Posts by tag: commercianti

Cronaca 22 Ottobre 2022

Caro bollette: a Castel San Pietro contributi per commercianti e pubblici esercizi

In aiuto di commercianti, pubblici esercizi e aziende di servizio. Questo sta facendo il Comune di Castel San Pietro con un plafond di 100 mila euro. A pochi giorni di distanza dal bando che assegna alle famiglie 312mila euro di contributi per le bollette di energia elettrica e gas, l’Amministrazione corre incontro anche alle piccole e medie imprese.

«In questo momento di difficoltà che sta mettendo a dura prova tutto il Paese a causa dell’inflazione galoppante e del caro bollette – sottolinea il sindaco Fausto Tinti –, l’Amministrazione si schiera anche a fianco delle imprese del territorio. In particolare pubblichiamo un bando per sostenere attività economiche, pubblici esercizi e servizi. Saranno assegnati contributi a fondo perduto per interventi di riqualificazione e miglioramento delle attività, che per il momento ammonteranno 50mila euro ma che aumenteranno nel caso si rendessero disponibili ulteriori risorse prima della scadenza del bando».

Possono fare domanda piccole e micro imprese con sede operativa nel territorio comunale e con locali al piano terra che si affacciano con vetrine su area pubblica o privata gravata da pubblico passaggio. Dovranno essere attive e non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento o essere soggette a procedure concorsuali. Inoltre non devono avere in corso procedimenti sanzionatori ed essere in regola con il pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie, dei canoni e dei tributi locali.

Il contributo assegnato non potrà essere superiore a 10mila euro per ogni richiedente, con un minimo di spesa di 1.000 euro e comunque mai superiore al 50% delle spese sostenute dal richiedente. Il contributo può riguardare spese sostenute esclusivamente nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022.

Nei prossimi giorni sarà definito un secondo bando sempre dell’importo di 50mila euro e rivolto alle stesse imprese che assegnerà contributi per le utenze energetiche.

Le domande si possono presentare fino a lunedì 21 novembre al Comune di Castel San Pietro Terme esclusivamente per via telematica, tramite Posta Elettronica Certificata in forma di documento informatico non modificabile (pdf) sottoscritto dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa richiedente, oppure dal procuratore, all’indirizzo suap@pec.cspietro.it, indicando nell’oggetto del messaggio: Domanda avviso pubblico assegnazione contributi alle imprese – anno 2022. (r.cr.)

Nella foto del Comune un veduta di Castel San Pietro

Caro bollette: a Castel San Pietro contributi per commercianti e pubblici esercizi
Cronaca 9 Febbraio 2022

Lavori in centro storico, parola ai commercianti di Castello

A Castel San Pietro continuano senza sosta i lavori di Hera iniziati lo scorso 1° febbraio in via Matteotti. Un maxi cantiere che sta continuando a tenere banco e creando più di un problema ai castellani. Ne è consapevole anche il sindaco Fausto Tinti che pensa a come ridurre i disagi. Ma cosa ne pensano soprattutto i commercianti del centro storico? Per scoprirlo abbiamo dato «voce» a quattro titolari di attività sotto i portici che hanno fotografato la situazione tra realtà, speranze, proposte e la preoccupazione di perdere clienti. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il cantiere in via Matteotti 

Lavori in centro storico, parola ai commercianti di Castello
Cronaca 31 Ottobre 2020

«Formula Uno in Vetrina», il vincitore della prima edizione del concorso è Marangoni Motorcycle

Si è concluso ieri, venerdì 30 ottobre, il concorso «Formula Uno in Vetrina», organizzato dal Comune di Imola in occasione del ritorno del Gran premio di F.1 in riva al Santerno. Concorso nato al fine di incentivare l’attrattività delle piccole medie imprese locali che consisteva nell’allestimento della vetrina dedicata alla Formula Uno, nel periodo dal 23 ottobre all’1 novembre.

Ad aggiudicarsi questa prima edizione, sui 25 partecipanti, è stato il negozio Marangoni Motorcycle (Viale De Amicis, 7), a cui sono andati i 1.000 euro del primo premio; secondo posto per Titù (Via Appia 36), cui vanno 500 euro; terzo Spazio Matteotti 5 (Piazza Matteotti 5-6) a cui vanno 250 euro. A premiare gli operatori economici vincitori è stato l’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini. «E’ sempre motivo di soddisfazione premiare in questi concorsi legati ad eventi specifici della nostra città – ha commentare -. Permettono ai commercianti di esprimere la loro fantasia e allo stesso tempo aiutano la città a immergersi nel clima dell’evento. Gli esercizi, inoltre, diventano così promotori e amplificatori dei diversi appuntamenti importanti.  L’augurio è che in futuro ci sia una partecipazione sempre più ampia».

A giudicare le vetrine è stata una commissione composta da Alessandro Bettio, Dirigente Area Gestione e Sviluppo del Territorio del Comune di Imola, che era anche il presidente, Annalisa Caprara, dipendente del Comune di Imola e Agnese Comissari, dipendente di IF Imola Faenza Tourism Company. (da.be.)

Nella foto: la vetrina vincitrice del concorso

«Formula Uno in Vetrina», il vincitore della prima edizione del concorso è Marangoni Motorcycle
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, anche il «no food» si organizza per le consegne a domicilio

Quella dei commercianti è la categoria che da più tempo sta scontando gli effetti delle restrizioni per contenere i contagi da Coronavirus. Le associazioni di categoria non nascondono le loro preoccupazioni, in attesa che si traduca in pratica l’annuncio dato dal premier Conte dello stanziamento di 200 miliardi di euro per sostenere il mercato interno.

«Bisognerà trovare un equilibrio per non spegnere il motore economico dell’Emilia Romagna – dice deciso Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Assimprese Bologna Metropolitana –. L’aspetto sanitario è primario, ma non si può risolvere soltanto dicendo alle attività di stare chiuse per un lungo periodo. Al contrario, bisognerebbe mettere in campo dei protocolli di sicurezza che consentano anche ai commercianti di poter riaprire. Se si adottano certe misure, e i relativi controlli, che garantiscono il distanziamento sociale, ad esempio guanti, mascherine ed entrate distanziate, non vedo perché un negozio non possa riaprire. La consegna a domicilio non può essere l’unica via».

«Dopo la pubblicazione dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio – fa sapere Confcommercio Ascom Imola – è stato chiarito che è consentito effettuare consegne a domicilio anche alle imprese del commercio al dettaglio del segmento “no food”. Per Imola e Castel San Pietro è richiesta comunicazione via Pec al Suap comunale di avvio temporaneo di vendita a distanza con consegna a domicilio. Ovviamente, l’operato è consentito se nel pieno rispetto delle disposizioni quanto a confezionamento e consegna dei prodotti alla clientela».

«Inizialmente poteva fare consegne a domicilio solo chi già faceva vendite on line dopo essersi registrato alla Camera di commercio – ci spiega la presidente, Sabina Quarantini –. Nei giorni scorsi, però, la procedura è stata snellita e anche chi in precedenza non l’aveva mai fatto ha potuto cimentarsi con questa modalità di vendita. In questi giorni stanno cominciando a portare la merce a domicilio anche negozi non di generi alimentari». (lo.mi./gi.gi.)

Le interviste complete nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Coronavirus, anche il «no food» si organizza per le consegne a domicilio

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA