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Calcio 20 Aprile 2019

Imolese: un punto d’oro a Fermo che vale il terzo posto

Prima Misin per la Fermana e poi Gargiulo per l’Imolese (in rimonta) hanno messo la firma su questo pareggio che porta i rossoblù di Dionisi al terzo posto in classifica, con due partite ancora da giocare, in casa col Sudtirol e infine a Ravenna, prima dei tanto agognati play-off storici.

Che sia stata una bella partita non potrà dirlo nessuno, su un terreno di gioco al limite dell’osceno. Che il pareggio sia piuttosto giusto invece dovrebbe essere opinione di tutti, anche se l’Imolese ha di certo tenuto più in mano il pallino del gioco. Occasioni, poche per entrambe, con i padroni di casa che si sono resi pericolosi nel finale.

La cronaca. L’inizio partita è piuttosto confuso, poi l’Imolese prende in mano le redini del gioco, sovrastando i padroni di casa soprattutto a centrocampo. I gialli di Destro difficilmente si rendono pericolosi dalle parti di Rossi, mentre la squadra di Dionisi raccoglie alcune occasioni. Al 3’ c’è una punizione di Lanini, che però spedisce fuori. Al 13’ i rossoblù ci riprovano ma sbagliano da sotto porta. Al 19’ è la Fermana che riesce in qualche modo ad arrivare al tiro, ma Checchi salva in angolo. Al 32’ un cross dalla destra arriva dalle parti di Rossetti, che però manca la deviazione da distanza ravvicinata. Al 36’ Lanini spara un tiro rasoterra che filtra tra i piedi della difesa marchigiana, ma il portiere non si fa sorprendere. Al 40’ invece arriva il gol dei padroni di casa. Punizione dalla destra, il pallone viene messo fuori area e dai 22 metri Misin prova il colpaccio, che gli riesce: il suo tiro resta basso e si infila all’angolino alla destra di Rossi. Un peccato, perché se c’era una squadra che meritava qualcosa in più, non era certo quella di Flavio Destro.

La ripresa. Squadra cinica e molesta, può le Fermana in vantaggio non provare a fare un po’ di sano ostruzionismo? Certo che ci prova, poi riparte e si rende pure pericolosa. Tre occasioni per i gialli di casa, una sola però in gol per i rossoblù di Dionisi. Al 49’ arriva un cross dalla destra perfetto per la testa di Zerbo sul secondo palo: schiaccia di testa, ma Rossi chiude bene. Ecco allora che, dopo un quarto d’ora di nulla, al 63’, giusto pochi minuti dopo che Dionisi aveva rivoluzionato il centrocampo con un triplo cambio (Gargiulo, Mosti e Saber al posto di Bensaja, Ranieri e Valentini), da un calcio d’angolo sulla destra il pallone arriva in mezzo all’area e si blocca sui piedi di Gargiulo, che da pochi passi mette alle spalle di Marcantognini. Al 69’ c’è una girata pericolosa di Malcore che va fuori di poco. Al 76’ l’Imolese si fa trovare scoperta e rischia tanto: Giandonato lancia per D’Angelo, che non trova lo spazio per il tiro e serve Malcore, che però di sinistro spara fuori da posizione favorevole. Infine all’87’ da un calcio d’angolo Checchi prova a colpire di testa, ma la sua iniziativa è debole e centrale. Gli ultimi minuti (addirittura 8 di recupero), sono più che altro pieni di nervosismo, meglio tornare a casa e tenerci stretto questo punto d’oro. (Paolo Zanelli)

Fermana – Imolese 1-1 (1-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Boccardi, Checchi, Carini, Sciacca; Valentini (58’ Saber), Carraro, Bensaja (58’ Gargiulo); Ranieri (58’ Mosti); Rossetti (46’ De Marchi), Lanini (82’ Giovinco). All. Dionisi.

Gol: 40’ Misin (F), 63’ Gargiulo (I).

Imolese: un punto d’oro a Fermo che vale il terzo posto
Sport 20 Aprile 2019

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B

In realtà non ne sapevamo nulla sia di rugby sia di promozioni in quel 1986, quando l’Imola balzò dalla C2 alla C1. La prima scalata nella vita della società nata dal niente appena otto anni prima in una città che di ovale non aveva mai avuto nulla e che, in fatto di sport, aveva sempre molto altro a cui pensare con tradizioni ricche di medaglie, coppe, trofei. Una gran botta di orgoglio, quella finale stravinta con i bresciani del Roncadelle davanti a più di mille spettatori, ma senza immaginare quanto lontano ci trovassimo ancora dalle meraviglie del mondo del rugby.

Abbiamo detto «rugby» a Imola tra gli anni ’70 e ’80? «Quello con la mazza?», oppure «Quello con il casco e le spalle imbottite?». Già la pronuncia era un ostacolo mica da poco: rugby (com’è scritto), rebbi (romagnolo verso Faenza), rugbì (in francese, lasciamo stare), ragby (erre molto tirata, solo per chi era stato in Inghilterra). E poi quel paradosso cubista di andare avanti passando la palla indietro, di metterci sempre la faccia, di non cadere appena sfiorati dall’avversario, di non protestare con l’arbitro (anche da parte del pubblico). Difficile da spiegare, figuriamoci da imparare e da giocare bene fino a essere promossi in C1 partendo tutti da zero, senza un manuale, un libro di testo, una bussola, fidandoci di esplorare le ignote terre d’Ovalia attraverso gli occhi di un allenatore di Rovigo e di un marziano sbarcato dal Sud Africa: noi giocatori tutti Venerdì, loro Robinson Crusoe. A proposito di mete e placcaggi, in quegli anni sulla mappa leonardesca di Imola c’era scritto «Hic sunt leones». (p.r.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B
Sport 20 Aprile 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana

Oggi (fischio d”inizio alle 16.30) al Bruno Recchioni di Fermo l”Imolese sfida la Fermana. In palio la miglior posizione possibile in classifica in vista dei play-off. Il match contro i marchigiani sarà comunque tutt”altro che semplice per i rossoblù, perché la squadra di Destro ha una delle migliori difese del campionato (ma pure il secondo peggiore attacco, con soli 19 reti in 35 giornate) e anche all”andata riuscì ad imbrigliare i ragazzi di Dionisi, uscendo dal Galli con un punto (0-0 il risultato finale).

Il tecnico della Fermana punta su un 3-5-2 molto compatto, con il terzetto difensivo composto da capitan Comotto, Scrosta e Soprano davanti al portiere Marcantognini; sugli esterni Sperotto e Guerra si giocano un posto a sinistra mentre Maloku e Sarzi Puttini o Misin si contenderanno una maglia a destra. In mezzo al campo Giandonato, Grieco e Fofana, mentre in attacco probabile la coppia Lupoli-Zerbo, ma occhio a Malcore.

Dirigerà la sfida il signor Luciani di Roma, con assistenti Feraboli (di Brescia) e Bonomo (di Milano).

In vista del match sono 25 i convocati dal tecnico Destro.

Convocati Fermana

Portieri: 1 Valentini, 22 Pavoni, 28 Marcantognini. Difensori: 3 Guerra, 5 Comotto, 6 Soprano, 14 Scrosta, 15 Maloku, 16 Sarzi Puttini, 26 Sperotto. Centrocampisti: 8 Misin, 18 Otranto, 20 Giandonato, 21 Marozzi, 25 Grieco, 27 Fofana. Attaccanti: 7 Zerbo, 10 D”angelo, 13 Nepi, 17 Van der Heijden, 23 Malcore, 29 Lupoli, 30 Contaldo.

Probabile formazione

Fermana (3-5-2): 28 Marcantognini; 6 Soprano, 14 Scostra, 5 Comotto; 8 Misin, 26 Sperotto, 20 Giandonato, 25 Grieco, 27 Fofana; 7 Zerbo, 29 Lupoli. All. Destro.

Foto del match d”andata concessa dall”Imolese

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana
Sport 20 Aprile 2019

Fino al 28 aprile ingresso gratis nella conference room dell'autodromo per la mostra «Schumacher 50»

Prima delle celebrazioni per il 25° della scomparsa di Ayrton Senna, negli spazi dell’Hub turistico dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, dal 10 aprile scorso, c”è spazio per un altro mito della storia della Formula 1, il sette volte campione del mondo Michael Schumacher.

Fino al 28 aprile, nella conference room Ayrton Senna è infatti allestita la mostra «Schumacher 50», con le immagini di 50 momenti straordinari della carriera in Ferrari del campione tedesco, a cura del fotografo Filippo Di Mario. La mostra sarà visitabile gratuitamente in questi orari: dal lunedì al venerdì 9.30-13 e 14.30-18, sabato e domenica 10-17. (r.s.)

Nella foto: Michael Schumacher

Fino al 28 aprile ingresso gratis nella conference room dell'autodromo per la mostra  «Schumacher 50»
Sport 19 Aprile 2019

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola è in finale di Coppa Italia

Con il campionato (già vinto) fermo per le festività pasquali la Clai Imola tra oggi e domani è impegnata nelle final-four di Coppa Italia di serie B2, in programma a Castelbellino in provincia di Ancona.

Nella prima semifinale di giornata le ragazze di Turrini hanno superato 3-2 l”Anderlini Modena, dopo un match giocato tutto di rincorsa, e si contenderanno domani il titolo (ore 18.30) contro la vincente della sfida tra le padrone di casa del Castelbellino e l”Igor Trecate Novara che si sta giocando in questo momento.

Foto tratta dalla pagina facebook della Csi Clai Imola

Tabellino

Clai Imola-Anderlini Modena 3-2 (16-25, 25-21, 22-25, 25-17, 16-14)

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola è in finale di Coppa Italia
Sport 19 Aprile 2019

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana

Alessio Dionisi sta preparando l”Imolese per la sfida del weekend pasquale a Fermo. «Sappiamo che sarà una partita difficile perché la Fermana è brava a giocare dietro la palla e non hanno paura di farlo. Hanno un modo di giocare che ci farà soffrire, ma cercheremo di mettere in campo le nostre qualità».
Qualità che hanno portato l”Imolese al quarto posto solitario in classifica, rivelazione del campionato che gioca un calcio molto propositivo. L”opposto della Fermana allenata da Destro che ha comunque ottenuto risultati importanti rispetto ai pronostici che vedevano i marchigiani in lotta per la salvezza mentre ora sono fra le squadre che giocheranno i play-off.
L”Imolese per affrontare questa partita presenta alcune novità fra gli 11 di partenza: squalificato Fiore tocca a Sciacca scivolare sulla sinistra mentre Boccardi, in crescita di rendimento, sarà il difensore esterno di destra. A centrocampo Saber torna disponibile ma in panchina, mentre Bensaja e Valentini sembrano destinati a fare compagnia a Carraro. In attacco ancora fuorigioco Cappelluzzo sembra De Marchi – Rossetti la coppia di partenza, ma Dionisi sa dosare bene le risorse dalla panchina. (Paolo Bernardi)
Probabile formazione
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 19 Boccardi, 5 Checchi, 26 Carini, 2 Sciacca; 4 Bensaja, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 30 De Marchi, 27 Rossetti. (1 Turrin,  6 Tissone, 7 Varutti, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 17 Lanini, 20 Gargiulo, 24 Saber, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Valentini

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana
Sport 19 Aprile 2019

Aperture autodromo, cinque giornate da segnarsi in agenda

Va bene che stavolta prendiamo in considerazione due settimane (giovedì 25 aprile «sabato sera» non sarà in edicola, torneremo mercoledì 1 maggio), però bisogna tenere sotto mano un’agenda, perché le proposte dell’autodromo sono piuttosto fitte.

Cinque giorni di apertura, con particolare attenzione per sabato 20 aprile, lunedì 22 e mercoledì 1 maggio. Si parte come detto, domani sabato 20 aprile, con il circuito che rimarrà aperto tutto il pomeriggio, dalle 14.30 alle 19.30. Lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, addirittura 9 ore, dalle 10 del mattino alle 7 di sera. Mercoledì 24 e lunedì 29 aprile, invece, dalle 18.45 alle 20. Infine mercoledì 1 maggio dalle 13 alle 19. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore. (r.s.)

Nella foto (Isolapress): appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, cinque giornate da segnarsi in agenda
Sport 19 Aprile 2019

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. In A2, l”Andrea Costa, dopo la sconfitta casalinga contro Montegranaro, domani sera (ore 20.30) giocherà a Forlì. In serie B, invece, Ozzano affronterà sempre domani (alle 20.30) in casa San Vendemiano. Weekend di riposo per C Gold e C Silver.

CALCIO. L”Imolese (serie C) tornerà in campo domani (ore 16.30) sul campo della Fermana. Fine settimana di pausa, invece, per i campionati dilettanti e le donne.

PALLAVOLO DONNE. La Clai Imola, con il campionato fermo, sarà impegnata  nelle final-four di Coppa Italia di serie B2 a Castelbellino, in provincia di Ancona. Stasera (ore 17.30) le ragazze di Turrini sfideranno l”Anderlini Modena, mentre nell”altra semifinale si incroceranno le padrone di casa del Castelbellino e l”Igor Trecate. La finalissima sarà in programma domani (alle 18.30), preceduta alle 15.30 da quella per il 3°/4° posto. (d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 19 Aprile 2019

Una notte tra i cristalli, i sentieri di Sasso Letroso e la luce lunare

Domani, sabato 20 aprile, la guida Stefano Schiassi propone una escursione notturna ad anello lungo i sentieri di Sasso Letroso, con veduta spettacolare della valle del Senio tra i lucenti cristalli di gesso e le ombre del bosco, scoprendo il fascino del camminare al chiaro di luna. Il ritrovo è alle ore 20.30 a Borgo Rivola, il costo di 10 euro (6 euro i bambini).

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328-7414401. (r.s.)

Foto tratta dalla pagina facebook personale della guida Stefano Schiassi

Una notte tra i cristalli, i sentieri di Sasso Letroso e la luce lunare
Sport 17 Aprile 2019

Calcio serie C, rinnovo di contratto per il difensore dell'Imolese Filippo Carini

Il campionato per l’Imolese deve ancora terminare, ma qualcosa si sta già muovendo in vista della prossima stagione. E” notizia di oggi, infatti, il rinnovo del contratto di Filippo Carini fino al 30 giugno 2021.

Il difensore classe 1990, arrivato a Imola nel luglio 2018, quest’anno è stato il più impiegato della rosa a disposizione di mister Dionisi collezionando ben 39 presenze da titolare. «Con l’Imolese è nato qualcosa di speciale che fai fatica a trovare nel mondo del calcio al giorno d’oggi – ha commentato il difensore -. Con i compagni si è creata un’intesa fortissima e anche la società non ti fa mai mancare niente. Penso sia il posto giusto per me per fare bene». (d.b.)

Nella foto (concessa dall”Imolese Calcio 1919): il direttore sportivo Ghinassi e Carini nel momento della firma

Calcio serie C, rinnovo di contratto per il difensore dell'Imolese Filippo Carini

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