Posts by tag: Castel San Pietro

Cronaca 1 Luglio 2020

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti

«Osteria Grande è una frazione che ha il suo asse di sviluppo lungo la via Emilia e proprio la zona a ridosso della via Emilia da anni necessita di una riqualificazione. È evidente che ci sono alcune aree che sono in stato di abbandono e per questo stiamo por tando avanti alcune operazioni urbanistiche per migliorare la situazione».
Il sindaco castellano Fausto Tinti non nasconde le evidenti incongruenze, in particolare abitazioni intervallate da capannoni, a partire dall’imponente ex Malaguti, in un certo senso simbolo dell’attuale stato e, si spera, fulcro della frazione che verrà.

Sindaco Tinti, quali sono queste operazioni urbanistiche che la sua Amministrazione sta portando avanti a Osteria Grande?
«Innanzitutto, si concretizzerà la sistemazione dell’area dell’ex farmacia (sulla via Emilia a fianco del BrioCafè, ndr), già prevista nel Poc (Piano operativo comunale). In aprile, infatti, in Consiglio comunale abbiamo approvato una variante al Rue che consente di aumentare la capacità edificatoria del lotto di 350 metri quadrati trasferendola da un’altra area di sviluppo nel capoluogo sempre di proprietà dell’immobiliare della Banca di Bologna. Da notare che i 700 metri quadrati di partenza vengono dimezzati in quanto la destinazione d’uso iniziale (produttivo) diventa residenziale. L’attuale edificio, vuoto da tempo, verrà abbattuto e ricostruito per realizzare degli appartamenti». (gi.gi.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 25 giugno

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti
Cronaca 29 Giugno 2020

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande

A un mese dalla riapertura del servizio di prestito e restituzione su prenotazione, da oggi riparte l’accesso diretto allo scaffale nelle biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande.

Non sarà ancora possibile fermarsi, sostare, sedersi in sala o circolare liberamente in spazi diversi da quelli assegnati alla consultazione a scaffale aperto; fatta eccezione per quelle realtà che riescono a garantire un contingentamento delle presenze in sede, con apposite postazioni dedicate e suscettibili di periodiche pulizie e sanificazione degli stessi.
Ancora inibite le sale studio per la consultazione e le postazioni informatiche. Ciascuna biblioteca in base ai protocolli interni darà eventuale accesso, sempre su prenotazione, alle sale studio.
Rimarranno attivi l’assistenza telefonica e telematica per ricerche e informazioni bibliografiche e la possibilità di prenotare il prestito. (r.cr.)

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande
Cronaca 23 Giugno 2020

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro

Lo sanno anche i bambini: le api rivestono un ruolo importantissimo in natura. Essendo insetti impollinatori, da loro dipende buona parte dell’ecosistema e, di conseguenza, della vita dell’uomo. Un’altra cosa oggi è ampiamente risaputa, anche per merito dei rinati movimenti ecologisti e ambientalisti: che le api devono essere protette. Ma come?

Due giovani castellani hanno un’idea per il proprio territorio: un’autostrada delle api lungo il Sillaro per sostenere la vita e il lavoro dei piccoli insetti a strisce. Si tratta di Gerardo Caglioti ed Eleonora Barbieri, meno di cinquant’anni in due, già attivi per l’ambiente con il gruppo ForMyPlace.
«L’idea è quella di attrezzare il parco Lungosillaro con una lunga serie di grandi aiuole dove seminare un’ampia varietà di fiori autoctoni benefici per le api – spiegano –. Un’aiuola dopo l’altra, le api troverebbero così un corridoio fiorito di cui potrebbe godere anche la cittadinanza, per la bellezza ma anche per i pannelli informativi che raccontano il progetto e spiegano come manutenere il verde all’interno delle aiuole stesse, contribuendo così ad un progetto per la natura e per il territorio. Tra gli orti sociali e la passerella vicino alla fonte Fegatella immaginiamo di porre anche un’arnia con una colonia di api da monitorare per indagare la salute degli insetti, e di conseguenza dell’ambiente castellano, dall’inquinamento urbano all’uso dei pesticidi in agricoltura. Le api, infatti, sono un termometro della salubrità dell’ecosistema: contandone il numero a intervalli regolari potremmo imparare tanto sul nostro territorio». (mi.mo.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 18 giugno

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro
Cronaca 17 Giugno 2020

Redditi 2018, Fontanelice chiude la classifica dei Comuni della Città metropolitana

Supera i 20 miliardi di euro il reddito complessivo 2018 dei contribuenti della Città metropolitana di Bologna. Il reddito medio per contribuente è di 25.827 euro e resta più alto del 10,2% rispetto a quello regionale (23.435 euro) e del 21,4% rispetto al dato nazionale (21.269 euro).

Il reddito medio più basso si registra a Fontanelice, con 19.683 euro, mentre quello più alto a San Lazzaro, con 29.529 euro.
Il comune “più ricco” del circondario è Castel San Pietro, al diciottesimo posto -su 55 comuni- con 24.419 euro. Seguono Imola (22° posto, 23.790 euro), Dozza (25° posto, 23.572 euro), Castel Guelfo (29° posto, 22.768 euro), Medicina (35° posto, 22.058 euro), Mordano (43° posto, 21.313 euro), Casalfiumanese (45° posto, 21.187 euro), Borgo Tossignano (52° posto, 20.225 euro), Castel del Rio (53° posto, 19.893 euro) e Fontanelice. (r.cr.)

Nella fotografia, Fontanelice

Redditi 2018, Fontanelice chiude la classifica dei Comuni della Città metropolitana
Politica 10 Giugno 2020

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani

Quattro giovani stranieri, di età compresa tra i 24 e i 26 anni, sono stati denunciati dai carabinieri per danneggiamento di auto in sosta. Il fatto è avvenuto questa notte a Castel San Pietro quando i militari, impegnati nei servizi notturni di controllo del territorio, hanno sorpreso i ragazzi danneggiare alcuni veicoli in via Risorgimento. «Raptus di “noia” e  abuso di sostanze alcoliche le motivazioni» fanno sapere le forze dell’ordine. Dei quattro soggetti, tre dovranno rispondere anche di soggiorno irregolare sul territorio nazionale, perché si trovavano in Italia senza un regolare permesso di soggiorno. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani
Politica 10 Giugno 2020

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro scende in campo per sostenere le società sportive in difficoltà, causa emergenza Coronavirus. Per questo motivo ha autorizzato l’anticipazione del pagamento, a titolo di acconto, di una quota pari al 50% del corrispettivo annuale concesso dal Comune in favore dei gestori degli impianti sportivi comunali.

«Dopo tanti mesi di confinamento, che hanno impedito a migliaia di cittadini di proseguire con la pratica delle discipline sportive, era indispensabile e prioritario sostenere le nostre società – commenta Andrea Dall’Olio, consigliere comunale delegato allo Sport –, in difficoltà per i mancati introiti dovuti alla lunga e forzata sospensione delle attività. Lo sport significa salute, socialità ed equilibrio psicofisico per tutti, ecco perché non potevamo lasciarle sole nell’affrontare la tanto attesa, ma complicata, ripartenza».
Dopo l’anticipo del 50% del corrispettivo annuale, «l’Amministrazione sta ragionando anche su una riduzione delle quote di utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale – anticipa Dall’Olio –, che porteremo presto in Consiglio comunale».

Per quanto riguarda invece il campo da golf comunale, è stato sospeso fino al 30 giugno 2020 il pagamento delle prime due rate trimestrali dovute al Comune dall’associazione che gestisce l’impianto e il versamento potrà essere rateizzato fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020.Inoltre saranno stabiliti con un successivo atto consigliare, i pagamenti da parte della società sportive delle quote per l’utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale a partire dal 24 febbraio 2020 (inizio dell’emergenza Covid-19) fino al termine delle attività assegnate per l’anno sportivo 2019/2020. (r.cr.)

Foto tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi
Cronaca 9 Giugno 2020

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020

La Giunta di Castel San Pietro ha deliberato di rinviare dal 30 giugno al 30 settembre la prima rata della Tari del 2020, in relazione al difficile periodo vissuto dalla cittadinanza per l’epidemia da Covid-19.

«In questi giorni molti castellani stanno telefonando o scrivendo all’Ufficio tributi perché non hanno ancora ricevuto il modello precompilato per il pagamento della prima rata Tari con scadenza il 30 giugno: non si tratta di un disguido, ma di un rinvio al 30 settembre – informa Barbara Mezzetti, assessore alle Politiche tributarie –. Il rinvio al 30 settembre è motivato anche dalla volontà dell’amministrazione di definire un metodo per applicare, in occasione della prima rata, delle agevolazioni nei confronti delle attività commerciali che hanno subito i principali effetti del lockdown, utilizzando le risorse provenienti dal recupero evasione fiscale». (r.cr.)

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020
Cronaca 9 Giugno 2020

Centri estivi a Castel San Pietro, l'obiettivo è «fare insieme» fra pubblico e privato

“Fare insieme” è la parola d’ordine che l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro si è data per poter proporre alle famiglie un’ampia offerta di attività estive per bambini e ragazzi.

«L’obiettivo di quest’anno è stato quello di integrare l’organizzazione pubblica con quella privata, con undici soggetti fra centri gestiti per conto del comune e attività gestite da privati – spiega Giulia Naldi, assessore alla Scuola e al Welfare –, e mantenere il più possibile bassi i costi per le famiglie. I centri estivi sono sempre stati un momento di ritrovo dei ragazzi per svolgere attività sane, che loro amano, seguiti ma anche lasciati liberi di esprimere se stessi, e questa funzione è ancora più necessaria in un momento come questo, di ripresa a seguito di una crisi sconvolgente per gli equilibri di ciascuno di noi, a partire dalle nostre giovani generazioni».

«Bisognava lavorare in un’ottica collaborativa e non competitiva – aggiunge Fausto Tinti, primo cittadino –. E non lasceremo da soli i gestori: sappiamo che, per assicurare una buona qualità del servizio nel rispetto delle nuove regole di sicurezza, devono affrontare maggiori costi, quindi interverremo perché questi costi non ricadano sulle famiglie». (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell”11 giugno.

Nella fotografia, la conferenza stampa di presentazione dei centri estivi

Centri estivi a Castel San Pietro, l'obiettivo è «fare insieme» fra pubblico e privato
Cronaca 8 Giugno 2020

Venerdì scorso il primo matrimonio della fase 2 a Castel San Pietro

Primo matrimonio della fase 2 in municipio a Castel San Pietro venerdì scorso. Il sindaco Fausto Tinti ha unito in matrimonio Alessandro Zunarelli e Bertha Gonzalez, entrambi residenti a Castel San Pietro.
Oltre agli sposi e al sindaco erano presenti solo altre quattro persone: i due figli della coppia: Greta, che ha fatto anche da testimone, e Iacopo, che ha portato gli anelli, più l’altra testimone (un’amica degli sposi) e suo marito, che ha scattato le foto di rito.
Durante la cerimonia i presenti hanno indossato la mascherina protettiva, uniche eccezioni il bacio degli sposi e la foto finale.

Venerdì scorso il primo matrimonio della fase 2 a Castel San Pietro
Cronaca 8 Giugno 2020

Da oggi riapre la camera mortuaria di Castel San Pietro

Riprendono le partenze dei funerali alla Camera mortuaria di Castel San Pietro Terme, dopo l”effettuazione di alcuni lavori nei locali riservati al personale sanitario e delle onoranze funebri.
Nei giorni di chiusura, le attività della camera mortuaria erano state trasferite alla struttura di Imola. (r.cr.)

Da oggi riapre la camera mortuaria di Castel San Pietro

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