Posts by tag: accademia pianistica

Cultura e Spettacoli 19 Luglio 2020

L’Accademia pianistica di Imola ha riaperto in sicurezza con le lezioni di strumento in presenza

L’Accademia Internazionale «Incontri con il Maestro» di Imola, il 15 giugno scorso, ha riaperto l’attività didattica in presenza con la programmazione delle lezioni in sede. Definito il protocollo aziendale con tutte le misure anticontagio necessarie per tutelare la salute di allievi, maestri e dipendenti, l’Accademia ha riattivato le lezioni convinta che la qualità dell?insegnamento che la contraddistingue debba continuare ad essere trasmessa in presenza, modalità in cui è possibile garantire la ricerca del bel suono nello stretto dialogo fra docente e allievo.

La specificità delle lezioni che si svolgono all’Accademia di Imola ha consentito di potersi riorganizzare più agilmente dal momento che le lezioni sono sostanzialmente one-to-one maestro-allievo ed escludono di per sé occasioni di assembramento. A fine giugno si è anche svolta la prima sessione degli esami degli insegnamenti teorici dei corsi di laurea di Storia della Musica, Estetica e Ear Training. Le prove si sono svolte con i docenti in sede e gli allievi alcuni in presenza e alcuni online. «Un’Accademia della nostra portata non può lavorare senza la presenza dell’allievo perché l’eccellenza opera sulla trasmissione delle emozioni e fare questo online non è possibile – ha commentato Franco Scala, fondatore e coordinatore didattico della Fondazione Accademia Internazionale e Direttore dell’Accademia Pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola La tecnologia, nel nostro caso, va usata solo in caso di emergenza ed era necessario riprendere al più presto le lezioni in presenza, naturalmente in sicurezza.Penso che il mondo della musica potrà uscire arricchito da questa situazione, perché ho notato una forte motivazione dei docenti non solo verso la componente didattica ma anche nella riscoperta generale del valore delle relazioni umane». (da.be.)

Foto concessa dall’Accademia pianistica di Imola

 

L’Accademia pianistica di Imola ha riaperto in sicurezza con le lezioni di strumento in presenza
Cultura e Spettacoli 13 Luglio 2020

La rassegna «Notti d’amore immenso» non si ferma. Questa sera concerto online

La rassegna Notti d’amore immenso, che da tre anni ha come protagonista l’omonino violino costruito dal liutaio imolese Primo Contavalli acquistato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola, non si interrompe e, come altri appuntamenti estivi, continua online.

Sarà pubblicata sulla pagina Facebook della Fondazione, infatti, la registrazione del concerto senza pubblico presso il cortile della chiesa di Santa Maria in Regola, in cui a suonare il violino sono stati Sharipa Tussupbekova, Lodovico Parravicini e Beatrice Martelli, tre giovani allievi della fondazione Accademia internazionale “Incontri con il Maestro”.
L’appuntamento è per questa sera alle ore 21. (r.cr.)

La rassegna «Notti d’amore immenso» non si ferma. Questa sera concerto online
Cronaca 26 Maggio 2020

Cultura, dalla Regione oltre 185.000 euro per progetti di Imola e circondario

La Regione Emilia-Romagna, attraverso il programma triennale 2019-2021 della legge 13 per lo spettacolo dal vivo, ha deliberato contributi per 8 milioni e 831 mila euro a 141 progetti culturali.

Oltre 2 milioni di euro vanno a 41 progetti presentati da soggetti della provincia di Bologna.
Nello specifico, per il territorio di Imola i contributi andranno alla fondazione Accademia internazionale di Imola Incontri col maestro per il progetto Imola Summer Piano Academy&Festival (18.500 euro), alla cooperativa Le tre corde (48.000 euro) e a una convenzione di coordinamento per l’associazione Emilia-Romagna Festival (121.000 euro).

«La cultura è stata messa a dura prova durante questa epidemia – commenta Francesca Marchetti, presidente della commissione Cultura dell”Assemblea legislativa -. In particolare tutto il settore culturale è stato fortemente colpito dal lockdown e con lui tutti i professionisti che vi ruotano attorno. Per questo la Regione ha apportato alcune modifiche procedurali per semplificare l’accesso ai contributi, offrendo la possibilità per gli operatori di richiedere una prima tranche fino all’80% del contributo regionale. Il saldo avverrà dietro presentazione della rendicontazione, da far pervenire alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo. Anche la cultura va sostenuta per la ripartenza dei nostri territori». (r.cr.)

Nella fotografia, un concerto organizzato dall”Accademia pianistica

Cultura, dalla Regione oltre 185.000 euro per progetti di Imola e circondario
Cronaca 23 Marzo 2020

Coronavirus: anche l’Accademia di Imola si organizza per affrontare l’emergenza

Anche la fondazione Accademia pianistica “Incontri col maestro” ha predisposto la modalità online dei corsi teorici delle Lauree equipollenti per garantirne lo svolgimento nei tempi previsti.

Per quanto concerne le lezioni di strumento musicale, l”Accademia confida nel recupero in modalità didattica frontale in sede, non appena sarà rientrata l”emergenza e sarà consentita la riapertura della scuola. L”Accademia considera di non attivare la modalità didattica online di prassi strumentale, non ritenuta idonea per la qualità dell”insegnamento musicale tradizionalmente garantita ad Imola.
Al fine di tutelare gli allievi e di garantire l’anno accademico 2019-2020, l”Accademia è pronta a rimanere aperta tutta l”estate. Anche i mesi di settembre ed ottobre saranno a disposizione per i recuperi delle lezioni di strumento, slittando fino a dicembre qualora dovesse rendersi necessario. Verrà inoltre riprogrammato in corso il calendario degli esami affinché nessuno perda l’anno di studi.

«E” un momento davvero difficile per tutti ma la nostra musica ci aiuta a non perdere la fiducia – commentano Corrado Passera, presidente della fondazione, Franco Scala, fondatore e direttore, e Angela Maria Gidaro, sovrintendente –. L”Accademia ringrazia i professori degli insegnamenti teorici dei corsi di Laurea equipollente che si sono resi disponibili a proseguire la didattica online, stravolgendo d”improvviso modalità e ritmi di lavoro. Gli studenti sono tutti motivati e partecipi, alcuni si collegano dall”estero, dal Giappone e dal Messico, non badando a fuso orario pur di rimanere uniti e di proseguire il percorso di studi». (r.cr.)

Coronavirus: anche l’Accademia di Imola si organizza per affrontare l’emergenza
Cronaca 21 Gennaio 2020

Accademia tra tango, lirica e Beethoven

Continua anche nel 2020 la rassegna di concerti curata dall’Accademia pianistica. Il primo appuntamento in programma, quello di oggi, intitolato L’abbraccio del tango, è già esaurito: gli spettatori avranno il piacere di ascoltare il sassofonista Marco Albonetti, che ha calcato importanti palcoscenici internazionali e si esibisce come solista con orchestre italiane e straniere in tutto il mondo, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Italiana in musiche di Astor Piazzolla, con le orchestrazioni curate dallo stesso Albonetti che ha preso come riferimento le partiture originali del maestro del tango.

La rassegna a cura dell’Accademia pianistica continuerà, infatti, il 18 marzo quando alle 20.45, nella Sala Mariele Ventre, si terrà il Concerto dei vincitori 2019 del concorso vocale internazionale americano di canto lirico Altamura/Caruso con musiche d’opera.

La stagione terminerà poi omaggiando Beethoven con l’integrale dei cinque concerti per pianoforte e orchestra interpretati al teatro Stignani da ex allievi dell’Accademia che ora sono maestri e concertisti internazionali. L’integrale verrà suddiviso in due serate. (r.cr.)

Nella fotografia, Marco Albonetti

Accademia tra tango, lirica e Beethoven
Cronaca 19 Novembre 2019

Emanuela Mosa e Alberto Ferro ai concerti dell’Accademia

Sarà il duo Mosa-Ferro a guidare il secondo appuntamento della Stagione dei concerti 2019-2020 dell’Accademia pianistica di Imola. Emanuela Mosa, giovane violoncellista siciliana diplomata anche in pianoforte, sarà accompagnata dal pianista pluripremiato Alberto Ferro nelle musiche di Boccherini, Beethoven e Schubert.

Il concerto, che si terrà domani alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani a Imola, è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena per la kermesse imolese degli eventi artistici del Progetto Speciale Chigimola 2019.

L’ingresso è previo ritiro obbligatorio dell’invito presso l’Accademia (Rocca Sforzesca, entrata laterale, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 12) dal lunedì al giovedì ore 9-19, il venerdì ore 9-17. L’intera Stagione è dedicata all’Osservanza: contestualmente al ritiro dell’invito sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero del complesso conventuale. (r.cr.)

Emanuela Mosa e Alberto Ferro ai concerti dell’Accademia
Cronaca 5 Novembre 2019

Prima serata della stagione 2019-2020 dell’Accademia pianistica con il violinista Gibboni e la pianista Redaelli

L’apertura della stagione dei concerti 2019 della Fondazione Accademia internazionale di Imola è affidata al giovane violinista pluripremiato Giuseppe Gibboni, allievo dei maestri Salvatore Accardo e Pavel Berman, che, accompagnato dalla talentuosa pianista Stefania Redaelli, presenta un programma interamente dedicato a Beethoven come preludio alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 250° anniversario della nascita del compositore.

Il concerto, che si terrà domani alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani a Imola, è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia musicale Chigiana di Siena e apre la kermesse imolese degli eventi artistici del Progetto speciale “Chigimola” 2019.

Nato nel 2001, Giuseppe Gibboni attualmente frequenta il nono anno di violino presso il conservatorio “Martucci” di Salerno sotto la guida del maestro Aiello. Nell’ottobre 2015 ha superato la selezione per l’ammissione all’accademia “Stauffer” di Cremona nella classe del maestro Accardo. Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali classificandosi sempre al primo posto. Nel maggio 2016 ha vinto il primo premio e il premio speciale “Paganini” al Concorso violinistico internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo nella sua categoria.

La pianista Stefania Redaelli, milanese, è allieva di Ernesto Esposito; giovanissima vince numerosi concorsi. «Col tempo – si legge nell enote stampa al concerto –, la chiave di lettura della sua attività si definisce sempre più nella sua passione per la musica da camera, realizzata attraverso le numerose collaborazioni con Rocco Filippini, Salvatore Accardo e Massimo Quarta, sia nei vari incontri concertistici». Ha formato con Maria Grazia Bellocchio un duo pianistico che dalle vittorie dei concorsi internazionali di Caltanissetta e di Finale Ligure ha attraversato un vastissimo repertorio fino alle recenti esecuzioni di Mantra di Stockhausen e alla partecipazione alla Biennale di Venezia. (r.cr.)

Prima serata della stagione 2019-2020 dell’Accademia pianistica con il violinista Gibboni e la pianista Redaelli
Cronaca 2 Ottobre 2019

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica

Dodici corsi con grandi maestri, sedici recital solistici e concerti cameristici in prestigiose location di Siena e Imola, un convegno internazionale dedicato a Theodor W. Adorno nel cinquantenario della scomparsa e due tavole rotonde e conferenze dedicate a management, creatività e formazione musicale, nonché due nuove opere commissionate ed eseguite in prima mondiale.
È la sintesi di cosa comporterà il progetto di alta formazione e spettacolo “Chigimola musica 2019”, realizzato da Accademia musicale chigiana di Siena e Accademia “Incontri col maestro” di Imola.

Assegnatario  di un Progetto speciale dal Ministro per i Beni e le Attività culturali, “Chigimola musica 2019” vedrà, dal 14 ottobre al 23 dicembre, un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, realizzata con l’intento di riunire e mettere a sistema le competenze distintive della Chigiana e di “Incontri con il maestro”, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo.

La prima edizione di “Chigimola” sarà dedicata al pianoforte e in generale agli strumenti a tastiera, agli strumenti ad arco e alla chitarra, anche riuniti in formazioni strumentali: dal duo con pianoforte, al quartetto d’archi, e oltre, con una particolare attenzione alle individualità dei singoli interpreti coinvolti.
Una speciale sezione è dedicata alla  composizione, con la presenza di docenti come Salvatore Sciarrino e Marco Di Bari, due tra le figure italiane di maggior spicco del nostro tempo.
I corsi si terranno sia a Imola che a Siena, così come i concerti il cui cartellone vedrà avvicendarsi alcuni tra i maggiori interpreti della scena internazionale e i migliori giovani talenti delle due Accademie che prenderanno parte al progetto. (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del “Sabato sera” del 26 settembre

Nella fotografia, il presidente dell”accademia Corrado Passera, la direttrice artistica Angela Maria Gidaro e il direttore Franco Scala

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica
Cultura e Spettacoli 20 Luglio 2019

In corso l'Imola Summer Piano Academy and Festival al quale partecipa anche la Portland Mys Orchestra

Due settimane con duecento allievi provenienti da ventisei nazioni che studiano con ventisette docenti in lezioni individuali e che la sera si esibiscono anche. È l’Imola Summer Piano Academy and Festival che l’Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola organizza per l’ottava edizione e che è in corso fino al 30 luglio. Gli allievi arrivano da Cina, Giappone, Australia, Portogallo, Norvegia, Costa Rica… solo per citare alcune nazioni. E a loro si uniscono gli ottantaquattro orchestrali della Portland Metropolitan Youth Symphony Orchestra diretta da Raul Gomez, che rimarrà in città cinque giorni come ospite «in residence», animando sessioni di prove orchestrali diurne e concerti serali con i solisti dell’Accademia.

La Metropolitan Youth Symphony è stata fondata nel 1974 da Lajos Balogh con sedici musicisti d’archi, crescendo velocemente fino a disporre di trentacinque elementi per la loro prima performance nel 1975. Fondata sull’idea che lo studio della musica sia parte integrante dello sviluppo di un giovane, la Mys ha contribuito allo sviluppo musicale di più di diecimila musicisti, ha organizzato centinaia di concerti per giovani artisti in tutto il Nord-Ovest degli Stati Uniti, ha organizzato concerti di sensibilizzazione per migliaia di studenti in scuole carenti di mezzi di promozione, ha sostenuto finanziariamente ogni musicista bisognoso, ha sviluppato una rete di supporto volontario che incorpora più di cento persone con differenti ruoli e attitudini. Attualmente, nel quarantaquattresimo anno di attività, include più di cinquecento giovani dividendoli in quattordici formazioni, tra le quali orchestre, band, ensemble jazz e percussioni.

La Metropolitan Youth Symphony si esibirà nei concerti serali al teatro dell’Osservanza da oggi sabato 20 a martedì 23 luglio. Oggi con loro ci saranno i pianisti André Gallo e Igor Roma, domani domenica 21 i giovani talenti che studiano durante il giorno, il 22 la pianista Daisy Sun, il23 il violinista Ted Walton. Tra gli altri concerti serali in programma, ricordiamo i «Brilliant talents» il 24 e 26 luglio, giovedì 25 si terrà «A saxophone journey», sabato 27 il concertista cinese Tan Xiaotan si esibirà in un recital al pianoforte con una scelta di Sonate di Beethoven, domenica 28 toccherà al Kelly Joyce Trio. Tutti questi concerti si terranno alle 21.30 al teatro dell’Osservanza.

Lunedì 29 luglio alle 17 alla Rocca ci sarà la finale del Premio Città di Imola e del «Premio al talento Florence Daniel Marzotto» che vedono in palio un montepremi di 20.000 euro offerti da istituzioni, privati cittadini, e da Veronica e Dominique Marzotto in ricordo della contessa Florence. Alle 21.30 al teatro dell’Osservanza i Khorakhanè si esibiranno in un omaggio a DeAndré. Martedì 30, infine, sempre alle 21.30 al teatro dell’Osservanza, si terrà la premiazione con il concerto dei vincitori.Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. (r.c.)

Nella foto la Metropolitan Youth Symphony Orchestra

In corso l'Imola Summer Piano Academy and Festival al quale partecipa anche la Portland Mys Orchestra
Cultura e Spettacoli 18 Dicembre 2018

Il violino del giovane Edward Ted Walton risuonerà a palazzo Monsignani

Considerato tra le migliori promesse del mondo del violino, il dodicenne australiano Edward Ted Walton sarà protagonista questa sera, martedì 18 dicembre, alle ore 20.30 della stagione di concerti organizzata dall’Accademia pianistica. Nella Sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, il violinista si esibirà accompagnato dal pianista Lorenzo Bevacqua in un programma caratterizzato dalle musiche di Grieg, Tartini, Wieniawski, Bloch e Waxman.

Edward Ted Walton ha già vinto come concertista esperto il Young Prize, il Virtuosité Prize e il Salieri Young Prize alla IX edizione dell’International Young Musicians Competition in Legnago. Si è esibito come solista con numerose orchestre di tutto il mondo tra cui la Western Bohemian Symphony Orchestra in Repubblica Ceca e la Bendigo Symphony Orchestra a Melbourne. Lorenzo Bevacqua, giovane talento dell’Accademia, attualmente studia con Roberto Giordano e Ingrid Fliter. È vincitore di ben tredici concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha debuttato con l’Orchestra al Teatro Rendano di Cosenza eseguendo il 4° Concerto di Beethoven con l’orchestra del conservatorio di Cosenza.Per accedere ai concerti (tutti gratuiti) è necessario registrarsi e prenotarsi, ritirando la tessera.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria allo 0542 30802 o scrivere a eventi@accademiapianistica.org (Redazione cultura)

Nella foto: il violinista Edward Ted Walton

Il violino del giovane Edward Ted Walton risuonerà a palazzo Monsignani

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