De Pascale apre la Festa dell’Unità di Medicina: al centro sanità, diritti e lotta alle mafie
Il maltempo di metà luglio non ha fermato la Festa dell’Unità di Medicina, in programma questo weekend e dal 4 al 7 settembre. Le raffiche di vento avevano centrato e distrutto un paio di capannoni del Ca’ Nova, il centro feste che viene utilizzato anche per quella estiva del Partito democratico. «L’osteria l’abbiamo completamente rifatta, mentre nella struttura che ospita la tombola abbiamo sostituito il telone» aggiorna la segretaria del Pd di Medicina, Valentina Baricordi.
Il taglio del nastro (oggi alle ore 18.30) sarà alla presenza del presidente della Regione Michele de Pascale, del segretario regionale Pd Luigi Tosiani e del sindaco di Medicina Matteo Montanari. Come di consueto, saranno le iniziative politiche il filo conduttore della Festa.
Da qui l’iniziativa di sabato 29 con l’europarlamentare Annalisa Corrado, Stefania Pernisa e Baricordi.
«Viviamo un tempo in cui il corpo delle donne è ancora terreno di scontro: violenza che si consuma nel silenzio, libertà che si concede a rate. Ottant’anni fa un voto ci ha dato voce nelle istituzioni; oggi il femminismo è la misura di quanto quella voce sia davvero libera di parlare».
Domenica 6 settembre si parla di legalità e libera informazione con i senatori Walter Verini e Vincenza Rando. «Antimafia non è uno slogan da anniversario: è vigilanza quotidiana, è la scelta di non voltarsi dall’altra parte» motiva Baricordi.
Lunedì 7 Rosy Bindi, l’assessore regionale Massimo Fabi e Montanari parleranno di sanità. «La salute è tornata a essere una questione di classe: chi ha i mezzi si cura, chi non li ha aspetta. Noi scegliamo la sanità pubblica come diritto di tutti, non come favore per pochi» conclude.
©riproduzione riservata
Il nostro network