Posts by tag: Economia

Cronaca 28 Luglio 2021

Nessun acquirente per Bio-on, andata deserta anche la seconda asta

Anche la seconda asta, svoltasi questa mattina, per la vendita dello stabilimento castellano di Bio-on, è andata deserta, dopo quella del 5 maggio scorso con una base d’offerta di 95 milioni di euro. «Prendiamo atto – fanno sapere i curatori fallimentari, Luca Mandrioli e Antonio Gaiani – che il secondo tentativo di vendita dell’intero complesso aziendale è andato deserto sul valore determinato in 72,5 milioni di euro, valore che tiene già conto del ribasso sulla stima effettuata dai consulenti della procedura. Continuano le interlocuzioni con importanti società, italiane ed estere. Proseguiamo con l’esercizio provvisorio al fine di continuare a garantire la manutenzione del sito produttivo e la conservazione dei principali assets della procedura, continuando altresì ad anticipare direttamente ai lavoratori in cassa integrazione il trattamento salariale Fis-Covid». La curatela si dichiara «a completa disposizione del mercato, in ottica di ulteriori ipotizzabili iniziative». Ora si attende una terza asta, con un prezzo base ancora inferiore. «La legge non prevede trattativa privata – precisa Gaiani -. L’ulteriore ribasso verrà valutato di concerto con il Tribunale di Bologna». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento di Bio-on a Gaiana, frazione di Castel San Pietro

Nessun acquirente per Bio-on, andata deserta anche la seconda asta
Economia 27 Luglio 2021

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti

Il Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale ha chiuso il 2020 con un fattutato di 18,3 milioni di euro e accantonamenti per 1,8 milioni. «Il ruolo degli accantonamenti – sottolinea l’ente – è importantissimo, in quanto costituiscono una disponibilità per futuri investimenti in manutenzione straordinaria delle opere e ammodernamenti degli impianti, che sempre più si rendono necessari con il passare degli anni».

Nel 2020 le attività sono proseguite senza soste «per garantire appieno lo svolgimento della funzione a beneficio dei consorziati, la sicurezza idraulica del territorio, la fornitura dell’acqua irrigua per l’agricoltura. Senza tralasciare la fondamentale attività di progettazione delle opere atte ad ampliare la rete irrigua e a ridurre il rischio idraulico nel territorio e la successiva direzione lavori durante la loro esecuzione».

Il Consorzio «cercherà di cogliere anche le opportunità che scaturiranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – aggiunge il presidente, Antonio Vincenzi – per attingere le risorse necessarie per realizzare i progetti indispensabili nell’interesse del territorio e di tutti i consorziati». La Bonifica della Romagna Occidentale opera in un comprensorio di oltre 2.000 km quadrati (con una rete canali di 962 km), tra i fiumi Sillaro a ovest, Lamone a est, Reno a nord e il crinale appenninico tosco-romagnolo a sud. Comprende 35 Comuni, tra cui Imola. 

Nella foto: un tratto del Canale emiliano romagnolo

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti
Economia 21 Luglio 2021

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina

Tante richieste e alcune importanti trattative in corso nella zona industriale imolese, una delle quali riguarda l’ex stabilimento della Cnh che, a dieci anni dalla sua dismissione, potrebbe avere un nuovo proprietario. Lo anticipa Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive, Centro storico e Lavori pubblici, nell’intervista sulle prospettive dell’economia imolese. Anche sull’onda dei grandi eventi sportivi, aziende di logistica green e automotive stanno guardando alla nostra città con interesse.

A Castel San Pietro, invece, il sindaco Fausto Tinti ripercorre l’impegno dell’Amministrazione castellana che prosegue da anni per attrarre nuove imprese. Complessivamente, tra nuovi e trasferimenti, sono oltre 2.000 i posti di lavoro portati in città. In arrivo altri magazzini per le merci a Ca’ Bianca e start up a Osteria Grande. Il sindaco medicinese Montanari e l’assessora alle Attività produttive Gherardi, invece, tratteggiano il futuro della zona industriale di Fossatone, «strettamente legato al completamento della Trasversale». (r.e.)

Approfondimenti e interviste su «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: da sinistra, gli stabilimenti dell’ex Cnh a Imola e la zona industriale di Castel San Pietro

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina
Economia 19 Luglio 2021

Eccellenze del made in Italy, accordo tra Sacmi e Bnl a sostegno dei fornitori strategici del gruppo cooperativo imolese

Sacmi e Bnl (gruppo Bnp Paribas) hanno siglato un accordo per supportare le aziende fornitrici che producono beni strumentali per il gruppo cooperativo imolese, valutate dallo stesso strategiche ed efficienti. L’accordo, che consentirà alle imprese dell’indotto Sacmi di migliorare la valutazione del merito creditizio in condivisione con la capofiliera, si inserisce nel quadro del Programma Sviluppo eccellenze del Made in Italy, in virtù del quale Bnl sta stringendo accordi con varie aziende a capo di una filiera, per sostenere finanziariamente fornitori e imprese collegati, favorendo l’accesso al credito e offrendo condizioni e pricing competitivi, dando loro la possibilità di migliorare e innovare l’offerta e sfruttare opportunità di export e apertura ai mercati internazionali, grazie anche al network globale di Bnp Paribas.

«ll rapporto di Sacmi con i propri fornitori strategici – sottolinea il presidente, Paolo Mongardi – è costruito, storicamente, su una base di partnership, in una logica di arricchimento reciproco e di trasferimento di know how. Come gruppo Sacmi crediamo nella fiducia e nella responsabilità reciproca cliente-fornitore come vettore fondamentale di sviluppo e crescita sia sul core business sia sui nuovi prodotti e mercati. Ecco perché riteniamo importante mettere la solidità industriale e finanziaria del gruppo al servizio dei nostri partner, specialmente laddove originano competenze e prodotti strategici per i business Sacmi».

«Bnl è da tempo al fianco di Sacmi – ha commentato Regina Corradini D’Arienzo, responsabile divisione Corporate banking – e crede nel know how altamente specializzato di questo gruppo, come di tante altre realtà industriali del Paese». (lo.mi.)

Nella foto: il quartier generale di Sacmi a Imola

Eccellenze del made in Italy, accordo tra Sacmi e Bnl a sostegno dei fornitori strategici del gruppo cooperativo imolese
Economia 16 Luglio 2021

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi

Florim, gruppo ceramico con sedi a Fiorano Modenese e Mordano, ha chiuso il 2020 con oltre 380 milioni di euro di fatturato, in calo del 5,9% rispetto all’anno precedente, ma con una reddittività migliore. E’quanto emerge dal Bilancio di sostenibilità, che mette in evidenza i risultati ottenuti sul piano economico, sociale e ambientale, oltre agli obiettivi in programma per il prossimo futuro. Dei 25 milioni investiti nel 2020, circa 10 milioni hanno interessato le sedi, per diversi interventi, anche sugli impianti fotovoltaici. Negli ultimi nove anni sono stati investiti 450 milioni di euro, di cui 50 milioni di euro in ambito green e il 2020 vede rafforzata la presenza internazionale con l’apertura dei nuovi negozi a Francoforte e Londra e di uno showroom ad Abu Dhabi.  

«Credo che la “guerra” che tutti abbiamo dovuto combattere insieme alle sue nefaste conseguenze – commenta il presidente Claudio Lucchese nella prefazione al Bilancio di sostenibilità – abbia portato a una maggiore consapevolezza dell’importanza che ha il nostro agire nel presente per assicurare un futuro. In concomitanza con lo scoppio della pandemia, Florim si è trasformata in Società Benefit per affermare così, con ancora maggior determinazione, il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e del sociale».  

All’interno dello stabilimento di Mordano, inoltre, il 14 luglio si sono concluse le elezioni per il rinnovo delle Rsu. La Filctem-Cgil di Imola si è confermata primo sindacato, con 8 delegati eletti su 9 seggi a disposizione. (lo.mi.) 

Nella foto: la sede di Florim a Mordano

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi
Economia 15 Luglio 2021

Unicoop festeggia mezzo secolo… ristrutturando

Unicoop compie 50 anni e sta sfruttando bonus e superbonus per sistemare gli immobili con interventi a Imola in centro storico e nei quartieri. Per diventare socio però c’è una lista d’attesa di 90 persone.

La cooperativa imoelse a proprietà indivisa, inoltre, ha ristrutturato e venduto i 26 appartamenti nei due edifici ex Cesi di via Pertini a Medicina, abbandonati da anni e già motivo di lamentele tra i residenti. (r.e.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 luglio.

Unicoop festeggia mezzo secolo… ristrutturando
Economia 14 Luglio 2021

I soci di Tper approvano il bilancio 2020, nominati anche i nuovi organi societari

I soci di Tper hanno approvato all’unanimità il progetto di bilancio, proposto e deliberato dal Cda nello scorso mese di maggio. Oltre all’esame del consuntivo 2020 di Tper, chiuso con un utile netto d’esercizio di 3,2 milioni di euro, e alla presentazione ai soci del Bilancio di Sostenibilità e del Piano industriale triennale 2021-2023, all’ordine del giorno dell’Assemblea era in programma anche il rinnovo degli organi societari, data la scadenza del mandato.
 
Malgrado la contrazione dell’utenza di un terzo rispetto all’anno precedente, i servizi Tper hanno mantenuto un lusinghiero tasso di utilizzo, con oltre 100 milioni di viaggi effettuati sui bus del trasporto pubblico di Bologna e Ferrara e una proporzionale buona tenuta dell’utenza fidelizzata (gli abbonati annuali sono scesi solo del 12%, attestandosi ad oltre 97.300 nel 2020). 
 
Conclusosi il precedente mandato triennale con l’approvazione del consuntivo 2020, l’assemblea dei soci di Tper ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione composto da tre membri, come da Statuto societario, e del Collegio Sindacale. Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Tper SpA, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2021, è composto da: Giuseppina Gualtieri, presidente e Amministratore Delegato (confermata); Giovanni Neri, consigliere (confermato); Maria Elisabetta Tanari, consigliera (nuova nomina). Il Collegio Sindacale è composto da: Enrico Corsini, presidente (nuova nomina); Fabio Ceroni, sindaco effettivo (confermato); Patrizia Preti, sindaco effettivo (confermata); Romana Romoli, sindaco supplente (confermata) e Gian Luigi Morten, sindaco supplente (nuova nomina). (r.e.)

I soci di Tper approvano il bilancio 2020, nominati anche i nuovi organi societari
Economia 12 Luglio 2021

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna

La vespa samurai continua il suo volo per raggiungere le uova della cimice asiatica e bloccarne la proliferazione. Un alleato prezioso delle coltivazioni ortofrutticole emiliano-romagnole duramente danneggiate negli anni scorsi dalla cimice asiatica.

A un anno dall’immissione della vespa samurai sul territorio regionale, è stato approvato dal ministero della Transizione ecologica il nuovo piano nazionale di controllo biologico 2021 che interessa cinque Regioni: oltre all’Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Nella nostra regione sono previsti 200 nuovi lanci (30 nel bolognese) in 100 siti, due lanci per ogni sito, individuati nei corridoi ecologici (siepi, aree verdi, boschetti, ecc) limitrofi alle zone frutticole, per un totale di 22mila vespe samurai immesse nell’ambiente. 

Nel periodo fra giugno-luglio 2020 sono stati effettuati due lanci in 300 siti regionali. In termini numerici, gli esiti 2020 del programma nazionale sono riassumibili in due dati: le ovature parassitizzate (parzialmente o totalmente) da vespa samurai sono state l’8,1% di quelle raccolte, ma se si considerano anche tutti gli altri parassitoidi naturali la percentuale sale al 38,7%. (c.gam.)

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna
Economia 7 Luglio 2021

Intervista al presidente di Legacoop Imola Raffaele Mazzanti

Grandi e piccole cooperative del territorio chiudono bilanci del Covid meno negativi del previsto e si annuncia un triennio di crescita. Ottimismo e prudenza sono le parole chiave del presidente di Legacoop Imola, Raffaele Mazzanti: «Per le coop è andata meno peggio del previsto. Si prevede un triennio di crescita, bisogna evitare che sia una bolla. Preoccupazione per le materie, care e difficili da trovare. La cooperazione sarà ancora decisiva per que- sto territorio che non può fare a meno del sabato sera». (r.e.)

Nella foto: Raffaele Mazzanti

Intervista al presidente di Legacoop Imola Raffaele Mazzanti
Cronaca 5 Luglio 2021

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano

Ben 580 milioni di euro di interventi da realizzare tra nuovi capannoni e opere pubbliche, nuovi magazzini per la movimentazione merci per una superficie pari complessivamente a 350 mila metri quadri all’interno dei quali lavoreranno oltre 800 persone. Sono questi gli imponenti numeri dell’accordo di programma sulla green logistica specializzata nell’hub metropolitano San Carlo appena approvato dai Comuni di Castel San Pietro e Castel Guelfo con la Città metropolitana di Bologna (domani è prevista l”approvazione anche del Circondario imolese).

Nell’area industriale San Carlo, una delle poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri, nei prossimi anni verranno infatti realizzati quattro nuovi insediamenti logistici. In cambio, i costruttori dovranno realizzare diverse opere in quell’area, in particolare rotonde, ciclabili e anche un parco urbano per complessivi 7,5 milioni di euro. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dall’8 luglio

Nella foto, da sinistra, l’architetto Angelo Premi (dirigente area tecnica del Comune di Castel San Pietro), il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e l’architetto Pier Giorgio Mongioj (tecnico incaricato del Comune di Castel Guelfo)

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano

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