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Cultura e Spettacoli 23 Aprile 2019

Sagra della Piè fritta a Fontanelice, le immagini più belle dell'edizione 2019. IL VIDEO

Come da tradizione, nel giorno di Pasquetta, a Fontanelice si è svolta la Sagra della Piè fritta, ormai giunta alla 63^ edizione. 

Formaggi, salumi, vino locale e l”immancabile pié fritta hanno soddisfatto i palati dei tanti presenti che hanno potuto anche vedere solo la caratteristica sfilata dei somari, visto che come noto da giorni, per problemi tecnici, non si è potuta tenere la tanto famosa corsa. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un momento della Sagra

Sagra della Piè fritta a Fontanelice, le immagini più belle dell'edizione 2019. IL VIDEO
Cronaca 21 Aprile 2019

Palazzo Tozzoni, Rocca Sforzesca e Museo di San Domenico aperti nei giorni festivi di primavera

Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno. Sono queste le giornate festive di primavera in cui, come ormai da consuetudine, la Rocca Sforzesca, Palazzo Tozzoni e il Museo di San Domenico rimarranno aperti al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. 

Dopo la chiusura odierna, giorno di Pasqua, infatti domani, giovedì 25 aprile e mercoledì 1 maggio sarà quindi possibile passeggiare sugli spalti della Rocca Sforzesca ammirando la meravigliosa vista sulla città dalla terrazza del mastio, visitare le suggestive stanze di Palazzo Tozzoni o immergersi fra fossili, pietre, conchiglie, dipinti, ceramiche e tanto altro esposto nelle Collezioni del Museo di San Domenico. Domenica 2 giugno inoltre, come ogni domenica mattina, dalle 10 alle 13, i visitatori residenti a Imola potranno entrare gratuitamente nei tre musei civici della città. (d.b.)

Nella foto (di Cristina Ferri): la Rocca Sforzesca

Palazzo Tozzoni, Rocca Sforzesca e Museo di San Domenico aperti nei giorni festivi di primavera
Cronaca 14 Aprile 2019

Il 15 aprile la presentazione del libro di Emilio Prantoni su Lucano, pittore imolese del Cinquecento

L’associazione culturale San Macario e l’associazione Benvenuto da Imola organizzano una serie di incontri culturali. L’appuntamento in programma lunedì 15 aprile, alle ore 20.45, presso la sala delle conferenze della Pia unione dei 72 nobili, in via Mameli 12, è “Lucano: un pittore imolese cinquecentesco sconosciuto in patria”, a cura di Emilio Prantoni, autore del libro “Lucano da Imola Pittore, detto Gaggio – Bergomi Habitator (sec. XV-XVI)”, pubblicato da Bacchilega Editore, che è l’opera più completa su questo argomento.

Prantoni, dopo lunghe e accurate ricerche, ha messo ordine e fatto chiarezza sulla vita e sulle opere di questo pittore (che si autodefiniva Bergomi Habitator). I suoi studi hanno confermato che Lucano era originario di Imola, anzi di Gaggio nella valle del Santerno, e all’inizio della carriera ha lavorato nel nostro territorio. La sua fortuna artistica, però, è data dai numerosi lavori eseguiti nel bergamasco, su commissione delle congregazioni ecclesiastiche e delle famiglie nobili del luogo.

Lucano lavorò a Bergamo e dintorni per oltre un trentennio e a noi sono giunti soprattutto degli affreschi, in vario stato di conservazione. Prantoni ha studiato la vita di Lucano in modo approfondito, così come ha esaminato accuratamente tutte le opere note dell’artista, dal coro ligneo agli affreschi, dal crocifisso in San Cassiano a Imola alle grandi pale d’altare. Nel libro da lui pubblicato ogni descrizione è corredata da numerose immagini, sia d’insieme che dettagli, che permettono di analizzare lo stile dell’artista. (r.cr.)

Il 15 aprile la presentazione del libro di Emilio Prantoni su Lucano, pittore imolese del Cinquecento
Cultura e Spettacoli 7 Aprile 2019

Voluptates 2019, le immagini del weekend dedicato al vino al Museo di San Domenico. IL VIDEO

Da venerdì 29 a domenica 31 marzo il Museo di San Domenico si è vestito a festa per la XVI edizione della rassegna enologica organizzata dall”associazione Voluptates, in collaborazione con il Comune di Imola, i Musei civici e l”Associazione Italiana Sommelier Romagna. Per i presenti la possibilità di scegliere tra circa duecento grandi vini italiani, francesi e di altre regioni vitivinicole europee. (d.b.)

Nella foto: uno scatto della serata

Voluptates 2019, le immagini del weekend dedicato al vino al Museo di San Domenico. IL VIDEO
Cronaca 6 Aprile 2019

Al Museo di San Domenico a Imola domenica 7 aprile una giornata dedicata ai Longobardi

Al Museo di San Domenico domenica 7 aprile sarà la giornata dei Longobardi. Si comincia con l’appuntamento per bimbi e famiglie “Imola al tempo dei Longobardi”, inserito nella rassegna Giocamuseo. Grazie alle rievocazioni storiche a cura dell’associazione “Bandum Freae” di San Giovanni in Persiceto, si potrà capire come vestivano e come combattevano queste genti di origini nordiche, le loro leggi e le loro credenze, cosa mangiavano e come si curavano, come lavoravano metalli e legno, come andavano a caccia.

Durante la mattinata (ore 10.30-13, ingresso libero in via Sacchi 4) adulti e bambini potranno visitare il piccolo accampamento allestito negli spazi esterni del museo e muoversi tra le diverse postazioni dedicate alle attività artigianali e ai diversi aspetti della vita quoti-diana al tempo dei Longobardi. Nel pomeriggio (ore 15.30), partirà un percorso didattico dedicato ai bimbi, alla scoperta di tecniche e usanze longobarde: l’atelier del fabbro, con i segreti della fusione e tutti i dettagli sulle armi da guerra, le ricette per la preparazione dei cibi e la complessa arte della lavorazione dei tessuti. Al termine, due valorosi guerrieri si affronteranno in un epico duello.

L’evento pomeridiano prevede una quota di partecipazione di 4 euro a bambino (se già possiede o aderisce alla Card cultura junior, che costa 5 euro, ha diritto al biglietto ridotto a 3 euro), mentre per gli accompagnatori adulti la partecipazione è gratuita. E’ però necessario prenotarsi al numero 0542/602609 oppure all’indirizzo email musei@comu-ne.imola.bo.it. Per gli adulti, alle ore 16, l’archeologa Laura Pasciuta terrà una visita guidata, in questo caso riservata ai titolari della Card Musei metropolitani Bologna, alla scoperta dell’oro dei barbari non inserito nel normale percorso espositivo (prenotazioni online sul sito www.eventbrite.it, sezione «Card Musei metropolitani Bologna»). Sei fibule ritrovate nel territorio imolese nel corso dell’800 testimoniano la ricchezza e la civiltà delle popolazioni longobarde che abitarono a Forum Cornelii tra il VI e l’VIII secolo dopo Cristo.

La Card è in vendita online oppure allo Iat di Imola (galleria del Centro cittadino, via Emilia 135, tel. 0542/602207) al prezzo di 25 euro e vale 12 mesi dalla data di attivazione. Oltre alle visite guidate riservate, la Card dà diritto all’ingresso gratuito e illimitato alle collezioni permanenti di 31 musei dell’area metropolitana bolognese, all’ingresso ridotto in 26 musei, teatri, cinema e festival. (r.cr.)

Nella foto una fibula di argento e granati (Musei Civici di Imola)

Al Museo di San Domenico a Imola domenica 7 aprile una giornata dedicata ai Longobardi
Cronaca 5 Aprile 2019

Sala gremita a Imola per la proiezione del docufilm «La Regina di Casetta». IL VIDEO

Tanti spettatori hanno fatto da cornice ieri sera, alla Sala Bcc Città & Cultura cinema Centrale di Imola, alla proiezione del docufilm «La Regina di Casetta» di Francesco Fei. Alla serata, organizzata dal Cai di Imola, da Università Aperta e dal nostro giornale, non potevano mancare Fabrizio Castellari, promotore dell”iniziativa, Gregoria Giorgi, protagonista del film, insieme ai genitori Leonardo e Sonia, ed il produttore del film Alessandro Salaorni.

Nella foto (Isolapress): gli spettatori durante la serata 

Sala gremita a Imola per la proiezione del docufilm «La Regina di Casetta». IL VIDEO
Cronaca 4 Aprile 2019

Stasera alla sala Bcc cinema Centrale il docu-film “La Regina di Casetta' con la giovanissima Gregoria Giorgi

E” tutto pronto alla Sala Bcc Città & Cultura cinema Centrale (via Emilia 212) per la proiezione del docu-film “La Regina di Casetta” di Francesco Fei. L”appuntamento è per questa sera, giovedì 4 aprile, alle 20.30, per conoscere la storia che ha per protagonista la giovanissima Gregoria Giorgi, intervistata da «sabato sera» nel numero del 28 marzo

La serata, organizzata dal Cai di Imola, da Università Aperta e dal nostro settimanale, sarà introdotta da Fabrizio Castellari, promotore dell”iniziativa e coordinata dalla giornalista di «sabato sera» Lara Alpi. Saranno presenti Gregoria Giorgi e il produttore del film Alessandro Salaorni, oltre ai genitori di Gregoria, Leonardo e Sonia. La serata è ad ingresso gratuito fino all”esaurimento dei 150 posti disponibili. 

La proiezione del docu-film, nella sala gentilmente concessa dalla Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, sarà un’occasione per approfondire anche la conoscenza di Casetta di Tiara, un piccolo paese sull’Appennino tosco emiliano, tra le valli del Santerno e del Senio, a 640 metri, posto nel territorio del comune di Palazzuolo sul Senio, ma facente parte, come parrocchia, del vicariato di Firenzuola.

Maggiori informazioni su questo caratteristico luogo montano sono pubblicate nel numero di «sabato sera» del 4 aprile.

Nella foto la giovanissima Gregoria Giorgi, protagonista del docu-film “La Regina di Casetta”

Stasera alla sala Bcc cinema Centrale il docu-film “La Regina di Casetta' con la giovanissima Gregoria Giorgi
Cronaca 1 Aprile 2019

Inaugurato a Ozzano Emilia il museo “Città di Claterna', dedicato agli scavi dell'insediamento di epoca romana

Il museo “Città romana di Claterna” di Ozzano Emilia è realtà. Il taglio del nastro è avvenuto sabato 30 marzo, alla presenza del sindaco Luca Lelli, dell”assessore alla Cultura Marika Cavina, della soprintendente Cristina Ambrosini, della responsabile dell”Ibc della Regione Emilia-Romagna Fiamma Lenzi e del vicesindaco della Città metropolitana Fausto Tinti.

Ricordiamo che già a partire dal 2006 era stato realizzato, al secondo piano del Palazzo della Cultura, uno spazio espositivo con in mostra alcuni reperti trovati nella località di Maggio, a fianco della via Emilia. Ora però la mostra, che fa parte del progetto “Civitas Claterna”, diventa stabile grazie al nuovo museo, più ampio e riallestito rispetto alla precedente esposizione, in stretta collaborazione con gli enti scientifici e culturali di riferimento e le associazioni culturali territoriali attive nel settore.

«Da oggi anche Ozzano ha il suo museo – ha sottolineato il sindaco Lelli – siamo davvero molto soddisfatti di questo importante traguardo raggiunto, al quale  abbiamo lavorato fin dall”inizio del mandato. Riuscire ad inaugurarlo prima della fine del mandato è la giusta chiusura del cerchio. Ora e” a disposizione di tutti e mi auguro che anche tanti ozzanesi abbiano voglia e curiosità per visitarlo. Intanto già dalla prossima settimana verranno in visita alcune scolaresche da Cesena, l”auspicio è che siano le prime di tante altre». «L”obiettivo del museo -aggiunge l”assessore Cavina – è quello di raccontare le vicende che caratterizzano la storia della Città di Claterna e del territorio di Ozzano sviluppando, attraverso l’esposizione di reperti e di alcuni materiali particolarmente significativi ed evocativi, un racconto storico completo ed attrattivo che illustrerà le origini dell’antica città e la sua riscoperta».  

All”inaugurazione è intervenuta anche la soprintendente Cristina Ambrosini la quale, nel ricordando quanto sancito dall”art. 9  della Costituzione Italiana, vale a dire che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, ha messo in rilievo che il museo “Città di Claterna” è stato fortemente voluto dal Comune e lo Stato ha collaborato attraverso la Soprintendenza e l”Istituto regionale Ibc, insieme a tanti volontari e associazioni che dedicano agli scavi gran parte del loro tempo libero e agli sponsor grazie ai quali viene garantita l”attrezzatura necessaria per i lavori. «E” per i ragazzi, per ricordare loro il nostro passato e la storia di questi luoghi che gli archeologi continuano a portare alla luce importanti pezzi della nostra storia, ha concluso Ambrosini. (r.cr.)

Nella foto il taglio del nastro del museo “Città di Claterna”

Inaugurato a Ozzano Emilia il museo “Città di Claterna', dedicato agli scavi dell'insediamento di epoca romana
Sport 27 Marzo 2019

L'intramontabile successo della Sagra dei ravioli di Casalfiumanese. IL VIDEO

Una ventina di quintali di ravioli sono stati letteralmente «spazzolati» via dalle tante persone salite fino a Casalfiumanese per la tradizionale Sagra del raviolo dolce.

Uno spettacolo di musica, luci e suoni, con la festa in programma al sabato, e alla domenica il tradizionale lancio dei ravioli insacchettati dalla torre per deliziare i palati dei grandi e dei più piccoli. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un momento della festa

L'intramontabile successo della Sagra dei ravioli di Casalfiumanese. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 27 Marzo 2019

«La menzogna» con Serena Autieri e Paolo Calabresi da stasera allo Stignani

Due coppie di amici si incontrano a una cena dopo molto tempo e avvertono un grande disagio tra loro. Paolo e Alice, Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire: l’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale. «La menzogna» di Florian Zeller, diretto da Piero Maccarinelli, è lo spettacolo che arriva al teatro Stignani di Imola da stasera, mercoledì 27 (ore 21), al 31 marzo. Interpretato da Serena Autieri e Paolo Calabresi, con Totò Onnis ed Eleonora Vanni, è «una partita divertente ma crudele – così si legge nel comunicato stampa -, che confonde i confini fra la menzogna e la verità, tra il reale e l’immaginario».

Attore e personaggio televisivo, Paolo Calabresi inizia la propria carriera in teatro, dove raccoglie i primi meritati successi portando sulle scene Euripide, Pirandello, Puskin, Strindberg, Shakespeare, Molière, Sofocle, Gogol, Brecht, Brusati, Goldoni e Goethe, sotto la direzione di alcuni dei più grandi registi teatrali italiani: Giorgio Strehler, Giorgio Albertazzi, Luca Ronconi e Massimo Castri. A Imola lo ricordiamo nella stagione di prosa 2014/2015 nei panni dell’uomo di cui si innamora Lella Costa nella commedia di Lidia Ravera Nuda proprietà, e nel 2015/2016 con Nudi e Crudi di Alan Bennett al fianco di Maria Amelia Monti. Nel corso degli anni l’attore ha preso parte a fiction televisive come Nati ieri, Ris – Delitti imperfetti, Distretto di polizia, La squadra e ai film tv Don Bosco, Padre Pio e Maigret. Dal 2007 è lo scorbutico elettricista Augusto Biascica nella serie italiana Boris. Dal 2008 è entrato a far parte del cast del programma Le Iene su Italia 1, arrivando a condurlo nel 2016.

Serena Autieri è un’attrice e cantante italiana. Tra i suoi lavori più noti, possiamo citare L’onore e il rispetto e Vento di ponente in tv, i film Notte prima degli esami – Oggi e Femmine contro maschi, entrambi diretti da Fausto Brizzi, Un fantastico via vai con Leonardo Pieraccioni, Sapore di te di Carlo Vanzina e Se mi lasci non vale di Vincenzo Salemme, i lavori teatrali Bulli & Pupe e Vacanze romane. Ha inoltro condotto il Festival di Sanremo accanto a Pippo Baudo ed ha partecipato a Tale e Quale Show nel 2012 e a Celebrity MasterChef nel 2018.

Biglietto da 30 a 15 euro, ridotto da 25 a 12, fino a 20 anni 11 euro. Info: 0542/602600. (r.c.)

Nella foto: Serena Autieri

«La menzogna» con Serena Autieri e Paolo Calabresi da stasera allo Stignani

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