Posts by tag: Castel San Pietro

Cultura e Spettacoli 1 Febbraio 2019

Bruno Canino e Ksenia Dubrovskaya per Erf@Casseromusica, con Brahms per pianoforte e violino

Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte, op. 78, Sonata n. 2 in la maggiore per violino e pianoforte, op. 100 e Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108. è di livello altissimo il programma del concerto «Brahms: integrale delle sonate per violino e pianoforte» che il pianista Bruno Canino e la violinista Ksenia Dubrovskaya terranno venerdì 1 febbraio al teatro Cassero di Castel San Pietro alle ore 21, per la stagione invernale di Erf@Casseromusica.

Johannes Brahms visse nella stessa epoca di Wagner ma non ne condivise l’esplosivo titanismo. «Brahms fu piuttosto il “campione” di una visione diversa della musica, più intima, più sottilmente sinfonica, improntata a una composizione più meditata, sofferta – si legge nel comunicato stampa del concerto -. Bruno Canino al pianoforte e Ksenia Dubrovskaya al violino ne interpreteranno tutte e tre le Sonate per violino e pianoforte. Anzi, per “pianoforte e violino”, come lo stesso Brahms definì la Sonata n. 2, per sottolineare la pari importanza dei due strumenti che qui si incrociano e si scambiano le melodie senza che l’uno sostenga l’altro con un mero accompagnamento». Interpreti del concerto saranno dunque il pianista Bruno Canino e la stella nascente del violino Ksenia Dubrovskaya, in un mix di esperienza e freschezza tenuto insieme dalla comune maestria per i rispettivi strumenti.

Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per ventiquattro anni, e per dieci anni ha tenuto un corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti quali Uto Ughi, Salvatore Accardo, Pierre Amoyal, Itzahk Perlman e Sergei Krylov. È stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002 e si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l’Orchestra di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonia, la Philadelphia Orchestra e l’Orchestre National de France. Numerose sono le sue registrazioni discografiche: fra le più recenti ricordiamo l’integrale pianistica di Casella e quella di Chabrier. Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Spagna, Giappone, e partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti da più di trent’anni.

Ksenia Dubrovskaya è una giovane violinista di eccezionale talento e carisma. Giovanissima ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Tchaikovsky per giovani musicisti. Si è laureata con il massimo dei voti al Conservatorio statale di Mosca e ha conseguito un Master of Music in Performance presso l’High School of Music di Zurigo sotto la guida dei professori Zakhar Bron (violino) e Marc Kissoczy (direttore d’orchestra). Partecipa costantemente a diversi importanti festival, tra cui Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Festival delle Nazioni Bad Wörishofen in Germania, Alba Music Festival (Italia), Ost – West Musikfest in Austria, Rencontres Musicales Internationales d’Enghien in Belgio. È uno degli organizzatori e partecipante all’annuale Gran Canaria Finca Festival di Frantz & Friends. Il suo vasto repertorio spazia dal barocco ai periodi moderni.Ha suonato con musicisti famosi come Yury Bashmet, Dmitry Sitkovetsky, Liana Isakadze, Justus Frantz e Phillipp Graffin. Come solista, Ksenia Dubrovskaya si è esibita con orchestre di fama mondiale. Suona un Giovanni Battista Gabrielli del 1770, lo strumento assunto dal Reinhold Würth Musical Fund (Germania) per musicisti eccezionali. Ore 21, teatro Cassero, via Matteotti.

Biglietto 15 euro, ridotto 12; «Musica a 1 euro» per gli studenti delle scuole castellane. Info: 0542/25747.

Nelle foto Bruno Canino e Ksenia Dubrovskaya

Bruno Canino e Ksenia Dubrovskaya per Erf@Casseromusica, con Brahms per pianoforte e violino
Cultura e Spettacoli 31 Gennaio 2019

Sabato Tiziano Manzini porta in scena Nikola Tesla al teatro Cassero di Castello

La scienza per tutti va in scena al teatro comunale Cassero di Castel San Pietro sabato 2 febbraio (alle ore 21). Per la stagione di prosa della Bottega del Buonumore, che gestisce il teatro castellano, fa tappa sul Sillaro lo spettacolo-omaggio a Nikola Tesla E luce sia… per tutti, una produzione della compagnia bergamasca Teatro Pandemonium di e con l’attore Tiziano Manzini. Niente paura se non si ricorda esattamente per cosa è famoso l’inventore serbo vissuto a cavallo fra Ottocento e Novecento: sono infatti oltre duecento i brevetti ottenuti da quello che è considerato, per il suo importante apporto in diversi settori delle scienze applicate, «l’uomo che inventò il ventesimo secolo».

Ma perché portare la scienza a teatro? «L’anno scorso ricorreva il settantacinquesimo anniversario della morte del grande scienziato – spiega l’attore ed autore dello spettacolo Tiziano Manzini -. Per molteplici motivi Tesla è il padre di molte delle tecnologie moderne che oggi utilizziamo quotidianamente, come l’elettricità. Anche il cellulare che permette questa intervista è frutto degli studi di Tesla – scherza, ma non troppo -. Ma lo spettacolo racconta soprattutto il Tesla uomo e sognatore, capace di immaginare un futuro diverso e realizzarlo. Nella mia carriera teatrale, che dura ormai da oltre 35 anni, mi sono spesso confrontato con la rappresentazione di personaggi che per un motivo o per un altro mi hanno appassionato: ad esempio Giovanni XXIII o San Cristoforo. Anche Tesla mi ha colpito, soprattutto per la sua capacità visionaria di invenzione. Per questo ho voluto mettere in scena uno spettacolo a lui dedicato, perché Tesla è stato un genio in miseria, capace di grandi idee ed intuizioni tali da cambiare la nostra vita ma incapace di sfruttarne il potenziale economico. Un genio puro, votato solo all’invenzione e alla sua utilità per il miglioramento delle condizioni dell’umanità». (mi.mo.)

«E luce sia… per tutti» va in scena al teatro comunale Cassero sabato 2 febbraio alle 21. Biglietti: 10 euro intero, 8 ridotto (minori di 25 anni, adulti sopra i 65 anni, diversamente abili e soci di aziende, circoli ed associazioni secondo l’elenco esposto alla biglietteria del teatro).

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 31 gennaio

Nella foto (di Gianfranco Rota) Tiziano Manzini

Sabato Tiziano Manzini porta in scena Nikola Tesla al teatro Cassero di Castello
Ciucci (ri)belli 22 Gennaio 2019

“Crescere senza stereotipi', incontri a Castello

Promuovere la libera espressione dell’identità del bambino fin dai primi anni di vita è questo l’obiettivo del progetto “Crescere senza stereotipi: percorsi educativi 0-6 anni per genitori, educatori e insegnanti”, organizzato nell’anno scolastico in corso dall’Assessorato alla Scuola del Comune di Castel San Pietro Terme con la collaborazione della rete di associazioni “Attraverso lo specchio”, che ha Trama di Terre come capofila. Un progetto che sta riscuotendo notevole apprezzamento e interesse.

La ludoteca Spassatempo a Castel San Pietro

Il progetto comprende due percorsi. Uno, ancora in atto, è rivolto a tutti i genitori dei bambini da zero a sei anni con l’obiettivo di sollecitare una riflessione sugli stereotipi di genere in un’ottica di promozione della libera espressione di sé. Il primo incontro si è tenuto questa settimana, martedì 15 gennaio, al Nido Girotondo di Castel San Pietro Terme, il secondo si svolgerà martedì 22 gennaio dalle ore 18 alle 19,30 al Centro civico di Osteria Grande (via Broccoli 40) e il terzo sabato 26 dalle 10 alle 12 alla Ludoteca comunale Spassatempo (via Caduti di Cefalonia 259, tel. 051 948589).

«Fa piacere che gli incontri stiano andando molto bene – afferma la vicesindaca Francesca Farolfi -. Complimenti alle relatrici e ai relatori per l’impegno e le competenze messe in campo, per costruire una comunità basata sul rispetto della libera espressione di sé, soprattutto a cominciare dall’infanzia. Il rispetto delle persone è il migliore strumento di prevenzione di violenze ed è l’unico che possa davvero eliminare le ingiustizie».

L’altro percorso, già concluso, riguardava la formazione congiunta per educatori del nido e insegnanti della scuola dell’infanzia, in un’ottica di sistema formativo integrato, sul tema dell’identità di genere. Negli incontri, tenuti fra ottobre e novembre 2018, sono stati proposti percorsi e suggerimenti operativi, con giochi, laboratori e letture per bambini sul tema della pluralità delle famiglie (monogenitoriali, omosessuali, straniere ecc.). Il riscontro ricevuto dall’Amministrazione Comunale è stato molto positivo. Educatrici e insegnanti hanno apprezzato che la formazione abbia dato spunti pratici su cui lavorare e anche il fatto che ad ogni incontro sia stata coinvolta un’associazione diversa, tanto che alcune hanno deciso di partecipare anche agli appuntamenti rivolti ai genitori.

“Crescere senza stereotipi', incontri a Castello
Cultura e Spettacoli 16 Dicembre 2018

Profumo di Natale con i mercatini a Imola e Castel San Pietro

Manca una settimana al Natale, ma la corsa ai regali è iniziata già da tempo. Una delle ultime occasioni per trovare il pensiero giusto dell”ultimo minuto potrebbero essere i mercatini allestiti oggi a Imola e Castel San Pietro.

Sotto l”Orologio spazio a tante idee regalo, curate della Pro Loco, da ammirare (dalle 9.30 alle 19) all”interno della Galleria del centro cittadino e tra la via Emilia e piazza Gramsci.

In riva al Sillaro, invece, dalle 9 alle 19, la Fiera dei sapori di Natale inebrierà l”aria del centro storico con prodotti tipici natalizi, mentre in piazza XX Settembre ci sarà l”area dei prodotti di montagna. Per l”occasione negozi aperti tutto il giorno. (Redazione cultura)

Su «sabato sera» del 13 dicembre tutti gli appuntamenti dedicati al Natale.

Foto tratta dalla pagina facebook della Pro Loco di Castel San Pietro

Profumo di Natale con i mercatini a Imola e Castel San Pietro
Ciucci (ri)belli 14 Dicembre 2018

In visita all’officina di Babbo Natale a… Osteria Grande

Lo sapevate che a Osteria Grande c’è una succursale dell’officina di Babbo Natale?

E’ a metà fra un museo dei giocattoli e un’officina vera e propria con tanto di strumenti. A realizzarla, nell’ex asilo di Osteria Grande, in via Emilia ponente 6351 (oggi abitazione privata), è stato un gruppo di mamme con una grande passione per il Natale.

L’occasione per visitarla ci sarà sabato 15 dicembre 2018, dalle ore 17.30 alle 19, momento in cui, all’esterno sarà presente anche una cassetta delle lettere per Babbo Natale.

«Tutto è iniziato per caso – hanno raccontato le organizzatrici alla nostra collega Milena Monti, che ha scritto dell’officina sull’ultimo numero di sabato sera -. Anno dopo anno i nostri addobbi natalizi diventavano sempre più scenografici, fino a diventare una vera e propria officina di Babbo Natale. La nostra officina ha colpito al cuore alcune maestre della scuola materna della frazione, che ci hanno chiesto il permesso di portare in visita i loro piccoli alunni. Per noi è stata una gioia inaspettata ed immensa – continuano -. Così abbiamo deciso di aprire le porte a tutti».

La realizzazione e l’animazione, con Babbo Natale e i suoi folletti, è a cura di Danila, Roberta, Benedetta, Stefano, Antonella, Matilda, Matteo, Veronica, Beatrice e Michael.

L’articolo completo è pubblicato sul “sabato sera” del 13 dicembre 2018

L’Officina di Babbo Natale a Osteria Grande

 

In visita all’officina di Babbo Natale a… Osteria Grande
Cultura e Spettacoli 30 Novembre 2018

A Castello domani si accendono le luminarie e si inaugura la pista di ghiaccio

A Castello il Natale è Castèlanadèl, gioco di parole dialettale che riassume gli ingredienti del Natale castellano, inclusa la pista per il pattinaggio sul ghiaccio che per il terzo anno di seguito è stata montata nella centralissima piazza XX Settembre, cuore del centro storico e cuore degli appuntamenti della festività invernale. Il via ufficiale di questo Castèlanadèl è previsto per sabato 1 dicembre, con l’accensione delle luminarie (alle 17.30) e l’inaugurazione della pista per il pattinaggio. Il prezzo per pattinare sul ghiaccio è di 6 euro all’ora.

Il programma del Castèlanadèl si concentrerà poi sui weekend 15-16 e 22-23 dicembre, con il mercatino dei prodotti di montagna in piazza XX Settembre e la fiera dei sapori di Natale per tutto il centro storico. Per i più piccoli, in piazza Acquaderni ci saranno anche la giostra tradizionale ed un ricco programma di animazioni a loro dedicati. L’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, è previsto anche il mercato straordinario. Come sempre, poi, Castèlanadèl prosegue con i fuochi d’artificio dalla torre del Cassero la notte di Capodanno e gli appuntamenti con le Befane per i bambini il 6 gennaio.

Nella foto la pista per pattinare sul ghiaccio a Castello nel 2016

A Castello domani si accendono le luminarie e si inaugura la pista di ghiaccio
Ciucci (ri)belli 27 Novembre 2018

Salti, tuffi e capriole… nuova sala a Osteria Grande

Si chiama Salti, tuffi e capriole la nuova sala per la pratica psicomotoria, inaugurata nei giorni scorsi per i bimbi che frequentano il nido comunale Arcobaleno e la scuola dell’infanzia G. Grandi di Osteria Grande.

Al taglio del nastro erano presenti la vicesindaca Francesca Farolfi, il dirigente dell’Istituto comprensivo Vincenzo Manganaro, l’esperta in psicomotricità Maria Enrica Cesena, che condurrà le attività nella nuova sala, il parroco di Osteria Grande, don Luca Malavolti, oltre a educatrici, insegnanti, genitori e bambini. «Un taglio del nastro speciale – ha sottolineato la vicesindaca Farolfi in apertura della cerimonia -, dedicato ai bambini e bambine del nido e infanzia, che rafforza una preziosa collaborazione. Un luogo di gioco e sperimentazione, di creatività, equilibrio e autonomia. Ringrazio la coordinatrice pedagogica comunale Erika Panzacchi e tutte le educatrici e insegnanti per averlo fortemente desiderato e realizzato. Grazie anche al personale dell’ufficio tecnico per la collaborazione nell’allestimento della sala».

La pratica psicomotoria rappresenta infatti una metodologia di lavoro particolarmente utile per la fascia 0-6 anni, in quanto si innesta nel canale comunicativo privilegiato dai bambini, il corpo, e favorisce la formazione del pensiero operatorio, la comunicazione e la creatività. «Il bambino non gioca per imparare, ma impara perché gioca» è la frase dell’esperto di psicomotricità B. Aucouturier riportata sul volantino che illustra l’iniziativa.

L’inaugurazione della sala

La nuova sala di psicomotricità, che si trova all’interno della palestra del nido Arcobaleno, sarà utilizzata a rotazione con gruppi di bambini omogenei per età, sia del nido che della scuola dell’infanzia, e anche con gruppi eterogenei di bambini 0-6 anni, secondo un calendario condiviso all’inizio di ogni anno scolastico.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna con il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Infatti rientra in una delle tre azioni prioritarie individuate dalla Regione, quella che prevede di “perseguire il progressivo rafforzamento del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai 6 anni, promuovendo azioni di raccordo e continuità tra i servizi educativi e le scuole dell’infanzia”.

Il Comune di Castel San Pietro ha realizzato e ha visto finanziati anche interventi relativi alle altre due azioni “Sostenere adeguate politiche tariffarie in ordine al contenimento delle rette”, attraverso gli sconti apportati sulle rette dei nidi comunali per tutto l’anno educativo e “Sostenere azioni volte alla progressiva riduzione delle liste d’attesa”, attraverso la creazione di 12 posti in più nei nidi comunali.

Salti, tuffi e capriole… nuova sala a Osteria Grande
Ciucci (ri)belli 15 Novembre 2018

La Musicultura secondo gli alunni di Castel San Pietro

16° Concorso “Donatella Zappi”: premiate le opere degli alunni sul tema “Musicultura: punti di vista”, in mostra alla scuola Sassatelli

  Premiazione come sempre molto festosa, con il coinvolgimento delle tante classi e sezioni in gara, per la 16ª edizione del Concorso dedicato alla memoria dell’insegnante Donatella Zappi, promosso dalla Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro, con la partecipazione delle scuole primarie Albertazzi, Sassatelli e Don Milani, delle scuole dell’infanzia Ercolani e Rodari, e con il patrocinio del Comune. Gli elaborati in concorso quest’anno erano ispirati al tema “Musicultura: punti di vista” che ha particolarmente stimolato la creatività dei ragazzi.

«L’Amministrazione comunale sostiene questo concorso per partecipare attivamente al ricordo di Donatella Zappi, per il bene che ha voluto alla scuola e alla comunità. E’ l’occasione di un abbraccio collettivo alle figlie, nipoti e familiari di Donatella – ha dichiarato l’assessore alla Scuola Francesca Farolfi alle premiazioni, che si sono tenute nella mattina del 7 novembre alla scuola Sassatelli -. Il tema individuato quest’anno è significativo: il linguaggio della musica non varia a seconda delle nazioni, ma è unico, universale e distrugge ogni barriera culturale. Questa è la principale forza della musica. Come sempre gli elaborati sono meravigliosi, complimenti ai ragazzi e alle insegnanti».

Al primo posto sono state premiate le classi quinte A-B-C della scuola primaria Sassatelli per un lavoro che presenta tre punti di vista sul tema del concorso: una classe ha realizzato una finestra sul mondo costruendo strumenti musicali, una ha scelto musiche classiche famose, ha costruito strumenti e scritto pensieri, e l’altra ha progettato uno spettacolo che rappresenta un percorso intorno al mondo con le musiche di ogni continente e l’ha raccontato in un libro.

Il secondo premio è andato alla seconda A della scuola Sassatelli che ha costruito un carillon con ninne nanne di tutto il mondo.

Al terzo posto  si sono classificate ex equo la classe quinta della primaria Don Milani, per un’opera che rappresenta un’arpa e un viaggio attraverso metafore interpretate con il linguaggio musicale e accompagnato da due libri con disegni, e la sezione E della scuola dell’infanzia Ercolani che ha presentato un Lap Book della storia di Pierino e il Lupo.

Un premio speciale per l’originalità è stato assegnato alle classi quarte D-E della scuola primaria Albertazzi che hanno realizzato insieme l’opera “Musicoltura”, piantando delle note in un vaso.

Alla premiazione, oltre alla vicesindaca Francesca Farolfi hanno partecipato la collaboratrice Patrizia Periani del dirigente scolastico Roberto Gallingani, la presidente del Consiglio di Circolo Ilaria Viaggi, la famiglia Zappi, e rappresentanti dei genitori di ogni scuola.

Tutte le opere rimarranno esposte per alcune settimane alla Scuola primaria Sassatelli e, in seguito, la mostra verrà trasferita al primo piano del Municipio di Castel San Pietro Terme (l’inaugurazione è prevista come di consueto nella giornata dell’accensione delle luci natalizie della città), dove rimarrà visibile al pubblico fino all’Epifania.

Il concorso è sostenuto dalla famiglia Zappi, dal Comune e dagli sponsor: Uisp, Carrozzeria Augusta, cartolerie Al Punto, Il Temperino e Buffetti, Libreria Atlantide e Sos Graphics che, come ogni anno, stamperà il calendario con le foto delle opere in concorso, che si potrà acquistare presso le scuole e nei mercatini natalizi.

La Musicultura secondo gli alunni di Castel San Pietro
Cronaca 26 Ottobre 2018

Riprendono sabato 27 ottobre le feste per gli adolescenti nel nuovo centro giovanile di piazzale Dante

Novità per i giovani sul Sillaro: lo spazio destinato a loro come luogo di incontro nel capoluogo si è infatti spostato dal centro sociale Bertella alla sede dell’associazione Spazio Life, centro socio-pedagogico in piazzale Dante al civico 11. Il direttivo Bertella, infatti, ha scelto di dedicare più tempo e spazio alle attività per la terza età riducendo quindi la disponibilità per gli adolescenti «nonostante la buona convivenza», precisa l’assessore alle Politiche giovanili, Fabrizio Dondi. Nella nuova sede le attività del centro giovanile castellano «Spazio giovani» si svolgono ogni martedì dalle 13 alle 17.30 e mercoledì dalle 14 alle 16.

A Osteria Grande, invece, il centro giovanile «Pegaso» prosegue le attività presso il centro civico di viale Broccoli con un pomeriggio in più «grazie alla crescente risposta positiva dell’utenza», commenta Dondi: ogni lunedì dalle 15 alle 19, mercoledì dalle 16 alle 19 e venerdì dalle 16 alle 19.30.

Inversione di tendenza invece per quanto riguarda i sabati sera del progetto «Spazio libero» di AuserArt dedicato agli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, che lo scorso anno aveva riscosso grande successo nel capoluogo proprio presso il centro sociale Bertella. Anche le serate si trasferiscono presso i locali di Spazio Life e da bisettimanali diventano settimanali: ogni sabato, infatti, un tema diverso accoglierà i partecipanti, dal pizza al Nutella party, dalla serata Wii Just Dance (videogioco che fa letteralmente ballare i partecipanti) allo speed date dell’amicizia.

La prima festa che apre la stagione è in programma sabato 27 ottobre. Come sempre l’ingresso è previsto con tessera associativa AuserArt, del costo annuale di 5 euro. Ad Osteria Grande, per contro, in programma ci sono solo tre serate fino alla fine dell’anno, sempre presso il centro giovanile della frazione: 27 otto-bre, 17 novembre e 15 dicembre. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto l”assessore Fabrizio Dondi

Riprendono sabato 27 ottobre le feste per gli adolescenti nel nuovo centro giovanile di piazzale Dante
Ciucci (ri)belli 8 Ottobre 2018

Genitori, a Castello una giornata di consulenza gratuita con psicologa e logopedista

In occasione del Mese del benessere psicologico, l’associazione castellana di promozione sociale Percorsi offre una giornata di consulenze gratuite su prenotazione per tutti i genitori che hanno figli di età compresa tra 0 e 5 anni che stanno attraversando momenti delicati e faticosi (problemi nell’alimentazione, difficoltà con il sonno, difficoltà del linguaggio, problematiche nel togliere il pannolino, e altro ancora) e desiderano cominciare a capire cosa succede al loro bambino e come poterlo aiutare.

Gli incontri, individuali, saranno tenuti dalla psicologa psicoterapeuta Daniela Gaddoni e dalla logopedista Debora Presicce o Camilla Di Cillo. «Lo scopo è cominciare a riflettere insieme su quale può essere la strada migliore per affrontare queste difficoltà – affermano dall’associazione Percorsi -. Sarà un’occasione per poter iniziare a scoprire una prospettiva più ampia da cui osservare le dinamiche in tali momenti critici o difficoltà. Sarà possibile anche essere informati in merito al professionista più adatto a cui rivolgersi o all’opportunità di una consulenza più approfondita. I colloqui si svolgeranno previo appuntamento. Si cercherà di dare risposta al maggior numero di richieste ma il numero sarà limitato alla disponibilità in quella giornata».

Le prenotazioni sono aperte. Gli incontri si svolgeranno nella giornata di sabato 20 ottobre 2018 in via San Pietro 34, a Castel San Pietro.

Per info e appuntamenti: tel. 388/3433947, dal lunedì al venerdì, dalle ore 20.30 alle 21.

Percorsi Aps è un’associazione di Castel San Pietro formata da psicoterapeuti, educatori, logopedisti e volontari che desiderano offrire servizi alle famiglie e ai minori della comunità, in particolare a coloro che si trovano economicamente più in difficoltà. L’associazione promuove progetti di solidarietà sociale, tra cui iniziative psico-socio-educative, logopediche e formative a favore di bambini e adolescenti. In particolare, l’associazione Percorsi nasce dal desiderio di avvicinare la psicoterapia a chi non potrebbe farsene carico economicamente e si propone di supportare le famiglie e i bambini che stanno affrontando un momento di particolare disagio emotivo attraverso percorsi psicoterapeutici o consulenze psicologiche, affinché i servizi di cura della persona possano essere “servizi per tutti”.

Genitori, a Castello una giornata di consulenza gratuita con psicologa e logopedista

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast