Posts by tag: cimitero

Cronaca 5 Aprile 2021

A Mordano via San Francesco più sicura con la nuova rotonda dal cimitero

Via libera da parte del Comune di Mordano al progetto esecutivo per i lavori di messa in sicurezza dell’incrocio fra via Lama e via San Francesco, nelle vicinanze del cimitero, che prevede la realizzazione di una rotatoria. «L’intervento prevede una serie di opere tese alla messa in sicurezza dell’incrocio, che per sua conformazione non perpendicolare risulta pericoloso – si legge nella relazione tecnica –, alla migliore regolazione del traffico in uscita dal parcheggio del cimitero, che attualmente risulta con scarsa visibilità, all’abbattimento delle barriere architettoniche per il marciapiede adiacente al muro di cinta del cimitero e all’implementazione dell’illuminazione pubblica dell’incrocio».

L’importo complessivo del progetto è di 40 mila euro. Le opere edili, in particolare, prevedono l’allarga- mento della sede stradale, il raccordo con il marciapiede del cimitero, la realizzazione delle aiuole spartitraffico, l’asfaltatura e l’installazione della segnaletica verticale. Ventotto le giornate di lavori previste fra la consegna dei lavori e la conclusione dell’asfaltatura. (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: il punto sulla San Francesco dove sorgerà la nuova rotonda

A Mordano via San Francesco più sicura con la nuova rotonda dal cimitero
Cronaca 2 Novembre 2020

Cimitero del Piratello, al via i lavori sulle tombe spostate

Oggi, giorno della commemorazione dei defunti, il cimitero del Piratello si appresta ad accogliere i familiari con alcune novità significative sul versante dei cantieri terminati e in programma. A cominciare dal completamento della manutenzione straordinaria, nello specifico lavori di impermeabilizzazione, dei terrazzi delle torri del Gruppo V, nella parte inferiore del lato sinistro del Campo alto, terminata giovedì 22 ottobre. «Una cronicità storica – ricorda Massimo Renzi, responsabile Servizi cimiteriali di Cims, che per i campisanti di Imola e Medicina si occupa di servizi cimiteriali, pulizie, verde, impianti ed edilizia per conto di Area Blu –. Una zona chiusa al pubblico da un paio di anni, che abbiamo aperto al passaggio
delle persone già dal giorno successivo».

Più vicino a noi, alla fine di aprile, nei giorni del lockdown, ha suscitato perplessità e scatenato non poche polemiche l’ordinanza con cui il Commissario straordinario, Nicola Izzo, ha stabilito l’estumulazione massiva di circa ottocento fra salme, ossari e urne cinerarie dei defunti sepolti nel Gruppo I (una struttura realizzata nella prima metà del Novecento e accorpata al porticato del Gran Campo che risale invece al 1870), e il loro spostamento provvisorio nei Gruppi C38, C39, C40 e C41 del Campo duemila, a causa di un ulteriore peggioramento delle condizioni delle arcate dalla 26 alla 33 che già soffrivano di cedimenti strutturali.

Appena finite le celebrazioni del «giorno dei morti», si procederà sia con gli interventi più urgenti, vale a dire le puntellature e le sottofondazioni, sia con l’avvio della progettazione esecutiva dei lavori di recupero strutturale del Gruppo I, fra le parti più antiche del cimitero del Piratello. (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

Nella foto: veduta aerea del Piratello

Cimitero del Piratello, al via i lavori sulle tombe spostate
Cronaca 7 Maggio 2020

Al Piratello riesumate salme senza avvisare i parenti, il Comune chiarisce dopo le accuse della Lega

Botta e risposta tra Lega e Comune di Imola in merito all”operazione di traslazione di salme avvenuta nei giorni scorsi nell”area Gran Campo, lato ovest del cimitero del Piratello, senza aver precedentemente avvisato i parenti. Ad innescare la miccia della polemica è stato Marco Casalini, segretario della Lega imolese, che in un comunicato stampa ha attaccato il Comune per quanto accaduto. «Molti visitatori, che dopo molti mesi non riuscivano a incontrare i propri morti ospiti al Piratello, si sono trovati davanti ad una brutta sorpresa – scrive Casalini -. Molti loculi erano infatti aperti e senza salme che, si è scoperto in un secondo momento, sono state spostate per motivi di sicurezza. Centinaia le salme riesumate senza avvisare i parenti». 

A Casalini risponde l”Amministrazione con una nota nella quale si precisa che la decisione è scaturita dalla relazione tecnica di Area Blu dalla quale emergeva l”aggravamento del dissesto di quella zona del camposanto. «La prima ordinanza è stata adottata dal Commissario in forma contingibile e urgente, a seguito di un sopralluogo anche degli uffici tecnici del Comune – spiegano dal municipio – poiché il cedimento strutturale avrebbe potuto danneggiare le persone in visita al cimitero o gli addetti alla manutenzione ed avrebbe potuto provocare il crollo delle strutture di separazione tra i diversi spazi della struttura». Due i rischi dunque da scongiurare: quello strutturale per l”immobile e quello di compromettere l”integrità delle salme e dei resti mortali.

Questo il motivo che ha spinto a interdire la zona al pubblico e a procedere subito alla traslazione delle salme. «Tenuto conto dell”urgenza di provvedere, Area Blu è stata incaricata di porre avvisi presso i cimiteri e sul sito internet – prosegue il comunicato – e di reperire indirizzi dei congiunti se possibile nel giro di 48 ore, mentre le singole pratiche di traslazione, con i nominativi e le tombe di prima allocazione e le postazioni di destinazione, sono disponibili presso l”Ufficio cimiteri di Area Blu. In frangenti ordinari, per reperire i nominativi dei congiunti sono necessari mesi di ricerche, in questa occasione non è stato possibile il rispetto delle tempistiche per l”urgenza di provvedere». Tra l”altro, aggiunge l”Amministrazione, «erano pochi i nominativi di congiunti che sono stati reperiti nell”archivio informatizzato del servizio cimiteriale. Prosegue l”impegno a completare quanto prima la ricollocazione delle salme traslate e la ricerca dei congiunti a cui comunicare la dislocazione delle nuove sepolture». (r.cr.)

Nella foto Isolapress un momento del lavoro di rimozione delle tombe

Al Piratello riesumate salme senza avvisare i parenti, il Comune chiarisce dopo le accuse della Lega
Cronaca 10 Luglio 2019

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello chiuso per lavori di messa in sicurezza

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello di Imola chiuso al pubblico per interventi di messa in sicurezza di sei arcate (dalla 34 alla 39 comprese), fino alla conclusione dei lavori che si renderanno necessari.

Nel corso dell’ultimo fra i sopralluoghi effettuati periodicamente da Area blu (la zona viene mantenuta costantemente monitorata da fessurometri fin da tre anni a questa parte), i tecnici hanno segnalato uno spostamento di quattro colonne del porticato.
«Un’evoluzione del dissesto quasi certamente imputabile alla rotazione del corpo posteriore strutturalmente collegato al porticato», spiegano.

Una situazione che ha spinto la prima cittadina di Imola Manuela Sangiorgi a firmare un’ordinanza per disporre il divieto sia di accesso da parte dei familiari dei defunti tumulati in questa zona del Gran campo sia di semplice passaggio per tutti i visitatori del cimitero. (r.cr.)

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello chiuso per lavori di messa in sicurezza
Cronaca 24 Febbraio 2018

Maltempo, crolla un grande cedro secolare nel cimitero del Piratello – FOTO

Ieri il maltempo ha fatto una vittima illustre: è crollato uno dei grandi cedri del Libano che si trovano nella parte monumentale del cimitero di Piratello. Per fortuna la pianta cadendo non ha ferito nessuno. A darne notizia con una nota è Area Blu Spa, la società pubblica che gestisce la manutenzione e il verde per il Comune di Imola anche delle aree cimiteriali. 

Il cedro “è crollato ruotando sulla zolla radicale. Dalle verifiche condotte si ritiene che la causa del crollo sia principalmente da addebitarsi al terreno eccessivamente intriso di acqua piovana” scrivono da Area blu. I tecnici per il momento hanno messo in sicurezza l’area per evitare che qualcuno possa avvicinarsi poi lunedì provvederanno a togliere quanto resta della bellissima pianta. Sarà fatta anche “una verifica degli interventi necessari al completo ripristino della zona interessata” assicurano da Area Blu.

Il cedro era uno dei tanti alberi che costellano il cimitero imolese e aveva oltre un secolo di vita. Tra viali e aree verdi sono stati censiti 500 alberi e 1.300 arbusti, tra cui rose, bossi e piante aromatiche. Ovviamente i più noti sono i cipressi, utilizzati sia per motivi pratici (le radici crescono verticalmente, quindi sono comodi per realizzare viali e non intralciano le costruzioni), sia perché simboleggiano l’immortalità, l’anima che si avvia verso il regno celeste”. Nel chiostro della basilica del Piratello c”è anche una grande magnolia.

l.a.

Foto Isolapress

Maltempo, crolla un grande cedro secolare nel cimitero del Piratello – FOTO

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