Piscina Gualandi: attività sospesa, Deai riconsegna le chiavi a Ortignola Srl. Il Comune: “Amarezza per la situazione, gestore attivato per riprendere al più presto”
Questa mattina l’ufficiale giudiziario si è presentato alla piscina comunale Gualandi (Ortignola) per dare esecuzione alla sentenza di aprile della Corte d’Appello: “l’affittuaria” Deai Srl deve riconsegnare l’impianto al concessionario Ortignola Srl come notificato da oltre venti giorni. Bocciati gli ulteriori tentativi di Deai – l’ultimo martedì 23 – di ottenere una sospensiva in attesa dell’ennesimo ricorso in Cassazione.
La sentenza
Per il tribunale dirimente è il fatto che Deai non abbia pagato i canoni d’affitto dovuti, mentre la società che fa capo a Paola Lanzon (candidata sindaco con Imola in Comune a maggio) sostiene – a suon di ulteriori contenziosi ancora in ballo in vari gradi di giudizio, che l’impianto sconta gravi vizi e problemi strutturali per i quali chiede oltre 3 milioni di danni.
La nota del Comune di Imola
In conclusione, da oggi l’impianto è chiuso, nonostante famiglie avessero iscritto i figli ai campi solari, abbonamenti o corsi fossero stati pagati. La vicenda ovviamente ha fatto il giro della città. A dare le linea dell’accaduto è arrivata nel pomeriggio la nota del Comune, che da un lato precisa che per i dipendenti di Deai la tutela è quella della prosecuzione del rapporto di lavoro con Ortignola srl prevista dall’articolo 2112 del Codice civile: Ortignola “si farà carico anche degli stipendi arretrati qualora non pagati da Deai srl e delle quote Tfr” si puntualizza. Nella nota, inoltre, oltre ad esprimere profonda amarezza per la situazione si precisa che “il Comune di Imola, pur non essendo parte in causa, si è attivato a tutela del servizio pubblico chiedendo garanzie a Ortignola srl sulla continuità dello stesso. L’Ente comunale – conclude lo scritto – è stato informato e rassicurato dalla società concessionaria che essa è già al lavoro per sostenere i costi necessari a ripristinare la piena funzionalità dell’impianto. L’Amministrazione comunale auspica e vigilerà affinché l’attività e i servizi all’utenza possano riprendere nel più breve tempo possibile, al fine di garantire continuità ad un servizio pubblico”.
L’auspicio di SportUp
Stessa speranza di SportUp, la società a cui fanno capo le attività sportive dell’impianto: “SportUp ritiene che i cittadini, le famiglie, le associazioni sportive, gli atleti e tutti gli utenti non debbano subire le conseguenze del cambio di gestione. L’auspicio è che la nuova gestione e le istituzioni competenti intervengano con la massima rapidità affinché l’intero impianto torni immediatamente operativo, così garantendo che i cittadini imolesi possano tornare ad usufruire del servizio pubblico”
red.cr.
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