Posts by tag: agricoltura

Economia 19 Agosto 2021

Fabbisogno idrico, il nuovo bacino irriguo Rondinella sarà ultimato a Imola entro novembre

Proseguono a Imola i lavori di realizzazione del bacino Rondinella, tra via Canale e il fiume Santerno, la cui ultimazione è prevista per novembre. Si tratta di uno degli interventi portati avanti in questo periodo dal Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale. Lo scorso 29 luglio l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha visitato il cantiere. L’opera comprende la realizzazione dell’invaso e di una rete distributiva di circa 13,5 chilometri; avrà una capacità di accumulo di oltre 158 mila metri cubi di acqua al servizio di 23 aziende.

I «laghetti artificiali» rappresentano per la collina l’unica possibilità per poter fornire acqua irrigua alle colture durante i periodi siccitosi, che col passare degli anni diventano sempre più lunghi: rispetto al valore medio delle precipitazioni tra gennaio e giugno 2001-2021 (349 millimetri, stazione meteo di Imola), il 2021 ha fatto registrare un meno 45% del valore medio (192,6 millimetri) e ancora peggio è risultato il 2020, con soli 153,6 millimetri di pioggia.

«Il Paese – ha commentato Mammi – ha bisogno di dotarsi di infrastrutture innovative per il proprio fabbisogno idrico: ci auguriamo che le risorse per gli investimenti idrici vengano messe presto a disposizione attraverso il Recovery Fund. La Regione nel frattempo farà la propria parte, con 7 milioni di euro stanziati sul 2021 e 2022 sul Programma di sviluppo rurale per la gestione sostenibile delle risorse idriche». 

Nella foto: il cantiere per la realizzazione del nuovo bacino Rondinella a Imola

Fabbisogno idrico, il nuovo bacino irriguo Rondinella sarà ultimato a Imola entro novembre
Economia 12 Luglio 2021

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna

La vespa samurai continua il suo volo per raggiungere le uova della cimice asiatica e bloccarne la proliferazione. Un alleato prezioso delle coltivazioni ortofrutticole emiliano-romagnole duramente danneggiate negli anni scorsi dalla cimice asiatica.

A un anno dall’immissione della vespa samurai sul territorio regionale, è stato approvato dal ministero della Transizione ecologica il nuovo piano nazionale di controllo biologico 2021 che interessa cinque Regioni: oltre all’Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Nella nostra regione sono previsti 200 nuovi lanci (30 nel bolognese) in 100 siti, due lanci per ogni sito, individuati nei corridoi ecologici (siepi, aree verdi, boschetti, ecc) limitrofi alle zone frutticole, per un totale di 22mila vespe samurai immesse nell’ambiente. 

Nel periodo fra giugno-luglio 2020 sono stati effettuati due lanci in 300 siti regionali. In termini numerici, gli esiti 2020 del programma nazionale sono riassumibili in due dati: le ovature parassitizzate (parzialmente o totalmente) da vespa samurai sono state l’8,1% di quelle raccolte, ma se si considerano anche tutti gli altri parassitoidi naturali la percentuale sale al 38,7%. (c.gam.)

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna
Economia 24 Giugno 2021

Grani antichi dal gusto moderno, la riscoperta del Senatore Cappelli

Si chiamano Senatore Cappelli, San Pastore, Solina. Sono alcuni dei grani antichi che ci riportano alla nostra storia contadina. Erano, infatti, varietà di frumento coltivate nelle varie zone d’Italia fino al 1940 e oggi molti agricoltori le stanno riscoprendo. Non si tratta solo di un’«operazione nostalgia», perché i loro benefici sono tanti, sia per l’ambiente sia per la salute.

Questi grani, infatti, sono più leggeri e digeribili, grazie alla minor presenza di glutine e, quindi, molto richiesti. Da Giugnola a Medicina le esperienze di chi ha scelto di coltivarli e della Società italiana sementi, alle porte di Ozzano. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 24 giugno 

Nella foto: il medicinese Stefano Quartieri nel suo campo di grano Senatore Cappelli

Grani antichi dal gusto moderno, la riscoperta del Senatore Cappelli
Economia 10 Giugno 2021

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021

La cooperativa agricola Cesac, con stabilimenti anche a Medicina e Castel Guelfo, conferma il trend positivo del 2019: nell’anno della pandemia il fatturato è cresciuto così come l’utile, salito a 270 mila euro, pari al 6% in più rispetto all’anno precedente.«I numeri sono positivi – commenta il presidente, Michele Filippini – e non possiamo che esserne contenti, ma non rendono piena giustizia a quanto fatto negli ultimi 12 mesi». Il riferimento è al percorso di consolidamento e rilancio cominciato nel 2018, dopo alcuni anni difficili.

Nel 2021 verrà completata l’acquisizione di Tre Spighe, con quattro anni di anticipo sulla pianificazione originale, e sono previsti due nuovi progetti che accrediteranno Cesac come fornitore d’eccellenza di mangimi «in alcuni mercati di nicchia, ma molto promettenti in termini di remunerazione – spiegano i vertici della cooperativa.

Anche la campagna cerealicola 2021 è partita sotto i migliori auspici. «Abbiamo registrato un incremento del 14% nelle vendite delle sementi autunnali e l’andamento climatico permette di immaginare una buona annata per i cereali» conclude Filippini. (lo.mi.) 

Nella foto: il presidente di Cesac, Michele Filippini, mostra la pasta a marchio, lanciata nel 2020

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021
Cronaca 9 Giugno 2021

Coronavirus, rinviata l‘edizione 2021 della Sagra dell’Agricoltura di Mordano

Esattamente come un anno fa, anche nel 2021 non si terrà la XXXIX edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano. A comunicare il rinvio il presidente del comitato organizzatore, Renato Folli.

«A malincuore siamo a comunicare ancora una volta il rinvio della 39esima edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano, che avrebbe animato la nostra comunità in questo periodo di inizio estate – si legge nella nota-. Un rinvio che non avremo voluto ripetere, dopo averlo già fatto lo scorso anno, ma del quale non possiamo che prendere atto alla luce di una ripresa economica che ancora stenta a decollare.
Sia chiaro, la voglia di fare festa all’interno del Comitato direttivo della Sagra c’è e se possibile è ancora più forte dopo lo stop dello scorso anno. Purtroppo però ci sono anche una serie di ragionamenti economici con i quali dobbiamo fare i conti. Oltre ad avere fatto diverse vittime anche nel nostro territorio, il Coronavirus ha generato difficoltà economiche in molte aziende artigiane, industriali e commerciali, gran parte delle quali sono nostri sponsor. La speranza di tutti noi è di poterci lasciare alle spalle tutte queste problematiche una volta finita l’estate. Allora il comitato Sagra si metterà al lavoro tenendo conto di quel che è successo, per preparare una rinnovata edizione di questa manifestazione che non vede l’ora di tornare a essere un appuntamento fisso nel calendario della nostra comunità». (r.cr.)

Nella foto: un momento di una passata edizione della Sagra dell’Agricoltura

Coronavirus, rinviata l‘edizione 2021 della Sagra dell’Agricoltura di Mordano
Economia 15 Maggio 2021

Cia Imola, scelti due giovani under 35 alla direzione

Cambio al vertice di CiaAgricoltori Italiani Imola. Il nuovo direttore è Andrea Arcangeli, 34 anni, responsabile sindacale dell’associazione, mentre il vicedirettore è Mattia Bedeschi, 33 anni, responsabile amministrativo della società di servizi.

Il ruolo di direttore è stato ricoperto per oltre trent’anni da Roberto Fenati, che lascia per aver raggiunto l’età d’uscita dal lavoro, ma rimane come consulente politicosindacale per affiancare il presidente Giordano Zambrini nel percorso che porterà all’assemblea elettiva nel 2022.

Progetti innovativi, sviluppo dell’imprenditoria giovanile e servizi sempre più efficienti e adeguati alle esigenze delle aziende agricole: questi i punti all’ordine del giorno del giovane team di dirigenti. (lo.mi.)

Nella foto: da sinistra, Mattia Bedeschi e Andrea Arcangeli

Cia Imola, scelti due giovani under 35 alla direzione
Economia 15 Maggio 2021

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro

È ancora una volta l’Emilia Romagna a pagare il conto più salato per le gelate primaverili, con danni per 232 milioni di euro per le sole drupacee (pesche, albicocche, susine e ciliegie). Un conto destinato a salire, quando sarà possibile quantificare anche le conseguenze per pere, mele e kiwi. Nel dettaglio, si parla di 115,5 milioni di euro di danni da perdita di prodotto (in totale 209 mila tonnellate di frutta), ai quali si sommano quelli relativi alla fase di lavorazione circa 42,5 milioni, oltre a una perdita di valore dell’indotto stimata in 74 milioni.

A fotografare la situazione è il report realizzato da Cso Italy (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara) su indicazione dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari, con i dati che sono stati rielaborati su base regionale dalle centrali cooperative dell’Emilia Romagna. La stima della perdita produttiva in Emilia Romagna è così suddivisa: albicocco (-50%), pesco (-56%), susino (-71%), ciliegio (-13%). (lo.mi.)

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro
Economia 15 Maggio 2021

Erba medica, allo studio la capacità della pianta di catturare carbonio nel suolo e di mitigare i cambiamenti climatici

L’erba medica, regina delle foraggere, è al centro del progetto Medi-C-A-Rbonio, che vede coinvolte una quarantina di aziende associate ad Aife, l’Associazione italiana foraggi essiccati, e la collaborazione del Centro ricerche produzioni animali (Crpa) di Reggio Emilia. «Attraverso questo progetto – spiega Maria Teresa Pacchioli del Crpa – intendiamo valutare il contributo delle foraggere poliennali al sequestro di carbonio nel suolo (in pratica, la capacità di questa coltura di catturare e stoccare a lungo termine nel terreno l’anidride carbonica, il principale responsabile del cambiamento climatico, Ndr) e raccogliere gli elementi di sostenibilità, documentandoli anche a supporto di una certificazione ecologica». Nel 2020, in base ai dati Istat, solo nella provincia di Bologna la superficie coltivata è stata di 39 mila ettari, con una produzione totale di oltre 1 milione e mezzo di tonnellate. 

Ulteriori approfondimenti e le interviste a produttori di Mordano, Medicina e Castel San Pietro sul «sabato sera» del 13 maggio 

Nella foto: il produttore di erba medica Eugenio Menichetti di Castel San Pietro 

Erba medica, allo studio la capacità della pianta di catturare carbonio nel suolo e di mitigare i cambiamenti climatici
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole

Le gelate di questi giorni hanno colpito in maniera pesante frutteti e coltivazioni, rischiando di compromettere le raccolte estive. E proprio per sostenere le imprese che si trovano, per il terzo anno consecutivo, alle prese con una situazione estremamente difficile che si somma alle difficoltà legate all”emergenza pandemica, la Regione si è attivata subito mettendo in campo diversi strumenti. 

È già attiva, infatti, la piattaforma online per raccogliere tutte le segnalazioni dei potenziali danni alle imprese agricole e permettere così una precisa ricognizione sul territorio. «Siamo molto preoccupati per i danni delle gelate dovute al cambiamento climatico, che genera fenomeni meteo devastanti sempre più frequenti – afferma l’assessore regionale all”Agricoltura, Alessio Mammi-. Tre anni consecutivi di gelate colpiscono duramente la frutticoltura, in difficoltà già da tempo. Dobbiamo aiutare il sistema ortofrutticolo a resistere attraverso investimenti, ricerca e sostegno promozionale. Chiederemo ancora al Governo la deroga al decreto legislativo 102 e ci stiamo confrontando sulla proposta di riparto fatta dal ministero Politiche agricole per rendere subito disponibili i 20 milioni di euro ottenuti nel corso del 2020 sempre sul decreto 102 (sostegni alle imprese nelle emergenze e nei rischi) e metterli a disposizione delle imprese agricole, tenendo conto di chi ha avuto effettivamente i danni, con la stessa procedura che è stata applicata per i danni da cimice asiatica. E sempre nell”ambito delle risorse chiediamo al Governo la disponibilità dei 70 milioni di euro che erano stati stanziati per calamità del 2019 e 2020 grazie alla legge di stabilità».

E poi le risorse finanziarie per agire d”anticipo e sostenere il comparto. Si è appena concluso infatti il bando regionale che ha messo a disposizione 4,2 milioni di euro di contributi alle imprese fino a un massimo di copertura dei costi del 70% per l”acquisto di materiali dedicati alla prevenzione dei danni causati dalle gelate primaverili. Le domande sono state 62, suddivise in tutto il territorio regionale,
con una prevalenza di imprese colpite nella provincia di Ravenna. I fondi residui saranno destinati ad altri interventi per la prevenzione dei danni da brina: verranno anche garantiti dalla Regione altri 4 milioni di euro di risorse per i sistemi antibrina col Programma di sviluppo rurale 2021-2022, per nuovi bandi. (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

Dopo il maltempo dei giorni scorsi e le gelate notturne, la situazione, come spiegato da Cia, Coldiretti e Confagricoltura, è molto grave per le aziende agricole del nostro territorio.

A scendere, però, in campo è la Bcc ravennate forlivese e imolese, pronta a sostenere i soci e clienti del settore agricolo, riattivando immediatamente il plafond calamità, già deliberato lo scorso anno. La banca mette quindi a disposizione degli agricoltori interessati finanziamenti a medio termine, attivabili a richiesta e con una semplice autodichiarazione dei danni subìti, con un iniziale periodo di preammortamento di 12 mesi, al fine di consentire il ripristino della normale attività nella prossima annata agraria. (r.e.)

Nella foto: i danni delle gelate delle ultime notti

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

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