Posts by tag: commercio

Cronaca 2 Gennaio 2023

Saldi invernali, il 5 gennaio si parte. Le regole spiegate da Ascom Imola

Con l’arrivo del nuovo anno ecco puntuale anche il via dei saldi invernali, in Emilia Romagna fissato per il prossimo 5 gennaio. Nonostante il periodo di grande incertezza, la stagione dei ribassi rimane un momento molto atteso dai consumatori. Ed anche quest’anno torna l’iniziativa di Confcommercio Ascom Imola «Saldi tranquilli», lo strumento d’informazione e controllo che informa la clientela sulle norme che regolano il corretto svolgimento dei saldi. Tutti gli operatori commerciali del territorio potranno rivolgersi ad uno specifico sportello di Confcommercio Ascom Imola per avere delucidazioni sulla normativa in questione (0542 619611 o via e-mail all’indirizzo saldi@ascomimola.it).

Ecco le regole di base per saldi chiari e trasparenti di Confcommercio Ascom Imola:

CAMBI. La possibilità di cambiare il capo acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato o non conforme scatta l’obbligo per il negoziante di: riparazione o sostituzione, entro un congruo periodo di tempo e, nel caso ciò risulti impossibile o se i costi che il venditore dovrebbe sostenere siano sproporzionati, la riduzione del prezzo pagato o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto (entro due anni).

PROVA DEI CAPI. Non c’è obbligo ed è rimessa alla discrezionalità del negoziante (non sono più previsti obblighi di effettuare la prova dei prodotti previa disinfezione delle mani e di utilizzo delle mascherine, anche nei camerini).

PAGAMENTI. Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. dal 30 giugno 2022 per chi non accetta pagamenti con bancomat e carta di credito scatteranno le sanzioni (pari ad una quota fissa di 30 euro cui va aggiunta una quota pari al 4% del valore della transazione rifiutata).

PRODOTTI IN VENDITA. I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

INDICAZIONE DEL PREZZO. Obbligo del negoziante di indicare: il prezzo normale di vendita, lo sconto, il prezzo finale.

RIPARAZIONI. In caso di modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. va data preventiva informazione al cliente. (r.cr.)

Foto dal sito di Ascom Confcommercio Imola

Saldi invernali, il 5 gennaio si parte. Le regole spiegate da Ascom Imola
Cronaca 19 Novembre 2022

Caro bollette, il Comune di Castel San Pietro mette a disposizione altri 50mila euro per commercianti e micro imprese artigianali

Il Comune di Castel San Pietro prosegue nell’impegno nei confronti del tessuto imprenditoriale e commerciale per far fronte ai rincari energetigi. In questi giorni, l’Amministrazione Tinti ha messo a disposizione altri 50mila euro al fine di sostenere le imprese commerciali, esercenti la somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi del territorio comunale. L’importo potrà essere aumentato se nel corso di validità dell’avviso pubblico si rendessero disponibili ulteriori risorse.

«Lo avevamo annunciato e diamo seguito al nostro impegno. Il piano di rilancio della città – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – va avanti. Dopo aver assegnato una prima tranche di contributi a fondo perduto per interventi di riqualificazione e miglioramento delle attività, ora rafforziamo il nostro aiuto con un secondo bando con cui sosteniamo i commercianti nel pagamento delle bollette di luce e gas. Nessuno in questa comunità deve essere lasciato solo».

Possono fare domanda piccole e micro imprese di commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande e artigianato di servizio alla persona, con sede operativa nel territorio comunale e con locali al piano terra che si affacciano con vetrine su area pubblica o privata gravata da pubblico passaggio.

Il contributo sarà assegnato per spese relative ai consumi di elettricità e gas (al netto di Iva) dimostrate da bollette/fatture emesse nei confronti dell’azienda nel periodo gennaio-settembre 2022 relative esclusivamente alla unità locale attiva nel territorio comunale. Sarà calcolato secondo le modalità indicate dal bando e sarà concesso in un’unica soluzione “una tantum” a fondo perduto. Le domande si possono presentare fino a sabato 17 dicembre. Il bando e gli allegati sono pubblicati sul sito internet del Comune di Castel San Pietro Terme. (r.cr.)

Nella foto di archivio il centro di Castel San Pietro

Caro bollette, il Comune di Castel San Pietro mette a disposizione altri 50mila euro per commercianti e micro imprese artigianali
Economia 3 Novembre 2021

Commercio, dal Comune di Imola 50 mila euro a fondo perduto per chi riqualifica il proprio negozio in centro storico

Un contributo a fondo perduto per le attività commerciali del centro storico che riqualificano i propri locali. È il bando attraverso cui il Comune di Imola mette a disposizione 50 mila euro, da ripartire fino a un massimo di 2.500 euro ad impresa. Sono ammessi a contributo i costi di acquisto e installazione (ivi compresi montaggio e trasporto) relativi a opere e allestimenti, realizzati dal 2019 in poi oppure in corso di realizzazione, funzionali alla riqualificazione e al miglioramento, anche estetico, delle aree espositive e di vendita. La domanda deve essere presentata entro il 2 dicembre, utilizzando il modulo pubblicato online nel sito del Comune di Imola www.comune.imola.bo.it.

Il fondo è finanziato per circa 38 mila euro con risorse del servizio Sviluppo economico e Progetti europei e per circa 12 mila euro con risorse non utilizzate nel 2020 dal presidente del Consiglio comunale e dai gruppi consiliari, che nei mesi scorsi hanno deciso di destinare a favore delle categorie maggiormente colpite dal Covid-19 una parte delle risorse finalizzate alla propria attività istituzionale. (lo.mi.) 

Nella foto: il centro storico di Imola

Commercio, dal Comune di Imola 50 mila euro a fondo perduto per chi riqualifica il proprio negozio in centro storico
Economia 29 Settembre 2021

Il Comune di Imola proroga di due anni l’affitto alle attività commerciali dentro immobili comunali

Il Comune di Imola ha scelto di prorogare di due anni i contratti di locazione a uso commerciale (già scaduti o prossimi alla scadenza) delle attività in affitto negli immobili comunali gestiti da Area Blu. Una misura a sostegno delle attività che negli ultimi due anni, causa pandemia, non hanno potuto funzionare appieno. «La proroga al 31 dicembre 2023 – spiega l’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini – consentirà, inoltre, di predisporre un unico bando per il rinnovo della locazione, a partire dal 2024, sia di queste attività che di tutte quelle la cui scadenza già ora è fissata entro il termine del 2023».Sono cinque i soggetti titolari di locazioni o concessioni pluriennali, i cui contratti sono in attesa di rinnovo, scaduti o in scadenza entro il 31 dicembre 2021, e una dozzina quelli la cui scadenza è fissata entro il 31 dicembre 2023. (lo.mi.) 

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola proroga di due anni l’affitto alle attività commerciali dentro immobili comunali
Economia 6 Agosto 2021

Confesercenti, Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi confermati alla guida dell’associazione imolese

L’Assemblea elettiva della Confesercenti del territorio imolese, riunitasi lo scorso 28 luglio, ha nominato gli organismi dirigenti dell’associazione e i componenti negli organismi regionali e nazionali. Alla carica di presidente è stata confermata, anche per il mandato 2021/2024, la commerciante imolese Sabina Quarantini. Nel ruolo di direttore è stato confermato Enzo Scardovi.

«La pandemia, il lockdown e il calo dei consumi – fa sapere l’associazione di via Cavour – hanno lasciato dei segni evidenti sulle imprese. Fortunatamente si stanno aprendo nuove attività. Siamo contenti di questo trend, ma vi sono ancora delle vetrine spente e bisogna evitare che si consolidi un processo di desertificazione della città, anzi bisogna renderla più attrattiva per l’insediamento di micro e piccole imprese, che dovranno, a breve, competere con il nuovo polo commerciale di viale Marconi. Non si può attendere oltre, occorre attrarre nuovi imprenditori, per ridare vita ai negozi sfitti, creando le condizioni di una fiscalità locale che renda sostenibile fare impresa. Serve un agire comune a cui tutti gli attori, amministratori, imprenditori, cittadini partecipino, per mettere al primo posto le micro e piccole imprese, rendendole partecipi di decisioni di natura urbanistica, tributaria, viabilistica e di accessibilità». (lo.mi.) 

Nella foto: Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi 

Confesercenti, Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi confermati alla guida dell’associazione imolese
Cronaca 30 Giugno 2021

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio

In occasione dell’avvio dei saldi estivi, sabato 3 luglio, la sosta nei parcheggi a sbarre del centro di Imola (via Aspromonte, piazzale Ragazzi del ’99, via Guerrazzi, palestra Cavina, Ortomercato) sarà gratuita dalle ore 15 alle 19. Gratuiti anche gli stalli di sosta, normalmente a pagamento, lungo il perimetro del centro storico. La decisione è stata presa dal Comune con l’obiettivo di «valoriz-zare il centro storico, agevolandone l’accessibilità attraverso provvedimenti finalizzati a favorire l’afflusso degli utenti».

Il Comune riconoscerà ad Area Blu, che gestisce la sosta a pagamento in città, 2.196 euro, che verranno prelevati dal fondo di riserva, a fronte del mancato ricavo che produrrà questa decisione. «Abbiamo voluto cogliere la sollecitazione arrivata dal mondo del commercio – spiega Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico – perché rispecchia la strategia e la volontà di questa Giunta di rilanciare il centro storico attraverso diverse iniziative. Stiamo studiando con le associazioni altre azioni finalizzate al rilancio, pensando già all’autunno prossimo». 

Nella foto: il parcheggio a sbarre di piazzale Ragazzi del ’99 a Imola

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio
Cronaca 8 Maggio 2021

Il Comune di Medicina dice stop all'insediamento di nuovi centri commerciali in città

Da una parte promuovere il piccolo commercio e sostenere le imprese locali, dall’altra vietare lo sviluppo di nuove strutture di medie e grandi superfici di vendita «nel tessuto urbano consolidato e nei nuovi ambiti di rigenerazione urbana» di Medicina. Sono questi gli obiettivi dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.

«Evitare nuovi insediamenti di media e grande distribuzione è un impegno fondamentale che ci assumiamo – afferma l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. A Medicina sono sufficienti le strutture che già ci sono e l’apertura di altre non solo danneggerebbe quelle già esistenti, soprattutto sarebbe un vero colpo di grazia alle piccole attività».

Parallelamente, il Comune si impegna a sostenere le imprese locali attraverso agevolazioni tributarie e azioni a sostegno dello sviluppo digitale per valorizzare il centro urbano e le frazioni. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dal 6 maggio

Nella foto: Donatella Gherardi

Il Comune di Medicina dice stop all'insediamento di nuovi centri commerciali in città
Economia 4 Maggio 2021

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna

Negozi di vicinato in aree montane e rurali «soggette a rarefazione». A loro è rivolto il bando regionale che mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali nelle zone montane e rurali ad alto rischio di spopolamento.

Nel circondario imolese rientrano tra le aree «soggette a rarefazione» Tossignano e Codrignano, e, nel medicinese, le zone di Sant’Antonio, Buda e via Nuova. Il bando mette a disposizione 800 mila euro per due annualità, per un massimo di 40 mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese. Le domande devono essere trasmesse, entro il 15 giugno, solo mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it. Tutte le informazioni sulla pagina dedicata nel portale Imprese della Regione Emilia Romagna.

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna
Cronaca 17 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo

Per un’azienda farsi pubblicità è fondamentale e di vitale importanza. Perché proprio ora? Perché non è mai stato così conveniente! Come? Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Fare pubblicità vuol dire farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti, quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo di emergenza. La soluzione?

IL BONUS PUBBLICITA’ 2021

Ma affrettati! C’é tempo fino al 31 marzo 2021

DI COSA SI TRATTA? Un’agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacea o digitale,  come «sabato sera» e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all’Agenzia delle entrate entro e non oltre il 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L’AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo
Economia 13 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

Fare pubblicità non è stato mai così conveniente!

Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Dal 1° al 31 marzo 2021 la finestra per l’invio della comunicazione all”Agenzia delle entrate

Per un”azienda farsi pubblicità è vitale. Significa farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo complicato.

La soluzione è il bonus pubblicità.

COS”E”? Un”agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacera o digitale,  come “sabato sera” e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all”Agenzia delle entrate dall”1 al 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L”AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

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