Posts by tag: davide dalfiume

Cronaca 4 Maggio 2020

«Ponte Radio» per Davide Dalfiume: programma radio e gag online con Marco Dondarini

«Quando cambia il modo di vivere, bisogna cambiare il modo di far ridere il pubblico». È il motto di Davide Dalfiume, attore comico castellano.

(…) «Faccio la mia parte insieme al mio socio Marco Dondarini – racconta –. Insieme abbiamo trovato la maniera per realizzare degli sketch comici casalinghi che registriamo ognuno a casa sua e che poi vengono montati con cura dal tecnico della nostra compagnia».
Gag casalinghe le realizza anche lo stesso Dalfiume in solitaria, come la tombola condominiale. Sempre da remoto il comico tiene le lezioni del corso di comicità di Università Aperta e confeziona letture e racconti per le scuole con cui collabora da tempo e che gli hanno chiesto materiale per la didattica a distanza.

(…) Insieme, invece, registrano le puntate di un programma radiofonico casalingo ideato dallo stesso Dondarini che si chiama Ponte Radio e che va in onda su Punto Radio per intrattenere fra comicità e contenuti di attualità quotidiana.
«Per me si tratta di uno strumento poco utilizzato nella mia carriera – commenta Dalfiume –, la prova del fatto che c’è sempre qualcosa da imparare anche nei momenti più difficili». (mi.mo.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 30 aprile

«Ponte Radio» per Davide Dalfiume: programma radio e gag online con Marco Dondarini
Cultura e Spettacoli 17 Gennaio 2019

Davide Dalfiume e Marco Dondarini in scena a Dozza spiegano che «la comicità è una cosa seria»

«Chi ce l’ha fatto fare?» A rispondere a questa domanda un po’ retorica ed un po’ esistenziale saranno Davide Dalfiume e Marco Dondarini, in scena al teatro comunale di Dozza venerdì 18 gennaio. La domanda, infatti, non è altro che il titolo del secondo spettacolo (dopo Insieme per caso) del duo comico nato nel 2014 per volere dell’elaboratore elettronico del programma televisivo Zelig, dove l’attore e comico castellano e il bolognese Dondarini sono stati casualmente accoppiati per la trasmissione in cui poi hanno spopolato. «Merito di una grande complicità che fin da subito si è instaurata fra di noi – ricorda Dalfiume -. Ci siamo trovati subito, è vero, ma nel tempo abbiamo coltivato questo rapporto con impegno e dedizione ed oggi siamo ancora più affiatati sia in scena sia nella vita. Possiamo considerarci perfino amici».Quando Dalfiume parla è sempre difficile capire se stia scherzando o dicendo sul serio, oppure se stia raccontando una verità un po’ scomoda con quel poco di ironia che basta a confondere l’interlocutore, o ancora se dalla sua bocca stia uscendo un concetto così improbabile che forse non ha capito l’argomento o forse si è sbagliato ad esprimersi. O forse sta solo facendo il comico, perché per lui «la comicità è una cosa seria», come dice sempre. Alla stessa maniera, insieme al compagno di avventure Dondarini, il duo porta in scena in Chi ce l’ha fatto fare? una serie di situazioni tra realtà e comicità che spiazzano lo spettatore.

«In questo spettacolo, che ha appena debuttato, portiamo in scena personaggi nuovi e situazioni inedite – spiega Dalfiume -. In ogni situazione quotidiana si può nascondere una gag. Per ora lo spettacolo è andato in scena solo nel Veneto e nel capoluogo bolognese, significa che ci stiamo ancora lavorando, che è un work in progress, ma del resto una nostra caratteristica è proprio l’improvvisazione in scena, dove cerchiamo di dare una risposta alla domanda nel titolo rappresentando una serie di situazioni quotidiane fatte di impegni che tutti prendiamo e poi dimentichiamo perché li abbiamo presi, e non sappiamo più chi ce lo ha fatto fare, appunto».

Come due Don Chisciotte e Sancho Panza moderni, come si legge nella presentazione minimale dello spettacolo, che affrontano come possono i loro mulini a vento, cercando di portare a casa, integra, una lucidità che non hanno. Insomma siete confusi?

«Siamo tutti confusi, le persone di oggi vivono confuse – dice Dalfiume -. Si è persa di vista la semplicità della vita e noi la riportiamo in scena. Basti pensare alle piaghe della burocrazia o alla frenesia di tutti i giorni… E mi viene in mente un’altra domanda, citando il grande Totò: siamo uomini o caporali? Lo stesso spettacolo di prossima rappresentazione a Dozza rappresenta un tipo di comicità fresco che mantiene comunque un legame con la grande tradizione comica italiana».

Siamo uomini che abbiamo bisogno di più semplicità quindi? Di comicità?

«Oggi si fa tanto per cercare di essere felici, ma poi chi è felice? In questo senso la mia comicità è quella piccola e semplice del quotidiano, adatta a tutte le persone e a tutti i giorni. Una comicità che vuole creare buonumore, come il nome dell’associazione che ho contribuito a far nascere vent’anni fa proprio allo scopo di produrre e divulgare il buon umore».

Una bottega che oggi è diventata una realtà affermata e gestisce ben quattro teatri a Castel San Pietro, Conselice, Massa Lombarda e Dozza, l’ultimo entrato in ordine di tempo…

«Durante i primi anni di vita la Bottega del Buonumore era semplicemente uno spazio dove giocare in maniera donchisciottesca a fare teatro comico per gli avventori, più che per dei veri e propri spettatori. Eravamo a Mordano, era il 1998, e facevamo sketch e gag per ore per piccoli gruppi di persone o singoli individui che capitavano più o meno interessati. Provo tenerezza e nostalgia a ricordare quei tempi. Poi nel 1999 abbiamo dato vita all’associazione, che nel tempo è cresciuta ed oggi conta uno zoccolo duro di cinque persone e tante altre che ci affiancano per i vari progetti. La bottega, oggi, è un vero e proprio gruppo di lavoro fatto di persone specializzate nel proprio ruolo. Io ad esempio faccio il comico».

Non solo sulla scena…

«Non solo. All’interno della Bottega del Buonumore mi occupo anche di laboratori e corsi di comicità, non solo per imparare a far ridere ma più semplicemente per imparare a ridere ogni giorno. All’interno della Bottega del Buonumore c’è poi il numeroso gruppo del Buonumore Walking, che si occupa di passeggiare e trasmettere il buonumore, la salute e i corretti stili di vita camminando». (mi.mo.)

«Chi ce l’ha fatto fare?» va in scena al teatro comunale di Dozza venerdì 18 gennaio alle ore 21; biglietti 10 euro intero, 8 ridotto. Prenotazioni consigliate al numero 338/3183077.

L”intervista completa a Davide Dalfiume è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 17 gennaio

Nella foto Davide Dalfiume e Marco Dondarini (si tratta della foto nella locandina dello spettacolo «Chi ce l”ha fatto fare?»)

Davide Dalfiume e Marco Dondarini in scena a Dozza spiegano che «la comicità è una cosa seria»
Cultura e Spettacoli 8 Settembre 2018

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto

È il weekend della Carrera ma anche della braciola a Castel San Pietro, unendo così due delle passioni della città sul Sillaro: «È un amore profondo e fedele quello che ci lega al Settembre Castellano – scrive infatti il sindaco Fausto Tinti nell’opuscolo degli eventi -, un amore fedele sessantasette anni, che cresce nell’attesa della festa, dell’amicizia e del ritrovarsi attorno alla nostra identità culturale e alle nostre tradizioni di sempre, Carrera e buon cibo, con in testa la braciola di castrato, simboli che solo chi non ama questa città può considerare non importanti».

La sessantasettesima Sagra della Braciola si tiene così domenica 9 settembre quando in piazza Acquaderni sarà aperto dalle 11.30 il ristoro della sagra con con degustazione tradizionale di castrato cotto allo spiedo (aperto anche giovedì 6, venerdì 7, sabato 8 dalle ore 19), in tutta la città ci saranno tipicità castellane presso ristoranti e trattorie e presso la Locanda slow allestita nel parcheggio di viale Oriani (aperta fino al 19 settembre tutte le sere dalle 19 e le domeniche 9 e 16 anche a pranzo dalle ore 12, con specialità tradizionali; per prenotazioni telefonare al 347 5922451 dalle 17 alle 22.30). Da ricordare che alla Pro Loco sarà disponibile il piatto della Sagra della Braciola con l’immagine vincitrice del concorso, che raffigura un suggestivo scorcio del centro storico disegnato da Sandra Fiumi. In serata, alle 21 in piazza XX Settembre si terrà uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Max Pisu, e alle 23.30 il parco Lungo Sillaro saluterà con i fuochi artificiali.

Da segnalare anche, tra i tanti eventi del Settembre castellano, la Supercrapula che si terrà sabato 8 dalle 20.30 dal Cassero alla Montagnola e piazza Galvani: vetrina vetrina conviviale della città, offerta dai commercianti, dagli artigiani e dalle associazioni di Castello, vedrà un grande buffet a cielo apertocon tipicità castellane, il cui ricavato sarà devoluto all’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica Policlinico S. Orsola – Malpighi – Ospedale Maggiore di Bologna (contributo per il buffet: 2 euro adulti, 1 bambini). Nella stessa sera, alle 22 in piazza XX Settembre, il sassofonista Andrea Innesto, celebre per la sua lunga collaborazione con Vasco Rossi, terrà un concerto insieme a Pippo Guarnera, Ariane Diakite, Vladi Dimatore, Uccio Rizzo, Davide Truccolo e Andrea Braido come special guest.

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2018

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata

Gran finale questa sera, martedì 7 agosto alle 21.15, all’Arena comunale di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro per il festival della risata Castello”s got talent, a cura del Gruppo teatrale Bottega del Buonumore e dell’Associazione Arena di Castello. Condotta da Davide Dalfiume, la serata si arricchisce con la presenza di Marco Dondarini, portando così sul palco il duo nato per caso nella trasmissione Zelig e nel 2016 arrivato in finale su cinquecento concorrenti a Eccezionale Veramente su La7. A contendersi la vittoria di Castello”s got talent sono Romina Antonelli, Victoria Luna D”Amicis, Adel Ahmed e Michele Davalli. Ospite d”onore, il conosciuto attore bolognese Giorgio Comaschi, molto noto per aver partecipato come inviato esterno al programma Carramba che sorpresa! con Raffaella Carrà, a I fatti vostri e per aver viaggiato nel 2002 su Adriatica, la barca di Velisti per caso, conducendo per un periodo la serie su Rai 3 con Patrizio Roversi e Syusy Blady.Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto.

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata
Cultura e Spettacoli 9 Luglio 2018

A Castel San Pietro si ride con Maria Pia Timo, Davide Dalfiume e i comici del futuro

Ritorna con quattro serate Castello”s got talent, il festival curato dal Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore e Associazione Arena di Castello per la direzione artistica di Davide Dalfiume, con il patrocinio del Comune. All”Arena di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro, andranno così in scena due selezioni del concorso comico, una finale e una serata fuori programma. Si comincia martedì 10 luglio con ospite l”amata comica romagnola Maria Pia Timo e con i primi quattro concorrenti della comicità, per continuare il 24 luglio con il giovane e promettente comico Giovanni D”Angella quale ospite e con altri quattro concorrenti. Alla finale di martedì 7 agosto, che vedrà sul palco i due più votati di ogni selezione, parteciperà anche Marco Dondarini e sarà ospite d”onore l”attore bolognese Giorgio Comaschi. Il festival mette in palio un contratto lavorativo di due serate di spettacolo per il primo classificato e una serata per il secondo classificato. Martedì 17 luglio, invece, ci sarà una serata-concerto dedicata a tutti gli appassionati di cantautorato italiano: Tra racconto e canzoni con Roberto Montefusco e Claudio Bolognesi, che presenteranno il loro prodotto discografico omonimo che racconta la parabola della vita attraverso brani indimenticati e indimenticabili di grandi cantautori italiani. (r.c.)

Inizio serate comiche: ore 21.15. Biglietto: intero 8 euro, ridotto 6. Inizio serata del 17 luglio: ore 21.30. Ingresso a offerta libera. Info e prenotazioni: 335/5610895.

Nella foto Davide Dalfiume e Maria Pia Timo

A Castel San Pietro si ride con Maria Pia Timo, Davide Dalfiume e i comici del futuro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast