Posts by tag: Economia

Economia 21 Ottobre 2020

Galassi (Ascom): «Per la F.1 è tutto esaurito nelle strutture ricettive imolesi»

La Formula 1 sta facendo registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive del territorio. Lo afferma Danilo Galassi, da settembre tornato alla guida di Confcommercio Ascom Imola, organizzazione che nel circondario imolese riunisce un migliaio di imprese nei settori del commercio, turismo e servizi, tra i più colpiti dagli effetti collaterali della pandemia.

«Le prenotazioni sono cominciate addirittura prima della conferma ufficiale che il Gran Premio si sarebbe svolto a Imola – spiega -. Anche se non arriveranno tutti gli spettatori che si avrebbero in tempi normali, la “macchina” della Formula 1 già da sola muove centinaia di persone. Basti pensare ai team, ai giornalisti, alle troupe televisive. Il beneficio sarà molto importante anche per i nostri “vicini di casa”: Bologna, Faenza, Riolo Terme…».

Indotto dei grandi eventi, difficoltà per gli esercizi commerciali alla luce delle nuove restrizioni anti-Covid introdotte dall”ultimo Dpcm del Governo, proposte per la nuova Giunta imolese: sono alcuni dei temi affrontati da Galassi nell”intervista pubblicata sul prossimo numero di sabato sera, in edicola da domani 22 ottobre. (lo.mi.)

Nella foto: Danilo Galassi, presidente di Confcommercio Ascom Imola

Galassi (Ascom): «Per la F.1 è tutto esaurito nelle strutture ricettive imolesi»
Economia 19 Ottobre 2020

L’Inps abbandona il Pin, sarà obbligatorio lo Spid

Dal 1° ottobre l’Inps non rilascia più nuovi Pin come credenziali di accesso ai servizi dell’istituto. Per, ad esempio, chiedere indennità e bonus o gestire 730 e tributi occorre utilizzare lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale che permette di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione.

Il passaggio dal Pin allo Spid segue le politiche nazionali di digitalizzazione, aperte ormai agli sviluppi europei, e punta, in teoria, alla semplificazione nel rapporto tra il cittadino e la Pubblica amministrazione. Lo Spid, infatti, consente agli utenti di interagire non solo con l’Inps, ma anche con l’intero sistema pubblico (ad esempio, servizi demografici on line, iscrizioni scolastiche del comune, fascicolo sanitario elettronico, Agenzia delle entrate), con i soggetti privati aderenti e con i servizi in rete delle Pubbliche amministrazioni dell’Unione europea. (r.e.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 ottobre.

  

L’Inps abbandona il Pin, sarà obbligatorio lo Spid
Cronaca 16 Ottobre 2020

Coronavirus, il Comune di Imola proroga la concessione gratuita di suolo e dehors per gli esercizi pubblici

Il Comune di Imola scende in campo a sostegno del rilancio delle attività economiche e lo fa, come disposto nei giorni scorsi dalla giunta comunale, prorogando fino al 31 dicembre 2020 le agevolazioni in materia di occupazione suolo pubblico e dei dehors. «In un momento così difficile per l”economia causata dal Covid-19 abbiamo ritenuto necessario prolungare la concessione gratuita di suolo e dei dehors al fine di venire incontro agli esercizi pubblici. Anche se andiamo incontro al periodo invernale riteniamo possa essere apprezzato e utile – spiega Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive -. In questo nuovo atto ho legato il rinnovo automatico della concessione al “Decreto Rilancio”, in modo da tutelare anche per il futuro gli esercenti, augurandoci naturalmente che migliori la situazione sanitaria».

Il primo provvedimento consiste nella proroga delle misure straordinarie in materia di Cosap per i pubblici esercizi, adottate dal commissario straordinario il 15 maggio scorso e in vigore fino al 31 ottobre prossimo. Questa delibera verrà esaminata dalla Commissione Urbanistica nei prossimi giorni, per poi passare all’esame del Consiglio comunale, giovedì 22 ottobre prossimo, cui spetta la valutazione definitiva. Il secondo provvedimento, invece, è relativo alla proroga delle misure straordinarie per consentire l’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi ad attività artigianali del settore alimentare, anche in deroga temporanea a regolamenti ed ordinanze comunali, adottate dal commissario straordinario il 23 luglio scorso ed in vigore fino al 31 ottobre prossimo. In questo caso la delibera di giunta è esecutiva fin dalla sua approvazione. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): via Appia a Imola

Coronavirus, il Comune di Imola proroga la concessione gratuita di suolo e dehors per gli esercizi pubblici
Economia 14 Ottobre 2020

Ce.Si. raddoppia con Sacmi, avviato il terzo forno e linee di stoccaggio ad elevata automazione

Ce.Si., Ceramica di Sirone, raddoppia con Sacmi. Installato un nuovo forno, modello Fms, ad elevate performance e risparmio energetico, all’interno di una nuova infrastruttura, un capannone con annesso laboratorio. Il progetto è stato realizzato e completato con successo in piena emergenza Covid, grazie all’efficace e fattiva collaborazione tra il team Sacmi, i tecnici e la dirigenza dell’azienda di Lecco, da oltre 60 anni protagonista nella ceramica italiana di alta qualità.

La nuova linea, che porta a tre i forni Sacmi installati, è dedicata al prodotto storico Ce.Si., piastrelle in tinta unita in grés smaltato e dal formato medio-piccolo, particolarmente apprezzate da architetti e designer di tutto il mondo. Accanto al nuovo forno, Ce.Si. investe sulle linee di stoccaggio di ultima generazione, acquistando da Sacmi un sistema completo su veicoli a guida laser Liv, una soluzione che, in pratica, raddoppia l’automazione fornita da Sacmi alla fine del 2017. (r.e.)

Nella foto: da sinistra Mario Fumagalli (Ce.Si.) e Giuseppe Miselli (Sacmi)

Ce.Si. raddoppia con Sacmi, avviato il terzo forno e linee di stoccaggio ad elevata automazione
Economia 14 Ottobre 2020

Cefla, il sindaco Panieri e l’assessore Raffini incontrano i sindacati: «Pieno interessamento e appoggio nella trattativa in corso»

Dopo le perplessità avanzate dai sindacati riguardo la cessione di un ramo della Cefla all’azienda svedese Itab, l’Amministrazione comunale ha accolto in tempi strettissimi la richiesta di incontro avanzata dagli stessi sindacati confederali. L’incontro si è svolto ieri mattina, nella Sala del Consiglio comunale ed ha visto la presenza delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, dei sindacati di categoria e Rsu Cefla. Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco Marco Panieri e l’assessore allo Sviluppo economico Pierangelo Raffini.

Durante l’incontro, le delegazioni sindacali hanno rappresentato la situazione di forte disagio e preoccupazione dei lavoratori, che deriva da alcuni atteggiamenti della direzione Cefla e dalle scarse informazioni avute al momento. Per questo le delegazioni sindacali hanno chiesto l’interessamento e il supporto dell’Amministrazione comunale nell’affrontare questa difficile situazione che riguarda la seconda cooperativa nazionale, il tessuto economico del territorio e quello occupazionale, nonché il suo indotto. Il sindaco Marco Panieri e l’assessore allo Sviluppo economico Pierangelo Raffini hanno ribadito e sottolineato il loro interessamento ed il loro pieno appoggio riguardo la trattativa in corso, rendendosi disponibili a considerare il Comune come punto di snodo e di riferimento per gestire la suddetta trattativa fra le parti. Al termine, le delegazioni sindacali hanno espresso la loro soddisfazione ed il ringraziamento per il rapido interessamento e disponibilità all’incontro e di apertura nelle relazioni da parte dell’Amministrazione comunale. (da.be.)

Nella foto: il Comune di Imola

Cefla, il sindaco Panieri e l’assessore Raffini incontrano i sindacati: «Pieno interessamento e appoggio nella trattativa in corso»
Economia 9 Ottobre 2020

Cefla, incontro tra sindacati e direzione: «Passi indietro, nessuna comunicazione sulla tutela dei lavoratori»

Incontro oggi tra le organizzazioni sindacali e la Rsu Cefla con la direzione di Cefla, in cui l’azienda ha tentato di illustrare il contenuto dell’accordo sottoscritto con Itab raggiunto nella giornata di ieri. «Nulla oggi ci è stato comunicato in merito a tutele per i lavoratori ed il territorio – si legge nel comunicato congiunto dei sindacati Fiom Cgil Imola, Fim Cisl Area Metropolitana Bolognese, Uilm Uil territoriale, Uilm Uil Bologna, Cgil Imola, Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uil Imola -. Abbiamo richiesto copia del testo ricevendo al momento un netto rifiuto, confidiamo di poter conoscerne almeno i contenuti che riguardino le promesse di tutela dei lavoratori al fine di intavolare una costruttiva discussione che porti ad un accordo soddisfacente.
Abbiamo richiesto sin da subito il coinvolgimento di Itab nelle trattative, cosa che si è concretizzata con il prossimo incontro previsto per venerdì 16 ottobre, data in cui l’azienda acquirente parteciperà con propri rappresentanti. Le trattative al momento stagnano per mancanza di dati su cui potersi confrontare e riteniamo sia utile sin da subito coinvolgere anche le istituzioni locali. A tal fine in data odierna abbiamo provveduto a richiedere incontro in merito al Sindaco di Imola Marco Panieri». (da.be.)

Nella foto: la Cefla

Cefla, incontro tra sindacati e direzione: «Passi indietro, nessuna comunicazione sulla tutela dei lavoratori»
Economia 8 Ottobre 2020

Cefla, il gruppo svedese Itab acquisisce il business Shopfitting

Svelato il nome dell’acquirente della divisione Shopfitting di Cefla. È la multinazionale svedese Itab Shop concept Ab, che attraverso la sua controllata italiana Itab La Fortezza Spa, acquisirà il ramo d’azienda che afferisce alla business unit Shopfitting, specializzata nella progettazione e produzione di arredamenti per punti vendita.

Oggi, Cefla ha sottoscritto con Itab La Fortezza Spa un accordo di partnership per i prossimi tre anni. «L’operazione – fa sapere la cooperativa imolese – si inserisce all’interno di un piano industriale di medio termine che permetterà, in un contesto competitivo caratterizzato da forti polarizzazioni fra player, la riqualifica del posizionamento attuale, la costituzione di un polo industriale dedicato alla produzione di scaffalature, banchi cassa e altri arredamenti altamente competitivi nel panorama europeo».

Con l’accordo di partnership, il ramo Shopfitting di Cefla entra a far parte del gruppo Itab, holding quotata a Stoccolma, leader nel Retail concept e progettazione di ambienti di vendita funzionali ed efficienti. Con ricavi annui superiori ai 500 milioni di euro, Itab conta circa 3.200 dipendenti, è presente in 28 Paesi, ha 18 stabilimenti produttivi in 14 Paesi diversi ed esporta in 80 Paesi nel mondo. «L’operazione – dettaglia l’azienda – prevede la costituzione di una nuova società, di cui Cefla manterrà una quota del 19 per cento, per almeno i prossimi 3 anni e il mantenimento di tutta la forza lavoro sullo stabilimento di Imola».

«Dopo un’attenta selezione e analisi della situazione interna – fa sapere Il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci – abbiamo reputato l’accordo di partnership con Itab e la cessione del ramo d’azienda Shopfitting un’opportunità che permetterà la continuità del business con potenzialità di “cross selling” importanti. Una complessa operazione, risultato di un progetto di efficientamento e sostenibilità dell’intero gruppo che garantirà la presenza sul territorio e la riduzione al minimo di conseguenze in termini occupazionali».

Sul fronte sindacale, si apre ora la trattativa con Fim, Fiom, Uilm, che chiedono garanzie su occupazione e tutele contrattuali. (lo.mi)

Cefla, il gruppo svedese Itab acquisisce il business Shopfitting
Economia 7 Ottobre 2020

Cefla incontra i sindacati, tutelerà tutti i posti di lavoro e la produzione resterà a Imola

Tutela di tutti i posti di lavoro, mantenimento del sito produttivo a Imola, investimenti sul territorio. Con Cefla che si farà garante della tutela dell’occupazione. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto stamattina tra Cefla e sindacati (Fim, Fiom, Uilm e Rsu aziendali) nella sede di via Bicocca a Imola, sul futuro della business unit Shopfitting, dopo il presidio e lo sciopero dello scorso 1° ottobre.

Al centro dell’attenzione, le trattative in corso per la cessione della divisione che progetta e produce arredamenti per punti vendita, che a Imola dà lavoro a 205 addetti. Della notizia, circolata nei giorni scorsi, i sindacati erano stati tenuti all’oscuro. Da qui la richiesta di un incontro urgente, prima rinviato a data da destinarsi e poi fissato per oggi. «Cefla – commentano i sindacati – ha riferito che non sono state prese in considerazione aziende che non potessero garantire occupazione e investimenti sul territorio. La trattativa è ancora in corso, per cui non sono stati forniti ulteriori dettagli, e non appena si chiuderà, ci siederemo al tavolo con chi subentrerà. Abbiamo inoltre chiesto che, anche dopo la cessione, siano tutelati i diritti inseriti nei contratti dei lavoratori».

Mentre si svolgeva l’incontro, parte dei lavoratori Cefla, non solo della divisione Shopfitting, sono rimasti in presidio davanti ai cancelli di via Bicocca. Con loro, in segno di solidarietà, anche le Rsu di altre aziende metalmeccaniche del territorio (Sacmi, Valvoil, Turolla, Robopac, Ducati, Magneti Marelli, Mecavit) e i lavoratori della società TimeLog, accompagnati dal sindacato Si Cobas di Bologna, che da anni si occupano del magazzino della divisione Shopfitting. Anche loro in sciopero, per chiedere una soluzione, a fronte dell’annunciata decisione di Cefla di non rinnovare l’appalto in scadenza a fine anno. (lo.mi.)

Nella foto, un momento del presidio di questa mattina davanti alla sede Cefla di via Bicocca a Imola

Cefla incontra i sindacati, tutelerà tutti i posti di lavoro e la produzione resterà a Imola
Cronaca 7 Ottobre 2020

Superbonus 110%, l’Associazione tecnici edili chiarisce tutti i dubbi

Ristrutturare casa a costo zero. È quanto sembra promettere il Superbonus inserito nel Decreto Rilancio. Un’agevolazione che, sulla carta, consente di usu- fruire di uno sconto fiscale addirittura del 110% sulle spese effettuate per eseguire determinati interventi. Ma è proprio così? Per capire meglio la portata di questa novità abbiamo interpellato gli «addetti ai lavori», cioè l’Associazione imolese tecnici edili (Aite), che sul territorio dei dieci comuni del circondario imolese raggruppa circa 270 professionisti. Per conto del presidente, Giovanni Baruzzi, ha risposto ai nostri quesiti l’ingegnere Massimo Taroni, che negli ultimi mesi si è dedicato ad approfondire la nuova normativa.

Il Superbonus è davvero così vantaggioso come sembra?

«È sicuramente una norma innovativa e accattivante, nata anche per dare una spinta all’economia in un momento di forte crisi data dal Coronavirus. Con il Superbonus lo Stato getta le basi per risolvere un grave problema presente a livello nazionale, ovvero gli edifici inadeguati al rischio sismico e non in linea con le direttive europee dal punto di vista energetico, promuovendo nel contempo un investimento per il futuro. Se, come preannunciato, sarà prorogato oltre la scadenza fissata ad oggi del 31 dicembre 2021 (che arriva al 30 giugno 2022 per quanto riguarda le case popolari), permetterà davvero al settore edile di rifiorire. Il Superbonus ha senz’altro suscitato molta curiosità, anche da parte di coloro che fino a ieri non erano interessati a fare lavori magari per motivi economici». (r.e.)

L’articolo completo nello «speciale» di «sabato sera» in edicola dall’1 ottobre.

Superbonus 110%, l’Associazione tecnici edili chiarisce tutti i dubbi
Economia 6 Ottobre 2020

Rifiuti, in tutti i Comuni del circondario agevolazioni Tari per le imprese rimaste chiuse durante il lockdown

Tutti i Comuni del circondario hanno approvato nei giorni scorsi le agevolazioni Tari per emergenza da Covid 19 a favore delle attività produttive che hanno dovuto osservare la chiusura di legge durante il lockdown. Sono state perciò previste riduzioni del 15% e del 25% sulla quota variabile della tariffa che, in relazione alla chiusura obbligatoria, saranno applicate da Hera, concessionario della gestione della tassa, direttamente nella bolletta Tari con scadenza il 2 dicembre.

Dopo Dozza anche Mordano, gli unici comuni in cui vige il sistema di tariffazione puntuale, ha deliberato analoghe agevolazioni. Il Comune al confine con la provincia di Ravenna ha stanziato per le utenze non domestiche circa 40 mila euro, che alleggeriranno le tariffazioni. Ha inoltre previsto un successivo trasferimento di 40 mila euro, per ridurre ulteriormente i costi del servizio. «Oltre a questo – anticipa l’assessore all’Ambiente di Mordano, Federico Squassabia –  l’Amministrazione si impegnerà a coprire un eventuale conguaglio fra i costi relativi del servizio al 2020 e i costi determinati per l’anno 2019». (r.e.)

Rifiuti, in tutti i Comuni del circondario agevolazioni Tari per le imprese rimaste chiuse durante il lockdown

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