Posts by tag: agricoltura

Economia 4 Agosto 2022

Pesche, albicocche e susine combattono il cambiamento climatico

Pesche, nettarine, susine e albicocche sono la frutta dell’estate e possono aiutare anche a combattere il cambiamento climatico. È quanto affermano da Apo Conerpo (oltre 4 mila soci operano in Romagna, ter- ritorio d’elezione per questi frutti).

Fra i frutti più apprezzati dell’estate, le drupacee sono state oggetto di una ricerca approfondita: «Abbiamo messo a confronto diverse modalità di produzione – spiega Monica Guizzardi, responsabile dell’ufficio tecnico di Apo Conerpo -: una coltivazione, per così dire, tradizionale senza particolari attenzioni sul fronte ambientale e una realizzata secondo il modello della produzione integrata a cui sono state applicate anche una serie di buone pratiche agronomiche di cui pro- muoviamo la diffusione fra i nostri soci».

I risultati sono di assoluto rilievo: nella produzione tradizionale si registra una produzione di anidride car- bonica di 0,13 kg per ogni kg di pesche, nel caso della produzione integrata con buone pratiche questo valore scende a 0,05 kg, ben il 62% in meno. Lo stesso accade con il consumo di acqua che passa da 195 dm3 per kg di pesche ad appena 101 dm3, praticamente dimezzato, grazie a tecnologie sempre più precise come sensori nel terreno che rilevano l’esatta quantità d’acqua necessaria alle piante per uno sviluppo ideale del frutto. (r.e.)

Pesche, albicocche e susine combattono il cambiamento climatico
Cronaca 24 Giugno 2022

Sottoscritto a Bologna un protocollo sperimentale per il controllo delle nutrie

La Città metropolitana di Bologna, i Comuni di pianura, l’Atc, le organizzazioni agricole, le organizzazioni dei cacciatori e il Consorzio della bonifica renana hanno sottoscritto un protocollo sperimentale per il controllo della nutria.
L’obiettivo è quello di «potenziare il controllo di questa specie invasiva, alquanto prolifica, soprattutto nelle aree pertinenziali dei corsi d’acqua naturali e artificiali – spiega palazzo Malvezzi –, per prevenire anche i rischi alluvionali conseguenti alle gallerie che questi animali scavano negli argini e nei pressi dei manufatti idraulici di regolazione delle acque di superficie».

Protocollo sperimentale prevede il coordinamento capillare tra attività di segnalazione puntuale e sistematica delle principali criticità indotte dalla presenza diffusa della specie (anche tramite l’utilizzo dell’App CSMON-LIFE) e interventi di contenimento mirati, attraverso personale volontario – abilitato e coordinato dalla Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna – che opera, meritoriamente, in veste di incaricato di servizio di pubblica utilità.

Inoltre, «il controllo delle nutrie mira al riequilibrio ambientale degli habitat acquatici – aggiunge – dal momento che la proliferazione eccessiva di questa specie compromette nidificazione e alimentazione anche di numerose specie ornitiche d’interesse comunitario, presenti nelle zone umide della Regione».
Infine, «sempre più rilevanti sono anche i danni alle coltivazioni – conclude la panoramica –, fonte inesauribile di cibo per la specie, e la pericolosità per le lavorazioni agricole in vicinanza ai corsi d”acqua che gli estesi scavi sotterranei della specie invasiva provocano». (lu.ba.)

Nella fotografia della Città metropolitana, la firma del protocollo

Sottoscritto a Bologna un protocollo sperimentale per il controllo delle nutrie
Cultura e Spettacoli 18 Giugno 2022

«La Maddalena», domani alla Fiera del Santerno la presentazione-spettacolo del libro di Bacchilega editore

Si terrà domani, domenica 19 giugno (ore 15.30), nella sala conferenze della Fiera del Santerno al complesso Sante Zennaro, la presentazione-spettacolo del libro «La Maddalena. Storie di un luogo e dell’umanità che lo ha vissuto».

Presente l’autore Paolo Sartiani e Renato Sartiani, oltre all’assessore all’Agricoltura del Comune di Imola, Pierangelo Raffini. (r.cr.)

«La Maddalena», domani alla Fiera del Santerno la presentazione-spettacolo del libro di Bacchilega editore
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2022

«Pillole di terra», domani alla Fiera del Santerno la presentazione del libro di Bacchilega editore

«Pillole di terra», libro di Monica Marocchi, sarà presentato in anteprima alla Fiera agricola del Santerno domani, sabato 18 giugno, a partire dalle ore 11, al Teatro delle balle di paglia. Con l’autrice ci saranno l’assessore all’Agricoltura del Comune di Imola, Pierangelo Raffini, e la giornalista di «sabato sera» Lorena Mirandola.

Il libro, pubblicato da Bacchilega editore, è uno spaccato di tradizioni e storie romagnole e approfondisce, in brevi capitoli (le pillole) vari aspetti della vita contadina. «Essere parte di una comunità – spiega l’autrice nell’introduzione – significa anche conoscere la storia del proprio paese. Appartenere ad un luogo vuol dire non scordare le persone che lo hanno abitato, il loro esempio, le decisioni giuste e quelle sbagliate. Dimenticare quanto è successo, non raccontarlo ai più giovani, significa formare cittadini anonimi che poco o nulla sanno del posto dove vivono e, quindi, più facilmente saranno indotti a disinteressarsene e ad allontanarsi». (ma.cas.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola.

Nella foto: un’immagine tratta dal libro e la copertina del volume

«Pillole di terra», domani alla Fiera del Santerno la presentazione del libro di Bacchilega editore
Cronaca 16 Giugno 2022

«Fiera agricola del Santerno», domani al via la decima edizione

Tutto pronto a Imola per l’apertura dei cancelli domani, venerdì 17 giugno (ore 18), nel parco di Sante Zennaro della decima edizione della «Fiera Agricola del Santerno», un’occasione per portare la campagna in città e far incontrare il mondo agricolo con le famiglie.

Un gradito ritorno, dopo due anni di pausa causa l’emergenza Covid, per la rassegna che rimarrà aperta, sempre ad ingresso gratuito, domani dalle 18 alle 23; sabato 18 giugno dalle 9 alle 23 e domenica 19 giugno dalle 9 alle 21. L’inaugurazione ufficiale si terrà domani alle ore 18,30, alla presenza del sindaco Marco Panieri, dell’assessore allo Sviluppo Economico-Agricoltura Pierangelo Raffini, della delegata dalla Regione Emilia Romagna, la consigliera Francesca Marchetti, del presidente del Consorzio del Canale dei Mulini di Imola, Giordano Zambrini e dei rappresentanti delle associazioni agricole. Verrà poi impartita la benedizione da parte del vescovo Monsignor Giovanni Mosciatti. Interverrà anche l’ex assessore all’Agricoltura, Monica Campagnoli, che ideò la manifestazione ed ha accolto l’invito degli organizzatori ad essere presente. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola all’interno dello «Speciale» Agricoltura.

Foto dal Comune di Imola

«Fiera agricola del Santerno», domani al via la decima edizione
Cronaca 7 Giugno 2022

La Fiera Agricola a Imola, la campagna arriva in città. IL VIDEO

La Fiera Agricola del Santerno riporta la campagna in città. Dopo due anni di pausa forzata causa la pandemia, da venerdì 17 a domenica 19 giugno ritorna la manifestazione nel complesso del Sante Zennaro (viale Pirandello 12) a Imola. Tra l’altro si tratta della decima edizione e l’attesa è tanta per un evento capace in passato di raccogliere oltre 40 mila presenze, soprattutto famiglie, invogliate anche dall’ingresso gratuito, tantissimi i bambini. (r.e.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 9 giugno. (r.cr.)

Foto della presentazione

La Fiera Agricola a Imola, la campagna arriva in città. IL VIDEO
Economia 8 Maggio 2022

Migliori extravergini del Nord Italia secondo Slow Food, tra i premiati anche gli oli di Palazzo di Varignana

Nell’edizione 2022 della Guida Slow Food agli Extravergini del Nord Italia sono raccontate 750 realtà tra frantoi, aziende agricole e oleifici, recensiti 1.180 oli tra gli oltre 1.500 assaggiati.

Tra i premiati anche gli oli dei Palazzo di Varignana, nella categoria il Grande Olio attribuita agli extravergini che si sono distinti per particolari pregi dal punto di vista organolettico e perché ben rispecchiano territorio e cultivar. Si tratta del Claterina e del Vargnano. (r.e.)

Foto da Slow Food

Migliori extravergini del Nord Italia secondo Slow Food, tra i premiati anche gli oli di Palazzo di Varignana
Cronaca 25 Marzo 2022

Bibenda e Gambero Rosso premiano l’olio della Valle del Santerno

Le edizioni 2022 delle guide Gambero Rosso e Bibenda hanno premiato gli oli extravergini di oliva della vallata del Santerno. Gambero Rosso ha assegnato a Monte di Nola, il blend di olive Nostrana, Ghiacciala, Leccino e Frantoio prodotto del Frantoio Valsanterno, le Due foglie rosse (da 87 a 89 punti) giudicandolo «olio eccellente».

Due foglie verdi (da 80 a 86 punti), invece, il risultato per Podere Pratale, il blend di oliva Nostrana di Brisighella al 90%, oltre a Ghiacciala, Leccino e Pendolino di Giovanni Bettini, giudicato «olio molto buono dalla perfetta armonia». E Bibenda ha assegnato a Monte di Nola 4 Gocce.

«Sono premi che ci riempiono di soddisfazione – ha commentato Valter Marcolini, presidente di Frantoio Valsanterno – innanzi tutto perché assegnati da due delle maggiori guide italiane, poi perché conquistati già al nostro primo anno di attività. Per noi tutti è un’infusione di energia, entusiasmo e motivazione». (lu.ba.)

Nella fotografia del Frantoio Valsanterno, la raccolta delle olive

Bibenda e Gambero Rosso premiano l’olio della Valle del Santerno
Economia 19 Febbraio 2022

Regione: “Niente bollino nero per il vino, ora avanti con la difesa del made in Italy”

“Vinta una battaglia importante, a tutela di un prodotto di qualità e di un settore fondamentale come quello vitivinicolo. Per noi centrali il consumo responsabile e l’educazione alimentare”. Così il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, hanno commentato la notizia che il Parlamento europeo ha approvato gli emendamenti che cancellano la proposta di inserire il vino tra i prodotti per cui inserire nell’etichetta avvisi analoghi a quelli di tabacco e sigarette. L’ambito è il Cancer Plan, il Piano di azione anticancro europeo. Gli emendamenti hanno visto co-firmatari anche gli europarlamentari italiani Paolo De Castro ed Elisabetta Gualmini.

Dal testo è stato cancellato il riferimento alle avvertenze sanitarie e introdotto invece l’invito a mettere in etichetta informazioni su un consumo moderato e responsabile di alcol. “Ha prevalso – proseguono Bonaccini e Mammi – un approccio equilibrato che distingue tra consumo moderato e consapevole e abuso di alcol, che va invece contrastato e prevenuto. E’ necessario salvaguardare gli obiettivi legati alla salute, altra cosa sarebbe stato penalizzare le filiere produttive del vitivinicolo, uno dei settori di punta dell’Emilia Romagna e dell’Italia. Siamo tra i primi produttori ed esportatori in un comparto che racchiude storia, investimenti e tradizione. Questo è lo sguardo europeo che condividiamo: guardare al futuro e all’innovazione, mantenendo la ricchezza e il valore del nostro passato: la corretta cultura alimentare non si fa con i divieti ma con l”educazione”.

“Una battaglia vinta nel nome del buonsenso e di un approccio equilibrato al tema del consumo di vino, che ha scongiurato il rischio di danni molto gravi – aggiungono – ad un comparto economico fatto di tanto lavoro e tante imprese, fondamentale per l’economia regionale e nazionale”.

Ma presidente e assessori invitano a continuare a tenere alta l’attenzione “a difesa degli alimenti Dop e Igp”. Il dito è puntato contro il sistema Nutriscore: “L’etichettatura semaforica penalizza ingiustamente il cibo e il vino made in Italy. Continuiamo a lavorare per difendere i principi le nostre filiere di qualità e i principi di consumi corretti, temi sui quali puntiamo per un coinvolgimento dei cittadini nelle abitudini salutari e in uno stile di vita sano”. (r.cr.)

Foto dal sito web della Regione Emilia-Romagna

Regione: “Niente bollino nero per il vino, ora avanti con la difesa del made in Italy”
Economia 24 Novembre 2021

Dall’apicoltore urbano, all’orticoltore a domicilio: sguardo sulle professioni agroalimentari del futuro

Sbaglia chi pensa che i mestieri in ambito agroalimentare siano solo sinonimo di vita nei campi o nelle stalle. La filiera del cibo comprende, infatti, numerosi momenti successivi all’estrazione della materia prima, come la conservazione, la manipolazione, la distribuzione, il trasporto e la logistica, la vendita, la preparazione, la ristorazione, la promozione e numerose altre attività associate.

L’industria alimentare deve, quindi, essere considerata in senso più ampio ed è a tutti questi livelli che si modificheranno le attività attuali e si inseriranno le professioni future, sempre più condizionate dall’avanzamento tecnologico e dalle necessità globali. Alcune di queste attività sono nuove ed emergenti, altre sono in continua espansione. Si va dall’apicoltore urbano, all’assaggiatore professionale, dai food innovator e food blogger, ai personal trainer dell’orto, ai forager (raccoglitori), senza dimenticare l’utilizzo delle nuove tecnologie. (a.g.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 novembre.

Nella foto: arnie in città (foto tratta dal sito www.apicolturaurbana.it) ed allevatore digitale

Dall’apicoltore urbano, all’orticoltore a domicilio: sguardo sulle professioni agroalimentari del futuro

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