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Cronaca 23 Settembre 2022

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro

La Regione scende in campo per una strategia comune con le parti sociali per far fronte all’emergenza del caro-energia, ai pesanti rincari delle materie prime, alle esigenze di aziende e famiglie e promuovere un rapido rinnovamento sulle energie rinnovabili.
Per far questo è stato istituito un tavolo operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro che si è riunito in viale Aldo Moro e al quale hanno partecipato il presidente Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, e i rappresentanti di sindacati e associazioni imprenditoriali.
Tra i primi provvedimenti previsti dalla Regione, presentati al Tavolo permanente di lavoro, anche incentivi per l’efficientamento energetico.

Diverse le proposte avanzate, tra cui:
In Regione verrà istituita una task force dedicata alle fonti rinnovabili, che sarà messa al servizio degli enti locali e dei territori. L’obiettivo che si è posta la Regione è la produzione 2.500 Mega Watt da rinnovabili in Emilia-Romagna in più entro il 2026.

Saranno promossi tre bandi regionali per un totale di 45 milioni di euro per contributi per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili: 15 milioni saranno destinati a fondo perduto per le piccole e medie imprese emiliano-romagnole e alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili, un altro da 30 milioni dedicato ad enti pubblici per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio.

Entro ottobre, si concluderà l’iter di approvazione del Piano triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale 2030 che prevede altri 190 milioni di euro di investimento.

«Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza – ha sottolineato Bonaccini -. Come sempre, seguendo il metodo di lavoro che ci siamo dati con il Patto per il Lavoro e per il Clima, lo facciamo insieme, unendo i rappresentanti di parti sociali e datoriali, convinti che un messaggio di unità e condivisione sia il più efficace possibile anche per rilanciare le nostre richieste al Governo nazionale e alla Commissione europea. Ma l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte – ha proseguito – ci siamo impegnati a finanziare in tempi brevi un piano senza precedenti di installazione di impianti a energia pulita, che coinvolga il mondo produttivo e il sistema degli enti locali».

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro
Cronaca 3 Settembre 2022

Trasporti, sarà potenziata la linea ferroviaria da Imola per Bologna e tra Imola e Castel Bolognese

Un”ora in meno di tempo servirà da Bologna per raggiungere, in treno, Bari. Dalle 6 ore e mezza attuali (tempo di percorrenza medio) basteranno poco più di cinque ore per far percorrere ai treni, che viaggeranno così a una velocità di 200 km/h, i 585 chilometri della tratta. Questa è l”importante novità che riguarda la linea ferroviaria Adriatica. Il ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, ha infatti dato il via libera al progetto di Rfi (Rete ferroviaria italiana), dal costo di 8,5 miliardi di euro potenzierà la linea che per l’Emilia-Romagna interessa in particolare le tratte tra Bologna e Imola e tra Imola e Castel Bolognese. In questo caso specifico il costo sarà per realizzare l”intervento si aggira sui2,3 miliardi di euro.

«Un primo passo verso un traguardo fondamentale per la nostra Regione e l’intero Paese – afferma il presidente, Stefano Bonaccini -, che va nella giusta direzione di potenziare sempre più il trasporto pubblico collettivo anche come mezzo di contrasto agli effetti del cambiamento climatico, obiettivo che vede l’Emilia-Romagna già da anni in prima linea. Con quest’opera, cui abbiamo lavorato insieme al Ministero, potremo aumentare la capacità di una tratta congestionata e sviluppare così servizi ferroviari regionali indispensabili, a partire da quello metropolitano Sfm.  

Due le tratte interessate dal potenziamento sul territorio

La prima è il quadruplicamento della linea esistente tra Bologna e Imola: 30 chilometri e un nuovo doppio binario con inizio in corrispondenza del bivio San Vitale e termine in corrispondenza della stazione di Imola.

La seconda tratta, che sarà realizzata in fase successiva, è il quadruplicamento tra Imola e Castel Bolognese da cui si dirama la linea per Ravenna. Due le alternative possibili, per 38 chilometri complessivi di tracciato: una nuova linea in affiancamento stretto all’esistente e nuova linea in variante. Il valore complessivo dei lavori è di 2,3 miliardi di euro.

Le attività previste dal progetto comprendono, oltre agli interventi infrastrutturali sulla rete, l’adozione di nuove tecnologie per la sicurezza e il rinnovo delle stazioni ferroviarie. Gli interventi previsti consentiranno di avviare anche investimenti di rigenerazione urbana, paesaggistica e ambientale. (r.cr.)

Foto di repertorio

Trasporti, sarà potenziata la linea ferroviaria da Imola per Bologna e tra Imola e Castel Bolognese
Cronaca 31 Agosto 2022

Bonaccini: «Caro bollette e inflazione, le proposte concrete ci sono»

«Servono risposte immediate, misure fiscali e sociali che da un lato limitino la crescita delle tariffe di luce e gas, dando respiro a chi rischia di cadere nella disperazione, dall’altro abbattano il costo del lavoro, aumentando le buste paga dei lavoratori».

Stefano Bonaccini, presidente della Regione e player nel panorama nazionale, inquadra con nettezza i due temi, energia e carovita, centrali anche nella campagna in corso per le elezioni politiche del 25 settembre. E sull’ambiente non ha dubbi: «Rigassificatore a Ravenna una priorità, ma il futuro è nelle energie rinnovabili». (r.cr.)

Nella foto: Stefano Bonaccini

Bonaccini: «Caro bollette e inflazione, le proposte concrete ci sono»
Sport 19 Luglio 2022

Pallamano, Romagna premiata in Regione dal presidente Bonaccini per la promozione in A1

Oggi il presidente della Regione Stefano Bonaccini, insieme al capo della segreteria politica della Presidenza, Giammaria Manghi, ha premiato il Romagna dopo la promozione in serie A1. All’incontro ha partecipato una delegazione composta dal presidente, Vito Sami, i dirigenti, gli allenatori Domenico Tassinari e Roberto Chiocchetti, e cinque atleti. Presenti anche i sindaci di Imola e Mordano, rispettivamente Marco Panieri e Nicola Tassinari, e l’assessora allo Sport del Comune di Faenza, Martina Laghi.

«Voglio complimentarmi per questo bellissimo successo con gli atleti e con tutta la società sportiva di Pallamano Romagna, che riunisce realtà diverse – Imola, Mordano e Faenza – di uno stesso territorio, e con un grande serbatoio giovanile – ha sottolineato Bonaccini, consegnando una targa di riconoscimento-. Una prestazione che non era attesa, e per questo ancora più bella: il nostro augurio è di fare ora un grande campionato nella massima serie». (r.s.)

Foto della cerimonia

Pallamano, Romagna premiata in Regione dal presidente Bonaccini per la promozione in A1
Cronaca 14 Aprile 2022

F1, presentato il Gp di Imola. Bonaccini e Panieri: «Scommessa vinta, gran lavoro di squadra»

A dieci giorni esatti dal semaforo verde del Gp di F1 a Imola (22-24 aprile) questa mattina l’evento è stato presentato a Bologna, nella sede della Regione Emilia Romagna. Sono intervenuti Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna; Manlio Di Stefano, sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale; Marco Panieri, sindaco di Imola; Angelo Sticchi Damiani, presidente Automobile Club d’Italia. E, in video collegamento da remoto, Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili; Stefano Domenicali, amministratore delegato Liberty Media e Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia Ice. A presentare e moderare gli interventi la giornalista Camilla Ronchi.      

Un evento che prevede 230 milioni di euro il ritorno economico per il territorio, 2 miliardi di telespettatori in 200 Paesi collegati. E la risposta degli appassionati non si è fatta certo attendere: saranno infatti 105mila nel circuito del Santerno. Restano però ancora a disposizione biglietti sia per la giornata della domenica (circolare e alcune tribune) e del sabato e del venerdì (tribune, prato e circolare). In particolare, la giornata del sabato sarà quasi un “unicum” per la stagione della Formula 1, perché vedrà disputarsi la gara Sprint, che si svolge in soli altri due circuiti, e perché il programma è comunque ricco di appuntamenti imperdibili con la seconda sessione di prove della Formula 1 e le prime gare di Formula 2 e Formula 3.

«Un traguardo straordinario, che ci riempie di orgoglio – ha commentato il presidente della Regione, Bonaccini -. Il punto d’arrivo di un percorso che abbiamo intrapreso due anni fa quando molti credevano che non ce l’avremmo fatta. Abbiamo vinto la scommessa». «Per Imola è motivo di orgoglio ospitare questo Gran Premio – conclude il sindaco Panieri -. Un risultato frutto di un grande gioco di squadra di tutti gli enti organizzatori». (r.s.)

Nella foto: il poster ufficiale di Aldo Drudi

F1, presentato il Gp di Imola. Bonaccini e Panieri: «Scommessa vinta, gran lavoro di squadra»
Sport 15 Ottobre 2021

F1 a Imola, la soddisfazione di Stefano Bonaccini e Gian Carlo Minardi

Nel giorno dell’ufficialità della F1 a Imola il 24 aprile 2022 (con accordo fino al 2025), dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Di Maio e del sindaco Panieri, non si è fatto attendere il commento del presidente della Regione Bonaccini. «Il sogno diventa realtà. Un accordo che riporta, dopo 14 anni, stabilmente il circuito “Enzo e Dino Ferrari” nello scenario che gli spetta, come tantissimi appassionati in Italia e nel mondo chiedevano. Un risultato straordinario che la terra dei motori dell’Emilia-Romagna merita davvero».

Entusiasta anche il presidente di Formula Imla, Gian Carlo Minardi. «Un risultato che si e` potuto ottenere solo grazie ad un perfetto e coeso gioco di squadra. Per questo voglio ringraziare Aci, Governo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Imola e ConAmi, che hanno lavorato in piena sinergia per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo, augurandoci di vedere le tribune piene di appassionati». (da.be.)

Foto Isolapress

F1 a Imola, la soddisfazione di Stefano Bonaccini e Gian Carlo Minardi
Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2021

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura

Stefano Bonaccini, presidente della Regione, domani, domenica 10 ottobre,  sarà all’Autodromo di Imola dove, alle 18.30 nel museo multimediale, presenterà il suo libro «Il Paese che vogliamo – Idee e proposte per l’Italia del futuro» (edito da Piemme) insieme all’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, e al sindaco di Imola, Marco Panieri.

Bonaccini ha già presentato il suo secondo libro a Castel San Pietro e a Medicina, ma la presentazione imolese assume un significato particolare perché l’Autodromo è inserito nelle pagine del libro. F1 passata, quindi, ma anche futura dopo l’annuncio che il Gp tornerà in riva al Santerno fino al 2025. (p.b.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: Stefano Bonaccini all’autodromo di Imola

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura
Sport 7 Ottobre 2021

F1 a Imola, sì di Governo e Regione al Gran Premio fino al 2025

L’autodromo di Imola vedrà lo spettacolo della F1 sia nel 2022 che nei tre anni successivi. Ad annunciarlo, nel tardo pomeriggio di oggi, la Regione che è entrata nei dettagli sul sì al Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna fino al 2025. Dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, è giunto infatti il mandato ad Aci a sottoscrivere il contratto con Formula One, garantendo l’investimento economico necessario. Al momento, quindi, manca solo la data che, salvo sorprese, verrà ufficializzata il prossimo 15 ottobre. Il mese di luglio sempre però il più probabile. 

Un progetto comune che vede insieme Governo e territorio. L’impegno annuale sarà infatti di 20 milioni di euro: 12 dall’esecutivo nazionale (7 dal ministero degli Affari esteri e dall’Ice, l’Istituto per il commercio estero, e 5 dal ministero dell’Economia e delle Finanze), 5 dalla Regione Emilia-Romagna, 2 milioni dal ConAmi di Imola e un milione dall’Aci.

«Siamo ormai a un passo da un traguardo storico e dopo il passo decisivo compiuto dal Governo possiamo finalmente annunciarlo – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Il Gran Premio a Imola sarà confermato nel 2022 e fino al 2025. Per riportare così stabilmente il circuito Enzo e Dino Ferrari nel calendario del Mondiale di Formula uno, la sua collocazione naturale. Con la firma del presidente Draghi, che ringrazio, il Governo ha deciso di sostenere la proposta di accordo pluriennale che, come Regione Emilia-Romagna, avevamo presentato insieme al territorio. Dopo le ultime due edizioni sperimentali della corsa, ora il Gp a Imola può davvero tornare a essere un appuntamento fisso». (r.s.)

Nella foto (Isolapress): il Gp a Imola nel 2021

F1 a Imola, sì di Governo e Regione al Gran Premio fino al 2025
Cronaca 6 Ottobre 2021

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti

L’outlet di Castel Guelfo si arricchisce di oltre 700 nuovi alberi e arbusti. Infatti Neinver, la società di gestione di Castel Guelfo The Style Outlets, ha aderito al progetto «Mettiamo radici per il futuro» della Regione Emilia Romagna, che prevede la piantumazione di 4,5 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Regione, messe a disposizione gratuitamente dall’ente di viale Aldo Moro.

Questa mattina Neinver ha ultimato la piantumazione di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive nel parcheggio del centro (lato via della Concia). Ad affiancare il management della società nella piantumazione dell’ultimo albero, sono intervenuti il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e la sua vice Anna Venturini.

«Si tratta di un segnale concreto che si inserisce nell’idea di ecosostenibilità e riconversione ecologica che è al centro del Patto regionale per il Lavoro e per il Clima e anche del Pnrr – ha ricordato Bonaccini durante la cerimonia -. Nei nostri intenti c’era anche la speranza che fosse un impulso ai cittadini e alle realtà produttive a percorrere questa strada insieme a noi. Nel primo anno di questo progetto sono già oltre 600 mila le piante chieste da aziende, scuole, associazioni, Comuni e privati. Ne siamo molto orgogliosi».

«Poter partecipare a questo progetto è stato un onore per noi – ha aggiunto Luca Piccolo, center manager di Castel Guelfo The Style Outlets – Siamo grati alla Regione per questa iniziativa che ben si sposa con il nostro impegno per la sostenibilità che include, tra le altre cose, l’installazione di 4 mila pannelli fotovoltaici nel parcheggio e l’illuminazione a led che ci consente di ridurre dell’80% i consumi elettrici». (gi.gi.)

Nella foto: da sinistra, Luca Piccolo, Anna Venturini, Stefano Bonaccini, Claudio Franceschi

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti
Economia 30 Settembre 2021

A Imola doppio taglio del nastro in via Bicocca per Cefla e Teapak

Doppio taglio del nastro questa mattina in via Bicocca a Imola, dove Cefla ha inaugurato il nuovo showroom e training center dedicato alla divisione Medical equipment e Teapak lo stabilimento produttivo. Presente a entrambi gli eventi, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. «In Emilia Romagna puoi visitare due aziende di livello internazionale, leader nei loro settori di riferimento, semplicemente attraversando la strada» ha poi commentato sulla propria pagina Facebook. Cefla, cooperativa multibusiness, e Teapak, leader europeo nella produzione di tè e tisane, si trovano a pochi metri in linea d’aria. Cefla, in qualità di generale contractor, ha inoltre coordinato i lavori di costruzione e fornito gli impianti del nuovo stabilimento Teapak, operativo già da più di un anno.

L’inaugurazione è stata posticipata causa Covid per permettere anche ai vertici del gruppo americano Yogi Tea, di cui l’azienda imolese fa parte, di partecipare, come già era accaduto per la posa della prima pietra nel luglio 2019. «Una festa allegra e multiculturale, uno splendido messaggio di integrazione» ha sottolineato Bonaccini. 

L’investimento, di circa 25 milioni di euro per gli edifici, l’impiantistica e l’installazione di macchine industriali d’avanguardia, permetterà a Teapak, nella prima fase, un raddoppio dell’attuale produzione, che a fine 2021 si attesterà a circa 900 milioni di bustine di tisane, occupando più di cento persone. A pieno regime l’azienda prevede di poter quadruplicare l’attuale capacità produttiva. (lo.mi.) 

Nelle foto: le inaugurazioni dello stabilimento di Teapak (in alto) e dello showroom-training center di Cefla

A Imola doppio taglio del nastro in via Bicocca per Cefla e Teapak

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