#ANGELOCÈ – Ad Aragon Marquez c’è e vince, ma manca da qualche altra parte…
Dopo la gara di Silverstone del 9 agosto scorso oltremodo deludente (nono sabato e settimo domenica) Marc Marquez si è ampiamente rifatto vincendo nell’ultimo week-end ad Aragon sia la Sprint Race che il Gran Premio. E, nel giorno in cui lo spagnolo si è prepotentemente rilanciato in classifica superando sia Ai Ogura che Marco Bezzecchi, portandosi al secondo posto a -19 punti dal leader Jorge Martin, mi è tornata in mente un’intervista recente a Luca Marini, fratello da parte materna di Valentino Rossi, nella quale gli sono state chieste le caratteristiche che dovrebbe avere il suo pilota ideale per correre in MotoGp. Sorprendentemente non c’è stata una sola risposta che abbia contemplato Marquez, cioè il più vincente e titolato oggi presente in pista.
Alla domanda chi è il migliore a frenare Marini ha risposto: Mir e Vietti. Chi il più bravo nei cambi di direzione: Viñales. Chi il più veloce sul giro secco: Quartararo. Chi ha la maggior velocità in gara: Bagnaia, definito «spaventoso». Chi il pilota migliore attualmente: lui stesso insieme ad Acosta e Ogura. Infine alla domanda qual è il più completo: Valentino Rossi è stata la risposta. L’unica relativa a un pilota non in attività. Forse se gli fosse stato chiesto chi è il più veloce nei circuiti sinistrorsi (come Aragon appunto), probabilmente Marc Marquez gli sarebbe venuto in mente. Ma tant’è.
Comunque ce n’è abbastanza per sorridere, pensando che sia stato tutto uno scherzo. Che le sue risposte siano in realtà una bonaria presa in giro non solo a se stesso, ma anche ai piloti citati e ai lettori. Probabile. Ma non fino al punto da giurarci. Perché Marini fa pur sempre parte di quel «cerchio magico» che ruota intorno al fratello, che nell’intervista appare, e si sa che quando si parla di valore e bravura con lui è meglio non scherzare.
Angelo Dal Pozzo
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