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Sport 18 Giugno 2020

Basket, l’alfabeto dell’Andrea Costa per raccontare 25 anni indimenticabili di serie A

Dopo che l’Andrea Costa ha ufficializzato la rinuncia all’A2 per ripartire dalla serie B (sempre, come si legge sulla pagina Facebook del club di via Valeriani, se entro il 31 luglio reperirà 160 mila euro, altrimenti potrà iscriversi solo a campionati regionali) abbiamo voluto ripercorrere questi indimenticabili 25 anni di A della società biancorossa.

Un quarto di secolo fatto di 4 stagioni di A1, 15 di A2 a girone unico, 5 a doppio girone (quello Est) e una di A2 Silver. Da quel 28 maggio di Caserta saranno trascorsi 9.368 giorni, nei quali l’Andrea Costa ha festeggiato due promozioni, ma anche quattro retrocessioni (con due ripescaggi) e questa rinuncia che serve solo per salvare il codice Fip 000751. In questo periodo il club di via Valeriani ha disputato 2 play-off di A1, 6 di A2 e per due stagioni ha partecipato alle coppe europee (Korac 1999 e Saporta 2000). Nella bacheca biancorossa ci sono poi due secondi posti e un quinto nella Coppa Italia di A2 e un quinto in quella assoluta.

Per i lettori di «sabato sera», quindi, abbiamo stilato un alfabeto tra curiosità, fenomeni e qualche «pacco» che va, per farvi capire, dalla A di Amadori alla Z di Zappi. Curiosi? 

L’articolo completo su «sabato sera» dell”11 giugno.

Nella foto (Isolapress): Vincenzo Esposito, il simbolo più luminoso dell’Andrea Costa in serie A. Con lui Imola è arrivata settima in Italia

Basket, l’alfabeto dell’Andrea Costa per raccontare 25 anni indimenticabili di serie A
Sport 18 Giugno 2020

Atletica, la Sacmi Avis vuole fare la… Tac: «Noi, primi in Italia a gareggiare»

L’atletica italiana riparte da Imola. Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, l’attività della Sacmi Avis ricomincia in grande stile. Questa sera, dalle 18, lo stadio Romeo Galli ospiterà la prima manifestazione ufficiale in tutto il territorio nazionale: un nuovo tipo di evento, che prenderà il nome di «Tac» (acronimo per «Test di Allenamento Certificati»), per consentire agli atleti emiliano romagnoli (la gara avrà infatti valenza regionale) e ai loro tecnici di valutare il percorso fatto dalla fine del lockdown. «L’idea è nata per dare la possibilità agli atleti di gareggiare – spiega Massimo Cavini, presidente della società imolese -. Sicuramente la competizione è qualcosa di più motivante rispetto ai semplici allenamenti. In questo periodo la Fidal ha spostato più volte la data dei Campionati Italiani, decidendo poi di fissarli a fine agosto (si svolgeranno a Padova dal 28 al 30 agosto, ndr), ma non è detto che non li posticipi ancora; noi abbiamo cercato di dare certezze. Nonostante tutti i limiti imposti dalle restrizioni, ho pensato di organizzare questi micro-eventi a porte chiuse, con poche gare per volta, in modo da poter controllare ogni persona all’interno dell’impianto, dove contemporaneamente non potranno entrare più di 120 persone, tra giudici, volontari, tecnici e atleti. Stiamo valutando le formule migliori per risolvere questa situazione».

Un evento organizzato in fretta e furia, ma Cavini ha già pensato ad una replica giovedì 25 giugno. «Saremo gli apripista in Italia; altri in Emilia Romagna ci hanno seguito e pure da fuori regione vorrebbero emularci – ammette il presidente della Sacmi Avis -. Diciamo che bisognava ripartire ed era necessario che qualcuno si sacrificasse: se non avremo grande riscontro questo gio- vedì, spero di averne di più la prossima settimana. I big al momento stanno un po’ nascosti in vista dei Meeting più importanti, ma siamo contenti di dare spazio a tutti». (an.cas.)

Nella foto: salto in lungo al Romeo Galli

Atletica, la Sacmi Avis vuole fare la… Tac: «Noi, primi in Italia a gareggiare»
Sport 18 Giugno 2020

Basket, la Sinermatic Ozzano si iscrive alla serie B e si rifà il look nell’organizzazione societaria

La Sinermatic Ozzano non ha deluso le attese dei suoi tifosi e, seppur tra mille difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria ed economica, ha annunciato che il prossimo anno parteciperà ancora al campionato di serie B in una stagione che celebrerà i 40 anni di storia dei Flying.

In questi ultimi due mesi la società ha lavorato senza sosta per creare le condizioni necessarie a garantire la continuità del progetto. Il presidente Cuzzani e i soci, però, hanno sentito l’esigenza di allargare lo sguardo e di dare una struttura organizzativa più agile e moderna alla loro creatura, per mantenere inalterata l’essenza orientando ed ottimizzando le energie e le risorse presenti. La SInermatic avrà così una struttura organizzativa che distribuirà con chiarezza i compiti e le competenze, suddivisi in settori che riporteranno costantemente al Consiglio direttivo e al presidente.

La nuova squadra è così formata da: Paolo Cuzzani (presidente), Flavio Coronelli (General Manager – Direzione Operativa), Luciano Fiordalisi e Emiliano Lolli (Direzione Finanziaria – Controllo di gestione), Alessandro Cascio (Responsabile Marketing e Nuove Progettualità), Gabriele Torreggiani (vice presidente – rapporti istituzionali e pianificazione attività: Matteo Candini (direttore sportivo) e Marco Rivola (Area comunicazione). (da.be.)

Nella foto: la dirigenza della Sinermatic

Basket, la Sinermatic Ozzano si iscrive alla serie B e si rifà il look nell’organizzazione societaria
Sport 15 Giugno 2020

Oggi il via ai lavori per la costruzione delle torri faro allo stadio Romeo Galli

Non si può certo dire che il signor Tullio Sampaolesi non sia un uomo di parola: come anticipato dallo stesso imprenditore riminese sul sabato sera dello scorso 28 maggio, i lavori per la costruzione delle torri faro allo stadio Romeo Galli sono ufficialmente partiti in data lunedì 15 giugno. Tutto come da copione, quindi: ora la ditta ha 150 giorni per portare a termine tutto, ma ancora una volta Sampaolesi ha ribadito che entro fine agosto il lavoro sarà completato. (r.s.)

Nella foto: lo stadio Romeo Galli

Oggi il via ai lavori per la costruzione delle torri faro allo stadio Romeo Galli
Sport 14 Giugno 2020

Calcio serie C, il nuovo tecnico dell’Imolese Roberto Cevoli si presenta: «Sono il terzo dell’anno, devo risolvere i problemi»

La vecchia ambizione è di arrivare un giorno ad assomigliare a Carletto Ancelotti, che lo allenò alla Reggiana in serie B, con terzo posto finale e promozione in A. La nuova è quella di salvare l’Imolese dal- la retrocessione. Per Roberto Cevoli, l’allenatore che ufficialmente lo scorso 8 giugno ha sostituito l’esonerato Atzori, l’impresa non si prospetta per nulla semplice, considerando il contesto nel quale la squadra si dovrà allenare in attesa di giocare le due partite di play-out contro l’Arzignano; andata sabato 27 giugno e ritorno martedì 30. «Intanto ringrazio la dirigenza dell’Imolese per l’opportunità che mi ha concesso – ha esordito così Cevoli, 51 anni, ex calciatore di Modena, Torino, Reggiana, Reggina, Carpi, Cesena, Crotone e poi alle- natore di Foligno, Monza, Sanremese, Civitanovese, Renate e Reggina -. Per me è stata una sorpresa, perché non me l’aspettavo. La società mi ha fatto capire le sue intenzioni. Ci siamo parlati, ci siamo piaciuti e ho accettato con entusiasmo».

Prime sensazioni?

«Molto positive. Ho trovato una società giovane, ma già con una buona esperienza alle spalle. Un gruppo di giocatori vogliosi di rimettersi in gioco e di tornare a calciare il pallone. Un centro sportivo che non avevo mai visto e che considero una ricchezza inestimabile per una società di serie C. Venendo qui mi sono assunto una responsabilità importante. Se io sono il terzo allenatore della stagione, vuol dire che ci sono stati dei problemi. Fra l’altro il tempo è limitatissimo per rimettere in sesto una squadra, dopo che tutti i giocatori sono stati fermi 3 mesi. Cosa mai successa, se non singolarmente e per qualche infortunio grave. Comunque ritengo che nell’Imolese esistano le potenzialità per centrare l’obiettivo». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» dell’11 giugno.

Nella foto (Isolapress): Roberto Cevoli

Calcio serie C, il nuovo tecnico dell’Imolese Roberto Cevoli si presenta: «Sono il terzo dell’anno, devo risolvere i problemi»
Sport 14 Giugno 2020

Battaglia Imola-Mugello per la F.1, per il giornalista Pino Allievi favorita la pista toscana: «Ferrari decisiva»

Due indizi non costituiscono una prova, ma se il giornale sportivo nazionale più letto, cioè la rosea, finge di travisare le parole di Ross Brawn, direttore generale del settore Motorsport di Liberty Media, la società che gestisce i diritti della F.1, trasformando Imola, citata dall’ex ingegnere di Ferrari e Mercedes come possibile sede di un secondo Gran Premio di F.1 in Italia, in Mugello, e poi a distanza di pochi giorni un altro quotidiano titola una dichiarazione di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club Italia: «Se l’Italia raddoppia, più Mugello che Imola», è evidente che siamo di fronte a due coincidenze perlomeno strane. «Il Mugello è di proprietà della Ferrari, ed è più facilmente presidiabile per una gara a porte chiuse rispetto a Imola, che confina col centro abitato» la successiva spiegazione dello stesso Sticchi Damiani.

Ragione che ha in parte confermato Pino Allievi, ex firma storica della Gazzetta dello Sport, opinionista della Rai per il Mondiale di F.1 e ora titolare di una rubrica sul settimanale Autosprint. «La Ferrari sa come vanno condotte le trattative – ha detto Allievi -. E la casa di Maranello potrebbe essersi inserita, accollandosi le spese
organizzative relative all’e- vento, quando ha visto che Silverstone ha avuto in concessione due gare senza dover sborsare un euro a Liberty Media. Personalmente Imola non la vedo favorita. In questi casi sono fondamentali gli appoggi politici locali, regionali, nazionali. Quando nel 1980 il Gran Premio d’Italia passò da Monza a Imola, ed è capitato una sola volta, furono decisive le volontà di Enzo Ferrari in primo luogo, e poi quelle della politica». Nel frattempo la rivista Autosprint ha lanciato la sfida, tramite sondaggio, proprio tra la pista toscana, l’impianto in riva al Santerno ed un eventuale Monza-bis. Chi vincerà? Votate!

In attesa però che Liberty Media sciolga le riserve, domenica 7 giugno si è concluso invece il sondaggio di «sabato sera» sulla propria pagina Facebook, nel quale abbiamo chiesto agli internauti se fossero favorevoli al ritorno del Circus all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, seppur a porte chiuse. Su 431 votanti, ben il 95% degli utenti hanno cliccato «Si», mentre solo il 5% ha espresso parere negativo. Sicuramente tutto questo non peserà sulla scelta finale di Liberty Media, ma testimonia come il legame tra i tifosi, la città di Imola e la F.1 sia rimasto intatto e senza tempo. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’11 giugno.

Nella foto: Pino Allievi e il risultato finale del sondaggio

Battaglia Imola-Mugello per la F.1, per il giornalista Pino Allievi favorita la pista toscana: «Ferrari decisiva»
Sport 12 Giugno 2020

Bridge, Mondiali femminili Under 26 «online»: le tre sorelle azzurre Dalpozzo sono già in finale

L’emergenza Coronavirusha bloccato tutti i campionati di bridge dal vivo, lasciando spazio alle competizioni «online» e così le tre sorelle Dalpozzo: Federica, Eleonora e Valentina stanno difendendo i colori nazionali partecipando ai Mondiali femminili Under 26 organizzati dalla World Bridge Federation.

Le tre figlie di Andrea, ingegnere imolese, sono arrivate in finale battendo la Russia e dopo avere vinto tutti gli incontri nel girone contro Serbia, Stati Uniti, Turchia, Inghilterra, Germania, Canada e Argentina. La squadra azzurra è completata da Cristina Brusotti, Sophia Capobianco, Maddalena Pelaggi, Annachiara Pelaggi e Claudia Scopelliti e a breve dovrà sfidare la vincente tra Indonesia e Serbia per aggiudicarsi il titolo. (r.s.)

Nella foto: le sorelle Dalpozzo con la maglia azzurra

Bridge, Mondiali femminili Under 26 «online»: le tre sorelle azzurre Dalpozzo sono già in finale
Sport 12 Giugno 2020

Basket, è ufficiale: il prossimo anno l’Andrea Costa ripartirà dalla serie B

Ora c’è anche l’ufficialità. L’Andrea Costa, il prossimo anno, ripartirà dalla serie B. E’ questa la decisione (non sorprendente) presa ieri sera dai soci del club biancorosso dopo l’Assemblea.

Dopo quasi tre ore di confronto tra i Soci e l’Amministratore Unico Gian Piero Domenicali, si è constatato che ad oggi, di fronte alla grave crisi economica derivata dalla pandemia del Coronavirus e non avendo garanzie di ripresa, la scelta migliore, seppure sofferta, è quella di abbandonare, dopo 25 anni il campionato di Serie A2.L’Assemblea si aggiornerà a luglio per esaminare lo sviluppo della situazione e oggi partirà la richiesta ufficiale alla Fip per la ricollocazione nel campionato inferiore. «Rammaricati per questa scelta, per tanti motivi obbligata, Ringraziamo gli sponsor, i tifosi e la piazza imolese, che siamo certi rimarranno al nostro fianco, come già hanno dimostrato in questi anni. Non vogliamo che questa decisione sia una sconfitta. Vogliamo che possa essere un punto di partenza per rinascere e rendere ancor più longeva una Società storica come la nostra» si legge sulla pagina Facebook dell’Andrea Costa.

Gian Piero Domenicali, inoltre, al termine dell’Assemblea, ha comunicato che con quest’ultima ha concluso il suo ruolo, durato sette anni, da Amministratore Unico. Così facendo, la proposta è quella di costituire un consiglio d’amministrazione, che dovrà essere eletto nella prossima assemblea di Luglio, per gestire con maggiore collegialità il Club biancorosso. Domenicali, comunque, si è reso disponibile a continuare l’attività e a dare il suo contributo. «Invitiamo tutta la città a sostenere l’Andrea Costa, da oggi fino al 31 luglio 2020, altra data fondamentale per l’ammissione al campionato nazionale di serie B» conclude il post sui social. (da.be.)

Foto presa dalla pagina Facebook dell’Andrea Costa

Basket, è ufficiale: il prossimo anno l’Andrea Costa ripartirà dalla serie B
Sport 12 Giugno 2020

L’autodromo di Imola mantiene l’omologazione per la F.1. Gran Premio più vicino?

Nelle ultime ore è arrivata la notizia che la Federazione automobilistica internazionale ha rinnovato l’omologazione di «Grado 1» della pista dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. «Un importante risultato – fanno sapere da Formula Imola, la società che gestisce l’impianto -, ottenuto a seguito degli interventi che hanno adeguato il tracciato ai massimi standard qualitativi e di sicurezza richiesti».

In virtù di questo rinnovo, che prevede di conseguenza la possibilità di organizzare gare di F.1, l”autodromo di Imola «si conferma una volta di più ai vertici dell”attività motoristica internazionale, pronto ad affrontare nuove sfide come è tradizione dell”impianto imolese – ha commentato il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense  -. Ora cii troviamo nella condizione di poter ospitare anche un Gran Premio di Formula 1, avendo la nostra pista tutti i parametri richiesti dalla Federazione automobilistica internazionale. Auspichiamo che tale sogno possa trasformarsi in realtà, con il lavoro di squadra di istituzioni e territorio». (da.be.)

Nella foto: l’ultimo Gp di Formula Uno disputato a Imola nel 2006

L’autodromo di Imola mantiene l’omologazione per la F.1. Gran Premio più vicino?
Sport 8 Giugno 2020

Calcio serie C, l’Imolese nei play-out si giocherà la salvezza contro l’Arzignano

Il campionato di serie C, come prevedibile, non ripartirà regolarmente, ma verrà concluso attraverso i play-off e i play-out che completeranno così la griglia delle promozioni e delle retrocessioni. Già in serie D, invece, le ultime in classifica, come ad esempio il Rimini.

L’Imolese, quindi, affronterà in una doppia sfida (a porte chiuse) l’Arzignano. Spareggi che prenderanno il via il 27 giugno, con la gara di andata, mentre il ritorno è in programma il 30 giugno. Al momento, però, non si conoscono gli orari dei match.  (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Chinellato

Calcio serie C, l’Imolese nei play-out si giocherà la salvezza contro l’Arzignano

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