Posts by tag: erf

Cultura e Spettacoli 17 Luglio 2021

Per «La Toscanini Next» l’appuntamento è doppio tra Imola e Castel San Pietro

Sarà l’orchestra «La Toscanini Next» la grande protagonista dei prossimi due appuntamenti dell’Emilia-Romagna Festival in programma a Imola e a Castel San Pietro. Nel concerto alla Rocca Sforzesca previsto per oggi, sabato 17 luglio, alle 21.30, la formazione under 35 al completo diretta dal maestro Roger Catino, assieme alla cantante Mascia Foschi e al solista Massimo Ferraguti al clarinetto e al sassofono, renderà omaggio ad Astor Piazzolla, nel centesimo anniversario della nascita del musicista e compositore argentino.

Nella serata «Notte di stelle» al Convento dei cap- puccini di Castel San Pietro di lunedì 19 (inizio sempre alle 21.30), invece, «La Toscanini Next» sarà in versione quin- tetto, con Alessandro Salaroli al sax soprano, Luca Crusco al sax contralto, Ethan Bonini al sax tenore, Eoin Setti al sax baritono e Alessandro Zezza alla tastiera, e si cimenterà con le musiche di Cajkovskij, Chick Corea, Ellington, Herbie Hancock, Kander ed Ennio Morricone. (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 luglio.

Nella foto (di Luca Pezzani): «La Toscanini Next»

Per «La Toscanini Next» l’appuntamento è doppio tra Imola e Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 31 Maggio 2021

Presentata la XXI edizione dell’Emilia Romagna Festival, l’inaugurazione il 25 giugno a Imola con Nicola Piovani

E’ stata presentata oggi, la ventunesima edizione dell‘Emilia Romagna Festival che si terrà da 25 giugno al 27 settembre. 58 concerti dal vivo, in tre mesi, tra Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena, all’insegna delle voci femminili, del grande repertorio per pianoforte e dei suoi interpreti, dei giovani talenti, degli ensemble di livello mondiale e di solisti straordinari, omaggiando Dante nel Settecentesimo anniversario della morte.

L’inaugurazione, venerdì 25 giugno, alle 21, a Imola nella Rocca Sforzesca. Ospite Nicola Piovani con «La musica è pericolosa», titolo scelto per un concerto teatrale che ripercorre, con un ensemble di musicisti eccezionali, i percorsi fra teatro, cinema e televisione che l’hanno portato a fianco di De André e Fellini, alternando l’esecuzione di inediti a nuove versioni di brani più noti in un racconto costellato di immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, disegni di Luzzati e Manara ispirati alla personalità musicale dell’autore. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 giugno.

Presentata la XXI edizione dell’Emilia Romagna Festival, l’inaugurazione il 25 giugno a Imola con Nicola Piovani
Cultura e Spettacoli 16 Febbraio 2021

Lo Stignani scende all’Inferno con John Malkovich e l’Emilia Romagna Festival

Emilia Romagna Festival riparte con John Malkovich’s Inferno. La XXI edizione della kermesse sarà inaugurata, a fine giugno, da un progetto in prima assoluta dedicato a Dante nel settecentesimo anniversario della sua morte, che vedrà sul palco dello Stignani come protagonista John Malkovich, uno dei più grandi attori di tutti i tempi. L’iconico attore hollywodiano proporrà un’interpretazione in chiave contemporanea delle intramontabili terzine dell’Inferno dantesco, restituendo sensazioni ed atmosfere del viaggio di Dante, lo stesso viaggio che ogni essere umano fa, in modo diverso e unico, simbolo di ogni uomo alla ricerca di sé stesso.

Sul palco con Malkovich, il flautista Massimo Mercelli, ideatore del progetto e direttore artistico del festival dall’intuito instancabile, l’ensemble da camera de I Solisti Aquilani e il poliedrico Gabriel Prokofiev, nipote del noto Sergei, per la composizione delle musiche. Lo spettacolo sarà proposto in inglese con proiezioni del testo in italiano, nel solco della lunga relazione fra la lingua dantesca e la lingua inglese nel corso dei secoli, in un lavoro minuzioso sulla parola e il carattere universale dell’opera.

A breve saranno comunicate ulteriori informazioni sullo spettacolo e sulla prevendita dei biglietti. (r.c.)

Nella foto: John Malkovich

Lo Stignani scende all’Inferno con John Malkovich e l’Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 27 Dicembre 2020

Elio «guida» in tv e sul web i Salzburg Chamber Soloists

Un concerto delle feste a cui chiunque potrà assistere tramite la televisione o il web. Il tradizionale appuntamento che la Fondazione Cassa di risparmio di Imola offre alla città tra Natale e Capodanno quest’anno non potrà, a causa della pandemia, avere spettatori che vi assistano in teatro per cui «viaggerà nello spazio» raggiungendo gli amanti della musica direttamente nelle loro case.

Note di Festa, questo il titolo, è previsto per domani, lunedì 28 dicembre, alle 21: per la prima volta sarà visibile in tutta Italia grazie alla diretta in live-streaming gratuita su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre) e Italiafestival.tv. L’evento, realizzato dalla Fondazione Crimola con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival e in collaborazione con il Teatro Comunale Ebe Stignani e il Comune di Imola, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia Romagna, porrà al centro del programma musicale la famiglia Strauss, Mozart e Rossini.

A dare vita a capolavori della storia della musica saranno i Salzburg Chamber Soloists, ensemble di Salisburgo diretto dal violinista e direttore d’orchestra Lavard Skou-Larsen. Con loro ci sarà Elio, che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei brani proposti. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre

Nella foto: Salzburg Chamber Soloists e Elio

Elio «guida» in tv e sul web i Salzburg Chamber Soloists
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2020

Un mese di agosto a tutta musica per l’Emilia Romagna Festival

Quest’estate non mancherà la musica. L’Emilia Romagna Festival, quest’anno per il suo ventennale, ha deciso di omaggiare i grandi compositori, quelli del passato e quelli del presente. Massimo Mercelli, fondatore e direttore artistico della rassegna, è orgoglioso del proprio lavoro e di quello del suo staff, quasi tutto al femminile. È anche grazie al contributo fondamentale della Regione Emilia Romagna che il festival, anche in un anno così particolare, è riuscito a partire.

Quest’anno, Emilia Romagna Festival, offre un cartellone che ospiterà grandi artisti internazionali, come Richard Galliano, Ramin Bahrami, Cristina Zavalloni, Danilo Rea, Ivo Pogorelich, I Solisti Veneti, Moni Ovadia, Daniela Pini e Silvia Chiesa, insieme a giovani talenti, quali la violinista Sharipa Tussupbekova e l’ensemble della Young Musicians European Orchestra. La parola d’ordine è, come sempre, la stessa: musica di qualità con un’attenzione particolare alle eccellenze italiane. Inoltre, quest’anno, le orchestre in residenza saranno due compagini che sono il fiore all’oc- chiello del territorio emiliano romagnolo: La Toscanini, con i suoi organici modulabili, fondazione musicale di Par- ma, acclamata da pubblico e critica, e la Toscanini Next, progetto appena nato di alta formazione musicale, adatto ai musicisti under 35, con sede nella Scuola di Musica di Giuseppe Sarti, a Faenza, e nel Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini di Parma.

La Toscanini sarà protagonista in diverse tappe: il 3 agosto a Castel San Pietro, presso il Teatro Arena, dove Gli Archi eseguiranno insieme al violoncello solista Pietro Nappi un repertorio tra Mozart e Haydn; poi di nuovo l’8 agosto a Bubano, dove l’Ensemble proporrà un concerto in crossover tra classico e jazz. (r.c.)

Nella foto: l’orchestra Toscanini 

Un mese di agosto a tutta musica per l’Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 1 Giugno 2020

L’Emilia Romagna Festival compie vent’anni e ritorna con un ricco programma di eventi live

Dopo l’emergenza Coronavirus che ha flagellato, tra gli altri, anche il mondo della cultura e degli eventi, l’Emilia Romagna Festival ha annunciato il grande ritorno con l’edizione numero 20 della rassegna. Dal prossimo 26 luglio, infatti, fino a circa metà settembre sono in programma eventi live (per la maggior parte all”aperto ma ci saranno anche location al chiuso), ovviamente nel pieno rispetto delle nuove misure di sicurezza.

La kermesse festeggerà questo importante traguardo all’insegna dei compositori italiani ed internazionali che hanno scritto per il festival, con appuntamenti tra i luoghi magici e incantati della regione. L’obiettivo è quello di garantire al pubblico l’esperienza di un vero e proprio festival di musica live, dando continuità alla sua irrinunciabile vocazione di rassegna dedicata alla “grande musica”, esplorata nelle sue diverse sfaccettature.

Ai sommi compositori del passato, come Vivaldi, Bach, Rossini, Verdi e Puccini si affiancheranno quelli contemporanei che hanno scritto musiche per l’Erf, quali Morricone, Bacalov, Gubajdulina, Sollima, Nyman, Glass e Penderecki. « I compositori sono sempre stati il motore del festival – ha dichiarato Massimo Mercelli, 
fondatore e direttore artistico della rassegna -. Fin dalle prime edizioni, ci siamo distinti con proposte di ascolto dei più interessanti compositori di oggi e dei grandi del passato, offrendo al nostro pubblico anche le composizioni di giovani autori, ancora sconosciuti, poi diventati di fama internazionale».

Per saperne di più non perdetevi gli approfondimenti su «sabato sera» del 4 giugno.

Foto tratta dalla pagina Facebook dell’Emilia Romagna Festival 

L’Emilia Romagna Festival compie vent’anni e ritorna con un ricco programma di eventi live
Cultura e Spettacoli 5 Febbraio 2020

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival

Al teatro Stignani di Imola arriva uno dei violoncellisti più apprezzati al mondo: David Geringas sarà protagonista domani, giovedì 6 febbraio alle 21, accompagnato da Pavel Kaspar al pianoforte, con un programma che comprende brani di Suk, Dvorák, Bach, Janácek e Beethoven. Allievo di Rostropovich, lituano, Geringas «è capace di spaziare, con il solito rigore intellettuale accompagnato da una rara versatilità stilistica, da un repertorio del primo Barocco alla musica contemporanea», come si legge nel comunicato stampa del concerto. Il violoncellista, il cui timbro è inconfondibile nelle esibizioni, è anche un direttore d’orchestra ed ha ricevuto la maggiore onorificenza lituana grazie ai propri meriti musicali.

Al centro del programma che proporrà a Imola ci saranno tre compositori cechi: Josef Suk con Ballade und Serenade op. 3, Antonín Dvorák con il gradevolissimo Rondò in sol minore per violoncello e pianoforte e Leoš Janàcek con Pohádka (Racconto), composizione per violoncello e pianoforte. Completano il programma Johann Sebastian Bach con la Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, fra le più note e virtuosistiche opere mai scritte per questo strumento, e Beethoven con la Sonata in la maggiore op. 69, brano dal carattere solare e giocoso.

Vincitore della medaglia d’oro del Concorso Tchaikovsky nel 1970, può vantare una carriera che dura da decenni. Geringas si è esibito in tutto il mondo con orchestre di maggior rilievo e importanti direttori contemporanei. La sua discografia, che si avvicina ai 100 cd, include molte produzioni che hanno ricevuto importanti premi, tra i quali i Grand Prix du Disque, per la registazione del Concerto a 12 violoncelli di Luigi Boccherini, e il Diapason d’Or d’Année per la musica da camera di Henri Dutilleux. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 20 Novembre 2019

Il piano di Sofya Gulyak in concerto per l'Emilia Romagna Festival al teatro Comunale di Imola

Sarà Sofya Gulyak, pianista tra le più apprezzate al mondo, la protagonista del concerto di Erf#StignaniMusica mercoledì 20 novembre alle 21 al teatro Comunale di Imola. La musicista terrà un concerto il cui programma vedrà Brahms, Chopin, Rachmaninov e Prok’ofiev e una celebre trascrizione di Bach da parte di Ferruccio Busoni. In particolare eseguirà Chaconne in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach/Ferruccio Busoni, Sei Klavierstücke op. 118 di Johannes Brahms, Variations brilliantes sur le Rondeau favori de «Ludovic» de Héroldin si bemolle maggiore op.12 di Fryderyk Chopin, 5 Morceaux de fantaisie op.3 di Sergej Rachmaninov e Sonata n. 7 in si bemolle maggiore di Sergej Prokof’ev.

Sofya Gulyak, lodata dal Washington Post per la sua «incredibile precisione e la squisita delicatezza del suono», è stata la prima donna a vincere il Primo premio e la Medaglia d’Oro Principessa Mary al XVI Concorso Pianistico Internazionale di Leeds. «La sua variegata esperienza si dipana tra prestigiosi concorsi pianistici internazionali e le esibizioni nelle più prestigiose sale da concerto – si legge nelle note stampa al concerto-, sia con celebri orchestre che come solista in recital che hanno sempre riscosso entusiasmo dalla critica e dalla stampa musicale e che sono diventati una sua cifra caratteristica. Tanti i premi ottenuti nei più importanti concorsi pianistici internazionali: primo premio al Concorso Pianistico William Kapell negli Stati Uniti, al Maj Lind di Helsinki, al Concorso di Tivoli a Copenhagen, all’Isang Yun International Piano Competition in Corea del Sud, al concorso pianistico di San Marino; vincitrice inoltre del Concorso Busoni in Italia e del Concorso Pianistico Marguerite Long di Parigi. Sofya Gulyak ha inoltre collaborato con alcuni tra i migliori direttori d’orchestra al mondo e suonato in tutto il mondo, dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda. (r.c.)

Il piano di Sofya Gulyak in concerto per l'Emilia Romagna Festival al teatro Comunale di Imola
Cronaca 5 Novembre 2019

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani

Secondo appuntamento per l’«Erf#StignaniMusica»: domani (inizio ore 21) al teatro Stignani di Imola saranno protagonisti Sergej Krylov, uno dei più rinomati violinisti al mondo, e il pianista bielorusso Rotislav Krimer, che si esibiranno con un programma incentrato su Brahms e Schnittke.

Quando Sergej Krylov, di recente, si esibì con la London Philarmonic Orchestra, interpretando il celebre Concerto per violino di Tchaikovsky, il Times, parlando della sua interpretazione, scrisse: «Sergej Krylov ha folgorato la sala, armeggiando con quel tipo di lirismo disinvolto, quella liquida fluidità e quei toni mercuriali che contraddistinguono i migliori violinisti».

Dal 2008 Krylov é Direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra con la quale ama esplorare, nel doppio ruolo di direttore e solista, un repertorio molto ampio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Ma oltre agli impegni solisti, Krylov dedica molto spazio anche alla musica da camera, soprattutto in duo con pianoforte.
Proprio con questa formazione Krylov si esibirà il 6 novembre allo Stignani, con due sonate per violino e pianoforte di Brahms e una di Schnittke: da una parte la storia della musica, che con atmosfere affettuose e sentimentali riprende le caratteristiche del Lied romantico tedesco, e dall’altra un saggio di uno dei più grandi compositori moderni.
Ad accompagnare Krylov sarà dunque quel Rotislav Krimer che con Krylov ha già lavorato, e che è amato da pubblico e critica in virtù del suo pianismo brillante e della sua musicalità sensibile. (r.cr.)

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani
Cultura e Spettacoli 25 Ottobre 2019

L'artista Arcadi Volodos aprirà la stagione dell’Erf allo Stignani

Il «poeta della tastiera senza pari» – così l’ha definito l’Independent – aprirà la stagione di Erf#StignaniMusica. Sul palco del teatro di Imola, stasera alle 21, sarà protagonista Arcadi Volodos con musiche di Liszt e Schumann. Fin dagli inizi, Volodos si è fatto notare dalle platee internazionali grazie alla potenza immaginativa dell’esecuzione, sostenuta da una grande tecnica. «Capace di unire il sentimento a uno sconfinato virtuosismo, un senso del ritmo unico e un tocco poetico nell’interpretazione dei colori – si legge nelle note al concerto -, il russo Volodos non si presenta soltanto come un pianista ma come un artista a tutto tondo, un narratore di storie intense costruite sulla perfetta conoscenza di un linguaggio senza limiti: quello del pianoforte.

A questo talento e all’occasione del palcoscenico italiano si deve, in parte, la scelta del programma, che vedrà proprio Liszt e Schumann al centro della serata imolese. Liszt trovò ispirazione nella cultura del Bel Paese leggendo il Canzoniere di Petrarca, che ispirò, con tre sonetti, delle composizioni adeguate a quelle stesse atmosfere evocate dalla penna del poeta. In particolare Volodos darà vita al Sonetto n. 123 di Petrarca, alla Lugubre Gondola e al St. François d’Assisi. Di Robert Schumann saranno invece eseguiti alcuni brani del Bunte Blätter, un ciclo di pezzi per pianoforte che costituiscono un’opera chiave della cultura romantica.

Biglietto: da 25 a 12 euro a seconda dei posti e della riduzione, 1 euro per ragazzi e ragazze delle scuole imolesi e allievi della scuola Vassura Baroncini fino ai 19 anni, gratuito fino a 10 anni. Info: 0542/25747. (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 ottobre.

Nella foto (di Marco Borggreve): Arcadi Volodos

L'artista Arcadi Volodos aprirà la stagione dell’Erf allo Stignani

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast