Posts by tag: coop reno

Economia 8 Settembre 2021

La nuova «casa» di Coop Reno prende forma a Castel Guelfo

In via Fornace a Castel Guelfo proseguono i lavori, avviati lo scorso novembre,  per la realizzazione del nuovo centro direzionale di Coop Reno. Il complesso comprenderà quattro edifici, connessi tra loro all’interno di un grande parco di 19 mila metri quadri. «Stiamo completando i progetti collegati al centro direzionale – spiega il presidente, Andrea Mascherini, che aggiorna sull’andamento della cooperativa di consumo -. Abbiamo raggiunto quota 47 supermercati (di cui quattro nel circondario imolese, Ndr) e sta per aprire il quarto distributore di carburanti sulla strada porrettana all’altezza della località Tabina. Anche per il 2021 il fatturato di gruppo si attesterà sopra i 220 milioni di euro, continuando così il proprio piano di sviluppo, che era una delle ragioni dell’investimento per il nuovo centro direzionale». (lo.mi.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» del 2 settembre 

Nella foto: veduta aerea del cantiere in via Fornace a Castel Guelfo

La nuova «casa» di Coop Reno prende forma a Castel Guelfo
Economia 9 Agosto 2021

Coop Reno, una «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale a Castel Guelfo

Nell’area industriale di Castel Guelfo proseguono da novembre i lavori per la realizzazione del nuovo centro direzionale di Coop Reno. Sulla recinzione lungo via Fornace nei giorni scorsi è spuntata anche una «postazione Umarell», con due oblò da cui i curiosi possono seguire l’avanzamento dei lavori. «Se passate – questo lo spiritoso appello postato sulla pagina Facebook della cooperativa di consumatori, accompagnato dall’hashtag “umarellcoopreno” – mandateci almeno una foto da Umarell “seria”, quindi rigorosamente con le mani dietro la schiena».

Il complesso comprenderà quattro edifici principali, connessi tra loro all’interno di un grande parco dedicato ad attività ricreative e sportive e dotato di aree gioco per bambini. Il termine dei lavori è previsto per la prossima primavera. (lo.mi.) 

Nella foto: la «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale di Coop Reno a Castel Guelfo

Coop Reno, una «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale a Castel Guelfo
Cronaca 14 Maggio 2021

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande

L’iniziativa di solidarietà «Dona la spesa» torna domani, sabato 15 maggio, nei supermercati Coop Alleanza 3.0 a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande. Chi farà la spesa potrà donare prodotti che le associazioni di volontariato del territorio ritireranno all’uscita per poi distribuirli alle famiglie bisognose del territorio.

«Le donazioni che riceviamo ogni anno sono preziosissime per sostenere le famiglie in difficoltà» affermano i volontari di Auser Castel San Pietro, che organizzano la raccolta in collaborazione con altre associazioni locali. «La nostra è una comunità molto attiva – commenta il sindaco, Fausto Tinti – in cui i progetti realizzati a favore delle persone più bisognose sono sempre stati numerosi. In questi mesi di difficoltà l’impegno si è intensificato e si è rafforzata la rete tra istituzioni, associazioni di volontario e commercio». (lo.mi.) 

Nella foto: la raccolta effettuata lo scorso ottobre a Castel San Pietro

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande
Cronaca 16 Marzo 2021

«Spesa sospesa», un sostegno alle famiglie di Castello
 grazie ai volontari Auser e Coop Reno

Nuova iniziativa di solidarietà organizzata dall’associazione Auser di Castel San Pietro. Ha infatti preso il via la «Spesa sospesa», una raccolta di prodotti a sostegno delle famiglie in difficoltà (segnalate dall’Asp), attivata in collaborazione con il supermercato Coop Reno di Osteria Grande. I cittadini sono invitati a comprare un bene di prima necessità e a lasciarlo in un apposito carrello vuoto al di là della barriera delle casse. 

Nella foto: il supermercato Coop Reno di Osteria Grande 

«Spesa sospesa», un sostegno alle famiglie di Castello
 grazie ai volontari Auser e Coop Reno
Economia 14 Novembre 2020

Coop Reno: tra assunzioni, investimenti e innovazione il presidente Andrea Mascherini spiega le strategie di sviluppo

Coop Reno guarda alla cooperativa che verrà e investe sulle persone (60 nuove assunzioni nei 45 negozi della rete per far fronte all’emergenza Covid) e sul nuovo centro direzionale di Castel Guelfo, come dimostrano i lavori iniziati lunedì 9 novembre. «Si concluderanno nella primavera 2022, pensiamo ad aprile – annuncia il presidente, Andrea Mascherini -. Siamo in ritardo di un anno a causa della pandemia, ma ora andremo spediti. È stato un anno vissuto di corsa, con tante priorità dovute all’emergenza, come per tutti». La cooperativa di consumo «diversamente grande», come al presidente piace definirla, si trasferirà da San Giorgio di Piano e rafforzerà così la propria presenza nel territorio imolese, dove già conta quattro punti vendita a Casalfiumanese, Castel Guelfo, Medicina e Osteria Grande, oltre al distributore a marchio Enercoop a Castel San Pietro. 

Ci racconta quale idea di centro direzionale avete in mente?

«Abbiamo pensato a un investimento sul futuro, a una idea diversa che comprendesse auditorium, centro ricerca, centro direzionale e molto altro. La nostra visione di futuro coinvolge anche altri soggetti».

Come riuscirete a far dialogare il nuovo centro direzionale con la comunità circostante?

«L’idea dell’auditorium nasce da una nostra esigenza: aumentando le dimensioni, ci troviamo a fare riunioni e incontri di formazione anche con 70-80 persone. Così abbiamo pensato a uno spazio più grande per eventi, riunioni di gruppo. Raggiungerà i 280 posti a sedere. L’aspetto logistico sarà molto interessante: a livello regionale è molto fruibile, con ampio spazio di parcheggi e sarà immerso in un contesto che parlerà da solo. Cercheremo di tenerlo aperto il più possibile. Un altro collegamento importante sarà il centro di ricerca e innovazione. Questa settimana abbiamo iniziato un Cbi (Challenge based innovation, Nda) con il Cern di Ginevra: la sfida proposta al team è sull’intreccio comunicativo tra negozi e sede, ma puntiamo a far sì che sia solo il primo passo. Nel mondo del consumo non c’è uno spazio dedicato simile. Può essere arricchente per tutto il sistema della cooperazione di consumo».

Qual è l’andamento in questo 2020 e come, dal vostro osservatorio, ha inciso la pandemia sui consumi?

«Abbiamo chiuso una semestrale con oltre 20 milioni di euro di vendite in più, che significa che abbiamo mantenuto una frequentazione molto importante dei negozi di piccole e medie dimensioni anche dopo il lockdown. I soci e gli altri clienti hanno apprezzato le nostre risposte in termini di servizi e ci hanno premiato. Credo che in parte giochi a nostro favore il fatto che ci sia nelle persone, in questo momento, un desiderio di non frequentare luoghi di assembramento come, ad esempio, i centri commerciali. E’ cambiata sia la frequentazione che il peso del carrello: le persone vengono meno volte, ma fanno una spesa più grande».

Dal punto di vista di Coop Reno che significa?

«Che abbiamo centrato l’obiettivo: abbiamo coniugato familiarità e risposte alle domande e ai bisogni dei nostri soci. Abbiamo segnali di crescita post lockdown molto incoraggianti».

Quanto ha impattato, nei conti, il costo della sicurezza dovuto al Covid 19?

«Siamo a quasi 2 milioni di euro di costi in più: dal plexiglas, ai dispenser; dalle tecnologie alle persone. Stiamo gestendo l’emergenza con un mix fra persone e tecnologie: dalla guardia che controlla gli accessi e le mascherine (molto onerosi soprattutto per i piccoli negozi), alle tecnologie intelligenti con i contatori all’ingresso che bloccano le porte quando si raggiunge la capienza. A Medicina abbiamo in que- sti giorni iniziato a testare un sanificatore automatico di carrelli. Se darà buoni risultati lo replicheremo in altri negozi».

Dpcm notturni permettendo, come vi siete organizzati per far fronte al nuovo picco pandemico?

«Il primo punto di forza di Coop Reno è il grande senso di partecipazione e del dovere dei colleghi. Avere a disposizione i prodotti è stato fondamentale in lockdown, ma senza persone coese, che andavano a lavorare con le stesse paure che abbiamo avuto tutti, facendo tante ore di straordinario, sarebbe stato inutile. È stato vincente e lo sarà in futuro. Abbiamo deciso di assumere 60 persone per questo finale d’anno. Così ci saranno ritmi più normali in caso di bisogno o, se non ce ne sarà bisogno, i colleghi che hanno fatto tanto in questi mesi riusciranno ad andare in ferie. Il primo investimento è sulle persone, nei modi e tempi giusti».

Investire in questo periodo storico non è da tutti, ma dice molto della cooperativa che avete in mente. Come immagina la Coop Reno del futuro?

«Vogliamo immaginare che continui a crescere e ad essere una cooperativa diversamente grande, attenta e legatissima al territorio. Aver accresciuto in soli quattro anni il fatturato da 150 milioni agli oltre 230 milioni con cui chiuderemo il 2020 ci permette di investire perché abbiamo le spalle robuste, senza venir meno al rapporto col territorio fatto dai colleghi e dal tessuto sociale dei comuni con cui viviamo. È il nostro “Noi Coop Reno”: in quel “noi” ci sono storia, ambizioni, futuro e tanto di cooperativo».

Pensate sempre a negozi di piccole o medie dimensioni?

«Siamo convinti che sia la strada giusta. Più in generale la cooperazione di consumo sta approfondendo questa direzione. Per via della nostra esperienza, nel mondo Coop, siamo stati incaricati di fare da capofila per lo studio di un nuovo format di negozi di piccole e medie dimensioni». (c.f.)

Ulteriori approfondimenti ed il progetto del nuovo centro direzionale di Coop Reno in via Fornace a Castel Guelfo su «sabato sera» del 12 novembre. 

Nella foto: il rendering del nuovo centro direzionale ed il presidente di Coop Reno, Andrea Mascherini

Coop Reno: tra assunzioni, investimenti e innovazione il presidente Andrea Mascherini spiega le strategie di sviluppo
Cronaca 10 Novembre 2020

Coop Reno, a Medicina il primo sanificatore per carrelli della spesa

Coop Reno ha installato a Medicina, nel punto vendita all’interno del centro commerciale Medicì, il primo sanificatore automatico per carrelli della spesa presente in Emilia Romagna. Hygienic Cart, questo il nome dell’attrezzatura (nella foto), è dotato di un automatismo che consente all’utente di sanificare integralmente e personalmente il proprio carrello o cestello in soli 5 secondi, assicurando che i locali commerciali e gli utenti non vengano contaminati. «La lunga permanenza all’aperto con l’esposizione a ogni forma di inquinamento – spiega la cooperativa di consumo – l’enorme quantità e varietà di individui che lo utilizzano, bambini adagiati all’interno del carrello, contaminano inconsapevolmente con ogni tipo di virus, germi e batteri il carrello della spesa con cui trasportiamo il cibo che poi portiamo a casa. Tutto ciò chiedeva una risposta concreta e risolutiva».

Il processo di sanificazione è testimoniato da una certificazione che garantisce l’abbattimento al 99,8% della carica batterica e virale. Il modello installato a Medicina è dotato, in più, di un defibrillatore semiautomatico Dae, utilizzabile anche da personale non sanitario, in grado di salvare la vita a una persona colpita da infarto. (r.cr.)

Coop Reno, a Medicina il primo sanificatore per carrelli della spesa
Cronaca 17 Marzo 2020

Coronavirus: Coop chiude i propri punti vendita per le prossime due domeniche

Coop chiude tutti i propri punti vendita domenica 22 e domenica 29 marzo.
Chiusi, quindi, i due supermercati di Imola (piazza Matteotti e Ipercoop), quello di Castel San Pietro e quello di Ozzano, che fanno capo a Coop Alleanza 3.0, e i supermercati di Casalfiumanese, Osteria Grande, Castel Guelfo e Medicina, che fanno capo a Coop Reno.

«La riteniamo una misura doverosa per contribuire a limitare le presenze per strada diluendo gli acquisti delle famiglie durante i giorni feriali della settimana e impedendone la concentrazione durante la domenica – spiega Adriano Turrini, presidente di CoopAlleanza 3.0 – e, contemporaneamente per venire incontro alle necessità dei colleghi che operano nei punti vendita e che potranno così ottenere una pausa in grado anche di attenuare la tensione delle scorse settimane».

Inoltre, i negozi dei territori in cui opera Coop Alleanza 3.0 chiuderanno anticipatamente alle ore 19.30 da giovedì 19 a domenica 29 marzo. (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Coronavirus: Coop chiude i propri punti vendita per le prossime due domeniche
Cronaca 17 Febbraio 2020

Coop Reno, a Castel Guelfo il nuovo centro direzionale

Coop Reno trasferirà il suo centro direzionale da San Giorgio di Piano a Castel Guelfo. Per questo realizzerà un nuovo immobile in un lotto di terreno di circa 18 mila metri quadri in via Fornace, acquistato dalla proprietà delle ex Fonderie.

La scelta di Castel Guelfo non è casuale, come ci spiega il presidente della cooperativa di consumo, Andrea Mascherini: «Per i prossimi anni Coop Reno ha un piano industriale molto importante, il cui obiettivo è aumentare fatturato, numero di supermercati e numero di distributori. L’attuale sede direzionale di San Giorgio non è in grado di soddisfare l’incremento del personale a servizio di questo piano e la localizzazione della nostra rete di vendita, rispetto a quando è nata la nostra cooperativa, ha spostato il suo baricentro più verso l’asse della via Emilia. Abbiamo quindi individuato nella location dell’outlet di Castel Guelfo, vicina ai principali nodi di comunicazione come il casello autostradale, il luogo giusto per il nostro centro direzionale». (lo.mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

Coop Reno, a Castel Guelfo il nuovo centro direzionale

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