Posts by tag: epidemia

Cronaca 29 Marzo 2020

Coronavirus, Marco Isola lancia il concorso fotografico #iorestoacasa. «Creatività e solidarietà per l'ospedale»

Il fotografo imolese Marco Isola ha trovato un modo originale per unire solidarietà e creatività: il concorso #iorestoacasa. Per partecipare basta inviare un”immagine di come stiamo vivendo questo momento di isolamento che ha cambiato radicalmente abitudini e relazioni sociali. Partecipare è gratuito e c”è tempo fino al 10 maggio per inviare le foto a isolapress@isolapress.it. 

Isola è il fotografo anche di sabatosera.it e racconta così questa nuova avventura: “Ho deciso di lanciare questo concorso per fare qualcosa per l”ospedale di Imola. Visto il mio lavoro ho pensato di investire nello stampaggio di 15 fotografie giganti che potranno abbellire l”ospedale o dove riterranno più opportuno appenderle. Inoltre volevo anche dare un suggerimento creativo alla gente che è a casa su come passare il tempo. Questo è un momento storico della nostra vita e documentarlo con quello che vediamo con i nostri occhi ciascuno a casa sua, come uno lo vive mi sembra uno spunto molto interessante”. (l.a.)

IL REGOLAMENTO QUI

Coronavirus, Marco Isola lancia il concorso fotografico #iorestoacasa. «Creatività e solidarietà per l'ospedale»
Cronaca 19 Marzo 2020

Coronavirus, donazione di 14 mila euro all'Ausl da parte del Lions Club di Imola per l'acquisto di attrezzature d'emergenza

Il Lions Club Imola host dona 14 mila euro all”Ausl di Imola per l”acquisto di attrezzature e materiali necessari per curare al meglio i malati di Coronavirus in questo momento di emergenza. Lo comunica, a nome di tutti i soci, il presidente Alessandro Magnani.

«L’abnegazione e il coraggio degli operatori sanitari della nostra città sono sotto gli occhi di tutti, in questo momento di assoluta emergenza che nessuno prima aveva mai vissuto – dichiara Magnani -. Ognuno sta cercando di fare la propria parte, ma sicuramente il più sotto pressione è il personale ospedaliero che sta compiendo uno sforzo enorme, accogliendo, peraltro, pazienti che vengono elitrasportati ad Imola da altri nosocomi in più grave difficoltà. Il Lions Club Imola host ha così deciso di sostenere l’ospedale di Imola, i suoi operatori e quindi, a cascata, tutta la comunità imolese, con una donazione di 14 mila euro per coprire le spese più urgenti relative all’emergenza Coronavirus».

«Da parte di tutta la comunità, dagli operatori e dalla direzione dell”Azienda usl di Imola un sentito ringraziamento a Lions Club Imola host per le parole di stima verso i nostri operatori al fronte e per questa preziosa donazione – ha risposto l”Ausl – che sarà subito utilizzata per l”acquisto di pompe siringa per la terapia intensiva e dispositivi per la ventilazione non invasiva (Cpap e caschi) per Pronto soccorso e teparto Covid19». (r.cr.)

Un”immagine dei giorni scorsi all”ospedale di Imola

Coronavirus, donazione di 14 mila euro all'Ausl da parte del Lions Club di Imola per l'acquisto di attrezzature d'emergenza
Cronaca 16 Marzo 2020

Coronavirus, i positivi salgono a 90. Venturi: “Chiusura Medicina doloroso ma necessario. A tutti dico: se non rimanete in casa provvedimenti più coercitivi'

Sono 18 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus oggi nell’imolese: 12 sono medicinesi, 5 imolesi e 1 dozzese. Ma la notizia che fa tirare un sospiro di sollievo è che non si registrano decessi.  

Ad oggi salgono quindi a 90 i casi nel circondario, considerando anche le 10 persone purtroppo morte nei giorni scorsi. Per la statistica parliamo di 70 uomini e 20 donne; 74 residenti a Medicina, 11 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 2 a Dozza. Passando alle classi di età, 38 hanno più di 75 anni, 25 tra i 66 ed i 75 anni, 10 tra i 56 e i 65 anni e 13 tra i 36 e 55 anni e 4 tra i 26 e i 35. 

“Il provvedimento su Medicina, capoluogo e frazione (Ganzanigo) è stato doloroso ma necessario – ha detto il commissario regionale all”Emergenza Coronavirus Sergio Venturi -, per evitare altri spargimenti verso la città Metropolitana. Una situazione dovuta ad una particolare punta di contagio, un cluster, pensiamo che nell’imolese i contagi sono 90, più 18 oggi, quando in tutto il resto dell”area metropolitana di Bologna sono 111, 25 in più oggi. Dovevamo dare un segnale. Ovviamente c’è il dispiacere di un provvedimento del genere che genera paura e sconforto per chi deve rimanere per chi non può entrare ma pensiamo di aver fatto un’operazione preventiva rispetto a quanto fatto da altri, penso alla bergamasca. Io mi auguro di poterlo ritirare altrettanto in fretta perchè vuol dire che abbiamo superato quella situazione.”. 

In Emilia Romagna sono oggi 3.522 i casi di positività al Coronavirus, 429 in più rispetto all’aggiornamento di ieri (13,8%) con andamenti molto diversificati nelle varie province (Piacenza e Rimini continuano ad essere osservate speciali soprattutto quest’ultima molto vicina alle Marche e a San Marino che vedono un notevole incremento di contari). Complessivamente, sono 1.334 le persone in isolamento a casa (+134) perché con sintomi lievi o asintomatici, ma ci sono anche 28 persone più di ieri in terapia intensiva complessivamente 197.  

Nel resto della regione crescono comunque i decessi, passati da 284 a 346, 62, quindi, quelli nuovi, che riguardano 41 uomini e 21 donne. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso gli approfondimenti per verificare se avessero patologie pregresse, anche multiple. I decessi registrati riguardano 23 residenti in provincia di Piacenza, 17 in quella di Rimini, 7 in quella di Parma, 7 in quella di Bologna, 4 in quella di Reggio Emilia e 4 in quella di Modena. 

E salgono a 88 (+20) le guarigioni, 85 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. 

E per chi continua a non osservare i divieti, Venturi ha usato parole che suonano come un previco avvertimento: “Ci sono ancora persone che girano per le strade senza mascherina o fanno le passeggiate di “cazzeggio”. Ma noi rischiamo che questo servizio sanitario non riesca a far fronte alle esigenze delle prossime settimane se voi non rimanete a casa vostra e se non lo fate qualcuno prenderà dei provvedimenti più coercitivi. Solo per il rispetto per chi come medici o infermieri è diventato positivo per lavoro. Smettete di pensare che sia un’allegra scampagnata perchè non lo è abbiamo triplicato i posti letti di terapia intensiva oggi abbiamo consumato alcune decine di posti letto rispetto a ieri, abbiamo 197 persone in terapia intensiva, 28 più di ieri o invertiamo la tendenza o andiamo a rischio”. (l.a.)

Nelle foto controlli a Medicina e il commissario regionale all”Emergenza Venturi

Coronavirus, i positivi salgono a 90. Venturi: “Chiusura Medicina doloroso ma necessario. A tutti dico: se non rimanete in casa provvedimenti più coercitivi'
Cronaca 15 Marzo 2020

Coronavirus, Montanari: “Obiettivo è non estendere il contagio. Molti in quarantena stanno meglio. Ricorderemo insieme i morti”

Le prime due persone guarite. Una buona notizia oggi per Medicina, nonostante l”ennesimo lutto. Il sindaco, Matteo Montanari, a nemmeno un anno dalla sua elezione, si trova nell’epicentro dell’epidemia Coronavirus con nove dei dieci morti registrati in tutto il circondario di Imola. Nel suo comune, come è noto, è stato identificato un cluster (focolaio) tra frequentatori e volontari del centro sociale Medicivitas, molti anziani ma non solo. Dalla sua pagina Facebook ieri ha esortato i cittadini a rimanere in casa. «Sono in contatto con i nostri medici e con molte delle persone a casa in quarantena. Per 14 di loro il periodo è finito ieri (venerdì, ndr) e ne sono uscite sane. So che molti si sentono meglio, la febbre si è abbassata o addirittura sparita. Rimane la paura e ovviamente lo scombussolamento generale. Sono in contatto anche con tutte le famiglie che in questi giorni hanno subito un lutto – ha aggiunto -. Quando questa tempesta finirà ricorderemo i vostri cari come meritano, insieme. È una promessa».

Anche buona parte dei malati positivi risalgono a contatti stretti (amicizie o familiari). Medicina è osservata con particolare attenzione per questo dalla Regione. «Spero che il contagio si stia limitando grazie alle quarantene emesse da subito. L’obiettivo è non estendere il contagio con le ordinanze e le misure messe in campo e tenendo la gente in casa. Molti dei tamponi risultati positivi in questi giorni aspettavano di essere refertati da una settimana. Quindi non c’è un’accelerata, ma nei giorni passati eravamo sottodimensionati. Comunque oggi abbiamo i primi due guariti da Covid-19, una coppia medicinese. Vogliamo che questo sia l”inizio della nostra rimonta sul numero dei morti e dei malati” ha precisato contattato direttamente.

«Prendiamo le cose con più calma. Troviamo un attimo per quelle attività per cui non c’è mai tempo, per fare quella telefonata che rimandiamo da un po’ o per leggere quel libro sul comodino da mesi perché è troppo lungo. Usciamo solo se proprio non possiamo farne a meno» conclude Montanari sempre sul social. (l.a.)

Nella foto Matteo Montanari

Coronavirus, Montanari: “Obiettivo è non estendere il contagio. Molti in quarantena stanno meglio. Ricorderemo insieme i morti”
Cronaca 15 Marzo 2020

Coronavirus, a Medicina ancora un morto e i primi guariti. Mascherine per le forze dell’ordine. Venturi: “C'è troppa gente in strada'

A Medicina si allunga l’elenco delle vittime del Coronavirus. Il bollettino della sanità regionale per oggi parla di una vittima in più nel nostro circondario, per l’appunto un uomo di 79 anni di Medicina con plurime patologie pregresse, morto la notte scorsa nella Terapia intensiva di Imola dove era ricoverato. In tutta l’Emilia Romagna i decessi sono cresciuti da 241 a 284 (43 in più di ieri), 29 uomini e 14 donne; per 6 erano note patologie pregresse, per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.  

Ma questa domenica porta con sè anche una piccola buona notizia: due coniugi sempre di Medicina, positivi al virus, che hanno trascorso la malattia in isolamento domiciliare per alcune settimane, sono stati dichiarati clinicamente guariti, ossia non hanno più alcun sintomo e stanno bene. Rimarranno comunque in isolamento, in attesa dello svolgimento e della refertazione del secondo tampone che decreterà definitivamente la guarigione. Fanno parte, quindi, del risicato plotone ma che sta comunque aumentando (68, cioè 14 più di ieri) di persone guarite in Emilia Romagna. 

Contemporaneamente, però, non si arresta il conteggio dei nuovi positivi, che oggi sono 9 più di ieri, 8 sempre medicinesi a cui si aggiunge un imolese. Cinque si trovano in isolamento domiciliare, quindi con sintomi lievi mentre 4 hanno necessitato del ricovero.  Salgono quindi a 72 i casi positivi nel circondario (il dato comprende anche le 10 persone decedute). Il Covid-19 nella nostra zona ha colpito 56 uomini e 16 donne; 61 medicinesi, 3 castellani, 1 dozzese e 7 imolese. Considerando le classi di età, 29 hanno più di 75 anni, 23 tra i 66 ed i 75 anni, 6 tra i 56 e i 65 anni e 10 tra i 36 e 55 anni e 3 tra i 26 e i 35.

In l’Emilia Romagna sono complessivamente 3.093 i casi di positività, 449 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. 1.200 sono in isolamento a casa (+145 rispetto a ieri), con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o prive di sintomi; i ricoverati in terapia intensiva sono 169 (17 in più). “I dati rispecchiano l’evoluzione del contagio, ma dalle chiamate al 118 vediamo segni di flessione costanti negli ultimi due giorni – ha commentato il commissario regionale all”Emergenza Coronavirus Sergio Venturi -. Devo però rinnovare l’appello ai cittadini a restare in casa, perché c’è ancora troppa gente nelle strade. Anche se il tempo primaverile sembra da scampagnata, questa è una situazione seria e difficile, che richiede il massimo rispetto delle regole da parte di tutti. Ricordo il divieto tassativo di assembramento che vale nelle strade, nei giardini, nei parchi e nelle case. Dobbiamo rispettarlo e stare distanti perché non abbiamo altro mezzo per ridurre la diffusione del virus. Stiamo a casa, per la nostra salute e per quella dei nostri affetti più cari”.  

Nel frattempo arrivano le mascherine: 33.000 sono state consegnate ieri, da parte dell’Agenzia regionale per la protezione civile al magazzino centrale della Sanità regionale e altre 100 mila sono attese per la serata di oggi. Ieri ne sono state fornite 15 mila a ciascuna prefettura regionale per la distribuzione a forze dell’ordine e vigili del fuoco, mentre una ulteriore quota di 2 mila mascherine per provincia è stata distribuita alle polizie locali (o polizia municipale). (l.a.)

Nella foto la tenda del pre-triage all”esterno dell”ospedale e sanitari al lavoro a Imola

Coronavirus, a Medicina ancora un morto e i primi guariti. Mascherine per le forze dell’ordine. Venturi: “C'è troppa gente in strada'
Cronaca 15 Marzo 2020

Coronavirus, spesa gratis a domicilio per anziani e malati con l’intesa tra Coop, Comuni e associazioni di volontariato

Spesa gratis a domicilio per le persone più in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. Dai prossimi giorni partiranno i primi servizi di consegna grazie al protocollo d’intesa promosso da Coop Alleanza 3.0 coinvolgendo i Comuni e le associazioni di volontariato.

Il servizio si svolgerà in questo modo: gli enti, le associazioni o le cooperative sociali individueranno l’area e i punti vendita Coop di riferimento in fare la spesa e individueranno i beneficiari ai quali offrire il servizio di recapito gratuito a domicilio. Saranno poi i volontari a fare materialmente la spesa nel punto vendita Coop come normali clienti (seguendo eventuali percorsi, orari e casse dedicate), passando gli acquisti in cassa e l’apposito codice a barre consegnato da Coop al momento della sottoscrizione del protocollo. Di seguito pagheranno regolarmente la spesa e la consegneranno al domicilio del beneficiario. 

Il servizio è rivolto in particolare alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multi-morbilità o con stati di immunodepressione, per le quali la raccomandazione a restare in casa è ancora più insistente che per tutte le altre. Consegnando loro la spesa, infatti, si garantisce l’«isolamento domestico volontario», evitando loro di uscire di casa per recarsi a fare la spesa. (r.cr.)

Coronavirus, spesa gratis a domicilio per anziani e malati con l’intesa tra Coop, Comuni e associazioni di volontariato
Cronaca 23 Febbraio 2020

Coronavirus, in Emilia Romagna da domani scuole chiuse, sospese manifestazioni e Carnevali, niente gite e test per i pazienti ricoverati con polmonite

Scuole di ogni ordine e grado chiuse, asili, Università, sospensione di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite scolastiche e dei concorsi. Sono le misure adottate dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, con un”ordinanza siglata nel tardo pomeriggio insieme al ministro della Salute, Roberto Speranza, e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.

A Imola la decisione riguarda anche l”Accademia pianistica Incontri col Maestro che già nel primo pomeriggio aveva reso noto di aver sospeso l”attività didattica “a scopo precauzionale” per quindici giorni da domani lunedì 24 febbraio. E dal Comune di Imola confermano che il Carnevale dei bambini previsto per martedì 25 è annullato, la notizia è stata data poco fa al termine della manifestazione dei Fantaveicoli.

L”Ausl di Imola, inoltre, informa che le prove, scritta e pratica, del concorso congiunto tra Azienda usl di Bologna, Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, Azienda usl di Imola e Istituto Ortopedico Rizzoli per infermiere, previste per i giorni 25 e 26 febbraio presso l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno sono state rinviate.

Si alza il livello di attenzione quindi anche in Emilia Romagna e la situazione è monitorata costantemente dalla Cabina di coordinamento regionale riunita da ieri pomeriggio in accordo con quanto disposto dal Governo e dalle Regioni limitrofe. Già in mattinata era stato predisposto il test del Coronavirus per tutti i pazienti affetti da polmonite ricoverati in Terapia intensiva negli ospedali e da domani sarà attivo un numero verde regionale che si aggiungerà al 1500 nazionale e al 0523 317979 relativo al territorio di Piacenza. Potenziata anche la dotazione tecnologica diagnostica per effettuare i test tampone. Ai medici di famiglia è stato inviato un protocollo per il triage telefonico per evitare contagi.

“Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini – ha dichiarato il presidente Bonaccini -. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”. (l.a.)

I contenuti dell’ordinanza della Regione

In primo luogo, “sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.

Poi “sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”

Inoltre, sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e ogni viaggio di istruzione, cioè le gite scolastiche, sia sul territorio nazionale che estero”.

“Obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le Rsa per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.

L’ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.

Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”.

Come detto, tutto ciò si accompagna al decreto aaprovato nella tarda serata di ieri dal Governo che, per ora, riguarda strettamente i paesi individuati come focolai e sotanzialmente messi in quarantena con divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree focolaio, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali (multa e arresto fino a tre mesi) per chi viola le prescrizioni. All”interno scuole, negozi e aziende pubbliche e private chiuse. Fermo lo sport oggi in Lombardia e Veneto. Saltato anche il Carnevale di Venezia martedì.

Il decalogo delle misure igieniche da rispettare  

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acuteNon toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se si ha febbre o tosse e si è tornato dalla Cina da meno di 14 giorni10.

Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

Nella foto il decalogo pubblicato sul sito del ministero della Salute e l”avviso “mascherine esaurite” comparso sulla porta della Farmacia di Zolino a Imola

Coronavirus, in Emilia Romagna da domani scuole chiuse, sospese manifestazioni e Carnevali, niente gite e test per i pazienti ricoverati con polmonite

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