Posts by tag: aziende

Economia 4 Agosto 2021

L’economia è in ripresa, sarà un agosto di lavoro

Agosto di lavoro per molte aziende del territorio, che a differenza degli anni scorsi dovranno ridurre, se non azzerare, le normali chiusure estive.

Un fenomeno che riguarda in particolare il settore ceramico, per effetto, come conferma il delegato metropolitano alle Politiche del lavoro, Fausto Tinti, del successo dei bonus in edilizia.

Ottimismo anche tra le imprese cooperative, come emerge dal rapporto congiunturale di Legacoop nazionale, che registra un primo semestre 2021 in ripresa. (r.e.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 5 agosto e l’intervista a Fausto Tinti (Politiche del lavoro metropolitane) che conferma il trend positivo.

Nella foto: la Florim 
L’economia è in ripresa, sarà un agosto di lavoro
Economia 21 Luglio 2021

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina

Tante richieste e alcune importanti trattative in corso nella zona industriale imolese, una delle quali riguarda l’ex stabilimento della Cnh che, a dieci anni dalla sua dismissione, potrebbe avere un nuovo proprietario. Lo anticipa Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive, Centro storico e Lavori pubblici, nell’intervista sulle prospettive dell’economia imolese. Anche sull’onda dei grandi eventi sportivi, aziende di logistica green e automotive stanno guardando alla nostra città con interesse.

A Castel San Pietro, invece, il sindaco Fausto Tinti ripercorre l’impegno dell’Amministrazione castellana che prosegue da anni per attrarre nuove imprese. Complessivamente, tra nuovi e trasferimenti, sono oltre 2.000 i posti di lavoro portati in città. In arrivo altri magazzini per le merci a Ca’ Bianca e start up a Osteria Grande. Il sindaco medicinese Montanari e l’assessora alle Attività produttive Gherardi, invece, tratteggiano il futuro della zona industriale di Fossatone, «strettamente legato al completamento della Trasversale». (r.e.)

Approfondimenti e interviste su «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: da sinistra, gli stabilimenti dell’ex Cnh a Imola e la zona industriale di Castel San Pietro

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 8 Giugno 2021

Vaccini nelle aziende, avviata stamattina la campagna vaccinale per i dipendenti delle cooperative imolesi Sacmi e Cefla

Come annunciato nei giorni scorsi, anche le cooperative imolesi Sacmi e Cefla hanno iniziato a vaccinare i propri dipendenti, su base volontaria, presso l’hub allestito al Medical center dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Questa mattina è stato dato il via ufficiale alla campagna vaccinale, alla presenza dei presidenti di Cefla e Sacmi, Gianmaria Balducci e Paolo Mongardi, del sindaco di Imola Marco Panieri e del direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi. 

Nella foto: l’inaugurazione dell”hub vaccinale Sacmi e Cefla al Medical center dell”autodromo

Vaccini nelle aziende, avviata stamattina la campagna vaccinale per i dipendenti delle cooperative imolesi Sacmi e Cefla
Cronaca 29 Maggio 2021

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla

Dopo che ieri la Regione ha dato il via libera alle vaccinazioni in azienda, questa mattina Sacmi e Cefla hanno confermato di essere in prima linea per dare il proprio contributo alla campagna vaccinale nazionale. In coerenza con il protocollo nazionale e in collaborazione con l’Ausl di Imola, le due aziende hanno infatti predisposto un piano congiunto finalizzato alla vaccinazione del proprio personale dipendente che potevano presentare la propria candidatura, entro il 28 maggio, sulla piattaforma on line appositamente predisposta.

Dopo essersi candidati sulla piattaforma, i dipendenti dovranno quindi attendere l’avvio della campagna, previsto per l’8 giugno prossimo. «L’obiettivo – spiegano i responsabili dell’iniziativa – è portare a termine la campagna in un arco temporale estremamente ridotto, vaccinando tutto il personale».  Fisicamente, i vaccini saranno somministrati presso il Medical Center posto all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Le modalità operative di vaccinazione saranno le stesse previste dalle linee guida del piano vaccinale nazionale. Si tratta quindi di un servizio in più rispetto a quanto già previsto dalla campagna di vaccinazione nazionale, coordinata territorialmente dalle Ausl.

Già a marzo 2021, si legge nel comunicato congiunto, le due aziende avevano prontamente risposto all’appello delle associazioni di categoria (tra cui Confindustria), per coinvolgere le imprese nell’attuazione del piano vaccinale nazionale, sottolineando la necessità di dare il proprio contributo «ad uno sforzo corale del sistema-Paese, essenziale per la tutela della salute e la ripresa delle attività sociali ed economiche». Seguendo il protocollo del Governo, emanato il 6 aprile successivo, e le più recenti linee guida regionali, Sacmi e Cefla hanno predisposto il piano con il supporto del medico competente. Tale piano è finalizzato ad organizzare un hub vaccinale specifico per consentire al proprio personale di poter aderire, su base volontaria ed in tempi rapidi, alla somministrazione del vaccino. (r.cr.)

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla
Cronaca 20 Aprile 2021

Università, la sede di Imola incontra il mondo del lavoro in un evento on line

Un’occasione speciale di formazione e orientamento. È «Verso il lavoro», terza edizione dell’evento ufficiale organizzato dalla sede di Imola dell’Università di Bologna, in collaborazione con il settore Placement e orientamento al lavoro dell’Alma Mater, per informare i propri studenti. 

L’iniziativa si terrà domani, 21 aprile, in modalità on line e interattiva su piattaforma Teams, a partire dalle ore 14 con i  saluti delle autorità. Dalle ore 14.30, invece, si apriranno le «stanze virtuali», dove gli studenti e i laureati di tutti i corsi di laurea dell’Alma Mater avranno l’opportunità di entrare in contatto con aziende, enti e istituzioni del territorio, ma anche con diverse realtà leader a livello nazionale e internazionale, operanti nei settori di interesse delle figure professionali formate dai corsi della sede universitaria di Imola. Per informazioni: tel. 051 2087101, email unibo.plessovespignani@unibo.it.

Nella foto: palazzo Vespignani, sede imolese dell’Università di Bologna

Università, la sede di Imola incontra il mondo del lavoro in un evento on line
Cronaca 24 Gennaio 2021

Innovatori responsabili 2020, tra le aziende premiate dalla Regione anche Antreem e Curti

Dopo Arti Grafiche Reggiani di Ozzano anche le aziende Antreem di Imola e Curti di Castel Bolognese hanno appena ottenuto dalla Regione Emilia Romagna il premio «Innovatori responsabili 2020», un riconoscimento (non è previsto denaro) riservato a quelle realtà che investono in un’economia inclusiva ed ecosostenibile puntando sull’innovazione tecnologica.

Con il progetto Persone al centro, Antreem è stata premiata nella categoria Ged (Gender Diversity & Equality), che punta a valorizzare le persone, i loro punti di forza e aspirazioni. Tra i progetti premiati con menzione speciale ci sono Recupero fibre di carbonio da materiali compositi a matrice polimerica rinforzata di Curti (categoria imprese oltre i 250 dipendenti). (r.e.)

Nella foto: l’amministratore delegato di Antreem Fabio Poli e l’ingegner Cristian Tosi di Curti

Innovatori responsabili 2020, tra le aziende premiate dalla Regione anche Antreem e Curti
Economia 19 Gennaio 2021

Ingegneria meccatronica, la sede imolese dell'Università si prepara ad accogliere il nuovo corso di laurea

Nel 2021 approderà a Imola il corso di laurea in Meccatronica. A partire dal prossimo anno accademico, il corso triennale partito a Bologna nel 2018 aumenterà infatti il numero di iscritti al primo anno dai 50 attuali a 80. Le 30 nuove matricole in più frequenteranno le lezioni a Imola, a palazzo Vespignani, sede del polo universitario cittadino. Ma già a febbraio i primi 28 laureandi in Meccatronica cominceranno il loro tirocinio in una delle 20 aziende che, tramite Confindustria Emilia Romagna, aderiscono al progetto, tra cui le imolesi Sacmi, Coop. Ceramica, Aepi, Cefla, Elsa Solutions, Ima di Ozzano, Curti di Castel Bolognese e Unitec di Lugo. «Un tirocinio corposo e professionalizzante, da 36 Cfu (crediti formativi universitari), che corrisponde a circa 800-850 ore di attività: una sorta di full time in azienda che durerà per l’intero secondo semestre del terzo anno da piano formativo», precisa il coordinatore del corso, Lorenzo Marconi.

L’avvio del corso anche a Imola, per il quale sono in allestimento i locali di palazzo Vespignani, non ne comporterà tecnicamente lo sdoppiamento. «La modalità con la quale eroghiamo la didattica resta unica, quindi avremo un solo corso su due sedi – prosegue Marconi -. Il docente di riferimento sarà uno e fornirà la parte di lezioni in aula a entrambe le sedi: una volta sarà a Bologna e trasmetterà a distanza a Imola, la volta dopo avverrà il contrario. Abbiamo fatto questa scelta per dare la stessa qualità e non correre il rischio di creare un corso di serie A e uno di serie B. Avendo tuttavia questo percorso un forte bilanciamento tra attività d’aula e laboratorio, con un numero di ore equivalenti, la parte di laboratorio sarà seguita da due docenti diversi, proprio perché è complicato pensare all’attività pratica a distanza».

La caratteristica forte di questa laurea, che resta ingegneristica ma è spiccatamente a carattere professionalizzante, è il grande lavoro fatto a monte, in accordo con Confindustria. «Tutto il percorso formativo è coprogettato con le aziende che vi partecipano. Il fatto di delocalizzare la didattica fuori da Bologna va nella direzione di creare un legame fortissimo con le realtà industriali, in una collaborazione reciproca. Un laureato in questo modo, dopo tre anni, sa cosa ci si aspetta in azienda. Si immagina già lo sbocco degli studi. Il coinvolgimento delle aziende comincia già nella parte di aula, alcuni moduli d’insegnamento sono stimolati ed erogati dall’industria, in modo da stringere il contatto già in questa fase. È una sfida grossa, perché si tratta sempre di una laurea ingegneristica, per cui si cerca di non andare né troppo sul pratico, né troppo sul teorico, offrendo una didattica armoniosa».

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio

Nella foto: studenti di Ingegneria in tirocinio in azienda (foto d”archivio)

Ingegneria meccatronica, la sede imolese dell'Università si prepara ad accogliere il nuovo corso di laurea
Economia 22 Agosto 2020

Aziende emiliano-romagnole alla conquista degli Usa: fra le selezionate anche le “nostrane' Cams, Adler e Servizi Industriali

Castel San Pietro Terme e Ozzano alla conquista degli Usa. Fra le venti aziende selezionate dal progetto Upgrading Emilia-Romagna, sostenuto da Ice e Regione, ci sono anche tre realtà “nostrane”: Cams srl, Adler srl (entrambe di Castel San Pietro) e Servizi Industriali (di Ozzano Emilia).

Le venti aziende, selezionate tramite un bando svoltosi nei mesi scorsi, sono ora ammesse alla fase di formazione (da remoto) del progetto per il rilancio dell’export messo in campo da Agenzia ICE (Agenzia per la promozione all”estero e l”internazionalizzazione delle imprese italiane) e Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna. L’obiettivo è quello di supportare nello sviluppo di nuove e mirate strategie di internazionalizzazione le imprese manifatturiere a carattere innovativo con sede in Emilia-Romagna. Successivamente tra le prime aziende selezionate ne verranno scelte dodici che potranno usufruire di un percorso di consulenza personalizzato, servizi di affiancamento e di assistenza in loco.

“Gli Stati Uniti sono un mercato storicamente molto importante per le nostre aziende manifatturiere e ad oggi non conosciamo le condizioni in cui si troverà all’uscita dalla pandemia – è il commento di Vincenzo Colla, assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e Formazione -. Per questo diventa fondamentale affiancare ai nostri imprenditori i migliori esperti e consulenti che possano accompagnarli verso una nuova internazionalizzazione, rinforzando in questo modo anche le rispettive filiere. Sono certo che il made in Emilia-Romagna, puntando come sempre sulla qualità e l’innovazione, saprà trovare nuovo spazio e attenzione nel mercato americano, rinnovando quella tradizione che ai nostri prodotti ha sempre riconosciuto unicità di stile, valore e alte prestazioni”.

Le aziende “nostrane” selezionate.

Cams srl: azienda che sviluppa e realizza impianti per il riciclaggio di materiali inerti, detiene un brevetto depositato negli Usa dove esporta già da tre anni anche grazie ad un partner in loco (in Georgia) dove punta ad aprire una filiale produttiva.

Adler srl: azienda che produce e commercializza tinte per la rifinizione del mobile, con un marchio registrato negli Usa e una quota di export del 65 percento.

Servizi Industriali srl: azienda che realizza macchinari per la produzione di centrifughe a dischi con un proprio marchio registrato negli Usa dagli anni Duemila al fine di creare una presenza stabile per investimenti esteri, con possibilità di joint venture.

(r.cr.)

Aziende emiliano-romagnole alla conquista degli Usa: fra le selezionate anche le “nostrane' Cams, Adler e Servizi Industriali
Economia 12 Agosto 2020

Il nuovo presidente della Cims Antonio Dongellini: «Pronti ad affrontare le nuove sfide»

E’ appena diventato presidente, ma proprio novellino non è Antonio Dongellini. Bastano due numeri per capire che chi guiderà la Cims nel prossimo triennio di esperienza ne ha da vendere: Dongellini è stato assunto infatti il 16 giugno 1982 e da una trentina d’anni fa parte del consiglio d’amministrazione della cooperativa. «Ho vissuto tutti i salti di qualità fatti da Cims in quasi 40 anni – conferma – e l’ho fatto grazie a questa azienda coraggiosa che credeva ciecamente nelle figure giovani. A quei tempi penso non ce ne fossero molte strutturate così, capaci di valorizzare i loro ragazzi e di responsabilizzarli come è stato fatto con me, che a 23 anni ero già in Cda».

Dongellini, nato il 15 luglio1967, è originario di Sassoleone. E’ sposato e padre di due figli, Alex di 10 anni e Letizia di 6. In origine entrò in Cims per occuparsi di lavori di forestazione, poi passò al settore Verde quando la cooperativa estese la propria operatività anche a quel ramo. Oggi ricopre il ruolo di responsabile della Gestione risorse, che comprende il personale e i mezzi ed è stato eletto da un Consiglio di amministrazione che ha un’età media di 41 anni. Nel futuro, Dongellini vede ancora opportunità di crescita. «È stata la nostra forza, è la nostra identità – dichiara convinto -. Qualsiasi possibilità per crescere deve essere valutata e portata a termine. Non significa azzerare i rischi, anche se chiaramente occorre considerare l’equilibrio dell’azienda. Però non ci gireremo dall’altra parte di fronte alle sfide». (mi.ta.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto il nuovo presidente di Cims Antonio Dongellini

Il nuovo presidente della Cims Antonio Dongellini: «Pronti ad affrontare le nuove sfide»
Economia 5 Agosto 2020

Gianni Poli lascia dopo 40 anni la presidenza di Cims e si racconta, dai primi passi all'estate «calda» del 2014

Il cambio è davvero di quelli storici: dopo 40 anni, Giovanni Poli (per tutti Gianni) ha lasciato la presidenza della Cims ad Antonio Dongellini. In pensione già da un anno, Poli ha portato a termine il suo ultimo mandato triennale ed ora, sottolinea, «resto a disposizione dell’azienda, ma senza ruoli ufficiali». La storia di Poli presidente,nato a Castel del Rio il 17 settembre 1954, è quasi sovrapponibile a quella della cooperativa che fu costituita nel 1975 da un’intuizione di Nadir Mazzanti, sindacalista e consigliere comunale Pci di Sassoleone, intenzionato a creare una realtà in grado di dare lavoro ai braccianti della zona (soprattutto alle donne), che faticavano a sommare un numero di giornate lavorative sufficienti per una pensione dignitosa.

Poli nella cooperativa entrò giovanissimo, appena finito il servizio militare. E non tardò molto a diventarne presidente, su richiesta del presidente di allora, Giuliano Bettini. Ma il suo ricordo va anche all’estate calda del 2014, quella della chiusura della Cesi quando, da un giorno all’altro, ai vertici di Cims si prospettò una sfida da far tremare i polsi: accettare o meno di assorbire buona parte delle commesse e del personale della grande cooperativa imolese, trovandosi quasi a raddoppiare le proprie dimensioni dalla sera alla mattina. (mi.ta.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto l”ex presidente della Cims Gianni Poli

Gianni Poli lascia dopo 40 anni la presidenza di Cims e si racconta, dai primi passi all'estate «calda» del 2014

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