Posts by tag: commercio

Economia 6 Agosto 2021

Confesercenti, Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi confermati alla guida dell’associazione imolese

L’Assemblea elettiva della Confesercenti del territorio imolese, riunitasi lo scorso 28 luglio, ha nominato gli organismi dirigenti dell’associazione e i componenti negli organismi regionali e nazionali. Alla carica di presidente è stata confermata, anche per il mandato 2021/2024, la commerciante imolese Sabina Quarantini. Nel ruolo di direttore è stato confermato Enzo Scardovi.

«La pandemia, il lockdown e il calo dei consumi – fa sapere l’associazione di via Cavour – hanno lasciato dei segni evidenti sulle imprese. Fortunatamente si stanno aprendo nuove attività. Siamo contenti di questo trend, ma vi sono ancora delle vetrine spente e bisogna evitare che si consolidi un processo di desertificazione della città, anzi bisogna renderla più attrattiva per l’insediamento di micro e piccole imprese, che dovranno, a breve, competere con il nuovo polo commerciale di viale Marconi. Non si può attendere oltre, occorre attrarre nuovi imprenditori, per ridare vita ai negozi sfitti, creando le condizioni di una fiscalità locale che renda sostenibile fare impresa. Serve un agire comune a cui tutti gli attori, amministratori, imprenditori, cittadini partecipino, per mettere al primo posto le micro e piccole imprese, rendendole partecipi di decisioni di natura urbanistica, tributaria, viabilistica e di accessibilità». (lo.mi.) 

Nella foto: Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi 

Confesercenti, Sabina Quarantini ed Enzo Scardovi confermati alla guida dell’associazione imolese
Cronaca 30 Giugno 2021

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio

In occasione dell’avvio dei saldi estivi, sabato 3 luglio, la sosta nei parcheggi a sbarre del centro di Imola (via Aspromonte, piazzale Ragazzi del ’99, via Guerrazzi, palestra Cavina, Ortomercato) sarà gratuita dalle ore 15 alle 19. Gratuiti anche gli stalli di sosta, normalmente a pagamento, lungo il perimetro del centro storico. La decisione è stata presa dal Comune con l’obiettivo di «valoriz-zare il centro storico, agevolandone l’accessibilità attraverso provvedimenti finalizzati a favorire l’afflusso degli utenti».

Il Comune riconoscerà ad Area Blu, che gestisce la sosta a pagamento in città, 2.196 euro, che verranno prelevati dal fondo di riserva, a fronte del mancato ricavo che produrrà questa decisione. «Abbiamo voluto cogliere la sollecitazione arrivata dal mondo del commercio – spiega Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico – perché rispecchia la strategia e la volontà di questa Giunta di rilanciare il centro storico attraverso diverse iniziative. Stiamo studiando con le associazioni altre azioni finalizzate al rilancio, pensando già all’autunno prossimo». 

Nella foto: il parcheggio a sbarre di piazzale Ragazzi del ’99 a Imola

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio
Cronaca 8 Maggio 2021

Il Comune di Medicina dice stop all'insediamento di nuovi centri commerciali in città

Da una parte promuovere il piccolo commercio e sostenere le imprese locali, dall’altra vietare lo sviluppo di nuove strutture di medie e grandi superfici di vendita «nel tessuto urbano consolidato e nei nuovi ambiti di rigenerazione urbana» di Medicina. Sono questi gli obiettivi dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.

«Evitare nuovi insediamenti di media e grande distribuzione è un impegno fondamentale che ci assumiamo – afferma l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. A Medicina sono sufficienti le strutture che già ci sono e l’apertura di altre non solo danneggerebbe quelle già esistenti, soprattutto sarebbe un vero colpo di grazia alle piccole attività».

Parallelamente, il Comune si impegna a sostenere le imprese locali attraverso agevolazioni tributarie e azioni a sostegno dello sviluppo digitale per valorizzare il centro urbano e le frazioni. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dal 6 maggio

Nella foto: Donatella Gherardi

Il Comune di Medicina dice stop all'insediamento di nuovi centri commerciali in città
Economia 4 Maggio 2021

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna

Negozi di vicinato in aree montane e rurali «soggette a rarefazione». A loro è rivolto il bando regionale che mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali nelle zone montane e rurali ad alto rischio di spopolamento.

Nel circondario imolese rientrano tra le aree «soggette a rarefazione» Tossignano e Codrignano, e, nel medicinese, le zone di Sant’Antonio, Buda e via Nuova. Il bando mette a disposizione 800 mila euro per due annualità, per un massimo di 40 mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese. Le domande devono essere trasmesse, entro il 15 giugno, solo mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it. Tutte le informazioni sulla pagina dedicata nel portale Imprese della Regione Emilia Romagna.

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna
Cronaca 17 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo

Per un’azienda farsi pubblicità è fondamentale e di vitale importanza. Perché proprio ora? Perché non è mai stato così conveniente! Come? Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Fare pubblicità vuol dire farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti, quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo di emergenza. La soluzione?

IL BONUS PUBBLICITA’ 2021

Ma affrettati! C’é tempo fino al 31 marzo 2021

DI COSA SI TRATTA? Un’agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacea o digitale,  come «sabato sera» e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all’Agenzia delle entrate entro e non oltre il 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L’AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo
Economia 13 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

Fare pubblicità non è stato mai così conveniente!

Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Dal 1° al 31 marzo 2021 la finestra per l’invio della comunicazione all”Agenzia delle entrate

Per un”azienda farsi pubblicità è vitale. Significa farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo complicato.

La soluzione è il bonus pubblicità.

COS”E”? Un”agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacera o digitale,  come “sabato sera” e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all”Agenzia delle entrate dall”1 al 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L”AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo
Cronaca 29 Gennaio 2021

Commercio, al via i saldi invernali, le regole per acquisti sicuri

Al via domani le vendite di fine stagione, che termineranno il 30 marzo. Un avvio posticipato di un mese, deciso dalla Regione Emilia Romagna per dare un po’ di respiro ai commercianti penalizzati dalle misure restrittive dovute alla pandemia.

Confesercenti chiede che al Comune di Imola di ripristinare la fascia oraria gratuita per il parcheggio pomeridiano in città, così come avvenuto durante il periodo natalizio, magari anticipandola a partire dalle ore 15 (e non dalle 17).

Confcommercio Ascom Imola ricorda ai consumatori le regole, anche alla luce delle disposizioni anti Covid.

Pagamenti elettronici: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante, qualora sia esposto nel punto vendita l”adesivo che attesta la relativa convenzione.  

Disposizione della merce: al fine di non indurre il consumatore in errore, è fatto obbligo disporre le merci offerte in saldo in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle che eventualmente siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Ove tale separazione non sia praticabile, la vendita ordinaria viene sospesa. 

Prova dei capi: non c’è obbligo. La possibilità di fare provare i capi in saldo è rimessa alla discrezionalità del negoziante, nel rispetto della normativa imposta dalla pandemia da Covid.

Cambi di prodotti acquistati in saldo: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l”obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Esposizione dei prezzi: come in tutte le vendite speciali esiste l’obbligo di esporre al pubblico il prezzo iniziale di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo scontato finale.

Commercio, al via i saldi invernali, le regole per acquisti sicuri
Economia 26 Ottobre 2020

Nuovo Dpcm, a Imola le proteste di ristoratori, artigiani e commercianti aderenti a Confartigianato, Cna e Confcommercio

Le nuove misure anti Covid imposte dal Dpcm del 24 ottobre hanno suscitato anche a Imola le reazioni degli addetti ai lavori.

Oggi pomeriggio, dalle 15.30 alle 16.30, gli addetti alla ristorazione aderenti a Confartigianato Bologna Metropolitana hanno manifestato in modo simbolico e nel rispetto delle disposizioni di sicurezza davanti alla sede imolese di viale Amendola, gettando in aria oggetti del loro lavoro come gesto di protesta contro l’ennesima penalizzazione del settore. «Esprimiamo grande preoccupazione per la scelta del Governo di chiudere alle 18 il mondo della ristorazione, una misura di cui, in particolare per i ristoranti, si fatica a comprendere la logica – ha sottolineato Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana, durante la manifestazione -. Dispiace che il premier Conte non abbia tenuto in debita considerazione la lettera-appello firmata dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a nome della Conferenza delle Regioni con la quale si proponeva la chiusura dei ristoranti alle 23 e dei bar senza servizio ai tavoli alle 20».

Il mondo dell’artigianato e della ristorazione si è distinto in questi mesi per la massima collaborazione nella definizione delle linee guida. «I nostri bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie hanno sempre rispettato rigorosamente le misure di sicurezza per difendere la salute dei cittadini. A maggior ragione non comprendiamo questo obbligo di chiusura, mentre a negozi e grande distribuzione rimane permessa, ad esempio, la commercializzazione dei prodotti dolciari oltre le ore 18».

«Da sempre siamo convinti che al primo posto c’è la salute, senza difendere la salute non si difende l’economia, ma siamo altresì convinti che questo sia il momento di combattere il virus con le armi della ragione e non con azioni oscurantiste – ha sottolineato Renzi -. La scelta di adottare misure che penalizzano duramente ristoranti e bar, così come le palestre e i centri sportivi, i cinema e i teatri senza distinguere dalle situazioni realmente a rischio da quelle mantenute sicure dall’impegno degli imprenditori e del loro personale, non ci piace. Per l’incoscienza di alcuni non si possono penalizzare interi settori che, di fronte a questa chiusura, rischiano di non riaprire mai più. Più che chiudere tutto serviva una grande capacità di controllo del territorio, e penalizzare chi effettivamente non rispettava le norme di sicurezza». 

«Il Governo non ha accolto le istanze di Confartigianato, ora però ci auguriamo che le misure di ristoro annunciate siano effettivamente commisurate all’impatto provocato dalle nuove restrizioni sull’attività dei nostri imprenditori e che soprattutto siano erogate in tempi rapidi per evitare il rischio di chiusura delle imprese – ha concluso Renzi -. Confartigianato continuerà ad essere al fianco di tutte le sue imprese e continuerà, in maniera pacifica e nel rispetto delle regole, a combattere affinché si possa in tempo breve porre rimedio a questa scelta che riteniamo sbagliata e ingiusta per categorie che sono già stata duramente penalizzate dal precedente lockdown». 

Intanto anche altre associazioni di categoria hanno annunciato forme di protesta. Domani Cna Imola organizza un sit in davanti alla sede di via Pola (ore 16), mentre i gestori dei pubblici esercizi dell’Emilia Romagna, aderenti a Fipe-Confcommercio si ritroveranno in piazza Maggiore a Bologna mercoledì 28 ottobre alle ore 11.30 e, in contemporanea, nelle piazze di 10 capoluoghi di regione. «Sarà una manifestazione dal valore simbolico, ma comunque di grande impatto visivo, nel pieno e assoluto rispetto di ogni normativa, soprattutto sanitaria» spiega il presidente di Confcommercio Ascom Imola, Danilo Galassi, invitando tutte le attività del territorio a partecipare, per dare un segnale forte del settore alla politica.«Comprendiamo l’emergenza sanitaria e la gravità del momento – sottolinea Galassi – ma è impensabile che l’unica ricetta proposta per contrastare la pandemia sia quella di chiudere tutto o di generare una psicosi di massa. Coniugare sicurezza e lavoro è possibile e deve essere l’obiettivo principale del governo e della politica tutta. In questi mesi gli imprenditori della ristorazione e dell’intrattenimento hanno investito tanto in sanificazioni, dispositivi di protezione per lavoratori e clienti e misure di sicurezza all’avanguardia. Sono stati fatti sacrifici importanti, con senso di responsabilità e attenzione al bene comune, siglando protocolli e rispettando le regole». (lo.mi.)

Nella foto: la protesta davanti alla sede imolese di Confartigianato Bologna Metropolitana

Nuovo Dpcm, a Imola le proteste di ristoratori, artigiani e commercianti aderenti a Confartigianato, Cna e Confcommercio
Cronaca 28 Settembre 2020

Dozza, nel Borgo antico proroga fino all’1 novembre
 delle modifiche alla viabilità per rilanciare attività e turismo

La Giunta di Dozza ha prorogato fino al 1 novembre compreso le modifiche attivate dal 30 maggio scorso delle modalità di accesso al Borgo antico funzionali a rilanciare le attività commerciali e il turismo.

Nello specifico, tutti i giorni sarà chiusa al traffico via della Pace, con la costituzione di un senso unico in piazza della Rocca; i venerdì zona a traffico limitato (ztl) in tutto il borgo storico dalle ore 18.30 alle ore 24, mentre il sabato, la domenica, nei prefestivi e festivi la zona a traffico limitato in tutto il borgo storico sarà dalle ore 12.30 alle 24. «Visto l’ottimo risultato della sperimentazione, riteniamo che ci siano tutti i presupposti per rendere queste modifiche alla viabilità strutturali e non solo limitate al momento contingente» commenta il sindaco, Luca Albertazzi. (gi.gi.)

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Dozza, nel Borgo antico proroga fino all’1 novembre
 delle modifiche alla viabilità per rilanciare attività e turismo
Economia 25 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione

80.000 euro prelevati dall”avanzo di amministrazione per sostenere le attività commerciali nell’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuali e nelle operazioni di sanificazione dei locali.
Il Comune di Ozzano ha aperto un bando per contributi a fondo perduto fino a 1.000 euro riservato al commercio al minuto in sede fissa di vicinato con superficie di vendita pari o inferiore a 250 mq., pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed artigianato di servizio (parrucchieri, estetisti), per cui sara possibile presentare domanda fino all’11 luglio.

«Finito il periodo emergenziale della pandemia da COVID-19 bisogna cercare di ripartire per recuperare o limitare al minimo i danni causati dalle misure previste per il contenimento dalla pandemia, in particolare verso quelle attività commerciali costrette alla chiusura nel periodo di lockdown – commenta Luca Lelli, primo cittadino di Ozzano –. Mi preme precisare, continua il primo cittadino, che non sono fra coloro che contestano le misure prese dal Governo, anzi ritengo che fossero necessarie ed inevitabili per la tutela della salute pubblica, ma è innegabile che queste misure hanno colpito duro, in particolare alcuni settori commerciali come ristoranti, bar, parrucchieri, negozi di abbigliamento costretti alla chiusura completa per mesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione

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