Posts by tag: Castel San Pietro

Cronaca 6 Maggio 2020

Il Consiglio metropolitano approva le localizzazioni per nuovi ambiti produttivi nel circondario

Via libera da parte del Consiglio metropolitano alle modifiche all”accordo territoriale per gli ambiti produttivi del circondario imolese, conseguenti al recepimento delle politiche per la grande logistica del Pums-Piano urbano per la mobilità sostenibile e delle nuove politiche territoriali per l’ambito di Fossatone (Medicina).

Per quello che riguarda Imola e il circondario, le strutture per la logistica –a cui sono assimilate le attività di e-commerce– di grandi dimensioni, ovvero superiori a 10.000 mq di superficie fondiaria, potranno essere localizzate all’interno degli ambiti produttivi sovracomunali di Imola e San Carlo.
Le attività di logistica di dimensioni inferiori o uguali a 5.000 mq, invece, potranno insediarsi negli ambiti produttivi sovracomunali di Osteria Grande (Comune di Castel San Pietro) e Valle del Santerno (Comuni di Borgo Tossignano e di Casalfiumanese).

Nell’ambito di Fossatone si potrà insediare un’attività di logistica di dimensioni inferiori o uguali a 10.000 mq di superficie utile in strutture già edificate all’interno dei volumi produttivi esistenti. (r.cr.)

Il Consiglio metropolitano approva le localizzazioni per nuovi ambiti produttivi nel circondario
Cronaca 5 Maggio 2020

Annullata la rassegna «I suoni degli angeli». E il Giardino resta chiuso

Annullata la decima edizione della rassegna I suoni degli angeli, e il Giardino degli angeli di Castel San Pietro (nonsotante di possa tornare a passeggiare nei parchi pubblici) rimane chiuso.

«Le particolari caratteristiche del Giardino degli angeli non ci permettono, purtroppo, la sua riapertura – commenta Andrea Bondi, vicesindaco –. In questo momento il distanziamento fisico è la principale arma in nostro possesso per combattere il virus ed evitare quell’ondata di ritorno del contagio che tutti temiamo. La sicurezza e la tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto».

«Per il decennale della rassegna volevamo richiamare gli artisti di punta che avevano caratterizzato le precedenti edizioni – aggiunge Valerio Varignana, presidente dell’associazione che gestisce il giardino –. Finardi, Concato e Fortis avevano già aderito, poi il virus ha interrotto tutta l’organizzazione. Abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di sedie opportunamente distanziate, ma avremmo potuto far entrare solo un centinaio di persone… molto poche per nomi come quelli che stavamo ingaggiando. Inoltre manca ancora una normativa specifica su questo tema e i tempi organizzativi si sono esauriti». (r.cr.)

Annullata la rassegna «I suoni degli angeli». E il Giardino resta chiuso
Cronaca 29 Aprile 2020

Intesa Città metropolitana-Rfi per progettare i Centri di mobilità. Interessate Imola, Castel San Pietro e Medicina

Il primo cittadino metropolitano Virginio Merola e l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile hanno firmato il protocollo d’intesa per l”elaborazione delle linee di indirizzo che guideranno la progettazione dei trenta Centri di mobilità previsti dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile.

«Collocati prevalentemente in corrispondenza delle stazioni ferroviarie, i Centri di mobilità sono nuovi hub urbani, tecnologicamente attrezzati, in cui poter offrire un elevato livello di servizi diversificati – ricorda la Città metropolitana –. Luoghi pensati per garantire intermodalità e multi modalità, fornire adeguati spazi di sosta per i diversi mezzi (velostazioni, velopark, parcheggi scambiatori) e per la ricarica elettrica, prioritariamente per i veicoli pubblici e condivisi. Inoltre i Centri permetteranno di promuovere servizi innovativi, mobility on demand, sharing (car-scooter-bike-monopattini), smart parking, pick point per l’e-commerce, e garantire a tutti i cittadini l”accesso a servizi diversificati in modo chiaro, facile e sicuro».
Nel circondario, sono interessate dal progetto Imola, Castel San Pietro e Medicina.

«Una buona progettazione dei Centri di mobilità consentirà di favorire l’interscambio e di sfruttare al meglio le potenzialità del trasporto pubblico, migliorandone l’offerta – sottolinea Marco Monesi, consigliere metropolitano con delega alla Mobilità sostenibile –. Potenziare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile e attiva puntando alla sicurezza dei passeggeri sono temi previsti nel Pums e ora più che mai centrali nelle politiche di rilancio superata la fase di emergenza Covid-19». (r.cr.)

Intesa Città metropolitana-Rfi per progettare i Centri di mobilità. Interessate Imola, Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 21 Aprile 2020

A Castel San Pietro la Protezione civile consegna i libri della biblioteca a domicilio

Parte questa settimana il servizio di consegna a domicilio dei libri della biblioteca di Castel San Pietro.

Il servizio è rivolto ai cittadini già iscritti, che potranno richiederlo inviando una e-mail all’indirizzo biblioteca@cspietro.it entro le ore 13 di ogni giovedì, indicando i propri dati per essere contattati.
Il personale del Servizio biblioteche preparerà i pacchi con i materiali richiesti dagli utenti il giovedì pomeriggio, e i volontari della Protezione civile li consegneranno il venerdì (o il giovedì stesso in caso di festività).
In questa prima fase si possono prenotare fino a un numero massimo di quattro libri o altri materiali, scelti fra quelli presenti nel catalogo consultabile online (qui il link).

«Ora che la fase più critica ed emergenziale è alle spalle, abbiamo pensato che sarebbe stato utile, in attesa della riapertura della Biblioteca comunale, dare una possibilità in più ai cittadini che amano leggere o che hanno in questo momento più tempo per farlo – spiega Andrea Bondi, vicesindaco e coordinatore del Coc assieme al primo cittadino Fausto Tinti–. Ai volontari e ai dipendenti della Biblioteca comunale che rendono possibile questo servizio alla cittadinanza va tutta la nostra gratitudine». (r.cr.)

A Castel San Pietro la Protezione civile consegna i libri della biblioteca a domicilio
Sport 14 Aprile 2020

Calcio, l'ex Castello e Imolese Marco Menghi ora è nel vivaio rossoblù: «Qualche giovane può fare strada, sul Sillaro i miei anni più intensi»

Le giravolte che il destino può riservare sono strane. Spesso disegnano traiettorie che riportano dove tutto è cominciato. E possono ripetersi, come è capitato a Marco Menghi, ora referente delle squadre Giovanissimi, Allievi e Berretti dell’Imolese, ma della quale in pas- sato è stato pure giocatore e allenatore.«Arrivai nel 1982 dalla Stella Azzurra – ha raccontato Menghi -. Iniziai nei Giovanissimi, per poi saltare la Juniores, perché a 17 anni fui aggregato alla prima squadra allenata da Bruno Rinaldi, che mi fece esordire in Promozione. Alla fine del campionato 1988/89 passai al Castel San Pietro, dove Sergio Angeli, tecnico di scuola Sacchi, mi trasformò in difensore; terzino e poi centrale. Se nell’Imolese ho trascorso un periodo importante a livello formativo, devo ammettere che gli 11 anni nel Castello sono stati quelli più intensi dal punto di vista degli obiettivi raggiunti e delle soddisfazioni».

Parliamo del settore giovanile. Perché è così raro vedere qualcuno esordire in prima squadra?

«Oggi è difficile arrivarci. Si tratta di un percorso lungo, fatto di sacrifici e rinunce, che fanno desistere i più. Manca la continuità nell’impegno. Comunque Lorenzo Alboni e Daniele Suliani quest’anno sono riusciti ad esordire. Nell’Imolese, però, qualcuno che ha le carte in regola per fare strada c’è. Nella Berretti, ma anche nei più piccoli e c’è chi viene anche scelto da squadre professionistiche importanti. Oggi la cosa che conta per la società è consolidarsi a questi livelli e far crescere giovani capaci di ritagliarsi uno spazio, anche minimo, nell’area della prima squadra. Lo so, è complicato, perché quando uno gioca poco abbassa l’impegno e chiede di andare via. In questi casi serve una base solida, fatta di umiltà e di genitori che sostengono e stimolano. E non di procuratori che illudono i ragazzi e li convincono a scendere di categoria, facendogli così perdere un’occasione importante». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 9 aprile.

Nella foto: Marco Menghi

Calcio, l'ex Castello e Imolese Marco Menghi ora è nel vivaio rossoblù: «Qualche giovane può fare strada, sul Sillaro i miei anni più intensi»
Cronaca 13 Aprile 2020

Da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario

A partire da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario, il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato nelle ultime settimane in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale.
Si tratta degli uffici postali di Ponticelli e Sasso Morelli (Imola), San Martino in Pedriolo e Sassoleone (Casalfiumanese), Osteria Grande e Gallo bolognese (Castel San Pietro), Dozza e Bubano.

«La riapertura dei suddetti uffici postali è stata possibile anche grazie all’adozione di idonee misure di sicurezza – spiega Poste italiane – come, ad esempio, l’installazione di pannelli schermanti in plexiglass e il posizionamento di strisce di sicurezza che garantiscano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro, nonché di accurate procedure di sanificazione delle sedi realizzate a tutela della salute di dipendenti e cittadini». (r.cr.)

Da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario
Cronaca 8 Aprile 2020

Coronavirus, 10.000 mascherine per la popolazione arrivate a Castel San Pietro. Distribuzione entro sabato

Verrà organizzata e svolta entro sabato, e seguendo le linee guida stabilite dalla Regione Emilia-Romagna, la distribuzione del primo lotto di diecimila mascherine destinate alla popolazione che il Coc-Centro operativo comunale di Castel San Pietro ha ricevuto questo pomeriggio.
La distribuzione verrà indirizzata prima di tutto ai nuclei familiari attualmente sprovvisti e avverrà secondo un piano organizzato per vie, date e ore che sarà comunicato dalla Protezione civile comunale.

«Invito prima di tutto i cittadini al senso di responsabilità e di comunità: chi già possiede la mascherina non ne chieda un’altra – ammonisce Fausto Tinti, primo cittadino –. Nella distribuzione sarà data priorità ai centri urbani, dove c”è maggiore densità abitativa e le persone hanno maggiori possibilità di avere contatti e quindi maggiore necessità di essere protette, quindi: Capoluogo, Osteria Grande, Poggio, Varignana-Palesio, Gallo, Gaiana, Molino Nuovo, Pellizzara, Picchio poi si proseguirà nelle zone rurali. L’obiettivo è dotare i nuclei familiari di dispositivi di protezione individuale per consentire di muoversi in sicurezza, ma solo se necessario e secondo le prescrizioni in vigore. L’emergenza non è finita. La distribuzione delle mascherine non è un “Tana libera tutti”. Le persone, soprattutto per proteggere le categorie più fragili, devono rimanere a casa».

Nei prossimi giorni e con modalità ancora da definire saranno distribuiti anche gli ausili destinati alle imprese. (r.cr.)

Coronavirus, 10.000 mascherine per la popolazione arrivate a Castel San Pietro. Distribuzione entro sabato
Cronaca 7 Aprile 2020

Il coronavirus ha bloccato i cantieri pubblici

Il decreto che ha sancito la chiusura di molte aziende e attività ritenute non essenziali ha sospeso anche tanti cantieri, tra cui quelli pubblici.
Sostanzialmente bloccati, per quanto riguarda Area Blu, i lavori che sarebbero dovuti partire in questo periodo, ad esempio le ciclabili della valle del Santerno e di Castel Guelfo. «Il problema dei cantieri in questo momento è legato soprattutto alla fornitura di materiali» dice Andrea Dal Fiume, responsabile dell’area Tecnica. Continuano invece gli interventi di manutenzione, quali chiusura buche o ripristino cartelli stradali. Per gli immobili, la priorità è per quelli che ospitano le attività che non possono fermarsi. «Abbiamo riparato una porta nella palazzina della polizia locale a Imola», esemplifica Dal Fiume. Per il resto, «il cantiere del centro sociale Giovannini è fermo perché non è possibile fare il trasloco». Prosegue invece l’attività di progettazione.

Anche a Ozzano Emilia si va avanti con progetti e bandi di gara. «È in corso l’aggiudicazione per il miglioramento sismico della scuola Gnudi e stiamo lavorando all’approvazione dei progetti della nuova media Panzacchi, della riqualificazione energetica del nido Fresu e della variante per riaffidare i lavori della materna Rodari – elenca l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado –. Vogliamo essere pronti per quando i cantieri ripartiranno e continuiamo ad approvare i progetti in Giunta collegandoci online». Bloccati, invece, i lavori già affidati per la ciclovia tra la stazione ferroviaria e Ponte Rizzoli.

A Castel San Pietro, invece, il cantiere del nuovo ponte sul Sillaro in via Mingardona era già stato fermato nei giorni precedenti «perché le lavorazioni non consentivano alla ditta di garantire la distanza di sicurezza di un metro tra gli operai – dice l’assessore Giuliano Giordani –. Riusciamo a fare solo qualche manutenzione stradale urgente. Anche per i sopralluoghi, per garantire la distanza di sicurezza, ci spostiamo con due auto».

A Medicina, il cui capoluogo e la frazione di Ganzanigo sono diventati «zona rossa» da metà marzo, «i cantieri in corso, ad esempio la bus station e la palestra delle medie Simoni, sono bloccati – aggiorna il sindaco, Matteo Montanari –. Abbiamo un cantoniere in servizio, ma in questo momento ci sta dando una mano nell’emergenza Coronavirus, con le persone in isolamento o girando con la macchina con il megafono». (gi.gi./mi.ta.)

Nella fotografia, il cantiere del centro sociale Giovannini

Il coronavirus ha bloccato i cantieri pubblici
Cronaca 1 Aprile 2020

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro

A Castel San Pietro, più precisamente nella zona industriale a ridosso del casello dell’autostrada, prosegue l’arrivo di nuove aziende. La catena di supermercati Despar, infatti, si insedierà con un nuovo e grande magazzino per la logistica a fianco di quello di Decathlon in via Henry Ford, inaugurato nell’autunno del 2018.

Più precisamente, sarà Fap Investments Srl, società bresciana d’investimento attiva nel campo immobiliare (detenuta al 50% da Fernova Srl, riconducibile alla famiglia Ferrari, e per  il restante 50% dalla società Arcese Immobiliare Srl, appartenente alla famiglia Arcese) a costruire il centro logistico in un appezzamento di terreno di sua proprietà tra via Henry Ford e via Madonnina. (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 26 marzo

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro
Cronaca 30 Marzo 2020

Le originali idee anti Coronavirus di Tazzari e Lesepidado

Molti hanno paragonato gli effetti del Coronavirus a quelli di una guerra. E come in tempi di guerra le aziende convertivano la loro produzione per rispondere alle esigenze dell’industria bellica, anche oggi, con le dovute proporzioni, ci sono aziende che a fronte dell’emergenza adattano la propria filiera produttiva per andare incontro a nuove necessità, utilizzando materiali e competenze che hanno già «in casa».

A Imola il gruppo Tazzari sta lanciando un nuovo prodotto, che ha serbatoio, pedale e una struttura in acciaio, ma non è un veicolo. Si chiama ZeroRisk ed è un dispenser monodose alto 109 centimetri, in grado di contenere due litri di liquido igienizzante.

L’idea del gruppo Tazzari si sposa con quella di un’altra azienda in questo caso di Osteria Grande, Lesepidado, che sta aggiungendo al suo core business, ovvero stampanti e inchiostri alimentari per il settore della pasticceria e del cake design, anche gel igienizzanti per le mani. (lo.mi.)

Le interviste alle aziende nel numero di Sabato sera del 26 marzo

Le originali idee anti Coronavirus di Tazzari e Lesepidado

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