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Cronaca 28 Novembre 2021

Giacobazzi per Montecatone, chi non può entrare causa Super Green pass può chiedere il rimborso

Lunedì 6 dicembre, alle ore 21, al Teatro dell’Osservanza Giuseppe Giacobazzi terrà uno spettacolo di beneficenza a favore della Fondazione Montecatone Onlus. «Del mio meglio, con Montecatone nel Cuore» è infatti il titolo dello spettacolo che il celebre comico romagnolo ha voluto regalare per sostenere i progetti di solidarietà a favore delle persone ricoverate all’ospedale di Montecatone.

Sul fronte sanitario e delle nuove disposizioni anti Covid, le nuove normative varate questa settimana dal Governo prevedono che proprio dal 6 dicembre l’accesso a teatro sia possibile solo a chi è in possesso del super Green pass. Chi volesse quindi chiedere il rimborso dei biglietti potrà farlo recandosi all’Agenzia Viaggi Santerno in via Galeati 5, esclusivamente domani (lunedì 29 novembre), martedì 30 novembre e mercoledì 1 dicembre. Giovedì 2 dicembre, tramite la pagina Facebook della Fondazione Montecatone, potrebbe essere comunicata l’eventuale disponibilità di nuovi biglietti disponibili per la prevendita. (r.cr.)

Nella foto: Giuseppe Giacobazzi

Giacobazzi per Montecatone, chi non può entrare causa Super Green pass può chiedere il rimborso
Cultura e Spettacoli 27 Novembre 2021

Successo per il flash mob dei 70 «libri viventi» della scuola media Andrea Costa di Imola

Circa settanta studenti delle diciotto classi della scuola media Andrea Costa di Imola questa mattina sono stati protagonisti di un flash mob letterario fra le bancarelle del mercato in piazza Matteotti e in piazza Gramsci. Per il terzo anno di partecipazione al contest nazionale #Ioleggoperchè hanno vestito i panni di «libri umani», recitando ai passanti capitoli dei testi che avevano adottato e imparato a memoria. Tra questi L’Odissea, Lo Hobbit, Il pifferaio di Hamelin, Il mastino dei Baskerville.

«Gli studenti hanno voluto raccontare ai nostri concittadini che leggere è bello e ti proietta verso il futuro – spiegano Elena Gurioli ed Ilaria Forlano, insegnanti capofila del progetto -, perché proprio “Leggere per costruire il futuro” è il tema proposto dal concorso nazionale per il contest 2021». Le dieci scuole che avranno organizzato gli eventi più originali e coinvolgenti tra gli oltre 580 in gara riceveranno in premio un buono acquisto del valore di 1.000 euro da spendere in libri per rifornire e aggiornare la propria biblioteca. (lu.ba.) 

Approfondimenti e interviste su «sabato sera» del 2 dicembre 

Nelle foto: alcuni momenti dell’iniziativa di questa mattina in centro a Imola

Successo per il flash mob dei 70 «libri viventi» della scuola media Andrea Costa di Imola
Cultura e Spettacoli 27 Novembre 2021

Radioimmaginaria premiata dal Presidente Mattarella assieme agli Alfieri della Repubblica 2021

Radioimmaginaria, la web radio nata a Castel Guelfo nel 2012 e fatta da ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella una targa per «l’impegno di più di 150 speaker adolescenti, i quali hanno continuato ad andare in onda durante tutto il periodo di lockdown, raccontando la vita dei propri coetanei in tempo di pandemia».

L’importante riconoscimento è arrivato in occasione della nomina degli Alfieri della Repubblica 2021, titolo quest’anno conferito a 30 giovani italiani che «si sono distinti per l’uso consapevole e virtuoso degli strumenti tecnologici e dei social network, anche in relazione ai problemi posti dalla pandemia. I casi scelti sono emblematici di comportamenti da incoraggiare, componendo un mosaico di virtù civiche espresse dai giovani durante questo lungo e difficile periodo» spiega il Quirinale in una nota.

«Essere nominati Alfieri ci rende davvero orgogliosissimi, ma soprattutto ci fa capire che negli ultimi due anni la nostra generazione ha davvero fatto la storia, perchè dopo un periodo così tragico sono riusciti comunque a toccare il futuro e a immaginarlo molto più bello del presente» questo il commento postato a caldo dai ragazzi sul sito radioimmaginaria.it. (lo.mi.) 

Nella foto (d’archivio): i ragazzi di Radioimmaginaria

Radioimmaginaria premiata dal Presidente Mattarella assieme agli Alfieri della Repubblica 2021
Cultura e Spettacoli 21 Novembre 2021

Grazie Negro è tornata, Carlo Lucarelli «fa scappare» l’Iguana nel suo nuovo thriller

Grazia Negro è tornata. La poliziotta nata nel 1994 dalla penna di Carlo Lucarelli, nel romanzo Lupo Mannaro, e le cui storie hanno accompagnato il lettore fino al 2013 quando uscì Il sogno di volare (in realtà, è stata protagonista anche di un racconto pubblicato in una raccolta nel 2014), è di nuovo in libreria con una storia avvincente e «claustrofobica» (così la definisce il suo autore): Léon, uscito il 16 novembre per Einaudi Stile Libero Big. Grazia è in ospedale, ha partorito, è stordita e felice, ma… non sarebbe un romanzo crime se non ci fosse un «ma»: improvvisamente lei e le sue gemelle nella culla vengono portate via dalla stanza, messe sotto custodia, portate in un luogo segreto. Dalla struttura psichiatrica in cui era detenuto è scappato l’Iguana, il serial killer al centro di Almost Blue, che Grazia aveva arrestato.

A volte ritornano, quindi. Anzi, spesso. E con Grazia Negro riporti anche l’Iguana, che «fai scappare».

«Avevo appena finito l’ultima storia con il commissario De Luca e mi è tornato in mente che avevo dei conti aperti con Grazia Negro – racconta lo scrittore di Mordano -, in particolare sarebbe stato interessante esplorare tutta la situazione della maternità, ma erano solo tante idee vaghe da mettere in ordine. Poi è arrivata una canzone. Ho sentito un gruppo a X Factor, i Melancholia, con la canzone Léon che poi è diventato anche il titolo del romanzo e fa da rivelazione dell’anima, e ho capito di aver trovato la follia che volevo raccontare!». (s.f.)

L’intervista su «sabato sera» del 18 novembre.

Nella foto: Carlo Lucarelli e la copertina del nuovo libro

Grazie Negro è tornata, Carlo Lucarelli «fa scappare» l’Iguana nel suo nuovo thriller
Cultura e Spettacoli 17 Novembre 2021

Cittadinanza attiva, quattro spettacoli al teatro Comunale di Dozza

Un format teatrale sul tema della cittadinanza attiva, che si inserisce nel quadro delle iniziative di Oltre la Siepe. È «Cittadinanza in scena», rassegna che si terrà nel teatro Comunale di Dozza dal 19 novembre al 10 dicembre, con la partecipazione dei gruppi teatrali Tabù, banda Tambù, Exit, ExtraVagantis e La Bottega del Buonumore. La rassegna nasce dal lavoro di rappresentanti del terzo settore, operatori culturali e professionisti sanitari e pone l’attenzione su quanto il teatro sia utile «per costruire un percorso di emancipazione in una comunità che desidera essere inclusiva, prendersi cura di sé e delle differenze che la abitano», come si legge nel depliant informativo. «Questo progetto di cittadinanza attiva è l’ennesima occasione per cogliere le istanze della comunità, che è latrice di bisogni ma, allo stesso tempo, risorsa» afferma Giuseppe Moscatello, vicesindaco di Dozza, che sottolinea anche: «Il teatro induce un processo di liberazione, di sprigionamento delle proprie energie, emozioni, stati d’animo, partecipazione: con la sua forza di affabulazione è un veicolo artistico privilegiato, e lo strumento migliore per fare esperienza dell’altro, crescendo nella consapevolezza come individui e come comunità».

Il primo appuntamento nel teatro di Dozza, in via XX Settembre 51, è venerdì 19 novembre (ore 21) con la performance «Luogo senza tempo», a cura della compagnia Exit: un racconto con corpo e parole che prende le mosse dalla Divina Commedia. Seguiranno altri tre lavori teatrali nei tre venerdì successivi. Agli spettacoli si può accedere previa conferma della prenotazione, da effettuarsi con messaggio al 353 4045498 (ingresso a offerta libera; necessario il Green pass).

Nell’ambito del progetto, il 19 e il 23 novembre è previsto anche un webinar dal titolo «Il teatro per la salute mentale fra cura, cultura, diritti e società. Non siamo mai scesi da Marco Cavallo», esplicito  richiamo  all’esperienza basagliana che ha restituito diritti a chi questi diritti erano stati  negati. (r.cr.) 

Nella foto: uno degli spettacoli in rassegna

Cittadinanza attiva, quattro spettacoli al teatro Comunale di Dozza
Cultura e Spettacoli 15 Novembre 2021

Mauri, Vetrano, Brilli, Boni nella stagione dello Stignani… e chiude Concita De Gregorio

Otto spettacoli, otto proposte per tornare a vivere una stagione teatrale fatta di emozioni condivise, di grandi nomi, di conferme che non deludono e di novità da scoprire. La stagione 2021/22 del teatro Stignani di Imola (in realtà solo 2022, poiché parte all’inizio del nuovo anno) prende il via a gennaio con due lavori shakespeariani: «Re Lear» con Glauco Mauri e Roberto Sturno e «Riccardo 3 – L’avversario» con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che tornano così sul palco della loro città.

In cartellone ci sono poi Francesco Pannofino, Iaia Forte e Simona Marchini con «Mine vaganti» di Ferzan Özpetek, Alessio Boni nei panni di «Don Chisciotte», Massimiliano Gallo e Stefania Rocca ne «Il silenzio grande», una commedia del celebre giallista Maurizio De Giovanni diretta da Alessandro Gassmann. Seguiranno «Manola» di Margaret Mazzantini, con Nancy Brilli e Chiara Noschese, e «L’attimo fuggente» con Ettore Bassi. A chiudere la stagione, con un salto che porta dalla primavera alla fine dell’estate, sarà Concita De Gregorio: la giornalista porterà in scena in settembre «Un’ultima cosa», spettacolo con cinque donne al centro della storia. 

Un cartellone che vuole guardare ai giovani, con alcuni spettacoli che saranno proposti anche alle scuole per le matinée: «Nutrire e incuriosire un pubblico giovane è fondamentale» sottolinea l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi. E un cartellone che ha un fuori abbonamento nello spettacolo del 31 dicembre: «Se devi dire una bugia dilla grossa» con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini, Paola Barale. Per informazioni sulla rassegna e sugli abbonamenti: www.teatrostignani.it. (s.fr.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» del 18 novembre 

Nella foto: Alessio Boni e Serra Yilmaz in «Don Chisciotte» (foto di Lucia De Luise)

Mauri, Vetrano, Brilli, Boni nella stagione dello Stignani… e chiude Concita De Gregorio
Cultura e Spettacoli 13 Novembre 2021

Palazzo Tozzoni, prorogata fino all’8 dicembre la mostra fotografica «Dalle stanze del palazzo al mondo»

La mostra fotografica «Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni», in corso a palazzo Tozzoni a Imola, è stata prorogata dal 14 novembre fino all’8 dicembre. In mostra trentasei foto tratte dall’album di famiglia dei conti Tozzoni che hanno abitato  il palazzo per cinque secoli. L’iniziativa rientra nel progetto dedicato alla fotografia storica, a cura dei musei civici di Imola e promosso e sostenuto dalla direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura, nell’ambito del bando «Strategia Fotografia 2020». 

Inoltre, venerdì 26 novembre (ore 17.30) è in programma una visita guidata a due voci all’interno della casa-museo, a cura di Oriana Orsi e Silvia Ruggeri. Costo: regolare biglietto d’ingresso al museo. Posti limitati su prenotazione, utilizzando l’App «Io prenoto», almeno un giorno prima o telefonando al numero 0542 602609, dal lunedì al venerdì, ore 9-13. L’ingresso sarà soggetto al controllo del green pass e all’obbligo della mascherina. (lo.mi.) 

Nella foto: la mostra in corso a palazzo Tozzoni a Imola

Palazzo Tozzoni, prorogata fino all’8 dicembre la mostra fotografica  «Dalle stanze del palazzo al mondo»
Cultura e Spettacoli 12 Novembre 2021

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi

C’è anche il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro tra i 20 luoghi italiani che saranno protagonisti di un progetto finanziato dal Fondo ambiente italiano (Fai) e da Intesa Sanpaolo in seguito alla 10ª edizione del censimento «I Luoghi del Cuore», lanciata a maggio dello scorso anno. Grazie a un contributo di 9 mila euro, a Castel San Pietro il Fai realizzerà un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna.

Il progetto prevede l’installazione di cinque postazioni sonore, dedicate in particolare ai non vedenti: una si trova all’ingresso e le altre nelle quattro diverse ambientazioni di cui è composto il giardino. Scaricando l’apposita app, le postazioni si attivano al passaggio nelle varie zone, spiegandone la storia e le caratteristiche. Ci saranno anche una cinquantina di postazioni dotate di Qr code, che consentiranno di sentire approfondimenti botanici. Tutti i testi sono stati studiati con particolare attenzione ai visitatori non vedenti, grazie ai consigli dell’Istituto Cavazza. Invece i non udenti, sempre attraverso un’app, potranno visualizzare in forma scritta le spiegazioni sulla storia e le piante del giardino.

Al censimento il Giardino degli Angeli si è classificato al 47° posto, con 6.815 voti. I progetti di restauro e valorizzazione relativi ai 20 luoghi presenti in 13 regioni saranno realizzati con un investimento complessivo di 370 mila euro. Salgono così a 139 i progetti finanziati dal 2003 a oggi grazie a «I Luoghi del Cuore». (r.cr.)

Nella foto: il Giardino degli Angeli a Castel San Pietro

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi
Cultura e Spettacoli 11 Novembre 2021

«Sii la pace», l’imolese Virginia Bertuzzi premiata dall’Onu per il suo video

Si chiama Virginia Bertuzzi ed è una giovane imolese di venticinque anni, laureata in Scienze internazionali e diplomatiche, che ha ricevuto il primo premio per il concorso Video Giovani «What If – Spesterra», una sfida lanciata dall’Ufficio per il disarmo dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. «Si trattava – racconta Virginia – di immaginare come sarebbe il mondo se fossero stati spesi più soldi per la pace e lo sviluppo e meno per le armi. Ho deciso subito di accettare la sfida e ho preparato un filmato video che ho intitolato “In un tempo pieno di guerra, sii la pace”». (r.cr.) 

La storia di Virginia su «sabato sera» dell’11 novembre 

Nella foto: l’imolese Virginia Bertuzzi

«Sii la pace», l’imolese Virginia Bertuzzi premiata dall’Onu per il suo video
Cultura e Spettacoli 5 Novembre 2021

Teatro comico, prosa e spettacoli per ragazzi: al Cassero si apre la campagna abbonamenti

Sei proposte di teatro comico, due di prosa e due di teatro ragazzi. Al teatro comunale Cassero di Castel San Pietro riparte la stagione curata dalla Bottega del Buonumore, con la direzione artistica di Davide Dalfiume, dopo la programmazione solo on line dello scorso anno. L’inaugurazione, venerdì 19 novembre alle ore 21, vedrà in scena l’attore romano Marco Falaguasta in «Neanche il tempo di piacersi», una spettacolo ironico sulla generazione dei cinquantenni.

La campagna abbonamenti inizia domani, sabato 6 novembre: biglietteria aperta dalle ore 9.30 alle 13 al teatro comunale Cassero. Il programma completo e tutte le informazioni su www.labottegadelbuonumore.it. (s.f.) 

Nella foto: Davide Dalfiume e Marco Dondarini

Teatro comico, prosa e spettacoli per ragazzi: al Cassero si apre la campagna abbonamenti

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