Posts by tag: accademia pianistica

Cronaca 19 Novembre 2019

Emanuela Mosa e Alberto Ferro ai concerti dell’Accademia

Sarà il duo Mosa-Ferro a guidare il secondo appuntamento della Stagione dei concerti 2019-2020 dell’Accademia pianistica di Imola. Emanuela Mosa, giovane violoncellista siciliana diplomata anche in pianoforte, sarà accompagnata dal pianista pluripremiato Alberto Ferro nelle musiche di Boccherini, Beethoven e Schubert.

Il concerto, che si terrà domani alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani a Imola, è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena per la kermesse imolese degli eventi artistici del Progetto Speciale Chigimola 2019.

L’ingresso è previo ritiro obbligatorio dell’invito presso l’Accademia (Rocca Sforzesca, entrata laterale, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 12) dal lunedì al giovedì ore 9-19, il venerdì ore 9-17. L’intera Stagione è dedicata all’Osservanza: contestualmente al ritiro dell’invito sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero del complesso conventuale. (r.cr.)

Emanuela Mosa e Alberto Ferro ai concerti dell’Accademia
Cronaca 5 Novembre 2019

Prima serata della stagione 2019-2020 dell’Accademia pianistica con il violinista Gibboni e la pianista Redaelli

L’apertura della stagione dei concerti 2019 della Fondazione Accademia internazionale di Imola è affidata al giovane violinista pluripremiato Giuseppe Gibboni, allievo dei maestri Salvatore Accardo e Pavel Berman, che, accompagnato dalla talentuosa pianista Stefania Redaelli, presenta un programma interamente dedicato a Beethoven come preludio alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 250° anniversario della nascita del compositore.

Il concerto, che si terrà domani alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani a Imola, è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia musicale Chigiana di Siena e apre la kermesse imolese degli eventi artistici del Progetto speciale “Chigimola” 2019.

Nato nel 2001, Giuseppe Gibboni attualmente frequenta il nono anno di violino presso il conservatorio “Martucci” di Salerno sotto la guida del maestro Aiello. Nell’ottobre 2015 ha superato la selezione per l’ammissione all’accademia “Stauffer” di Cremona nella classe del maestro Accardo. Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali classificandosi sempre al primo posto. Nel maggio 2016 ha vinto il primo premio e il premio speciale “Paganini” al Concorso violinistico internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo nella sua categoria.

La pianista Stefania Redaelli, milanese, è allieva di Ernesto Esposito; giovanissima vince numerosi concorsi. «Col tempo – si legge nell enote stampa al concerto –, la chiave di lettura della sua attività si definisce sempre più nella sua passione per la musica da camera, realizzata attraverso le numerose collaborazioni con Rocco Filippini, Salvatore Accardo e Massimo Quarta, sia nei vari incontri concertistici». Ha formato con Maria Grazia Bellocchio un duo pianistico che dalle vittorie dei concorsi internazionali di Caltanissetta e di Finale Ligure ha attraversato un vastissimo repertorio fino alle recenti esecuzioni di Mantra di Stockhausen e alla partecipazione alla Biennale di Venezia. (r.cr.)

Prima serata della stagione 2019-2020 dell’Accademia pianistica con il violinista Gibboni e la pianista Redaelli
Cronaca 2 Ottobre 2019

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica

Dodici corsi con grandi maestri, sedici recital solistici e concerti cameristici in prestigiose location di Siena e Imola, un convegno internazionale dedicato a Theodor W. Adorno nel cinquantenario della scomparsa e due tavole rotonde e conferenze dedicate a management, creatività e formazione musicale, nonché due nuove opere commissionate ed eseguite in prima mondiale.
È la sintesi di cosa comporterà il progetto di alta formazione e spettacolo “Chigimola musica 2019”, realizzato da Accademia musicale chigiana di Siena e Accademia “Incontri col maestro” di Imola.

Assegnatario  di un Progetto speciale dal Ministro per i Beni e le Attività culturali, “Chigimola musica 2019” vedrà, dal 14 ottobre al 23 dicembre, un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, realizzata con l’intento di riunire e mettere a sistema le competenze distintive della Chigiana e di “Incontri con il maestro”, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo.

La prima edizione di “Chigimola” sarà dedicata al pianoforte e in generale agli strumenti a tastiera, agli strumenti ad arco e alla chitarra, anche riuniti in formazioni strumentali: dal duo con pianoforte, al quartetto d’archi, e oltre, con una particolare attenzione alle individualità dei singoli interpreti coinvolti.
Una speciale sezione è dedicata alla  composizione, con la presenza di docenti come Salvatore Sciarrino e Marco Di Bari, due tra le figure italiane di maggior spicco del nostro tempo.
I corsi si terranno sia a Imola che a Siena, così come i concerti il cui cartellone vedrà avvicendarsi alcuni tra i maggiori interpreti della scena internazionale e i migliori giovani talenti delle due Accademie che prenderanno parte al progetto. (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del “Sabato sera” del 26 settembre

Nella fotografia, il presidente dell”accademia Corrado Passera, la direttrice artistica Angela Maria Gidaro e il direttore Franco Scala

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica
Cultura e Spettacoli 20 Luglio 2019

In corso l'Imola Summer Piano Academy and Festival al quale partecipa anche la Portland Mys Orchestra

Due settimane con duecento allievi provenienti da ventisei nazioni che studiano con ventisette docenti in lezioni individuali e che la sera si esibiscono anche. È l’Imola Summer Piano Academy and Festival che l’Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola organizza per l’ottava edizione e che è in corso fino al 30 luglio. Gli allievi arrivano da Cina, Giappone, Australia, Portogallo, Norvegia, Costa Rica… solo per citare alcune nazioni. E a loro si uniscono gli ottantaquattro orchestrali della Portland Metropolitan Youth Symphony Orchestra diretta da Raul Gomez, che rimarrà in città cinque giorni come ospite «in residence», animando sessioni di prove orchestrali diurne e concerti serali con i solisti dell’Accademia.

La Metropolitan Youth Symphony è stata fondata nel 1974 da Lajos Balogh con sedici musicisti d’archi, crescendo velocemente fino a disporre di trentacinque elementi per la loro prima performance nel 1975. Fondata sull’idea che lo studio della musica sia parte integrante dello sviluppo di un giovane, la Mys ha contribuito allo sviluppo musicale di più di diecimila musicisti, ha organizzato centinaia di concerti per giovani artisti in tutto il Nord-Ovest degli Stati Uniti, ha organizzato concerti di sensibilizzazione per migliaia di studenti in scuole carenti di mezzi di promozione, ha sostenuto finanziariamente ogni musicista bisognoso, ha sviluppato una rete di supporto volontario che incorpora più di cento persone con differenti ruoli e attitudini. Attualmente, nel quarantaquattresimo anno di attività, include più di cinquecento giovani dividendoli in quattordici formazioni, tra le quali orchestre, band, ensemble jazz e percussioni.

La Metropolitan Youth Symphony si esibirà nei concerti serali al teatro dell’Osservanza da oggi sabato 20 a martedì 23 luglio. Oggi con loro ci saranno i pianisti André Gallo e Igor Roma, domani domenica 21 i giovani talenti che studiano durante il giorno, il 22 la pianista Daisy Sun, il23 il violinista Ted Walton. Tra gli altri concerti serali in programma, ricordiamo i «Brilliant talents» il 24 e 26 luglio, giovedì 25 si terrà «A saxophone journey», sabato 27 il concertista cinese Tan Xiaotan si esibirà in un recital al pianoforte con una scelta di Sonate di Beethoven, domenica 28 toccherà al Kelly Joyce Trio. Tutti questi concerti si terranno alle 21.30 al teatro dell’Osservanza.

Lunedì 29 luglio alle 17 alla Rocca ci sarà la finale del Premio Città di Imola e del «Premio al talento Florence Daniel Marzotto» che vedono in palio un montepremi di 20.000 euro offerti da istituzioni, privati cittadini, e da Veronica e Dominique Marzotto in ricordo della contessa Florence. Alle 21.30 al teatro dell’Osservanza i Khorakhanè si esibiranno in un omaggio a DeAndré. Martedì 30, infine, sempre alle 21.30 al teatro dell’Osservanza, si terrà la premiazione con il concerto dei vincitori.Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. (r.c.)

Nella foto la Metropolitan Youth Symphony Orchestra

In corso l'Imola Summer Piano Academy and Festival al quale partecipa anche la Portland Mys Orchestra
Cultura e Spettacoli 18 Dicembre 2018

Il violino del giovane Edward Ted Walton risuonerà a palazzo Monsignani

Considerato tra le migliori promesse del mondo del violino, il dodicenne australiano Edward Ted Walton sarà protagonista questa sera, martedì 18 dicembre, alle ore 20.30 della stagione di concerti organizzata dall’Accademia pianistica. Nella Sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, il violinista si esibirà accompagnato dal pianista Lorenzo Bevacqua in un programma caratterizzato dalle musiche di Grieg, Tartini, Wieniawski, Bloch e Waxman.

Edward Ted Walton ha già vinto come concertista esperto il Young Prize, il Virtuosité Prize e il Salieri Young Prize alla IX edizione dell’International Young Musicians Competition in Legnago. Si è esibito come solista con numerose orchestre di tutto il mondo tra cui la Western Bohemian Symphony Orchestra in Repubblica Ceca e la Bendigo Symphony Orchestra a Melbourne. Lorenzo Bevacqua, giovane talento dell’Accademia, attualmente studia con Roberto Giordano e Ingrid Fliter. È vincitore di ben tredici concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha debuttato con l’Orchestra al Teatro Rendano di Cosenza eseguendo il 4° Concerto di Beethoven con l’orchestra del conservatorio di Cosenza.Per accedere ai concerti (tutti gratuiti) è necessario registrarsi e prenotarsi, ritirando la tessera.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria allo 0542 30802 o scrivere a eventi@accademiapianistica.org (Redazione cultura)

Nella foto: il violinista Edward Ted Walton

Il violino del giovane Edward Ted Walton risuonerà a palazzo Monsignani
Cultura e Spettacoli 22 Ottobre 2018

Il pianista Roberto Giordano apre domani i concerti dell'Accademia con Schumann e Debussy

Sarà il pianista Roberto Giordano ad aprire la XVI stagione di concerti curata e organizzata dall”Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola e intitolata quest”anno «Talenti e grandi interpreti». Martedì 23 ottobre alle 20.30, nella sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani a Imola, l”attuale vicedirettore dell”Accademia proporrà un recital per pianoforte solo con musiche di Schumann nel primo tempo (Arabesque Op. 18, Blumenstük Op. 19, Carnevale di Vienna Op. 26) e musiche di Debussy nel secondo tempo (Tre Preludi dal Libro I, Estampes, L’Isle Joyeuse).

Roberto Giordano si rivela all’attenzione della critica internazionale e delle maggiori istituzioni concertistiche del mondo nel 2003, a 22 anni, con il suo premio al Concours Musical International Reine Elisabeth de Belgique di Bruxelles. Diplomatosi a diciotto anni all’Ecole Normale de Musique «A. Cortot» di Parigi con l’unanimità e le felicitazioni della giuria e al Conservatorio «G. Rossini» di Pesaro con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, consegue poi il diploma all’Accademia pianistica di Imola con il titolo onorifico di «master». L’Accademia di Imola ha un ruolo fondamentale nello sviluppo artistico di Roberto Giordano: qui è allievo di Piero Rattalino e in seguito di Leonid Margarius, che Roberto considera la personalità più influente nella sua formazione musicale. A Imola conosce anche Vladimir Ashkenazy che rimane «impressionato dalle sue abilità virtuosistiche». Dal 2015 è docente all’Accademia e nel 2017 ne assume la vice-direzione.

«Roberto rappresenta il risultato della nostra Accademia per la solidità e l’equilibrio che esprime nelle sue interpretazioni – afferma dil direttore Franco Scala -, le quali corrispondono anche alla struttura del suo carattere. È per questo motivo che l’ho proposto al collegio dei docenti come vicedirettore della scuola».

Per accedere ai concerti della stagione (tutti gratuiti) è necessario registrarsi e prenotarsi, ritirando la tessera. Per maggiori informazioni: 0542/30802 o eventi@accademiapianistica.org

Nella foto Roberto Giordano

Il pianista Roberto Giordano apre domani i concerti dell'Accademia con Schumann e Debussy
Cronaca 17 Luglio 2018

Visite guidate all'Autodromo e alla Rocca Sforzesca in occasione dell'Imola Summer Piano 2018

Musica, motori e cultura si uniscono per mettere in mostra le cose belle di Imola. Ce n”è per tutti i gusti nell”iniziativa che If Imola Faenza Tourism Company e l”Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” propongono in occasione dell”Imola Summer Piano 2018.

Parte oggi infatti una serie di quattro visite guidate, due all”autodromo “Enzo e Dino Ferrari” e due del centro storico di Imola, con tappa alla Rocca Sforzesca.

Oggi alle 17 (con replica mercoledì 25 luglio alla stessa ora) ritrovo nell”Hub turistico di If in piazza Ayrton Senna da Silva 2 per partecipare a Motors Tour, percorso di due ore con giro di pista e sosta al monumento a Senna, al quale si potrà aggiungere una sessione a bordo dei simulatori GT Car Man.

Giovedì 19 e 26 luglio sarà la volta del Cultural Tour, percorso sempre di due ore che avrà per protagonista il centro storico di Imola, con visita guidata alla Rocca Sforzesca. In questo caso l’orario di ritrovo è alle 9 davanti all’entrata laterale della Rocca, ingresso dell’Accademia Pianistica.

Entrambe le proposte sono pensate per un numero di partecipanti da quattro a otto, ma per gruppi superiori è possibile organizzare le stesse attività in giorni diversi e con personalizzazione delle tariffe in base agli iscritti.

Prosegue inoltre fino al 31 agosto l”iniziativa delle visite guidate all”autodromo, che If organizza in collaborazione con Formula Imola attraverso i luoghi più significativi per gli amanti degli sport motoristici: la pit lane, i box, la control room ed il tanto sognato podio, con tanto di scorci panoramici su Imola.

Le proposte, entrambe disponibili in italiano e inglese, con ritrovo nella sede di IF e possibilità di prenotarsi in loco fino a 30 minuti prima della partenza: la visita esclusiva a bordo della Navetta dei Motori e la classica visita guidata dell”autodromo. La prima, di un”ora e 15 minuti, parte alle 13 dei seguenti giorni: 18, 19, 23, 31 luglio, il 10, 21, 28 e 31 agosto. La seconda, con partenza alle 15, è disponibile il 24 e 25 luglio, l”8, il 9, il 10, il 22, 23, 30 e 31 agosto.

Per informazioni e prenotazioni su tutte le iniziative: If Imola Faenza Tourism Company, tel. 0542 25413 – info@imolafaenza.it.

Visite guidate all'Autodromo e alla Rocca Sforzesca in occasione dell'Imola Summer Piano 2018
Cronaca 28 Maggio 2018

Manara (ConAmi): «Il parco dell’Osservanza ha vinto la sfida, ora tocca al padiglione 1»

«Il parco dell’Osservanza ha vinto la sua sfida, oramai è diventato parte integrante della città, è amato e frequentato e i padiglioni sono vissuti come un monumento architettonico». E’ soddisfatto Stefano Manara, presidente di ConAmi, a due anni dall’apertura al pubblico del grande parco dell’ex ospedale psichiatrico. In particolare dopo la festa dello street food di un paio di settimane fa. Il primo «grande evento» che ha «provato la febbre» alla location, utilizzando a pieno ritmo prati e viali per concerti e spettacoli, sia di giorno che di notte. Impossibile avere numeri esatti, ma si può stimare diverse centinaia di presenze nei tre giorni. «In effetti è stato uno degli eventi commerciali al quale hanno partecipato più persone, noi siamo contenti e pure gli organizzatori» dice Manara, che ci tiene però a precisare che «sono oltre un centinaio le iniziative già svolte, riceviamo moltissimi apprezzamenti e richieste di utilizzo».

Detto ciò, il ConAmi, che possiede l’89 per cento dell’Osservanza Srl (il rimanente è del Comune di Imola), ovvero la società a cui fa capo la quasi totalità del complesso dell’ex ospedale psichiatrico, ha come obiettivo generale il recupero e il rilancio anche degli edifici, in un’ottica di sviluppo della città. Molti sono i progetti presentati o proposti, ma per il momento l’unico che si sta concretizzando è la trasformazione de L’Altro Caffé in un ristorante. Secondo Manara, però, ci sono una ventina di progetti che si stanno studiando con il coinvolgimento dei soggetti interessati «un valore aggiunto non da poco. Molti sono stati sottoposti in maniera preliminare alla Soprintendenza». 

Uno dei progetti annunciati da tempo è la trasformazione del padiglione 1 in alloggi, aule e uffici per l’Accademia pianistica Incontri col Maestro (in teoria dovrebbe essere completato nel 2019). «Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza, siamo prossimi alle gare per la progettazione definitiva e l’accantieramento». 

Ci sono novità per lo studentato universitario nei padiglioni 6, 8 17 e 19? Due anni fa è stato siglato un protocollo con l’Alma Mater ma occorrono milioni per i lavori di ristrutturazione.«Sono fiducioso, stiamo aspettando la graduatoria ministeriale sui finanziamenti alle università per capire se il nostro progetto andrà a contributo e con quali tempi, a quel punto decideremo come muoverci. Aspettiamo notizie da dicembre…». 

Niente chiosco estivo accanto alla pista da ballo?«L’avevamo già dato in gestione ma è troppo piccolo per l’uso cucina, quindi abbiamo deciso di ampliarlo, siamo in fase autorizzativa del progetto. Vorremmo fare i lavori entro l’inverno». (l.a.) 

Altri particolari nell’intervista completa sul sabato sera del 24 maggio. 

Nella foto Stefano Manara nel viale delle Palme dell’osservanza

Manara (ConAmi): «Il parco dell’Osservanza ha vinto la sfida, ora tocca al padiglione 1»
Cultura e Spettacoli 11 Marzo 2018

Viene dal Giappone un piccolo grande talento del pianoforte

Sarà il giovanissimo talento nipponico di 12 anni, Takuma Onodera, ad esibirsi domani, lunedì 12 marzo alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani a Imola, per la stagione di concerti curata dall’Accademia pianistica.

Vincitore per sette anni consecutivi, dal 2011 al 2017, del primo premio alla Mainichi Newspaper Company”s Junior Piano Competition, ha vinto anche nel 2014 il primo premio alla Japan Steinway Competition e il secondo premio alla Osaka International Music Competition.

Nel luglio 2016 si è aggiudicato il «Premio Città di Imola» tenutosi durante la V edizione dell’Imola Summer Piano Academy & Festival e dal settembre del medesimo anno è studente dell’Accademia dove studia con Stefano Fiuzzi e Ryoku Yokoyama. Nel 2017 si è classificato come finalista alla Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition.

A palazzo Monsignani presenterà un programma caratterizzato da musiche di Scarlatti, Beethoven, Chopin, Khachatuturian.L’ingresso al concerto è tramite tessera associativa (100 euro) che dà diritto alla partecipazione a tutti i concerti della stagione. L’entrata è libera per gli under 20, per gli allievi e i docenti della Scuola Vassura Baroncini e per gli studenti di ogni ordine e grado. Info: 0542/30802.

r.c.

Viene dal Giappone un piccolo grande talento del pianoforte

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast