Posts by tag: elezioni 2020

Cronaca 8 Febbraio 2020

Mara Mucci (Azione) sempre più vicina al ripescaggio in Regione. “A Imola nessun dialogo con populisti e sovranisti'

Mara Mucci parla di «un secondo posto che vale oro» alle Regionali, ripescando dal suo passato di nuotatrice il linguaggio sportivo. E il ripescaggio nel parlamentino regionale per lei si avvicina ogni giorno di più. Prima dei non eletti della lista Bonaccini per la circoscrizione di Bologna dietro a Mauro Felicori, ex direttore della Reggia di Caserta, è in attesa di sapere se e soprattutto quando, il suo capolista entrerà nella Giunta di viale Aldo Moro. «Se Felicori diventerà assessore e darà le dimissioni entrerò automaticamente nell’Assemblea regionale». Lei indossa la «maglia» di Azione, il partito che fa riferimento a Carlo Calenda.

Soddisfatta del suo risultato alle Regionali?
«Le mie 1.561 preferenze sono oltre le aspettative. Partivamo praticamente da zero, Azione è nato il 21 novembre, a Imola saremo 10 o 15. E nella lista Bonaccini non avevi simboli, gli elettori dovevano scrivere il tuo nome».

Lei ha preso 729 voti a Bologna e 297 a Imola, il resto tra San Lazzaro a Pianoro. E’ possibile che una lista di Azione si presenti alle comunali del maggio prossimo a Imola?
«Lavoriamo al programma su cui cercheremo convergenze. Non abbiamo preclusioni, verosimilmente incontreremo sia le forze del centrosinistra che quelle moderate del centrodestra. Le forze riformiste progressiste. Sentiremo sicuramente Italia viva di Renzi che per Imola immagino vorrebbe un candidato civico».

Nessun dialogo con Lega e FdI?
«A livello nazionale la linea è non governare né coi populisti né coi sovranisti. Penso piuttosto a quel che resta di Forza Italia». (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Nella foto Mara Mucci con il leader di Azione, Carlo Calenda

Mara Mucci (Azione) sempre più vicina al ripescaggio in Regione. “A Imola nessun dialogo con populisti e sovranisti'
Cronaca 7 Febbraio 2020

Nicolas Vacchi (Fratelli d'Italia) guarda alle elezioni comunali: «Il centrodestra scelga presto il candidato migliore»

Non era candidato, ma nel voto regionale si è tolto le sue soddisfazioni Nicolas Vacchi, esponente di Fratelli d’Italia e coordinatore per il Circondario imolese del Comitato elettorale di Marco Lisei. Nel circondario i seguaci di Giorgia Meloni hanno raccolto una percentuale del 7,82%, con punte oltre il 9 a Dozza (9,23%) e a Castel San Pietro (9,18). Da sottolineare il dettaglio delle due sezioni di Sesto Imolese (46 e 47), la frazione di cui Vacchi è originario e dove è molto attivo non solo in politica, ma anche nelle attività parrocchiali: qui FdI ha superato il 12%. Il giovane (27 anni) ex consigliere comunale imolese sembra avere portato con sé parecchi voti da Forza Italia, partito nel quale ha militato dall’estate 2017 all’estate 2019, seguendo il suo riferimento regionale, Galeazzo Bignami, anch’egli passato da FI a FdI.

«Mi pare un dato oggettivo -commenta Vacchi -: abbiamo portato il nostro consenso nel partito al quale abbiamo deciso di aderire per coerenza di valori, entrandovi in punta di piedi, tenendo conto di tutto l’insieme delle dinamiche territoriali». Ora i fari sono puntati sulle elezioni comunali alle quali la Lega si avvicina come «azionista di maggioranza» della coalizione di centrodestra, secondo l’espressione usata dal consigliere regionale rieletto Daniele Marchetti. Vacchi mette le mani avanti: «Faccio mio l’appello di Giorgia Meloni a restare uniti. Con la Lega imolese c’è un ottimo rapporto, ma la campagna elettorale ha evidenziato varie sensibilità e non c’è un unico partito di centrodestra. Se è una coalizione va scelto il candidato migliore per “correre”, non è detto che “l’azionista di maggioranza” abbia la soluzione migliore. Ma il candidato va scelto presto: chi prima arriva, meglio alloggia». (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Nicolas Vacchi (Fratelli d'Italia) guarda alle elezioni comunali: «Il centrodestra scelga presto il candidato migliore»
Cronaca 30 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, il rieletto Marchetti (Lega) difende Salvini, smorza le polemiche interne e pensa alle Comunali

La Lega imolese conferma il proprio consigliere tra i banchi dell’Assemblea legislativa regionale. Si chiama Daniele Marchetti (nessuna parentela con la «collega» Pd). Si è guadagnato il posto in viale Aldo Moro raccogliendo, nel circondario, 1.088 delle 2.289 preferenze totali che ha ottenuto nella circoscrizione di Bologna, dove era capolista. Ma non c”è stata nessuna «spallata» e il Pd che ritorna primo partito nel circondario (Fontanelice esclusa). Il risultato della coalizione di centrodestra non è stato proprio quello sperato alla vigilia. Forse qualcosa non ha funzionato nella campagna elettorale, molto incentrata sui temi nazionali e monopolizzata da Salvini? Per Marchetti assolutamente no: «E’ il segretario nazionale, è normale che il suo taglio fosse più politico e di respiro nazionale, come era ovvio che ogni sua comparsa avrebbe suscitato grande risonanza mediatica. Ma non ci sono state sovrapposizioni tra lui e Lucia Borgonzoni, perché hanno condotto due tour ben distinti. Lucia ha girato il territorio parlando delle nostre proposte che porteremo avanti anche dall’opposizione».

Il segretario cittadino della Lega, Marco Casalini, commentando il risultato, ha dichiarato che l’ex sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, compagna dell’altro candidato del Carroccio, Simone Carapia, avrebbe messo in difficoltà il Carroccio sul territorio con il suo «endorsement» a favore della Borgonzoni. Inevitabile, a questo punto, chiedere qual è la situazione interna del partito: «Con due candidati è normale che uno cerchi di prevalere, si è trattato di una sana competizione –minimizza Marchetti -. Chiusa la partita delle Regionali, si apre quella delle Comunali. E’ prematuro dire se il candidato sindaco sarà politico o civico, ma come Lega e come “azionisti di maggioranza” cercheremo di tirare le fila sul nome e sul progetto». (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Nella foto Daniele Marchetti mentre infila nell”urna la scheda elettorale

#ElezioniRegionali2020, il rieletto Marchetti (Lega) difende Salvini, smorza le polemiche interne e pensa alle Comunali
Cronaca 27 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020 Francesca Marchetti (Pd) è stata rieletta in Consiglio regionale

Manca ancora il dato totale delle preferenze, ma è praticamente fatta per Francesca Marchetti. La candidata del circondario imolese nella lista del Partito Democratico, consigliera regionale uscente, è al momento seconda nelle preferenze del suo partito nella circoscrizione bolognese con un numero di suffragi nettamente superiore rispetto a cinque anni fa (nel solo circondario il totale è di oltre 6.500 preferenze, nel 2014 furono 5.515 in tutto) ed è quindi ormai certa della rielezione.

“Il valore del territorio e la competenza delle persone hanno avuto la meglio” ha commentato a caldo qualche ora fa (vedi video).

Il Partito Democratico nella circoscrizione ha totalizzato infatti circa 200 mila voti, pari a una percentuale di pochissimo inferiore al 40%, che vale almeno quattro seggi in assemblea legislativa. (r.cr.)

Nella foto Francesca Marchetti al voto

#ElezioniRegionali2020 Francesca Marchetti (Pd) è stata rieletta in Consiglio regionale
Cronaca 26 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, si conferma il boom di votanti, alle 23 l'affluenza a Imola è del 69,39%

E” boom di votanti alle elezioni regionali 2020. L”affluenza definitiva nel circondario imolese e a Ozzano conferma infatti la tendenza che si era manifestata già dalle prime ore di questa lunga giornata elettorale. Il Comune di Imola ha chiuso con una percentuale del 69,39% contro il 39,82 del 2014, quindi superiore di 30 punti al dato delle precedenti Regionali.

In linea anche i risultati nel resto del circondario, dove si sono registrate le seguenti percentuali (tra parentesi il dato di cinque anni fa): Borgo Tossignano 67,13% (38,92), Castel del Rio 64,68% (36,08), Casalfiumanese 69,33% (41,20), Castel Guelfo 69,78% (36,95), Dozza 67,77% (36,32), Fontanelice 72,96% (38,26), Mordano 74,13% (44,37), Medicina 67,97% (41,49), Castel San Pietro 71,76% (42,80).

Molto alto anche il dato di Ozzano Emilia, che ha chiuso con un”affluenza alle 23 del 74,51%, mentre cinque anni fa i votanti erano stati il 40,95 degli aventi diritto. In Emilia Romagna l”affluenza finale è del 67,68% (era stata del 37,77 nel 2014). (r.cr.)

#ElezioniRegionali2020, si conferma il boom di votanti, alle 23 l'affluenza a Imola è del 69,39%
Cronaca 26 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, a Imola alle 12 l'affluenza è del 25,54%, più che raddoppiata rispetto al 2014

Affluenza in netto aumento alle 12 rispetto al 2014 nel circondario imolese e a Ozzano. In tutti i Comuni il numero dei votanti è intorno al doppio a confronto delle precedenti elezioni regionali, con il massimo registrato a Castel del Rio dove a mezzogiorno si è superata quota 27 votanti su 100 (27,09%) contro l”11,50% del 2014 e il minimo a Medicina, sotto al 20% (19,26% per l”esattezza), ma comunque 9 punti in più sulle precedenti elezioni regionali. 

A Imola la percentuale di votanti al tradizionale rilevamento delle 12 è del 25,54% (nel 2014 ci si era fermati al 12,25%), mentre questi sono i dati negli altri Comuni: Borgo Tossignano 24,91% (12,33 nel 2014), Casalfiumanese 24,10% (13,12), Castel Guelfo 25,46% (10,76), Castel San Pietro Terme 22,45% (12,51), Dozza 25,29% (10,91), Fontanelice 26,03% (12,14), Mordano 26,63% (11,17). In linea anche il dato di Ozzano Emilia, dove a mezzogiorno aveva votato il 26,54% degli aventi diritto, contro il 12,04 registrato cinque anni fa.

In tutta la Regione l”affluenza delle 12 era del 23,44%, ben oltre il doppio rispetto al 2014, quando i votanti al primo rilevamento si fermarono al 10,77%.

Nelle foto Isolapress immagini dai seggi durante le operazioni di voto

#ElezioniRegionali2020, a Imola alle 12 l'affluenza è del 25,54%, più che raddoppiata rispetto al 2014
Cronaca 21 Gennaio 2020

Domenica le elezioni regionali, oltre 105 mila al voto nel circondario imolese. Come richiedere la tessera elettorale

Mancano pochi giorni ormai alle elezioni regionali. Domenica 26 gennaio, dalle 7 alle 23, saranno chiamati alle urne 105.525 elettori nel dieci comuni del circondario imolese, di cui 55 mila nella sola Imola, dove ci sono 383 neo diciottenni, 186 maschi e 197 femmine, al voto per la prima volta. Nel circondario gli uomini sono 51.411, le donne 54.114. A Ozzano Emilia, invece, gli aventi diritto sono 11.180, 5.446 uomini e 5.734 donne.

Per votare occorre recarsi alla propria sezione con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi ha completato tutti gli spazi a disposizione per i timbri, oppure ha smarrito o deteriorato la tessera, può richiederla gratuitamente all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza, esibendo la vecchia tessera (eccetto che in caso di smarrimento). Gli uffici elettorali dei Comuni garantiranno alcune aperture straordinarie per consentire il ritiro delle tessere elettorali. L’ufficio elettorale del Comune di Imola, all’interno dei Servizi al Cittadino – Sala Miceti, sarà aperto giovedì 23 gennaio, nel normale orario di apertura dei Servizi al Cittadino, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.3, mentre venerdì 24 e sabato 25 gennaio è in programma l’apertura straordinaria dalle 9 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23. Venerdì e sabato, sempre dalle 9 alle 18, sarà in funzione anche il servizio di rilascio delle carte di identità, previo appuntamento telefonico allo 0542 602215 o via mail a prenotanagrafe@comune.imola.bo.it.

Gli elettori di Castel San Pietro Terme potranno contare sulle aperture straordinarie dello Sportello cittadino e dell’Ufficio elettorale di venerdì 24 e sabato 25 dalle 8.30 alle 18 e, ovviamente, domenica dalle 7 alle 23. Il primo ufficio è per chi deve ritirare le tessere elettorali giacenti oppure quelle dei nuovi iscritti alle liste elettorali (già informati tramite cartolina); il secondo è per richiedere la nuova tessera in caso di esaurimento oppure il duplicato in caso di smarrimento o deterioramento, oltre che per ritirare i tagliandi adesivi da apporre sulla tessera in caso di cambio di indirizzo che comporti cambiamento anche di sezione elettorale.  A Medicina, l’Ufficio elettorale (portone di via Libertà) sarà aperto venerdì e sabato dalle 8.15 alle 18 e domenica per tutta la durata delle operazioni elettorali. Quanto a Ozzano Emilia, le aperture dell’Ufficio (in via della Repubblica 10) saranno giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 dalle 9 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23. (r.cr.)

Domenica le elezioni regionali, oltre 105 mila al voto nel circondario imolese. Come richiedere la tessera elettorale
Cronaca 7 Gennaio 2020

Inaugurata a Imola la sede della candidata Pd alle elezioni regionali Francesca Marchetti

Ha inaugurato la sua sede a Imola, in pieno centro storico, la candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali del 26 gennaio, Francesca Marchetti. Consigliera regionale uscente e quindi in lizza per una seconda legislatura sui banchi dell”Assemblea legislativa di viale Aldo Moro, la Marchetti, insieme alla lista del Pd, fa parte della coalizione di centrosinistra (sei liste in tutto) a sostegno della rielezione del presidente Stefano Bonaccini, che è stata presentata ufficialmente proprio a Imola, domenica 29 dicembre. La sede, che da oggi, 7 gennaio, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30, si trova in via Emilia 185.

«Nuova sede in centro storico per dialogare sul programma, le idee, gli impegni futuri, un forte rapporto con il territorio e gli assetti territoriali – così ha commentato, in sintesi, il segretario territoriale del Pd imolese, Marco Panieri -.  Noi abbiamo l”idea di una Emilia Romagna che continui a essere forte, continui a stare in vetta agli indicatori sociali ed economici, ma che però si migliori sempre. Un”Emilia Romagna che non si accontenti mai ma che lavori con i piedi per terra, che competa coi territori più avanzati d”Europa e del mondo. Abbiamo in testa una regione che vuole continuare ad essere da traino per il Paese». (r.cr.)

Inaugurata a Imola la sede della candidata Pd alle elezioni regionali Francesca Marchetti
Cronaca 29 Dicembre 2019

Semaforo verde all'autodromo per Stefano Bonaccini, quasi 300 i candidati in campo per il centrosinistra

La sala polivalente dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari gremita, la colonna sonora emiliana che va da Vasco Rossi a Ligabue e a Luca Carboni, i candidati delle sei liste a sostegno di Stefano Bonaccini e tante facce note della politica imolese e regionale. E poi c”è Giuseppe Sala, il sindaco di Milano che sostiene il governatore uscente «innanzitutto per amicizia – sottolinea – e io all”amicizia ci credo, poi perché penso che l”Emilia Romagna e Milano abbiano molto in comune: noi prosperiamo e garantiamo un futuro se restiamo in una dimensione internazionale. Un territorio che vive di investimenti stranieri può pensare di cadere nelle mani di partiti e persone che hanno una visione ottusamente autarchica, che parlano di chiusura e a volte ripudiano l”Europa (il riferimento è alle posizioni della Lega cui appartiene la principale antagonista di Bonaccini, Lucia Borgonzoni, Ndr) e si muovono a livello internazionale con un dilettantismo incredibile? Io penso che sia un rischio che l”Emilia Romagna non possa correre».

Questi sono, in sintesi, alcuni degli elementi che hanno contraddistinto oggi a Imola la convention voluta da Bonaccini per presentare liste e programma a sostegno della sua riconferma alla presidenza della Regione Emilia-Romagna alle elezioni del 26 gennaio. E” la giovane sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, a introdurre i lavori e a dare la parola al presidente che spiega così la scelta di Imola per questa presentazione: «E” una città importante, un Comune dove il centrosinistra ha perso le elezioni amministrative un anno e mezzo fa per la prima volta nella sua storia e che oggi è senza guida. Essere qui vuol dire ripartire dal territorio, anche dove è più difficile».

Breve e spesso interrotto da applausi il discorso del presidente, cui sono seguiti gli interventi dei portavoce delle liste (Partito Democratico, Emilia Romagna Coraggiosa, Europa Verde, Volt, +Europa e la civica Bonaccini Presidente) che comprendono, nelle nove province del territorio regionale, quasi 300 candidati, 65 dei quali in corsa per la circoscrizione bolognese alla quale appartiene il territorio imolese. Al giornalista Rai Gerardo Greco, poi, il compito di coinvolgere Bonaccini e Sala in un dibattito che ha evidenziato la valenza nazionale della sfida elettorale del 26 gennaio. E se Sala ribadisce il timore legato alla politica internazionale della Lega, il governatore ricandidato ricorda le ultime nove elezioni nelle Regioni vinte dal centrodestra e rilancia: «Vincere qui vorrebbe dire dimostrare che si può battere questa destra avendo il coraggio di fare una coalizione nuova e più larga, con liste civiche legate ai partiti. Ma per vincere dobbiamo parlare di Emilia Romagna collocata nel mondo che, se alziamo i muri, perde metà del suo Pil e decine di milioni di turisti stranieri. Se vinciamo qui diamo una risposta anche a chi governa il paese». (mi.ta.)

Nelle foto di Marco Isola alcuni momenti della convention all”autodromo Enzo e Dino Ferrari

Semaforo verde all'autodromo per Stefano Bonaccini, quasi 300 i candidati in campo per il centrosinistra
Cronaca 28 Dicembre 2019

Bonaccini sceglie Imola e il suo autodromo per la presentazione ufficiale delle liste che lo sostengono

Stefano Bonaccini, presidente della Regione e candidato al bis alle elezioni del 26 gennaio prossimo, ha scelto Imola per la presentazione dei candidati e delle liste che lo sostengono. Domani, domenica 29 dicembre, alle 10, all”autodromo Enzo e Dino Ferrari, Bonaccini avrà al suo fianco, come testimonial d”eccezione, il sindaco di Milano Giuseppe Sala: entrambi saranno intervistati nell”occasione dal giornalista Gerardo Greco. 

Saranno inoltre schierati, in piazza Ayrton Senna, anche i candidati delle sei liste a sostegno del presidente uscente e del suo progetto «Emilia-Romagna. Un passo avanti», vale a dire Partito Democratico, Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista, Europa Verde, Volt Emilia-Romagna, Più Europa Psi Pri e la lista civica Bonaccini Presidente. L”appuntamento imolese servirà anche come presentazione del programma della coalizione, con un particolare approfondimento dedicato al primo dei quattro temi forti di cui è composto e che ha per titolo «Emilia-Romagna regione della conoscenza».

Gli altri tre, precisa una nota dell”ufficio stampa di Stefano Bonaccini, «saranno dettagliati nei prossimi giorni». Per ora questi sono gli obiettivi delineati: «fare dell’Emilia-Romagna la regione dei diritti e dei doveri – si legge ancora nel comunicato – la regione della sostenibilità, attraverso una svolta ecologica che deve accelerare (e che tenga insieme ambiente e lavoro) e la regione delle opportunità, per chi oggi si sente ancora ai margini e per le nuove generazioni». (r.cr.)

Nella foto Bonaccini a Imola poche settimane fa

Bonaccini sceglie Imola e il suo autodromo per la presentazione ufficiale delle liste che lo sostengono

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