Posts by tag: CASTEL DEL RIO

Sport 2 Dicembre 2020

Ciclopista Mordano-Castel del Rio, Marco Selleri: «Per il prossimo anno propongo una pedalata in notturna»

La consegna della targa che riproduce lo stemma del Comune di Imola a Marco Selleri e Marco Pavarini, direttore generale e presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di ciclismo, ha riportato l’attenzione su una vera e propria impresa organizzativa, certificata anche dai complimenti di Thomas Bach, presidente del Cio (Comitato olimpico internazionale). Un riconoscimento che il sindaco Marco Panieri e l’assessore all’Autodromo Elena Penazzi hanno consegnato invitando a «pensare ad organizzare nuove gare, nuovi traguardi da raggiungere». 

E a Marco Selleri, mordanese, le idee non mancano mai. «Il Circondario e la Città di Imola in particolare anche nel 2021 saranno un perno importante per eventi legati alla bicicletta – anticipa Selleri -. Stiamo lavorando a diversi progetti, ma ci sono anche tante altre idee». Ad esempio? «Una segnaletica per proporre ai cicloturisti, come percorsi permanenti, i due circuiti dei Mondiali 1968 e 2020. Altra idea nel cassetto: un sabato all’anno in cui pedalare sul percorso con il traffico veicolare limitato (come fanno una volta all’anno sullo Stelvio), ma anche con accesso aperto all’autodromo». Altre idee? «Una cicloturistica in notturna, dal prossimo 10 agosto e ripetendola ogni anno, sulla nuova ciclopista nella Valle del Santerno: Mordano – Castel del Rio e ritorno. Avendo maturato l’esperienza della Strade Bianche di Romagna in notturna, vorremmo proporlo e chiedere collaborazione e autorizzazioni ai 6 Comuni toccati: Mordano, Imola, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano e Castel del Rio». (ma.ma)

Nella foto: Marco Selleri con la maglia iridata dell’ultimo Campionato del mondo di ciclismo disputato a Imola

Ciclopista Mordano-Castel del Rio, Marco Selleri: «Per il prossimo anno propongo una pedalata in notturna»
Cronaca 26 Settembre 2020

Iniziative a Sassoleone, Ca’ di Guzzo e Castel del Rio per ricordare la liberazione e la lotta partigiana

Varie iniziative in programma per ricordare Resistenza e liberazione in vallata. Oggi sabato 26 settembre a Sassoleone, alle ore 17.30, per commemorare il 76° anniversario dell’eccidio, nei pressi del monumento dove, dopo la benedizione del vescovo Giovanni Mosciatti, la sindaca Beatrice Poli e i bambini della scuola ricorderanno i caduti e offriranno i loro messaggi di libertà, pace e tolleranza.

Domani, domenica 27, a Sassoleone, alle 10.15, Santa messa in memoria dei caduti e deposizione di una corona al Cippo Ricordo, e iniziative a ricordo della battaglia di Ca’ di Guzzo, con camminata organizzata da Anpi e Cai in partenza dalla Curva del Montale alle ore 8.30 (info: Romano Bacchilega, tel. 335-6411488), ritrovo alle 9.45 e posa di una corona presso Ca’ di Guzzo e alla stele in memoria di Gianni Palmieri, incontro presso il monumento di Belvedere alle 11.15, con interventi di Enrico Alpi (Anpi Castel del Rio), Davide Cerè (Anpi Castel San Pietro), Alberto Baldazzi (sindaco di Castel del Rio) e Gabrio Salieri (Anpi Imola); alle ore 18.30, per ricordare la liberazione di Castel del Rio, verrà deposta una corona ai monumenti alla Resistenza e alla «Folgore». (r.cr.)

Nella foto: il cippo di Sassoleone in ricordo dell’eccidio del 1944

Iniziative a Sassoleone, Ca’ di Guzzo e Castel del Rio per ricordare la liberazione e la lotta partigiana
Cronaca 26 Luglio 2020

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo

Da domani, lunedì 27 luglio, sarà ripristinata l’apertura a 6 giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo. In virtù di questo provvedimento, la rete capillare degli Uffici Postali sul territorio imolese torna a essere quasi completamente operativa e a disposizione dei cittadini. Rimangono, comunque, in vigore le regole di sicurezza per l’accesso 

Per questo motivo Poste Italiane invita a recarsi negli uffici postali per compiere operazioni essenziali e indifferibili e dotati di misure di protezione individuale, mantenendo le distanze di sicurezza, all’esterno e all’interno dei locali. Ulteriori informazioni su orari e giornate di apertura degli Uffici Postali sono reperibili sul sito di Poste Italiane, che viene costantemente aggiornato. (da.be.)

Nella foto: l’ufficio postale di Castel Guelfo

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo
Cronaca 10 Luglio 2020

Lunghe code e ore di attesa con le Poste a orario ridotto

Quando in posta si prendeva il bigliettino, prima del Coronavirus, accanto al numero di prenotazione veniva calcolato il tempo stimato di attesa. E se dieci minuti diventavano tredici, quei pochi minuti sembravano infiniti. Nell’era del Covid, invece, la fila si fa alla maniera tradizionale, in coda, oltre che ben distanziati. E possono passare le ore. Non è una battuta: a Castel Guelfo c’è chi giura di aver atteso il proprio turno per oltre due ore, chi di avere abbandonato dopo mezz’ora in cui erano stati serviti appena un paio di clienti da un solo operatore in servizio.

Quello di Castel Guelfo è uno dei casi più evidenti in cui la riorganizzazione del servizio di Poste Italiane (fra carenza di personale, smartworking e cassa integrazione) pare significare, di fatto, un grave peggioramento del servizio pubblico. «Dopo la prima emergenza, quando gli uffici postali sono tornati agli orari pre-Covid, quello di piazza Alighieri è rimasto fermo a tre giorni a settimana contro i sei precedenti – spiega il sindaco Claudio Franceschi -. Per i cittadini questo significa fare lunghe code. Nel tentativo di risolvere la situazione abbia- mo scritto una lettera a Poste Italiane Spa, senza però ottenere alcuna risposta ufficiale. Cercheremo ancora e ancora di portare all’attenzione le nostre necessità, anche per- ché – aggiunge – l’ufficio di Sesto Imolese è già tornato all’orario normale pur servendo un’utenza minore».

Un altro comune che registra grossi problemi è Castel del Rio, il cui ufficio postale è passato da sei a tre giorni a settimana. «Ho scritto a Poste Italiane spiegando che qui ci sono evidenti disagi sia per l’utenza sia per lo stesso personale – spiega il sindaco Alberto Baldazzi -. È un evidente disservizio, e dire che non più tardi di un anno fa erano state fatte promesse ai piccoli comuni sull’integrità del servizio di sportello, parole che alla prima occasione sono state disattese». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 9 luglio. 

Nella foto: utenti fuori dall’ufficio postale di Castel Guelfo

Lunghe code e ore di attesa con le Poste a orario ridotto
Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini

Comuni differenti, approcci diversi ai social network. È variegato il panorama degli utilizzi che le Amministrazioni del circondario imolese hanno fatto delle pagine Facebook dei propri Comuni in queste settimane di emergenza coronavirus.

Castel del Rio ha deciso di puntare esclusivamente sulle informazioni di pubblica utilità, sfruttando la pagina Facebook per condividere i contenuti già pubblicati sui siti internet del Comune e della Città metropolitana.

A fianco delle informazioni utili, Fontanelice ha lanciato due iniziative per i più piccoli: l’album di disegni «Andrà tutto bene», raccolti attraverso l’indirizzo e-mail tuttobenefontanelice@outlook.it che ha già raccolto una quarantina di disegni,e il progetto «Una rete per restare vicini», che coinvolge il nido d’infanzia La chiocciola, con letture e attività di gioco ed esplorazione proposte dagli educatori (il sabato) e «Pillole educative a distanza » a cura del coordinatore psicologico (il mercoledì).

Borgo Tossignano non ha una sua pagina Facebook e tutto passa attraverso quella del primo cittadino Mauro Ghini, dalle informazioni di pubblica utilità, anche per mezzo di video, alle iniziative messe in campo in paese: il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci, il progetto per bambini «Resta a casa e… libera la fantasia!», con la raccolta di disegni attraverso il numero WhatsApp 371/3844726, e la raccolta di fondi Insieme si può-Borgo Tossignano contro il coronavirus.

Oltre alle informazioni utili, anche Mordano punta a mantenere un contatto privilegiato con i più piccoli, con la raccolta di disegni attraverso l’indirizzo e-mail ibambinidimordano@virgilio.it. E il primo cittadino Nicola Tassinari aggiorna i cittadini sui bollettini resi noti dall’Ausl di Imola e sui dati che interessano più da vicino il suo Comune sul proprio profilo Facebook personale.

Dozza si presenta molto simile a Castel del Rio, rilanciando principalmente i contenuti dei siti internet del Comune, dell’Ausl, della Città metropolitana e della Regione Emilia Romagna. Anche nel Borgo dipinto, però, è partita l’iniziativa Stai in casa, il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci organizzato dall’Associazione anziani per l’impegno sociale Rambaldi e dalla Caritas parrocchiale di Toscanella.

Informazioni utili e aggiornamento sui dati che riguardano il territorio anche a Castel Guelfo, dove la Giunta invita anche ad ascoltare Radioimmaginaria (la radio degli adolescenti che ha la sua sede principale proprio in paese) e i suoi ospiti sia in streaming su internet, sia su LepidaTv, canale 118 del digitale terrestre, su cui lunedì 30 marzo ha debuttato il format IntERvallo 182, in onda dal lunedì al venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 16. (lu.ba.)

L’approfondimento dedicato al Comune di Casalfiumanese nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini
Cronaca 8 Marzo 2020

E' scomparso improvvisamente Massimo Marchignoli, ex sindaco di Imola e deputato

E” scomparso improvvisamente poco fa, all”età di 61 anni, Massimo Marchignoli. Nato a Bologna il 5 dicembre 1958, diplomato al liceo classico, era stato sindaco di Imola dal 1999 al 2008 e deputato del Partito Democratico dal 2008 al 2013.

In passato aveva ricoperto anche le cariche di segretario della Federazione di Imola del Partito Democratico della Sinistra, poi Democratici di Sinistra (1995-99) e di sindaco di Castel del Rio, il paese dove era tornato ad abitare da qualche anno, dal 1991 al 1999. E” stato inoltre presidente della Comunità Montana della Valle del Santerno dal 1992 al 1995 e consigliere provinciale nel quadriennio 1995-1999. Lascia la moglie Serena e la mamma Ottaviana. (r.cr.)

E' scomparso improvvisamente Massimo Marchignoli, ex sindaco di Imola e deputato
Cronaca 17 Febbraio 2020

A marzo iniziano i lavori della ciclopedonale del Santerno

Dovremmo davvero esserci stavolta per l’avvio dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale del Santerno. Dopo vari ritardi, a fine 2019 è avvenuta l’aggiudicazione dei lavori a favore della ditta Tmg Srl di Berbenno di Valtellina (Sondrio), che ha proposto un ribasso d’asta del 13,44% sul previsto importo lavori di 2,5 milioni di euro.

Come si ricorderà l’opera, destinata a collegare Mordano con Castel del Rio passando da Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice, ha un costo preventivato di 3,5 milioni di euro, dei quali 2,6 finanziati dal Bando periferie dei Governi Renzi e Gentiloni e 914 mila euro a carico dei Comuni interessati, con la fetta più consistente, 563 mila euro, di competenza del Comune di Imola.

Area Blu per conto dei Comuni ha gestito le fasi di progettazione fino al bando di gara, pubblicato in autunno e concluso a dicembre.
L’inizio dei lavori veri e propri è previsto per la seconda metà di marzo, quando sarà stato sottoscritto il contratto di appalto e saranno completati tutti i rilievi e le verifiche necessari perché si tratta di un’opera lunga e complessa.
Già questa settimana, però,sono state avviate le operazioni di pulizia e tracciamento del tratto nei territori di Imola e Castel del Rio, mentre da domani tali operazioni saranno estese anche a Mordano, Casale e Borgo, infine a Fontana a partire da inizio marzo. (mi.ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

A marzo iniziano i lavori della ciclopedonale del Santerno
Cronaca 28 Ottobre 2019

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata

A partire da quest’anno e per il prossimo triennio la Regione Emilia-Romagna ha disposto l’abbattimento dell’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per aziende, commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi delle zone montane.
Il provvedimento, frutto di una delibera di Giunta del 16 settembre, è volto a sostenere chi fa impresa o esercita una attività nelle aree dell’Appennino emiliano romagnolo e riguarda circa 12 mila potenziali soggetti in 100 comuni, tra i quali anche Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

La misura è operativa da subito e strutturale, grazie a uno stanziamento di 12 milioni di euro all’anno per il triennio 2019- 2021, per un totale di 36 milioni.
Per richiedere i contributi regionali occorre partecipare all’apposito bando. Le domande devono essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, entro le ore 13 del 2 dicembre 2019.
La domanda di contributo dovrà essere compilata, validata e inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo web Sfinge 2020 accessibile dal sito https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/fesr2020.

Ecco cosa prevede il provvedimento della Regione: a chi deve versare una Irap fino a 1.000 euro spetta un rimborso parial 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; se l’Irap è compresa tra i 1.000 e 5 mila euro, il rimborso è pari al 50% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; per le nuove imprese, insediate a partire dal 1° gennaio 2018, c’è l’esenzione totale, fino ad un massimo di 3 mila euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni. (r.cr.)

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata
Cronaca 25 Ottobre 2019

Vallata del Santerno protagonista alla seconda edizione del “Salone nazionale marroni e castagne d'Italia' a Fico

Ci saranno anche tre aziende della Vallata del Santerno (Agrimola e Società agricola Franceschelli Fabio di Casalfiumanese, e l’Azienda agricola Il regno del marrone di Castel del Rio) fra gli espositori della seconda edizione del Salone nazionale marroni e castagne d’Italia, in programma a Fico Eataly World da venerdì 8 a domenica 10 novembre.
E a tagliare il nastro saranno Alberto Manzo, funzionario coordinatore del tavolo di filiera della frutta in guscio presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Alberto Maltoni, ricercatore del Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze, Giorgio Maresi, ricercatore della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, e Lorenzo Paissan, campione europeo dei 100 metri.

Inoltre, la seconda edizione del Salone nazionale marroni e castagne d’Italia ospiterà la mostra delle diciassette Dop e Igp di castagne e di marroni nazionali e delle relative filiere corte, il concorso nazionale degli istituti alberghieri “Chef del futuro” e la prima mostra con degustazioni “Le birre delle castagne”. (r.cr.)

Nella fotografia, il sindaco di Castel del Rio Alberto Baldazzi alla prima edizione del Salone 

Vallata del Santerno protagonista alla seconda edizione del “Salone nazionale marroni e castagne d'Italia' a Fico

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast