Posts by tag: elezioni amministrative

Cronaca 13 Agosto 2020

Elezioni del 20 e 21 settembre, orari e modalità per ottenere il rilascio di una nuova tessera elettorale

Il 20 e 21 settembre, come ormai noto da tempo, si apriranno le urne per il referendum costituzionale e, nel caso di Imola, anche per le elezioni comunali. Per poter validamente esprimere il proprio voto occorre presentarsi alla propria sezione con un documento d”identità valido, ma anche con la tessera elettorale, che potrebbe però essere completa qualora lo spazio per i timbri fosse esaurito. In tal caso è necessario richiedere l”emissione di una nuova tessera elettorale. Stessa cosa anche in caso di deterioramento della vecchia tessera oppure in caso di smarrimento.

I cittadini imolesi che vogliano richiedere la nuova tessera dovranno recarsi di persona allo sportello Servizi per il cittadino (Sala Miceti, secondo piano del Borghetto in piazzale Ragazzi del 99), esibendo quella vecchia in caso di completamento o deterioramento, mentre per chi l”avesse smarrita non è necessaria la denuncia alle forze dell”ordine. L”orario di funzionamento dell”ufficio è il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 9 alle 17.30 con orario continuato, mentre il giovedì il servizio è attivo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.30. Dal 5 agosto, inoltre, è in funzione l”apertura straordinaria del mercoledì pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, per agevolare le operazioni di richiesta e rilascio. Non serve l”appuntamento, ma potrà entrare una persona per volta. 

In caso di impossibilità a recarsi personalmente allo sportello, si potrà anche delegare a farlo una persona maggiorenne. La delega scritta (il modello è scaricabile dal sito del Comune) è però necessaria soltanto se la persona delegata non è un familiare che rientra nello stato di famiglia del delegante. In quest”ultimo caso il delegato può presentarsi direttamente allo sportello. I nuovi residenti provenienti da altri comuni e i neo maggiorenni riceveranno la tessera elettorale per posta, chi ha cambiato residenza all”interno del comune di Imola riceverà a casa il tagliando adesivo da applicare alla tessera. (r.cr.)

Elezioni del 20 e 21 settembre, orari e modalità per ottenere il rilascio di una nuova tessera elettorale
Cronaca 7 Agosto 2020

#Imola 2020, presentata la lista del Partito Democratico che sostiene il candidato Marco Panieri

Tredici donne e undici uomini, di età compresa tra i 23 e i 77 anni, un mix di esperienza politica di lungo corso e volti nuovi, diverse competenze e professionalità: è l”identikit della lista del Partito Democratico che correrà alle elezioni comunali di Imola del 20 e 21 settembre a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Panieri, anche lui presente oggi alla presentazione al bar Bologna, in piazza Matteotti, insieme alla segretaria pro tempore e consigliera regionale Francesca Marchetti. «Una squadra che mette al centro le persone e che rappresenta il territorio imolese dalle frazioni al centro storico, dalla sanità alle piccole realtà commerciali — ha affermato la Marchetti —. Come Partito Democratico abbiamo la responsabilità di rappresentare quel 40% di elettorato che alle scorse regionali ha creduto nel nostro progetto e abbiamo l’obiettivo di guardare al futuro insieme alla comunità imolese, rilanciando il territorio e rendendolo competitivo. Una squadra che ha come capolista Fabrizio Castellari e che rappresenta un 55% di donne».

«Sono molto onorato di far parte di questa bellissima squadra. — ha commentato Castellari, già vicesindaco dal 1999 al 2008  — Serietà, tante competenze, passione vera, umiltà e nessuna presunzione, ascolto e spirito di servizio. Queste le parole chiave di un progetto strategico per il centro storico di Imola ma anche per le frazioni. Ritrovo in Marco Panieri quell”entusiasmo autentico che provai anch”io quando entrai per la prima volta al servizio della Amministrazione di Imola. Sono certo che Marco farà bene, è la persona giusta per guidare la nostra città».

Questo l”elenco completo dei 24 candidati: Fabrizio Castellari, Mauro Baraccani, Dalia Barbieri, Simone Cavini, Francesca Degli Esposti, Anna Pia De Veridicis detta Anna, Stefano Fiuzzi, Mario Foschi, Claudio Franceschelli, Giacomo Gambi, Bruna Gualandi, Lisa Laffi, Juri Mambelli, Sonia Manaresi, Marinella Minguzzi, Mirella Pagliardini, Pierangelo Raffini, Cecilia Ricci, Christian Riviello, Chiara Sorbello, Daniela Spadoni, Luana Tampieri, Maria Lorena Trotta, Roberto Visani detto Stino. (r.cr.)

Foto Isolapress

#Imola 2020, presentata la lista del Partito Democratico che sostiene il candidato Marco Panieri
Imola 20 Luglio 2020

Elezioni amministrative, tre sportelli e trenta funzionari per l'autenticazione delle firme

Dopo la pubblicazione del decreto del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che ha fissato la data delle prossime elezioni amministrative (domenica 20 e lunedì 21 settembre), il Commissario straordinario Nicola Izzo ha delegato trenta funzionari del Comune per l’autenticazione delle sottoscrizioni dei presentatori delle liste elettorali.

Già da domani e fino a giovedì 20 agosto, i funzionari saranno al lavoro nelle tre sedi dell’Ufficio Protocollo (piazza Matteotti 4), de “Il Borghetto”, piano ammezzato (piazzale Ragazzi del ’99) dello Sportello nella sede municipale di Via Cogne 2, il martedì , il giovedì ed il sabato mattina, dalle 9 alle 13.
Gli uffici saranno chiusi giovedì 13 agosto, in occasione della festa del patrono, e sabato 15 agosto. (r.cr.)

Elezioni amministrative, tre sportelli e trenta funzionari per l'autenticazione delle firme
Imola 7 Luglio 2020

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»

Ha già iniziato a correre, come deve tornare a fare la sua città. Marco Panieri è il candidato della coalizione di centrosinistra, una candidatura pronosticabile ma figlia di una costruzione che lui, geometra e imprenditore, ha seguito fin dai primi incontri con le altre componenti.
Tante che potevano essere anche di più. Nella sua storia democratica, Imola ha avuto governi di coalizione, perfino quando il Pci era sopra la metà dei voti. Segno che le tante voci della città vanno ascoltate. Proprio da questo ascolto è partito Marco Panieri nei primi giorni da candidato.

Panieri, il breve mandato Sangiorgi e il periodo di commissariamento hanno portato Imola ad un lungo stand-by. Se sarà eletto quali saranno le sue più immediate priorità?
«Questa non è la fase delle promesse, bensì quella della concretezza. Già da mesi stiamo lavorando alla traccia programmatica che ben presto si trasformerà in programma partecipato. Un programma, questo, che vedrà il contributo di tutta la coalizione di centro sinistra e di ogni anima della città, rivisto anche alla luce delle nuove esigenze, prima sanitarie e oggi economico-sociali, legate alla pandemia. Ci sono temi chiave da riprendere, dalle infrastrutture alle politiche sociali ed economiche. Tra i molti nodi su cui intervenire, quindi, le nostre priorità saranno la sanità, il lavoro, la cultura come leva di sviluppo e di opportunità, con una forte attenzione al centro storico e alle frazioni, senza dimenticare la riorganizzazione di cui necessita il fronte delle partecipate, vero braccio operativo delle istituzioni locali, per valorizzare il nostro patrimonio pubblico». (mi.ta.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 2 luglio.

Nella foto: Marco Panieri

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»
Cronaca 2 Luglio 2020

Elezioni amministrative di Imola, Andrea Zucchini non si candida

Andrea Zucchini non scende in campo per le elezioni amministrative del 20 settembre.
«Subito dopo le dimissioni di Manuela Sangiorgi, rappresentanti del centrosinistra, del centrodestra e del mondo civico a livello locale, regionale e nazionale mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco – svela l’ex consigliere comunale di Insieme si vince, nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina –. In questo momento, però, la passione per la politica si scontra con quella per il lavoro, e scelgo il lavoro».
Una decisione «sofferta – aggiunge –. Sarebbe stato bellissimo, avevo già tutto in testa. Ma è semplicemente un arrivederci: rimango a disposizione di Imola per lavorare senza pregiudizi con chi ha idee e progetti».
Invitato a fare un pronostico, non si tira indietro: «Se le forze politiche che mancano all’appello (centrodestra per primo, nda) mettono in campo un candidato conosciuto, credibile e forte, si va al ballotaggio» (lu.ba.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Andrea Zucchini

Elezioni amministrative di Imola, Andrea Zucchini non si candida
Cronaca 24 Giugno 2020

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri

Adesso è ufficiale: sarà l’ex segretario del Partito democratico dell’unione territoriale di Imola Marco Panieri il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del 20 settembre.

«Il tavolo di coalizione ha individuato in Marco Panieri la figura capace di promuovere il cambiamento – annunciano il Pd, Emilia-Romagna coraggiosa, Futuro in Comune Imola/Europa verde, Imola più, Onda Demos e il Partito comunista italiano di Filippo Samachini, attraverso una nota comune – e di fare una forte apertura alla società nel governo della città, dando risposte concrete ai bisogni della città».
Il gruppo si presenta come «una squadra forte e autorevole, capace di intercettare i nuovi bisogni – si legge ancora –. Una squadra ampia, plurale e aperta a chi, riconoscendosi nei valori di centrosinistra, voglia dare il proprio contributo per disegnare il progetto “Imola 2030″». (r.cr.)

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri
Cronaca 9 Marzo 2020

Coronavirus: salta il referendum sul taglio dei parlamentari. Ipotesi amministrative in autunno

Il nuovo decreto del Governo Conte sulle misure per il contenimento della diffusione del coronarvirus, che ha stabilito il blocco delle attività fino a venerdì 3 aprile, sancisce di fatto la cancellazione e il posticipo a data da destinarsi del referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari previsto per domenica 29 marzo.

E Imola comincia a interrogarsi anche sulle elezioni amministrative previste fra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Nel caso in cui l’emergenza non dovesse rientrare in tempo utile, l’ipotesi allo studio del Governo è uno slittamento all’autunno, probabilmente in contemporanea con le elezioni regionali in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto, di cui si attende l’indizione. (r.cr.)

Coronavirus: salta il referendum sul taglio dei parlamentari. Ipotesi amministrative in autunno
Elezioni 30 Maggio 2019

Il commento sulle elezioni comunali del segretario Pd Marco Panieri: «Grande risultato, le persone hanno fatto la differenza»

«E’ un grande risultato». Così il segretario territoriale del Pd di Imola, Marco Panieri, commenta l’esito delle elezioni comunali nel circondario, dove i candidati del centrosinistra hanno vinto in sette Comuni; al primo turno a Castel San Pietro e Medicina, dove era invece possibile un eventuale ballottaggio. Unica eccezione Dozza, dove si è riconfermato il sindaco uscente Albertazzi, con la lista civica Progetto Dozza.

«E’ il risultato collettivo di un centrosinistra largo, con al centro il bene comune – spiega Panieri -. Le persone hanno fatto la differenza, in una campagna elettorale dove c’è stato molto dialogo con i cittadini. Abbiamo lavorato tanto e parlato poco. Nella vallata del Santerno c’erano criticità importanti, messe in evidenza anche dalla mancata fusione tra i Comuni. Invece, anche in vallata abbiamo una unità che ci consente di far dialogare tutti i sindaci, un’occasione che non dobbiamo sprecare per ripar-tire insieme e guardare ai prossi-mi anni mettendo al centro un percorso politico nuovo. E’ stato premiato il buon governo, anche se possiamo fare meglio e di più. Ed è anche, non lo nascondo, una boccata d’ossigeno per la nostra Federazione territoriale».

L’analisi dei risultati porta il segretario a fare anche altre considerazioni. «Emerge la situazione di Imola – prosegue – dove la sindaca torna a essere, per sua scelta, isolata. Questo è molto preoccupante per la nostra realtà». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto i sette sindaci di centrosinistra eletti domenica 26 maggio nel circondario con il segretario Marco Panieri (quinto da sinistra): nell”ordine da sinistra Mauro Ghini (Borgo Tossignano), Fausto Tinti (Castel San Pietro), Claudio Franceschi (Castel Guelfo), Beatrice Poli (Casalfiumanese), Gabriele Meluzzi (Fontanelice), Nicola Tassinari (Mordano), Matteo Montanari (Medicina)

Il commento sulle elezioni comunali del segretario Pd Marco Panieri: «Grande risultato, le persone hanno fatto la differenza»
Cronaca 26 Marzo 2019

Elezioni comunali, il candidato Claudio Franceschi: «La mia esperienza amministrativa utile per Castel Guelfo»

«Non sono “nuovo”, vengo da dieci anni come assessore delle Giunte Carpeggiani e da cinque come consigliere comunale con il sindaco Landi, ma in questo momento porto un’esperienza amministrativa utile per un Comune che deve “tenere” e soprattutto tornare ad essere autonomo, visto come sta evolvendo la situazione imolese sul tema del Circondario». A parlare è Claudio Franceschi, 59 anni, attuale vicesindaco e candidato sindaco della lista civica Insieme per Castel Guelfo per le prossime elezioni del 26 maggio.

«Io sono iscritto al Partito democratico ma la lista è espressione di un centrosinistra allargato, non ci interessano le tessere di partito – continua -. Ci rivolgiamo a coloro che si ispirano ai nostri valori in particolare sul sociale. In un paese vengono prima di tutto i bisogni della persona, scuola, anziani, ragazzi, poi le “cose”, e le politiche servono per sviluppare i servizi». Franceschi è coltivatore diretto e imprenditore agricolo («Ho iniziato a lavorare a 14 anni»), nell’ultimo mandato ha seguito le deleghe Agricoltura, Lavori pubblici, Protezione civile e Viabilità.

A proposito di Circondario, nel Consiglio comunale guelfese giovedì 21 approverete il recesso dalla gestione associata dell’Ufficio tecnico.
«Perchè purtroppo non si è riusciti a trovare l’aggregazione che ci si aspettava dagli altri Comuni. Quando è nata questa gestione associata pensavamo che il Circondario diventasse come nella Bassa Romagna, dove hanno accorpato tutto. Ma non è andata così. Quindi cercheremo di ricostituire l’ufficio tecnico guelfese con le persone che erano passate al Circondario, cinque o sei. In generale c’è una spinta da parte di Imola a chiudere le gestioni associate, vedi la ragioneria. Questo ci obbliga a trovare una nostra autonomia». 

Insieme a Castel San Pietro e Medicina magari?
«Sono discorsi prematuri ora. Vedremo. Non sono a priori contro il Circondario, se “salterà” sarà un problema grave per l’intero territorio nei rapporti di forza con la Città metropolitana».

C’è qualcosa di questi dieci anni di Giunta Carpeggiani che prosegue nel suo programma elettorale?
«Una cosa che mi preme è la ciclabile Valsellustra, da via Stradone in zona via Larga fino al paese e poi verso via Canale per fermarsi all’incrocio con via Modoni; entro un mese verranno recapitati gli espropri e si potrà partire. L’a-spettano da tempo i cittadini e si potrà fare grazie ai fondi del bando delle periferie, 440 mila euro a cui il Comune ne ha aggiunti 160 mila. Poi c’è il discorso del centro storico, la ristrutturazione della chiesa della Compagnia era nel programma dell’ultimo mandato ma non siamo riusciti a farla. Mi piacerebbe inserirla nel nostro e portarla a termine. Abbiamo presentato le ipotesi in questi giorni. La chiesa vorremmo recuperarla come Comune. Poi ci sono altri due immobili, palazzo Zacchiroli e le ex cantine Fabbri del palazzo Ercolani-Malvezzi, per i quali vorremmo preparare dei bandi di valorizzazione coinvolgendo i privati. Non è certo un fiore all’occhiello presentare degli immobili così degradati in un centro storico. Questo anche in un’ottica virtuosa futura di un paese che pensiamo più rivolto al turismo, ad esempio dialogando con l’outlet per organizzare visite guidate, ma per il quale occorre creare ricettività e un centro storico accogliente, questo per permettere, nel contempo, il mantenimento delle attività».(l.a.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 marzo

Elezioni comunali, il candidato Claudio Franceschi: «La mia esperienza amministrativa utile per Castel Guelfo»
Cronaca 28 Febbraio 2019

L'assemblea del Partito Democratico di Castel San Pietro approva all'unanimità la ricandidatura di Fausto Tinti

«A Castel San Pietro il Pd rinnova la fiducia a Fausto Tinti e apre alla società castellana per una campagna elettorale di comunità». L’ha deciso lunedì 25 febbraio l’assemblea dell’Unione comunale del Pd, allargata ai direttivi di circolo stemperando con un voto unanime ogni dubbio. Sarà l’attuale sindaco Tinti il candidato del centrosinistra per le amministrative 2019.

«La parola chiave è comunità e proprio per questo abbiamo l’assoluta volontà di metterci a servizio di una coalizione che sia larga e vada oltre gli schemi classici delle tradizionali alleanze, compiendo quindi un cambiamento anche rispetto al primo mandato, al fine di allargare la platea delle culture politiche e civiche al governo di Castel San Pietro» si legge nel comunicato. «I democratici castellani inaugurano così una stagione di massima apertura sul piano programmatico e delle alleanze, mettendosi a servizio di un lavoro paziente di dialogo e condivisione con la società civile, al fine di mettere in campo un’alleanza nuova che superi gli steccati e i politicismi e semplicemente guardi a cosa sia meglio fare per Castello e sia espressione del sentire della nostra comunità, favorendo il protagonismo dei cittadini».Ora la palla passa al candidato per mobilitare le «migliori energie» castellane e «creare le condizioni concrete necessarie al compimento di tale innovazione e percorso».

Dal canto suo Tinti sottolinea: «Sono a disposizione ed entusiasta per una battaglia che sarà durissima. Il Pd, a cui appartengo, lo ritengo un interlocutore affidabile per la società civile e per chi vuole bene a Castel San Pietro. Pensiamo di poter contribuire completando quanto fatto e cambiando direzione dove occorre. E non con un cambiamento che altri sventolano, che poi si traduce da un lato nell’inerzia e dall’altro nel fomentare delle tensioni sociali che non sono nel dna della nostra comunità, che ha bisogno di una città alla sua altezza e capacità di governare». (r.cr.)

Nella foto Fausto Tinti in occasione del taglio del nastro di “Very Slow 2018”

L'assemblea del Partito Democratico di Castel San Pietro approva all'unanimità la ricandidatura di Fausto Tinti

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