Politica

Cronaca 22 Settembre 2020

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'

Soddisfatto – nonostante la raucedine – il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Arrivato a Imola nel tardo pomeriggio per partecipare alla festa per la vittoria del centrosinistra e del neo sindaco Marco Panieri non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalla scarpa forte del buon risultato ottenuto a partire proprio da Imola. “I primi tre comuni per dimensioni dove si votava in Emilia Romagna erano Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno”.

Poi ha ricordato il grande lavoro che attende il nuovo sindaco: “Stasera festeggiate ma domattina al lavoro perchè non c”è un minuto da perdere, dobbiamo lavorare per imamginare come spendere bene insieme al Governo i 200 milioni di euro per far ripartire l”Italia, un”occasione unica”.

E ha concluso con una dura stoccata contro l”ex sindaca Sangiorgi: “C”è una comunità che per troppo tempo si è fermata per colpa di chi legittimamente si candidava ma non aveva alcuna competenza per farlo… D”ora in poi chi non sa cos”è un comune stia a guardare”. (r.cr.)

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa

Dopo 10 mesi di commissariamento, Imola ha di nuovo un primo cittadino eletto. Marco Panieri, 30 anni, candidato della coalizione di centrosinistra con lo slogan «Imola a un’altra velocità #eorasicorre», ha vinto al primo turno con il 57,42%, doppiando l’avversario più accreditato, Daniele Marchetti il quale, alla guida del centrodestra, si è fermato al 26,73%.

All’interno della maggioranza, spicca il risultato del Partito democratico, votato dal 39,72% degli elettori, che ha ottenuto 12 seggi in Consiglio comunale. In termini assoluti, la performance è nettamente superiore a quella del 2018, quando al primo turno aveva fatto registrare il 34,01%, pari a 10.214 voti. Notevole, comunque, anche il risultato della lista civica Imola Corre, ben oltre i 6 punti e con due eletti nel nuovo Consiglio comunale. Di rilievo, inoltre, quello di Imola Coraggiosa, la lista ispirata all’azione politica della vicepresidente della Regione, Elly Schlein, che ha centrato l’obiettivo di eleggere un consigliere.

Passando agli sconfitti, quota 30% resta lontana per il candidato Marchetti, tradito soprattutto dal suo partito, la Lega (4 seggi in Consiglio comunale), di certo non aiutato dalle divisioni interne e sotto di oltre 8 punti rispetto alle Regionali con oltre 3.000 voti in meno. Al di sotto delle aspettative la candidata civica Carmen Cappello, che si è dovuta accontentare del 7,54%. Nettamente a favore di Ezio Roi, infine, il duello tra gli ex assessori alla Sicurezza della breve era Sangiorgi. (mi.ta.)

Approfondimenti, riepilogo dei risultati e interviste saranno pubblicati su «sabato sera» del 24 settembre

Nella foto Isolapress il neo sindaco Marco Panieri

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola

Marco Panieri è il nuovo sindaco di Imola. Il candidato del centrosinistra già certo della vittoria al primo turno a poco meno della metà dei seggi scrutinati. Panieri guida infatti con una percentuale del 57,06% (7.742 voti), davanti al candidato del centrodestra Daniele Marchetti (27,65%, 3.751 voti). Molto staccati la civica Carmen Cappello con il 7,3% (991 voti) e Ezio Roi del Movimento 5 Stelle con il 5,99% (813 voti). Chiude la classifica Andrea Longhi con il 2% (271 voti).

Già certo della vittoria anche Massimo Isola nella vicina Faenza. Il candidato di centrosinistra (che comprende in caso anche il Movimento 5 Stelle) a 35 sezioni su 57 è in testa con il 59,49% (10.884 voti), oltre 20 punti in più rispetto al principale avversario, Paolo Cavina, candidato di centrodestra, attualmente al 38,40% (7.026 voti). Poche manciate di voti sono andate invece agli altri due contendenti. (r.cr.)

Nella foto Isolapress l”esultanza di Marco Panieri e dei suoi sostenitori davanti alla sede elettorale

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola
Cronaca 21 Settembre 2020

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge

Nessuna sorpresa nel territorio del circondario imolese per quanto riguarda i risultati del referendum confermativo costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Con una percentuale ancora più netta rispetto all’esito nazionale, il Sì ha sbaragliato il No, piazzandosi in tutti i comuni del territorio, Imola esclusa, tra il 70 e l’80%. Solo nella città maggiore, infatti, il Sì resta sotto al 70%, ma si afferma comunque nettamente con il 68,84%. A spoglio finito, il Sì ha vinto nel circondario con una media del 70,14% dei voti. A Ozzano Emilia la percentuale finale è stata invece del 70,37%.

Il verdetto dello spoglio delle schede referendarie nel territorio italiano è dunque inequivocabile: gli italiani si sono espressi per confermare la riforma costituzionale che porta da 630 a 400 il numero dei deputati della Camera e da 315 a 200 quello dei senatori elettivi, con una riduzione di circa il 36% del totale dei membri dei due rami del parlamento. La riforma, secondo le stime, dovrebbe portare a un risparmio annuo di 80 milioni di euro circa, ma cambia il rapporto di rappresentanza parlamentari/cittadini. La riduzione si applicherà, lo ricordiamo, dalle prossime elezioni politiche. (r.cr.)

Nella tabella il riepilogo del voto referendario nel circondario imolese

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge
Cronaca 21 Settembre 2020

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario

Si sono chiusi alle 15 i seggi elettorali per il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari (in tutto il circondario imolese e anche a Ozzano Emilia) e per l”elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale di Imola. In città l”affluenza alle Comunali è stata del 66,86%, oltre 9 punti in più rispetto al 57,29 del primo turno del 2018, mentre al ballottaggio si era fermata al 52,61%. Poco meno di 37.000 (esattamente 36.983) i votanti a questa tornata, contro i 31.560 di due anni fa. Non si arriva al dato delle Regionali 2020, ma resta comunque un”affluenza piuttosto alta.

Per quanto riguarda il referendum, la stessa Imola ha fatto registrare il 69,37% dei votanti, frutto di 36.919 voti sui 53.218 aventi diritto. Molto più bassi, ma era inevitabile dal momento che negli altri comuni si votava, come detto, solo per il referendum, i dati nel resto del circondario. Solo a Mordano la percentuale finale ha superato il 60%, mentre il dato più basso è quello di Dozza con il 54,15% dei votanti. Intorno al 58 la percentuale media per comune, il 63,50% quella assoluta in base al numero degli aventi diritto. Ozzano, infine, ha registrato il 59,21% dei votanti.

Questo l”ultimo riepilogo comune per comune per quanto riguarda il circondario imolese: Borgo Tossignano 54,86, Casalfiumanese 56,35, Castel del Rio 54,66, Castel Guelfo 57,42, Castel San Pietro 58,26, Dozza 54,15, Fontanelice 58,36, Imola 69,37, Medicina 56,13, Mordano 60,46.

Immediatamente dopo la chiusura delle urne è cominciata l”operazione di spoglio delle schede del referendum, domani mattina sarà la volta dello scrutinio delle schede delle elezioni comunali di Imola. (mi.ta.)

Nella foto le operazioni di spoglio per il referendum (Isolapress)

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%

Si è chiusa la prima giornata di voto relativo al referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari e, per quanto riguarda Imola, per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale dopo il lungo commissariamento seguito alle dimissioni dell”ex sindaca Manuela Sangiorgi. Alta l”affluenza parziale a Imola, dove il referendum ha registrato una percentuale del 54,58, 15 punti sotto al 69,39 delle Regionali del 26 gennaio, quando si votava però nella sola giornata di domenica. In questa occasione, lo ricordiamo infatti, l”affluenza domenicale rappresenta un dato parziale, poiché causa Coronavirus e per evitare assembramenti ai seggi le operazioni di voto si svolgono in due giorni. Più bassa, come nelle precedenti due rilevazioni, la percentuale relativa alle Comunali (52,63%), ma il motivo è ravvisabile nella diversa base elettorale rispetto al referendum. Il dato assoluto dei votanti è infatti leggermente superiore: 29.108 quelli delle Comunali, 29.044 quello del referendum confermativo.

Per quanto riguarda il resto del circondario imolese, la percentuale più alta di votanti è quella di Castel San Pietro Terme con il 44,67% degli aventi diritto, seguita a breve distanza da Castel Guelfo (44,16%). Sotto al 40% Dozza, che si è fermata al 39,45%, per una percentuale media per comune, Imola compresa, del 43,5% degli aventi diritto. Venendo alle percentuali, questo il riepilogo dopo la prima giornata: Borgo Tossignano 40,94, Casalfiumanese 41,86, Castel del Rio 37,14, Castel Guelfo 44,16, Castel San Pietro 44,67, Dozza 39,45, Fontanelice 43,43, Imola 54,58, Medicina 42,57, Mordano 46,57. Aggiungiamo, per restare nel nostro territorio, il dato di Ozzano Emilia, che è del 44,24%. Le urne riaprono alle 7 di lunedì 21 settembre: si può votare fino alle 15. (mi.ta.)

Votanti alle 12

Votanti alle 19

Nella foto di Marco Isola/Isolapress quattro candidati a sindaco al voto con la mascherina: dall”alto a sinistra in senso orario Marco Panieri, Daniele Marchetti, Carmen Cappello e Andrea Longhi. Al centro Ezio Roi, l”unico che non ha votato a Imola perché residente a Budrio

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque

Alle 12 l”affluenza media nei comuni del circondario imolese al referendum costituzionale è del 14,8%. Il dato più alto è quello di Imola, come ci si poteva aspettare dal momento che in città si celebrano anche le elezioni comunali, con il 20% dei votanti (20,06%) alla prima rilevazione della giornata, mentre il più basso si è registrato a Medicina, dove ha votato a mezzogiorno il 12,74% degli aventi diritto.

Curiosamente, a Imola la percentuale delle amministrative è di poco più bassa di quella referendaria: solo il 19,33% contro il 20,06, lo 0,73% in meno rispetto all”affluenza del referendum. Il numero assoluto dei votanti delle ore 12 è tuttavia superiore alle Comunali rispetto al referendum, poiché diversa è la base elettorale: alle elezioni comunali hanno votato 10.691 elettori sul totale di  55.309 aventi diritto al voto, mentre al referendum i votanti sono stati 10.676 su 53.218. Per il sindaco hanno diritto di voto, infatti, anche i comunitari residenti, che invece non possono votare per i referendum. Viceversa, al referendum hanno diritto di voto (per corrispondenza) i residenti all’estero iscritti all”Aire del Comune di Imola.

Questo il riepilogo dei dieci comuni del circondario imolese: Borgo Tossignano 13,42, Casalfiumanese 14,22, Castel del Rio 14,19, Castel Guelfo 15,19, Castel San Pietro Terme 14,98, Dozza 13,65, Fontanelice 14,93, Imola 20,06, Medicina 12,74, Mordano 14,65. A Ozzano Emilia, infine, ha votato il 14,02% degli aventi diritto. (mi.ta.)

Nella foto Isolapress il voto in un seggio di Imola

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque
Cronaca 10 Settembre 2020

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'

“L”autonomia dell”Ausl di Imola non è mai stata messa in discussione. A noi interessata valorizzarla dentro un contesto forte di sanità metropolitana”. Così Raffaele Donini, l”assessore regionale alle Politiche per la Salute, ieri pomeriggio a Imola a latere dell”incontro per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Panieri.

Donini ha risposto anche su uno degli altri temi cari agli imolesi e dibattuti anche in questa campagna elettorale per le comunali 2020: la validità del progetto portato avanti dall”Ausl di Imola per realizzare una Casa della salute nell”ospedale vecchio, simile a quelle realizzate a Medicina, Castel San Pietro e in vallata a Borgo Tossignano.

“Le Case della salute sono utili anche in città a rafforzare la sanità di prossimità al cittadino. Il Covid ha dato una lezione a tutti nell”idea di rafforzare vicino al cittadino i servizi sanitari che non sono soltanto i medici di medicina generale ma ambulatori specialistici, percorsi diagnostici”. (l.a.)

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'
Politica 8 Settembre 2020

#Imola2020, la candidata Cappello anticipa

La candidata sindaco Carmen Cappello domani, mercoledì 9 settembre (ore 11), si troverà alla Vivanderia Note e Aromi, in piazzale Lager Nazisti 5, per anticipare alcuni componenti che, in caso di vittoria alle prossime elezioni, formeranno la Giunta comunale. «In un’ottima di trasparenza verso la cittadinanza» si legge nel comunicato stampa. (da.be.)

Politica 6 Settembre 2020

Rogo distrugge furgone in un’azienda agricola, in salvo numerose arnie

Un incendio è divampato nel pomeriggio di ieri, alle 17.30, in un’azienda agricola di via Madonnina a Castel San Pietro. A bruciare, per cause ancora da accertare, un furgone.

Sul posto due squadre dei vigili del fuoco che hanno dovuto far fronte al rogo che dal mezzo in breve tempo si era già esteso ad un piccolo bosco nelle vicinanze. I caschi rossi hanno immediatamente circoscritto le fiamme, evitando che l’incendio si allargasse, per poi spegnere i focolai. Il furgone però è andato completamente distrutto. I vigili del fuoco sono riusciti comunque a mettere in salvo numerose arnie di apicoltori locali. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

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