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Cronaca 12 Gennaio 2021

F.1 2021 a Imola, il sindaco metropolitano Merola: «Città ideale per eventi di livello mondiale»

A pochi mesi dal ritorno del Gran Premio a Imola, dopo 14 anni di assenza, il calendario 2021 della Fia porta nuovamente la Formula Uno in riva al Santerno nel weekend 16-18 aprile. «È un’ottima notizia per la nostra Città metropolitana – afferma il sindaco metropolitano Virginio Merola -. Dopo l‘esperienza dello scorso anno e dopo il Mondiale di Ciclismo Imola si dimostra ancora una volta una meta ideale per ospitare grandi eventi sportivi a livello mondiale. Un evento del genere può impattare positivamente su tutto il nostro territorio e come Città metropolitana faremo la nostra parte affinché tutto riesca al meglio».

Nella foto: Virginio Merola

F.1 2021 a Imola, il sindaco metropolitano Merola: «Città ideale per eventi di livello mondiale»
Cronaca 31 Dicembre 2020

Il sindaco metropolitano Merola modifica l’assetto della Giunta di Palazzo Malvezzi, le deleghe dei consiglieri Lelli e Tinti

Alla luce del prossimo arrivo dei fondi del Recovery Fund, della recente approvazione del Piano Territoriale Metropolitano e del tema, sempre più centrale, dell’occupazione femminile, il sindaco della Città metropolitana di Bologna Virginio Merola ha deciso di modificare l’assetto della Giunta e rivedere alcune deleghe. 

Tra i consiglieri delegati rimangono in carica entrambi i primi cittadini di Ozzano, Luca Lelli, e Castel San Pietro, Fausto Tinti. Il primo mantiene le deleghe a Politiche per la casa, Affari istituzionali e innovazione, Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana, aggiungendo però quella all’E-government. Il secondo, invece, mantiene le deleghe a Politiche del lavoro e Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo. 

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Nella foto: Palazzo Malvezzi

Il sindaco metropolitano Merola modifica l’assetto della Giunta di Palazzo Malvezzi, le deleghe dei consiglieri Lelli e Tinti
Cronaca 31 Dicembre 2020

Riforestazione urbana, anche Medicina tra i progetti selezionati dalla Città Metropolitana

E’ partito il programma sperimentale di riforestazione urbana del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che punta alla messa a dimora di 3 mila alberi sul territorio, al reimpianto, alla silvicoltura ed alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane per una spesa complessiva di 15 milioni sia per il 2020 che per il 2021.

Delle 51 proposte arrivate da 14 Comuni, la Città metropolitana ne ha selezionate 5 tenendo conto dei criteri di valenza ambientale e contrasto ai cambiamenti climatici, assorbimento della CO2 e qualità dell’aria, valenza sociale e qualità della proposta progettuale per un costo massimo complessivo di 500.000 euro per ciascuno. Tra questi anche quello del Comune di Medicina che interessa il parcheggio dell’ex-stazione e la ciclabile Veneta per una superficie di 47.317 mq dove è stata proposta la messa a dimora di 517 alberi e arbusti.

I comuni selezionati dovranno ora produrre un progetto definitivo che permetterà alla Città metropolitana di candidarli al Ministero. (da.be.)

Foto tratta dal sito della Città Metropolitana di Bologna   

Riforestazione urbana, anche Medicina tra i progetti selezionati dalla Città Metropolitana
Cronaca 28 Dicembre 2020

In diminuzione incidenti, morti e feriti nei primi sei mesi del 2020: il report della Città metropolitana

Nei primi 6 mesi di quest’anno sono diminuiti in modo consistente gli incidenti, i feriti e i morti sulle strade del territorio rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dal report sull’incidentalità, pubblicato dall’Ufficio di Statistica della Città metropolitana di Bologna. 

Il periodo di lockdown, avendo determinato il blocco quasi totale della mobilità e della circolazione da marzo a maggio inoltrato, ha influito in maniera determinante sul fenomeno dell’incidentalità stradale: 1078 gli incidenti (-811 rispetto al corrispondente periodo del 2019); 1408 i feriti (-45% sul 2019); 25 i morti (in calo di sole 5 unità a causa dei gravi incidenti di giugno in cui si sono registrati ben 13 decessi). 

L’analisi della lesività degli incidenti rispetto al mezzo utilizzato mostra una diminuzione per tutte le categorie di utenti, solo gli autobus hanno avuto lo stesso numero di infortunati del corrispondente semestre del 2019. Mentre gli automobilisti sono l”unica categoria con mortalità analoga al primo semestre dell”anno precedente. I mesi di maggior incidentalità sono stati ovviamente quelli al di fuori del periodo di parziale blocco del traffico: gennaio, febbraio e giugno, con una numerosità di incidenti comunque inferiore ai medesimi mesi del 2019. La distribuzione degli incidenti per giorno della settimana, con il lockdown ha visto un”omogeneizzazione, a parte per la giornata di domenica che vede circa dimezzato il numero di incidenti. Gli orari più critici continuano ad essere quelli coincidenti con l”uscita ed il rientro dai luoghi di studio e lavoro: l”intorno delle 8 e delle 18. 

I DATI COMPLETI PER TUTTI I COMUNI

Foto Isolapress

In diminuzione incidenti, morti e feriti nei primi sei mesi del 2020: il report della Città metropolitana
Economia 24 Dicembre 2020

Approvati Bilancio 2021/23 e Dup della Città metropolitana: oltre 55 milioni per le scuole, 67 per la viabilità e 8 per la mobilità sostenibile

È un bilancio 2021 da 201,15 milioni di euro quello approvato oggi dal Consiglio metropolitano con 11 voti a favore (Pd), 4 astenuti (Uniti per l’Alternativa e Rete Civica) e nessun contrario. Si tratta del secondo bilancio che la Città metropolitana di Bologna approva nei termini ordinari, dopo un quinquennio di grande criticità.

La parte del leone rispetto agli investimenti la fa proprio l’edilizia scolastica con 54,8 milioni di euro di interventi nel triennio 2021/23: già nel 2021 sono previsti 17,4 milioni di nuove opere (Aldrovandi Rubbiani con la nuova scuola più palestra, Rambaldi-Valeriani di Imola con la nuova palazzina, IP Alberghetti di Imola con demolizione e ricostruzione di un corpo edilizio, Itis Majorana di San Lazzaro con una nuova costruzione) e altri 17 milioni di manutenzioni straordinarie. Nel 2022 ci sono invece i 2 milioni per l’ampliamento dell’Iis Archimede di Persiceto (nuova costruzione) e altri 6,6 milioni di manutenzioni straordinarie. A questi si aggiungeranno nella prima variazione di bilancio utile 11,8 milioni di interventi di manutenzione straordinaria che in corso di finanziamento da parte del Ministero dell”Istruzione (Dpcm 7 luglio 2020). Risorse ingenti dunque sulla scuola tanto più se si pensa che sono già in corso interventi per ulteriori 25 milioni di euro: quasi 15 milioni di nuove opere (adattamento Alberghiero “Luigi Veronelli” in Valsamoggia, ampliamento dell’Itc Salvemini di Casalecchio di Reno e del Liceo Sabin e Costruzione del Nuovo Polo Dinamico a Bologna) e altri 10,24 milioni di manutenzioni straordinarie.

Anche sulla viabilità sono diversi gli investimenti presenti in bilancio con 37,6 milioni di nuove opere tra 2021 (30,66 milioni per 2° lotto del Nodo di Rastignano, 1,3 milioni per opere di collegamento ricadenti in Comune di Bologna tra la SP 4 Nuova Galliera e la via Cristoforo Colombo, 4 milioni per la ricostruzione della SP 325 Val di Setta crollata a seguito di movimento franoso in località Gardelletta) e 2022 (1,6 milioni SP 46 Castel Maggiore-Granarolo: variante all”innesto con la S.S. 64 Porrettana in Comune di Castel Maggiore e Granarolo). Importanti anche le risorse per le manutenzioni straordinarie con oltre 30 milioni: 11,51 nel 2021, 8,22 nel 2022, 10,47 nel 2023.

Importanti investimenti riguardano anche la mobilità sostenibile per la cui progettazione e realizzazione saranno disponibili nei prossimi anni circa 8 milioni di euro per opere legate alla ciclabilità e all’attuazione del Pums-Piano Urbano della Mobilità Sostenibile approvato lo scorso anno. Di questi, 5 milioni di euro circa (che entreranno in bilancio in una delle prossime variazioni), serviranno per il completamento del tracciato della Ciclovia del Sole nel tratto fra Casalecchio di Reno e Marzabotto, i restanti per avanzare la realizzazione della Bicipolitana (Rete ciclabile metropolitana bolognese) e migliorarne la riconoscibilità. Risorse che si sommano ai 46 milioni di interventi in corso di realizzazione. (da.be.)

Ulteriori dettagli qui.

    

Approvati Bilancio 2021/23 e Dup della Città metropolitana: oltre 55 milioni per le scuole, 67 per la viabilità e 8 per la mobilità sostenibile
Cronaca 12 Dicembre 2020

«Centri commerciali naturali», dalla Città metropolitana 824 mila euro ai comuni. Tra loro Imola, Castel San Pietro e Medicina

La Città metropolitana di Bologna ha approvato la graduatoria 2020 per il finanziamento di progetti di intervento locali per la promozione e l’attivazione dei «Centri commerciali naturali» con lo scopo di fornire un supporto concreto ed immediato ai territori e alla rete del piccolo commercio nel difficile contesto economico derivante dalla pandemia Covid-19.

Le risorse disponibili, pari a 824.443,70 euro, hanno consentito di finanziare 6 Comuni, di cui 5 integralmente e 1 parzialmente. Tutti i Comuni beneficiari hanno presentato progetti di tipo A, ovvero programmi nei quali, mediante una convenzione tra Comune e operatori privati, all”intervento pubblico si affiancano azioni promosse dalle imprese del commercio e dei servizi presenti nell”area. Tra loro: Imola, che ottiene un contributo di 150 mila euro per il programma «Imola Centro storico», che riguarda la riqualificazione di viale Andrea Costa, ed in particolare il rinnovamento dell’arredo urbano del viale, interventi infrastrutturali (cordolature e pavimentazione), adeguamento delle fermate di Tpl; gli interventi previsti sono progettati per garantire la totale accessibilità e fruibilità degli spazi a persone con impedita o ridotta capacità motoria; Medicina che, nell”ambito di un più vasto programma denominato «Programma di intervento per la valorizzazione del centro storico di Medicina», ottiene 11.310 euro per la riqualificazione del voltone del Pillio e Castel San Pietro che ottiene 200 mila euro per il progetto «Castel San Pietro Terme fa centro», che riguarda la realizzazione di un ascensore panoramico nel parcheggio dell’ospedale, porta di ingresso al centro storico. (da.be.)

Nella foto: il centro di Imola

 

«Centri commerciali naturali», dalla Città metropolitana 824 mila euro ai comuni. Tra loro Imola, Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 6 Agosto 2020

Alloggi Erp, la Conferenza metropolitana ammette al bando regionale interventi per oltre 3 milioni di euro

Ammontano ad oltre 3 milioni di euro gli interventi di edilizia residenziale pubblica che la Conferenza metropolitana, in qualità di Tavolo di metropolitano di concertazione delle politiche abitative, ha deciso di candidare al finanziamento previsto dall”apposito bando regionale. Il bando è finalizzato a rendere disponibili alloggi pubblici, vuoti e non assegnati, attraverso lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Si tratta, dunque, di uno strumento che la Regione mette in campo per contenere il disagio abitativo, ampliando l”offerta di alloggi in locazione a canone sociale mediante la promozione di un programma pluriennale di recupero e qualificazione dell’edilizia residenziale pubblica per l’assegnazione di alloggi Erp a nuove famiglie in graduatoria. I finanziamenti sostengono infatti i Comuni fornendo loro le risorse necessarie a predisporre lavori di recupero e adattamento funzionale degli alloggi non assegnati in una logica di riuso e di consumo zero di territorio e di sostegno alla filiera dell’edilizia. In tutto la Regione ha messo a disposizione 10 milioni complessivi per la prima annualità (2020), mentre per gli anni prossimi l”entità sarà stabilita da apposite deliberazioni. L”elenco degli interventi dichiarati ammissibili dalla Conferenza metropolitana ammonta a 3 milioni e 150 mila euro. 

«L”approvazione del riparto ha permesso di tenere conto delle effettive necessità del territorio, valutate con Acer in accordo con i Comuni – precisa Luca Lelli, consigliere metropolitano delegato alle Politiche abitative e sindaco di Ozzano -. La città di Bologna ha scelto poi di candidare solo degli alloggi di sua proprietà, ma fuori dal territorio comunale, liberando così delle risorse che sono state messe a disposizione di altri Comuni». (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Ozzano e consigliere metropolitano Luca Lelli

Alloggi Erp, la Conferenza metropolitana ammette al bando regionale interventi per oltre 3 milioni di euro
Cronaca 29 Luglio 2020

4,3 milioni di euro per la manutenzione degli alloggi erp della Città metropolitana

Sono oltre 4,3 milioni di euro le risorse a disposizione dei Comuni per interventi di manutenzione al patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito da Acer e altri enti.
L’ok alla ripartizione dei fondi, che derivano da economie su programmi di edilizia residenziale sovvenzionata di anni passati, è arrivato dalla Conferenza metropolitana dei sindaci riunitasi nelle funzioni di Tavolo territoriale di concertazione delle politiche abitative.

Il riparto delle risorse, che è stato proporzionale al numero di alloggi gestiti dalle diverse amministrazioni comunali, vede 1.022.000 ai Comuni del Circondario Imolese, di cui 507mila a Imola (l”anticipazione quiulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 30 luglio).
«Si tratta di risorse fondamentali – commenta Luca Lelli, primo cittadino di Ozzano e consigliere metropolitano con delega alle Politiche per la casa – grazie alle quali potremmo intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica che lo richiedono sia con manutenzioni ordinarie e straordinarie che con interventi nei condomini, compreso per esempio l’installazione di ascensori di cui c’è sempre più bisogno visto l’aumento dell’età degli assegnatari». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, la conferenza stampa di Acer durante la quale era stato anticipato lo stanziamento delle risorse per Imola

4,3 milioni di euro per la manutenzione degli alloggi erp della Città metropolitana
Cronaca 8 Luglio 2020

Mobilità sostenibile, la campagna #andràtuttinbici diventa metropolitana

#andràtuttinbici, l’iniziativa promossa dalla Consulta della bicicletta di Bologna per sensibilizzare i cittadini del capoluogo sui vantaggi delle “due ruote” in epoca post emergenza sanitaria, si estende al resto del territorio metropolitano grazie alla collaborazione con Città metropolitana di Bologna, Unioni e Comuni.
In questi giorni verranno infatti affissi nell”area metropolitana circa 500 manifesti 70×100 (nella foto) e 200 locandine. Inoltre Città metropolitana, Unioni e Comuni diffonderanno la campagna anche sul web, sui social e sui periodici cartacei delle varie amministrazioni.

«Spostarsi in bici garantisce il distanziamento sociale, fa bene alla salute, rafforza le difese immunitarie, mantiene l’aria pulita – spiega la Città metropolitana -. Concede inoltre più tempo per sé stessi e permette il ricostruirsi di relazioni interrotte dalla quarantena. Sono questi i messaggi affidati ai vistosissimi manifesti gialli che stanno invadendo l’area metropolitana».
«Un’azione che rientra pienamente nelle politiche del Piano urbano della Mobilità sostenibile – commenta Marco Monesi, consigliere delegato alla Mobilità sostenibile – e che, affiancata all’accelerazione data in questi mesi per la realizzazione della rete ciclabile della Bicipolitana, rappresenta un evidente cambio di passo nelle scelte di mobilità per il nostro territorio». (r.cr.)

Mobilità sostenibile, la campagna #andràtuttinbici diventa metropolitana
Cronaca 8 Luglio 2020

Cresce il numero delle famiglie nella città metropolitana di Bologna, ma diminuiscono i componenti

Sono 492.529 le famiglie nella città metropolitana di Bologna al 31 dicembre 2019, 3.779 in più rispetto all”anno precedente e ben 13.370 in più rispetto al 2013. È quanto emerge dai dati pubblicati sull’Atlante statistico metropolitano aggiornati dall’Ufficio statistica di Palazzo Malvezzi.

Da decenni è in atto un processo di semplificazione delle strutture familiari che vede da un lato la crescita del numero di famiglie, dall’altro la contrazione del numero medio di componenti, in dieci anni diminuito da 2,10 al 2,05, a causa del forte aumento del peso delle famiglie con uno o due componenti.
In particolare sono in aumento le monocomponenti pari al 43% (nel 2013 erano il 41,3%) percentuale che supera il 50% nel comune capoluogo.
Più della metà delle famiglie con un componente sono costituite da donne, mentre la fascia di età prevalente nelle monocomponenti è quella con più di 64 anni.
Le famiglie con almeno un componente straniero rappresentano il 12,9% di tutte le famiglie, in aumento di un punto percentuale in meno di dieci anni.
Stabile la percentuale di famiglie con almeno un componente anziano (36,6%), mentre in calo quelle con almeno un minorenne (12% rispetto al 12,5% di cinque anni prima). (r.cr.)

Nell”immagine, l”infografica realizzata dalla Città metropolitana

Cresce il numero delle famiglie nella città metropolitana di Bologna, ma diminuiscono i componenti

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