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Cronaca 6 Luglio 2020

Luigi Cimatti confermato presidente della Bcc della Romagna occidentale

Il nuovo Consiglio di amministrazione della Bcc della Romagna occidentale, che passa da otto a sette componenti, ha confermato Luigi Cimatti come presidente. Michele Martoni, invece, è il nuovo vicepresidente.

«La nostra Bcc continuerà a essere un”eccellenza della comunità se continuerà a impegnarsi nel restare al passo dei cambiamenti economici, sociali e tecnologici – commenta Cimatti –. La tecnologia, in particolare, ci permetterà una sempre maggiore efficienza nel dare risposte adeguate ai bisogni del tessuto economico locale e alle famiglie. Ma altrettanto importante sarà il ruolo di questo Consiglio nel guidare l’evoluzione in modo responsabile, per non venire meno all’identità, ai valori e alla relazione con le nostre comunità». (r.cr.)

Nella fotografia, Luigi Cimatti

Luigi Cimatti confermato presidente della Bcc della Romagna occidentale
Economia 25 Giugno 2020

Approvato il bilancio 2019 della Bcc: utile di 20 milioni di euro e crescita pari al 36%

Si è svolta oggi, giovedì 25 giugno presso la Sede della Banca, l’Assemblea ordinaria della BCC Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese, che si è tenuta quest’anno con la modalità del Rappresentante designato. A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza da Covid – 19 i Soci, pur non presenti di persona, hanno potuto delegare il Rappresentante designato, il notaio Massimo Gargiulo di Faenza ed esprimere le loro indicazioni di voto in merito ai punti all’ordine del giorno.Oltre 600 Soci, accedendo all’area riservata hanno consultato la documentazione e conferito delega al notaio Gargiulo. A loro il presidente Secondo Ricci ha rivolto il ringraziamento del Consiglio di Amministrazione, sottolineando come, anche in questa particolare occasione, si avverta lo spirito di partecipazione e condivisione proprio della base sociale della cooperativa.

All’ordine del giorno in primis l’approvazione del Bilancio di esercizio 2019, che si è chiuso registrando un utile a 20,4 milioni di euro, con una crescita del 36% rispetto al risultato molto positivo dello scorso anno. Il direttore generale Gianluca Ceroni ha evidenziato come tutti gli indicatori siano confermati nei loro valori positivi. Il patrimonio, a seguito dell’approvazione del bilancio è ulteriormente rafforzato, superando i 360 milioni di euro con coefficienti di solidità patrimoniale estremamente positivi (CET1 pari al 15,62% e Total Capital Ratio pari al 15,75%) di gran lunga superiori a quelli previsti dalla normativa. Il Prodotto Bancario Lordo (dato dalla somma di raccolta e impieghi) supera i 7,5 miliardi di euro, di cui oltre 2,5 miliardi sono rappresentati da impieghi alla clientela.L’utile è stato destinato in prevalenza al rafforzamento patrimoniale, in ottemperanza anche alle indicazioni fornite alle banche dall’Autorità di Vigilanza; al Fondo beneficenza e mutualità è stato destinato 1 milione di euro. Al riguardo la Banca ha già sostenuto, in questi primi mesi del 2020, le aziende sanitarie locali e gli enti assistenziali del territorio con erogazioni liberali per oltre 200.000 euro destinati all’acquisto di strumentazione sanitaria e al sostegno delle categorie fragili.

L’Assemblea è stata preceduta nella giornata di mercoledì 24 giugno 2020 dalla premiazione dei vincitori delle Borse di Studio e di Ricerca riservate ai Soci, figli di Soci e giovani del territorio finanziate dalla Banca in collaborazione con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche. Quest’anno la premiazione si è svolta in forma digitale con una diretta streaming sui social, che ha coinvolto i ragazzi in un dialogo aperto con i membri del Comitato Giovani Soci della Banca sui temi della sostenibilità, responsabilità sociale e cooperazione. Complessivamente sono stati premiati 37 giovani per un importo di oltre 45.000 euro. Sono stati inoltre assegnati i premi del CRAL Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori de LA BCC per ulteriori 10.000 euro (Premio per la Scuola, Premio per la Bontà e Premio per lo Sport). (da.be.)

Nella foto: l’assemblea tenutasi con la formula del Rappresentante designato

Approvato il bilancio 2019 della Bcc: utile di 20 milioni di euro e crescita pari al 36%
Cronaca 15 Maggio 2020

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna

La Bcc Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese ha acquisito 11 filiali da Banca Sviluppo operanti nel territorio della Romagna centrale. Per la cronaca il Credito Cooperativo romagnolo, invece altre 3 filiali. L’operazione, che ha decorrenza operativa dal prossimo 18 maggio, si è perfezionata all’interno di un disegno unitario concordato e condiviso a livello di Gruppo Bancario Cooperativo.

Le 11 filiali si trovano a Cervia, Pinarella, Forlì viale Roma, Forlimpopoli, Bertinoro Santa Maria Nuova, Bertinoro Capocolle; Martorano, Cesena Oltresavio, Cesena Fiorenzuola, Cesena Villachiaviche e Cesena San Mauro. Per LA Bcc, che si colloca tra i primi istituti di credito cooperativo a livello nazionale, l’acquisizione consente di estendere l’operatività a nuove aree di competenza rivolgendosi così, complessivamente, ad un bacino di 63 Comuni con 75 filiali, 31 mila soci e circa 147 mila clienti. «Negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente per facilitare questo passaggio di filiali da Banca Sviluppo alla nostra Bcc – afferma il presidente Secondo Ricci – questo momento rappresenta un punto di partenza per un nuovo sviluppo della cooperazione di credito in quell’area territoriale. Ci presentiamo ai clienti ed al territorio consapevoli del nostro ruolo, a maggior ragione nell’attuale contesto di emergenza legato al Covid-19, e della volontà di seguire i princìpi che ispirano il nostro modo di fare Banca: trasparenza nei confronti della clientela, stabilità patrimoniale determinata da una gestione prudente che da sempre accompagna le nostre scelte, energia per le imprese, attenzione alla crescita ed allo sviluppo della professionalità dei dipendenti per offrire un servizio di qualità e soprattutto vicinanza al territorio ed alla sua comunità, fedeli alla nostra missione statutaria. Questo è il modello di Bcc che vogliamo condividere con i nostri Soci e clienti. La nostra realtà è solida e dinamica. Facciamo tesoro della storia e della esperienza maturata dalle originarie casse rurali che nel tempo hanno aggregato le loro forze per crescere insieme, continuando ad essere banca “locale” con la presunzione di farlo ancora meglio perché possiamo beneficiare di una realtà più integrata ed efficiente». (da.be.)

Nella foto: il presidente della Bcc ravennate forlivese e imolese Secondo Ricci

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna
Cronaca 27 Aprile 2020

Le banche alla prova del post-Covid. Bcc Romagna occidentale: «Tantissime richieste di moratorie e finanziamenti»

Il sistema bancario è un tassello fondamentale dell’economia e lo sarà anche per la ripartenza dopo l’emergenza Covid-19. Lunedì 20 sono partiti i famosi prestiti sotto i 25 mila euro da erogare «in giornata» o quasi. E ci sono le misure del «Cura Italia» e quelle del «decreto liquidità», il Fondo di garanzia delle Pmi e le richieste di anticipo sulla cassa integrazione. Per capire qual è la situazione nel circondario imolese ci siamo rivolti a tre istituti radicati nel territorio. Cominciamo dalla Banca di credito cooperativo della Romagna occidentale.

Dopo il «Cura Italia» e il «decreto liquidità», attendiamo ulteriori misure economiche del Governo per sostenere la ripresa o meglio la «ripartenza». Ma quali sono state le richieste più frequenti che vi sono arrivate in queste settimane da famiglie e imprese e quali interventi avete messo in campo? Ad esempio, quante richieste di moratoria di finanziamenti avete accolto finora e per quale importo complessivo?
«Con il primo decreto “Cura Italia” – risponde Luigi Cimatti, presidente della Bcc Romagna Occidentale – le richieste di moratoria sono state tantissime, come era prevedibile, e disposte in esecuzione celermente dalla banca. Stiamo facendo il possibile e, per il non deliberato, abbiamo sospeso le rate dei mutui per evitare l’impagato. Anche per il “decreto liquidità” le richieste sono molte, ma c’è una diffusa percezione errata che si scontra con la realtà delle formule disposte per le richieste e gli adempimenti a cui si deve sottostare. Dare dati delle moratorie e delle richieste di finanziamento in questa fase non lo ritengo utile, perché incrementa giorno per giorno, ma saranno comunicati al termine di questo momento emergenziale. Posso affermare che abbiamo costituito da tempo un’unità dedicata a tale attività». (r.cr.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 aprile

Le banche alla prova del post-Covid. Bcc Romagna occidentale: «Tantissime richieste di moratorie e finanziamenti»
Cronaca 25 Marzo 2020

Bcc ravennate e Fondazione Dalle Fabbriche promuovono 42 borse di studio e 18 tirocini-lavoro

La Bcc ravennate forlivese e imolese e la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche propongono ai giovani del territorio 42 borse di studio e di ricerca per un valore complessivo di 50 mila euro, 18 borse di lavoro-tirocinio da 36 mila euro e il Premio Piazza del valore di 1.250 euro.

Nel dettaglio, per i soci e figli dei soci della Bcc ravennate, forlivese e imolese sono previste 38 borse di studio e ricerca così suddivise: due borse da 1.500 euro ciascuna per progetti in ambito agro-alimentare, sociale e dell’innovazione; una borsa da 2 mila euro per un dottorato in discipline economiche; 35 borse da mille euro ciascuna per tesi di laurea magistrale in qualsiasi indirizzo di studio con votazione di 110 e lode.
Per i giovani residenti o domiciliati nei territori della banca sono invece previste 4 borse di ricerca del valore di 2.500 euro ciascuna destinate ai seguenti temi: «Rigenerazione e riqualificazione urbana nelle città romagnole: il possibile ruolo dell’housing sociale»; «Imprese ed imprese sociali: la valutazione di impatto delle attività e degli investimenti»; «Riconversione e rilancio organizzativo delle Pmi, verso produzioni orientate alla sostenibilità ambientale: casi e progetti»; «40 anni di cooperazione sociale, nel rapporto col territorio, nella valle del Lamone».
Le candidature vanno presentate entro il 30 aprile, compilando la domanda sul sito www. labcc.it.

Inoltre, la Fondazione Multifor, in convenzione con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, realizza un progetto di crescita professionale che prevede l’inserimento di 18 giovani laureati in aziende del territorio in tirocinio formativo della durata di 6 mesi finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro.
Per candidarsi a questo specifico bando occorre inserire il proprio curriculum sul sito www.multifor.it.

Infine, il Premio Luigi e Giuseppe Piazza, del valore di 1.250 euro, è destinato a laureati in Scienze dell’economiae gestione aziendale o Scienze economiche o Finanza oppure a diplomati di istituti tecnici del settore economico negli anni 2018 e 2019.
Il bando e maggiori informazioni sono disponibili sui siti www.labcc.it e www.fondazionedallefabbriche.it. (r.cr.)

Nella fotografia, un momento della cerimonia di premiazione dello scorso anno

Bcc ravennate e Fondazione Dalle Fabbriche promuovono 42 borse di studio e 18 tirocini-lavoro
Cronaca 3 Aprile 2018

Borse di studio per i giovani in aumento grazie a Bcc e Fondazione Dalle Fabbriche

Cresce di anno in anno il numero delle borse di studio e ricerca che la Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese e la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche mettono a disposizione per i giovani del territorio in cui operano.

Oltre al numero (36 contro le 24 dello scorso anno) cresce poi anche l’importo complessivo erogato (38.500 euro contro i 28.000 del 2017). «Investire nella formazione e nella conoscenza delle nuove generazioni vuol dire investire sul futuro di questo territorio, una missione dalla quale non si può prescindere», motivano Secondo Ricci e Edo Miserocchi, rispettivamente presidenti della Bcc ravennate, forlivese e imolese e della Fondazione. Alcuni bandi sono destinati esclusivamente ai figli dei soci della Bcc, mentre altri sono rivolti a tutti i giovani residenti nei comuni di insediamento della banca e territori limitrofi.

La data ultima per presentare la propria candidatura è fissata per il prossimo 20 aprile. Le borse di studio e ricerca per i figli dei soci della Bcc sono 33, così suddivise: 2 borse di ricerca da 1.500 euro ciascuna per progetti in ambito agroalimentare, sociale o innovazione; una borsa di studio da 1.500 euro per dottorati in discipline economiche; 20 borse di studio da mille euro ciascuna per tesi di laurea magistrale in qualsiasi indirizzo di studio con votazione 110 e lode; 10 borse di studio da 500 euro cadauna per tesi di laurea triennale in qualsiasi indirizzo di studio con votazione 110 e lode.

La Bcc ha poi bandito 3 borse di ricerca a cui possono concorrere giovani residenti nei territori serviti dalla banca. Le tre borse di ricerca, del valore di 3.000 euro ciascuna, sono finalizzate a tre tematiche specifiche: «Responsabilità sociale di impresa e dichiarazione di informazioni di carattere non finanziario»; «Alternanza scuola-lavoro: esperienze di attuazione e proposte per il miglioramento nel rapporto fra imprese del territorio e studenti»; «Fuga dei cervelli all’estero? No, grazie! Europa (andata e ritorno) e prospettive di nuove relazioni fra giovani e imprese locali, per accrescere le competenze internazionali nell’economia romagnola». Infine il premio intitolato a Luigi e Giuseppe Piazza, del valore di 1.000 euro, destinato a laureati in Scienze dell’economia e della gestione aziendale o Scienze economiche o Finanza o diplomati di istituti tecnici del settore economico negli anni 2016 e 2017.

Ulteriori informazioni e bandi completi sui siti internet www. labcc.it e www.fondazionedallefabbriche.it

r.c.

Nella foto: Secondo Ricci (a sinistra) e Edo Miserocchi, rispettivamente presidenti della Bcc ravennate, forlivese e imolese e della Fondazione

Borse di studio per i giovani in aumento grazie a Bcc e Fondazione Dalle Fabbriche

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