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Cronaca 17 Marzo 2022

Nel 2021 +1,18% di residenti a Castel del Rio, valore fra i più alti del bolognese. I dati nel Circondario e Ozzano

Nel 2021 la popolazione di Castel del Rio, dopo due anni di ribasso, è cresciuta dell’1,18% (1.203 abitanti). Il comune alidosiano è così il quinto della Città metropolitana per aumento percentuale più rilevante degli abitanti rispetto all”anno precedente.

È il quadro che emerge dai dati del Servizio studi e statistica di palazzo Malvezzi, sulla base dei dati provvisori del Bilancio demografico mensile dell’Istat pubblicati il 14 marzo. Al 31 dicembre 2021, sono 1.015.701 i residenti nella città metropolitana di Bologna, di cui 491.685 maschi e 524.016 femmine, 93 persone in più rispetto al 2020 (+0,01%). Mentre a livello nazionale si riscontra un declino demografico avviatosi dal 2015, e accentuato dagli effetti dell’epidemia Covid-19, che mostra una diminuzione dello 0,4%, nel territorio metropolitano la consistenza dei residenti resta sostanzialmente stabile.

Tornando al nostro territorio, negli ultimi tre anni, il Circondario ha registrato un caldo di popolazione passando dai 133.749 del 2019 ai 132.726 del 2020 e i 132.380 del 2021 (-0.26%). Nel dettaglio, hanno il segno meno, Imola, per il secondo anno consecutivo, con 69.592 abitanti (-0.38%), Castel San Pietro, terzo anno a fila, con 20.674 (-0.54%), Dozza con 6.563 (-0,7%), Mordano, per il secondo anno a fila, con 4.598 (-0.33%), Casalfiumanese, per il quarto anno consecutivo, con 3.361 (-0.36%) e Fontanelice, per il secondo anno a fila, con 1.929 (-0.82%).

In positivo, invece, Medicina, dopo due anni di flessione, con 16.676 (+0.46%), Castel Guelfo, al sesto anno con il segno più, con 4.543 (+0.31%), Borgo Tossignano, dopo due anni in negativo, con 3.241 (+0.4%) e Ozzano con 13.947 (+0.14%).

TUTTI I DATI

Nella foto (dal sito del Comune): veduta aerea di Castel del Rio

Nel 2021 +1,18% di residenti a Castel del Rio, valore fra i più alti del bolognese. I dati nel Circondario e Ozzano
Cronaca 10 Marzo 2022

Dal Pnrr 15,3 milioni di euro per il progetto dell’Osservanza

Importante novità per il progetto «Il Futuro dell”Osservanza-Polo della Conoscenza, Scienza e Ricerca» del Comune di Imola. Il progetto è infatti tra i quattro che la Città metropolitana ha selezionato e che verranno finanziati dai fondi Pnrr assegnati al territorio bolognese. «Siamo molto soddisfatti, perché si tratta di una grande opportunità – commenta il sindaco di Imola e presidente del Circondario Marco Panieri -. Queste risorse ci consentiranno di rigenerare luoghi e spazi chiave per il futuro della nostra comunità, all’interno del polmone verde del complesso dell’Osservanza, un’area di 123 mila mq tra la stazione, il centro storico, la sede dell’Università di Bologna a Imola, e l’autodromo, polo internazionale fortemente collegato nell’ultimo anno all’Alma Mater e alla formazione. Questo progetto rappresenta una chiave di relazione con la Città metropolitana e i nuovi asset di investimenti, come il tecnopolo. Inoltre, ha il pregio di mettere in rete l’Amministrazione pubblica, la formazione scolastica e universitaria ed il mondo delle imprese»

Il progetto «Il Futuro dell’Osservanza-Polo della Conoscenza, Scienza e Ricerca» si propone di sviluppare le seguenti linee di attività: il sostegno alle imprese per favorire la transizione digitale ed ecologica; il sostegno alla nuova imprenditorialità; la promozione di uno spazio per l’open innovation; la creazione di un Accademy di formazione sul digitale rivolta alle imprese, alle istituzioni ed ai cittadini; la creazione di servizi per l’attrazione e retention di talenti nazionali e internazionali e di imprese sul territorio imolese. Nel dettaglio, gli interventi di restauro e rigenerazione riguarderanno i padiglioni 10 e 12, l’edificio «ex artieri» e l’edificio «ex cabina elettrica», con un’ulteriore valorizzazione della presenza dell’Accademia pianistica, nel padiglione 1. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 17 marzo.

Foto Isolapress

Dal Pnrr 15,3 milioni di euro per il progetto dell’Osservanza
Economia 10 Febbraio 2022

Peste suina, nucleo operativo sul territorio metropolitano con azione di vigilanza e perlustrazione

Continuano le attività di controllo e prevenzione della peste suina africana, con  l’aggiornamento fornito dal consigliere metropolitano delegato Paolo Crescimbeni nella seduta dell’esecutivo di Palazzo Malvezzi dell’8 febbraio. «Ad oggi risultano una trentina di casi confermati tra Piemonte e Liguria. Nessun contagio è stato registrato finora in Emilia Romagna» fanno sapere.

Una prima rassicurazione sull’attuale totale assenza di casi accertati sul nostro territorio si trova nella nota della Polizia locale della Città metropolitana che conferma inoltre la non trasmissibilità all’uomo della peste suina che colpisce esclusivamente suini domestici e cinghiali. Gli esseri umani e specie animali diverse dai suini, possono però essere vettori di trasferimento del virus (calpestando i terreni che i selvatici attraversano e trasportandone i residui in contesti rurali “sani”). Da gennaio il Corpo di Polizia locale della Città metropolitana ha raccolto e sottoposto al controllo dell”Istituto Zoo-profilattico 85 carcasse sospette (rivelatesi tutte non infette) e ha collaborato con la polizia della Provincia di Modena in attività di controllo con drone, nel territorio fra Montese e Gaggio Montano. Intanto a inizio febbraio si è avviato un apposito nucleo operativo composto da polizia metropolitana, carabinieri forestali e servizio territoriale agricoltura caccia e pesca che, insieme ai veterinari dell’Ausl, ha concordato sull’opportunità di una strategia di prevenzione.

Per favorire una capillare azione di vigilanza preventiva il territorio sarà perlustrato da 50 soggetti volontari che opereranno su porzioni di 400 ettari. Da queste azioni si riuscirà ad ottenere una georeferenziazione analitica e dati statistici su eventuali passaggi e percorsi. Parallelamente alle attività di monitoraggio, già dalla prossima settimana partiranno incontri informativi e campagne di comunicazione rivolte alla cittadinanza, si potenzieranno percorsi formativi ad hoc per le polizie locali, l’associazionismo e il volontariato e proseguiranno campagne di informazione per 5600 aziende agricole. (r.cr.)

Foto d’archivio

Peste suina, nucleo operativo sul territorio metropolitano con azione di vigilanza e perlustrazione
Cronaca 8 Giugno 2021

Giovane poiana ferita salvata sul lungofiume a Imola

A seguito di diverse segnalazioni da parte di cittadini, una pattuglia della polizia locale della Città metropolitana di Bologna è intervenuta ieri pomeriggio in soccorso di una giovane poiana che da ore si trovava su alcuni arbusti molto vicini all’acqua nel lungofiume Santerno a Imola, e non riusciva a prendere il volo.

Gli agenti della Zona 6 di Imola giunti sul posto, grazie a imbragatura e fune di sicurezza, sono riusciti ad avvicinare il volatile ed a catturarlo senza procurare ulteriori danni. L’intervento si è svolto con il supporto e la collaborazione dei vigili del fuoco e delle guardie ecologiche volontarie.

L”animale, impaurito ma vivace, è stato affidato alle cure del centro di recupero specializzato in rapaci del dottor Avoni che ha riscontrato il danneggiamento importante delle penne dell”ala sinistra. Secondo il veterinario cure appropriate e una convalescenza forse piuttosto lunga, dovrebbero comunque garantirne la guarigione e il ritorno in natura. (r.cr.)

Nella foto: la poiana ferita

Giovane poiana ferita salvata sul lungofiume a Imola
Cronaca 29 Aprile 2021

Riforestazione urbana, tra i progetti candidati anche il «Bosco per l’autodromo di Imola»

C’è anche la creazione di un bosco all’autodromo di Imola, lungo la ciclopista del Santerno, tra i cinque progetti che la Città metropolitana candiderà per il finanziamento al Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito dall’avviso pubblico per la riforestazione urbana nelle città metropolitane. La superficie complessiva interessata è di 57.600 mq con la messa a dimora di 6.900 impianti arborei.

Il Ministero ha avviato nel 2020 il programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane stanziando 15 milioni, mentre per il 2021 ha messo a disposizione 18 milioni di euro. Nel 2020 la Città metropolitana aveva inviato al Ministero la candidatura di altri cinque progetti (tra cui Medicina) per un finanziamento totale di circa 2,5 milioni di euro e una superficie complessiva interessata di circa 22 ettari. (r.cr.)

Ulteriori informazioni sul progetto su «sabato sera» del 15 aprile.

Nella foto: veduta aerea dell’audtodromo di Imola

    

Riforestazione urbana, tra i progetti candidati anche il «Bosco per l’autodromo di Imola»
Cronaca 15 Aprile 2021

Edilizia scolastica, dalla Città metropolitana 3,5 milioni di euro per la nuova palestra al liceo Rambaldi-Valeriani

L’edilizia scolastica è un tema molto sentito dalla Città metropolitana. Nei giorni scorsi, infatti, palazzo Malvezzi ha definito gli interventi da finanziare con i 15,5 milioni di euro previsti nel Decreto ministeriale di inizio marzo, che vanno ad aggiungersi alle risorse che la stessa Città metropolitana ha destinato all’edilizia scolastica negli ultimi anni.

In particolare, 3,5 milioni di euro è l’importo destinato alla nuova palestra che completa il progetto di riqualificazione a Imola del liceo Rambaldi Valeriani di Imola. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 22 aprile.

Nella foto: palazzo Malvezzi, sede della Città metropolitana di Bologna

 

Edilizia scolastica, dalla Città metropolitana 3,5 milioni di euro per la nuova palestra al liceo Rambaldi-Valeriani
Cronaca 23 Marzo 2021

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro

Ci sono anche tre istituti scolastici di Imola nell’elenco dei 172 interventi in programma per la ristrutturazione, l’ampliamento ed il miglioramento degli plessi di tutta l’Emilia Romagna, per un costo superiore a 100 milioni di euro.

Il piano della Regione, infatti, prevede l’apertura di cinque cantieri nelle scuole della Città metropolitana per 13,28 milioni di euro. Uno di questi riguarda appunto Imola ed il miglioramento sismico della succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti (375 mila euro). Il programma della Città metropolitana, invece, prevede 31 interventi per 11,8 milioni di euro. A Imola, nello specifico, l’adeguamento dei servizi igienici dell’Istituto Paolini (497mila euro); il completamento antincendio del Liceo Rambaldi-Valeriani e dell’Istituto Cassiano (213mila euro) e l’adeguamento dei servizi igienici, la sostituzione degli infissi e il rifacimento della copertura delle varie sedi dell’Istituto Alberghetti (1,31 milioni di euro). Il costo totale degli interventi a Imola quindi è pari a 2,39 milioni di euro. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro
Cronaca 25 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 27 febbraio anche Ozzano e i comuni della Città metropolitana in zona «arancione scuro»

Da sabato 27 febbraio, si estende a tutta la Città Metropolitana di Bologna, e quindi ai comuni che ne fanno parte compreso Ozzano Emilia, la zona «arancione scuro» in vigore da oggi a Imola e nel circondario. L’ordinanza, che arriverà domani a firma del presidente della Regione Stefano Bonaccini, rimarrà fino al 14 marzo. La decisione è stata presa oggi pomeriggio nella video-riunione fra tutti i sindaci della Città metropolitana di Bologna, insieme a Regione e Ausl di Bologna.

Le restrizioni introdotte sono le stesse previste dall’ordinanza (leggi qui) in vigore a Imola, nel circondario e nei quattro comuni della provincia di Ravenna, ovvero Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme. (da.be.)

Nella foto: il presidente della Regione Stefano Bonaccini 

Coronavirus, dal 27 febbraio anche Ozzano e i comuni della Città metropolitana in zona «arancione scuro»
Economia 12 Febbraio 2021

Crisi, Confindustria e sindacati avviano una raccolta di contributi volontari tra aziende e lavoratori

Confindustria Emilia Area Centro e i sindacati Cgil, Cisl e Uil della Città metropolitana di Bologna hanno deciso di sostenere insieme un impegno di solidarietà, per garantire a tutte le persone in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria parità di accesso ai beni primari.

L’accordo è finalizzato a promuovere una raccolta di contributi volontari tra i lavoratori, l’equivalente di un’ora di lavoro, e l’equivalente contributo, dove si registrino le condizioni, da parte delle imprese. Tali contributi verranno raccolti tramite un conto corrente bancario dedicato al Fondo sociale di comunità, iniziativa avviata lo scorso dicembre dalla Città metropolitana di Bologna. Informazioni e aggiornamenti saranno disponibili sul sito www.dareperfare.it

Nella foto: il logo dell’iniziativa metropolitana Dare per fare

Crisi, Confindustria e sindacati avviano una raccolta di contributi volontari tra aziende e lavoratori
Cronaca 12 Febbraio 2021

Scuole, la Città metropolitana investe 1,4 milioni di euro per soddisfare le richieste di iscrizioni. Interventi al Rambaldi-Valeriani

Dopo l’analisi dei dati delle iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2021/22, la Città metropolitana è in grado di soddisfare le richieste di spazi con un impegno di 1,4 milioni di euro per l’anno solare in corso. Tra gli interventi previsti, il mantenimento dei moduli bioedilizia per 4 aule, dal costo di 49.034 euro, al liceo Rambaldi-Valeriani.

«Con questo piano di interventi – sottolinea Daniele Ruscigno, consigliere delegato alla Scuola – siamo in grado di soddisfare le preferenze espresse dalle famiglie e da studentesse e studenti per il prossimo anno scolastico». (da.be.)

Foto Isolapress

Scuole, la Città metropolitana investe 1,4 milioni di euro per soddisfare le richieste di iscrizioni. Interventi al Rambaldi-Valeriani

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