Posts by tag: casa della salute

Cronaca 30 Ottobre 2020

Castellana dona 15 mila euro per il WiFi gratuito della Casa della Salute

Grazie alla generosità della castellana Rosa Dal Pozzo e alla sua donazione di 15 mila euro nelle prossime settimane sarà possibile coprire totalmente con il WiFi gratuito la Casa della Salute di Castel San Pietro. Un servizio al quale potranno usufruire tutti i pazienti e i visitatori della struttura, ma soprattutto un supporto fondamentale per la tecnologia sanitaria. «Sono bolognese ma da quando mi sono trasferita a Castel San Pietro nel 1995 quello che posso fare lo faccio volentieri e con il cuore, perché amo questa città, per me è come stare in villeggiatura. In questo periodo è bellissimo passeggiare nel viale Terme immerso nei colori degli Impressionisti – ha detto la signora Rosa Dal Pozzo -. Purtroppo ora dobbiamo affrontare un nemico invisibile. Non avrei mai immaginato una cosa simile. Ero bambina quando è finita la guerra, ero sfollata e mio padre era in un campo di concentramento, la situazione era davvero difficile, ma allora il nemico era ben visibile».

Con l’aggiornamento tecnologico della rete saranno infatti supportati servizi essenziali come le cartelle cliniche informatizzate nei reparti Osco (compreso quello del 4° piano in fase finale di ristrutturazione e che da metà novembre sarà aperto per garantire il deflusso dei pazienti post acuti dall’Ospedale di Imola), per future attività di telemedicina e teleconsulto, per garantire ai pazienti di poter effettuare videochiamate ai propri famigliari e, in genere, per tutte le crescenti attività on line dei professionisti sanitari. «Una necessità a cui non si sarebbe potuto dare risposta senza la grande generosità di Rosa Dal Pozzo – spiega la responsabile delle Case della Salute Sabrina Gabrielli – che ci ha contattati la primavera scorsa per esprimerci la volontà di donare alla Casa della Salute del proprio territorio una somma importante da destinare ad un progetto che ritenessimo davvero fondamentale. Così, insieme ai nostri tecnici, le abbiamo proposto questo progetto di cablaggio della nostra struttura sanitaria che da tanto attendavamo di poter realizzare. A nome della direzione generale e della nostra comunità professionale ringraziamo Rosa per quanto ha fatto»

Nello specifico la donazione è stata utilizzata per l’acquisto ed il montaggio di un controller Cisco CT3504 (che garantisce il supporto di oltre 150 access point e fino a 3000 client) e di 10 Access Point Cisco AP2802 completi di alimentatore (che hanno sostituito i 6 obsoleti ed ampliato con ulteriori 4 in altre aree prima non coperte) che hanno garantito un rinnovo tecnologico fondamentale e che dalla prossima settimana ci permetterà di attivare anche la navigazione Free con il provider Emilia Romagna Wi-Fi della società regionale Lepida. Alla cerimonia presente anche l’assessore Barbara Mezzetti che ha ringraziato la donatrice da parte del sindaco Fausto Tinti e di tutta la comunità castellana. «Ringraziamo la signora Dal Pozzo per la donazione che ha consentito di realizzare questo importante progetto per la Casa della Salute e anche per la generosità continua che ha dimostrato nel corso degli anni a favore dei servizi rivolti alla cittadinanza tutta». (da.be.)

Foto concessa dall’Ausl di Imola 

  

Castellana dona 15 mila euro per il WiFi gratuito della Casa della Salute
Cronaca 29 Settembre 2020

A Medicina inaugurato nella Casa della salute 
il nuovo centro per donare il sangue con Avis e Fidas-Advs

Sabato 26 settembre, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, è stato inaugurato il nuovo centro di donazione sangue a Medicina, sempre all’interno della Casa della salute di via Saffi.

Quattro anni fa il centro rischiava di chiudere a causa dei nuovi standard di accreditamento delle strutture di raccolta sangue. Grazie alla collaborazione tra Comune, l’Ausl di Imola e di Bologna e le associazione locali di Avis e Fidas-Advs, Medicina ha un nuovo centro capace di accogliere anche i donatori dei comuni vicini. Per la sua realizzazione, l’Amministrazione ha stanziato 120 mila euro. (gi.gi.)

Nella foto: l’inaugurazione del nuovo centro di donazione sangue a Medicina

A Medicina inaugurato nella Casa della salute 
il nuovo centro per donare il sangue con Avis e Fidas-Advs
Cronaca 11 Settembre 2019

Una serata sulla sanità alla sala Bcc di Imola con proiezione del film «La città che cura» e dibattito

In quale direzione andare per progettare la futura Casa della Salute di Imola e Mordano? Per approfondire questo tema l’Azienda usl di Imola ha organizzato una serata, nell’ambito del percorso partecipativo sviluppato nei mesi scorsi con il progetto “ImolainSalute. Una casa per il benessere e benestare della comunità”, che vede la collaborazione dell’ASP Circondario Imolese e il contributo della Regione Emilia-Romagna (legge regionale 15/2018 – bando 2018). L”appuntamento è per stasera alla sala Bcc Cinema Centrale di Imola, a partire dalle 20.

Il programma prevede la proiezione del film documentario “La città che cura”, nel quale si raccontano la nascita e lo sviluppo del modello terapeutico e socio assistenziale, unico in Europa, nato alla fine degli anni ’90 a Trieste e ancora oggi applicato nel quartiere periferico di Ponziana. Il progetto si basa sulle cosiddette “microaree” e si propone di migliorare la qualità della vita degli abitanti di alcuni rioni “a rischio”, caratterizzati dalla rilevante presenza di case popolari e nei quali si registrava una forte concentrazione di disagio sociale, puntando sul coinvolgimento attivo della cittadinanza e del settore non profit (associazioni, volontariato, cooperazione sociale). Il film è diretto dalla regista triestina Erika Rossi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti: è infatti vincitore della Borsa di Sviluppo Premio Solinas Documentario per il Cinema 2017 ed è stato inserito nella sezione Documentari fuori concorso della 30° edizione del Trieste Film Festival.

Dopo la proiezione, spazio al dibattito al quale parteciperanno la regista e alcuni operatori dell’Azienda sanitaria triestina coinvolti nel progetto, come Carlo Rotelli, medico responsabile del servizio di Cure ambulatoriali e domiciliari e Federica Sardiello, infermiera referente della microarea di “Cittavecchia” e “San Vito/Salus”. Si farà inoltre il punto su “ImolainSalute”, prima fase del percorso che dovrà portare alla costituzione della Casa della Salute di Imola e Mordano. (r.cr.)

L”immagine è tratta dalla locandina ufficiale del film «La città che cura»

Una serata sulla sanità alla sala Bcc di Imola con proiezione del film «La città che cura» e dibattito
Cronaca 30 Luglio 2019

Tre milioni di euro per la Casa della salute di Imola, le priorità individuate con un progetto partecipato

Comincia a prendere consistenza il progetto della Casa della salute di Imola di cui si parla oramai da qualche anno. La Regione ha recentemente reso noto di aver assegnato alla nostra città 3 milioni di euro all’interno del piano straordinario da 302 milioni per nuovi ospedali, riqualificazione delle strutture e Case della salute, grazie a 4 miliardi di euro, anch’essi straordinari, arrivati dallo Stato per la sanità.

«I fondi arriveranno nel 2020 – conferma Andrea Rossi, direttore generale dell’Azienda usl di Imola – ma per mettere a norma tutti gli spazi necessari dell’Ospedale vecchio occorrono dai 7 ai 10 milioni – mette le mani avanti -. Con questi fondi potremo avviare un primo stralcio: il riordino dell’area dell’accoglienza, portinerie, Urp, sportello sociale e della prevenzione. Abbiamo già individuato un’area al piano terra. Non c’è ancora un progetto esecutivo – aggiunge Rossi –, ma stiamo definendo cosa si riesce a fare con quanto a disposizione. La seconda area della Casa della salute che ci piacerebbe implementare è quella della prevenzione, con igiene pubblica, screening, centro antifumo, aree oggi molto frammentate. Infine ci sono i servizi sociali dell’Asp, quelli che oggi sono nel “Silvio Alvisi”».

L’Ausl nei mesi scorsi ha avviato un progetto partecipato coinvolgendo professionisti della sanità e delle associazioni dei cittadini per definire le priorità su cui intervenire. (l.a.)

Altri particolari nel numero del “Sabato sera” del 25 luglio.

Nella foto d”archivio l”ingresso dell”Ambulatorio di continuità assistenziale diurna presso l”ospedale vecchio

Tre milioni di euro per la Casa della salute di Imola, le priorità individuate con un progetto partecipato
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2018

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno

Disagi sono previsti domani, giovedì 21 giugno, alla Casa della Salute della Vallata del Santerno, a causa di interventi agli impianti telefonici e al centralino che provocherà l”interruzione per tutta la giornata delle linee telefoniche. Per lo stesso motivo sarà inattivo anche il pagamento bancomat al Cup di Borgo Tossignano.

Come si legge in una nota dell”Ausl di Imola, l”interruzione verrà prorogata anche per la giornata di venerdì 22 nel caso si dovessero incontrare difficoltà tecniche e i lavori sono effettuati in modo da offrire un servizio sempre migliore alla cittadinanza.

r.c.

Nella foto: la Casa della Salute

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno
Cronaca 12 Marzo 2018

Partono oggi i lavori per la nuova Casa della Salute di Borgo. Alcune attività saranno temporaneamente sospese

Sono partiti oggi, lunedì 12 marzo, i lavori nella sede dell”Ausl di Imola a Borgo Tossignano, in via dell”VIII Centenario, che la trasformeranno nella terza Casa della Salute del nostro territorio. La struttura sarà dotata di Servizio di Accoglienza a gestione infermeristica e vedrà presente, periodicamente, un”assistente sociale dell”Asp.

I lavori termineranno ad ottobre e per garantire la continuità delle attività si svolgeranno in 3 fasi successive. Tra marzo e maggio sarà ristrutturata l’area a destra dell’ingresso, tra maggio e luglio l’area sinistra e tra luglio ed ottobre saranno ricollocati nei locali definitivi tutti i servizi. Per questi motivi, da marzo (esattamente da venerdì 9) a luglio, sono sospese le attività dell’Ambulatorio Pap Test (gli appuntamenti verranno dirottati su Imola) e dell’Ambulatorio Vaccinazioni adulti, mentre tutti gli altri servizi saranno solo temporaneamente spostati da un locale all’altro. Venerdì 16 marzo, infine, dalle 14 alle 15,30 circa non sarà attiva la corrente per lavori alla linea elettrica della struttura.

L”intervento è stato reso possibile grazie al finanziamento di 326mila euro ottenuto tramite il bando del Programma di Sviluppo Rurale Regionale. I lavori riguarderanno l”aspetto edile ed impiantistico dei 500 metri quadrati su cui si erge la struttura sanitaria e serviranno per migliorare le prestazioni energetiche, la sicurezza antincendio e antintrusione, l’implemento degli impianti esistenti ed alcune modifiche planimetriche.

r.c.

Nella foto: la sede dell”Ausl di Borgo Tossignano

Partono oggi i lavori per la nuova Casa della Salute di Borgo. Alcune attività saranno temporaneamente sospese

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast