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Sport 11 Settembre 2019

Ultra trail, ritiro per Gianluca Galeati al Tor des Geants

Niente da fare. Dopo la nona posizione dello scorso anno Gianluca Galeati non è riuscito a concludere l”edizione 2019 del Tor des Geants, la massacrante gara di ultra trail lunga 350 km e partita domenica scorsa da Courmayeur.

Questa mattina l”atleta imolese, come comunicato dal suo team sulla pagina Facebook, «si è dovuto fermare ad Oyace a seguito di ore e ore molto difficili nel corso di quella che sarebbe stata l’ultima notte, in cui idratazione e alimentazione sono state fortemente compromesse. Inutile ma doveroso ricordare che prima di prendere questa scelta, unitamente al consulto medico, Gianluca abbia lottato con tutte le forze disponibili».

Un vero peccato, anche perché in quel momento Galeati occupava il quinto posto in classifica generale dopo due giorni, 16 ore e 24 minuti di gara. (d.b.)

Nella foto: Gianluca Galeati

Ultra trail, ritiro per Gianluca Galeati al Tor des Geants
Sport 11 Settembre 2019

Pattinaggio, due titoli europei per Jacopo Campoli dell’Imola Roller

Dal 30 agosto al 2 settembre, ad Hansefeld (Germania), si sono svolti gli Europei di pattinaggio artistico e l’Imola Roller della Polisportiva Tozzona è tornata a casa con due titoli prestigiosi, grazie a Jacopo Campoli, presente sia nella specialità Coppia Artistico che nel Singolo. L’atleta imolese, in coppia con Margherita Zanni (Orizon Bologna), si è aggiudicato sia lo Short che il Long Program nella categoria Cadetti. Sesto posto nel «Singolo». (r.s.)

Nella foto: Jacopo Campoli

Pattinaggio, due titoli europei per Jacopo Campoli dell’Imola Roller
Sport 10 Settembre 2019

Sulle orme di Stevenson e Papa Urbano V, i 450 km a piedi dei coniugi imolesi Paolo Palladini e Gigliola Mongardi

Robert Louis Stevenson, il famoso scrittore scozzese autore de L’Isola del Tesoro e de Lo Strano Caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hide, per citare solo due delle opere più note, fu un appassionato escursionista. Nel 1878, a 28 anni, compì un lungo viaggio a piedi nelle regioni delle Cèvennes, nel centro-sud della Francia. Da Monastier, nel cuore della regione vulcanica del Velay, si mosse verso sud, attraverso la Lozère, fino a St-Jean-du- Gard, alle porte della Francia meridionale. Viaggiò da solo, portando con sé viveri, vestiario, attrezzature, il cui peso complessivo era di poco inferiore al quintale. Non potendo trasportare tutto sulle spalle acquistò un asino, sul quale caricò il suo bagaglio. Stevenson, che soffriva d’asma, amava la Francia, il cui clima caldo e asciutto giovava alla sua salute. La scelta delle Cèvennes scaturì, però, da motivazioni più profonde. All’inizio del ’700 quelle terre furono teatro di una guerra di religione tra cattolici e protestanti. Stevenson, di famiglia protestante, desiderava vedere quei luoghi. La bellezza selvaggia dei monti e dei boschi delle Cèvennes contribuì ad accrescere il fascino di quel viaggio e a indurlo a partire.

In 12 tappe, percorsi 220 km. Il Viaggio con un asino nelle Cèvennes, avvincente come tutti gli scritti di Stevenson, è il racconto di quell’avventura, con le note relative alle difficoltà iniziali a condurre l’asino, ai problemi di orientamento, agli incontri lungo la strada, alle emozioni della vita a contatto con la natura. Quel racconto ha consentito di ricostruire l’intero itinerario, percorrendo il quale è possibile ancora oggi, borgo dopo borgo, ritrovare tra montagne, boschi e vallate le emozioni che Stevenson provò un secolo e mezzo fa. La lettura del diario dello scrittore scozzese è stata la molla che ci ha spinto a intraprendere il suo viaggio, o meglio, a inserire quell’itinerario in un viaggio più lungo, da Puy, il borgo più affascinante della zona vulcanica del Velay, fino ad Avignone, alle porte della Provenza. Un viaggio senza l’ausilio di animali da soma, perché il nostro assetto è molto più leggero di quello che caratterizzò il viaggio di Stevenson. (Paolo Palladini e Gigliola Mongardi)

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 settembre. 

Nella foto: Paolo Palladini e Gigliola Mongardi in cima al Mont Lozere, il punto più alto del cammino a 1.700 metri di altitudine

Sulle orme di Stevenson e Papa Urbano V, i 450 km a piedi dei coniugi imolesi Paolo Palladini e Gigliola Mongardi
Sport 9 Settembre 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Villaggio»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 9 settembre, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Villaggio». (r.cr.)

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Villaggio»
Sport 9 Settembre 2019

Aperture autodromo, due sgambate in calendario questa settimana

Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana l’autodromo sarà aperto al pubblico due giorni, cioè oggi, lunedì 9 settembre, dalle 18 alle 19.30. La giornata seguente sarà venerdì 13 dalle 18.45 alle 20. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

Le giornate potrebbero subire delle modifiche. Consigliamo di controllare sempre nel sito dell”autodromo di Imola, sezione eventi, open days. (r.s.)

Nella foto: appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, due sgambate in calendario questa settimana
Calcio 8 Settembre 2019

Ottimo punto dalla Reggiana per la miglior Imolese dell’anno

Un buon punto al Mapei Stadium (2-2). Non solo per la grandeur ambientale (5.600 spettatori presenti) o per la forza della Reggiana, che aveva vinto le prime due partite, ma soprattutto perché l’Imolese ha giocato la sua miglior partita, ben sopra ai livelli mostrati a Rimini o in casa contro l’Arzignano. Tanti palloni recuperati, gioco in velocità e vantaggio meritato nel primo tempo (colpo di testa del difensore Checchi su calcio d’angolo). Le uniche note negative sono state la scarsa pericolosità degli attaccanti (Padovan e Vuthaj) e un Rossi rivedibile in entrambi i gol subiti, anche se nel primo (tiro da fuori di Varoni), si intravede una leggera deviazione. A nostro parere si va comunque con più ottimismo verso la sfida col Modena (domenica 15, ore 15), altra grande decaduta di questo girone.

La cronaca. Padovan e Vuthaj in avanti, Tentoni trequartista. Provenzano e Marcucci esterni di centrocampo con Alimi play. E solita collaudata difesa per mister Coppitelli. La partita inizia con pochi sussulti, uno dei quali è per Checchi, sempre pericoloso quando si affaccia in area per i calci d’angolo. Sono pungenti anche i padroni di casa, ma la prima vera occasione è al 25’ per lo stesso Checchi, il cui colpo di testa è deviato proprio sulla riga di porta. Pochi minuti dopo Garattoni salva una conclusione pericolosa e ugualmente fa Rossi al 35’ su un tiro-cross di Rodriguez. Lo stesso argentino al 38’ reclama un rigore, ma l’arbitro fa proseguire e al 43’ arriva lo stacco imperioso di Checchi, che infila centralmente la porta reggiana su angolo di Tentoni.

La ripresa. Nessun cambio per Coppitelli in avvio, che a poco a poco farà entrare Belcastro (per Tentoni), Latte Lath (per Provenzano), Bolzoni e Maniero (per Marcucci e Padovan). I primi 10 minuti sono infernali per l’Imolese, che non riesce ad uscire dalla propria difesa. Si annota un salvataggio di Carini, una parata di Rossi (su tiro di Varone da fuori) e poi arriva la rete, ancora con Varone, sempre dalla stessa posizione di qualche istante prima, con una leggera deviazione che frega il portiere rossoblù, che era comunque sulla traiettoria del pallone. Finalmente l’Imolese esce da quel lembo di prato e si distende, con Vuthaj che al 55’ va vicino al 2-1 di testa. Ma al 60’ corrono i brividi sulle schiene imolesi, perché Scappini di testa colpisce il palo alla destra di un Rossi battuto. Al 65’ Belcastro alza di poco una punizione da buona posizione, mentre al 68’ arriva il raddoppio della Reggiana, con Scappini che di testa fa uno strano pallonetto che beffa ancora un Rossi stranamente disattento. Sembra difficile raddrizzare la partita, ma l’ingresso di Latte Lath colpisce al cuore i granata locali. Bella iniziativa al 76’ in velocità sulla trequarti e tiro che, anche grazie a una deviazione importante, si insacca per il 2-2 finale. Da qui alla fine pochi sussulti, se non due iniziative reggiane nei minuti di recupero con Scappini. (p.z.)

Reggiana – Imolese 2-2 (0-1)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau; Provenzano (74’ Latte Lath), Alimi, Marcucci (79’ Bolzoni); Tentoni (61’ Belcastro); Padovan (79’ Maniero), Vuthaj. All. Coppitelli.

Ottimo punto dalla Reggiana per la miglior Imolese dell’anno
Sport 8 Settembre 2019

Serie C: Imolese, a Reggio Emilia c'è sapore di Europa….

Il Mapei Stadium ha ospitato partite europee dell”Atalanta e anche le sfide dell”Europeo Under 21. Sembra proprio il palcoscenico ideale (ore 17.30, per far esordire con la maglia dell”Imolese Francesco Bolzoni, un ragazzo che nei primi anni della sua carriera ha assaggiato anche la Champions League con la maglia dell”Inter allora allenata da Roberto Mancini. Il mister rossoblù Coppitelli sta pensando se utilizzarlo subito o a gara in corso contro Reggio. L”assenza di Antonio D”Alena (martedì sarà operato al ginocchio) diventerà cronica e Bolzoni sarà destinato ad essere fulcro dell”Imolese che a centrocampo riproporrà anche Tentoni nel ruolo di falso trequartista. In attacco Padovan dovrebbe trovare posto in avvio al posto di Latte Lath che ha lavorato a scartamento ridotto durante la settimana. Ancora indisponibile l”altro nuovo arrivo, il ghanese Bismark impegnato con la nazionale Under 21 del suo Paese che cerca la qualificazione all”Olimpiade, quella sfuggita all”Italia U21 anche per colpa delle partite degli Europei giocate al Mapei Stadium.
La Reggio Audace allenata da Massimiliano Alvini viene da due vittorie importanti (4-1 alla Feralpisalò e 2-1 sul campo del Ravenna). Davanti all’estremo difensore Narduzzo gioca a tre con  Rozzio, Spanò e Espeche. A centrocampo, schierato a 4, al centro Varone e Rossi (scuola Juventus ed ex Craiova), esterno a destra uno tra Libutti e Kirwan, mentre Favale e Lunetta si giocano il posto sulla sinistra. Tre quartista Staiti, in attacco Scappini (4 reti nelle prime 3 gare ufficiali) e uno tra Marchi e Rodriguez. (Paolo Bernardi)

Probabili formazioni
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 23 Garattoni, 5 Checchi, 26 Carini, 27 Valeau; 11 Provenzano, 8 Alimi, 4 Marcucci; 8 Tentoni; 18 Padovan, 9 Vuthaj. (1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 19 Boccardi, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi, 10 Belcastro, 17 Maniero, 21 Bolzoni, 7 Latte Lath, 20 Sall). All. Coppitelli.
REGGIANA (3-4-1-2) 2 Narduzzo; 6 Spanò, 4 Rozzio, 19 Espeche; 17 Libutti, 5 Rossi, 8 Varone, 16 Favale; 23 Staiti; 9 Scappini, 32 Marchi. (1 Voltolini, 31 Mora, 15 Costa, 3 Martinelli, 13 Santovito, 26 Kirwan, 11 Lunetta, 20 Haruna, 21 Radrezza, 7 Zanini, 10 Rodriguez, 24 Kargbo). All. Alvini.

Nella foto di Isolapress, Federico Coppitelli

Serie C: Imolese, a Reggio Emilia c'è sapore di Europa….
Sport 8 Settembre 2019

Boxe, campionissimi a Medicina: allenamenti pubblici nel parco del Circolo Mcl Villa Maria

Oggi, domenica 8 settembre, presso il parco del Circolo Mcl Villa Maria (via Saffi 102) dalle ore 16 alle ore 19, si terrà una seduta di allenamento pubblica di boxe organizzata dal Boxing Club di Medicina con la partecipazione di campioni di fama internazionale. All’allenamento parteciperanno Orlando Fiordigiglio, già campione d’Italia e campione internazionale Ibf, campione Unione Europea (Superwelter) in carica; Matteo Signani, già campione italiano, europeo e mondiale (Medi); Arblin Kaba, campione italiano in carica (Superleggeri); Francesco Damiani, ex campione del mondo, che accompagnerà all’angolo il proprio atleta Nicola Quarneti, prossimo al debutto fra i Professionisti. P

arteciperanno alla seduta di allenamento tutti gli atleti del Boxing Club di Medicina, fra i quali spicca il neo professionista Khan Nawab Alì, che si alterneranno sul ring per allenare i campioni presenti. (r.s.)

Nella foto: Khan Nawab Alì con Orlando Fiordigiglio

Boxe, campionissimi a Medicina: allenamenti pubblici nel parco del Circolo Mcl Villa Maria
Sport 7 Settembre 2019

Calcio serie C, domani si gioca Reggiana-Imolese. I consigli dell'ex rossoblù Alfonso Selleri

Cos’hanno in comune l’Imolese e il Ravenna? Sicuramente il fatto di non aver ancora vinto in campionato e la scelta di schierare una formazione con gli Under in campo, così da accedere ai contributi per il minutaggio (il minimo sono 270’). Dal terzo turno avranno in comune anche il fatto di avere già affrontato la Reggiana, «ripescata» di peso assieme al Modena in una serie C che i granata hanno cominciato con 2 vittorie, infilando proprio due ex rossoblù: all’esordio ne ha beccati 4 Federico Carraro, nel secondo turno è toccato ad Alfonso Selleri uscire sconfitto dall’incrocio con la «Regia». «E” una squadra che cerca sempre di giocare. Mi hanno fatto una buona impressione, hanno idee ben precise, con un gioco ben organizzato e che, giusto per far capire che tipo di ripescata siano, contro di noi hanno giocato con un solo Under in campo. Non sono una squadra che aspira alla vittoria del campionato, ma certamente sono solidi candidati per i play-off. In questo momento c’è grande entusiasmo a Reggio Emilia, come testimoniano gli 800 tifosi che hanno seguito la squadra a Ravenna».

Che difetti hanno?

«Beh, cercano sempre di tenere il pallino del gioco, ma lasciano spazi in contropiede e possono essere attaccati in velocità: non è una squadra imbattibile, con noi hanno vinto nel finale di gara sfruttando un episodio. Solitamente iniziano le partite con grande ritmo, poi calano nella ripresa». (an.mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 settembre.

Nella foto: Alfonso Selleri

Calcio serie C, domani si gioca Reggiana-Imolese. I consigli dell'ex rossoblù Alfonso Selleri
Sport 7 Settembre 2019

Campestre Clai a Sasso Morelli, in programma gara competitiva e passeggiata ecologica

Dopo le ferie d’agosto il podismo torna protagonista con la seconda edizione della Campestre Clai. Domani, domenica 8 settembre, infatti, è il gran giorno dell’evento su strada organizzato dall’Atletica Sacmi Avis, in collaborazione con la Cooperativa Clai e patrocinato dal Comune di Imola che, oltre ad essere inserito nel calendario regionale Fidal, rappresenta anche la quarta tappa del circuito «Imola Corre 2019». La manifestazione si svolgerà nell’ambito della «Festa del Contadino», con il ritrovo previsto alle 7.30 e la partenza alle 9.30, sempre presso il Centro Direzionale della Coop. Clai a Sasso Morelli (via Sasso Morelli, 40).

Il programma prevede una gara competitiva di 12 km su percorso misto (strada e sterrato) ed il costo dell’iscrizione era di 5 euro, se effettuata prima della mezzanotte di giovedì 5 settembre via e-mail (segreteria@clai.it) oppure telefonicamente entro le 17 dello stesso giorno (0542-55711), mentre da venerdì 6 e fino a 15’ prima del via, è di  8 euro. Al traguardo verranno premiati i primi 3 classificati assoluti sia maschili che femminili, oltre ai migliori 3 di ogni categoria. Infine, riconoscimenti alle prime 5 società con il maggior numero di iscritti. A tutti i concorrenti all’arrivo sarà consegnato il pacco gara contenente due salamini Clai ed un buono per piadina con affettato. Inoltre, come l’anno scorso, per chi volesse ci sarà la passeggiata ecologica di 7 km (costo iscrizione 2,50 euro). A tutti i partecipanti un salamino Clai e la possibilità di partecipare al foto contest Instagram: basterà scattare una foto, postarla sul famoso social network con l’hashtag #passeggiataClai e, al termine, le migliori tre riceveranno un cofanetto di prodotti Clai.

Inoltre, grazie alla Polisportiva di Sasso Morelli, saranno a disposizione docce e spogliatoi. Tutto il ricavato sarà interamente devoluto all’Atletica Imola Sacmi Avis per le attività educative sportive. Per informazioni: visitate il sito dell”Atletica Imola e della Clai. (d.b.)

Nella foto: l”edizione dello scorso anno

Campestre Clai a Sasso Morelli, in programma gara competitiva e passeggiata ecologica

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