Posts by tag: agricoltura

Economia 24 Novembre 2021

Dall’apicoltore urbano, all’orticoltore a domicilio: sguardo sulle professioni agroalimentari del futuro

Sbaglia chi pensa che i mestieri in ambito agroalimentare siano solo sinonimo di vita nei campi o nelle stalle. La filiera del cibo comprende, infatti, numerosi momenti successivi all’estrazione della materia prima, come la conservazione, la manipolazione, la distribuzione, il trasporto e la logistica, la vendita, la preparazione, la ristorazione, la promozione e numerose altre attività associate.

L’industria alimentare deve, quindi, essere considerata in senso più ampio ed è a tutti questi livelli che si modificheranno le attività attuali e si inseriranno le professioni future, sempre più condizionate dall’avanzamento tecnologico e dalle necessità globali. Alcune di queste attività sono nuove ed emergenti, altre sono in continua espansione. Si va dall’apicoltore urbano, all’assaggiatore professionale, dai food innovator e food blogger, ai personal trainer dell’orto, ai forager (raccoglitori), senza dimenticare l’utilizzo delle nuove tecnologie. (a.g.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 novembre.

Nella foto: arnie in città (foto tratta dal sito www.apicolturaurbana.it) ed allevatore digitale

Dall’apicoltore urbano, all’orticoltore a domicilio: sguardo sulle professioni agroalimentari del futuro
Cronaca 13 Ottobre 2021

Marroni di Castel del Rio, annata di piccolo calibro

Caldo e siccità hanno seriamente compromesso la stagione dei marroni e delle castagne. Si trovano fin troppo d’accordo Sergio Rontini, vicepresidente del Consorzio dei castanicoltori di Castel del Rio, che con sua figlia Monia nella vallata del Santerno coltiva più di 50 ettari di castagneti, e Renzo Panzacchi, presidente del Consorzio castanicoltori dell’Appennino bolognese. All’unanimità affermano, infatti, che «quest’anno ci sarà almeno il 50 per cento in meno di prodotto, rispetto allo scorso anno, ma la percentuale in alcune zone potrebbe salire al 70 per cento». (a.g.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Marroni di Castel del Rio, annata di piccolo calibro
Economia 5 Ottobre 2021

Lode di eccellenza per l’olio extravergine d’oliva dell’azienda agricola Assirelli di Dozza

Punteggio massimo, cinque gocce d’oro e lode di eccellenza, per l’olio extravergine di oliva dell’azienda agricola Assirelli – Cantina da Vittorio di Dozza, nella categoria «Multivarietale blend fruttato medio». Il prestigioso riconoscimento è arrivato al concorso internazionale l’Oro del Mediterraneo e al concorso nazionale l’Oro d’Italia, organizzati a Fano dall’associazione Olea.

In gara circa 600 oli extravergini di oliva provenienti da tutta Italia, ma anche da Croazia, Spagna e Turchia, suddivisi per origine Monovarietale e Multivarietale. «I risultati ottenuti in queste rassegne – commentano Matteo e Vittorio Assirelli – rappresentano un riconoscimento importante, che attesta la crescita della qualità dell’Oro del Mediterraneo e d’Italia, anche in zone geografiche poco conosciute per la produzione dell’olio come la nostra provincia». (lo.mi.)  

Nella foto: Vittorio Assirelli con il figlio Matteo 

Lode di eccellenza per l’olio extravergine d’oliva dell’azienda agricola Assirelli di Dozza
Economia 19 Agosto 2021

Fabbisogno idrico, il nuovo bacino irriguo Rondinella sarà ultimato a Imola entro novembre

Proseguono a Imola i lavori di realizzazione del bacino Rondinella, tra via Canale e il fiume Santerno, la cui ultimazione è prevista per novembre. Si tratta di uno degli interventi portati avanti in questo periodo dal Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale. Lo scorso 29 luglio l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha visitato il cantiere. L’opera comprende la realizzazione dell’invaso e di una rete distributiva di circa 13,5 chilometri; avrà una capacità di accumulo di oltre 158 mila metri cubi di acqua al servizio di 23 aziende.

I «laghetti artificiali» rappresentano per la collina l’unica possibilità per poter fornire acqua irrigua alle colture durante i periodi siccitosi, che col passare degli anni diventano sempre più lunghi: rispetto al valore medio delle precipitazioni tra gennaio e giugno 2001-2021 (349 millimetri, stazione meteo di Imola), il 2021 ha fatto registrare un meno 45% del valore medio (192,6 millimetri) e ancora peggio è risultato il 2020, con soli 153,6 millimetri di pioggia.

«Il Paese – ha commentato Mammi – ha bisogno di dotarsi di infrastrutture innovative per il proprio fabbisogno idrico: ci auguriamo che le risorse per gli investimenti idrici vengano messe presto a disposizione attraverso il Recovery Fund. La Regione nel frattempo farà la propria parte, con 7 milioni di euro stanziati sul 2021 e 2022 sul Programma di sviluppo rurale per la gestione sostenibile delle risorse idriche». 

Nella foto: il cantiere per la realizzazione del nuovo bacino Rondinella a Imola

Fabbisogno idrico, il nuovo bacino irriguo Rondinella sarà ultimato a Imola entro novembre
Economia 12 Luglio 2021

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna

La vespa samurai continua il suo volo per raggiungere le uova della cimice asiatica e bloccarne la proliferazione. Un alleato prezioso delle coltivazioni ortofrutticole emiliano-romagnole duramente danneggiate negli anni scorsi dalla cimice asiatica.

A un anno dall’immissione della vespa samurai sul territorio regionale, è stato approvato dal ministero della Transizione ecologica il nuovo piano nazionale di controllo biologico 2021 che interessa cinque Regioni: oltre all’Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Nella nostra regione sono previsti 200 nuovi lanci (30 nel bolognese) in 100 siti, due lanci per ogni sito, individuati nei corridoi ecologici (siepi, aree verdi, boschetti, ecc) limitrofi alle zone frutticole, per un totale di 22mila vespe samurai immesse nell’ambiente. 

Nel periodo fra giugno-luglio 2020 sono stati effettuati due lanci in 300 siti regionali. In termini numerici, gli esiti 2020 del programma nazionale sono riassumibili in due dati: le ovature parassitizzate (parzialmente o totalmente) da vespa samurai sono state l’8,1% di quelle raccolte, ma se si considerano anche tutti gli altri parassitoidi naturali la percentuale sale al 38,7%. (c.gam.)

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna
Economia 24 Giugno 2021

Grani antichi dal gusto moderno, la riscoperta del Senatore Cappelli

Si chiamano Senatore Cappelli, San Pastore, Solina. Sono alcuni dei grani antichi che ci riportano alla nostra storia contadina. Erano, infatti, varietà di frumento coltivate nelle varie zone d’Italia fino al 1940 e oggi molti agricoltori le stanno riscoprendo. Non si tratta solo di un’«operazione nostalgia», perché i loro benefici sono tanti, sia per l’ambiente sia per la salute.

Questi grani, infatti, sono più leggeri e digeribili, grazie alla minor presenza di glutine e, quindi, molto richiesti. Da Giugnola a Medicina le esperienze di chi ha scelto di coltivarli e della Società italiana sementi, alle porte di Ozzano. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 24 giugno 

Nella foto: il medicinese Stefano Quartieri nel suo campo di grano Senatore Cappelli

Grani antichi dal gusto moderno, la riscoperta del Senatore Cappelli
Economia 10 Giugno 2021

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021

La cooperativa agricola Cesac, con stabilimenti anche a Medicina e Castel Guelfo, conferma il trend positivo del 2019: nell’anno della pandemia il fatturato è cresciuto così come l’utile, salito a 270 mila euro, pari al 6% in più rispetto all’anno precedente.«I numeri sono positivi – commenta il presidente, Michele Filippini – e non possiamo che esserne contenti, ma non rendono piena giustizia a quanto fatto negli ultimi 12 mesi». Il riferimento è al percorso di consolidamento e rilancio cominciato nel 2018, dopo alcuni anni difficili.

Nel 2021 verrà completata l’acquisizione di Tre Spighe, con quattro anni di anticipo sulla pianificazione originale, e sono previsti due nuovi progetti che accrediteranno Cesac come fornitore d’eccellenza di mangimi «in alcuni mercati di nicchia, ma molto promettenti in termini di remunerazione – spiegano i vertici della cooperativa.

Anche la campagna cerealicola 2021 è partita sotto i migliori auspici. «Abbiamo registrato un incremento del 14% nelle vendite delle sementi autunnali e l’andamento climatico permette di immaginare una buona annata per i cereali» conclude Filippini. (lo.mi.) 

Nella foto: il presidente di Cesac, Michele Filippini, mostra la pasta a marchio, lanciata nel 2020

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021
Cronaca 9 Giugno 2021

Coronavirus, rinviata l‘edizione 2021 della Sagra dell’Agricoltura di Mordano

Esattamente come un anno fa, anche nel 2021 non si terrà la XXXIX edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano. A comunicare il rinvio il presidente del comitato organizzatore, Renato Folli.

«A malincuore siamo a comunicare ancora una volta il rinvio della 39esima edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano, che avrebbe animato la nostra comunità in questo periodo di inizio estate – si legge nella nota-. Un rinvio che non avremo voluto ripetere, dopo averlo già fatto lo scorso anno, ma del quale non possiamo che prendere atto alla luce di una ripresa economica che ancora stenta a decollare.
Sia chiaro, la voglia di fare festa all’interno del Comitato direttivo della Sagra c’è e se possibile è ancora più forte dopo lo stop dello scorso anno. Purtroppo però ci sono anche una serie di ragionamenti economici con i quali dobbiamo fare i conti. Oltre ad avere fatto diverse vittime anche nel nostro territorio, il Coronavirus ha generato difficoltà economiche in molte aziende artigiane, industriali e commerciali, gran parte delle quali sono nostri sponsor. La speranza di tutti noi è di poterci lasciare alle spalle tutte queste problematiche una volta finita l’estate. Allora il comitato Sagra si metterà al lavoro tenendo conto di quel che è successo, per preparare una rinnovata edizione di questa manifestazione che non vede l’ora di tornare a essere un appuntamento fisso nel calendario della nostra comunità». (r.cr.)

Nella foto: un momento di una passata edizione della Sagra dell’Agricoltura

Coronavirus, rinviata l‘edizione 2021 della Sagra dell’Agricoltura di Mordano
Economia 15 Maggio 2021

Cia Imola, scelti due giovani under 35 alla direzione

Cambio al vertice di CiaAgricoltori Italiani Imola. Il nuovo direttore è Andrea Arcangeli, 34 anni, responsabile sindacale dell’associazione, mentre il vicedirettore è Mattia Bedeschi, 33 anni, responsabile amministrativo della società di servizi.

Il ruolo di direttore è stato ricoperto per oltre trent’anni da Roberto Fenati, che lascia per aver raggiunto l’età d’uscita dal lavoro, ma rimane come consulente politicosindacale per affiancare il presidente Giordano Zambrini nel percorso che porterà all’assemblea elettiva nel 2022.

Progetti innovativi, sviluppo dell’imprenditoria giovanile e servizi sempre più efficienti e adeguati alle esigenze delle aziende agricole: questi i punti all’ordine del giorno del giovane team di dirigenti. (lo.mi.)

Nella foto: da sinistra, Mattia Bedeschi e Andrea Arcangeli

Cia Imola, scelti due giovani under 35 alla direzione
Economia 15 Maggio 2021

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro

È ancora una volta l’Emilia Romagna a pagare il conto più salato per le gelate primaverili, con danni per 232 milioni di euro per le sole drupacee (pesche, albicocche, susine e ciliegie). Un conto destinato a salire, quando sarà possibile quantificare anche le conseguenze per pere, mele e kiwi. Nel dettaglio, si parla di 115,5 milioni di euro di danni da perdita di prodotto (in totale 209 mila tonnellate di frutta), ai quali si sommano quelli relativi alla fase di lavorazione circa 42,5 milioni, oltre a una perdita di valore dell’indotto stimata in 74 milioni.

A fotografare la situazione è il report realizzato da Cso Italy (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara) su indicazione dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari, con i dati che sono stati rielaborati su base regionale dalle centrali cooperative dell’Emilia Romagna. La stima della perdita produttiva in Emilia Romagna è così suddivisa: albicocco (-50%), pesco (-56%), susino (-71%), ciliegio (-13%). (lo.mi.)

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro

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