Posts by tag: commerciale

Economia 29 Aprile 2022

Florim, open day alla fabbrica 4.0 di Mordano sabato 7 maggio

Sabato 7 maggio Florim apre le porte della fabbrica 4.0 di Mordano agli abitanti del territorio. Un tour guidato, attraverso gli impianti in funzione del plant produttivo realizzato nel 2017 a fianco della storica sede Cerim, permetterà ai cittadini di vedere come nascono le grandi lastre in gres porcellanato e apprezzare l’elevato livello di innovazione raggiunto dall’azienda.

Alta tecnologia, macchine integrate a computer, in un ambiente pulito, moderno e bello da guardare e da vivere, anche grazie anche alla grande vetrata alta 5 metri e lunga 130 metri. Nei 56.000 metri quadrati di coperto, Florim produce le grandi lastre del Gruppo (fino a 320×160 cm, in diversi spessori) che vengono esportate in tutto il mondo utilizzabili a pavimento, rivestimento e oggi anche per rivestire superfici dell’arredo.

Sarà inoltre possibile visionare una galleria fotografica che illustra l’evoluzione storica dell’insediamento, a partire dagli anni ’60 fino al progetto di ammodernamento che l’azienda intende realizzare nei prossimi 5 anni.

L’approccio orientato alla trasparenza è tra i fondamenti delle B Corp, aziende che si distinguono per essere sostenibili e rigenerative. Florim, dopo aver cambiato il proprio statuto per diventare Società Benefit a marzo 2020, nel dicembre dello stesso anno ha ottenuto la certificazione B Corp, riconoscimento che si aggiunge a numerose altre certificazioni internazionali.

Tra le tante, l’azienda è certificata: UNI EN ISO 9001 per il sistema di gestione della qualità e il miglioramento continuo dei processi, UNI ISO 14001 per la gestione dei processi ambientali, UNI EN ISO 50001 per la politica di gestione energetica e UNI EN ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei dipendenti. Ha inoltre ottenuto la certificazione AEO – operatore economico autorizzato.

CLICCA QUI PER PRENOTARE LA TUA VISITA

Nella foto: lo stabilimento 4.0 del gruppo Florim a Mordano

Florim, open day alla fabbrica 4.0 di Mordano sabato 7 maggio
Economia 17 Marzo 2022

Con OPE soluzioni per la rilevazione di presenze nelle aziende medio-piccole

Il tessuto produttivo della nostra regione è fatto da aziende medio-piccole: oltre 2 aziende su 3 hanno meno di 10 dipendenti. Quali sono le soluzioni utilizzate per rilevare le presenze per aziende di queste dimensioni? La soluzione più economica è il TIMBRA CARTELLINO: ha un basso costo di acquisto e, in media, ha un costo di circa 22 centesimi/mese di materiale di consumo (1 cartellino/mese per dipendente, 1 nastro ogni 3 anni). I conteggi delle presenze vanno fatti manualmente e trascritti per inviarli a chi fa le buste paga.

Una soluzione più evoluta è il SOMMA ORE: i cartellini hanno un codice a barre e il dispositivo somma le ore effettuate giornalmente e progressivamente. Investimento più elevato, materiale di consumo un poco più costoso unito ad un risparmio di tempo per i conteggi, stesso lavoro di trascrizione per la elaborazione delle buste paga. A questo punto però occorre evidenziare che la parte più elevata del costo è rappresentata dal tempo speso per riconciliare le presenze togliendo i tempi aggiuntivi da non considerare, aggiungendo i giustificativi di assenza.

Per ridurre quel costo occorre passare ad una soluzione informatica: CARD ON CLOUD. Usa le timbrature fatte con un terminale o utilizzando un’APP da caricare su uno Smartphone privo di SIM. Il Software sul web aggiunge una serie di funzioni di correzione singola o per selezione e permette di aggiungere e quantificare le assenze impiegando meno tempo. Ovviamente produce un file pdf per l’invio a chi elabora le buste paga. In questo modo tutta la gestione si abbrevia e noi conserviamo e salviamo i dati per conto vostro.

SUL SITO DI OPE SRL MAGGIORI INFORMAZIONI E CONFRONTI TRA LE SOLUZIONI ENTRY LEVEL

Il Card On Cloud

Con OPE soluzioni per la rilevazione di presenze nelle aziende medio-piccole
Economia 25 Novembre 2021

Con OBS Italia la sicurezza della casa si integra con la domotica e garantisce comodità, risparmio e tranquillità

Una nuova generazione di dispositivi semplici da governare manda in pensione i sistemi di allarme tradizionali: le tecnologie permettono di avere molto di più a costi sostenibili. Ne parliamo con Stefano Spagnesi, Amministratore di OBS Italia, impresa da sempre all’avanguardia in soluzioni integrate, che propone la soluzione Qolsys, innovativa ed economicamente sostenibile, per la quale ha coniato il motto «Next generation building».

Quali sono le caratteristiche di questo nuovo approccio al controllo di una casa o di un luogo di lavoro?
«Qolsys nasce dall’esperienza del colosso mondiale Johnson Controls, leader nella building automation. Quello che noi proponiamo è un vero e proprio centro di controllo dell’abitazione, che ci permette di gestire l’impianto di allarme per effrazioni, incendi, fughe di gas e allagamenti, gli elettrodomestici e il conseguente consumo energetico, l’illuminazione, le tapparelle, la videosorveglianza, fino ad arrivare all’impianto fotovoltaico e alla gestione della colonnina per la ricarica dell’automobile elettrica. Non c’è limite alla fantasia, tutto si può connettere e gestire tramite un’App».

E se volessimo soltanto un buon sistema di allarme?
«Non c’è alcun problema, le varie funzioni sono attivabili a parte. Possiamo installare il solo allarme e, oltretutto, collegarlo al nostro servizio di assistenza attivo 24 ore, sette giorni su sette che, in caso di visite indesiderate, incendi, allagamento e fughe di gas, attiva la centrale delle emergenze, facendo arrivare sul posto le forze dell’ordine o i vigili del fuoco, o i soccorsi. Oggi parlare soltanto di sistema di allarme, però, è riduttivo, le tecnologie ci permettono di avere molto di più, e a costi contenuti».

Facciamo qualche esempio concreto, se installiamo questo sistema in un’abitazione quali vantaggi potremo avere?
«Partiamo da una comodità riguardante proprio il sistema di allarme, avendo l’App installata sul mio cellulare, ed essendo geolocalizzato, posso far sì che l’allarme si attivi o disattivi da solo ogni volta che mi avvicino o allontano da casa. Posso far sì che quando mi trovo a cinquanta metri da casa si accendano le luci del vialetto e dell’ingresso. Posso alzare e abbassare le tapparelle a distanza o ad orari prefissati o controllare da remoto chi ha suonato alla mia porta ed eventualmente aprire: pensiamo a un figlio che ha dimenticato le chiavi. Poi c’è la parte di gestione degli elettrodomestici e dei carichi di consumo dell’energia. Ad esempio possiamo programmare una soglia di consumo energetico oltre la quale il sistema stacca gli elettrodomestici in un ordine di priorità prestabilito, per intenderci non lo farà mai con il frigorifero».

Come OBS Italia, oltre all’installazione fornite anche l’assistenza?
«Noi forniamo un servizio. Consigliamo, progettiamo, montiamo e monitoriamo il sistema che andiamo a installare. Quando si parla di sicurezza e ancor più di domotica è facile trovarsi davanti a proposte di vario tipo, dai kit antifurto “fai da te” venduti dalle grandi catene di elettrodomestici fino ai famosi assistenti vocali Google Home e Alexa. La mia raccomandazione è quella di rivolgersi a professionisti competenti e aziende strutturate, in grado di orientare il cliente verso la scelta migliore, perché la sicurezza della nostra abitazione è una cosa sulla quale non si scherza».

Ma quanto ci costa?
«L’investimento nella strumentazione e i costi di installazione dipendono dal tipo di abitazione, da quanti ingressi ci sono e da quante funzionalità si vogliono attivare. Nella nostra soluzione non ci sono Sim da ricaricare e non ci sono abbonamenti telefonici, come nella maggior parte degli allarmi di oggi. Al suo posto c’è solo un minimo canone mensile, che garantisce il funzionamento e la continuità del servizio, interamente appoggiato su una piattaforma Cloud».

Questa spesa può essere oggetto di incentivi?
«Sì, ci sono incentivi che arrivano al 50% sulle spese, tra le nostre attività c’è anche quella di aiutare il cliente nelle pratiche burocratiche per poter accedere ai bonus fiscali».

OBS Italia, con sedi a Imola, Bologna e Cecina (Li) si propone come partner per tutti gli aspetti tecnologici e innovativi per privati, attività commerciali e produttive di ogni dimensione. In OBS Italia operano quattro divisioni: reti, unified communication, impianti speciali, energia. Soluzioni per il cablaggio strutturato, piattaforme telefoniche e collaboration, sistemi di videoconferenza, sistemi di allarme e videosorveglianza, controllo accessi e antincendio, building automation, sistemi fotovoltaici e relamping. Per tutte le sue attività OBS Italia utilizza i migliori prodotti sul mercato e vanta le certificazioni più importanti.

Stefano Spagnesi e Roberto Colucci di OBS Italia

Con OBS Italia la sicurezza della casa si integra con la domotica e garantisce comodità, risparmio e tranquillità
Cultura e Spettacoli 20 Novembre 2021

Con Clai le degustazioni letterarie del Baccanale, a Villa La Babina presentate «Le Ricette dei Grandi Giardini Italiani»

A Villa La Babina è tornato “Amaro in Villa”, l’appuntamento di degustazione letteraria organizzato da Clai in occasione del Baccanale. La tradizionale rassegna dedicata alla cultura del cibo, in corso in questi giorni e che andrà avanti fino al 21 novembre, è stata fin dall’inizio della sua storia valorizzata dalle iniziative messe in campo dalla cooperativa agricola imolese, una realtà che fa da sempre del legame col territorio uno dei suoi tratti distintivi e imprescindibili.

Nella splendida cornice di Villa La Babina, è stato presentato il volume «Le Ricette dei Grandi Giardini Italiani», edito da Grandi Giardini Italiani e sostenuto dall’impegno di Clai. Si tratta di una raccolta di ricette di origine storica o regionale delle famiglie proprietarie dei grandi giardini storici che fanno parte del circuito costruito dalla Ceo Judith Wade. Non bisogna però pensare a un semplice ricettario, ma piuttosto a un racconto in cui si percorre parte della tradizione culinaria italiana, facendosi guidare dalle eccellenze culturali dei diversi territori coinvolti e dai prodotti unici che riescono a esprimere. Come precisa Judith Wade: «La gran parte dei giardini inseriti nel nostro circuito sono ancora di proprietà privata e la manutenzione e la cura dei palazzi, delle ville e degli stessi giardini sono affidate alle famiglie che qui ancora vi abitano e che li custodiscono gelosamente. Qui nelle cucine si tramandano, di generazione in generazione, i segreti culinari di ricette famigliari o legate alle tradizioni regionali, le stesse riportate nel Ricettario realizzato assieme alla Clai. Attraverso queste pietanze abbiamo la possibilità di portare a casa un po” della storia di quella famiglia o di quel luogo e di rivivere, nelle nostre mura domestiche, il ricordo di una bella giornata trascorsa in un Grande Giardino Italiano».

E proprio perché mangiare bene è importante ma non sufficiente, il libro segnala anche un piccolo elenco di luoghi in mezzo ai quali assaporare un piatto tipico o una ricetta di famiglia può trasformarsi in un’esperienza ancora più completa e gratificante per tutti i nostri sensi. Non a caso, per rendere ancora più magico questo appuntamento, è stata scelta Villa La Babina, quartier generale della Clai e oasi di benessere in cui è più facile rimettersi in connessione con l’ambiente che ci circonda: «La “nostra” Villa fa orgogliosamente parte di questo splendido network di bellezza realizzato da Judith Wade, Ceo di Grandi Giardini Italiani – sottolinea Giovanni Bettini, Presidente Clai –. È un piacere poter ospitare proprio qui la presentazione di quest’opera, che raccoglie diverse esperienze proposte dalle proprietà di grandi giardini storici del nostro Paese che valorizzano un patrimonio familiare, gastronomico e di tradizione di grande spessore. Judith Wade si conferma un’autentica promotrice dei valori più autentici della storia del cibo, proponendo ricette eleganti e ricercate che si tramandano di generazione in generazione tra le famiglie nobili del nostro Paese».

E la presenza a Villa La Babina del grande chef Valentino Marcattilii, del ristorante San Domenico di Imola, rappresenta una testimonianza vivida dell’apporto decisivo nel campo della cucina da parte di questi contesti sociali. Marcattilii iniziò infatti giovanissimo da collaboratore di un nome prestigioso della cucina italiana come Nino Bergese, uno chef che è diventato grande a livello internazionale proprio mettendo la sua arte culinaria a disposizione delle grandi famiglie aristocratiche dell’epoca. «Quest’esperienza – prosegue il Presidente Clai – ha inciso profondamente nel percorso di sviluppo professionale di Marcattilii, che ha saputo valorizzare al meglio questa formidabile occasione di crescita che l’ha portato in seguito a introdurre, per Ia prima volta nella ristorazione italiana, un’idea di “cucina di casa” che fino ad allora era stata custodita esclusivamente all’interno delle mura delle dimore patrizie. Oggi, la qualità del suo lavoro e della sua esperienza contribuiscono in misura notevole a valorizzare il territorio imolese. La Ceo Judith Wade e lo chef stellato Valentino Marcattilii sono due splendidi esempi della capacità di coltivare cultura e tradizioni delle grandi e storiche famiglie italiane».  

«Sono orgoglioso di partecipare a questo appuntamento dedicato alla grande tradizione italiana, sia gastronomica che culturale – commenta lo chef Marcattilii –. Il libro realizzato da Grandi Giardini Italiani e Clai racchiude una storia della cucina italiana a cui noi del San Domenico di Imola siamo molto legati: quella di una cucina autentica e calorosa fatta di persone e di ricordi, profondamente legata al territorio e in grado di rinnovarsi costantemente. Un punto di vista che io e Giovanni Bettini condividiamo da oltre vent”anni e che è stato l”inizio non solo della nostra collaborazione, ma anche della nostra amicizia».

Al termine della presentazione, c’è stata una degustazione in cui protagonista è stata la dicotomia tra “il dolce” e, tema di quest’ultima edizione del Baccanale, “l’amaro”. La percezione dell’amaro sarà evocata dalle birre artigianali del Birrificio agricolo “La Mata” di Marco Tamba, che ha sede a Solarolo (in provincia di Ravenna). Il sapore soltanto in apparenza contrapposto, quello legato alla dolcezza, sarà invece rappresentato dal classico e squisito prosciutto Zuarina e dalla novità culatta, uno dei prodotti da poco entrati nella grande famiglia Clai ma che ha già incontrato ottimi riscontri anche da parte di un pubblico prettamente “tecnico” come quello delle due grandi Fiere che si sono tenute nelle scorse settimane: Cibus, a Parma, e Anuga, a Colonia.

Nella foto: il presidente Clai Giovanni Bettini (presidente Clai), Valentino Marcattilii del San Domenico di Imola, il sindaco Marco Panieri e il direttore generale Clai Pietro D”Angeli

Con Clai le degustazioni letterarie del Baccanale, a Villa La Babina presentate «Le Ricette dei Grandi Giardini Italiani»
Economia 12 Novembre 2021

Inaugurato il nuovo Interspar di viale Marconi a Imola, un punto vendita innovativo con 57 nuovi assunti

Palloncini, curiosità, presenza delle istituzioni cittadine e un momento di festa a tutti gli effetti oggi a Imola per l’inaugurazione del nuovo Interspar di viale Marconi, che ha generato 57 nuovi posti di lavoro e coinvolto imprese del territorio, realizzando anche un importante progetto di recupero ambientale, urbanistico ed edilizio.

«Un nuovo e basilare investimento, che arricchisce ancora di più il panel dell’offerta commerciale di Despar in regione – ha dichiarato Alessandro Urban, direttore regionale Aspiag Service per l’Emilia Romagna -. Lo abbiamo fatto attraverso un format che mira a incentivare il rapporto con la nostra clientela e rendere ancora più piacevole e intuitiva l’esperienza di spesa, grazie anche alle soluzioni di comunicazione visuale adottate nei reparti. In pochi mesi abbiamo dato seguito ai nostri ambiziosi programmi di espansione e radicamento in regione, con l’apertura di tre importanti punti vendita e del nuovo centro direzionale di Castel San Pietro, un hub logistico strategico per servire al meglio questo territorio e lavorare in piena sinergia con i produttori locali».

«Auguriamo buon lavoro a questa nuova realtà imprenditoriale che apre la sua attività nella nostra città. Va sottolineato che il suo insediamento è stato realizzato utilizzando imprese del territorio e che ha creato nuovi posti di lavoro legati all’attività quotidiana del punto vendita. Siamo certi, inoltre, che proseguirà la collaborazione avviata in questi mesi anche su progetti legati alla riqualificazione di viale Andrea Costa, al verde pubblico, allo sport ed alla socialità» ha detto l’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini, al taglio del nastro.

Quella aperta oggi al pubblico è una nuova struttura di 2.500 mq all’interno del nuovo parco commerciale a ridosso del centro storico imolese. Si tratta del 7° Interspar in regione che porta a 87 il totale dei punti vendita in Emilia Romagna fra affiliati e gestione diretta di Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar.

L’Interspar di Imola propone un layout innovativo e una nuova comunicazione interna e rappresenta un’ulteriore evoluzione nel format dei punti vendita che Aspiag Service continuamente ricerca per offrire un’esperienza di acquisto intuitiva e veloce, facendo leva sui propri elementi distintivi: qualità e convenienza, costante innovazione nella proposta merceologica, servizi a vantaggio del cliente, basso impatto ambientale e grande attenzione e promozione dei prodotti locali, caratteristiche che sottolineano la volontà dell’azienda di operare in sinergia con le comunità locali valorizzandone le tipicità e il territorio di appartenenza. Una delle novità del nuovo format è poi la realizzazione di corner personalizzati per le varie merceologie e l’inserimento di monitor per offerte e informazioni commerciali, per favorire al meglio la comunicazione con la clientela. Nel nuovo punto vendita sono presenti inoltre diversi reparti non food, con giornali e libri, giocattoli e articoli tessili e il banco di parafarmacia.

La squadra del punto vendita è formata da 67 collaboratrici e collaboratori, di cui 57 neo assunti. Molti di questi sono stati scelti grazie alle candidature presentate durante la campagna di selezione del personale che Aspiag Service ha promosso nei mesi di giugno e luglio di quest’anno, attraverso uno speciale truck posizionato in corrispondenza delle aree interessate dagli ultimi investimenti dell’azienda in regione, tra cui anche Imola.

Il punto vendita sarà aperto con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle ore 8.30 alle 20.

Nella foto: l”inaugurazione dell”Interspar di viale Marconi a Imola

Inaugurato il nuovo Interspar di viale Marconi a Imola, un punto vendita innovativo con 57 nuovi assunti
Economia 16 Luglio 2021

EBTER, il tuo welfare è servito, se operi nel turismo, nel commercio e nei servizi

Ebter Ente Bilaterale Territoriale Emilia Romagna offre ottime opportunità per chi lavora nel turismo, nel commercio e nei servizi con il welfare dei dipendenti.

Si tratta di una serie di prestazioni tanto più importanti in una fase come quella che abbiamo vissuto e stiamo vivendo a causa della crisi sanitaria, che ha colpito duramente proprio le categorie del turismo, del commercio e dei servizi. Ebter vuole essere al fianco di chi ha bisogno, per non lasciare nessuno solo di fronte alle difficoltà. L”Ente, che ha competenza regionale, promuove e gestisce a livello locale iniziative di formazione e qualificazione dei lavoratori, di sostegno temporaneo al reddito dei lavoratori, di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Possono avvalersi dei servizi erogati da Ebter le imprese che applicano integralmente il Ccnl Turismo oppure il Ccnl Terziario Distribuzione Servizi ed i contratti integrativi in regola con le condizioni associative ed i versamenti previsti dallo Statuto ed i dipendenti delle stesse aziende. L’impresa, infine, deve necessariamente avere sede di lavoro nel territorio dell’Emilia-Romagna. 

Ebter è costituito dalle strutture regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Confesercenti. 

I servizi offerti da Ebter
Welfare Contrattuale – contributi per il sostegno alle persone in tema di Salute, Famiglia, Cultura e Trasporto Pubblico.
Fondo Sostegno al reddito – interventi per il mantenimento occupazionale o in caso di licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, risoluzione consensuale e/o termine del rapporto di apprendistato, attività di assistenza fiscale, formazione del lavoratore ed accesso alle prestazioni.
Formazione – Ebter organizza ogni anno corsi gratuiti rivolti esclusivamente ai lavoratori dipendenti e seminari gratuiti rivolti sia ai lavoratori dipendenti che agli imprenditori.
Commissioni paritetiche mercato del lavoro e visti di conformità – Commissione di Conciliazione per comporre rapidamente le vertenze di lavoro e Commissione Paritetica che fornisce il parere di conformità in materia di apprendistato.
Sicurezza sul lavoro – Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la sicurezza (Rlst) e promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Fondo straordinario di solidarietà – per i danni atmosferici per le imprese e i lavoratori colpiti da particolari calamità naturali Come accedere ai servizi di Ebter

Per aderire all’Ente sia per le imprese del Turismo che per le imprese Terziario Distribuzione e Servizi, occorre registrarsi e compilare l’apposito modulo web che è presente sul sito ebter.it

L”adesione all”Ente Bilaterale si attiva effettuando il primo versamento.
Per quanto concerne invece le percentuali di quota contribuiva da versare ad Ebter a carico dell’impresa e del lavoratore, le condizioni variano da settore a settore, così come le modalità di versamento delle quote tramite F24, che sono tutte informazioni verificabili sul sito www.ebter.it/come-aderire/

Ebter – Ente Bilaterale Territoriale Emilia Romagna del commercio, turismo e servizi – è sempre al fianco degli imprenditori e dei dipendenti.

EBTER, il tuo welfare è servito, se operi nel turismo, nel commercio e nei servizi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA