Casa Enzo per bambini e ragazzi con disabilità a Imola, “prima pietra” della Fondazione Supernova
Simbolica posa della prima pietra per Casa Enzo a Imola. Un centro dedicato ai bambini e ai ragazzi con disabilità promosso da Fondazione Supernova Ets, realtà del Terzo settore nata un anno fa dall’incontro tra La Mongolfiera e Casa Novella Fondazione. La struttura sorgerà in via Fratelli Bandiera 6/8, uno spazio di circa 200 metri quadrati proprietà e messo a disposizione dalla Fondazione Istituzioni Riunite. La ristrutturazione è in corso e la conclusione prevista per la tarda primavera 2027, contando di essere operativi entro l’estate. Il progetto prevede un investimento complessivo di 450.000 euro, interamente sostenuto attraverso donazioni private per il quale è avviata una campagna di raccolta fondi, che ha raccolto le prime importanti adesioni da parte di TeaPak & The Yogi Foundation, Jti Foundation e Bcc Romagna Occidentale. La cerimonia di questa mattina, quindi, è anche un modo per presentare il tutto a chi volesse contribuire.
Accoglienza diurna e Centro riabilitativo
Casa Enzo vuole offrire servizi educativi, assistenziali e riabilitativi integrati per accompagnare i giovani con disabilità e sostenere le loro famiglie. Quindi accoglienza diurna per l’età scolastica con disabilità grave, fino a sei ragazzi contemporaneamente; accanto il Centro riabilitativo specializzato per l’età evolutiva, rivolto sempre ai minori per riabilitazione motoria, logopedia, terapia occupazionale, neuroriabilitazione e supporto psicologico. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi, favorendo la continuità tra scuola, terapie, attività educative e vita familiare, attraverso una collaborazione stabile con i servizi pubblici del territorio.
De Santis di Fondazione Supernova (Mongolfiera e Casa Novella)
La Mongolfiera ha sede a Imola e da quindici anni sostiene in tutta la regione oltre 600 famiglie con figli con disabilità, mentre Casa Novella Fondazione è di Castel Bolognese e da oltre trent’anni è impegnata nella gestione di servizi socio-educativi e assistenziali. L’idea di Fondazione Supernova è nata propio con l’obiettivo di Casa Enzo: «La volontà di realizzare a Imola un luogo nel quale i ragazzi con disabilità, insieme alle loro famiglie, possano sentirsi accolti e accompagnati» spiega Davide De Santis, il presidente.
L’omaggio al medico in odor di beatificazione
Il nome scelto rende omaggio a Enzo Piccinini, medico chirurgo per il quale si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione nell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola.
red.cr.
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