Posts by tag: emilia-romagna

Cronaca 21 Maggio 2020

Coronavirus, accordo per agevolare i cittadini che vivono al confine tra Emilia-Romagna e Toscana

Frazioni «divise» fra l’Emilia Romagna e la Toscana. Succede a Moraduccio, dove a segnare il confine fra il Comune di Castel del Rio e quello di Firenzuola è il ponte sul rio dei Briganti lungo la Montanara, e a Giugnola, dove il confine fra questi stessi due comuni attraversa la Strada provinciale 21 Val Sillaro, cambiandole nome in Strada provinciale 58 Piancaldolese. In periodo di emergenza Coronavirus, questa situazione significherebbe blocco totale degli spostamenti fino a mercoledì 3 giugno. Nonostante l’intento di fare prevenzione, però, la teoria si scontra con la pratica. Ci sono famiglie che risiedono da entrambi i lati del confine, ci sono servizi che per alcuni residenti sono più vicini a casa dalla parte opposta, ci sono persone che abitano da un lato ma lavorano dall’altro. Nella maggior parte di questi casi, a fare la differenza fra l’Emilia Romagna e la Toscana sono pochissimi metri.

L’11 maggio, i sindaci dei Comuni di Castel del Rio, Firenzuola e Monghidoro hanno firmato un protocollo per autorizzare gli spostamenti per assistere familiari o congiunti residenti nel Comune confinante oltre Regione e per fare la spesa nella località più vicina. «Già quando non erano consentiti gli spostamenti al di fuori del Comune e della provincia di residenza, esisteva un “accordo non scritto” che regolamentava questi casi particolari – spiega Alberto Baldazzi, sindaco di Castel del Rio -. Poi abbiamo deciso di formalizzare quell’accordo, rendendo alcuni spostamenti fra due comuni confinanti oltre regione assimilabili a quelli all’interno della regione di residenza e abbiamo trasmesso il protocollo di intesa alle prefetture di competenza». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto: il sindaco di Castel del Rio Alberto Baldazzi

Coronavirus, accordo per agevolare i cittadini che vivono al confine tra Emilia-Romagna e Toscana
Cronaca 21 Maggio 2020

Arriva il progetto 'Bike to work', 3,3 milioni di euro dalla Regione per sostenere l'uso della bicicletta

La Regione Emilia-Romagna punta sulla bicicletta per affrontare la «fase 3». Prende il via, infatti, il progetto ”Bike to work”, che mette a disposizione 3,3 milioni di euro per i 30 Comuni firmatari del Piano aria integrato regionale nato proprio per sostenere l”uso della bici, tra cui Imola e Ozzano per il nostro territorio. Nel dettaglio, il progetto prevede: finanziamenti fino al 70% per interventi strutturali mirati a realizzare corsie riservate al trasporto pubblico locale e per realizzare piste ciclabili, installare rastrelliere ed evitare furti durante la sosta e altre misure per rendere agevole muoversi sulle due ruote in città (1,5 milioni di euro a disposizione per questi interventi). Inoltre, sono contemplati rimborsi fino al 60% del costo sostenuto per l’acquisto di bici e altri veicoli elettrici per i cittadini dei Comuni sotto i 50 mila abitanti firmatari del Pair ed esclusi dal ‘bonus statale’. Tra questi non ci sono quelli dell”area metropolitana bolognese, per i quali invece ci sarà il contributo dello Stato.

Una seconda linea di finanziamenti, anche questi con dotazione di 1,5 milioni di euro, per la prima volta introduce- incentivi chilometrici (fino a un massimo di 50 euro al mese) per gli spostamenti, riduzioni del costo del bike sharing e del deposito nelle velostazioni dedicate agli scambi intermodali, per i dipendenti delle aziende. Altri 300 mila euro, infine, che rappresentano la terza linea d”azione, sono destinati agli abbonati ferroviari per l’acquisto di bici pieghevoli utilizzate per gli spostamenti iniziali e finali da e per il posto auto o bus (in questo caso non si paga il biglietto a bordo come previsto per una bici tradizionale, quindi un incentivo per i pendolari).

«Eravamo pronti con il provvedimento da un paio di settimane, ma abbiamo voluto attendere il ‘bonus bici’ inserito nel Decreto Rilancio dalla ministra De Micheli per promuovere una misura complementare e permettere a un numero maggiore di cittadini di poter ricevere un contributo per l’acquisto di biciclette e altri veicoli elettrici, premiando i Comuni firmatari del Piano aria regionale. – svela l’assessore regionale a Mobilità e Infrastrutture, Andrea Corsini-, Inoltre, con gli interventi strutturali che andiamo a finanziare, renderemo sempre più vantaggioso muoversi con le due ruote. Un provvedimento che si aggiunge ai circa 60 già attivi in Emilia-Romagna per lo sviluppo della mobilità ciclabile e agli oltre 250 chilometri  di piste ciclabili, finanziati con circa 35 milioni di euro». 

«È una iniziativa che sosteniamo con risorse regionali perché riteniamo che spostare il più possibile la mobilità privata su mezzi sostenibili ed ecologici possa contribuire a migliorare in modo significativo la vita nelle città – aggiunge l”assessore regionale all”Ambiente, Irene Priolo -.  Una scelta che riteniamo ancora più necessaria in questa fase di emergenza per dare risposte di qualità alle necessità di spostamento delle persone garantendo allo stesso tempo la sicurezza e la salute. Mobilità, ambiente e sostenibilità devono diventare sinonimi dell’approccio che la Regione metterà in campo in questo mandato». (r.cr.)

La foto è tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Arriva il progetto 'Bike to work', 3,3 milioni di euro dalla Regione per sostenere l'uso della bicicletta
Cronaca 11 Marzo 2020

Coronavirus, da oggi nuove restrizioni sui locali pubblici. Chiusi alle 18 anche i “take away'

Chiusi i mercati sette giorni su sette e, dopo le 18, anche pizzerie al taglio e piadinerie. Stop nei fine settimana, insieme a bar e ristoranti. Sono in vigore già da oggi le ulteriori restrizioni sui locali pubblici disposte da un’ordinanza della Regione Emilia-Romagna (LINK) firmata dal presidente Stefano Bonaccini ieri.

«Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, considero necessario sospendere dalle ore 18 alle ore 6 non solo bar e ristoranti, ma anche pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie, ecc – spiega Bonaccini –. Considero anche necessario che queste attività, insieme a bar e ristoranti, siano sospese nei week end, per evitare le scene di assembramento cui abbiamo assistito il fine settimana scorso. Sarà sempre possibile la consegna a domicilio di queste bevande e alimenti, ma non l”asporto».
Inoltre, «ritengo necessario chiudere i mercati tutti i giorni della settimana e non solo nei weekend – aggiunge il presidente –, con l”esclusione dei banchi alimentari laddove assicurino la distanza minima tra le persone». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/IsolaPress, la chiusura del bar Centrale alle 18 di ieri

Coronavirus, da oggi nuove restrizioni sui locali pubblici. Chiusi alle 18 anche i “take away'
Cronaca 28 Dicembre 2019

Elezioni regionali: 7 candidati a presidente, 17 liste, e 18 aspiranti consiglieri dal circondario

Sette candidati alla presidenza, diciassette liste a sostegno, e diciotto aspiranti consiglieri regionali in corsa a Imola e nel circondario. E’ il panorama delle elezioni regionali del 26 gennaio che si delinea dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, oggi a mezzogiorno.

In ordine alfabetico, in corsa per la presidenza troviamo Domenico Battaglia, Simone Benini, Laura Bergamini, il presidente uscente Stefano Bonaccini, Lucia Borgonzoni, Marta Collot e Stefano Lugli.
Battaglia è il candidato del Movimento 3v-Vaccini vogliamo verità, Benini del Movimento 5 stelle, la Bergamini del Partito comunista, Bonaccini della coalizione di centrosinistra (Emilia-Romagna coraggiosa, Europa verde, Partito democratico, + Europa, Volt Emilia Romagna e la lista civica Bonaccini presidente), la Borgonzoni della coalizione di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolo della famiglia-Cambiamo e le due liste civiche Borgonzoni presidente e Giovani per l”ambiente), la Collot di Potere al popolo e Lugli de L”altra Emilia-Romagna.

Venendo ai volti di Imola e circondario in corsa, nella lista a sostegno di Benini sono presenti l’ex consigliere comunale Daniele Baraccani, l”ex consigliere comunale di Medicina Michele Cattani, Francesco Urbano di Dozza e Silvia Zauli di Castel San Pietro, già candidata a consigliere comunale alle amministrative del maggio scorso.
Nella coalizione a sostegno di Bonaccini sono presenti l’ex consigliere comunale Romano Linguerri, già candidato alle amministrative del 2018 con la lista civica Imola più, e l’ex deputata Mara Mucci (Bonaccini presidente), l”ingegnere Roberto Caniglia e Nicoletta Durante, anche lei già candidata alle amministrative di Imola dello scorso anno con la lista civica Partecipazione e innovazione (+ Europa), la studentessa universitaria Eya Ghannouchi (Europa Verde), la consigliera regionale uscente Francesca Marchetti (Partito democratico) e l”ex insegnante Laura Pasquali (Emilia-Romagna coraggiosa).
Nella coalizione a sostegno della Borgonzoni troviamo il consigliere regionale uscente ed ex consigliere comunale Daniele Marchetti (Lega, capolista), l’ex consigliere comunale Simone Carapia (Lega) e Maria Teresa Merli, anche lei già candidata alle elezioni amministrative di Imola del 2018 (Fratelli d’Italia).
Nella lista a sostegno della Collot troviamo l’estetista Edgarda Valgimigli e Matteo Nanni, già candidato alle elezioni amministrative di Castel San Pietro di cinque anni fa.
Nella lista a sostegno di Lugli sono presenti l’ex segretaria del Partito della rifondazione comunista di Imola Antonella Caranese e il segretario castellano Michele Ferrari. (r.cr.)

Elezioni regionali: 7 candidati a presidente, 17 liste, e 18 aspiranti consiglieri dal circondario
Cronaca 8 Agosto 2019

In arrivo dalla Regione oltre 37 mila euro per un progetto di educazione musicale del Comune di Imola

C”è anche un progetto imolese tra i beneficiari di una nuova tranche di finanziamenti che la Regione Emilia-Romagna ha deciso di destinare a iniziative di educazione musicale. «Confermando le promesse fatte con la legge sulla musica, prima in Italia nel suo genere – sottolinea la consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Marchetti – saranno finanziabili altri cinque progetti per un totale di 130.110 euro su tutto il territorio regionale da Imola, a Reggio Emilia, da Modena a Ferrara».

A Imola l”ulteriore contributo regionale, pari a 37.585 euro, è destinato all”iniziativa “Suonando e cantando insieme si cresce 2.0”, proposta dal Comune di Imola. Tra le motivazioni della Regione c”è il riconoscimento dell”educazione alla musica come modo efficace per promuovere integrazione, aggregazione e solidarietà. Come si ricorderà, nelle settimane scorse l”Assemblea legislativa dell”Emilia Romagna aveva approvato anche il progetto di legge sugli interventi straordinari nei settori dell’alta formazione musicale, dei beni e delle attività culturali che prevedeva anche un contributo straordinario alla Fondazione Accademia Internazionale di Imola – Incontri con il Maestro di 200 mila euro all’anno fino al 2021.

A completare il quadro, poi, la Marchetti cita i finanziamenti legati alla legge regionale 37, che premia i progetti di promozione culturale. «Nel circondario imolese – conclude la consigliera regionale – sono arrivati 86 mila euro anche per otto progetti da Imola a Castel San Pietro Terme, proprio per valorizzare la cultura popolare, la storia e le tradizioni locali, sostenendo inoltre la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Si tratta di interventi straordinari nei settori dell’alta formazione musicale, dei beni e delle attività culturali». (r.c.)

Nella foto la consigliera regionale Francesca Marchetti

In arrivo dalla Regione oltre 37 mila euro per un progetto di educazione musicale del Comune di Imola
Cronaca 21 Agosto 2018

Viticoltura, la Regione mette a disposizione 6,5 milioni per una maggiore competitività dei produttori fuori dall'Europa

6,5 milioni di euro è la cifra che la Regione Emilia-Romagna utilizzerà a sostegno e per azioni di promozione dei vini Doc, Docg e Igt e da agricoltura biologica, sempre più apprezzati sui mercati esteri. Dopo la vendemmia dello scorso anno, infatti, i dati dell’export hanno registrato un fatturato di oltre 320 milioni di euro con un balzo in avanti del 10,7% sull’anno precedente.

Il bando è rivolto ad aziende agricole in forma singola e associata, consorzi e gruppi di imprese, per progetti che prevedono un investimento minimo di 100 mila euro. Verranno finanziati, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile, gli interventi aziendali relativi alla partecipazione ad eventi e fiere, azioni di incoming riservate agli operatori commerciali di altri Paesi, promozioni nei punti vendita, allestimento di spazi e di attrezzature destinate alle degustazioni da realizzare direttamente in azienda.

Il bando, inoltre, tiene conto delle  caratteristiche delle proposte di promozione, con diversi criteri premiali: si va dall’attenzione particolare ai soggetti che si occupano di promuovere prevalentemente vini di propria produzione, alle nuove imprese che per la prima volta si dedicano all’export e alle aziende interessate a nuovi Paesi e mercati, fino alle imprese che si dedicano alla promozione esclusivamente di vini Doc, Docg o Igt.

Le domande devono essere presentate entro le ore 15.00 del 5 ottobre 2018 al servizio Innovazione, Qualità, Promozione e Internazionalizzazione del Sistema Agroalimentare della direzione generale Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna (viale della Fiera, 8 – Bologna) tel.  051.527.4843

r.c.

Foto tratta alla Cantina vinicola Assirelli di Dozza

Viticoltura, la Regione mette a disposizione 6,5 milioni per una maggiore competitività dei produttori fuori dall'Europa
Cronaca 21 Agosto 2018

Ambiente, stanziati circa nove milioni di euro per la rimozione dell'amianto da scuole e ospedali in Emilia-Romagna

Ammontano a 8,8 milioni di euro le risorse stanziate per la rimozione dell’amianto da scuole e ospedali in Emilia-RomagnaE’ questa la cifra dei finanziamenti assegnati dal Cipe lo scorso 28 febbraio nel «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020», un documento che ha tra gli obiettivi strategici prioritari l’avvio di un piano nazionale di interventi, tra gli altri, appunto di bonifica da amianto negli edifici pubblici. «E” un passaggio fondamentale che attendevamo per rendere le risorse operative al più presto, trasformandole in cantieri e interventi – commenta Paola Gazzolo, assessore regionale all”Ambiente-. Si tratta di risorse importanti che prmetteranno di compiere un passo avanti importante per la bonifica dall”amianto di strutture pubbliche strategiche come le scuole e gli ospedali».

I fondi saranno assegnati attraverso un bando regionale ad hoc e gli interventi andranno ad affiancarsi a quelli già realizzati grazie al Piano amianto della Regione Emilia-Romagna. Negli ultimi 10 anni, l’assessorato regionale alle Politiche ambientali ha destinato oltre 18 milioni di euro di contributi a enti pubblici e aziende per la bonifica. Di questi, 2,7 milioni sono serviti per effettuare rimozioni d’amianto in 20 scuole già mappate dalla Sanità col piano del 1996, oltre ad altre 52 scuole extra mappatura. Inoltre, con i lavori di ricostruzione post sisma 2012 e una spesa complessiva di 3,2 milioni di euro, sono state rimosse e smaltite 6.500 tonnellate di macerie contenenti amianto.

r.c.

Foto tratta dal Ministero della Salute

Ambiente, stanziati circa nove milioni di euro per la rimozione dell'amianto da scuole e ospedali in Emilia-Romagna
Cronaca 3 Luglio 2018

Dal 1° settembre in Emilia-Romagna autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno

Importanti novità sulla mobilità sostenibile arrivano direttamente dalla nostra regione. Dal 1° settembre, infatti, l”autobus sarà gratis per chi avrà l”abbonamento del treno e questo provvedimento è mirato proprio per venire incontro a pendolari, lavoratori, studenti, cittadini che così arriveranno a risparmiare in media oltre 150 euro l’anno. Tutto questo, inoltre, permetterà di utilizzare meno le auto negli spostamenti e tutto ciò gioverà senza dubbio alla qualità dell”aria nelle nostre città.

A settembre quindi parte «Mi muovo anche in città», l’integrazione tariffaria tra treno e bus destinata a chi possiede un abbonamento ferroviario annuale o mensile: chi da quella data validerà l’abbonamento potrà infatti viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani della città sia di partenza che di destinazione. Un’opportunità valida nelle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50 mila abitanti (tra le quali Bologna, Faenza, Forli, Ravenna e Imola), resa possibile grazie all’investimento della Regione di 6 milioni di euro l’anno.

L’integrazione tariffaria è valida anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione, a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna. In totale saranno 58mila gli abbonati che godranno dell’integrazione tariffaria treno/bus urbano, ai quali si aggiungeranno circa 8mila abbonati al servizio ferroviario che usufruiscono dell’integrazione al servizio urbano (oggi a pagamento). Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del trasporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia.

r.c.

Foto tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Dal 1° settembre in Emilia-Romagna autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast