Posts by tag: città metropolitana

Cronaca 26 Maggio 2020

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

Città metropolitana, Unioni/Comuni, Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat Cisl e UilFp di Bologna e di Imola hanno sottoscritto il protocollo per la riprogettazione e la rimodulazione dei servizi educativi sospesi in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’intesa mira a rendere operative le disposizioni previste dalle norme ministeriali, attivando forme di sostegno concreto a famiglie e utenti attraverso la rimodulazione e riprogettazione dei servizi educativi 0-6 anni (nidi e scuole dell’infanzia); sostegno a bambini con disabilità, servizi socio-educativi per bambini e famiglie, servizi di inclusione e contrasto alla marginalità, servizi di integrazione e convivenza, centri estivi (con contratti in corso) e servizi educativi realizzati in biblioteche e ludoteche.
La riprogettazione può prevedere servizi a distanza, interventi educativi domiciliari, la riapertura (anche “parziale”) di alcuni servizi educativi con progetti individuali o a piccolo gruppo, con massima attenzione alla tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e utenti.
Le proposte di rimodulazione dei servizi saranno poi oggetto di specifici accordi formali tra Enti Locali e soggetti gestori che disciplineranno puntualmente impegni, modalità di esecuzione e specifiche clausole necessarie all’avvio dei singoli progetti. (r.cr.)

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi
Cronaca 15 Maggio 2020

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro

Le grandi aziende di logistica, con superfici superiori a 10 mila metri quadri, potranno insediarsi anche a Imola e nel comparto San Carlo (tra Castel San Pietro e Castel Guelfo), non più soltanto all’Interporto di Bologna come finora. La novità fa seguito all’approvazione, avvenuta a fine aprile da parte della Città metropolitana e, a seguire, dal Circondario imolese, delle modifiche all’Accordo territoriale per gli ambiti produttivi del Circondario, in linea con il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums). In particolare, il Pums identifica sull’intero territorio della città metropolitana, oltre all’Interporto, quattro ambiti produttivi sovracomunali (Martignone, Altedo, San Carlo e Imola) ritenuti adatti a ospitare grandi aziende di movimentazione merci, poiché situati in prossimità di un casello autostradale e di una stazione del servizio ferroviario metropolitano.

Questi insediamenti consentiranno ai Comuni di attuare una serie di opere di mitigazione, come, nel caso di Castel San Pietro, la tanto attesa rotonda all’uscita del casello autostradale. Abbiamo chiesto a Fausto Tinti, vicesindaco della Città metropolitana e sindaco di Castel San Pietro, di spiegarci meglio le opportunità introdotte dalle modifiche all’accordo territoriale. «L’accordo – premette – ha innanzitutto una portata di carattere metropolitano, con una visione politica di fondo. Finalmente la città di Bologna e l’area metropolitana lavorano insieme, adattandosi l’una all’altra. La logistica pesante si fermerà alle porte del capoluogo, mentre dai quattro nuovi poli una logistica leggera porterà il materiale alle varie destinazioni finali. Là dove c’è una facilitazione nel trasporto merci, c’è la possibilità che le aziende produttive si insedino più volentieri. Inoltre, è evidente che si potranno sviluppare nuove sinergie con le imprese già sul territorio. L’accordo dà quindi una energia ulteriore al settore produttivo e può tramutarsi anche in un importante volano di sviluppo economico, occupazionale e anche demografico per questo territorio, messo a dura prova da una crisi economico-sanitaria inedita quanto inaspettata». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 14 maggio

Nella foto l’area Ca’ Bianca 5 a Castel San Pietro, su cui si insedierà una azienda di logistica di circa 60 mila metri quadri

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro
Cronaca 14 Maggio 2020

Coronavirus, per la mobilità sostenibile bonus di 500 euro anche ai cittadini della Città metropolitana

Il bonus da 500 euro per gli acquisti di bici, bici elettriche e mezzi di micromobilità elettrica (come ad esempio i monopattini) effettuati a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre 2020 previsto dal “decreto Rilancio” è rivolto a tutti i cittadini della Città metropolitana di Bologna e non solo, come inizialmente previsto, per i residenti nei comuni sopra i 50 mila abitanti o capoluogo di provincia (nel nostro caso sarebbero stati solo Bologna e Imola. «Un risultato importante – spiega Marco Monesi, consigliere delegato alla Mobilità Sostenibile di Palazzo Malvezzi – per raggiungere il quale, come Città metropolitana di Bologna, abbiamo lavorato molto con Roma nei giorni scorsi. Ora appunto tutti i cittadini dei 55 comuni della città metropolitana (e delle altre 13 “metropoli” italiane) potranno usufruire di questo rilevante contributo. Viene dunque premiato l’approccio metropolitano alla mobilità sostenibile che come Bologna abbiamo sempre sostenuto e messo in pratica nella Bicipolitana che abbiamo presentato nei giorni scorsi e che sta riscuotendo molto interesse anche a livello nazionale». (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, per la mobilità sostenibile bonus di 500 euro anche ai cittadini della Città metropolitana
Cronaca 13 Maggio 2020

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che si è riunito ieri pomeriggio in videoconferenza.

E’ stata riaffermata la necessità di creare una piattaforma multimediale per la formazione a disposizione delle imprese e del lavoratori, che diventi uno strumento utile non solo in questa fase, ma da impiegare in una prospettiva a lungo termine e che veda il coinvolgimento del sistema regionale della formazione.
E’ stato ribadito il supporto fornito dal Tavolo per quanto riguarda la diffusione sul territorio dei protocolli, delle linee guida e delle buone prassi, anche attraverso una piattaforma comune a tutte le Commissioni, in cui è possibile consultare e condividere materiale. Inoltre, nel sito della Città metropolitana è stata realizzata una sezione dedicata al Tavolo che raccoglie i documenti validati.
Infine, sul delicato tema della fornitura dei dispositivi di protezioni individuale, si è ribadito che il Tavolo può svolgere il ruolo di raccolta delle eventuali criticità nell’approvvigionamento. (r.cr.)

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Cronaca 6 Maggio 2020

Il Consiglio metropolitano approva le localizzazioni per nuovi ambiti produttivi nel circondario

Via libera da parte del Consiglio metropolitano alle modifiche all”accordo territoriale per gli ambiti produttivi del circondario imolese, conseguenti al recepimento delle politiche per la grande logistica del Pums-Piano urbano per la mobilità sostenibile e delle nuove politiche territoriali per l’ambito di Fossatone (Medicina).

Per quello che riguarda Imola e il circondario, le strutture per la logistica –a cui sono assimilate le attività di e-commerce– di grandi dimensioni, ovvero superiori a 10.000 mq di superficie fondiaria, potranno essere localizzate all’interno degli ambiti produttivi sovracomunali di Imola e San Carlo.
Le attività di logistica di dimensioni inferiori o uguali a 5.000 mq, invece, potranno insediarsi negli ambiti produttivi sovracomunali di Osteria Grande (Comune di Castel San Pietro) e Valle del Santerno (Comuni di Borgo Tossignano e di Casalfiumanese).

Nell’ambito di Fossatone si potrà insediare un’attività di logistica di dimensioni inferiori o uguali a 10.000 mq di superficie utile in strutture già edificate all’interno dei volumi produttivi esistenti. (r.cr.)

Il Consiglio metropolitano approva le localizzazioni per nuovi ambiti produttivi nel circondario
Cronaca 5 Maggio 2020

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana

Sono ripartiti i cantieri nelle scuole superiori e sulle strade provinciali della Città metropolitana di Bologna per un totale di oltre 53 milioni di euro di lavori previsti entro il 2020: 33 milioni per le scuole e 20,7 milioni per la rete viaria.

Guardando a Imola e al circondario, all”istituto professionale Cassiano da Imola verranno eseguiti lavori di rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture, in varie tratte stradali della Città metropolitana verranno effettuati lavori di pavimentazione mediante costruzione di tappeti di usura e trattamenti superficiali monostrato per 690 mila euro complessivi. (r.cr.)

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana
Cronaca 29 Aprile 2020

Intesa Città metropolitana-Rfi per progettare i Centri di mobilità. Interessate Imola, Castel San Pietro e Medicina

Il primo cittadino metropolitano Virginio Merola e l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile hanno firmato il protocollo d’intesa per l”elaborazione delle linee di indirizzo che guideranno la progettazione dei trenta Centri di mobilità previsti dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile.

«Collocati prevalentemente in corrispondenza delle stazioni ferroviarie, i Centri di mobilità sono nuovi hub urbani, tecnologicamente attrezzati, in cui poter offrire un elevato livello di servizi diversificati – ricorda la Città metropolitana –. Luoghi pensati per garantire intermodalità e multi modalità, fornire adeguati spazi di sosta per i diversi mezzi (velostazioni, velopark, parcheggi scambiatori) e per la ricarica elettrica, prioritariamente per i veicoli pubblici e condivisi. Inoltre i Centri permetteranno di promuovere servizi innovativi, mobility on demand, sharing (car-scooter-bike-monopattini), smart parking, pick point per l’e-commerce, e garantire a tutti i cittadini l”accesso a servizi diversificati in modo chiaro, facile e sicuro».
Nel circondario, sono interessate dal progetto Imola, Castel San Pietro e Medicina.

«Una buona progettazione dei Centri di mobilità consentirà di favorire l’interscambio e di sfruttare al meglio le potenzialità del trasporto pubblico, migliorandone l’offerta – sottolinea Marco Monesi, consigliere metropolitano con delega alla Mobilità sostenibile –. Potenziare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile e attiva puntando alla sicurezza dei passeggeri sono temi previsti nel Pums e ora più che mai centrali nelle politiche di rilancio superata la fase di emergenza Covid-19». (r.cr.)

Intesa Città metropolitana-Rfi per progettare i Centri di mobilità. Interessate Imola, Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 7 Aprile 2020

357 nuovi residenti nel Circondario nel 2019. Mordano il Comune più gettonato (in proporzione)

Continuano ad aumentare gli abitanti della città metropolitana di Bologna: al 31 dicembre 2019 si contano 1 milione e 018.685 residenti, divisi fra 527.118 femmine e 491.567 maschi.
Un incremento dello 0,4% (corrispondente a 4.066 persone) rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al dato nazionale che segna un -0,19%.
In termini assoluti, si tratta della crescita più rilevante dal 2013, quando l’aumento era stato di circa 10.000 unità.

Crescono anche gli abitanti di Imola e del circondario: +0,27%, pari a 357 persone, per un totale di 133.631 residenti, di cui 68.501 femmine e 65.130 maschi.
L’incremento più significativo si registra a Mordano: +1,52%, corrispondente a 71 nuovi abitanti. Il calo maggiore, invece, a Castel del Rio: -1,23%, pari a 15 abitanti in meno.

I cittadini stranieri sono 13.696, in media il 10,2% della popolazione (la percentuale varia dall’8,3% di Medicina al 13,1% di Mordano, Imola è al 10,8), fra cui 7.515 femmine e 6.181 maschi. (r.cr.)

357 nuovi residenti nel Circondario nel 2019. Mordano il Comune più gettonato (in proporzione)
Cronaca 27 Marzo 2020

Le campane del Comune di Imola suoneranno a lutto con quelle della Città metropolitana per i morti da Coronavirus

Alle 12 di oggi, venerdì 27 marzo, le campane del Comune di Imola suoneranno “a lutto” per un minuto. L”ente attualmente guidato dal commissario straordinario Nicola Izzo aderisce in questo modo all”iniziativa che il sindaco metropolitano Virginio Merola e il cardinale di Bologna, Matteo Maria Zuppi, hanno lanciato a tutti i Comuni della Città metropolitana, chiedendo loro di suonare proprio a mezzogiorno tutte le campane comunali per ricordare le persone decedute a causa del Coronavirus. 

Alle campane civiche si uniranno inoltre le campane delle chiese della città, su invito del vescovo Giovanni Mosciatti. Presentando la proposta, il sindaco metropolitano Merola ha dichiarato: «In un momento difficile siamo ancora di più un”unica comunità di un milione di cittadini metropolitani che va dalla zona rossa di Medicina al capoluogo, passando per i Comuni più colpiti da questo terribile nemico». (r.cr.)

Le campane del Comune di Imola suoneranno a lutto con quelle della Città metropolitana per i morti da Coronavirus
Cronaca 4 Marzo 2020

Coronavirus, rette scolastiche scontate a tutte le famiglie della città metropolitana

In questo periodo di scuole chiuse, causa emergenza Coronavirus, il tema che più attanaglia i genitori è  l’esenzione o meno delle rette scolastiche, riguardanti quindi nidi, mense, servizi pre e post scuola e trasporti.

La proposta, avanzata dalla Città metropolitana e condivisa dai sindaci, di sconti rivolti a tutte le famiglie della area metropolitana per non creare cittadini di serie A e di serie B a seconda del Comune di residenza, è stata approvata questa mattina durante l’incontro di coordinamento a Palazzo Malvezzi a cui hanno partecipato i primi cittadini del territorio, il consigliere delegato alla Scuola Daniele Ruscigno, il vicesindaco metropolitano Fausto Tinti e i tecnici di Settore.

Sul territorio questa decisione porterà a un mancato gettito per i Comuni stimato in 1,5 milioni di euro solo per queste due settimane di chiusura e sospensione dei servizi. Per questo partirà immediatamente una nota indirizzata alla Regione perché si trovi la copertura per queste mancate entrate nell’ambito delle misure economiche emergenziali che si stanno predisponendo in queste ore. «L”intento è la gratuità per tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale nelle settimane di chiusura – ha commentato il sindaco di Ozzano Luca Lelli -. Per adesso ci esponiamo noi come Comuni della Città metropolitana senza garanzia che saremo rimborsati da Stato o Regione con risorse straordinarie. Complessivamente è una mancata entrata di 700/800 mila a settimana. Ogni comune dovrà approvare in Giunta la modifica nelle prossime settimane». (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, rette scolastiche scontate a tutte le famiglie della città metropolitana

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast