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Sport 12 Febbraio 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Sambenedettese

A tre giorni dalla vittoria di Gubbio, l”Imolese stasera torna in campo al Galli nel turno infrasettimanale contro la Sambenedettese (calcio d’inizio alle ore 20.30). I marchigiani arriveranno, invece, a Imola dopo la sconfitta casalinga contro il Ravenna e proveranno a ripetere il risultato dell”andata che condannò la squadra di Dionisi al primo ko in campionato. La Samb al momento si trova a metà classifica, anche se in estate era partita con ben altri obiettivi, e dopo il ko di Vicenza era riuscita ad infilare una striscia di 12 risultati utili consecutivi, conclusa dalle recenti sconfitte con Monza e appunto Ravenna.

Mister Roselli ha dichiarato che farà un ampio turnover. In attacco potrebbe riposare uno tra Calderini, Stanco e Di Massimo, mentre a centrocampo dovrebbe trovare spazio Ilari, che all”andata con il suo ingresso dalla panchina trasformò il volto della squadra.

Arbitrerà la sfida il signor Nicoletti di Catanzaro, assistenti i signori Lenarduzzi e Donato.

In vista del match sono 19 i convocati dal tecnico Roselli.

Convocati Sambenedettese

Portieri. 1 Pegorin, 12 Rinaldi, 22 Sala. Difensori. 2 Biondi, 5 Zaffagnini, 6 Miceli, 13 Celjak, 14 Rapisarda, 24 D”Ignazio, 26 Cecchini. Centrocampisti. 4 Gelonese, 8 Bove, 20 Ilari, 28 Signori, 31 Caccetta. Attaccanti. 7 Di Massimo, 9 Stanco, 10 Calderini, 32 Russotto.

Probabile formazione

Sambenedettese (3-4-3): 1 Pegorin; 13 Celjak, 2 Biondi, 6 Miceli; 20 Ilari, 28 Signori, 14 Rapisarda, 26 Cecchini; 9 Stanco, 10 Calderini, 32 Russotto. All. Roselli.

Foto del match d”andata tratta dalla pagina facebook della Sambenedettese

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Sambenedettese
Sport 12 Febbraio 2019

Ilaria Bianchi favorevole alla Champions del nuoto: «Più soldi per i campioni»

Viva la revolución! Una nuova era ha inizio, con quella che gli addetti ai lavori hanno già ribattezzato la «Champions League del nuoto». Sta infatti prendendo forma la Isl (International Swimming League), un nuovo circuito di gare (totalmente esterno alla Fina) lanciato dal magnate ucraino Konstantin Grigorishin e che gode già del pieno sostegno di atleti del calibro di Federica Pellegrini, Adam Peaty, Chad Le Clos, Katinka Hosszu e Sarah Sjöström. Il motivo è presto detto: guadagni superiori e una maggiore visibilità della disciplina. Dunque, rivoluzione: il nuovo circuito di gare sarà alternativo alla Fina, quindi non ci saranno sovrapposizioni. La neonata competizione si basa su una formula che vedrà coinvolte 12 squadre, corrispondenti a città europee e statunitensi, ma ogni team potrà avere al suo interno atleti di ogni nazionalità.

In ciascun appuntamento le squadre dovranno ottenere punti per la propria compagine e le migliori quattro del Vecchio Continente sfideranno le migliori rappresentative degli States nell’ultimo evento: le semifinali e finali dal 17 al 22 dicembre 2019, al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas. «L’obiettivo di Grigorishin è rendere il nuoto più interessante di quanto non lo sia ora – spiega la castellana Ilaria Bianchi -. Gli atleti devono essere più indipendenti ed è giusto che i big guadagnino di più. Oggi la Fina paga 5.000 dollari un oro mondiale: una miseria se facciamo un confronto con sport più popolari, come il calcio. Inoltre, ogni atleta può avere al massimo uno sponsor per evento. In questo modo c’è una specie di dittatura e i migliori atleti del nostro sport hanno deciso di dire basta. Tutti crediamo che questo nuovo competitor obbligherà la Fina a modificare il proprio modo di fare: se la Isl ha montepremi più alti, perché partecipare agli eventi della Federazione Internazionale?».

Una situazione particolare.

«Direi abbastanza ridicola. Per fortuna la Federazione Italiana riconosce qualcosa a noi atleti; non siamo a livelli di uno sport professionistico, dobbiamo entrare nei gruppi sportivi militari per vivere, ma è pur sempre meglio di nulla. La Federazione greca, ad esempio, non dà un euro agli atleti: tutti lavorano».

La Fina non ha preso bene questa rivoluzione, giusto?

«Assolutamente no. All’inizio c’è stato uno scontro molto duro tra le parti, tanto che nel periodo natalizio la Fina ha fatto saltare un evento organizzato a Torino da Grigorishin, minacciando di squalifica gli atleti che vi avrebbero partecipato. Ora la situazione si è un po’ calmata, nel senso che la Federazione Internazionale ha dovuto alzare le mani: non squalificherà i suoi migliori atleti, si è resa conto di non poter competere a livello economico con questo magnate».

Sembra che tu sia del tutto favorevole a questo nuovo circuito.

«Sì, credo sia una bella ventata d’aria fresca per il nostro sport. Non so se porterà al professionismo a tutti gli effetti, ma è un passo importante. Purtroppo io non potrò godermi gli effetti per tanti anni, visto che sono nella seconda parte della carriera…». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 febbraio.

Nella foto: Ilaria Bianchi

Ilaria Bianchi favorevole alla Champions del nuoto: «Più soldi per i campioni»
Sport 11 Febbraio 2019

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì

L’Imolese in campo nel giorno in cui riprende la Champions League. Per i rossoblù è serie C, ma di qualità. Dopo il sabato vincente a Gubbio, arriva il martedì alle Acque Minerali contro la Sambenedettese: «Si rigioca subito – sono le parole di Alessio Dionisi -, contro una squadra forte che ci ha fatto lo sgambetto all’andata. La Sambenedettese può contare su giocatori molto bravi, in primis Stanco, un attaccante che in questa categoria fa la differenza. Purtroppo troveremo una squadra molto arrabbiata e motivata, che vorrà riscattare la sconfitta in casa di sabato con il Ravenna. Cercheremo di essere noi stessi e di fare una partita propositiva, contro una squadra che all’andata ci ha messo in difficoltà: a San Benedetto, nel secondo tempo, i loro valori sono emersi, parlo soprattutto dell’aspetto caratteriale. Dobbiamo vincere anche questo, perché sicuramente la loro personalità e il loro agonismo verranno fuori».
L’Imolese dovrà fare a meno di Belcastro e Checchi, oltre che di Garattoni. Altra incertezza riguarda il terzino sinistro Fiore. Per questo si può ipotizzare la stessa difesa che ha giocato a Gubbio, con Varutti a sinistra pronto a subentrare. L’alternativa è Zucchetti con il conseguente spostamento da destra a sinistra del duttile Sciacca è un”altra alte. Rossi, tra i pali, e la coppia centrale Boccardi – Carini sono garantite. In mezzo Carraro e Saber potrebbero avere Bensaja al fianco. Davanti l’assenza di Belcastro ci fa propendere per Mosti dietro a Lanini e…. difficile dirlo: Giovinco, De Marchi, Cappelluzzo e Rossetti sono tutti papabili. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 4 Bensaja; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Turrin, 6 Tissone, 7 Varutti, 8 Valentini, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 20 Gargiulo, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Giuseppe Giovinco

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì
Sport 11 Febbraio 2019

Pallamano A2, ritorno al successo per il Romagna

Dopo due ko consecutivi il Romagna torna alla vittoria e lo fa superando 29-22 alla Cavina il Verdeazzurro Sassari.

Bianconeri, a differenza delle ultime uscite, in grande spolvero in attacco con il trio formato da Rotaru, Folli e Babini autore di 20 reti complessive. Dietro, invece, Martelli e la difesa regolano abbastanza agevolemente ogni attacco dei sardi, con il portiere bravo a firmare 22 parate, alcune delle quali determinanti. spesso determinanti per il controllo del vantaggio.

Il Romagna torna così al successo e nel prossimo turno, in programma sabato 16 (ore 15), affronterà in trasferta il Rapid Nonantola. (d.b.)

Tabellino

Romagna-Verdeazzurro 29-22 (p.t. 15-10)

Romagna: Martelli, Sami, Andalò, O. Boukhris, Folli 7, Panetti 2, F. Tassinari 1, Amaroli 3, Bosi 2, A. Boukhris, Leotta, Medri 1, Rotaru 8, Babini 5. All. D. Tassinari.

Sassari: Munda, Casu, Lampis 2, Scanu 2, Idili 4, Delogu 1, Bianco, Venerdini, Sini, Cherosu, Piatti 6, Pavel 7. All. Cossu.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): Fabrizio Folli

Pallamano A2, ritorno al successo per il Romagna
Sport 11 Febbraio 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione Parco Tozzoni

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 11 febbraio, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila, per poi avviarsi in direzione «Parco Tozzoni».

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione Parco Tozzoni
Sport 11 Febbraio 2019

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola sbriga la pratica Rovigo e prosegue la marcia trionfale

Tutto facile per la Csi Clai che in casa si libera 3-1 della pratica Rovigo ed in campionato rimane così sempre a punteggio pieno dopo quindici giornate. 

La squadra di Turrini va subito avanti di due set, soffrendo (se così si può dire) solo nel primo parziale. Nel quarto set il Rovigo ha una reazione d”orgoglio e, complice un leggero calo delle imolesi, accorcia le distanze. Imola, però, non vuole assolutamente portare il match al quinto e chiude i giochi.

Nel prossimo turno, in programma sabato 16 (ore 21), la Clai sarà ospite della Gramsci Reggio Emilia. 

Tabellino

Csi Clai Imola-Rovigo 3-1 (25-21, 25-18, 14-25, 25-18)

Foto (di Annalisa Mazzini) tratta dalla pagina facebook della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola sbriga la pratica Rovigo e prosegue la marcia trionfale
Sport 10 Febbraio 2019

Basket serie B, la Sinermatic regge un tempo e poi lascia strada a Milano

Altro ko per la Sinermatic Ozzano che cade 92-61 in casa contro Milano, nonostante un match giocato alla pari almeno fino all”intervallo lungo.

Nel primo quarto gli ospiti partono forte guidati da un super Scanzi (16 punti in 10 minuti e 26 in totale), ma è nel secondo parziale che Ozzano piazza subito un break di 10-0 e ribalta l”inerzia del match, chiudendo addirittura avanti a metà gara con i canestri di Galassi e Klyuchnyk. Al rientro dagli spogliatoi però Milano non perdona nessuna disattenzione difensiva dei padroni di casa e punisce a ripetizione i biancorossi che in attacco, invece, faticano da matti a trovare la via del canestro. Capitan Agusto è l”ultimo a mollare, ma i soli 6 punti segnati nell”ultimo parziale condannano la Sinermatic ad una sconfitta dalle proporzioni enormi sia nel punteggio che nel morale.

Nel prossimo turno, in programma domenica 17 (ore 18), Ozzano farà visita al Lecco.

Tabellino

Sinermatic-Milano 61-92 (11-20, 39-36, 55-64)

Ozzano: Klyuchnyk 13, Corcelli, Salvardi, Agusto 10, Folli 5, Morara 6, Mastrangelo 7, Giannasi ne, Chiusolo, Galassi 8, Dordei 8, Ranocchi 4. All. Grandi.

Milano: Piatti 2, Paleari 16, Sedazzari, Albique, Toffali 3, Scanzi 26, Piunti 4, Simoncelli 10, Eliantonio 13, Negri 5, Santolamazza 13. All. Villa.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying): Marco Morara

Basket serie B, la Sinermatic regge un tempo e poi lascia strada a Milano
Sport 10 Febbraio 2019

Basket A2, Imola inizia a giocare dopo 20 minuti e Ferrara si prende il derby

Le Naturelle arrivano in ritardo a Ferrara che vince perché nei primi due quarti uccide la partita. Nel tabellino si legge che Imola ne manda quattro in doppia cifra mentre gli estensi “ingordi” sono appena tre. Ma sono i numeri che contano di meno, quello che ha pesato di più è stata la fame di punti di Ferrara. Le Naturelle perdono dopo 3 vittorie consecutive e rimandano l’appuntamento con una stagione più nobile, accontentandosi di guidare la pancia della classifica del girone Est della A2. Sopratutto condannandosi a dover ancora giocare partite di qualità per raggiungere spiagge sicure.
Il primo quarto è un massacro per Imola con la difesa che prende un parziale di 18-2 dopo un inizio incoraggiante (8-7 dopo 3 minuti). Anche il secondo quarto per Le Naturelle è un calvario che inchioda i biancorossi (30 punti in 10 minuti sono una condanna senza appello). Non va nulla così come invece va quasi tutto nel terzo parziale che Imola trasforma in una speranza grazie ai due americani e a Simioni che gioca una partita dai numeri importanti (solo un errore al tiro, 2/3 da due e 2/2 da tre). L’ultimo quarto inizia con un quintetto guidato in regia da Montanari. Le certezze di Ferrara iniziano a scricchiolare e un tecnico a Fantoni consente a Imola di arrivare a -7 quando mancano 5 minuti alla fine. Le Naturelle ci provano, ma i danni della prima metà di partita sono troppo pesanti. Ferrara con Panni, Molinaro e il solito Ganeto rimette due cifre tra lei e Imola quando di minuti ne mancano meno di 3. Pochi per raddrizzare il punteggio anche se i secondi 20 minuti rimettono in ordine almeno l’onore. (Paolo Bernardi)
Bondi Ferrara – Le Naturelle Imola 105-91 (33-20, 30-18, 18-28, 24-25)
Ferrara: Panni 11, Swann 9, Calò 8, Molinaro 8, Fantoni 5; Campbell 29, Liberati 6, Ganeto 23, Barbon 6, Mazzoleni. Ne Conti, Petrolani. All. Leka.
Imola: Fultz 10, Bowers 26, Crow 9, Raymond 24, Simioni 19; Rossi 3, Magrini, Montanari. Ne: Ndaw, Calabrese, Wiltshire. All. Di Paolantonio.
Nella foto Isolapress Simioni.

Basket A2, Imola inizia a giocare dopo 20 minuti e Ferrara si prende il derby
Sport 10 Febbraio 2019

Basket C Gold, «ventello» facile per la Vsv Imola contro Castelnovo

Secondo successo consecutivo per la Vsv Imola che al Ruggi supera 77-54 Castelnovo Monti.

Avvio strepitoso per i gialloneri che di fatto chiudono già il match dopo il primo quarto, con un Nucci in grande spolvero. Nei restanti tre parziali Castelnovo prova la timida reazione, ma è poca cosa contro la gran serata di Casadei, Zhytaryuk e Aglio. Il divario tra le due squadre sale e scende come lo spread, fino alla sirena finale che vede i gialloneri vincere di un bel «ventello».  

Nel prossimo turno, in programma domenica 17 (ore 18), la Vsv Imola giocherà ancora al Ruggi contro Bertinoro.

Tabellino

Npc-Lg Competition 77-54 (31-9, 45-23, 60-42)

Imola: Casadei 15, Magagnoli 7, Giuliani 3, Zhytaryuk 11, Aglio 15, Dal Fiume ne, Nucci 19, Percan ne, Murati, Zani ne, Dalpozzo 7. All. Tassinari.

Castelnovo Monti: Franko13, Magnani 7, Longoni 2, Guarino, Mallon 12, Mabilli, Lentini, Varotta 12, Levinskis 6, Parma Benfenati ne, Prosek 2, Torlai. All. Diacci.

Foto tratta dal sito della Vsv Imola

Basket C Gold, «ventello» facile per la Vsv Imola contro Castelnovo
Sport 10 Febbraio 2019

Pallavolo B2 femminile, a Cervia un tie-break al… miele per la Vtb Ozzano

Ritorna al successo la Vtb Pianamiele Ozzano che espugna 3-2 il campo di Reggio Emilia, squadra anch”essa invischiata nella lotta per non retrocedere. Con questa vittoria le ragazze di Casadio rimangono sempre all”11° posto in classifica, ma ora ad una sola lunghezza dalla prima squadra salva, ovvero Rimini.

In Romagna, Ozzano parte male e cede il primo set alle padrone di casa. Nel secondo e terzo parziale, però, le emiliane ribaltano la situazione, prima di capitolare nel quarto set. Si va al tie-break, il terzo in stagione per la Vtb, che si conclude agevolmente in favore delle ragazze di Casadio.

Nel prossimo turno, in programma domenica 17 (ore 18), la Vtb Ozzano affronterà in casa l”Arbor Reggio Emilia. (d.b.)

Tabellino

Cervia-Vtb Ozzano 2-3 (25-18, 19-25, 19-25, 25-20, 8-15)

Nella foto (di Annalisa Mazzini): la Vtb Ozzano

Pallavolo B2 femminile, a Cervia un tie-break al… miele per la Vtb Ozzano

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