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Sport 7 Luglio 2019

Mountain bike, oro tricolore per Luca Plazzi nella staffetta non udenti

A Imola si sono disputati i campionati italiani di mountain bike per non udenti. Ottime le prestazioni degli atleti che gareggiano per il Gruppo Sportivo Sordi Modena, fra i quali l’imolese Luca Plazzi che, insieme ai compagni Massimo Scannavini (Modena) e Mirco Gabelli (Borgo Val di Taro) ha vinto la staffetta di 6 km; lo stesso atleta è andato a podio anche nelle altre due categorie a cui ha partecipato. 

Nella foto: il primo a sinistra, Luca Plazzi

Mountain bike, oro tricolore per Luca Plazzi nella staffetta non udenti
Sport 7 Luglio 2019

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus

«Nella vita quello che conta è la bellezza del viaggio. Conta il viaggio che il sogno ti porta a compiere, dove arrivi non è la cosa più importante». Questa frase di Vasco Rossi ci è tornata in mente parlando con Riccardo Turicchia, terzino mancino di Borgo Tossignano che da qualche settimana ha concluso la stagione nell’Under 16 della Juventus. Diventare un calciatore professionista è la sua stella polare, ma l’entusiasmo che trasmette quando parla fa capire la cosa più importante, ovvero che a lui, al di là di tutto, questo viaggio sta piacendo davvero parecchio. «Ho iniziato a giocare a Borgo, nel mio paese – racconta Riccardo -, poi sono andato a Casalfiumanese quando nacque la Valsanterno. Da lì sono passato all’Imolese, dove ho giocato per tre anni, uno con mister Ghirelli e due con Massimo Ceroni. Nel 2014 mi ha preso il Cesena: come tecnici ho avuto Abbondanza, Leoni e, per due stagioni, l’ex Milan Lantignotti. Quattro anni splendidi, anche se facendo il pendolare non ho avuto molto tempo per approfondire l’amicizia coi miei compagni di squadra».

Come è nato il trasferimento alla Juventus?

«Mi avevano cercato già nel 2017, ma il Cesena chiese troppo, così non se ne fece nulla. L’anno dopo, col fallimento del Cesena, i dirigenti della Juve si sono ripresentati e hanno acquistato il mio cartellino a parametro zero».

Cos’hai provato quando hai realizzato che saresti veramente andato a giocare nelle giovanili nella squadra più forte d’Italia?

«Ero felicissimo. Quando mi sono presentato per la firma avevo il sorriso stampato in faccia. E’ stata un’emozione fortissima: tra l’altro tifo per la Juve, per me era il massimo».

Ad agosto 2018 è iniziata la tua avventura in Piemonte: raccontaci come l’hai vissuta.

«Il convitto, la scuola e il campo d’allenamento sono presso il centro tecnico di Vinovo. La prima notte che ho passato lì mi sono sentito solo, la lontananza da casa si è fatta sentire, ma già dal secondo giorno ho iniziato a farmi degli amici, e nel giro di una settimana ero ambientato. Frequento il Liceo Sportivo, un indirizzo che mi piace. I professori sono giovani, ci seguono con attenzione e sono disponibili. Ho passato il secondo anno e a settembre inizierò il terzo. Tra l’altro le aule sono attaccate al convitto: faccio colazione e in 30 secondi arrivo in classe. I miei compagni di calcio vanno quasi tutti a scuola lì e con noi ci sono anche tre ragazze della Juventus femminile». (al.mar.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: Riccardo Turicchia con la maglia della Juventus

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus
Sport 7 Luglio 2019

Wrestling, grande show a Medicina con ospite il giapponese Tajiri

Questa sera il Bologna Wrestling Team torna a dar spettacolo a Medicina, grazie al patrocinio del Comune. L’evento sarà alle ore 20.30 al Centro Ca’ Nova (via San Carlo 1331) e si chiamerà «Wrestling with the Stars». Grande ospite della serata sarà il giapponese Tajiri.

Per informazioni e prevendite: tel. 333-1683959. (r.s.)

Wrestling, grande show a Medicina con ospite il giapponese Tajiri
Sport 7 Luglio 2019

Esce l’opera «Emozioni in moto», aneddoti e curiosità raccolti da Claudio Corsetti

Claudio Corsetti, giornalista, tester e general manager romano che vive ormai da tanti anni a Imola, ha appena pubblicato la sua terza opera: «Emozioni in Moto». Una raccolta di avventure vissute in sella ad ogni tipo di moto: le storie, gli aneddoti, le curiosità e i ricordi. In sette capitoli Claudio Corsetti racconta dal vivo l’amore e la passione per la moto che ha vissuto in oltre 20 anni di professionismo legato al mondo delle due ruote.

Corsetti ha lavorato prima come giornalista, poi come fondatore e direttore di una scuola di guida veloce e sicura che ha insegnato a guidare a più di 20.000 motociclisti in 15 anni di attività e infine come General Manager del team Yakhnich Motorsport, Campione del Mondo Supersport 2013. Il prezzo del libro è di 18 euro, più spese di spedizione.

Per prenotazioni e informazioni, sito web: www.masterbike.tv; mail: info@masterbike.tv; telefono: 344/1905279. (r.s.)

Esce l’opera «Emozioni in moto», aneddoti e curiosità raccolti da Claudio Corsetti
Sport 6 Luglio 2019

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»

«L’episodio più curioso da quando sono stata eletta? Un bimbo è venuto nel mio ufficio e mi ha detto che ora che sono sindaco posso far cancellare una parolaccia scritta su uno scivolo nel parco Manusardi». Beatrice Poli, a poco più di un mese dall’elezione a primo cittadino, sorride nel raccontarlo. Non ancora ventiseienne, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese, lo scorso maggio ha sbaragliato la concorrenza con il 45,21% dei voti.

La Giunta che l’affiancherà nei prossimi cinque anni è stata definita «in base alle preferenze acquisite alle elezioni – specifica la Poli -, in modo da rendere merito a chi ha ottenuto una maggior fiducia da parte dei cittadini. Ed è importante avere in squadra due pensionati perché possono dedicare tempo alla politica locale…». Un tasto, questo, che ricorre con sempre maggior frequenza, soprattutto nei piccoli comuni. Partendo proprio dai pensionati, abbiamo Marino Angioli, nominato vice sindaco, è assessore con deleghe a Lavori pubblici, Viabilità e trasporti, Patrimonio, Volontariato e Gemellaggio. Accanto a lui c’è Silvano Casella, per lui le deleghe ad Ambiente, Europa e Turismo, Agricoltura, Comunicazione e Informatica, Frazioni. L”altro è Filippo Vega che ha ricevuto le deleghe a Sport e Attività produttive, Partecipazioni e Giovani. Tutti e tre gli assessori sopra citati sono anche consiglieri, ma questo non vale per Anna Ortolani, quarto e ultimo nome in Giunta, che, seppur nella lista Insieme per Casafiumanese, non ha ottenuto abbastanza preferenze per entrare in Consiglio. Per lei deleghe a Politiche abitative, Politiche del lavoro, Pari opportunità, Scuola, Sanità, Legalità e Inclusione sociale. Il sindaco Poli, invece, ha tenuto per sé Urbanistica, Sicurezza e Protezione civile, Personale, Bilancio, Tributi, Società partecipate e finanziamenti, Sociale e Cultura. 

Dopo le nomine è iniziato il bello. «In questo primo mese ci siano limitati allo sfalcio dell’erba e alla chiusura di qualche buca sulle strade –  Altro tema fondamentale la riorganizzazione degli uffici, visto che il Comune è carente di personale. Riguardo, invece, al ponte di Carseggio non ci sono stati passi in avanti e dubito che il 1° ottobre sarà pronto. Ad ottobre, infine, cominceranno gli interventi che interesseranno il manto stradale e la segnaletica verticale ed orizzontale di piazza Cavalli. In più saranno installate le colonnine della corrente elettrica per i venditori ambulanti del mercato e sarà abbellita con ? oriere e panchine». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: la nuova Giunta di Casalfiumanese

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»
Sport 6 Luglio 2019

Basket A2, colpo Stefano Masciadri per l'Andrea Costa

Continua la campagna di rafforzamento dell”Andrea Costa che ha ingaggiato, per le prossime due stagioni, Stefano Masciadri, ala grande di 200 cm. Il classe ”89 si è formato tra il settore giovanile di Desio e della Virtus Bologna, successivamente ha militato per due stagioni con Forlì, una a Casale Monferrato e quattro a Omegna, prima di accasarsi a Ravenna, dal 2015 al 2019, dove ha scritto una indelebile pagina di storia della pallacanestro ravennate diventando anche capitano. «Sono davvero contento di aver finalmente trovato l’accordo con Imola – ha detto Masciadri -. Fin dal primo contatto ho sentito la piena fiducia nell’essere inserito nel progetto. La chiacchierata di tre giorni fa con coach Di Paolantonio, che già conoscevo ad Omegna dove abbiamo lavorato un anno insieme, mi ha definitamente convinto. Da avversario, in questi anni di derby, ho sempre pensato che sarebbe stata dura vincere al PalaRuggi, causa l’atmosfera che si crea tra tifosi e giocatori. Ora ho l’opportunità di capire cosa vuol dire e la cosa mi carica ancora di più per questa nuova mia esperienza».

Fortemente voluto da coach Di Paolantonio che lo aveva già allenato (da assistente) a Omegna nel 2014/2015, «Mascio» giunge a Imola al culmine di una stagione dove ha conquistato i playoff, mettendo assieme 10 punti, 6.3 rimbalzi e 1.6 assist in 32 minuti di utilizzo (eliminazione agli ottavi di finale per mano della finalista Capo D’Orlando). «Come Staff di mercato siamo molto contenti della sua firma – ha commentato coach Di Paolantonio – che può rappresentare un vero valore aggiunto per una squadra come la nostra. Conosco Stefano come giocatore, ma soprattutto come persona, e so che il suo impatto va al di là delle cifre, e potrà concretamente aiutarci a centrare l’obiettivo salvezza». (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook Basket Ravenna Piero Manetti): Stefano Masciadri in maglia Ravenna

Basket A2, colpo Stefano Masciadri per l'Andrea Costa
Sport 5 Luglio 2019

«Ci siamo sempre», è nato il primo club di tifosi organizzati dell'Imolese

L’esaltante stagione dell’Imolese Calcio 1919 ha avvicinato molti sportivi ai colori rossoblù, tanto da spingere alcuni a creare il primo club di tifosi organizzati che prende il nome dallo storico striscione che in questi anni ha sempre seguito l’Imolese in casa e spesso in campi avversari: «Ci siamo sempre». Inizia quindi ufficialmente il tesseramento al «club», che ha come presidente Roberto Amorati. Il club si è già dato da fare negli ultimi mesi per colorare lo stadio e coinvolgere i tifosi in vista dei play-off grazie a un gruppo di volontari, che adesso compongono il consiglio direttivo: Piero Minzoni, Luca Patuelli e Luca Salvadori. Non si nasconde l’obiettivo di riuscire ad avere almeno 100 iscritti il primo anno.

A tal riguardo presto saranno rese note le iniziative per diffondere il materiale del club e far sì che tifosi possano colorare sempre più lo stadio con sciarpe, bandiere e abbigliamento rossoblù. Anche durante l’anno verranno organizzate iniziative, senza dubbio cene tra tifosi con la presenza di esponenti societari e giocatori. Anche in questo senso il club si muove in piena sintonia con la società, alla quale va riconosciuto il merito di operare con grande passione e lungimiranza su un progetto di medio-lunga durata, che comincia a dare ottimi frutti. Il club inoltre sottolinea la piena unità di intenti con gli «Irriducibili», il gruppo ultras trainante della Curva Nord, assieme al quale sono state realizzate due bellissime coreografie nei play-off con Monza e Piacenza. Il club infine auspica una sempre maggiore presenza di tifosi allo stadio di Imola e nelle trasferte, rendendosi disponibile a coordinare e organizzare, nel caso ci fosse interesse, i mezzi di trasporto necessari per seguire la prima squadra. (r.s.)

«Ci siamo sempre», è nato il primo club di tifosi organizzati dell'Imolese
Sport 5 Luglio 2019

Calcio serie C, Federico Coppitelli è il nuovo tecnico dell'Imolese

Habemus allenatore. L”Imolese, dopo l”addio di Dionisi, ha finalmente scelto la guida tecnica per la stagione ormai alle porte. Oggi, infatti, la società rossoblù ha comunicato l”accordo con Federico Coppitelli, classe ”84 ed ex guida del Torino Primavera. La presentazione ufficiale avverrà lunedì 15 luglio, alle 18, presso la sala stampa del Centro Tecnico Bacchilega. Il tecnico laziale, nonostante la giovane età e una laurea in Scienze Politiche, può vantare esperienze nei settori giovanili di Torino, Roma, Frosinone, Tor Tre Teste e Frascati dove ha conquistato titoli regionali, scudetti, Coppe Italia e Supercoppe con le categorie dei Giovanissimi e degli Allievi. Ha guidato poi la Primavera prima del Frosinone e poi del Torino, dove nella stagione 2017/2018 ha conquistato la Coppa Italia e la Supercoppa italiana nell”anno successivo.

In chiave mercato, quindi, chissà che dal Torino Primavera non possa arrivare qualche profilo interessante. Con i granata, Coppitelli ha alternato spesso 4-3-1-2 e 4-3-3, sfruttando e al tempo stesso esaltando le grandi doti dei suoi attaccanti (in particolare l’astro nascente Vincenzo Millico, autore di 29 reti in stagione). Ma chi sono i papabili futuri rossoblù dalla Primavera del Toro? Si parte dai difensori e dal terzino destro Filippo Gilli, classe 2000, che ha già firmato il suo primo contratto da professionista con i granata. Altri profili interessanti per la difesa potrebbero essere Moris Sportelli (centrale, ex Primavera del Milan), Simone Potop (anche lui centrale del 2000, ha trovato poco spazio quest’anno) e Simone Ambrogio (jolly difensivo). Passando al centrocampo, occhio a Nicolò De Angelis, (un po’ lento, ma dotato di ottima visione di gioco e con un passato da trequartista, proprio come l’ex Fiorentina Carraro). Ci sono poi due esterni offensivi veloci ed imprevedibili come Mouhamed Belkheir (francese di origine algerina, classe ’99) e Luca Petrungaro: un loro arrivo sarebbe legato ad un cambio di modulo, magari 4-2-3-1, per sfruttare anche Belcastro dietro la prima punta. Siamo al Fantacalcio, ovviamente, ma… in estate sono proprio le suggestioni a far parlare. (r.s.)

Nella foto: da sinistra Urbano Cairo, presidente del Torino, e Federico Coppitelli dopo la vittoria della Coppa Italia Primavera

Calcio serie C, Federico Coppitelli è il nuovo tecnico dell'Imolese
Sport 3 Luglio 2019

Il ciclista medicinese Stefano Romualdi ha concluso alla grande il suo secondo «Tour Divide»

Ce l’ha fatta, ancora una volta. Stefano Romualdi è riuscito a concludere il suo secondo «Tour Divide», 4.418 chilometri in bicicletta su strade sterrate dal Canada fino ai confini del Messico, un percorso infinito e durissimo, per le asperità del terreno, per le salite fino a 3.500 metri, per il clima, passando da temperature polari fino al caldo torrido del deserto. Nel 2018 chiuse al 9º posto, impiegando 18 giorni, 15 ore e 2 minuti, ma stavolta è addirittura riuscito a superarsi, nonostante le numerose difficoltà incontrate, che ci spiegherà quando andremo ad intervistarlo, nelle prossime settimane. Innanzitutto la posizione finale, cioè la settima, poi il tempo impiegato, 16 giorni e 17 ore, dunque riuscendo a limare ben due giorni interi, una cosa clamorosa per un atleta con un fisico strepitoso, una forza mentale rarissima, ma tutto sommato un dilettante della specialità, che nella vita di tutti i giorni fa il carrozziere nell’azienda di famiglia. Senza dimenticare che, a causa di una bufera di neve, ha praticamente saltato un giorno di pedali.

L’avventura, oltre al sito ufficiale «trackleaders», che ne tracciava la posizione in tempo reale grazie al Gps in dotazione, è stata raccontata minuziosamente da «Locomotive Cycles», il suo sponsor, che gli ha fornito una mountain bike in titanio. Continui «post» a tutte le ore, video, foto che hanno seguito quasi ogni colpo di pedale del 38enne medicinese. Pare che per i prossimi due anni non potrà più attraversare l’oceano Atlantico per altre sfide alla corsa più dura del mondo, a causa di impegni familiari, quindi l’impresa resterà scolpita finché non deciderà di riprovarci, cosa che gli starà già frullando nella mente fin da lunedì 1 luglio alle 8 (orario italiano), quando ha tagliato il traguardo. (p.z.)

Nella foto: Stefano Romualdi

Il ciclista medicinese Stefano Romualdi ha concluso alla grande il suo secondo «Tour Divide»
Sport 3 Luglio 2019

A Medicina la boxe protagonista con il grande pugile Francesco Damiani e con i “gemelli' di Romilly Sur Seine

Ospite d”eccezione giovedì 4 luglio al centro ricreativo Medicivitas di Medicina, in via Oberdan 2. Dalle 17.30 alle 19, infatti, sarà presente il grande campione di pugilato Francesco Damiani alla seduta di allenamento organizzata dall”asd Boxing Club Medicina. Protagonisti della seduta saranno gli atleti del Boxing Club, che si misureranno con quelli della città francese di Romilly Sur Seine, gemellata con Medicina. Per l”occasione l”iniziativa sarà aperta al pubblico, che potrà accedere gratuitamente.

Francesco Damiani, originario di Bagnacavallo, è stato campione del mondo dei pesi massimi (Wbo) dal 6 maggio 1989 all”11 gennaio 1991. Al suo attivo anche una medaglia d”argento olimpica a Los Angeles nel 1984. E” stato inoltre allenatore della squadra italiana di pugilato in varie edizioni dei Giochi olimpici, tra cui Pechino 2008 (con tre medaglie conquistate dagli atleti azzurri) e Londra 2012 (altre tre medaglie). (r.s.)

Nella foto Francesco Damiani

A Medicina la boxe protagonista con il grande pugile Francesco Damiani e con i “gemelli' di Romilly Sur Seine

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