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Cronaca 15 Ottobre 2019

Autobus urta il tendone di un bar in via Appia, nel centro storico di Imola

Tempi duri per gli autisti Tper che si trovano a dover attraversare le vie del centro storico cittadino alla guida di autobus mastodontici, dovendo non solo scansare pedoni e ciclisti (essendo una Ztl) ma anche districarsi tra gazebo e ombrelloni delle attività commerciali e auto ivi parcheggiate. Questa mattina, alle ore 8.30, circa, uno di questi automezzi in transito in via Appia ha centrato l’ombrellone posto all’esterno della vetrina della panetteria-pasticceria «Le delizie di Altamura», abbattendolo.

Un incidente curioso, e per fortuna senza feriti ma con tanta paura per i presenti e qualche danno per il locale che ora toccherà a Tper risarcire. Infatti, va detto che di lì gli autobus non devono transitare. “Si è trattato di un errore del nostro autista che era diretto verso la stazione e non ha seguito il percorso corretto” hanno confermato da Tper.

Il mezzo, come si nota guardando la foto, è passato in un punto molto stretto data la presenza, oltre al tendone, anche dei posteggi riservati ai disabili sull”altro lato della strada. Sul luogo dell”incidente, a quanto risulta, non sono intervenuti nè la polizia municipale, nè i carabinieri e nemmeno la polizia. (fu.an. d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incidente

Autobus urta il tendone di un bar in via Appia, nel centro storico di Imola
Cronaca 29 Agosto 2019

La rivoluzione del trasporto pubblico urbano a Imola, cosa cambia a partire da metà settembre

Rivoluzione in vista nel trasporto pubblico urbano a partire da lunedì 16 settembre, intervento che tiene fede, ha motivato la sindaca Manuela Sangiorgi «a quella che era una delle tematiche significative del nostro programma elettorale. La volontà di potenziare e agevolare l’accesso al centro storico e, più in generale, di servire adeguatamente tutte le zone della nostra città collima con l’intento di una adeguata politica di valorizzazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici a favore della cittadinanza e nel continuo rispetto dell’ambiente». La riorganizzazione, che entrerà in vigore come detto da lunedì 16 settembre, prevede l’estensione dei percorsi degli autobus Tper alla zona industriale e alla Pedagna est, il ritorno dell’autobus in centro storico (dopo la soppressione della linea 5, avvenuta lo scorso settembre per volontà della stessa Giunta), nuove fermate nei pressi dell’ospedale Nuovo, delle piscine Ortignola e Palaruggi. Le modifiche sono state annunciate da Comune, Tper e Area Blu, dopo «un lavoro durato diversi mesi – ha spiegato la sindaca – condiviso con tutte le associazioni di categoria, rappresentanti degli imprenditorie cittadini».

Ad entrare nel dettaglio delle novità, al posto dell’assessore dimissionario Minorchio, è stato Stefano Buscaroli, consigliere delegato alla Mobilità. La riorganizzazione prevede l’istituzione di due nuove linee circolari (la 1 verde e la 2 rossa) e la modifica dei percorsi delle linee 4 (blu) e 104 (azzurra), che fino a oggi raggiungevano solo via Grieco e che dal 16 settembre fermeranno anche in via Selice, Lasie, zona Cognetex, via Primo Maggio, zona Ballanti, via della Cooperazione, Di Vittorio (piscina Ortignola), Bicocca-Gambellara e Borgo Spuviglia. La linea 104 manterrà invariato il servizio da e per la vallata del Santerno con capolinea a Castel del Rio. Nuove fermate anche nel quartiere Zolino, in via Tinti, dal Monte, Villa, finora toccate dal bus solo nei giorni festivi e la domenica dalla linea 9 (viola), che comunque resta operativa. I servizi da e per la Pedagna saranno potenziati: le linee 1 e 2 collegheranno l’Ospedale Nuovo, via Giovanni X e via Zaccherini, mentre la linea 4 toccherà via Mascagni e via Puccini in direzione via Punta, finora coperte da trasporto pubblico solo la domenica e i giorni festivi. Le linee 1 e 2 passeranno anche dalla Pedagna est, in via Noiret. Viste le numerose richieste di accedere con il bus in centro, specie per chi ha i medici di base in vicolo Inferno, viene ripristinato il passaggio delle linee 1 e 2 in centro storico in via Emilia e Orsini. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

La rivoluzione del trasporto pubblico urbano a Imola, cosa cambia a partire da metà settembre
Cronaca 31 Luglio 2019

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico

Da domani, giovedì 1° agosto, novità in vista per gli autobus del trasporto pubblico (Tper) nell”area della Città metropolitana, compresi anche i territori dei circondario imolese e Ozzano Emilia. In sostanza cambia il costo dei biglietti con buone notizie per i pendolari o chi usa abitualmente questo mezzo di trasporto per percorrere lunghi tragitti, un po’ meno per chi ricorre all’autobus in modo sporadico e solo per brevi tratte. Ad esempio, è stato previsto un allineamento (leggi leggero rincaro) dei biglietti, in compenso biglietti e abbonamenti extraurbani a zone consentiranno di viaggiare anche in area urbana all’interno del termine di validità del titolo.

Non solo. Nell’area urbana rimarranno invariati i prezzi degli abbonamenti mensili e annuali, ma il biglietto singolo urbano (a tempo) passerà da 1,30 a 1,50 euro se acquistato a terra o tramite le app Roger e Muver oppure da 1,5 a 2 euro se acquistato a bordo del bus. Il citypass da dieci corse sale da 12 a 14 euro. 

Comunque chi è in possesso di biglietti e abbonamenti mensili oppure di citypass non ancora o parzialmente utilizzati può tranquillamente farne uso anche dopo il 1° agosto. Anche gli abbonamenti annuali sono utilizzabili fino alla scadenza.  

Il listino completo delle tariffe è consultabile sul sito web di Tper, al link: www.tper.it/tariffe2019

Sul “sabato sera” dell”1 agosto altri particolari e soprattutto una scheda semplice e dettagliata per rispondere ai quesiti pratici dei cittadini e pendolari del circondario di Imola e dintorni che utilizzano il bus

Nella foto d”archivio un bus della linea 101 di Tper

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico
Cronaca 21 Agosto 2018

Per chi viaggia in bus con la carta MiMuovo arriva l'abbonamento a prova di distratto

Importante novità per gli abbonati mensili Tper che dispongono della tessera MiMuovo. Dal 21 agosto se la ricarica dell”abbonamento sulla tessera sarà fatta negli ultimi 10 giorni del mese (dal 21 all”ultimo giorno del mese) sarà automaticamente valida per il mese successivo, mentre la stessa operazione effettuata nei primi 20 giorni del mese l”abbonamento sarà valido per il mese in corso.

In entrambi i casi, non servirà dunque la prima convalida per attivare il titolo mensile. Una novità che la stessa Tper, nella sua nota, definisce “a prova di distratto”.

Attenzione però: questo schema sarà applicato qualora non ci sia già presente sulla tessera un abbonamento valido. Se l”utente, infatti, ha già una ricarica attiva in corso, la nuova ricarica varrà automaticamente per il mese successivo.Tutto come prima, invece, per gli abbonamenti cartacei a banda magnetica, tuttora in circolazione e acquistabili in molte rivendite autorizzate.

La validità di questo titolo di viaggio continuerà a decorrere dal momento della prima timbratura, stampigliata sul retro al primo utilizzo, fino alla fine del mese in cui è stato convalidato. 

Resta infine in vigore la regola generale della validazione ad ogni accesso al bus, stabilita dalla legge regionale 30 del 1998.

Per informazioni: www.tper.it/mensileacalendario 

Per chi viaggia in bus con la carta MiMuovo arriva l'abbonamento a prova di distratto
Cronaca 9 Agosto 2018

Trasporti Imola: la sperimentazione non ha funzionato, soppresso l’autobus 5

La linea urbana 5 di autobus di Imola è stata soppressa. Lo annuncia l’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Imola, Massimiliano Minorchio, secondo il quale la sperimentazione della linea, protrattasi fino al 28 luglio, non ha dato i riscontri auspicati.

“La soppressione – precisa l’assessore – rientra nell’ottica di un mirato processo di riprogettazione della mobilità urbana in modalità partecipata in grado di fornire alla cittadinanza un servizio migliore ottimizzando il bacino di utenza”.

Il periodo di verifica sperimentale legato alla fruibilità della linea 5 urbana di Imola era stato avviato lo scorso 15 settembre e doveva concludersi il 30 giugno. Successivamente è stato però esteso fino al 28 luglio per una analisi più completa sul rapporto costi/benefici della stessa e sul suo effettivo utilizzo da parte degli utenti, ma la proroga non ha cambiato il giudizio sul servizio.

A fronte della soppressione dell’autobus 5, rimarranno però attive le linee 1 e 3 sul tracciato attuale, frutto delle modifiche introdotte al momento dell’avvio della sperimentazione della linea 5, in attesa del riordino complessivo del trasporto pubblico locale imolese, compresa la linea 4.

L’amministrazione comunale annuncia infatti l’intenzione di dare corso a un progetto partecipato, che dovrà “nascere dall’ascolto, nei prossimi mesi, dei fabbisogni espressi dai cittadini e dalle associazioni, nell’ottica di una partecipazione che sia più ampia possibile e condivisa”, con l’obiettivo di “definire una rete di trasporto pubblico locale che colleghi tutti i quartieri di Imola e la Pedagna con la zona industriale al mattino, pomeriggio e sera, in maniera capillare. per rendere fruibile il mezzo pubblico rispetto a quello privato per chi lavora nella zona industriale lontano da via Grieco, dove si attestano la linea 4 ed alcune 104”. (r.c.)

Nella foto l’assessore Massimiliano Minorchio

Trasporti Imola: la sperimentazione non ha funzionato, soppresso l’autobus 5
Cronaca 3 Luglio 2018

Dal 1° settembre in Emilia-Romagna autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno

Importanti novità sulla mobilità sostenibile arrivano direttamente dalla nostra regione. Dal 1° settembre, infatti, l”autobus sarà gratis per chi avrà l”abbonamento del treno e questo provvedimento è mirato proprio per venire incontro a pendolari, lavoratori, studenti, cittadini che così arriveranno a risparmiare in media oltre 150 euro l’anno. Tutto questo, inoltre, permetterà di utilizzare meno le auto negli spostamenti e tutto ciò gioverà senza dubbio alla qualità dell”aria nelle nostre città.

A settembre quindi parte «Mi muovo anche in città», l’integrazione tariffaria tra treno e bus destinata a chi possiede un abbonamento ferroviario annuale o mensile: chi da quella data validerà l’abbonamento potrà infatti viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani della città sia di partenza che di destinazione. Un’opportunità valida nelle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50 mila abitanti (tra le quali Bologna, Faenza, Forli, Ravenna e Imola), resa possibile grazie all’investimento della Regione di 6 milioni di euro l’anno.

L’integrazione tariffaria è valida anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione, a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna. In totale saranno 58mila gli abbonati che godranno dell’integrazione tariffaria treno/bus urbano, ai quali si aggiungeranno circa 8mila abbonati al servizio ferroviario che usufruiscono dell’integrazione al servizio urbano (oggi a pagamento). Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del trasporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia.

r.c.

Foto tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Dal 1° settembre in Emilia-Romagna autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno
Cronaca 30 Giugno 2018

A Ozzano c'è una corsa in più del bus 19 notturno per Bologna, al Comune costa 8.422 euro. “Pensato per i giovani'

Da domani c”è un collegamento in più per raggiungere la Bologna by night. Da domenica 1° luglio la linea 19 di autobus Tper ha una nuova corsa notturna che collega Ozzano al capoluogo. La bella notizia è arrivata dal Comune con una nota.

In realtà, la linea 19 notturna è già attiva da tempo con tempo con partenza da Bologna (via Rizzoli) alle ore 0.20 e arrivo a Ozzano alle 0.54. Eppure «una delle richieste che mi sento fare con più forza dai cittadini, in particolare da chi è genitore, è che Ozzano ha pochi collegamenti serali e notturni con Bologna – afferma il sindaco, Luca Lelli -. La richiesta arriva in particolare da chi ha figli adolescenti che magari invitano degli amici la sera, ma poi non vi sono mezzi pubblici con cui rientrare a San Lazzaro o Bologna costringendo così i genitori ad accompagnarli o ad andare a riprenderli in orario notturno».

Così, il primo cittadino e l’assessore ai Trasporti, Mariangela Corrado, si sono attivati per chiedere un confronto con i dirigenti di Tper, da cui è scaturita, in aggiunta all”esistente il fatto che, sempre la linea 19, partirà da Casteldebole alle 22.58 e si fermerà a Bologna centro (via Rizzoli) anche alle ore 23.20 con arrivo a Tolara alle 23.54. Il ritorno con partenza da Tolara (fermata sulla via Emilia, di fronte al bar Caffè La Nuit) è previsto alle ore 23.55, fermerà ad Ozzano centrale alle 23.57 e a tutte quelle successive con arrivo a Bologna centro (via Rizzoli) alle 0.30 (capolinea a Casteldebole alle 0.52).

Per ottenere l’aggiunta, l’Amministrazione ozzanese dovrà pagare un contributo annuo pari a 8.422 euro. «Ora invito tutti,  ozzanesi e non,  ad utilizzare il più possibile le linee notturne Ozzano-Bologna e ritorno affinchè i servizi possano essere mantenuti in essere» conclude Lelli. (gi.gi.) 

L’orario completo è sul sito www.tper.it. 

A Ozzano c'è una corsa in più del bus 19 notturno per Bologna, al Comune costa 8.422 euro. “Pensato per i giovani'
Cronaca 13 Marzo 2018

Biglietti autobus, arriva l'acquisto e la convalida direttamente con lo smartphone

Novità in arrivo per chi utilizza l”autobus per andare al lavoro, a scuola o semplicemente per muoversi liberamente in città. Ora, infatti, acquistare e timbrare il biglietto dell”autobus è più semplice e lo si può fare direttamente dallo smartphone. 

L”iniziativa parte da Bologna, a cura di Tper, grazie alla prima applicazione di mobile ticketing in Italia, su scala regionale. Inizialmente, la nuova app consentirà di acquistare un biglietto urbano a tempo (per Bologna il biglietto da 1,30 euro che vale 75 minuti dalla prima convalida) e, progressivamente, le opzioni si amplieranno ad altri titoli di viaggio sino a fare dello smartphone una vera e propria alternativa alla tessera tradizionale.  Il sistema sarà utilizzabile con Android dotati di tecnologia Nfc e il biglietto consentirà la convalida sui mezzi, l”apertura di tornelli sui bus che ne sono provvisti e la verifica con il palmare da parte dei controllori, come ogni altro titolo di viaggio utilizzato nel sistema regionale ”MiMuovo” già esistente su tutti gli autobus delle aziende di trasporti pubblici emiliano-romagnole.  Il test terminerà entro metà aprile e la versione definitiva dell”app a Bologna sarà scaricabile gratis da Play Store e attraverso il sito Tper. I vantaggi sono la facilità e l’immediatezza di utilizzo, la sicurezza dell’utente nella gestione dei propri dati e la possibilità di effettuare la validazione obbligatoria prevista dalla legge.

Come funziona? La procedura di utilizzo è molto semplice: si scarica l’app, si scorrono le opzioni disponibili e si procede all’acquisto tramite carta di credito, anche prepagata. E’ possibile anche registrare la propria carta di credito direttamente sul telefonino una volta per tutte. La novità più importante è che un istante dopo l’acquisto, il titolo di viaggio viene caricato direttamente sullo smartphone per essere utilizzato quando lo si desidera.  Alla salita sul bus, bisogna avvicinare il telefono al validatore come se fosse una tessera a microchip e la luce verde attesterà la convalida del titolo di viaggio. Da quel momento sullo smartphone partirà un contatore che scandirà la durata residua del titolo convalidato. E” possibile anche cambiare mezzo, ma bisognerà passare nuovamente lo smartphone sul validatore.  

r.c.

Nelle foto: la nuova app su smartphone

Biglietti autobus, arriva l'acquisto e la convalida direttamente con lo smartphone

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