Sport

Sport 13 Febbraio 2019

Presentazione prestigiosa a Verona per il team imolese Bike Innovation

Dopo avere completato la squadra, è giunto il momento della presentazione ufficiale per il team imolese di mountain bike, uno dei più interessanti nel panorama nazionale. Domenica 17 febbraio alle ore 11 il palcoscenico sarà prestigioso, il Cosmobike Show di Verona, una delle più importanti fiere nel settore del ciclismo.

Sarà l’occasione per svelare le nuove maglie, il calendario delle manifestazioni in cui il Bike Innovation sarà presente ed ovviamente gli atleti: Giacomo Berlato e Cristiano Salerno, del Team Elite. Ed i tre giovani Juniores, Lorenzo Mengozzi, Elia Ranzo e Tommaso Sassatelli, che si misureranno nelle stesse gare della squadra Elite, comprese quelle facenti parte dei circuiti internazionali, oltre a qualche ulteriore granfondo. (re.spo)

Nella foto: il team manager Matteo Baldissarri

Presentazione prestigiosa a Verona per il team imolese Bike Innovation
Calcio 12 Febbraio 2019

Imolese da 0-0, emozioni nel finale: la punizione di Lanini è entrata o no?

Questo 0-0 con la Sambenedettese è stato l’ultimo turno infrasettimanale della stagione, con un centinaio di tifosi ospiti e circa 600 persone totali. La partita però è tra le più brutte ammirate in questa stagione al Romeo Galli (meglio il secondo tempo del primo) e pure la tenuta ospite non aiuta a fare spettacolo: una orribile maglia verdastra stile amatori anni Ottanta. Per non parlare di Nicoletti di Catanzaro, uno dei peggiori arbitri visti quest’anno.

La cronaca. C’è tanta densità a centrocampo, non è facile costruire azioni ficcanti e degne di nota. Appena passato il quarto d’ora però l’Imolese trova qualche spazio e riesce ad andare al tiro in un paio di occasioni: la prima con Bensaja (alto) e la seconda con Carraro al 18’ (parata). La Samb prova a fare un po’ paura, con un tiraccio da fuori, ma al 25’ scatta l’azione più bella per l’Imolese, tutta in velocità, tutta di prima. Si va in corner e sugli sviluppi c’è un atterraggio in area, ma con fallo in attacco (servirebbe il Var…). Al 27’ da una punizione di Carraro sulla trequarti la sfera termina a Cappelluzzo che spara incredibilmente alto da due passi, ma era comunque in fuorigioco. Al 33’ una punizione di Fiore dallo spigolo destro dell’area non gira abbastanza e termina alta. Si torna negli spogliatoi: non sarà freddo come un mese fa, ma non è ancora una serata primaverile, visto che ci sono 4 gradi.

La ripresa. Si riparte sulla falsariga del primo tempo, ma al 4’ c’è una brutta palla persa di Fiore che rischia di mettere in difficoltà la difesa rossoblù: per fortuna Carini è bravo ad intervenire. Anche perché c’è l’impressione che, in una partita simile, un gol sarebbe difficile da rimontare, da entrambe le parti. Al 9’ Bensaja apre benissimo con un cross che attraversa l’area, il tiro di Mosti viene parato, ma il guardalinee segnala la palla fuori, forse terminata out prima ancora del tiro. Al 25’, quasi dal nulla, esce il tiro più pericoloso della partita, con Bensaja che spara di destro, ma il portiere devia con un miracolo. E sull’angolo c’è una invenzione di Saber (migliore in campo) che crossa, ma De Marchi (entrato al posto di un impalpabile Cappelluzzo) non riesce a colpire di testa. Al 36’ c’è un Lanini-show: si procura una punizione dai 25 metri, la tira lui con la palla che termina sulla traversa e sbatte probabilmente oltre la linea. Gol sì o no? Chissà. Ma l’arbitro fischia fallo sul portiere nella mischia che segue. All’ultimo sospiro un colpo di testa di Carini termina alto. Tutti a casa. (Paolo Zanelli)

Imolese – Sambenedettese 0-0 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Boccardi, Carini, Fiore; Saber (90’ Valentini), Carraro, Bensaja; Mosti (77’ Gargiulo); Lanini, Cappelluzzo (64’ De Marchi). All. Dionisi.

Imolese da 0-0, emozioni nel finale: la punizione di Lanini è entrata o no?
Sport 12 Febbraio 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Sambenedettese

A tre giorni dalla vittoria di Gubbio, l”Imolese stasera torna in campo al Galli nel turno infrasettimanale contro la Sambenedettese (calcio d’inizio alle ore 20.30). I marchigiani arriveranno, invece, a Imola dopo la sconfitta casalinga contro il Ravenna e proveranno a ripetere il risultato dell”andata che condannò la squadra di Dionisi al primo ko in campionato. La Samb al momento si trova a metà classifica, anche se in estate era partita con ben altri obiettivi, e dopo il ko di Vicenza era riuscita ad infilare una striscia di 12 risultati utili consecutivi, conclusa dalle recenti sconfitte con Monza e appunto Ravenna.

Mister Roselli ha dichiarato che farà un ampio turnover. In attacco potrebbe riposare uno tra Calderini, Stanco e Di Massimo, mentre a centrocampo dovrebbe trovare spazio Ilari, che all”andata con il suo ingresso dalla panchina trasformò il volto della squadra.

Arbitrerà la sfida il signor Nicoletti di Catanzaro, assistenti i signori Lenarduzzi e Donato.

In vista del match sono 19 i convocati dal tecnico Roselli.

Convocati Sambenedettese

Portieri. 1 Pegorin, 12 Rinaldi, 22 Sala. Difensori. 2 Biondi, 5 Zaffagnini, 6 Miceli, 13 Celjak, 14 Rapisarda, 24 D”Ignazio, 26 Cecchini. Centrocampisti. 4 Gelonese, 8 Bove, 20 Ilari, 28 Signori, 31 Caccetta. Attaccanti. 7 Di Massimo, 9 Stanco, 10 Calderini, 32 Russotto.

Probabile formazione

Sambenedettese (3-4-3): 1 Pegorin; 13 Celjak, 2 Biondi, 6 Miceli; 20 Ilari, 28 Signori, 14 Rapisarda, 26 Cecchini; 9 Stanco, 10 Calderini, 32 Russotto. All. Roselli.

Foto del match d”andata tratta dalla pagina facebook della Sambenedettese

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Sambenedettese
Sport 12 Febbraio 2019

Ilaria Bianchi favorevole alla Champions del nuoto: «Più soldi per i campioni»

Viva la revolución! Una nuova era ha inizio, con quella che gli addetti ai lavori hanno già ribattezzato la «Champions League del nuoto». Sta infatti prendendo forma la Isl (International Swimming League), un nuovo circuito di gare (totalmente esterno alla Fina) lanciato dal magnate ucraino Konstantin Grigorishin e che gode già del pieno sostegno di atleti del calibro di Federica Pellegrini, Adam Peaty, Chad Le Clos, Katinka Hosszu e Sarah Sjöström. Il motivo è presto detto: guadagni superiori e una maggiore visibilità della disciplina. Dunque, rivoluzione: il nuovo circuito di gare sarà alternativo alla Fina, quindi non ci saranno sovrapposizioni. La neonata competizione si basa su una formula che vedrà coinvolte 12 squadre, corrispondenti a città europee e statunitensi, ma ogni team potrà avere al suo interno atleti di ogni nazionalità.

In ciascun appuntamento le squadre dovranno ottenere punti per la propria compagine e le migliori quattro del Vecchio Continente sfideranno le migliori rappresentative degli States nell’ultimo evento: le semifinali e finali dal 17 al 22 dicembre 2019, al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas. «L’obiettivo di Grigorishin è rendere il nuoto più interessante di quanto non lo sia ora – spiega la castellana Ilaria Bianchi -. Gli atleti devono essere più indipendenti ed è giusto che i big guadagnino di più. Oggi la Fina paga 5.000 dollari un oro mondiale: una miseria se facciamo un confronto con sport più popolari, come il calcio. Inoltre, ogni atleta può avere al massimo uno sponsor per evento. In questo modo c’è una specie di dittatura e i migliori atleti del nostro sport hanno deciso di dire basta. Tutti crediamo che questo nuovo competitor obbligherà la Fina a modificare il proprio modo di fare: se la Isl ha montepremi più alti, perché partecipare agli eventi della Federazione Internazionale?».

Una situazione particolare.

«Direi abbastanza ridicola. Per fortuna la Federazione Italiana riconosce qualcosa a noi atleti; non siamo a livelli di uno sport professionistico, dobbiamo entrare nei gruppi sportivi militari per vivere, ma è pur sempre meglio di nulla. La Federazione greca, ad esempio, non dà un euro agli atleti: tutti lavorano».

La Fina non ha preso bene questa rivoluzione, giusto?

«Assolutamente no. All’inizio c’è stato uno scontro molto duro tra le parti, tanto che nel periodo natalizio la Fina ha fatto saltare un evento organizzato a Torino da Grigorishin, minacciando di squalifica gli atleti che vi avrebbero partecipato. Ora la situazione si è un po’ calmata, nel senso che la Federazione Internazionale ha dovuto alzare le mani: non squalificherà i suoi migliori atleti, si è resa conto di non poter competere a livello economico con questo magnate».

Sembra che tu sia del tutto favorevole a questo nuovo circuito.

«Sì, credo sia una bella ventata d’aria fresca per il nostro sport. Non so se porterà al professionismo a tutti gli effetti, ma è un passo importante. Purtroppo io non potrò godermi gli effetti per tanti anni, visto che sono nella seconda parte della carriera…». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 febbraio.

Nella foto: Ilaria Bianchi

Ilaria Bianchi favorevole alla Champions del nuoto: «Più soldi per i campioni»
Sport 11 Febbraio 2019

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì

L’Imolese in campo nel giorno in cui riprende la Champions League. Per i rossoblù è serie C, ma di qualità. Dopo il sabato vincente a Gubbio, arriva il martedì alle Acque Minerali contro la Sambenedettese: «Si rigioca subito – sono le parole di Alessio Dionisi -, contro una squadra forte che ci ha fatto lo sgambetto all’andata. La Sambenedettese può contare su giocatori molto bravi, in primis Stanco, un attaccante che in questa categoria fa la differenza. Purtroppo troveremo una squadra molto arrabbiata e motivata, che vorrà riscattare la sconfitta in casa di sabato con il Ravenna. Cercheremo di essere noi stessi e di fare una partita propositiva, contro una squadra che all’andata ci ha messo in difficoltà: a San Benedetto, nel secondo tempo, i loro valori sono emersi, parlo soprattutto dell’aspetto caratteriale. Dobbiamo vincere anche questo, perché sicuramente la loro personalità e il loro agonismo verranno fuori».
L’Imolese dovrà fare a meno di Belcastro e Checchi, oltre che di Garattoni. Altra incertezza riguarda il terzino sinistro Fiore. Per questo si può ipotizzare la stessa difesa che ha giocato a Gubbio, con Varutti a sinistra pronto a subentrare. L’alternativa è Zucchetti con il conseguente spostamento da destra a sinistra del duttile Sciacca è un”altra alte. Rossi, tra i pali, e la coppia centrale Boccardi – Carini sono garantite. In mezzo Carraro e Saber potrebbero avere Bensaja al fianco. Davanti l’assenza di Belcastro ci fa propendere per Mosti dietro a Lanini e…. difficile dirlo: Giovinco, De Marchi, Cappelluzzo e Rossetti sono tutti papabili. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 4 Bensaja; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Turrin, 6 Tissone, 7 Varutti, 8 Valentini, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 20 Gargiulo, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Giuseppe Giovinco

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì
Sport 11 Febbraio 2019

Pallamano A2, ritorno al successo per il Romagna

Dopo due ko consecutivi il Romagna torna alla vittoria e lo fa superando 29-22 alla Cavina il Verdeazzurro Sassari.

Bianconeri, a differenza delle ultime uscite, in grande spolvero in attacco con il trio formato da Rotaru, Folli e Babini autore di 20 reti complessive. Dietro, invece, Martelli e la difesa regolano abbastanza agevolemente ogni attacco dei sardi, con il portiere bravo a firmare 22 parate, alcune delle quali determinanti. spesso determinanti per il controllo del vantaggio.

Il Romagna torna così al successo e nel prossimo turno, in programma sabato 16 (ore 15), affronterà in trasferta il Rapid Nonantola. (d.b.)

Tabellino

Romagna-Verdeazzurro 29-22 (p.t. 15-10)

Romagna: Martelli, Sami, Andalò, O. Boukhris, Folli 7, Panetti 2, F. Tassinari 1, Amaroli 3, Bosi 2, A. Boukhris, Leotta, Medri 1, Rotaru 8, Babini 5. All. D. Tassinari.

Sassari: Munda, Casu, Lampis 2, Scanu 2, Idili 4, Delogu 1, Bianco, Venerdini, Sini, Cherosu, Piatti 6, Pavel 7. All. Cossu.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): Fabrizio Folli

Pallamano A2, ritorno al successo per il Romagna
Sport 11 Febbraio 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione Parco Tozzoni

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 11 febbraio, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila, per poi avviarsi in direzione «Parco Tozzoni».

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione Parco Tozzoni
Sport 11 Febbraio 2019

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola sbriga la pratica Rovigo e prosegue la marcia trionfale

Tutto facile per la Csi Clai che in casa si libera 3-1 della pratica Rovigo ed in campionato rimane così sempre a punteggio pieno dopo quindici giornate. 

La squadra di Turrini va subito avanti di due set, soffrendo (se così si può dire) solo nel primo parziale. Nel quarto set il Rovigo ha una reazione d”orgoglio e, complice un leggero calo delle imolesi, accorcia le distanze. Imola, però, non vuole assolutamente portare il match al quinto e chiude i giochi.

Nel prossimo turno, in programma sabato 16 (ore 21), la Clai sarà ospite della Gramsci Reggio Emilia. 

Tabellino

Csi Clai Imola-Rovigo 3-1 (25-21, 25-18, 14-25, 25-18)

Foto (di Annalisa Mazzini) tratta dalla pagina facebook della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola sbriga la pratica Rovigo e prosegue la marcia trionfale
Sport 10 Febbraio 2019

Basket serie B, la Sinermatic regge un tempo e poi lascia strada a Milano

Altro ko per la Sinermatic Ozzano che cade 92-61 in casa contro Milano, nonostante un match giocato alla pari almeno fino all”intervallo lungo.

Nel primo quarto gli ospiti partono forte guidati da un super Scanzi (16 punti in 10 minuti e 26 in totale), ma è nel secondo parziale che Ozzano piazza subito un break di 10-0 e ribalta l”inerzia del match, chiudendo addirittura avanti a metà gara con i canestri di Galassi e Klyuchnyk. Al rientro dagli spogliatoi però Milano non perdona nessuna disattenzione difensiva dei padroni di casa e punisce a ripetizione i biancorossi che in attacco, invece, faticano da matti a trovare la via del canestro. Capitan Agusto è l”ultimo a mollare, ma i soli 6 punti segnati nell”ultimo parziale condannano la Sinermatic ad una sconfitta dalle proporzioni enormi sia nel punteggio che nel morale.

Nel prossimo turno, in programma domenica 17 (ore 18), Ozzano farà visita al Lecco.

Tabellino

Sinermatic-Milano 61-92 (11-20, 39-36, 55-64)

Ozzano: Klyuchnyk 13, Corcelli, Salvardi, Agusto 10, Folli 5, Morara 6, Mastrangelo 7, Giannasi ne, Chiusolo, Galassi 8, Dordei 8, Ranocchi 4. All. Grandi.

Milano: Piatti 2, Paleari 16, Sedazzari, Albique, Toffali 3, Scanzi 26, Piunti 4, Simoncelli 10, Eliantonio 13, Negri 5, Santolamazza 13. All. Villa.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying): Marco Morara

Basket serie B, la Sinermatic regge un tempo e poi lascia strada a Milano

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