Cronaca

Cronaca 13 Dicembre 2017

Elezioni amministrative, Anna Pariani (Pd) si candida per le primarie: “E’ ora che una donna competa alla carica di sindaco”

IMOLA
«Perché ho deciso di mettere a disposizione la mia candidatura? Perché ritengo che sia giunto il momento che una donna competa per la carica di sindaco, e sarebbe la prima volta». Con queste parole Anna Pariani conferma di voler partecipare alle primarie per la coalizione di centrosinistra, insieme all’assessore Davide Tronconi e all’architetto Fabrizio Castellari, tutti e tre del Pd. Laureata in Chimica industriale, dipendente della società multiservizi Hera, la Pariani vanta un curriculum politico-amministrativo di tutto rispetto: già assessore comunale ad Ambiente, Urbanistica e Pari opportunità nella Giunta De Brasi (dal 1995 al 1999), segretaria della Federazione di viale Zappi (dal 1999 al 2001), poi consigliera provinciale (dal 2004 al 2009) e regionale (fino al 2014), ricoprendo nell’assemblea di via Aldo Moro la carica di presidente del gruppo Pd.

Lei è fuori dalla scena politica da un po’ di tempo, almeno da quella ufficiale. Il motivo del suo rientro?
«Anzitutto perché penso che sia utile dare una mano. La vera novità sarebbe che una donna venga poi eletta alla carica di primo cittadino e rappresenterebbe un grande valore aggiunto perché trasmetterebbe l’idea di società aperta».

Partecipare alle primarie richiederà uno sforzo organizzativo non da poco ed il sostegno attivo di tante persone.
«E’ chiaro che se ho deciso di correre vuol dire che molte persone mi hanno dato la loro fiducia e la loro disponibilità. Un obiettivo fondamentale sarà quello di raggiungere e coinvolgere anche tanti che sono fuori dalla politica attiva ma che si impegnano nella città, nell’associazionismo e nel volontariato. Ecco, l’ambizione è questa: portare alla coalizione questo valore aggiunto».

L’articolo completo è possibile leggerlo su “sabato sera” del 6 dicembre (Qui per abbonarsi, anche alla versione digitale).

Nella foto: Anna Pariani

Politica 1 Gennaio 2017

Walvoil, 20 assunzioni a tempo indeterminato tra Castel San Pietro e Riola nel 2021

Walvoil, 20 assunzioni a tempo indeterminato tra Castel San Pietro e Riola nel  Un 2021 molto positivo per Walvoil (Interpump Group), tra i principali produttori mondiali di prodotti oleodinamici, elettronica e sistemi meccatronici completi, con 8 sedi in Emilia, una delle quali (dal 2019) in zona Ca’ Bianca a Castel San Pietro. Anche durante l’emergenza Covid, fa sapere l’azienda, «abbiamo continuato a investire in automazione, introducendo nuovi macchinari, innovando sistemi informativi e sviluppando nuovi prodotti e sistemi sempre più in linea con la necessità di maggiore sostenibilità energetica. Nel 2021 abbiamo inoltre assunto 85 addetti a tempo indeterminato, 20 dei quali per le sedi di Castel San Pietro e Riola». Dei 1.400 addetti presenti in Italia, a Castel San Pietro e Riola, le sedi di Bologna, sono impiegate attualmente 344 persone. «Hanno iniziato a collaborare con noi giovani neodiplomati o laureati in materie tecniche – aggiunge l’azienda – ma anche persone con background culturale ed esperienziale diversi rispetto al nostro settore, con la volontà di riqualificare le proprie competenze. Gli inserimenti hanno interessato tutte le funzioni aziendali, con la finalità di sostenere la crescita e di adeguare la nostra struttura organizzativa alle sfide del prossimo futuro. Questa prima parte del 2022, seppur caratterizzata da un contesto economico per certi versi incerto e volatile, conferma lo scenario complessivo di crescita e gli investimenti in tecnologia e nello sviluppo del capitale umano». (lo.mi.) 

Nella foto: veduta aerea dello stabilimento Walvoil di via Salieri, a Castel San Pietro 

Cronaca 1 Gennaio 2017

A Medicina una mappa degli immobili dismessi

Medicina continua a pun- tare con decisione sulla riqualificazione urbana. E invita i cittadini proprietari di immobili dismessi a segnalarli all’Amministrazione per, eventualmente, attivare processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico (legate ad esempio al mondo della cultura, dell’associazionismo, di start-up e piccola impresa o delle politiche abitative).

Le schede dovranno pervenire al Servizio Urbanistica (email comune.medicina@ cert.provincia.bo.it) entro venerdì 18 dicembre, attraverso il modulo pubblicato sul sito del Comune. Tutte assieme andranno a formare la mappatura che l’Amministrazione renderà disponibile online. Le segnalazioni che arriveranno oltre la scadenza verranno comunque prese in considerazione ed inserite nelle pubblicazioni successive. «La rigenerazione sta final- mente catalizzando l’attenzione di numerosi attori e delle politiche pubbliche – premette il sindaco, Matteo Montanari –. Ed è un aspetto su cui come Medicina proviamo sempre a lavorare». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto: i capannoni del Cit in via Licurgo Fava

Cronaca 1 Gennaio 2017

Solidarietà, cena di raccolta fonfi per i laboratori dell'associazione PerLeDonne

La quinta cena sociale dell’associazione PerLeDonne è promossa per raccogliere fondi a sostegno del laboratorio Il corpo narra le storie dell’anima. Il laboratorio, ideato e già sperimentato all’interno del Centro antiviolenza dell’associazione, si rivolge a donne che vogliono aumentare autostima e consapevolezza di sé, fondamentali per prevenire e contrastare la violenza nelle relazioni. Nel corso della serata alcune operatrice del nostro Centro Antiviolenza si esibiranno nella performance Fiori di donna. Informazioni e prenotazioni: tel. 331 2748696, 349 7326773, 335 5893702, 339 7247688. Giovedì 15 febbraio, ore 20, centro sociale La Stalla, via Serraglio 20/b.
Solidarietà, cena di raccolta fonfi per i laboratori dell'associazione PerLeDonne
Politica 1 Gennaio 2017

L’ozzanese Flavia Valentini, ideatrice degli imbutini, alla trasmissione «I soliti ignoti»

L’ozzanese Flavia Valentini era tra i protagonisti, ieri sera, della trasmissione di RaiUno «I soliti ignoti». I concorrenti sono riusciti a indovinare la sua attività: «Designer di pasta». La Valentini, infatti, ha inventato i cosiddetti imbutini, un modello di pasta brevettato, messo in produzione nel 2018 e approdato nella grande distribuzione del 2019.

Tutto è iniziato, anni or sono, da uno strano tagliapasta trovato in un mercatino di oggetti usati e dall’intuizione su come impiegarlo per creare una sorta di maccherone conico, adatto a ospitare qualsiasi sugo. (lo.mi.) 

Nella foto: Flavia Valentini alla trasmissione «I soliti ignoti»

Politica 1 Gennaio 2017

Coronavirus, ancora un decesso a Imola e 41 nuovi positivi ma calano i ricoveri In regione critività moderata, preoccupa Bologna

Purtroppo c”è ancora un decesso causa Covid-19 per il nostro territorio: una donna di 83 anni di Imola che era ricoverata da alcuni giorni in terapia intensiva a Bologna. La notizia arriva dal bollettino odierno dell”Azienda usl di Imola che riferisce anche di 41 nuovi casi positivi.

La maggior parte (28) sono persone residenti a Imola come accade oramai da giorni in questa seconda ondata di contagi, poi ci sono 3 residenti a Castel San Pietro, 3 di Castel Guelfo, 3 a Mordano, 3 a Medicina e 1 fuori territorio. Per la maggior parte si tratta di persone con sintomatici (27 in tutto), 15 erano già in isolamento al momento del tampone, i casi sporadici (cioè che non sono riconducibili a focolai o altri contatti) sono solo 2.

Scendono a 13 (-4) i ricoveri al Santa Maria della Scaletta, mentre le persone diagnosticate dalla nostra Azienda ma centralizzate in terapia intensiva a Bologna sono sempre 3. Salgono a 429 i casi attivi ad oggi nel circondario di Imola.

Nel resto della regione ancora un giorno con deciso balzo in avanti oggi con 2.046 nuovi contagi e una percentuale del 10,8% sui tamponi fatti. La situazione dei contagi nelle province vede oggi ritornare al primo posto Bologna con 481 nuovi casi (a cui vanno aggiunti i 41 di Imola), poi Reggio Emilia (367) e Modena (322). Dei nuovi casi solo 963 sono asintomatici e sebbene  il 94% dei malati continui ad essere semplicemente in isolamento oppure a curarsi a casa senza bisogno di ricovero ospedaliero, il numero complessivo dei casi attivi in Emilia Romagna è salito a 23.212.

Un numero che va di pari passo con l”aumento dei ricoveri, sebbene il dato clinico sia decisamente meno impegnativo di quello visto durante la prima ondata, sta crescendo l”occupazione dei posti letto dedicati: in terapia intensiva oggi ci sono 6 pazienti in più per un totale di 125 e sono 1,223 i pazienti negli altri reparti Covid cioè 66 in più. Inoltre ci sono altre 19 vittime da conteggiare, sempre ultra ottantenni (come la vittima imolese) e novantenni ma anche una donna di 73 anni a Ferrara e un uomo di 66 a Cesena).

La corsa del Covid in questa seconda ondata si conferma particolarmente importante nelle grandi città, in particolare Bologna è osservata speciale in Emilia Romagna. Secondo l”Istituto Superiore della Sanità la nostra regione è a criticità moderata e non una delle undici a rischio più elevato perché impatto sui servizi assistenziali è considerato “basso”. (l.a.)

Foto dalla pagina Facebook dell”Azienda usl di Imola

Politica 1 Gennaio 2017

Servizio civile universale 2021/22, domande entro il 26 gennaio

Sono oltre 280 le opportunità nella sola provincia di Bologna per i giovani tra i 18 e i 28 anni interessati a svolgere il Servizio civile universale 2021/22. I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un impegno medio di 25 ore a settimana e un compenso mensile di 444,30 euro.

I progetti attualmente disponibili in tutta l’area di Bologna e provincia sono pubblicati sul sito www.politichegiovanili.gov.it. È possibile inserire nella maschera di ricerca la regione, la provincia e il singolo comune di interesse. Andando sui siti degli enti proponenti, è poi possibile approfondire i loro progetti sul territorio e trovare i loro riferimenti per contattarli direttamente, cosa consigliabile, in modo da chiarire eventuali dubbi prima di presentare la candidatura. (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Politica 1 Gennaio 2017

Consumi, cosa c’è nel carrello della spesa delle famiglie del territorio

Com’è cambiato il carrello della spesa delle famiglie? Dopo l’«abbuffata» di farina e lievito dei lockdown della pandemia, le difficoltà e i rimbalzi sull’economia, il lavoro e i portafogli, abbiamo ridotto gli acquisti? Secondo i dati generali si conferma la crescita per i generi alimentari e il consumo di cibo tra le mura domestiche. Andrea Mascherini, presidente di Coop Reno, e Alessandro Urban, direttore regionale Despar, confermano il trend. Con alcune curiosità: i prodotti più gettonati? Pollo arrosto e prosciutto. (lo.mi.) 

Approfondimenti su «sabato sera» del 13 gennaio

Foto darchivio (Isolapress)

Politica 1 Gennaio 2017

Basket: Elia Bravi ultimo rinforzo per la Intech

La Intech ha ingaggiato Elia Bravi in vista dei play-off di serie C Gold che inizieranno domenica 8 maggio. Classe 1998, ruolo 3-4, ha appena terminato la stagione nella seconda squadra di Jesi, in C Gold e andrà a rinforzare il già super competitivo roster che, sotto la guida di coach Regazzi, ha dominato la stagione regolare. Bravi è un ravennate che ha già indossato le maglie di Cento e Porto Sant’Elpidio in serie B, giocando anche qualche spezzone in A2 con Ravenna. (r.s.)

Politica 1 Gennaio 2017

Brevetti, l’esperienza della cooperativa imolese Sacmi tra tutela del know how e difesa dallo spionaggio industriale

Costruire una nuova macchina o realizzare un prodotto all’avanguardia è alla base di molti dei più grandi successi industriali. Un passo fondamentale è brevettare la propria «invenzione» per tutelare idea e know how in un mercato sempre più competitivo. Anche lo stesso mondo dei brevetti è complicato e non mancano le contestazioni. Una delle aziende più grandi del territorio, da sempre impegnata sul fronte della ricerca, è la Sacmi. «Il 2020 ed il 2021 sono stati per noi particolarmente significativi – spiega Giuseppe Lesce, Public affairs director della cooperativa imolese –  e abbiamo registrato una media di oltre cinquanta nuovi brevetti all’anno. Registrare e mantenere in vita per la durata della sua potenziale validità (vent’anni) un brevetto costa e non poco. Nel caso di Sacmi questa cifra nell’anno corrente sfiora i 3 milioni di euro per le sole cosiddette annualità». (lo.mi.) 

L’intervista completa su «sabato sera» del 13 gennaio 

Nella foto: macchinario Sacmi per la produzione di tappi in plastica

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