Posts by tag: cultura

Cronaca 17 Gennaio 2021

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo

Si è concluso con l’individuazione di nove immobili il primo censimento degli edifici dismessi di proprietà di privati lanciato dall’Amministrazione di Medicina, con l’obiettivo di riqualificarli per processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico. «Sono stati segnalati cinque immobili a Medicina e quattro nella frazione di Portonovo – entra nei particolari il sindaco, Matteo Montanari, dopo la chiusura della manifestazione di interesse il 18 dicembre –. Capannoni artigianali, fra cui uno lungo via Licurgo Fava, e depositi, ma anche ex abitazioni e, infine, l’ex teatro di Portonovo, di proprietà di Genagricola, la società agricola delle assicurazioni Generali».

Tre le possibili finalità della segnalazione ci sono progetti di riuso promossi dal Comune, partecipazione a un’indagine conoscitiva utile alla predisposizione del Pug (Piano urbanistico generale) e, infine, disponibilità ad attivare processi di uso temporaneo in cui prevedere lo sviluppo di iniziative di interesse pubblico promosse dai soggetti del Terzo settore per recuperare e valorizzare gli spazi. Il censimento, però, ha sondato anche l’eventuale disponibilità alla cessione dei beni, con l’indicazione dell’eventuale prezzo calmierato offerto. Ora «analizzeremo quali proposte sono da ritenersi ammissibili – spiega Montanari –, e tra queste quali potranno essere sviluppate nel breve periodo perché incontrano un congiunto interesse dell’Amministrazione e quali saranno invece di riferimento per la pianificazione urbanistica di scala comunale. Le valutazioni verranno effettuate da una Commissione appositamente nominata». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: l’ex teatro di Portonovo di proprietà di assicurazioni Generali

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo
Cultura e Spettacoli 17 Gennaio 2021

A Carnevale ogni rima vale, quest’anno l’evento castellano torna completamente online

Torna in una nuova versione completamente online il Carnevale di Castel San Pietro. Come sempre sarà all’insegna della creatività e sarà rivolto in particolare agli alunni delle scuole castellane, ma si svolgerà in una modalità compatibile con le normative di contenimento del contagio da Covid-19. «Quest’anno non sarà possibile festeggiare il carnevale come gli anni scorsi – commenta l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi rivolgendosi ad alunne e alunni di ogni sezione o classe delle scuole materne, elementari e medie -. Anche se sono arrivati i primi vaccini, ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che il coronavirus sia sconfitto e quindi la possibilità di fare festa insieme in piazza, nei modi soliti, ci sarà con ogni probabilità negata per la tutela della nostra salute. Non vogliamo però che questo periodo di carnevale trascorra silenziosamente e senza essere vissuto con quello spirito che, abitualmente, ci porta a realizzare disegni, maschere, costumi e altre colorate espressioni di creatività. Per questo abbiamo comunque deciso di assegnarvi un bellissimo tema su cui lavorare insieme alle vostre e ai vostri insegnanti e alle vostre e ai vostri compagni: “A Carnevale ogni rima vale”. Per questo carnevale vi chiediamo quindi di giocare con le parole, componendo filastrocche, poesie o canzoni, che ne descrivano l’essenza». 

Gli elaborati dovranno essere realizzati in uno seguenti formati: registrazione audio, registrazione audiovisiva (i soggetti rappresentati devono di preferenza essere burattini, maschere, cartoni), powerpoint animato (testi e immagini, con o senza audio), slideshow, animazioni in stop-motion, o altro formato digitale che contenga il testo dell’elaborato, con eventuale animazione. Inoltre dovranno essere spediti attraverso WeTransfer o altra applicazione da concordare con l’ufficio Cultura (051 6954112) all’indirizzo cultura@comune.castelsanpietroterme.bo.it entro martedì 9 febbraio alle ore 10. Ogni classe potrà spedire un massimo di 3 elaborati.
I lavori verranno successivamente pubblicati sul sito del Comune di Castel San Pietro e promossi anche attraverso i canali social del Comune (Facebook, Instagram, YouTube).

Informazioni e aggiornamenti sul sito web e pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro Terme. (da.be.)

Nella foto: l’edizione 2019 del Carnevale di Castel San Pietro

A Carnevale ogni rima vale, quest’anno l’evento castellano torna completamente online
Cultura e Spettacoli 14 Gennaio 2021

Un museo della Resistenza nel centro di Imola, crowdfunding per sostenere il progetto Officine Re-Esistenti

La cooperativa Officina Immaginata, il Cidra, l’Anpi e l’Ic7, insieme a coop. Il Mosaico, le associazioni Noi Giovani, Libera contro le mafie e Bacchilega Editore, propongono il progetto Officine Re-Esistenti, che sarà sostenuto tramite un’azione di crowdfunding lanciata attraverso la rete e di interesse particolare per la nostra città. La campagna di finanziamento già attiva, il cui obiettivo è la raccolta di 7.500 euro, è diffusa anche, ma non solo, dalla piattaforma Produzioni Dal Basso (per la donazione clicca qui). Chi sosterrà finanziariamente il progetto riceverà un regalo a tema sulla Resistenza, proporzionato all’entità della donazione.

Il progetto ha l’obiettivo di rigenerare e riavvicinare la storia della Resistenza ai giovani, creando una rete che unisca il mondo della cultura al mondo del sociale come motori del coinvolgimento e della partecipazione giovanile con particolare attenzione alle categorie più fragili. Il tema della Resistenza è stato scelto perché porta con sé valori e principi rigeneranti importantissimi per i giovani, come la libertà, il collettivo, l’unione per obiettivi comuni e perché, per la città di Imola, l’identità dei suoi cittadini e del circondario ha un’importanza ed un valore speciale. Ed in tutto ciò il Cidra diviene la «casa» di questa storia e di questi valori, un luogo dove incontrarsi, intrecciarsi, progettare. Il Cidra però può anche essere «a porte aperte», un museo diffuso nella città ed in tutta la vallata del circondario imolese, che si districa tra borghi, case, natura, strade e piste ciclabili. Si può realizzare una mappa emotiva della Resistenza, per poi rivalutare luoghi e storie di vita del passato che ci appartengono ed ancora tanto ci insegnano e uniscono come società. Cuore pulsante sono i giovani che in questa rete trovano lo spazio esprimersi e per arricchirsi come individui e come collettivo. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: allestimento nel museo del Cidra 

Un museo della Resistenza nel centro di Imola, crowdfunding per sostenere il progetto Officine Re-Esistenti
Cronaca 13 Gennaio 2021

Il Ct Cassani consegna la Bianchi del Tour 2000 del «Pirata» comprata all’asta a Tonina Pantani

Lo scorso dicembre la vendita all’asta dei cimeli di Marco Pantani che facevano parte della collezione esposta nel centro direzionale Mercatone Uno a Imola. Il lotto più gettonato è stato il numero 35, la bici Bianchi del Tour de France 2000, venduta per 66 mila euro alla cordata guidata dalla Dc’s Friends del Ct della Nazionale azzurra di ciclismo, Davide Cassani.

Oggi, nel giorno del 51° compleanno del Pirata, come promesso la bici è stata regalata al Museo Pantani di Cesenatico e consegnata direttamente alla mamma Tonina.  «Ho messo insieme una cordata con diversi amici – spiegò il Ct a sabato sera – perché ho ritenuto che quei ricordi non potevano essere divisi dall’immagine di Marco. Un grosso aiuto l’ha dato l’ingegner Carlo Pesenti, amministratore delegato dell’Immobiliare Spa, amico del ciclismo. Il pezzo più pregiato era la bici con cui Marco ha corso il Tour del 2000, quello con la sfida sul Ventoux con Armstrong. Erano lotti appartenuti a Luciano Pezzi e Romano Cenni e cercare di ottenerli è stato anche un atto di rispetto e riconoscenza nei loro confronti, oltre all’affetto verso Marco». (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il Ct della Nazionale Cassani consegna della bici a Tonina Pantani

Il Ct Cassani consegna la Bianchi del Tour 2000 del «Pirata» comprata all’asta a Tonina Pantani
Cultura e Spettacoli 13 Gennaio 2021

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore Paolo Baravelli ha vinto il primo premio del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo con l’opera inedita dal titolo «Noi».

Classe 1971, medicinese, Baravelli è appassionato di scrittura creativa di libri e soggetti cinematografici. La commissione giudicatrice composta dal presidente Gianni Letta, Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, si è riunita lo scorso ottobre presso la sede Coni del foro italico. Dopo l’esame delle opere ricevute ha attribuito i premi. A Baravelli, quindi, sono arrivati 3 mila euro. «E’ una grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale che un nostro concittadino abbia ricevuto un riconoscimento così importante» ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale di Medicina, Enrico Caprara. (da.be.)

Nella foto (dal sito del Coni): la premiazione del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo
Cronaca 13 Gennaio 2021

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese

La cultura è divulgazione, aggregazione e collaborazione, è l’odore della carta stampata, la magia che regalano le storie, mondi paralleli racchiusi tra le pagine, ma oggi più che mai lo sono anche i supporti digitali e tecnologici. Sull’onda di tutto questo, lo scorso sabato 9 gennaio, il comitato dell’associazione PalinSesto ha donato alla biblioteca del paese un nuovo televisore, consegnandolo alla bibliotecaria, la dottoressa Monica Marocchi.

All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore al Welfare Daniela Spadoni, l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili Giacomo Gambi ed i rappresentanti in consiglio comunale della frazione Dalia Barbieri e Nicolas Vacchi, il quale purtroppo non ha potuto presenziare per motivi di salute. (da.be.)

Nella foto: la consegna del televisore

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese
Cultura e Spettacoli 12 Gennaio 2021

La città di Dozza e il Centro Studi Tolkeniani viaggiano con Trenitalia fino a… Washington

Nella rivista di Trenitalia “La Freccia” del mese di gennaio è stato pubblicato un articolo su luoghi e borghi dell’italia considerati come gallerie d’arte all’aperto e tra questi è citata anche Dozza, con il Muro Dipinto, la manifestazione FantastiKa, il Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”. L’articolo propone diverse foto del paese e del muro dipinto. La rivista viene distribuita nelle frecce di Trenitalia, con una notevole tiratura e la possibilità di raggiungere quindi un ampio pubblico. 

Altro punto di forza nella promozione del paese il recente riconoscimento a livello internazionale del Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago” di Dozza. Nei giorni scorsi infatti il Centro studi è citato in un articolo pubblicato dallo Smithsonian Magazine, il mensile del museo omonimo che si trova a Washington, a pochi passi dalla Casa Bianca. L’articolo di questa rivista statunitense è una forma di riconoscimento ufficiale del centro studi, perché vengono citate tutte le istituzioni no-profit più prestigiose del mondo, che hanno un fine culturale sotto l’egida della Tolkien Society inglese. «Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – di questi ulteriori riconoscimenti del nostro paese come importante meta turistica e culturale. L’essere inseriti in riviste come queste è un ulteriore punto di forza per la promozione di Dozza. Questi importanti risultati dimostrano la bontà del lavoro che finora abbiamo svolto e ci spronano a continuare su questa strada, importante anche per il rilancio delle attività presenti nel centro storico seppur in un periodo di grande crisi come quello che stiamo attualmente vivendo». (da.be.) 

 Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

La città di Dozza e il Centro Studi Tolkeniani viaggiano con Trenitalia fino a… Washington
Cronaca 10 Gennaio 2021

«Contoli Musica» dopo 72 anni chiude i battenti, i titolari sperano che qualcuno possa rilevare l’attività

Con la fine del 2020 Lidia Contoli e Vittorio Stagni, i due titolari del negozio «Contoli Musica» di via Emilia 45 a Imola, hanno deciso di cessare l’attività che per 72 anni ha permesso di regalare note musicali a generazioni di imolesi.  «E’ stato il percorso di una vita – racconta Lidia – ho dato continuità dal 1955, quand’ero poco più che quattordicenne, all’azienda di famiglia. Mio padre, Sante Contoli, aveva  un laboratorio casalingo di riparazione di strumenti musicali che fu convertito, nel 1948, in attività commerciale».

La signora Contoli, oggi alla soglia degli 80 anni, con costante dedizione ha portato avanti lo storico negozio di musica. «Dai primi 45 giri agli Lp, dalle musicassette, ai giradischi e ai mangianastri, sono cambiate tante cose: i mezzi utilizzati, gli strumenti, i formati non sono più gli stessi, si sono evoluti dall’analogico al digitale modificandosi tanto. Oggi la possibilità di acquistare tramite internet ha modificato anche le relazioni con la clientela, ma i clienti affezionati e appassionati sono sempre rimasti frequentatori della bottega, perché nulla può sostituire il rapporto diretto con le persone».

Il negozio chiude così dopo 65 anni di attività continuativa di Lidia e Vittorio, tempo in cui hanno visto passare più di due generazioni e una clientela di tutte le età.  «Ci sono stati anni in cui ci siamo specializzati maggiormente nella musica classica, altri in cui, con la vendita degli strumenti musicali e spartiti, abbiamo coinvolto  Scuole di Musica e realtà musicali del territorio, con ragazzi giovani e artisti in erba». Contoli Musica è sempre stato un punto di riferimento per gli appassionati che volevano curiosare, ascoltare e provare qualche strumento. «Chiudere il negozio che abbiamo gestito per così tanto tempo ci emoziona con un velo di malinconia – confessa –  e non nascondo che ci piacerebbe che un amante della musica come noi avesse voglia di rilevare la nostra bottega. Chissà». (r.cr.)

Nella foto: la signora Contoli col marito il giorno della chiusura

«Contoli Musica» dopo 72 anni chiude i battenti, i titolari sperano che qualcuno possa rilevare l’attività
Cultura e Spettacoli 9 Gennaio 2021

I Musei Civici di Imola si aggiudicano il bando «Strategia Fotografia 2020»

I Musei Civici di Imola si sono aggiudicati il primo posto nel bando «Strategia Fotografia 2020» promosso dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale Creatività Contemporanea), destinato alla valorizzazione della fotografia e della cultura fotografica italiana. In totale, sono stati 151 i partecipanti al bando, provenienti da tutta Italia, presenti nella graduatoria ufficiale pubblicata lo scorso 30 dicembre 2020. «Sono orgoglioso di questo risultato dei nostri Musei – ha commentato l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi -. L’ottenimento di questo contributo è la concretizzazione di un percorso di anni che ha visto lavorare con solerzia tutti i dipendenti comunali del settore museale per recuperare dall”oblio opere strepitose, alcune veramente significative per la storia della fotografia e non solo in Romagna. Il progetto presentato dal Comune di Imola è il primo nella graduatoria del Mibact e ciò significa avere presentato un ottimo progetto visto che concorrevamo con Fondazioni fotografiche di tutta Italia. Sottolineo, inoltre, che questo può essere l”inizio di una serie di interventi sulla valorizzazione dei  fondi fotografici del Comune di Imola (ce ne sono diversi donati alla Bim da tanti imolesi negli anni). Mostre fotografiche di alto livello, con convegni dedicati, possono arricchire i cittadini e accogliere turismo».

I Musei imolesi hanno partecipato con il progetto che ha come fulcro il prezioso fondo di fotografie storiche di Palazzo Tozzoni e prevede un convegno sulla fotografia storica a Imola e in Romagna, da tenersi a Imola nell’autunno del 2021. Il progetto presentato ha ottenuto da parte del Ministro per i Beni e le Attività Culturali un finanziamento per la realizzazione del convegno pari a 16.436 euro, che è l’intero importo richiesto, che va ad integrare le risorse messe a disposizione dal Comune di Imola.

Il convegno darà così visibilità ad un lungo lavoro svolto sul fondo fotografico Tozzoni, composto da 3.000 antiche foto tra rare albumine, cianotipie, gelatine, carte salate, stampe al carbone e lastre. E il percorso che ha portato all’assegnazione dei fondi del bando Strategia Fotografia 2020 parte proprio dal lavoro fatto su questo fondo. Dal 2003 i Musei Civici hanno infatti avviato il recupero di questi materiali che attualmente sono quasi del tutto digitalizzati, inventariati e conservati adeguatamente. Inoltre, grazie al contributo della Regione, 190 opere sono state catalogate sulla piattaforma PatER – Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna. Sono così tornate alla luce le immagini delle raccolte fotografiche dei conti Tozzoni, alcune molto conosciute ed altre completamente inedite. (da.be.)

Nella foto in senso orario: Anonimo, Racconigi, Castello Reale, Gruppo su un pontile intento alla pesca nel lago del parco, cianotipo, 1920-1925; Anonimo, Ritratto di giovane donna, gelatina1900-1911; Anonimo, I fratelli Francesco Giuseppe Tozzoni e Umberto Serristori al ballo del Principe Strozzi a Firenze, albumina colorata a mano, 1872; Schemboche, La regina Margherita di Savoia con il figlio Vittorio Emanuele, albumina, 1870 ca

I Musei Civici di Imola si aggiudicano il bando «Strategia Fotografia 2020»
Cronaca 6 Gennaio 2021

«Idee per Imola», l’ottava edizione del concorso di Primola per valorizzare le tesi dei neo laureati

Il Centro di promozione culturale, turistica e di ricerca Primola, con il patrocinio del Nuovo Circondario Imolese ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di Unindustria Bologna Delegazione di Imola, ha indetto l’ottava edizione del concorso biennale «Idee per Imola», al fine di valorizzare gli elaborati redatti da giovani neo-laureati al termine degli studi universitari.

Un’importante iniziativa che viene indetta ogni due anni con il fine di premiare gli elaborati degli studenti che riguardano argomenti di carattere storico, economico, tecnico-scientifico, culturale, geografico, socio-sanitario, educativo aventi la finalità di valorizzare avvenimenti, situazioni, contesti, luoghi e beni del Territorio del Nuovo Circondario Imolese.

Il testo completo del bando e la relativa modulistica sono consultabili sul sito di Primola. Il concorso è aperto a tutti i laureati e neolaureati da corsi di laurea triennali, quinquennali e lauree magistrali a ciclo unico presso università italiane, conseguite negli ultimi sei anni accademici. Un’apposita commissione giudicatrice valuterà le tesi, presentate entro e non oltre il 30 aprile 2021 alle ore 12, e premierà le migliori con borse di studio. (da.be.)

«Idee per Imola», l’ottava edizione del concorso di Primola per valorizzare le tesi dei neo laureati

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