Cronaca

Cronaca 28 Luglio 2020

Finta fuga del gas per truffare un’anziana, rubati contanti e gioielli per diverse migliaia di euro

Si è presentato alla porta di casa, nel quartiere Cappuccini a Imola, fingendosi un agente della polizia locale, con tanto di targhetta identificativa. Con lui un altro uomo in borghese. Motivo della visita, una pericolosa fuga di gas che, secondo i due malviventi, da lì a poco avrebbe fatto esplodere l’abitazione. Per rendere più credibile il tutto anche un intenso odore acre fatto penetrare all’interno da una finestra. Vittima della truffa, nei giorni scorsi, un’ottantenne che, nonostante fosse sola in casa con la madre centenaria, si è fidata delle parole e delle apparenti buone intenzioni dei due tanto da farli entrare.

Con la classica scusa della perdita di gas l’anziana è stata così convinta ad aprire la cassaforte e consegnare loro mille euro in contanti e gioielli per un valore di diverse migliaia di euro. Ad avvisare i carabinieri un parente della donna, una volta ascoltato il suo racconto un po” confuso. L’ottantenne, infatti, molto preoccupata ha ripetuto più volte di essersi sentita come stordita. Sull’accaduto indagano i militari dell’Arma. (da.be.)

Foto d’archivio

Finta fuga del gas per truffare un’anziana, rubati contanti e gioielli per diverse migliaia di euro
Cronaca 28 Luglio 2020

Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Imola per l'acquisizione di generi alimentari a fini solidali

Il Comune di Imola ha indetto la procedura per la selezione di un fornitore, appartenente alla Grande distribuzione e dotato di almeno un punto vendita in città, per l’acquisizione di generi alimentari e beni di prima necessità per un valore di 145.000 euro, da acquisire e da distribuire a cura della fondazione Banco alimentare Emilia-Romagna.
L’avviso è pubblicato sul sito del Comune di Imola, e la domanda può essere presentata entro mercoledì 19 agosto.

I 145.000 euro rientrano all’interno dello stanziamento di 370.038,57 euro che il Dipartimento della Protezione civile ha trasferito al Comune di Imola, da destinare alla solidarietà alimentare.
Il Comune, a seguito dell’emanazione dei due avvisi pubblici, ha già distribuito parte delle risorse tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, individuati dall’Ufficio dei Servizi sociali per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico. (r.cr.)

Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Imola per l'acquisizione di generi alimentari a fini solidali
Cronaca 27 Luglio 2020

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»

Antonio Patuelli, 69 anni, ravennate nato a Bologna, imprenditore agricolo, giornalista, storico del Risorgimento, componente dell’Accademia nazionale di agricoltura e di altri organismi culturali, presidente emerito dell’Accademia degli Incamminati, Cavaliere del Lavoro, presidente del Gruppo bancario La Cassa di Ravenna (di cui fa parte anche la Banca di Imola), è stato rieletto per la quarta volta alla guida dell’Associazione bancaria italiana per il prossimo biennio.

(…) Come si è mossa l’Abi per il Covid?
«Come Abi ci siamo mossi fin da febbraio, prima del lockdown, per promuovere moratorie (cioè rinvii delle scadenze dei prestiti o mutui) in accordo con le confederazioni delle imprese e dei lavoratori. I risultati di questo lavoro sono imponenti: vi sono state oltre 2,6 milioni di moratorie per circa 290 miliardi di euro, una cifra colossale. Per ciò che riguarda i prestiti con garanzia pubblica, le richieste inviate dalle banche al fondo di garanzia crescono di giorno in giorno, anche nei giorni festivi, e sono arrivate a circa 830 mila con oltre 51 miliardi di euro di garanzie richieste. Sono anch’essi imponenti numeri, sempre in crescita finché vi saranno domande da parte dei clienti. Inoltre, sono in atto altre misure di carattere bancario, più utilizzate in Italia che nel resto dell’Unione europea, come gli scoperti di conto, detti anche conti correnti passivi, che hanno permesso da subito ai titolari una immediata liquidità alle condizioni precedentemente pattuite. Fin da fine aprile le autorità istituzionali della Repubblica hanno pubblicamente riconosciuto, anche in audizioni parlamentari, l’eccezionale lavoro svolto dalle banche proprio nella fase di emergenza: per questo ringrazio tutti coloro che lavorano nelle banche». (c.f.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»
Cronaca 27 Luglio 2020

Nominato il nuovo dirigente dell’area tecnico-amministrativa di Montecatone

Michela Mariani (nella foto) è il nuovo dirigente dell’area tecnico-amministrativa del Montecatone Rehabilitation Institute.
La nomina, operativa da alcune settimane, giunge a valle del bando interno promosso per l’assegnazione dell’incarico. Accanto a questa posizione, che ha durata triennale, Mariani continuerà ad occuparsi del coordinamento del servizio gestione del personale, affari legali e formazione di cui ha la responsabilità da metà giugno 2017.

Imolese, attuale componente dell’Organismo di vigilanza del Montecatone R.I., Mariani ha maturato una significativa esperienza anche in ambito amministrativo, sempre nel segmento pubblico della sanità.
Laureata in Scienze giuridiche per la consulenza del lavoro e la sicurezza dei lavoratori a Urbino, ha conseguito un master di secondo livello in Funzioni direttive e Gestione dei Servizi sanitari all’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. (r.cr.)

Nominato il nuovo dirigente dell’area tecnico-amministrativa di Montecatone
Cronaca 27 Luglio 2020

Quindici nuove richieste di aiuto in sette mesi per la Fondazione regionale vittime di reato

L’emergenza Covid-19 non ha fermato la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, che nei primi sette mesi del 2020 ha accolto quindici nuove richieste di aiuto da parte dei sindaci relative ad altrettanti casi di violenza e maltrattamenti in famiglia subiti da donne e bambini, per un impegno economico complessivo che ha sfiorato quota 90 mila euro.
I casi esaminati quest’anno della Fondazione riguardano dieci donne e tre minorenni che hanno subito gravi maltrattamenti in ambito famigliare, e altre due donne aggredite o perseguitate da conoscenti.
Le richieste di aiuto sono pervenute da Comuni delle province di Bologna (5), Ferrara (3), Piacenza (3), Forlì-Cesena (2), Modena (1) e Reggio Emilia (1).

«Il mio impegno in Fondazione mi dà la possibilità di conoscere crimini efferati che tutti noi vorremmo relegare nella preistoria – commenta Carlo Lucarelli, scrittore e presidente della fondazione –. Invece siamo molto lontani dall’aver superato questo tipo di violenza, che colpisce soprattutto donne e bambini, e specialmente in famiglia. Pur avendo buone leggi contro la violenza di genere e a favore dei minori, ancora non siamo in grado di fare una prevenzione efficace. La Fondazione conferma il proprio intervento in rete con gli enti Locali e con tutti i soggetti che si impegnano a favore delle vittime». (r.cr.)

Imola

Quindici nuove richieste di aiuto in sette mesi per la Fondazione regionale vittime di reato
Cronaca 26 Luglio 2020

Coronavirus, altri 4 positivi oggi a Imola, 2 al rientro dall'estero. 61 nuovi casi in Emilia Romagna. Regione: “Tracciamento funziona, focolai circoscritti'

Oggi ci sono altri quattro nuovi positivi al Sars-Cov-2 nel circondario imolese, si aggiungono ai tre di ieri e a quelli della scorsa settimana e portano a a 425 i contagi totali refertati dall”Ausl di Imola dall’inizio dell’epidemia, di cui 23 attivi (cioè malati e/o positivi). 

I nuovi casi odierni sono tre residenti a Imola e uno a Mordano; tre del tutto asintomatici ed uno con lievi sintomi di raffreddamento. Si tratta di un rientro da un Paese extra Schengen che si è segnalato correttamente all”Igiene pubblica come prevedono le norme; poi l’Azienda sanitaria ha provveduto al tampone e, una volta appurato la positività, a garantire un isolamento protetto.

Un altro caso riguarda una segnalazione per sintomi suggestivi al rientro da un paese dell”Unione europea, infine di due casi diagnosticati attraverso screening di controllo su persone asintomatiche. 

I casi dell’imolese, mostrano che il virus continua a circolare, e occorre continuare a fare attenzione seppur al momento focolai e sintomatologie non sembrano preoccupanti. Ancor più se consideriamo la situazione del resto dell’Emilia Romagna dove anche oggi, così come da giorni oramai, si registrano nuovi casi in doppia cifra (61 oggi) a causa di vari focolai. Di questi (cioè il 92%) – sottolineano dalla Regione – “sono stati intercettati dalla sanità pubblica o perché erano già in isolamento (25 le persone a cui il tampone è stato fatto quando già erano state poste in sicurezza), contatti di casi già noti, rientri dall’estero (per i quali in Emilia Romagna la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen), controlli a tappeto, tuttora in corso, nei comparti della logistica e della lavorazione carni (voluti sempre dalla Regione)”. In particolare, dei 56 ce ne sono 9 sono da screening sierologici, 20 da contact tracing, 9 dai controlli sui rientri dall’estero e 18 da quelli nei settori logistica e macellazione. 

“Una massiccia azione di prevenzione basta su controlli nel territorio sta permettendo al servizio sanitario regionale di individuare anche le persone asintomatiche, isolando possibili focolai, per poi circoscriverli, o per gestire quelli noti, tutti sotto controllo – sottolineano dalla Regione -. Quanto alla situazione nei territori, la provincia di Bologna e quella di Modena sono le due aree coi numeri maggiori”.  

Dei 61 nuovi casi, ben 24 si registrano nella provincia di Bologna, 18 sono asintomatici e 12 collegati a focolai noti in aziende della logistica o dovuti ai controlli avviati nel comparto, 2 al focolaio isolato sempre nei giorni scorsi in una casa residenza anziani del capoluogo, gli altri a focolai familiari o casi sporadici.

Questo non toglie che ad oggi i casi di contagi continuino ad aumentare in regione e dall’inizio dell’epidemia sono arrivati a 29.552 e purtroppo, si registra un nuovo decesso: una donna del territorio forlivese. Però sono solo 4 i pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva in Emilia Romagna e scendono a 75 (-3) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Le persone guarite salgono a 23.613. Bologna con 5.237 positivi (a cui vanno sommati anche i 425 di Imola) è la provincia con il maggior numero di casi dall’inizio dell’epidemia, seguita da Reggio Emilia con 5.080. (r.cr.)

Coronavirus, altri 4 positivi oggi a Imola, 2 al rientro dall'estero. 61 nuovi casi in Emilia Romagna. Regione: “Tracciamento funziona, focolai circoscritti'
Cronaca 26 Luglio 2020

Furgone esce di strada sugli Stradelli Guelfi, conducente trasportato al Maggiore

Incidente stradale oggi pomeriggio, poco dopo le 14, a Poggio Piccolo lungo gli Stradelli Guelfi. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, per cause da accorciare, un furgone è finito fuori strada, con il conducente che è rimasto incastrato tra le lamiere.

I pompieri intervenuti hanno provveduto a mettere iin sicurezza lo scenario e liberare il guidatore per poi affidarlo alle cure dei sanitari del 118 che hanno ritenuto necessario trasportarlo con l’elisoccorso al Maggiore di Bologna. Sul posto anche i carabinieri. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Furgone esce di strada sugli Stradelli Guelfi, conducente trasportato al Maggiore
Cronaca 26 Luglio 2020

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo

Da domani, lunedì 27 luglio, sarà ripristinata l’apertura a 6 giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo. In virtù di questo provvedimento, la rete capillare degli Uffici Postali sul territorio imolese torna a essere quasi completamente operativa e a disposizione dei cittadini. Rimangono, comunque, in vigore le regole di sicurezza per l’accesso 

Per questo motivo Poste Italiane invita a recarsi negli uffici postali per compiere operazioni essenziali e indifferibili e dotati di misure di protezione individuale, mantenendo le distanze di sicurezza, all’esterno e all’interno dei locali. Ulteriori informazioni su orari e giornate di apertura degli Uffici Postali sono reperibili sul sito di Poste Italiane, che viene costantemente aggiornato. (da.be.)

Nella foto: l’ufficio postale di Castel Guelfo

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo
Cronaca 26 Luglio 2020

L’auspicio di Legacoop Imola per le prossime elezioni: «La città ha bisogno di un governo stabile, dobbiamo tornare ad attrarre investimenti»

A settembre a Imola si vota per un nuovo governo cittadino e l’auspicio dei vertici di Legacoop Imola è che si cambi finalmente passo, dopo oltre due anni e mezzo di stallo iniziati con le dimissioni dell’ex sindaco Daniele Manca nel gennaio 2018. «Abbiamo attraversato un periodo lungo durante il quale abbiamo sentito la mancanza della politica – commenta il presidente di Legacoop Imola, Raffaele Mazzanti -, nonostante l’attuale commissario, Nicola Izzo, si sia reso sempre disponibile e di questo lo ringrazio. Ha dovuto gestire la città in una fase inaspettata per tutti e anche per lui, che pensava di rimanere qui solo per qualche mese e invece la pandemia ha dilatato i tempi. Più volte in questi mesi ha collaborato con le associazioni e ci ha fatto sentire la sua vicinanza».

La speranza è che le prossime elezioni diano a Imola un governo stabile. «Dobbiamo tornare a essere un territorio che conta in regione e che attrae investimenti produt- tivi – prosegue -. È fuor di dubbio che in questi anni Imola è stata guardata come
“quel territorio dove non c’era un governo”». Invece «Imola ha bisogno di un governo stabile e serio», ribadisce il vicepresidente di Legacoop Imola, Carlo Alberto Gollini. «Purtroppo abbiamo avuto due anni e mezzo di niente – aggiunge -. Per mesi si è girato attorno ai problemi senza risolverli. Per fortuna il nostro è un territorio ricco ed è stato in grado in autonomia di coprire certe lacune. A prescindere da chi governerà, l’auspicio è di arrivare a un periodo di stabilità politica e di confronto. E soprattutto, nei prossimi anni bisognerà prendere delle decisioni: che sia la bretella, la sanità, il ponte sul Santerno, i rifiuti. Chi governerà dovrà darsi delle priorità e decidere, così come fa il presidente di una cooperativa o di una associazione. Perché se no sono solo chiacchiere». (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 luglio.

Nella foto: da sinistra, Raffaele Mazzanti e Carlo Alberto Gollini di Legacoop Imola

L’auspicio di Legacoop Imola per le prossime elezioni: «La città ha bisogno di un governo stabile, dobbiamo tornare ad attrarre investimenti»
Cronaca 25 Luglio 2020

Inaugurato il ponte di via Mingardona che unisce i comuni di Castello, Monterenzio e Casalfiumanese

Questa mattina è stato inaugurato il ponte di via Mingardona in località San Clemente, un un’opera importante al servizio dei comuni di Castel San Pietro, Monterenzio e Casalfiumanese, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con un importo di 240mila euro, nell”ambito di un programma complessivo per mettere in sicurezza il territorio emiliano-romagnolo dal rischio idrogeologico. I lavori si sono conclusi lo scorso 7 luglio.

Al taglio del nastro presenti i tre sindaci: Fausto Tinti di Castel San Pietro, Ivan Mantovani di Monterenzio, Beatrice Poli di Casalfiumanese, insieme a Irene Priolo, assessora all”Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile Regione Emilia Romagna, e alla consigliera regionale Francesca Marchetti, circondati da assessori, consiglieri e tecnici comunali, rappresentanti delle consulte territoriali, delle associazioni agricole, della Polizia Locale e dei Carabinieri e cittadini. «Questo è un ponte che unisce – ha esordito il sindaco Fausto Tinti  -. Abbiamo lavorato di concerto per tutto il territorio, e rivolgo un ringraziamento particolare a Francesca Marchetti, insieme ai funzionari della Regione e ai tecnici che ci hanno messo l’anima perché questa opera fosse realizzata in breve tempo. E’ soprattutto grazie alla sua determinazione che l’abbiamo portata a casa». «Voglio rivendicare l’interezza di questa vallata del Sillaro – ha aggiunto la sindaca Beatrice Poli – e proprio su questo ponte rivediamo la bellezza della vallata nel suo insieme. Ringrazio l’ufficio tecnico e il Comune di Castel San Pietro che ci ha abbracciato in questa progettazione e la Regione per il supporto che ha dato in questo percorso. La sfida ora è rivederci per ripensare insieme la Vallata». «Questa vallata ha sofferto per la chiusura di questo ponte e di quello di Molino Nuovo – ha affermato la consigliera castellana comunale e regionale Francesca Marchetti -, ma siamo certi che la Giunta regionale e l’assessore Priolo non ci faranno mancare il loro sostegno anche in questa legislatura. E’ stato un lavoro in rete, che ha abbracciato tre Comuni e che il Comune di Castel San Pietro si è assunto solidarmente, per tutti i cittadini che hanno scelto di rimanere a vivere in queste frazioni, ai quali dobbiamo dare risposte e servizi. La bellezza della politica è rispettare gli impegni, al di là degli annunci elettorali».

Inaugurato il ponte di via Mingardona che unisce i comuni di Castello, Monterenzio e Casalfiumanese

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