Politica

Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque

Alle 12 l”affluenza media nei comuni del circondario imolese al referendum costituzionale è del 14,8%. Il dato più alto è quello di Imola, come ci si poteva aspettare dal momento che in città si celebrano anche le elezioni comunali, con il 20% dei votanti (20,06%) alla prima rilevazione della giornata, mentre il più basso si è registrato a Medicina, dove ha votato a mezzogiorno il 12,74% degli aventi diritto.

Curiosamente, a Imola la percentuale delle amministrative è di poco più bassa di quella referendaria: solo il 19,33% contro il 20,06, lo 0,73% in meno rispetto all”affluenza del referendum. Il numero assoluto dei votanti delle ore 12 è tuttavia superiore alle Comunali rispetto al referendum, poiché diversa è la base elettorale: alle elezioni comunali hanno votato 10.691 elettori sul totale di  55.309 aventi diritto al voto, mentre al referendum i votanti sono stati 10.676 su 53.218. Per il sindaco hanno diritto di voto, infatti, anche i comunitari residenti, che invece non possono votare per i referendum. Viceversa, al referendum hanno diritto di voto (per corrispondenza) i residenti all’estero iscritti all”Aire del Comune di Imola.

Questo il riepilogo dei dieci comuni del circondario imolese: Borgo Tossignano 13,42, Casalfiumanese 14,22, Castel del Rio 14,19, Castel Guelfo 15,19, Castel San Pietro Terme 14,98, Dozza 13,65, Fontanelice 14,93, Imola 20,06, Medicina 12,74, Mordano 14,65. A Ozzano Emilia, infine, ha votato il 14,02% degli aventi diritto. (mi.ta.)

Nella foto Isolapress il voto in un seggio di Imola

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque
Cronaca 10 Settembre 2020

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'

“L”autonomia dell”Ausl di Imola non è mai stata messa in discussione. A noi interessata valorizzarla dentro un contesto forte di sanità metropolitana”. Così Raffaele Donini, l”assessore regionale alle Politiche per la Salute, ieri pomeriggio a Imola a latere dell”incontro per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Panieri.

Donini ha risposto anche su uno degli altri temi cari agli imolesi e dibattuti anche in questa campagna elettorale per le comunali 2020: la validità del progetto portato avanti dall”Ausl di Imola per realizzare una Casa della salute nell”ospedale vecchio, simile a quelle realizzate a Medicina, Castel San Pietro e in vallata a Borgo Tossignano.

“Le Case della salute sono utili anche in città a rafforzare la sanità di prossimità al cittadino. Il Covid ha dato una lezione a tutti nell”idea di rafforzare vicino al cittadino i servizi sanitari che non sono soltanto i medici di medicina generale ma ambulatori specialistici, percorsi diagnostici”. (l.a.)

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'
Politica 8 Settembre 2020

#Imola2020, la candidata Cappello anticipa

La candidata sindaco Carmen Cappello domani, mercoledì 9 settembre (ore 11), si troverà alla Vivanderia Note e Aromi, in piazzale Lager Nazisti 5, per anticipare alcuni componenti che, in caso di vittoria alle prossime elezioni, formeranno la Giunta comunale. «In un’ottima di trasparenza verso la cittadinanza» si legge nel comunicato stampa. (da.be.)

Politica 6 Settembre 2020

Rogo distrugge furgone in un’azienda agricola, in salvo numerose arnie

Un incendio è divampato nel pomeriggio di ieri, alle 17.30, in un’azienda agricola di via Madonnina a Castel San Pietro. A bruciare, per cause ancora da accertare, un furgone.

Sul posto due squadre dei vigili del fuoco che hanno dovuto far fronte al rogo che dal mezzo in breve tempo si era già esteso ad un piccolo bosco nelle vicinanze. I caschi rossi hanno immediatamente circoscritto le fiamme, evitando che l’incendio si allargasse, per poi spegnere i focolai. Il furgone però è andato completamente distrutto. I vigili del fuoco sono riusciti comunque a mettere in salvo numerose arnie di apicoltori locali. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Politica 10 Agosto 2020

Ausl di Imola, orari ridotti e chiusura dei servizi nella settimana di Ferragosto

Nella settimana di Ferragosto, come da consuetudine, alcuni servizi dell’Ausl di Imola effettueranno riduzioni orarie o chiusure. Da oggi, 10 agosto, al 16 resta chiuso il Consultorio Familiare di Imola, lo Staff Formazione, Area Vaccinale Pediatrica, Medicina Legale. Il Centro Disturbi Cognitivi dell’Ospedale Vecchio di Imola resterà invece chiuso da oggi al 22 agosto compresi. Il punto di distribuzione diretta dei farmaci dell’ospedale S. Maria della Scaletta, invece, rimarrà chiuso da oggi al 15 agosto. Il servizio in dimissione sarà comunque garantito nei giorni feriali dal Servizio di distribuzione medicinali c/o l’Ospedale Vecchio (Pad. 4 ex-Lolli) dalle 8.30 alle 15.30.

Gli Sportelli Unici Distrettuali (Cup, Casse, Anagrafi assistiti) del territorio, compreso l’Ufficio accettazione Ricoveri, resteranno chiusi giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 agosto. Il servizio di Cup telefonico per prenotazione visite ed esami in regime istituzionale (Numero Verde 800-040606) e in regime libero professionale (Numero Verde 800-131919) fino al 14 agosto è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 ed il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Entrambi i servizi telefonici resteranno inoltre chiusi nella giornata del 13 agosto, San Cassiano patrono della città. Sospesa, inoltre, l’attività di ricezione telefonica dello sportello Spid (Servizio Pubblico di Identità Digitale) da oggi 10 al 22 agosto. In questo periodo verrà garantito esclusivamente il contatto tramite mail dedicata spid@ausl.imola.bo.it. Chiusi dal 13 al 16 l’accettazione ricoveri, il Centro Ausili, Medicina Riabilitativa, Segreteria del Centro salute Mentale, il Centro Raccolta Sangue, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e l’Ufficio Stampa. Chiusi l’11 agosto l’ambulatorio di Castel San Pietro e il 13 agosto l’ambulatorio della Casa della Salute di Medicina.

Gli studi di medici e pediatri di famiglia resteranno chiusi dal 13 al 16 agosto compresi, ma l’assistenza sanitaria di base sarà garantita dal Servizio di Continuità assistenziale. In particolare per consulenze mediche telefoniche o richieste di eventuali visite domiciliari è attivo ogni notte dalle 20 alle 8, i prefestivi e festivi dalle 8 alle 20 il Numero Verde 800 040 050. Si precisa che mercoledì 12 agosto non è da considerarsi prefestivo e pertanto restano attivi gli ambulatori dei medici di famiglia secondo gli orari definiti e l’ambulatorio di continuità feriale diurna di via Sforza dalle 12 alle 17. Per quanto riguarda, infine, l’accesso diretto (senza appuntamento) e gratuito agli ambulatori di Continuità Assistenziale territoriale nelle giornate prefestive e festive, gli orari sono: dalle 8 alle 20 da giovedì 13 a domenica 16 agosto compresi a Imola, Via Caterina Sforza, 3 (di fronte al centro prelievi dell’Ospedale Vecchio) per assistiti di Imola e Mordano; a Castel San Pietro Terme, Casa della Salute, primo piano viale Oriani n. 1, per assistiti di Castel San Pietro e Dozza; a Medicina, Casa della Salute, piano terra Via Saffi, 1. per gli assistiti di Medicina e Castel Guelfo di Bologna; a Borgo Tossignano, Casa della Salute, Via dell’8° Centenario, 4 per gli assistiti della Vallata del Santerno. (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola

Ausl di Imola, orari ridotti e chiusura dei servizi nella settimana di Ferragosto
Politica 10 Agosto 2020

Escursione serale al Parco Carné, un percorso facile di 7 km col Cai di Imola

Domani, martedì 11 agosto, la sezione imolese del Cai organizza una breve escursione serale al Parco del Carné. Sono circa 7 chilometri ad anello all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Si partirà con la luce del tramonto e si ritornerà con il buio della notte, per cui è obbligatoria la pila frontale. La partenza è alle ore 19 dal parcheggio della Bocciofila di Imola, in viale Saffi.

Occorre la prenotazione obbligatoria entro oggi, lunedì 10 agosto, telefonando a Sante (345-5943608) o a Sara (339- 3078230). (r.s.)

Foto tratta dal sito del Parco del Carné

Escursione serale al Parco Carné, un percorso facile di 7 km col Cai di Imola
Cronaca 7 Agosto 2020

#Imola 2020, presentata la lista del Partito Democratico che sostiene il candidato Marco Panieri

Tredici donne e undici uomini, di età compresa tra i 23 e i 77 anni, un mix di esperienza politica di lungo corso e volti nuovi, diverse competenze e professionalità: è l”identikit della lista del Partito Democratico che correrà alle elezioni comunali di Imola del 20 e 21 settembre a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Panieri, anche lui presente oggi alla presentazione al bar Bologna, in piazza Matteotti, insieme alla segretaria pro tempore e consigliera regionale Francesca Marchetti. «Una squadra che mette al centro le persone e che rappresenta il territorio imolese dalle frazioni al centro storico, dalla sanità alle piccole realtà commerciali — ha affermato la Marchetti —. Come Partito Democratico abbiamo la responsabilità di rappresentare quel 40% di elettorato che alle scorse regionali ha creduto nel nostro progetto e abbiamo l’obiettivo di guardare al futuro insieme alla comunità imolese, rilanciando il territorio e rendendolo competitivo. Una squadra che ha come capolista Fabrizio Castellari e che rappresenta un 55% di donne».

«Sono molto onorato di far parte di questa bellissima squadra. — ha commentato Castellari, già vicesindaco dal 1999 al 2008  — Serietà, tante competenze, passione vera, umiltà e nessuna presunzione, ascolto e spirito di servizio. Queste le parole chiave di un progetto strategico per il centro storico di Imola ma anche per le frazioni. Ritrovo in Marco Panieri quell”entusiasmo autentico che provai anch”io quando entrai per la prima volta al servizio della Amministrazione di Imola. Sono certo che Marco farà bene, è la persona giusta per guidare la nostra città».

Questo l”elenco completo dei 24 candidati: Fabrizio Castellari, Mauro Baraccani, Dalia Barbieri, Simone Cavini, Francesca Degli Esposti, Anna Pia De Veridicis detta Anna, Stefano Fiuzzi, Mario Foschi, Claudio Franceschelli, Giacomo Gambi, Bruna Gualandi, Lisa Laffi, Juri Mambelli, Sonia Manaresi, Marinella Minguzzi, Mirella Pagliardini, Pierangelo Raffini, Cecilia Ricci, Christian Riviello, Chiara Sorbello, Daniela Spadoni, Luana Tampieri, Maria Lorena Trotta, Roberto Visani detto Stino. (r.cr.)

Foto Isolapress

#Imola 2020, presentata la lista del Partito Democratico che sostiene il candidato Marco Panieri
Imola 5 Agosto 2020

#Imola2020, fa tappa a Ponticelli il ciclo di incontri nelle frazioni della candidata Carmen Cappello

Proseguono gli incontri nelle frazioni per la candidata a sindaco Carmen Cappello. La seconda tappa, dopo quella di Sesto Imolese, è in programma stasera, mercoledì 5 agosto alle 19.30, al Mojito Cafè, in via Montanara 100. «I problemi e le potenzialità della frazione» è il titolo dell”appuntamento, che cercherà di far venire alla luce non solo le criticità presenti, ma anche le potenzialità della frazione in un”ottica di miglioramento della vita dei residenti e dei commercianti.

La serata sarà dunque incentrata sul dialogo aperto tra i cittadini e la candidata, la quale si propone in questo giro di orizzonte soprattutto, come si legge nella nota dell”ufficio stampa, di «ascoltare i residenti, i loro stati d”animo, le loro esigenze, e costruire un programma elettorale che metta al centro anche le frazioni e i loro bisogni».

L”incontro dovrebbe svolgersi all”aperto, in un”area che può contenere un massimo di 80 persone. In caso di maltempo, tuttavia, ci si sposterà in una struttura che, per rispettare le norme anti Covid-19, prevede una capienza massima di 50 persone. (r.cr.)

Nella foto la candidata a sindaco Carmen Cappello

#Imola2020, fa tappa a Ponticelli il ciclo di incontri nelle frazioni della candidata Carmen Cappello
Politica 9 Luglio 2020

A quarant’anni dalla strage la stazione di Bologna sarà intitolata al «2 Agosto 1980»

Il 2 agosto saranno trascorsi 40 anni dalla bomba fatta esplodere alla stazione di Bologna un sabato mattina d’estate provocando 85 morti e 200 feriti. Un’ala della sta- zione venne completamente distrutta, oggi è ricostruita e rimane a ricordarlo un lungo squarcio sul muro del primo binario, una lapide con tutti i nomi dei morti, immagini e targhe nella sala d’aspetto e uno dei due orologi esterni fermo alle 10.25, l’ora dello scoppio. Impossibile non notarlo per chi è andato almeno una volta in treno a Bologna.

Quest’anno è una ricorrenza particolare ma il Coronavirus ha reso tutto più complicato. In questi mesi di lockdown e restrizioni sanitarie l’Associazione tra i familiari delle vittime e tanti altri hanno comunque lavorato, soprattutto online, per tener desta l’attenzione sul 40°. Ad esempio è stata creata la pagina Facebook «Dammi la mano. Bologna 2 Agosto» per raccogliere testimonianze, video o commenti. Ma per il 2 agosto forse non ci sarà il corteo ma un momento in piazza Maggiore, come il 6 agosto ’80 quando si tennero i funerali davanti all’allora presidente della Repubblica Pertini e al sindaco Renato Zangheri. Quest’anno dovrebbe venire il presidente Mattarella. Poi ci si sposterà in stazione ed è questo il momento che sta particolarmente a cuore a Paolo Bolognesi il presidente dell’Associazione tra i familiari. Il Comune di Bologna ha chiesto mesi fa a Ferrovie dello Stato di intitolare la stazione al «2 Agosto 1980».

Sembrava cosa fatta ma in quest’anno complicato bisogna lottare anche per questo. «Le Ferrovie dello Stato mi hanno finalmente confermato che l’intitolazione verrà fatta il prossimo 2 agosto – spiega Bolognesi -, ma non ci sarà il distacco di biglietteria, cioè sui biglietti continuerà a chiamarsi Stazione centrale di Bologna. Come Associazione abbiamo detto che va bene se è un primo passo, capiamo che occorra tempo per le procedure ma l’anno prossimo il nome deve cambiare davvero, altrimenti non serve a niente mettere una targa su un muro. Le Ferrovie dicono che lo chiederebbero anche tutte le altre città, ma io dico: in quali altri posti d’Italia è accaduta una strage come questa?». (l.a.)

Politica 1 Luglio 2020

Case vacanza, calano le truffe in regione. Ma la Polizia postale rilancia

Cala il numero degli emiliano-romagnoli truffati nella ricerca di appartamenti e case vacanze per l’estate. Dai 74 casi che la Polizia postale e delle comunicazioni regionale ha perseguito due anni fa, si è progressivamente scesi a 53 nel 2019 e a 14 nei primi sei mesi di quest’anno.

La ripartenza dopo il lockdown, però, non è priva di insidie, per questo «è bene mantenere traccia (tramite screenshot) dell’annuncio a cui si è risposto – consiglia la Polizia postale –, nonché memorizzare tutte le comunicazioni elettroniche ricevute dall’inserzionista, così come la documentazione da questi inviata quale garanzia della disponibilità dell’immobile (artifici e raggiri). Qualora vi sia stato scambio di e-mail, è opportuno che la vittima le mantenga nella memoria della propria casella di posta elettronica in quanto esse possono fornire agli investigatori elementi tecnici utili per l’individuazione dell’autore del reato (header file)».
Inoltre, «come in tutti i reati informatici, la tempestività dell’informazione alla Polizia giudiziaria è fondamentale ai fini investigativi – ricorda la Polizia postale – e per poter confidare di recuperare in tutto o anche solo in parte il denaro sottratto». (r.cr.)

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