Politica

Politica 23 Dicembre 2020

Il dottor Enzo Veronese va in pensione, il saluto dell’Amministrazione comunale di Dozza

L”Amministrazione Comunale ha salutato oggi il Dr. Enzo Veronese che, dopo oltre trent”anni di attività come medico di base a Dozza e Toscanella, andrà prossimamente in pensione.
Il Sindaco Luca Albertazzi e il Vicesindaco Giuseppe Moscatello hanno consegnato al Dr. Veronese un piccolo omaggio in segno di stima e di ringraziamento per il lodevole lavoro svolto a favore di tutta la Comunità Dozzese, per la sua grande professionalità e le spiccate doti di umanità che ha sempre dimostrato in tanti anni di servizio

Nella foto: da sinistra il sindaco di Dozza Luca Albertazzi, il dottor Enzo Veronese ed il vicesindaco Giuseppe Moscatello 

Politica 19 Novembre 2020

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.  

Il virus colpisce gli anziani delle case di riposo
Così rinascerà il centro storico di Imola
Violenza sulle donne e Covid
Imolese a luci spente, Spagnoli lascia?
Omaggio a Senna, tra i ragazzi il figlio di un pilota
«Speciale» Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia 

Mappa degli immobili dismessi di Medicina
A Castello è corsa alle piante della Regione
Cavina e Salieri, l’A2 parla castellano

POLITICA. Il Circondario coordina per accelerare la crescita. CRONACA. Castello ora è anche Città dell’olio. Il ConAmi è un acceleratore per lo sviluppo. Pieve di Pastino tra degrado e rottami SANITA”. Covid, l’Esercito a Imola per fare più tamponi. Vaccini esauriti, in arrivo all’Ausl altre 6.900 dosi. OSSERVANZA. L’assessora di Imola Elisa Spada: «Eventi estivi nel parco». VIABILITA”. Su e giù per la ciclopista del Santerno. ECONOMIA. Coop Reno mette radici a Castel Guelfo. CALCIO. L’Imolese torna a casa, parla Spagnoli. NUOTO. Scozzoli racconta il mese nella bolla… blu. BASKET. Curti (Virtus Medicina): «Non si ripartirà».

Nella foto: le prime pagine di «sabato sera»

Cronaca 22 Ottobre 2020

Coronavirus, 31 nuovi casi nell'imolese, stazionari i ricoveri. La Regione punta ai tamponi rapidi per le visite nelle case di riposo

Doppio dei tamponi e doppio dei casi rilevati, stazionari i ricoveri. Questa la sintesi di oggi nel bollettino dell”Azienda usl di Imola che vede nei dieci comuni del circondario ben 30 nuovi casi refertati, di cui 17 con sintomi. Si tratta di 22 persone residenti a Imola, 3 di Castel San Pietro, 2 di Dozza, 1 di Medicina, 1 Castel Guelfo e 2 residenti fuori territorio. Dall”indagine epidemiologica si rileva che 16 sono contatti di casi già accertati (6 sono riferibili a tre diversi focolai famigliari), 1 è stato rilevato attraverso screening prericovero, ma 14 sono casi sporadici, cioè dei quali non è stato possibile determinare il contagio. Salgono così a 172 i casi attivi che fanno capo al circondario imolese. Le persone ricoverate a Imola sono 12 in tutto più 2 in terapia intensiva a Bologna.

L”età media dei nuovi positivi è 46,2 anni. La provincia con più contagi è decisamente quella di Bologna (235), a cui vanno uniti i dati di Imola (31), a seguire Reggio Emilia (114), Rimini (86), Modena (84), Parma (76), Piacenza (75), Ferrara (57), Ravenna (52), l”area di Cesena (43), quella di Forlì (36).

Situazione complicata ma non troppo in una regione che oggi sfiora i 900 casi (889) per metà con sintomi. Soprattutto dove il numero dei ricoveri nei reparti Covid cresce di 40 persone (636 in tutto), stabile, invece, la situazione nelle terapie intensive (fermi a 86 complessivi). I casi attivi attualmente sono 11.663, le persone in isolamento a casa 10.941 quindi la percentuale delle persone con sintomi leggeri o comunque che non necessitano di cure ospedaliere rimane alta seppur leggermente inferiore ai giorni scorsi (93,8%). E ci sono altri sei morti (tre uomini a Bologna di 93, 81 e 66 anni, due a Parma sempre uomini di 95 e 85 anni, una donna a Piacenza di 93 anni).

Tutto questo in un panorama italiano ben più complesso con un”impennata dei nuovi casi nelle ultime 24 ore da 10.874 a 15.199. Il dato più alto da quando è ripreso a crescere il contagio secondo il bollettino del ministero della Salute. La situazione particolarmente difficile in Lombardia, Campania, Lazio.

In questo panorama in cui si cerca di non abbassare la guardia la Regione sta cercando anche di venire incontro all”esigenza sociale data dalla necessità delle visite nelle strutture per anziani o disabili, i più fragili di fronte al virus. “La sicurezza va garantita e rimane la priorità assoluta, ma accanto all’esigenza sanitaria ne esiste una, altrettanto importante, che è quella affettiva, umana” hanno dichiarato la vicepresidente con delega al Welfare Ellie Schlein e l”assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini. L”idea? Dotare i gestori delle case di riposo di tamponi rapidi per favorire una modalità di screening immediato rivolto a familiari e parenti. Questo per ovviare alla chiusura totale. “Entro la prima decade di novembre, in concomitanza con l’arrivo dei tamponi rapidi, i parenti potrebbero avere la possibilità di effettuare il tampone direttamente nella struttura e, se l’esito sarà negativo, di vedersi autorizzare dai gestori la possibilità di incontrare i propri cari lì ospitati”.

La direzione generale dell’assessorato al Welfare e alle Politiche per la salute definirà già nei prossimi giorni le modalità operativei, dopo un confronto diretto con i gestori delle strutture che li richiederanno. (r.cr.)

Coronavirus, 31 nuovi casi nell'imolese, stazionari i ricoveri. La Regione punta ai tamponi rapidi per le visite nelle case di riposo
Cronaca 12 Ottobre 2020

Coronavirus, morto un 82enne di Imola. In Emilia Romagna crescono i ricoveri in terapia intensiva

Purtroppo nella giornata di oggi l”Ausl di Imola ha ricevuto la conferma che un imolese di 82 anni positivo al Covid, ricoverato nelle scorse settimane in terapia intensiva a Bologna, è morto. Non si registrava un decesso in seguito al Coronavirus nel circondario di Imola da mesi. Sale così a 40 il totale dall”inizio della pandemia.

Sempre oggi l”Ausl di Imola ha refertato 4 nuovi casi positivi tutti residenti a Imola di cui 3 con sintomi. Due riguardano l”ambito scolastico, ovvero una docente della scuola dell”infanzia statale di Pontesanto e uno studente, in questo caso asintomatico, individuato nell”ambito di attività di tracciamento per un precedente caso, frequentante la Primaria Casadio (ex Chiusura), a cui si aggiungono un contatto stretto e un contatto familiare.

Per quanto riguarda l”imolese, attualmente la maggior parte dei casi individuati si registra in ambito familiare-scolastico. “Nel weekend appena trascorso – precisa l”Ausl di Imola – sono stati complessivamente 17 i casi registrati di cui 7 con sintomi. Oltre ad 8 casi riferiti alla scuola scuola (4 studenti dell”Istituto Scappi di Castel San Pietro e 4 facenti capo ad uno stesso focolaio familiare in 4 diverse scuole diverse di Imola), sono stati refertati anche 4 casi sporadici, 3 contatti con caso confermato, 2 contatti stretti”.

Ad oggi sono 106 i casi attivi (malati/positivi) nei dieci comuni del circondario imolese. Nel resto dell”Emilia Romagna sono oggi 6.673.

I nuovi casi positivi al Covid in regione sono 337, in media con gli ultimi giorni. Solo 132 sono asintomatici individuati col tracciamento, mentre 150 sono stati individuati nell”ambito di focolai già noti. I numeri più elevati si registrano nella provincia di Bologna (68, escluso il circondario di Imola), Modena (56) e Piacenza (44).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle senza sintomi o con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere continuano ad essere oltre il 95% dei casi attivi, ma crescono i ricoveri: sono 25 i pazienti in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri, ovvero sono raddoppiati in una settimana o poco più) e 284 (+30) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Nella foto la tenda esterna per l”accesso al Pronto soccorso dell”ospedale di Imola riattivata da settembre

Coronavirus, morto un 82enne di Imola. In Emilia Romagna crescono i ricoveri in terapia intensiva
Cronaca 22 Settembre 2020

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'

Soddisfatto – nonostante la raucedine – il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Arrivato a Imola nel tardo pomeriggio per partecipare alla festa per la vittoria del centrosinistra e del neo sindaco Marco Panieri non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalla scarpa forte del buon risultato ottenuto a partire proprio da Imola. “I primi tre comuni per dimensioni dove si votava in Emilia Romagna erano Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno”.

Poi ha ricordato il grande lavoro che attende il nuovo sindaco: “Stasera festeggiate ma domattina al lavoro perchè non c”è un minuto da perdere, dobbiamo lavorare per imamginare come spendere bene insieme al Governo i 200 milioni di euro per far ripartire l”Italia, un”occasione unica”.

E ha concluso con una dura stoccata contro l”ex sindaca Sangiorgi: “C”è una comunità che per troppo tempo si è fermata per colpa di chi legittimamente si candidava ma non aveva alcuna competenza per farlo… D”ora in poi chi non sa cos”è un comune stia a guardare”. (r.cr.)

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa

Dopo 10 mesi di commissariamento, Imola ha di nuovo un primo cittadino eletto. Marco Panieri, 30 anni, candidato della coalizione di centrosinistra con lo slogan «Imola a un’altra velocità #eorasicorre», ha vinto al primo turno con il 57,42%, doppiando l’avversario più accreditato, Daniele Marchetti il quale, alla guida del centrodestra, si è fermato al 26,73%.

All’interno della maggioranza, spicca il risultato del Partito democratico, votato dal 39,72% degli elettori, che ha ottenuto 12 seggi in Consiglio comunale. In termini assoluti, la performance è nettamente superiore a quella del 2018, quando al primo turno aveva fatto registrare il 34,01%, pari a 10.214 voti. Notevole, comunque, anche il risultato della lista civica Imola Corre, ben oltre i 6 punti e con due eletti nel nuovo Consiglio comunale. Di rilievo, inoltre, quello di Imola Coraggiosa, la lista ispirata all’azione politica della vicepresidente della Regione, Elly Schlein, che ha centrato l’obiettivo di eleggere un consigliere.

Passando agli sconfitti, quota 30% resta lontana per il candidato Marchetti, tradito soprattutto dal suo partito, la Lega (4 seggi in Consiglio comunale), di certo non aiutato dalle divisioni interne e sotto di oltre 8 punti rispetto alle Regionali con oltre 3.000 voti in meno. Al di sotto delle aspettative la candidata civica Carmen Cappello, che si è dovuta accontentare del 7,54%. Nettamente a favore di Ezio Roi, infine, il duello tra gli ex assessori alla Sicurezza della breve era Sangiorgi. (mi.ta.)

Approfondimenti, riepilogo dei risultati e interviste saranno pubblicati su «sabato sera» del 24 settembre

Nella foto Isolapress il neo sindaco Marco Panieri

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola

Marco Panieri è il nuovo sindaco di Imola. Il candidato del centrosinistra già certo della vittoria al primo turno a poco meno della metà dei seggi scrutinati. Panieri guida infatti con una percentuale del 57,06% (7.742 voti), davanti al candidato del centrodestra Daniele Marchetti (27,65%, 3.751 voti). Molto staccati la civica Carmen Cappello con il 7,3% (991 voti) e Ezio Roi del Movimento 5 Stelle con il 5,99% (813 voti). Chiude la classifica Andrea Longhi con il 2% (271 voti).

Già certo della vittoria anche Massimo Isola nella vicina Faenza. Il candidato di centrosinistra (che comprende in caso anche il Movimento 5 Stelle) a 35 sezioni su 57 è in testa con il 59,49% (10.884 voti), oltre 20 punti in più rispetto al principale avversario, Paolo Cavina, candidato di centrodestra, attualmente al 38,40% (7.026 voti). Poche manciate di voti sono andate invece agli altri due contendenti. (r.cr.)

Nella foto Isolapress l”esultanza di Marco Panieri e dei suoi sostenitori davanti alla sede elettorale

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola
Cronaca 21 Settembre 2020

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge

Nessuna sorpresa nel territorio del circondario imolese per quanto riguarda i risultati del referendum confermativo costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Con una percentuale ancora più netta rispetto all’esito nazionale, il Sì ha sbaragliato il No, piazzandosi in tutti i comuni del territorio, Imola esclusa, tra il 70 e l’80%. Solo nella città maggiore, infatti, il Sì resta sotto al 70%, ma si afferma comunque nettamente con il 68,84%. A spoglio finito, il Sì ha vinto nel circondario con una media del 70,14% dei voti. A Ozzano Emilia la percentuale finale è stata invece del 70,37%.

Il verdetto dello spoglio delle schede referendarie nel territorio italiano è dunque inequivocabile: gli italiani si sono espressi per confermare la riforma costituzionale che porta da 630 a 400 il numero dei deputati della Camera e da 315 a 200 quello dei senatori elettivi, con una riduzione di circa il 36% del totale dei membri dei due rami del parlamento. La riforma, secondo le stime, dovrebbe portare a un risparmio annuo di 80 milioni di euro circa, ma cambia il rapporto di rappresentanza parlamentari/cittadini. La riduzione si applicherà, lo ricordiamo, dalle prossime elezioni politiche. (r.cr.)

Nella tabella il riepilogo del voto referendario nel circondario imolese

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge
Cronaca 21 Settembre 2020

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario

Si sono chiusi alle 15 i seggi elettorali per il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari (in tutto il circondario imolese e anche a Ozzano Emilia) e per l”elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale di Imola. In città l”affluenza alle Comunali è stata del 66,86%, oltre 9 punti in più rispetto al 57,29 del primo turno del 2018, mentre al ballottaggio si era fermata al 52,61%. Poco meno di 37.000 (esattamente 36.983) i votanti a questa tornata, contro i 31.560 di due anni fa. Non si arriva al dato delle Regionali 2020, ma resta comunque un”affluenza piuttosto alta.

Per quanto riguarda il referendum, la stessa Imola ha fatto registrare il 69,37% dei votanti, frutto di 36.919 voti sui 53.218 aventi diritto. Molto più bassi, ma era inevitabile dal momento che negli altri comuni si votava, come detto, solo per il referendum, i dati nel resto del circondario. Solo a Mordano la percentuale finale ha superato il 60%, mentre il dato più basso è quello di Dozza con il 54,15% dei votanti. Intorno al 58 la percentuale media per comune, il 63,50% quella assoluta in base al numero degli aventi diritto. Ozzano, infine, ha registrato il 59,21% dei votanti.

Questo l”ultimo riepilogo comune per comune per quanto riguarda il circondario imolese: Borgo Tossignano 54,86, Casalfiumanese 56,35, Castel del Rio 54,66, Castel Guelfo 57,42, Castel San Pietro 58,26, Dozza 54,15, Fontanelice 58,36, Imola 69,37, Medicina 56,13, Mordano 60,46.

Immediatamente dopo la chiusura delle urne è cominciata l”operazione di spoglio delle schede del referendum, domani mattina sarà la volta dello scrutinio delle schede delle elezioni comunali di Imola. (mi.ta.)

Nella foto le operazioni di spoglio per il referendum (Isolapress)

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%

Si è chiusa la prima giornata di voto relativo al referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari e, per quanto riguarda Imola, per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale dopo il lungo commissariamento seguito alle dimissioni dell”ex sindaca Manuela Sangiorgi. Alta l”affluenza parziale a Imola, dove il referendum ha registrato una percentuale del 54,58, 15 punti sotto al 69,39 delle Regionali del 26 gennaio, quando si votava però nella sola giornata di domenica. In questa occasione, lo ricordiamo infatti, l”affluenza domenicale rappresenta un dato parziale, poiché causa Coronavirus e per evitare assembramenti ai seggi le operazioni di voto si svolgono in due giorni. Più bassa, come nelle precedenti due rilevazioni, la percentuale relativa alle Comunali (52,63%), ma il motivo è ravvisabile nella diversa base elettorale rispetto al referendum. Il dato assoluto dei votanti è infatti leggermente superiore: 29.108 quelli delle Comunali, 29.044 quello del referendum confermativo.

Per quanto riguarda il resto del circondario imolese, la percentuale più alta di votanti è quella di Castel San Pietro Terme con il 44,67% degli aventi diritto, seguita a breve distanza da Castel Guelfo (44,16%). Sotto al 40% Dozza, che si è fermata al 39,45%, per una percentuale media per comune, Imola compresa, del 43,5% degli aventi diritto. Venendo alle percentuali, questo il riepilogo dopo la prima giornata: Borgo Tossignano 40,94, Casalfiumanese 41,86, Castel del Rio 37,14, Castel Guelfo 44,16, Castel San Pietro 44,67, Dozza 39,45, Fontanelice 43,43, Imola 54,58, Medicina 42,57, Mordano 46,57. Aggiungiamo, per restare nel nostro territorio, il dato di Ozzano Emilia, che è del 44,24%. Le urne riaprono alle 7 di lunedì 21 settembre: si può votare fino alle 15. (mi.ta.)

Votanti alle 12

Votanti alle 19

Nella foto di Marco Isola/Isolapress quattro candidati a sindaco al voto con la mascherina: dall”alto a sinistra in senso orario Marco Panieri, Daniele Marchetti, Carmen Cappello e Andrea Longhi. Al centro Ezio Roi, l”unico che non ha votato a Imola perché residente a Budrio

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%

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