Posts by tag: Castel San Pietro

Cronaca 14 Maggio 2021

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande

L’iniziativa di solidarietà «Dona la spesa» torna domani, sabato 15 maggio, nei supermercati Coop Alleanza 3.0 a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande. Chi farà la spesa potrà donare prodotti che le associazioni di volontariato del territorio ritireranno all’uscita per poi distribuirli alle famiglie bisognose del territorio.

«Le donazioni che riceviamo ogni anno sono preziosissime per sostenere le famiglie in difficoltà» affermano i volontari di Auser Castel San Pietro, che organizzano la raccolta in collaborazione con altre associazioni locali. «La nostra è una comunità molto attiva – commenta il sindaco, Fausto Tinti – in cui i progetti realizzati a favore delle persone più bisognose sono sempre stati numerosi. In questi mesi di difficoltà l’impegno si è intensificato e si è rafforzata la rete tra istituzioni, associazioni di volontario e commercio». (lo.mi.) 

Nella foto: la raccolta effettuata lo scorso ottobre a Castel San Pietro

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande
Sabato Sera TV 12 Maggio 2021

Giro d’Italia: le immagini a Ozzano, Castel San Pietro, Dozza e Imola con i protagonisti sul “traguardo volante' – IL VIDEO

Qualche minuto in ritardo sulla tabella di marcia, oggi pomeriggio il Giro d’Italia ha attraversato anche il nostro territorio. La tappa Modena-Cattolica, infatti, prevedeva un percorso quasi totalmente pianeggiante in gran parte lungo la via Emilia per complessivi 177 km, con soli 200 metri di dislivello. I ciclisti, graziati dalla pioggia ma non dal vento, hanno attraversato anche Ozzano Emilia, Castel San Pietro, Dozza e Imola prima di proseguire verso il mare. Tanti i curiosi in strada ad applaudire gli atleti.

Al traguardo volante di Imola (in viale Marconi) si è imposto Filippo Tagliani, seguito da Umberto Marengo e Fernando Gaviria. Poco dopo, i due in testa sono stati ripresi dal gruppo. Dopo un susseguirsi di cadute che hanno portato al ritiro di alcuni protagonisti come Landa e Sivakov, la tappa è invece andata a Caleb Ewan in volata davanti a Nizzolo, giunto per l”undicesima volta secondo in una tappa del Giro d”Italia

Nel video immagini di Marco Isola-Isolapress, Comune di Castel San Pietro e Fabio Avoni

Giro d’Italia: le immagini a Ozzano, Castel San Pietro, Dozza e Imola con i protagonisti sul “traguardo volante' – IL VIDEO
Economia 5 Maggio 2021

Asta Bio-on, nessun acquirente per lo stabilimento di Castel San Pietro, prosegue l’esercizio provvisorio

Nulla di fatto per la vendita dell’azienda di bioplastiche Bio-on, con sede a Castel San Pietro.  «Prendiamo atto – commentano i curatori fallimentari, Luca Mandrioli e Antonio Gaiani – che il primo tentativo di vendita dell’intero complesso aziendale è andato deserto sul valore determinato in circa 95 milioni di euro, valore che è frutto di una stima effettuata dai consulenti della procedura e come tale trattasi di una mera valutazione. Rileviamo un significativo interesse da parte di importanti società italiane ed estere sia per i vari accessi alla data room sia per le richieste di visione del fascicolo fallimentare».

Prosegue quindi l’esercizio provvisorio «al fine di continuare a garantire la manutenzione del sito produttivo e la conservazione dei principali assets della procedura, continuando altresì ad anticipare direttamente ai lavoratori in cassa integrazione il trattamento salariale Fis-Covid. Siamo a completa disposizione del mercato – concludono – in ottica di ulteriori ipotizzabili iniziative». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento produttivo di Bio-on a Gaiana

Asta Bio-on, nessun acquirente per lo stabilimento di Castel San Pietro, prosegue l’esercizio provvisorio
Economia 5 Maggio 2021

L’imprenditore castellano Claudio Cava presidente di Cna Pensionati Imola per il 2021-24

Claudio Cava è il nuovo presidente di Cna Pensionati Imola, eletto lo scorso 28 aprile. Storico imprenditore di Castel San Pietro nel settore grafico e tipografia, succede a Dante Cenni per il mandato 2021-2024.

Cava è da sempre impegnato nell’associazione e attivo nel suo territorio. «Quest’anno – commenta Cna Imola, ringraziando il presidente uscente per il contributo dato nel rendere più viva e partecipe la propria comunità – è stato difficile e ci ha provati nell’anima, ma siamo fiduciosi e speriamo in una nuova era di rinascita per tutti».

Cna Pensionati Imola conta circa 1.500 iscritti.

Nella foto: Claudio Cava (a sinistra) con il presidente uscente Dante Cenni

L’imprenditore castellano Claudio Cava presidente di Cna Pensionati Imola per il 2021-24
Cronaca 30 Aprile 2021

Coronavirus, continua la battaglia dei gestori delle piscine: «Decreto riaperture da rivedere»

Continua in Emilia Romagna la battaglia dei gestori delle piscine per arrivare ad un quadro delle riaperture che consenta la sopravvivenza economica degli impianti natatori della regione, in gran parte pubblici e gestiti da associazioni e società sportive.

Alla luce delle indicazioni contenute nel nuovo decreto sulle riaperture rimangono infatti dubbi sull’attività al coperto (consentita dal 15 maggio), per cui non ci sono indicazioni normative, e sui 10 metri quadrati di distanza fra gli utenti per le piscine all’aperto ipotizzati (mentre i protocolli attuali ne raccomandano 7). Norme che rendono impossibile la sostenibilità economica di impianti di prossimità, a costi bassi, che garantiscono salute e danno lavoro, in un ambiente ostile al Coronavirus per l’alto livello di misure di igienizzazione da sempre messe in campo. Per questo motivo Uisp Emilia-Romagna ha coordinato un tavolo di lavoro sull’impiantistica natatoria raccogliendo la voce di 65 impianti, tra cui Ortignola gestita da Deai srl Imola, Ozzano e Castel San Pietro (curiosamente però non Medicina) in rappresentanza del 60% degli impianti coperti in regione.

«Sono 147 le piscine di proprietà degli Enti Locali in Emilia-Romagna; di queste 81 sono le piscine pubbliche coperte. A causa del Covid-19, non possiamo svolgere la nostra attività e molte Amministrazioni Comunali proprietarie degli impianti sono restie a rinegoziare un piano economico-finanziario che dovrebbe essere assicurato dall’Ente, non rientrando la pandemia nel rischio d’impresa, come definito dalle normative vigenti – si legge nel documento sottoscritto da tutti i gestori -. Dietro alle nostre società di gestione, società sportive e associazioni ci sono persone che hanno fatto di questa difficile missione il loro lavoro, si sono indebitati, hanno investito per migliorare la qualità del servizio. Stiamo parlando di 1.500 lavoratori fissi più un migliaio di stagionali estivi, e di oltre 5 mila istruttori e allenatori che collaborano per assicurare la continuità del servizio e sono cittadini, al pari di tutte quelle persone che godono delle attività sportive fruibili nei nostri impianti. La gestione delle piscine pubbliche si basa storicamente su tariffe basse con un numero elevato di frequentatori, a fronte di costi fissi molto elevati ma soprattutto poco comprimibili e un’altrettanto elevata complessità gestionale, legata al mantenimento di scrupolosi protocolli sanitari. Questa situazione, impattando con i problemi e le chiusure derivanti dalla pandemia, ha portato l’intero comparto ad una crisi drammatica: sulla base dei dati raccolti possiamo stimare che la perdita per l’intero comparto delle piscine pubbliche coperte si aggiri nel 2020 su circa il 40% in meno del fatturato dell’anno precedente e che, negli ultimi 6 mesi di lockdown, da novembre 2020 ad aprile 2021, esploda al 90% in meno. Il disavanzo medio per ogni impianto in questi 14 mesi di pandemia è pari a centinaia di migliaia di euro. In questi 14 mesi ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo apportato significative modifiche per rendere i nostri impianti sicuri, abbiamo studiato i protocolli e interloquito con le istituzioni. Abbiamo usufruito degli esigui ristori (meno dell’1% per chi è stato fortunato) e abbiamo accumulato debito. Noi chiediamo che la riapertura degli impianti sia definita da protocolli di buon senso che garantiscano sicurezza e sostenibilità economica (è ingestibile economicamente aprire un impianto al 30% della sua capienza e con 10 metri quadrati di distanza fra ogni utente) e accompagnata da detrazioni fiscali, sgravi su utenze, blocco delle accise, imposte differite e da una norma che vincoli i Comuni a ridefinire con i gestori i piani economici finanziari con allungamento convenzione e ridefinizione dei costi. Se non si verificassero le condizioni che abbiamo elencato, non avremo alternative e saremo costretti a restituire gli impianti ed esigere la restituzione degli investimenti fatti. Così, invece di discutere di riaperture e di progressivo ritorno alla normalità, nel nostro caso si discuterà di chiusure definitive e di impianti natatori pubblici destinati a diventare cattedrali nel deserto, luoghi non più sede del benessere delle persone ma cimiteri dell’incuria e dell’abbandono». (r.cr.)

Nella foto: la piscina comunale di Castel San Pietro

Coronavirus, continua la battaglia dei gestori delle piscine: «Decreto riaperture da rivedere»
Ciucci (ri)belli 27 Aprile 2021

Aperte le iscrizioni a C’è un libro per te, corso gratuito on line di formazione sulla lettura

La Biblioteca di Castel San Pietro organizza C’è un libro per te, corso gratuito on line di formazione sulla lettura, rivolto in particolare a insegnanti, genitori e chiunque si dedichi ai bambini.

Gli appuntamenti sono due: giovedì 13 maggio 2021, dalle ore 17 alle 19.30, rivolto a insegnanti del nido, della scuola dell’infanzia e genitori, e giovedì 27 maggio, dalle ore 17 alle 19.30, per insegnanti della scuola primaria e genitori. Si ricevono adesioni entro tre giorni prima dell’incontro. Per prenotare e ricevere il link scrivere a biblioteca@cspietro.it oppure telefonare al numero 051 940064.

Gli argomenti del corso:

  • lettura ad alta voce: perché e come leggere?
  • come scegliere cosa leggere?
  • accessibilità alla lettura per i bimbi con bisogni educativi speciali: quali sono i criteri di una storia che rispet­tano i tempi e gli stili cognitivi di tutti e di ciascuno?
  • letture inclusive per contesti educativi, come un libro può essere decisivo nella determinazione delle relazioni di un gruppo classe.
  • musica nelle parole, sonorità e senso. l’importanza delle rime che veicolano contenuto, valori, strutture grammaticali e competenze di scrittura.
  • schermo o pagina? come far risaltare la differenza di uso nel rispetto, per esempio dei tempi e dei turni di parola in classe.
  • albo illustrato: la grande risorsa per i bambini in crescita e gli insegnanti in ascolto.
  • consigli pratici.
  • consigli bibliografici.

Con questa iniziativa, che vede la collaborazione delle Edizioni La Pulce, Cristina Petit ed Elisa Mazzoli, la Biblioteca comunale partecipa al progetto nazionale Il Maggio dei libri, promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell).

Aperte le iscrizioni a C’è un libro per te, corso gratuito on line di formazione sulla lettura
Economia 22 Aprile 2021

Turismo, in arrivo contributi per i progetti di promozione di Castel San Pietro, If Imola-Faenza e Dozza

La Città metropolitana di Bologna ha approvato il Programma turistico di promozione locale che destinerà 400 mila euro per servizi e promozione del territorio. Quasi la metà dell’importo andrà a finanziare progetti di Promozione turistica di interesse locale. Tra questi, Outdoor tours: itinerari di turismo sostenibile – cultura, sport, enogastronomia (Castel San Pietro), Greta T-ours: viaggia, mangia, conosci consapevolmente (If Imola-Faenza Tourism Company), Promozione della XXVIII Biennale del Muro dipinto di Dozza (Dozza). Altri 200 mila euro saranno destinati ai Servizi turistici di base dei Comuni, che comprendono sia interventi di qualificazione dei servizi di informazione e accoglienza al turista, sia interventi di animazione ed intrattenimento turistico. (lo.mi.)

Turismo, in arrivo contributi per i progetti di promozione di Castel San Pietro, If Imola-Faenza e Dozza
Ciucci (ri)belli 20 Aprile 2021

Iscrizioni ai nidi, a Castel San Pietro dal 22 aprile con open day e tour virtuali

A Castel San Pietro, le iscrizioni on line ai nidi d’infanzia per il 2021-22 si potranno presentare da giovedì 22 aprile 2021, fino alle ore 12.30 di venerdì 7 maggio.  Possono essere iscritti i bambini nati dal 1° gennaio 2019 al 31 marzo 2021, residenti nel Comune di Castel San Pietro e nella frazione di San Martino in Pedriolo (Comune di Casalfiumanese). Il bando si può visionare o scaricare dal sito internet del Comune. Per informazioni: Ufficio Scuola, tel. 051 6954122-126. Chi è impossibilitato a iscriversi on line, può prendere appuntamento con l’ufficio.

Attenzione: per iscriversi è necessario avere le credenziali Spid.

Open day on line

  • Martedì 27 aprile (ore 18), nido convenzionato Don Luciano Sarti (per ricevere il link di partecipazione, inviare la richiesta alla mail segreteria@scuoledonlucianosarti.it).
  • Mercoledì 28 aprile 2021 (ore 18), nido comunale Girotondo di Castel San Pietro
  • Giovedì 29 aprile 2021 (ore 18), nido comunale Arcobaleno di Osteria Grande (per le strutture comunali le famiglie devono inviare una mail di iscrizione all’indirizzo antonella.sanguettoli@comune.castelsanpietroterme.bo.it  e nei giorni precedenti l’incontro riceveranno il link al quale collegarsi).

Tour virtuali

Sul sito del Comune di Castel San Pietro è possibile effettuare il tour virtuale dei nidi comunali.
Per il nido convenzionato Don Luciano sarti il tour virtuale è sul sito della scuola. Si possono concordare visite guidate su prenotazione, telefonando al numero 051 944590, dalle ore 8 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.
Per quanto riguarda i nidi convenzionati La Casa di Mamma Oca e Arca di Noè, il tour virtuale è sul sito del gestore www.cooplefavole.com E’ possibile prenotare una visita guidata su appuntamento rivolgendosi ai contatti presenti sul sito.

Iscrizioni ai nidi, a Castel San Pietro dal 22 aprile con open day e tour virtuali
Ciucci (ri)belli 19 Aprile 2021

Nelle biblioteche di Castel San Pietro più libri per chi ha difficoltà di apprendimento

Nelle biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande si arricchisce la speciale sezione dei libri scritti in Comunicazione aumentativa alternativa (Caa), con simboli, immagini e disegni che facilitano la lettura anche a chi ha difficoltà di apprendimento. Questi libri sono anche rivolti a tutti bambini nella fase in cui il linguaggio non è ancora completamente sviluppato, in quanto permette loro di accedere alla lettura autonoma fin da piccoli.

I titoli

L’elenco dei libri in Caa, in tutto 56, si può consultare sul sito del Comune www.cspietro.it. Tra questi, non mancano le fiabe come Alice nel Paese delle meraviglie, Biancaneve, La bella addormentata, classici come Il diario di Anna Frank e Dracula, libri per i più piccoli come Fragomino dorme senza ciuccio, Cucù sono qua, Imparo a fare la pipì.

Come richiederli

I libri si possono prendere in prestito, richiedendoli all’indirizzo biblioteca@cspietro.it e il personale li farà trovare pronti da ritirare. Oppure, scrivendo allo stesso indirizzo, si può prenotare l’accesso alle biblioteche, per sceglierli direttamente dagli scaffali.

Per altre informazioni:
Biblioteca di Castel San Pietro, via Marconi 29, tel. 051 940064
Biblioteca di Osteria Grande, viale Broccoli 41, tel. 051 945413

Nelle biblioteche di Castel San Pietro più libri per chi ha difficoltà di apprendimento
Economia 16 Aprile 2021

Malattia non pagata, la replica della cooperativa sociale Elleuno

La cooperativa sociale Elleuno, che sul territorio gestisce per l’Asp le Cra di Castel San Pietro e Dozza più il servizio di assistenza domiciliare a Castel San Pietro, replica ai sindacati contrari alla scelta, ratificata in dicembre dall’asseblea dei soci, di non pagare i primi tre giorni di malattia ai propri soci lavoratori. «Nessuna violazione del Contratto collettivo nazionale – spiega -. Il parere favorevole dell’assemblea alla proposta formulata dal Consiglio di amministrazione non viola alcuna previsione normativa (sia nazionale che regionale) o contrattuale, e la decisione presa dall’assemblea dei soci – volta a salvaguardare il futuro della cooperativa – è da ritenersi rispettosa e in linea con le specifiche previsioni di legge in materia. Nell’assemblea dello scorso 16 dicembre i soci hanno approvato il piano di crisi facoltativo, previsto da normativa speciale esclusivamente per le cooperative sociali».

La cooperativa non nasconde il momento di difficoltà che sta attraversando: «Il comparto, dove la maggioranza delle persone che vi operano hanno lavorato e lavorano con un impegno ed una professionalità ben maggiori di quanto sarebbe lecito attendersi, è già in sofferenza da anni e ridotto quasi allo stremo dalle conseguenze economiche della pandemia». E conclude: «In un momento di difficoltà che da ormai più di un anno attanaglia il paese sarebbe opportuno che tutte le parti sociali avessero come obiettivo comune la ricerca di soluzioni concrete per ciascun problema, nell’interesse delle persone assistite e dei lavoratori». Elleuno, con sede a Casale Monferrato, conta circa 2.700 soci. È presente in 11 regioni, gestisce un centinaio di strutture e servizi socio-sanitari, assistendo circa 10 mila persone. (lo.mi.) 

Nella foto (d’archivio): la casa residenza anziani Toschi a Dozza

Malattia non pagata, la replica della cooperativa sociale Elleuno

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast