Posts by tag: elezioni 2020

Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa

Dopo 10 mesi di commissariamento, Imola ha di nuovo un primo cittadino eletto. Marco Panieri, 30 anni, candidato della coalizione di centrosinistra con lo slogan «Imola a un’altra velocità #eorasicorre», ha vinto al primo turno con il 57,42%, doppiando l’avversario più accreditato, Daniele Marchetti il quale, alla guida del centrodestra, si è fermato al 26,73%.

All’interno della maggioranza, spicca il risultato del Partito democratico, votato dal 39,72% degli elettori, che ha ottenuto 12 seggi in Consiglio comunale. In termini assoluti, la performance è nettamente superiore a quella del 2018, quando al primo turno aveva fatto registrare il 34,01%, pari a 10.214 voti. Notevole, comunque, anche il risultato della lista civica Imola Corre, ben oltre i 6 punti e con due eletti nel nuovo Consiglio comunale. Di rilievo, inoltre, quello di Imola Coraggiosa, la lista ispirata all’azione politica della vicepresidente della Regione, Elly Schlein, che ha centrato l’obiettivo di eleggere un consigliere.

Passando agli sconfitti, quota 30% resta lontana per il candidato Marchetti, tradito soprattutto dal suo partito, la Lega (4 seggi in Consiglio comunale), di certo non aiutato dalle divisioni interne e sotto di oltre 8 punti rispetto alle Regionali con oltre 3.000 voti in meno. Al di sotto delle aspettative la candidata civica Carmen Cappello, che si è dovuta accontentare del 7,54%. Nettamente a favore di Ezio Roi, infine, il duello tra gli ex assessori alla Sicurezza della breve era Sangiorgi. (mi.ta.)

Approfondimenti, riepilogo dei risultati e interviste saranno pubblicati su «sabato sera» del 24 settembre

Nella foto Isolapress il neo sindaco Marco Panieri

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola

Marco Panieri è il nuovo sindaco di Imola. Il candidato del centrosinistra già certo della vittoria al primo turno a poco meno della metà dei seggi scrutinati. Panieri guida infatti con una percentuale del 57,06% (7.742 voti), davanti al candidato del centrodestra Daniele Marchetti (27,65%, 3.751 voti). Molto staccati la civica Carmen Cappello con il 7,3% (991 voti) e Ezio Roi del Movimento 5 Stelle con il 5,99% (813 voti). Chiude la classifica Andrea Longhi con il 2% (271 voti).

Già certo della vittoria anche Massimo Isola nella vicina Faenza. Il candidato di centrosinistra (che comprende in caso anche il Movimento 5 Stelle) a 35 sezioni su 57 è in testa con il 59,49% (10.884 voti), oltre 20 punti in più rispetto al principale avversario, Paolo Cavina, candidato di centrodestra, attualmente al 38,40% (7.026 voti). Poche manciate di voti sono andate invece agli altri due contendenti. (r.cr.)

Nella foto Isolapress l”esultanza di Marco Panieri e dei suoi sostenitori davanti alla sede elettorale

Imola 2020, Marco Panieri sindaco al primo turno. E anche a Faenza vince nettamente Massimo Isola
Cronaca 21 Settembre 2020

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge

Nessuna sorpresa nel territorio del circondario imolese per quanto riguarda i risultati del referendum confermativo costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Con una percentuale ancora più netta rispetto all’esito nazionale, il Sì ha sbaragliato il No, piazzandosi in tutti i comuni del territorio, Imola esclusa, tra il 70 e l’80%. Solo nella città maggiore, infatti, il Sì resta sotto al 70%, ma si afferma comunque nettamente con il 68,84%. A spoglio finito, il Sì ha vinto nel circondario con una media del 70,14% dei voti. A Ozzano Emilia la percentuale finale è stata invece del 70,37%.

Il verdetto dello spoglio delle schede referendarie nel territorio italiano è dunque inequivocabile: gli italiani si sono espressi per confermare la riforma costituzionale che porta da 630 a 400 il numero dei deputati della Camera e da 315 a 200 quello dei senatori elettivi, con una riduzione di circa il 36% del totale dei membri dei due rami del parlamento. La riforma, secondo le stime, dovrebbe portare a un risparmio annuo di 80 milioni di euro circa, ma cambia il rapporto di rappresentanza parlamentari/cittadini. La riduzione si applicherà, lo ricordiamo, dalle prossime elezioni politiche. (r.cr.)

Nella tabella il riepilogo del voto referendario nel circondario imolese

Nel circondario il Sì vince con oltre il 70% dei voti, la riduzione del numero dei parlamentari è legge
Cronaca 20 Settembre 2020

Amministrative 2020, in regione si eleggono 15 sindaci, la città più grande al voto è Imola

Sono 15 in tutto i comuni dell”Emilia Romagna che votano oggi e domani per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Cinque di essi, tra cui Imola che è la città più grande del lotto (oltre che unico comune in provincia di Bologna interessato al voto amministrativo), hanno più di 15 mila abitanti. Gli altri quattro della categoria sono Bondeno e Comacchio (Ferrara), Vignola (Modena) e Faenza (Ravenna), tutti accomunati dalla possibilità di dover ricorrere, tra quindici giorni, al turno di ballottaggio nel caso in cui oggi e domani nessun candidato dovesse ottenere la maggioranza più uno dei voti.

I dieci comuni sotto i 15 mila abitanti sono invece Fontevivo, Palanzano, Pellegrino Parmense, Soragna, Varano de’ Melegari (Parma), Canossa e Luzzara (Reggio Emilia, Ferriere (Piacenza), Montese (Modena) e Verghereto (Forlì-Cesena). Per questi le elezioni prevedono un solo turno e basterà la maggioranza relativa al nuovo sindaco per essere eletto.

In tutto sono coinvolti quasi 180 mila elettori, sparsi in tutte le province della regione esclusa quella di Rimini. I candidati a sindaco sono 44, di cui 19 nei cinque comuni maggiori (età media 50,7 anni), sostenuti da 56 liste, e 25 negli altri, ognuno sostenuto da una sola lista. Soltanto tre (il 15,8%) le donne candidate a sindaco nelle cinque città più grandi, in lizza rispettivamente a Imola, Vignola e Comacchio, mentre quattro (il 16%) concorrono alla fascia tricolore negli altri dieci comuni.

Per quanto riguarda gli aspiranti consiglieri, sono 1.006 per 96 posti quelli che concorrono nei cinque centri oltre i 15 mila abitanti, di cui il 56,9% uomini e il 43,1% donne. Sono invece 265 i candidati nei comuni restanti, per 112 posti. In questo caso si tratta per il 61,5% di uomini e per il 31,5% di donne. (r.cr.)

Nella foto la pagina del sito del Ministero dell”Interno in cui si può seguire l”andamento delle elezioni in Emilia Romagna

Amministrative 2020, in regione si eleggono 15 sindaci, la città più grande al voto è Imola
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque

Alle 12 l”affluenza media nei comuni del circondario imolese al referendum costituzionale è del 14,8%. Il dato più alto è quello di Imola, come ci si poteva aspettare dal momento che in città si celebrano anche le elezioni comunali, con il 20% dei votanti (20,06%) alla prima rilevazione della giornata, mentre il più basso si è registrato a Medicina, dove ha votato a mezzogiorno il 12,74% degli aventi diritto.

Curiosamente, a Imola la percentuale delle amministrative è di poco più bassa di quella referendaria: solo il 19,33% contro il 20,06, lo 0,73% in meno rispetto all”affluenza del referendum. Il numero assoluto dei votanti delle ore 12 è tuttavia superiore alle Comunali rispetto al referendum, poiché diversa è la base elettorale: alle elezioni comunali hanno votato 10.691 elettori sul totale di  55.309 aventi diritto al voto, mentre al referendum i votanti sono stati 10.676 su 53.218. Per il sindaco hanno diritto di voto, infatti, anche i comunitari residenti, che invece non possono votare per i referendum. Viceversa, al referendum hanno diritto di voto (per corrispondenza) i residenti all’estero iscritti all”Aire del Comune di Imola.

Questo il riepilogo dei dieci comuni del circondario imolese: Borgo Tossignano 13,42, Casalfiumanese 14,22, Castel del Rio 14,19, Castel Guelfo 15,19, Castel San Pietro Terme 14,98, Dozza 13,65, Fontanelice 14,93, Imola 20,06, Medicina 12,74, Mordano 14,65. A Ozzano Emilia, infine, ha votato il 14,02% degli aventi diritto. (mi.ta.)

Nella foto Isolapress il voto in un seggio di Imola

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque
Cronaca 13 Agosto 2020

Referendum costituzionale, chi risiede temporaneamente all'estero per studio o lavoro può votare per corrispondenza

I cittadini italiani che si trovino all”estero per lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi comprendenti la data del referendum costituzionale del 20 e 21 settembre, e con loro i familiari conviventi, potranno esercitare per corrispondenza il loro diritto di voto.

Per poterlo fare dovranno far pervenire al Comune di iscrizione alle liste elettorali l”opzione di voto per corrispondenza entro il 19 agosto 2020, usando preferibilmente l”apposito modello in carta libera, corredata di copia di documento di identità valido, dell”indirizzo postale estero completo, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero che ci si trova, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni in un paese estero in cui non si è anagraficamente residenti, oppure che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

Nel caso del Comune di Imola la dichiarazione deve essere inviata all”indirizzo email elettorale@comune.imola.bo.it, via fax al numero 0542-602206 oppure via pec all”indirizzo elettorale@pec.comune.imola.bo.it o, ancora, consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato. Gli interessati riceveranno per posta il plico contenente la scheda elettorale alla loro residenza temporanea all”estero. (r.cr.)

Immagine tratta dal sito del Ministero dell”Interno

Referendum costituzionale, chi risiede temporaneamente all'estero per studio o lavoro può votare per corrispondenza
Cronaca 8 Febbraio 2020

Mara Mucci (Azione) sempre più vicina al ripescaggio in Regione. “A Imola nessun dialogo con populisti e sovranisti'

Mara Mucci parla di «un secondo posto che vale oro» alle Regionali, ripescando dal suo passato di nuotatrice il linguaggio sportivo. E il ripescaggio nel parlamentino regionale per lei si avvicina ogni giorno di più. Prima dei non eletti della lista Bonaccini per la circoscrizione di Bologna dietro a Mauro Felicori, ex direttore della Reggia di Caserta, è in attesa di sapere se e soprattutto quando, il suo capolista entrerà nella Giunta di viale Aldo Moro. «Se Felicori diventerà assessore e darà le dimissioni entrerò automaticamente nell’Assemblea regionale». Lei indossa la «maglia» di Azione, il partito che fa riferimento a Carlo Calenda.

Soddisfatta del suo risultato alle Regionali?
«Le mie 1.561 preferenze sono oltre le aspettative. Partivamo praticamente da zero, Azione è nato il 21 novembre, a Imola saremo 10 o 15. E nella lista Bonaccini non avevi simboli, gli elettori dovevano scrivere il tuo nome».

Lei ha preso 729 voti a Bologna e 297 a Imola, il resto tra San Lazzaro a Pianoro. E’ possibile che una lista di Azione si presenti alle comunali del maggio prossimo a Imola?
«Lavoriamo al programma su cui cercheremo convergenze. Non abbiamo preclusioni, verosimilmente incontreremo sia le forze del centrosinistra che quelle moderate del centrodestra. Le forze riformiste progressiste. Sentiremo sicuramente Italia viva di Renzi che per Imola immagino vorrebbe un candidato civico».

Nessun dialogo con Lega e FdI?
«A livello nazionale la linea è non governare né coi populisti né coi sovranisti. Penso piuttosto a quel che resta di Forza Italia». (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Nella foto Mara Mucci con il leader di Azione, Carlo Calenda

Mara Mucci (Azione) sempre più vicina al ripescaggio in Regione. “A Imola nessun dialogo con populisti e sovranisti'
Cronaca 7 Febbraio 2020

Nicolas Vacchi (Fratelli d'Italia) guarda alle elezioni comunali: «Il centrodestra scelga presto il candidato migliore»

Non era candidato, ma nel voto regionale si è tolto le sue soddisfazioni Nicolas Vacchi, esponente di Fratelli d’Italia e coordinatore per il Circondario imolese del Comitato elettorale di Marco Lisei. Nel circondario i seguaci di Giorgia Meloni hanno raccolto una percentuale del 7,82%, con punte oltre il 9 a Dozza (9,23%) e a Castel San Pietro (9,18). Da sottolineare il dettaglio delle due sezioni di Sesto Imolese (46 e 47), la frazione di cui Vacchi è originario e dove è molto attivo non solo in politica, ma anche nelle attività parrocchiali: qui FdI ha superato il 12%. Il giovane (27 anni) ex consigliere comunale imolese sembra avere portato con sé parecchi voti da Forza Italia, partito nel quale ha militato dall’estate 2017 all’estate 2019, seguendo il suo riferimento regionale, Galeazzo Bignami, anch’egli passato da FI a FdI.

«Mi pare un dato oggettivo -commenta Vacchi -: abbiamo portato il nostro consenso nel partito al quale abbiamo deciso di aderire per coerenza di valori, entrandovi in punta di piedi, tenendo conto di tutto l’insieme delle dinamiche territoriali». Ora i fari sono puntati sulle elezioni comunali alle quali la Lega si avvicina come «azionista di maggioranza» della coalizione di centrodestra, secondo l’espressione usata dal consigliere regionale rieletto Daniele Marchetti. Vacchi mette le mani avanti: «Faccio mio l’appello di Giorgia Meloni a restare uniti. Con la Lega imolese c’è un ottimo rapporto, ma la campagna elettorale ha evidenziato varie sensibilità e non c’è un unico partito di centrodestra. Se è una coalizione va scelto il candidato migliore per “correre”, non è detto che “l’azionista di maggioranza” abbia la soluzione migliore. Ma il candidato va scelto presto: chi prima arriva, meglio alloggia». (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Nicolas Vacchi (Fratelli d'Italia) guarda alle elezioni comunali: «Il centrodestra scelga presto il candidato migliore»
Cronaca 30 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, il rieletto Marchetti (Lega) difende Salvini, smorza le polemiche interne e pensa alle Comunali

La Lega imolese conferma il proprio consigliere tra i banchi dell’Assemblea legislativa regionale. Si chiama Daniele Marchetti (nessuna parentela con la «collega» Pd). Si è guadagnato il posto in viale Aldo Moro raccogliendo, nel circondario, 1.088 delle 2.289 preferenze totali che ha ottenuto nella circoscrizione di Bologna, dove era capolista. Ma non c”è stata nessuna «spallata» e il Pd che ritorna primo partito nel circondario (Fontanelice esclusa). Il risultato della coalizione di centrodestra non è stato proprio quello sperato alla vigilia. Forse qualcosa non ha funzionato nella campagna elettorale, molto incentrata sui temi nazionali e monopolizzata da Salvini? Per Marchetti assolutamente no: «E’ il segretario nazionale, è normale che il suo taglio fosse più politico e di respiro nazionale, come era ovvio che ogni sua comparsa avrebbe suscitato grande risonanza mediatica. Ma non ci sono state sovrapposizioni tra lui e Lucia Borgonzoni, perché hanno condotto due tour ben distinti. Lucia ha girato il territorio parlando delle nostre proposte che porteremo avanti anche dall’opposizione».

Il segretario cittadino della Lega, Marco Casalini, commentando il risultato, ha dichiarato che l’ex sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, compagna dell’altro candidato del Carroccio, Simone Carapia, avrebbe messo in difficoltà il Carroccio sul territorio con il suo «endorsement» a favore della Borgonzoni. Inevitabile, a questo punto, chiedere qual è la situazione interna del partito: «Con due candidati è normale che uno cerchi di prevalere, si è trattato di una sana competizione –minimizza Marchetti -. Chiusa la partita delle Regionali, si apre quella delle Comunali. E’ prematuro dire se il candidato sindaco sarà politico o civico, ma come Lega e come “azionisti di maggioranza” cercheremo di tirare le fila sul nome e sul progetto». (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Nella foto Daniele Marchetti mentre infila nell”urna la scheda elettorale

#ElezioniRegionali2020, il rieletto Marchetti (Lega) difende Salvini, smorza le polemiche interne e pensa alle Comunali
Cronaca 27 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020 Francesca Marchetti (Pd) è stata rieletta in Consiglio regionale

Manca ancora il dato totale delle preferenze, ma è praticamente fatta per Francesca Marchetti. La candidata del circondario imolese nella lista del Partito Democratico, consigliera regionale uscente, è al momento seconda nelle preferenze del suo partito nella circoscrizione bolognese con un numero di suffragi nettamente superiore rispetto a cinque anni fa (nel solo circondario il totale è di oltre 6.500 preferenze, nel 2014 furono 5.515 in tutto) ed è quindi ormai certa della rielezione.

“Il valore del territorio e la competenza delle persone hanno avuto la meglio” ha commentato a caldo qualche ora fa (vedi video).

Il Partito Democratico nella circoscrizione ha totalizzato infatti circa 200 mila voti, pari a una percentuale di pochissimo inferiore al 40%, che vale almeno quattro seggi in assemblea legislativa. (r.cr.)

Nella foto Francesca Marchetti al voto

#ElezioniRegionali2020 Francesca Marchetti (Pd) è stata rieletta in Consiglio regionale

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