Il gruppo LiuGong ha scelto Imola per la sede italiana, nuova struttura e opportunità di lavoro
Il gruppo LiuGong ha deciso di realizzare a Imola la sua sede italiana che sarà anche centro di riferimento per il sud Europa. Fondato nel 1958, casa madre e sede principale a Liuzhou in Cina, il gruppo LiuGong è oggi tra i principali produttori di macchine per costruzioni e movimentazione industriale, con stabilimenti, centri di ricerca e sedi commerciali in tutto il mondo. L’investimento su Imola prevede una struttura in via Molino Rosso destinata alle attività commerciali, tecniche e di supporto con annesso campo prove. «La costituzione di LiuGong Machinery Italy – ha spiegato Howard Dale, presidente di LiuGong Europe – rappresenta un passo importante nel rafforzamento del nostro impegno a lungo termine in Europa e nel consolidamento della nostra presenza locale in uno dei mercati chiave per il Gruppo». «Avere una sede a Imola significa essere più vicini al mercato, ai nostri concessionari e ai nostri clienti – aggiunge Fabio Marlia, amministratore delegato di LiuGong Machinery Italy -. Consideriamo questo un impegno di lungo periodo, fondato su presenza, affidabilità e collaborazione quotidiana con i nostri partner». Secondo il cronoprogramma, l’obiettivo è avviare i lavori nei prossimi mesi per rendere operativa la nuova struttura nel più breve tempo possibile.
Per il Comune di Imola un investimento che fa ben sperare per creare nuove opportunità di lavoro. «La scelta di LiuGong rappresenta un risultato importante e conferma quanto Imola sia un territorio credibile per gli investimenti internazionali – sottolinea il sindaco di Imola Marco Panieri – Non si tratta di un episodio isolato, ma del frutto di un lavoro continuo che abbiamo portato avanti in questi anni e che segue una seria di nuovi insediamenti che abbiamo ottenuto in questi anni per un totale di circa 500 nuovi posti di lavoro nel territorio in questi anni». «Qesto investimento – aggiunge l’assessore allo Sviluppo Economico Pierangelo Raffini – non è un caso, ma il risultato di una linea politica chiara. Imola – conclude – deve restare una città dove le imprese investono, le persone trovano opportunità e i giovani possono scegliere di restare».
red.cr.
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Nella foto Fabio Marlia, Howard Dale, Marco Panieri e Pierangelo Raffini
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