Politica

Politica 1 Luglio 2020

Case vacanza, calano le truffe in regione. Ma la Polizia postale rilancia

Cala il numero degli emiliano-romagnoli truffati nella ricerca di appartamenti e case vacanze per l’estate. Dai 74 casi che la Polizia postale e delle comunicazioni regionale ha perseguito due anni fa, si è progressivamente scesi a 53 nel 2019 e a 14 nei primi sei mesi di quest’anno.

La ripartenza dopo il lockdown, però, non è priva di insidie, per questo «è bene mantenere traccia (tramite screenshot) dell’annuncio a cui si è risposto – consiglia la Polizia postale –, nonché memorizzare tutte le comunicazioni elettroniche ricevute dall’inserzionista, così come la documentazione da questi inviata quale garanzia della disponibilità dell’immobile (artifici e raggiri). Qualora vi sia stato scambio di e-mail, è opportuno che la vittima le mantenga nella memoria della propria casella di posta elettronica in quanto esse possono fornire agli investigatori elementi tecnici utili per l’individuazione dell’autore del reato (header file)».
Inoltre, «come in tutti i reati informatici, la tempestività dell’informazione alla Polizia giudiziaria è fondamentale ai fini investigativi – ricorda la Polizia postale – e per poter confidare di recuperare in tutto o anche solo in parte il denaro sottratto». (r.cr.)

Politica 20 Giugno 2020

Auto esce di carreggiata in A14 e prende fuoco, donna trasportata al Maggiore

I vigili del fuoco sono intervenuti oggi, intorno alle 16, in A14 al km 45, vicino Castel San Pietro Terme, per un incendio di una vettura con a bordo una donna.

Secondo la ricostruzione dei pompieri, l”automobile è uscita di strada, finendo nella scarpata a lato della carreggiata prima di prendere fuoco. Fiamme che hanno interessato anche parte della vegetazione presente. Due le squadre che, con autopompaserbatoio e autobotte, hanno messo in sicurezza lo scenario e spento il rogo. La donna, aiutata anche da alcuni automobilisti, è riuscita a mettersi in salvo. Leggermente ferita è stata affidata alle cure del 118 presente con automedica e ambulanza e trasportata all”ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto anche la Polstrada e il personale tecnico di Autostrade per l’Italia. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Auto esce di carreggiata in A14 e prende fuoco, donna trasportata al Maggiore
Politica 17 Giugno 2020

Tari, a Imola scadenza della prima rata posticipata al 30 settembre

Per gli imolesi, la scadenza della prima rata della Tari 2020 è stata posticipata al 30 settembre. Lo ha deciso il Commissario straordinario Nicola Izzo, con una delibera datata 11 giugno e pubblicata sull’Albo pretorio nella giornata di ieri.

Nello stesso atto si specifica che «viene mantenuta la scadenza della seconda e ultima rata nel 2 dicembre, con riduzione del numero di rate da tre a due di pari importo». (r.cr.)

 

Tari, a Imola scadenza della prima rata posticipata al 30 settembre
Politica 10 Giugno 2020

Rogo a Medicina, in fiamme tre garages

Un incendio si è scatenato oggi pomeriggio, intorno alle 13, a Medicina. A prendere fuoco tre garages adiacenti ad un’abitazione in via Piave, angolo via Carducci. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, con autobotte e autoscala, per mettere in sicurezza lo scenario, circoscrivere il rogo e spegnerlo, evitando che si propagasse. Si registrano danni ai garages e parzialmente all’abitazione attigua. Le fiamme, inoltre, hanno interessato una vettura alimentata a metano parcheggiata proprio davanti l’entrata di una delle rimesse. Fortunatamente non sono rimaste coinvolte persone. Presenti anche i carabinieri di Medicina che sono al lavoro per scoprire le cause dell’incendio. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Rogo a Medicina, in fiamme tre garages
Politica 10 Giugno 2020

Anche a Imola l’ambulatorio Dentix non riapre. La catena di centri odontoiatrici ha presentato un’istanza pre-fallimentare

Dentix, la catena spagnola di centri odontoiatrici low cost, con 57 ambulatori presenti in 12 regioni italiane (uno dei quali in via Appia a Imola), ha presentato al tribunale istanza pre-fallimentare. Dopo aver sospeso l’attività durante la Fase 1 dell’emergenza Covid-19, gli studi non hanno più riaperto, lasciando nell’incertezza pazienti e personale. Sul sito di Dentix Italia, con sede a Milano, una informativa annunciava ai clienti la predisposizione di un piano di riapertura per attrezzare i centri con i dispositivi di sicurezza, accennando a “un momento storico ed aziendale veramente complicato e critico”, ma promettendo che nessun paziente sarebbe stato abbandonato.

Molte invece le telefonate pervenute alle associazioni di consumatori. «Si tratta di casistiche eterogenee – dichiara Caterina Vinci, referente dell’associazione dei consumatori della Cisl, Adiconsum Area metropolitana bolognese -: cure lasciate a metà con finanziamenti aperti, alcuni di importi superiori ai diecimila euro,  ma anche finanziamenti aperti senza aver ancora ricevuto nessun trattamento dentistico, perché purtroppo era prassi della società consigliare l’attivazione di un finanziamento per coprire l’importo delle cure odontoiatriche. Procedimento che permetteva alla società di incassare immediatamente l’intero importo e scaricare interessi e rischi sul consumatore».
Duro il commento dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) che ribadisce che «la salute della bocca non può essere lasciata nelle mani di modelli organizzativi che facciano capo a “società di capitale” e che il ripetersi di fatti di cronaca che evidenziano il mancato rispetto per il cittadino ed i lavoratori richiedano interventi concreti da parte dei legislatori».

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 giugno.

Nella foto: l’ambulatorio di Dentix a Imola

Anche a Imola l’ambulatorio Dentix non riapre. La catena di centri odontoiatrici ha presentato un’istanza pre-fallimentare
Politica 10 Giugno 2020

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani

Quattro giovani stranieri, di età compresa tra i 24 e i 26 anni, sono stati denunciati dai carabinieri per danneggiamento di auto in sosta. Il fatto è avvenuto questa notte a Castel San Pietro quando i militari, impegnati nei servizi notturni di controllo del territorio, hanno sorpreso i ragazzi danneggiare alcuni veicoli in via Risorgimento. «Raptus di “noia” e  abuso di sostanze alcoliche le motivazioni» fanno sapere le forze dell’ordine. Dei quattro soggetti, tre dovranno rispondere anche di soggiorno irregolare sul territorio nazionale, perché si trovavano in Italia senza un regolare permesso di soggiorno. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani
Politica 10 Giugno 2020

Trovato con centotrenta «palline» di marijuana in casa, 45enne in manette

Un 45enne è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto a Medicina durante un’indagine finalizzata a disarticolare il mercato della droga destinato ai minorenni della zona.

L’uomo, residente a San Lazzaro, dopo alcune segnalazioni, è stato bloccato mentre si recava al lavoro. Sottoposto a una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di centotrenta «palline» contenenti una cinquantina di grammi di marijuana e un bilancino elettronico di precisione, strumento utilizzato dagli spacciatori per la pesatura e il confezionamento della droga da vendere. La sostanza stupefacente è stata consegnata ai carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Bologna per valutarne il principio attivo. Il 45enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, si trova agli arresti domiciliari , in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri di Medicina 

Trovato con centotrenta «palline» di marijuana in casa, 45enne in manette
Politica 10 Giugno 2020

Dodici uomini e una sola donna, a Castel Guelfo è nato il gruppo dei volontari della Protezione civile

È nato il gruppo della Protezione civile di Castel Guelfo e nel Consiglio comunale di lunedì 25 maggio è stato approvato il relativo regolamento. «Siamo giunti alla conclusione di un percorso durato quasi un anno – commenta il sindaco, Claudio Franceschi –. I volontari saranno dotati di dispositivi di protezione individuale e inizieranno la formazione presso la Consulta della Protezione civile di Bologna». Oltre al sindaco, che ne è il presidente, del gruppo fanno parte Roberto Dal Rio, Michele Pirazzini, Silvano Branchini, Claudio Buga- melli, Andrea Marchi, Roberto Serattini, Nino Zanella, Claudio Capra, Marco Biancoli, Bruno Benazzi, Gianluca Polisi e, unica donna, Sara Traversari. (r.cr.)

Nella foto: il gruppo della Protezione civile di Castel Guelfo

Dodici uomini e una sola donna, a Castel Guelfo è nato il gruppo dei volontari della Protezione civile
Politica 10 Giugno 2020

A Imola nasce un museo dedicato al pesco. Progetto organizzativo già avviato

Un grande patrimonio genetico utile per gli studiosi e interessante dal punto vista culturale per chi vorrà visitarlo. Questo il biglietto di invito per il Museo del pesco presente a Imola, per ora solo nella collezione di alberi che ne caratterizzano il suo aspetto di museo vivente, ma già realizzato nel progetto organizzativo.
«L’annuncio – spiega Daniele Bassi, docente universitario di coltivazione arboree all’università di Milano e collaboratore del Crpv, il Centro di ricerca produzioni vegetali con sede a Cesena – doveva essere dato a marzo in occasione del convegno organizzato a Massa Lombarda dedicato alla coltura del pesco e alle sue risorse genetiche, ma il Coronavirus ha costretto gli organizzatori a rinviare l’incontro a settembre, anche se la data è ancora incerta».

Tutto è pronto e la volontà dell’Associazione amici del pesco, alla quale aderiscono al momento una decina di soci, è quella di aprire il Museo al pubblico appena possibile. «La sede dovrebbe essere quella operativa del Crpv a Selva, a pochissimi chilometri da Imola – prosegue Bassi – e non è casuale. Da anni, infatti, è stato avviato un progetto di continuità per ottenere nuove varietà di pesco e albicocco e la ricerca è andata oltre confine chiamando in aiuto, oltre che studiosi romani, anche greci e spagnoli». (a.gio.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 4 giugno.

A Imola nasce un museo dedicato al pesco. Progetto organizzativo già avviato
Politica 10 Giugno 2020

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro scende in campo per sostenere le società sportive in difficoltà, causa emergenza Coronavirus. Per questo motivo ha autorizzato l’anticipazione del pagamento, a titolo di acconto, di una quota pari al 50% del corrispettivo annuale concesso dal Comune in favore dei gestori degli impianti sportivi comunali.

«Dopo tanti mesi di confinamento, che hanno impedito a migliaia di cittadini di proseguire con la pratica delle discipline sportive, era indispensabile e prioritario sostenere le nostre società – commenta Andrea Dall’Olio, consigliere comunale delegato allo Sport –, in difficoltà per i mancati introiti dovuti alla lunga e forzata sospensione delle attività. Lo sport significa salute, socialità ed equilibrio psicofisico per tutti, ecco perché non potevamo lasciarle sole nell’affrontare la tanto attesa, ma complicata, ripartenza».
Dopo l’anticipo del 50% del corrispettivo annuale, «l’Amministrazione sta ragionando anche su una riduzione delle quote di utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale – anticipa Dall’Olio –, che porteremo presto in Consiglio comunale».

Per quanto riguarda invece il campo da golf comunale, è stato sospeso fino al 30 giugno 2020 il pagamento delle prime due rate trimestrali dovute al Comune dall’associazione che gestisce l’impianto e il versamento potrà essere rateizzato fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020.Inoltre saranno stabiliti con un successivo atto consigliare, i pagamenti da parte della società sportive delle quote per l’utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale a partire dal 24 febbraio 2020 (inizio dell’emergenza Covid-19) fino al termine delle attività assegnate per l’anno sportivo 2019/2020. (r.cr.)

Foto tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi

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