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Cronaca 10 Settembre 2019

Chiude la Lagosteria a Castel San Pietro: troppe spese dopo l'incendio. Polemica social tra gestori e Comune

Pessime notizie per la Lagosteria, “l’osteria dei ragazzi speciali” di Castel San Pietro, e per i suoi clienti affezionati. Domenica prossima la serranda del locale sulle rive del Laghetto Scardovi si abbasserà definitivamente.
«Non abbiamo più la forza economica di resistere – si è sfogato Andrea Grillini, uno dei due titolari, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, nel primo pomeriggio di ieri –. E sarebbe infattibile comunque, visto che sta arrivando il freddo e non si può lavorare con una cucina esterna. Venerdì facciamo la festa (annullata venerdì scorso a causa del maltempo, ndr), domenica sera l’aperitivo di chiusura, poi smontiamo tutto, e grazie e arrivederci».

Le ragioni del locale
La decisione arriva dopo sei mesi di grandi difficoltà seguiti al furto e all’incendio doloso che la Lagosteria ha subito il 18 marzo scorso. «Dopo i primi attestati di solidarietà, avevamo solo una scelta: riaprire il prima possibile – ripercorre la vicenda Grillini –. Ci facciamo fare il preventivo per una cucina da campo dopo appena tre giorni. Il Comune viene a visionare il danno, ci garantisce che entro un partiranno i lavori e quindi, visto il costo elevato di una cucina da campo a noleggio, decidiamo di aspettare. Dopo vari solleciti non accade nulla, e decidiamo di montare la cucina da campo e riaprire il 25 aprile».
La Lagosteria nomina un ingegnere strutturale, che concorda sulla demolizione del tetto del magazzino, ed effettua le prove strutturali richieste dal Comune, nell’attesa dell’incontro con i liquidatori delle assicurazioni, fissato per il 27 giugno. Incontro che non va assolutamente come sperato: «Si trova l’accordo per il 90% del danno richiesto e accettiamo – spiega il titolare –. Ma tra le spese non riconosciute ci sono le prove di carico fatte da noi ma richieste dal Comune (2.600 euro), i costi dell’ingegnere per progetti di ristrutturazione coperti solo in parte, e gli affitti che invece di essere annullati sono stati sospesi e a fine settembre li dobbiamo versare».
Non finisce qua: «Intanto le assicurazioni chiedono al Comune di comunicare chi fa i lavori – aggiunge Grillini –. A oggi, dopo due mesi e mezzo, il Comune deve ancora mandare quella comunicazione. Peccato perché dentro a quel rimborso, oltre ai soldi per i lavori, ci sono i nostri soldi di tutte la roba bruciata che abbiamo dovuto ricomprare per riaprire l’attività».
Lo sfogo è anche un dito puntato contro l’Amministrazione: «Ci avete lasciato cinque mesi con una cucina da campo che costa un occhio della testa, che ci ha svenati – attacca il titolare –. Vi avevo chiesto se ci potevate dare in prestito un tendone della Festa dell’unità per risparmiare un po’ sul noleggio, anche li ci avete detto di no».

La risposta del Comune
Non si fa attendere la risposta dell’Amministrazione: «Il contratto con cui la Lagosteria (il locale è di proprietà comunale, ndr) è stata affidata in gestione all’associazione temporanea di imprese Agi Centro Studi, di cui Grillini è capofila, il 7 giugno dello scorso anno non lascia alcun dubbio: il concessionario subentra in toto al concedente – precisa Fausto Tinti, primo cittadino di Castel San Pietro -, quindi il ripristino dei locali è completamente a carico del concessionario» anche se accade un caso eccezionale come un incendio.
Fatta questa premessa, secondo Tinti il Comune ha comunque dimostrato attenzione al problema e disponibilità a risolverlo: «Prima sospendendo il pagamento del canone di locazione fra il 26 marzo e la fine di settembre, per non gravare ulteriormente sulle spese che il concessionario doveva sostenere, poi mettendo in campo anche la propria polizza assicurativa per riuscire a coprire interamente i costi, in quanto quella del concessionario non lo consentiva». Due interventi che, secondo il contratto, «non erano neanche dovuti» rivendica il sindaco. «Abbiamo, però, delle tempistiche da rispettare che sono diverse da quelle dei privati – ricorda Tinti -. In quanto ente pubblico, ad esempio, non possiamo fare niente fino a quando le due compagnie di assicurazione non ci garantiscono che le spese sono completamente coperte».
Per Tinti anche un “sassolino nella scarpa” dopo la sparata sul social network del gestore: «Mi sarei aspettato che mi interpellasse, prima. E’ venuto spesso in Comune per parlare con gli uffici, ma l’ultima volta che mi ha contattato è stata il 6 agosto». (lu.ba.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook della Lagosteria

Chiude la Lagosteria a Castel San Pietro: troppe spese dopo l'incendio. Polemica social tra gestori e Comune
Cronaca 14 Agosto 2019

Grazie a “Farmaco amico', Castel San Pietro recupera 18.000 euro di farmaci

Circa 1.650 confezioni recuperate, pari a 59 kg, per un valore complessivo di oltre 18.000 euro. Questo il bilancio del primo anno di attività di “Farmaco amico” nel comune di Castel San Pietro. 

Da dicembre 2017 (partenza del progetto) a tutto il 2018, sono state depositate negli appositi contenitori collocati nelle farmacie coinvolte, oltre 2.600 confezioni di farmaci, di cui -appunto- circa 1.650 recuperate. Un ottimo risultato, ottenuto grazie alla sensibilità e attenzione da parte dei numerosi cittadini che hanno donato i propri farmaci.
Circa il 38% delle confezioni è stato scartato perché non rispondente ai requisiti richiesti, soprattutto perché già scadute, mal conservate o prive del foglietto illustrativo.

Il progetto per la raccolta e il riutilizzo dei farmaci non scaduti attualmente coinvolge la Farmacia comunale Bertella, la Farmacia comunale Ospedale, la Farmacia del Borgo, la Farmacia Sarti, e le farmacie San Nicolò e Salus nella frazione di Osteria Grande. (r.cr.)

Fotografia di Hera

Grazie a “Farmaco amico', Castel San Pietro recupera 18.000 euro di farmaci
Cronaca 27 Luglio 2019

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″

Imola e il circondario si preparano per accogliere la staffetta podistica “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980”, partita da San Marino questa mattina e in arrivo nel capoluogo domani pomeriggio.

La prima tappa sarà a Imola, con arrivo previsto alle 13.40 di domani e partenza alle 14.10. Gli atleti verranno scortati da una pattuglia della Polizia municipale per tutto il corso del tratto imolese della staffetta, e verranno accolti nell’androne del Palazzo comunale dall’assessore agli Affari istituzionali Mirella Fini. Le società Polisportiva Avis, Polisportiva Ceramica Imola e Atletica Imola Sacmi offriranno un piccolo ristoro. E alcuni fra i loro podisti parteciperanno alla staffetta dando il cambio agli atleti arrivati a Imola.

Seconda tappa a Medicina, con passaggio nella frazione di Crocetta (ore 14.50) e in municipio (ore 15). «La memoria è un dovere – spiega Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina, che accoglierà gli atleti –, poiché quanto accaduto alla Stazione centrale di Bologna non deve essere dimenticato, né da parte nostra, né da parte delle giovani generazioni». Fra le vittime della strage si conta anche la medicinese Euridia Bergianti, alla cui memoria è stata dedicata una via della città nel 2006.

Terza tappa, infine, a Castel San Pietro, con passaggio dal Cassero alle 16.20. Ad accogliere i podisti saranno i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e il Gruppo Alpini. Una curiosità: il tratto Castello-Ozzano, di 10 chilometri e 840 metri, è il più lungo della parte “bolognese” di questa particolare staffetta, superiore di soli 55 metri a quello Medicina-Castello. (r.cr.)

Fotografia tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″
Ciucci (ri)belli 11 Luglio 2019

In piscina con i bimbi 2019

Riproponiamo, aggiornato, un nostro vecchio post tipico della stagione estiva. Qui troverete una scelta di impianti all’aperto di Imola e dintorni, attrezzati anche per i bimbi, con info utili, prezzi ed eventuali promozioni per le famiglie.

IMOLA

Palaruggi a Imola

Piscina Palaruggi
Via Oriani 2/4
Per info: tel. 0542/30588, www.piscinacomunaleimola.it

Vasca scoperta da 50 metri (più piscina bimbi) e vasca coperta da 25 metri disponibili tutta estate

Orari: fino al 28 luglio 2019, dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.40; sabato e festivi dalle 8 alle 19.30.
Dal 28 luglio al  31 agosto 2019, dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 19.30; sabato e festivi dalle 8 alle 19.30.

Prezzi

Bimbi gratis fino a 6 anni

Pacchetto famiglia:

1 adulto + 2 ragazzi paganti € 13

2 adulti + 1 ragazzo pagante € 17

2 adulti + 2 ragazzi paganti € 20

Promozione: abbonamento 1 adulto (nmensile 70 euro, trimestrale 170 euro) dà diritto a un ingresso gratuito per un bimbo fino a 14 anni dal lunedì al venerdì.

Piscina Molino Rosso a Imola

Molino Rosso
Via Provinciale Selice 49
Per info: tel. 0542/631554

Piscina per bambini (8 x 5 metri);
Piscina pre-olimpionica (25 x 12,5 metri)
Vasca idromassaggio: (25 x 12,5 mtetri con pendici laterali di 3 metri)

Orari: fino al 1 settembre, ore 9-20 (in caso di eventi serali, la direzione si riserva di anticipare la chiusura); tutti i giovedì chiusura alle ore 18.

Prezzi

Bimbi gratis fino a 5 anni

Giornaliero: feriali 9 euro adulto, 7 euro ridotto under 13; festivi 13 euro adulto, 9 euro ridotto under 13.
Mezza giornata (ore 9-15): feriali 5 euro adulto (con cauzione di 4 euro), 3 euro ridotto under 13 (con cuazione di 4 euro)
Pomeridiano (ore 15-20): feriali 6 euro adulto, 4 euro ridotto under 13; festivi 9 euro adulto, 5 euro ridotto under 13.
Pomeridiano (ore 18-20): feriali 3 euro adulto, 2 euro ridotto under 13; festivi 5 euro adulto, 3 euro ridotto under 13.

Promo tessera rossa: 10 ingressi bambini, 50 euro
Promo tessera azzurra (under 13): stagionale 124 euro

Conca verde a Fontanelice

FONTANELICE

Conca Verde
Corso Europa 10
Per info: tel. 348/6013244, email info@olimpionica.it

Dotata anche di piscina per bambini con idromassaggio

Orari: dal lunedì al venerdì, ore 9.30-19; sabato e domenica, ore 9-19

Prezzi:  feriali € 7 intero, € 5 ridotto; sabato e domenica € 8 intero – € 6 ridotto
Lettini: € 2 dal lunedì al venerdì e € 3 sabato e domenica

CASTEL SAN PIETRO

Piscina comunale

Piscina comunale di Castel San Pietro

Viale Terme 850/A
Per info: tel. 051/944975

Vasche:
una vasca coperta da 25 metri
una vasca per bambini
una vasca scoperta – Mt. 25 x 15 profondità da 1,25 a 1,75
una vasca scoperta per bambini – Mt. 5 x 8 profondità 0,50
una vasca media – Mt. 10×5 (per palestra in acqua)
Ampio solarium in erba con lettini (a noleggio) e ombrelloni

Orari: lunedì, mercoledì e venerdì, sabato e domenica, ore 8.30-20; martedì e giovedì ore 7-21.30

Prezzi

Bimbi gratis fino a 5 anni, ridotto da 6 a 13 anni

Formula famiglia: l’intero che entra con due bambini di età inferiore ai 12 anni avrà in omaggio uno dei due ingressi ridotti

Prezzo ridotto speciale alle donne in gravidanza

Splash tour 2019: animazione e divertimento per grandi e piccoli il 14-21 luglio e 15 agosto 2019

Bimbolandia (Villaggio della Salute Più)

Villaggio della Salute Più
Via Sillaro 27, Monterenzio
Per info: tel. 051/929791 – 929972, email info@villaggiodellasalute.it

NOVITA’ 2019: Bimbolandia Più, l’area  dedicata ai più piccoli è stata completamente rinnovata in occasione dei vent’anni del Villaggio della Salute Più. La Laguna dell’albero burlone è stata inglobata nel nuovo Spray Park, un’area bagnata di circa 330 metri quadri che comprende spruzzi e giochi d’acqua tra cui fiori, tunnel ad anelli e cannoni spara acqua. Tra le nuove attrazioni di Bimbolandia Più ci sono poi il Castello Tornado, con reti e pareti di arrampicata climber, l’Albero della luce (alto 16 metri) e altri nuovi giochi come la palestra multifunzione esagonale, il dondolo, il tree swing, scivoli e il ponte oscillante. L’Acquapark comprende in tutto ventiquattro piscine (due nuove), vasche idromassaggio, acquascivoli e cinquantadue ettari di manto erboso.

Tariffe, promo bimbi e orari

Bimbi gratis sotto i 100 cm, ridotto bambini  tra 100 e 150 cm
Gratis lettini e ombrelloni fino ad esaurimento

Piscina di Medicina

MEDICINA

Piscina comunale
Via Flosa 255
Per info: tel. 051/852128

Impianto scoperto fino al 1° settembre 2019: vasca di dimensioni regolari mt. 25×12,5 con profondità variabile da mt. 1,20 a 1,70 a sei corsie con temperatura mai inferiore ai 27.8° più vasca didattica a quattro corsie di mt. 12,5×8 e profonda mt 0,70 con temperatura costante che non scende mai sotto i 29°

Orari: lunedì ore 12-20 (chiuso la mattina); martedì, giovedì e venerdì ore 9-19.30; mercoledì ore 9-20; sabato e domenica ore 9-19

Prezzi

Bimbi gratis fino a 3 anni, ridotto bimbi 4-13 anni

Giornaliero: feriali 6,5 euro adulto,  4 euro ridotto; festivi 7,5 euro intero, 5 euro ridotto.
Pomeridiano (dalle ore 16): feriali 5 euro intero; festivi 6 euro intero.
Tessera 10 ingressi, dal lunedì al venerdì (non nominativi): 55 euro intero; 35 euro ridotto.
Abbonamento mensile: intero 60 euro, ridotto 50 euro.

Docce e phon gratuiti (a disposizione anche prese per i phon personali)

Piscina di Ozzano

OZZANO

Acqua&Fitness Ozzano
Via Nardi 2
Per info: tel. 051/796135, email info@acquaefitness.it

Solarium con prato naturale e attrezzato con lettini, ombrelloni, tavolini, sedie e area bimbi. La vasca esterna è ludica con idromassaggi, fontane e una piccola isola. La profondità dell’acqua varia in base alla zona in modo da permettere a tutti di entrare comodamente e portarsi all’altezza che si preferisce.

Orari e prezzi

Bimbi gratis fino a 4 anni; ingresso ridotto da 4 a 14 anni

Promozione famiglia: a fronte di un adulto pagante e due bambini sotto i 12 anni, uno dei due bambini entra gratis

RIOLO TERME

Acqualand a Riolo Terme

Acqualand
V
ia Senio 2
Per info: tel. 0546/70945, email info@acquaparcoacqualand.it

Orari: fino a domenica 1 settembre 2019 aperto tutti i giorni ore 10-19

Prezzi:
– Ingresso dal lunedì al venerdì € 9
– Ingresso sabato, domenica e festivi € 12
– Tutti i giorni dopo le ore 16 ingresso unico € 7
– Noleggio lettino € 3

Bimbi gratis fino a 110 cm (se accompagnati da adulto pagante), bimbi da 110 a 130 cm pagano sempre 7 euro

Promozione bimbo zero – oggi paghi la prossima no: ai bambini che entrano con ingresso ridotto (altezza compresa da 110 cm a 130 cm) verrà rilasciato un biglietto omaggio da utilizzare la volta successiva

CONSELICE

Acquajoss

Acquajoss a Conselice

Via Gagliazzona 29/b
Per info: tel. 0545/85320, email acquajoss@gmail.com

50 mila metri quadri di parco con: piscina per i bimbi, grandi scivoli mozzafiato, colline scivolose, piscina a onde, river, laguna idromassaggio, campi da beach volley e racchettoni

Orari: fino al 1 settembre 2019, dal lunedì al sabato ore 10-19, domenica e Ferragosto ore 9-19

Prezzi

Bimbi gratis sotto i 6 anni (accompagnati da familiari paganti)
Ridotto per bimbi e ragazzi da 6 a 16 anni
Sconto famiglia: due adulti paganti danno diritto all’ingresso a 1 euro a testa di due ragazzi fino a 16 anni. Un adulto e un ragazzo fino a 16 anni paganti danno diritto all’ingresso ad 1 euro di un ragazzo fino a 16 anni.

In piscina con i bimbi 2019
Cronaca 13 Giugno 2019

Premiato a Roma il comandante della Stazione dei carabinieri di Castel San Pietro Antonio Rossi

A Roma, durante le cerimonie per il 205° anno di fondazione dell’Arma dei carabinieri, il luogotenente carica speciale Antonio Rossi è stato insignito del «Premio Annuale» riservato ai comandanti che si sono particolarmente distinti nell’attività d’istituto. Rossi, 54 anni, è oramai castellano d’adozione dato che da due decadi comanda la Stazione dei carabinieri sul Sillaro, che fa capo alla Compagnia di Imola. I carabinieri celebrano la propria festa il 5 giugno, giorno in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. 

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica e Capo dello Stato, ha ringraziato personalmente tutti i carabinieri premiati, compreso Rossi, ricordando come i carabinieri dispieghino «una elevata professionalità, accompagnata da spiccata umanità, dal rispetto per culture e tradizioni diverse, suscitando sentimenti di stima e riconoscenza», con i comandanti di Stazione primi riferimenti dei cittadini. Il riconoscimento è stato consegnato a Rossi dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dal comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri.

Su «sabato sera» a ripercorrere la vita e soprattutto l”esperienza professionale di Rossi è il figlio Vincenzo, consulente legale per il Mare Termale Bolognese e presidente dell’associazione Noi Giovani, che da diversi anni promuove a Imola RestArt, eventi di riqualificazione urbana e promozione sociale tramite graffiti e street art. Un testo che ha affidato al suo profilo Facebook e che comincia così: «Non ho mai parlato di mio padre e del suo lavoro fino ad ora… Dopo la scuola a Firenze, si è trovato al nucleo Radio Mobile a Roma, fine anni ’70, durante gli anni di piombo. Un giorno dalla radio tutte le macchine di pattuglia dovevano convergere in zona Monte Mario, cinque morti e il rapimento di Aldo Moro. Una scena tragico-teatrale con morti a terra e il sequestro del politico». 

L”intera testimonianza di Vincenzo Rossi è pubblicata su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto Antonio Rossi con il comandante generale dell”Arma Giovanni Nistri

Premiato a Roma il comandante della Stazione dei carabinieri di Castel San Pietro Antonio Rossi
Ciucci (ri)belli 29 Aprile 2019

Genitori e figli, istruzioni per l’uso

Anche quest’anno il Comune di Castel San Pietro propone la rassegna gratuita Genitori e figli: istruzioni per l’uso, avviata tre anni fa dall’Amministrazione comunale per aiutare i genitori a comprendere le fasi di crescita, riconoscere i disagi e supportare i propri figli nei rischi che possono incontrare nelle relazioni quotidiane e sulla rete, per una genitorialità consapevole.

Gli incontri sono organizzati dall’assessorato alle Politiche giovanili e assessorato alla Scuola e Servizi per l’Infanzia del Comune di Castel San Pietro, con la collaborazione del Circondario Imolese e Officina Immaginata e con il patrocinio dell’Ausl di Imola.

«Questi incontri nascono per informare su tematiche che sono di stringente attualità per un genitore, un educatore o chiunque abbia oggi a che fare con bambini e adolescenti – affermano l’assessore alle Politiche Giovanili Fabrizio Dondi e la vicesindaca Francesca Farolfi con delega alla Scuola e Servizi per l’Infanzia -. L’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno continuare a impegnarsi nella promozione di un sesto ciclo di iniziative rivolte alle famiglie e agli educatori per continuare a porsi al loro fianco nel percorso di crescita dei propri figli e ragazzi, attraverso il contributo di esperti».

Entrambe le serate si terranno alle ore 20.30 nella sala Antichi Sotterranei del Comune di Castel San Pietro, con ingresso in piazza XX Settembre 5.

Programma

  • Martedì 7 maggio 2019

Come prepariamo i bambini alla vita?

Con Alessandra Ronchi, neuropsicomotricista dell’età evolutiva dell’Unità operativa della Neuropsichiatria infantile dell’Ausl di Imola, che sottolinea: «Si può sopravvivere senza conoscere l’area del triangolo scaleno, si vive male se non si sa come gestire un’emozione».

  • Lunedì 20 maggio 2019

Educare senza rimproverare

Con Michele Di Felice, psicologo dell’Unità operativa della Neuropsichiatria infantile dell’Ausl di Imola. «Non si vizia il proprio figlio amandolo e dedicandogli tempo e attenzioni – anticipa il relatore -. Per essere efficace la disciplina non deve servire soltanto a fermare un comportamento negativo, deve anche insegnare abilità che aiutino a prendere decisioni migliori e a comportarsi bene».

Per info: ufficio Solidarietà e Politiche giovanili, tel. 051/6954198, email francesca.marchetti@cspietro.it, sito www.cspietro.it e pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro.

Genitori e figli, istruzioni per l’uso
Cultura e Spettacoli 11 Aprile 2019

Very Slow Italy e Very Wine, weekend col gusto e il buon vivere a Castel San Pietro

Non solo molto lento ma anche molto ricco. Il programma castellano dell’edizione 2019 di Very Slow Italy, la fiera delle Cittaslow dedicata all’enogastronomia e al vivere sostenibile, abbonda di appuntamenti per tutti i gusti, uniti fra loro dal fil rouge della filosofia della lentezza che comprende lo slow food (ovvero il buon mangiare), la slow mobility (intesa come mobilità sostenibile) e in generale un nuovo concetto di tempo più «umano» in contrapposizione con la velocità della modernità. Sul Sillaro la fiera delle Cittaslow, un’ottantina sul territorio nazionale oltre a Castello, prende il via venerdì 12 aprile con l’inaugurazione del Very Wine, spazio dedicato alle cantine locali, in programma in piazza XX Settembre alle 18.30 (e fino alle 23). Il Very Wine proporrà poi percorsi degustativi con vini e prodotti tipici, a cura dell’Accademia internazionale enogastronomi e sommeliers, il sabato dalle 17 alle 23 e la domenica dalle 11 alle 21. Domenica 14 saranno poi straordinariamente aperte anche alcune cantine castellane (Dalfiume Nobilvini, Fratta Minore, Falconi Davide e Sgarzi Luigi) per visite guidate con tanto di navetta gratuita che effettuerà i collegamenti con partenza ed arrivo al palazzo comunale ogni trenta minuti dalle 15 alle 19.30. A fare da ciceroni dei tour per conoscere dove e come le uve diventano vini saranno gli alunni dell’istituto alberghiero castellano Scappi. Sempre venerdì in piazza XX Settembre sono in programma anche il recital in dialetto a cura delle associazioni TerraStoriaMemoria e Spazio Life (ore 19.30), la sfilata di moda Fashion&Wine (ore 20.30) e il pianobar sotto le stelle (ore 21.30).

Il sabato inizia invece all’insegna della mobilità slow, con la camminata ludico-motoria a cura dell’associazione Club Carrera (iscrizioni in piazza XX Settembre dalle 8.30). Altre camminate sono in programma domenica nel parco Lungosillaro alla scoperta delle tracce degli animali che lo abitano (ritrovo alle 14.30 in piazza XX Settembre con l’associazione Ekoclub) e sabato sera dalle 20.30 alle 23 alla scoperta degli animali notturni della valle del Sillaro (prenotazione obbligatoria al 328/7414401 e ritrovo nel parcheggio della fonte Fegatella). Appuntamenti dedicati alle due ruote a pedali sono invece la pedalata dei bambini Bimbimbici, con partenza alle 9.15 nell’area antistante le scuole dell’infanzia Rodari ed Ercolani e il pic nic presso il Giardino degli Angeli, e la Trenta km con un litro bike, tour delle cantine vitivinicole castellane in bicicletta a cura delle associazioni sportive dilettantistiche Osteria Bike e Leopardi Racing Team. Sempre sabato in centro storico, dalle 14 alle 18, ci sarà il laboratorio di creta tradizionale e termale per bambini, il laboratorio di fumetto e, alle 18, l’inaugurazione della mostra personale di Ali Hosseini con musica dal vivo. Alle 17 nel cortile delle antiche carceri di via Matteotti 79, Palazzo di Varignana presenta il proprio progetto agricolo dedicato all’olio extravergine di oliva con i premi ricevuti e il proposito di diventare nei prossimi anni il primo produttore regionale.

Domenica alle 17 in piazza Acquaderni, sempre a cura del resort sulle colline castellane, lo show cooking a base di olio extravergine di oliva. Sempre domenica dalle 14 alle 19 nella parte alta di via Matteotti trova spazio la mostra-scambio di giochi, fumetti e libri dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni.Vanno invece in scena in entrambi i giorni la fiera-mercato delle specialità alimentari italiane (per tutto il centro storico dalle 9 alle 23), la Piazza delle Cittaslow con le eccellenze enogastronomiche e artigianali delle città che abbracciano la filosofia slow, le degustazioni di mieli a cura dell’Osservatorio nazionale del miele, l’esposizione di opere riciclate da artisti dell’ingegno, i laboratori per bambini sulle piante e la natura a cura dell’associazione Semi di benessere (in piazza Acquaderni dalle 10 alle 11.30 e dalle 16 alle 18) e lo Scombussolo Ludobus con giochi dal passato per tutti (sempre in piazza Acquaderni dalle 11 alle 18).

Fra le novità dell’edizione 2019 di Very Slow, oltre alla già citata collaborazione con un proprio stand in piazza di Palazzo di Varignana, spicca anche la partecipazione del Golf Club che ospita, giovedì 11, la cena tradizionale «vegetale» con menù dello chef stellato Simone Salvini e i prodotti bio dell’azienda Alce Nero (25 euro a persona).

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola da giovedì 11 aprile

Nella foto, un momento dell’edizione 2018 di Very Slow

Very Slow Italy e Very Wine, weekend col gusto e il buon vivere a Castel San Pietro
Sport 30 Marzo 2019

Calcio serie C, l'ex allenatore del Castel San Pietro Daniele Arrigoni presenta la sfida tra l'Imolese e la «sua» Triestina

«Solo per le idee propositive che mi hanno esposto, meriterebbero di andare in serie B». Daniele Arrigoni, commissario tecnico delle rappresentative di Lega Pro, è rimasto decisamente colpito dal contatto con il «mondo Imolese», che la scorsa settimana lo ha ospitato per un paio di giorni con la selezione universitaria di serie C, presente al Bacchilega per cominciare a preparare le Universiadi di Napoli che si disputeranno a luglio. Un paio di giorni che sono bastati all’allenatore romagnolo (ex, fra le altre, di Cesena, Bologna, Torino e Cagliari fra A e B, ma anche del Castel San Pietro dal 1995 al ’98) per capire come la strada intrapresa dall’Imolese sia quella giusta. «Hanno avuto la lungimiranza di ragionare sul lungo periodo, investendo in una struttura come il Bacchilega che solo squadre pronte al salto in serie B possono vantare. Penso al Pordenone o alla Cremonese. Appena sono arrivato in quel centro sono rimasto impressionato, l’Imolese ha le idee chiare e certi risultati non vengono a caso. I rossoblù devono credere di poter fare qualcosa di importante e di puntare a vincere i play-off, perché potevano essere una sorpresa dopo le prime 10 partite, mentre ora sono una realtà di questo campionato».

Domenica la squadra di Dionisi affronterà la «sua» Triestina, da lei allenata dopo esserne stato giocatore, che sembrava aver abbandonato i sogni di promozione diretta dopo la gara persa con il Pordenone.

«La Triestina è quella che ho visto giocare meglio in quest’ultimo periodo. L’ho vista vincere contro la Feralpisalò con un uomo in meno, giocando un’ottima gara. Tutti pensano a Granoche come uomo che fa la differenza, ma non è così: lui è il terminale principale, ma sfrutta il lavoro di tutta la squadra. La Triestina ha fatto un percorso di crescita che ha punti in comune con l’Imolese, visto che anch’essa è risalita dai dilettanti con una programmazione impostata da un dirigente che conosce il calcio e sa come gestirlo, come Mauro Milanese. Trieste è una piazza storica che è pronta ad infiammarsi: se le cose vanno bene è in grado di portare allo stadio 15mila persone anche in serie C: qualcosa di superiore, tanto per fare un paragone vicino a Imola, a quello che può essere Cesena». (an.mir.)

Nella foto (Isolapress): Daniele Arrigoni

Calcio serie C, l'ex allenatore del Castel San Pietro Daniele Arrigoni presenta la sfida tra l'Imolese e la «sua» Triestina
Cultura e Spettacoli 22 Marzo 2019

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta

Per la prima volta le Giornate di Primavera dei Fai fanno tappa anche a Castel San Pietro Terme. Due i beni culturali aperti al pubblico in maniera straordinaria e visitabili grazie alla speciale guida degli apprendisti Ciceroni del Fai: il Cassero, fortificazione simbolo della città, e il Santuario del Santissimo Crocifisso dove si trova un carillon di campane unico in Europa. I due luoghi castellani entrano dunque a far parte degli oltre mille beni straordinariamente aperti e visitabili del programma 2019 delle Giornate Fai di Primavera, quest’anno alla ventisettesima edizione, che, come ormai da tradizione, propongono la guida di giovani e volontari e contribuiscono alla raccolta fondi che poi il Fai destina al sostegno dei beni culturali e paesaggistici italiani. Per la visita dei luoghi, come detto Cassero (aperto sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e Santuario del Santissimo Crocifisso (visitabile sabato 23 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, e domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 ), è infatti previsto un contributo economico minimo di tre euro. Grazie ai fondi raccolti negli anni il Fai ha potuto valorizzare ben sessantuno beni architettonici e paesaggistici, di cui trenta aperti al pubblico, mentre sette sono attualmente in fase di restauro. Il Fondo sostiene anche la salvaguardia dei beni ambientali tutelati.

«Siamo molto lieti di entrare a far parte del calendario nazionale del Fai – è il parere dell’assessore al Turismo Tomas Cenni -. Il rapporto fra Castel San Pietro e il Fondo nasce qualche anno fa grazie al lavoro congiunto del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi e del gruppo Fai di San Lazzaro in merito alla cripta di Varignana». L’attuale Amministrazione comunale ha recentemente votato in Consiglio comunale l’adesione alla mission del Fai, di cui ora fa parte quale ente sostenitore. «Castel San Pietro Terme è già da anni una Cittàslow che promuove il buon vivere in tutte le sue caratteristiche – commenta Cenni -. Aderire al Fai è un’ulteriore scelta che punta al medesimo obiettivo, un’azione che per questo abbiamo fatto volentieri».

«Nel 2016 la cripta si è classificata al primo posto dei Luoghi del cuore Fai fra le votazioni online della Provincia di Bologna e al quarto posto complessivo a livello regionale – precisa Trazzi -. Un risultato che ha portato alla nascita di una collaborazione che oggi culmina con la novità delle Giornate di Primavera, per le quali abbiamo scelto due luoghi descrittivi della storia della città, uno sacro ed uno laico-difensivo. A condurre i visitatori attraverso la storia di questi luoghi saranno gli stessi giovani castellani che grazie alla collaborazione degli istituti alberghiero Scappi, Fermi di Bologna e Cassiano da Imola sono stati formati come apprendisti Ciceroni in collaborazione con l’associazione Pro Loco Castel San Pietro Terme» che già si occupa tutto l’anno di visite guidate gratuite della città con i propri volontari.

Dato il recente ampliamento del territorio di competenza del gruppo Fai di San Lazzaro, oggi giunto fino a Castel San Pietro, il gruppo stesso ha cambiato il proprio nome in Gruppo Fai Savena-Idice-Sillaro. «In occasione della prima volta a Castel San Pietro, presenteremo il programma e i luoghi della città all’interno del programma delle Giornate Fai di Primavera in una serata speciale al teatro Cassero, venerdì 22 marzo alle 20.30, con lo spettacolo di Matteo Belli Genti, intendete questo sermone, spettacolo di monologhi giullareschi medievali e moderni da non perdere», è l’invito di Valentina Caprini del Fai Savena-Idice-Sillaro. (mi.mo.)

Per la serata del 22 marzo di raccolta fondi in favore del Fai stesso è obbligatoria la prenotazione a sanlazzaro@fruppofai.fondoambiente.it.

Ulteriori approfondimenti nel «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto il Cassero

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta

L'inventore Joe guida la sfilata delle maschere nel Carnevale a Castello

Castel San Pietro è pronto per vivere «Il Carnevale nel mondo di Joe». È questo, infatti, il tema della festa che animerà il centro cittadino sabato 2 marzo, con l’originale disegno realizzato dalla II G della scuola Pizzigotti a fare da «invito» nelle locandine affisse in città: un buffo inventore con il camice arlecchino, uno zainetto da cui escono vari tentacoli che reggono strumenti del mestiere e un cartello con il motto «Science is power». Protagonista del Carnevale castellano sarà dunque la fantasia creativa e, così come è stato per i disegni che hanno partecipato al concorso vinto dalla II G, anche per le maschere da costruire e da indossare si seguirà la rappresentazione di «oggetti che non esistono ma che potrebbero essere inventati; personaggi o animali che non sono in natura ma che potrebbero essere; oppure il bambino Joe e il nonno Arturo, magari alle prese con i loro attrezzi e le loro creazioni; o ancora inventori realmente esistiti o fantastici». Al concorso delle maschere potranno partecipare bambini e ragazzi da 0 anni in su e, oltre al tema legato a Joe, ci si potrà ispirare anche a personaggi della tradizione carnevalesca, utilizzando preferibilmente materiale riciclato per la realizzazione dei costumi. La giuria del concorso delle maschere sarà itinerante e sceglierà quelle da premiare nel corso della manifestazione.

L’appuntamento per tutti è alle ore 15 in piazza Galvani, accanto all’ex stazione delle corriere, dove la Pro Loco, in collaborazione con il Circolo Artistico Castellano, allestisce la spaziosa vetrina con una mostra dedicata alla manifestazione. Alle 15.30 partirà la sfilata per le strade del centro storico, preceduta dalla musica del Corpo bandistico di Castello e da gruppi di danze africane. Divertimento assicurato durante tutto il pomeriggio con giostre per bambini, animazioni, intrattenimenti e dolcezze. In più alle 16.30 nell’area del Cassero ci sarà uno spettacolo di burattini a cura della Compagnia «Teatrino dello sguardo». Alle 17.15 in piazza XX Settembre, davanti al municipio, si terranno le premiazioni di maschere e gruppi, con la presenza dei rappresentanti dell’amministrazione e, alle 17.30, ci si trasferirà al primo piano del municipio per l’inaugurazione della mostra e la premiazione del concorso dei disegni. (r.c.)

Nella foto un momento del Carnevale del 2018

L'inventore Joe guida la sfilata delle maschere nel Carnevale a Castello

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