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Cronaca 14 Marzo 2019

Con il festival “Le case della scienza' tante occasioni e appuntamenti per conoscere gli “Spazi'

Si rinnova l’appuntamento con “Le case della scienza”, il festival dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica. La rassegna è realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con l’associazione ScienzaE. Quest’anno il festival è dedicato agli “Spazi”. Gli spazi naturali che ci circondano hanno un’estensione che va dall’infinitamente piccolo delle particelle subatomiche all’infinitamente grande degli spazi intergalattici.

La manifestazione, iniziata il 12 marzo, offre ancora molti appuntamenti. Giovedì 14 marzo alle ore 20.45, all’auditorium Aldo Villa – Museo di San Domenico “La Relatività generale di Einstein”: l’impresa intellettuale di Einstein ha un protagonista nascosto, il grande matematico lughese, Ricci Curbastro. Ne parla il fisico Ibanez Riccò. “Lo spazio oltre l’immagine: gli specchi nella pittura dal ’400 a oggi” è il titolo dell’incontro di venerdì 15 marzo alle ore 17.30 a palazzo Vespignani, un viaggio alla ricerca degli specchi nell’arte a cura di Maria Grazia Bellardi dell’Università di Bologna. Alle ore 18, presso la sede di Sis.Ter, “Detriti Spaziali e Nano Satelliti”, è il titolo dell’incontro curato da Spacemind, divisione di sviluppo sistemi spaziali Npc.

Sabato 16 marzo due incontri in biblioteca: alle ore 9 “Il pianeta in trasformazione”, sulla modifica degli equilibri della società in conseguenza dei cambiamenti climatici; alle ore 16 “Spazi della memoria. Tra luoghi reali e luoghi immaginari”, in cui gli studenti raccontano l’esperienza “Progettare con il generale Anders”, un progetto a cura di Eredità e Memoria, in collaborazione con istituto Paolini Cassiano, Polo universitario di Imola e Ideas in Action.

Domenica 17 marzo, alle 15.30, alla scuola Pelloni Tabanelli, “Drone che passione!”, un laboratorio sui droni e il loro utilizzo; alle ore 18, concerto presso l’auditorium della scuola di musica Vassura Baroncini. “Da Flatlandia a Lucio Fontana spazi sonori a quattro dimensioni” è il titolo dell’evento, a cura del collettivo Improplayers.

Lunedì 18 marzo alle ore 16.30 il centro culturale Primola organizza un incontro sui cambiamenti climatici e, dalle 18 alle 20, all’Opera Studio si terrà un laboratorio teatrale dal titolo” Guarda il cielo (…e sogna di volare)”, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il laboratorio prosegue anche martedì 19 e mercoledì 20 e si conclude con un saggio sabato 23 alle ore 18.30.

Che cosa sono le onde gravitazionali, perché è importante osservarle e perché è difficile misurarle è l’argomento dell’incontro di martedì 19 marzo all’auditorium Aldo Villa, dal titolo “Una nuova era per l’astronomia”: sarà presente Filippo Martelli dell’Università di Urbino che ha scoperto le onde gravitazionali insieme ai colleghi americani del team Ligo, premio Nobel per la Fisica 2017.

Mercoledì 20 marzo, in biblioteca, alle ore 21, si parlerà di scienza e letteratura con Oriano Spazzoli; la serata, intitolata” Dal cielo allo spazio: l’universo immaginato”, a cura di Casa Piani in collaborazione con l’Associazione astrofili di Ravenna, prevede letture di brani di Italo Calvino. Alla sede del Cai di Imola i preziosi animali notturni saranno i protagonisti di un incontro dal titolo “Volare con le mani – alla scoperta del mondo dei pipistrelli”. Inizio ore 21.

Con il festival “Le case della scienza' tante occasioni e appuntamenti per conoscere gli “Spazi'
Cronaca 12 Marzo 2019

La prima volta di Castel San Pietro Terme alle Giornate di Primavera del Fai con spettacoli e visite guidate

Castel San Pietro per la prima volta parteciperà alle Giornate di Primavera del Fai, il Fondo ambiente italiano, con visite guidate e momenti di spettacolo in programma per sabato 23 e domenica 24 marzo. E’ la novità del calendario degli eventi turistici e delle manifestazioni che animeranno il 2019 sul Sillaro, tra capoluogo e frazioni. «Questo calendario nasce dal lavoro congiunto di più assessorati, uffici comunali e della Pro Loco, che ringrazio per l’impegno che dedicano ogni anno a una programmazione sempre più di qualità e diffusa nel territorio – afferma il sindaco Fausto Tinti –. Un calendario che non può e non vuole essere definitivo ed esaustivo, poiché non comprende le innumerevoli iniziative organizzate dalle associazioni e da tante altre realtà a carattere culturale, sportivo e sociale, di volta in volta patrocinate dal Comune».

Scorrendo le iniziative, quella principale della primavera sarà come sempre Very Slow Italy, la Fiera delle Cittaslow, dall’enogastronomia al vivere sostenibile, giunta alla quattordicesima edizione: sabato 13 e domenica 14 aprile nel centro storico arriveranno gli stand con le eccellenze enogastronomiche e artigianali delle Citta-slow e dei Consorzi dei prodotti tipici, e il Borgo dei Sapori con tante altre specialità alimentari italiane. Tornerà anche Very Wine, l’evento che vede protagoniste le cantine vinicole castellane, che aprirà i battenti dal venerdì sera, offrendo una serata in più rispetto alle precedenti edizioni. Al centro della festa anche la sostenibilità ambientale con iniziative dedicate alla mobilità alternativa, al riuso, al risparmio energetico (Bimbimbici si svolgerà sabato 13 aprile).

Altra importante occasione è il Giugno Castellano. Il cuore dell’evento saranno le tradizionali bancarelle del Naturalmiele nel centro storico (7, 8 e 14, 15 giugno), a cui si aggiungerà la terza edizione dello Street Food Festival nel borgo, con i food-truck e l’arte di strada. Sabato 15 tornerà la Notte Celeste delle Terme. A Osteria Grande, invece, la Festa della Birra dal 20 giugno all’1 luglio. Durante l’estate anche gli appuntamenti nelle frazioni del progetto itinerante Cinema in tour e gli spettacoli al Giardino degli Angeli. Appuntamento clou dell’anno, come sempre, il Settembre Castellano, e corollario il 30, 31 agosto e 1 settembre con Varignana di Notte, e la Corsa delle Carriole (sabato 31). Ma l’apice sarà domenica 8 con la tradizionale Sagra della Braciola e la Carrera, la gara fra macchinine a spinta, la mattina sul rettilineo di viale Terme e nel pomeriggio sul circuito cittadino castellano. Il Settembre si concluderà con la Fiera del Miele, dell’Agricoltura e dell’Enogastronomia, sabato 14 e domenica 15 e con la seconda edizione di Lago in Festa sabato 21 e domenica 22 a Osteria Grande. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 marzo

Nella foto la folla in piazza per il Settembre Castellano 2018

La prima volta di Castel San Pietro Terme alle Giornate di Primavera del Fai con spettacoli e visite guidate
Cronaca 7 Marzo 2019

La presidente della Pro loco castellana: «L'associazione essenziale nell'organizzazione di eventi pubblici»

Le pro loco (dal latino, letteralmente «a favore del luogo») sono associazioni locali nate allo scopo di promuovere il territorio di riferimento. Castel San Pietro ha la sua. E la stretta collaborazione instaurata con le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo ne ha fatto un attore centrale nell’organizzazione degli eventi pubblici cittadini. Lo scorso 16 gennaio l’associazione di via Ugo Bassi ha confermato Raimonda Raggi nella carica di presidente per il mandato 2019-2021.

«Quando nel 1995 fondammo Pro loco – racconta – si avvertiva il bisogno di favorire l’aggregazione. E questo valore è ancora oggi nel Dna dell’associazione. Grazie a Marisa Brini e a Marisa Marocchi, che per anni l’hanno guidata, ho avuto modo di conoscere realtà e risvolti della mia città di cui non avevo coscienza. E’ una gioia appartenere a questa realtà e da presidente provo grande soddisfazione ad aver contribuito a fare di Pro loco un punto di riferimento nella vita cittadina».

La Pro loco di Castel San Pietro si è messa in rete con Pro loco di Comuni limitrofi: a quale scopo?
«L’obiettivo è di operare in maniera sinergica e coordinata per la promozione territoriale e culturale. Ad oggi siamo nove Comuni, da Ozzano arrivando fino a Imola. Ogni realtà ha caratteristiche, patrimoni monumentali e proposte turistiche uniche, ma quasi tutte limitate dalle singole dimensioni territoriali ridotte. Ebbene, unendo le forze abbiamo la possibilità di fare conoscere un pezzo d’Italia che ha una storia antica: basti pensare agli insediamenti villanoviani, alla città di Claterna o alla rocca di Dozza… Così, insieme, abbiamo creato percorsi dedicati, coerenti con l’idea di turismo sostenibile e improntato a quella filosofia che caratterizza una “Città slow” come Castel San Pietro ed il territorio contiguo. L’obiettivo è riuscire ad attrarre il turismo su tutto il territorio, coordinando sia le attività che la ricezione alberghiera».

Per quanto riguarda la dimensione più strettamente castellana, la Carrera è un evento alla cui organizzazione contribuite in maniera fondamentale. Il neoeletto presidente del Club Carrera, Andrea Tozzi, in un’intervista rilasciata a sabato sera ha posto però la necessità di dare più visibilità all’evento.
«Quando si parla di Carrera bisogna essere consapevoli di avere tra le mani un unicum. Ma per avere più visibilità bisogna riuscire ad intercettare un’idea che possa fare uscire l’evento dai ristretti confini comunali. E sarei più che disposta a creare un tavolo di lavoro con chi volesse concretizzare questa idea».

La centralità di Pro loco nell’organizzazione degli eventi pubblici ha generato talvolta polemiche, gelosie e accuse di centralismo: cosa risponde?
«E’ vero, ricopriamo un ruolo centrale. Ma dietro ad ogni evento, con le normative vigenti, in particolare la circolare Gabrielli in materia di sicurezza durante le manifestazioni pubbliche, la mole di burocrazia da affrontare è grande, tanto che in molte realtà simili alla nostra si è smesso di organizzare eventi di grande portata. Si è quindi reso necessario accentrare le competenze. La co-progettazione ci ha permesso di lavorare con le altre associazioni castellane, aiutando a dare forma alle idee che di volta in volta venivano proposte, spiegando loro le difficoltà che ogni manifestazione porta con sé e mettendo a disposizione una struttura burocratica consolidata, la conoscenza delle normative e gli anni di esperienza accumulata da Pro loco nel settore turistico e organizzativo. Un autentico patrimonio, disponibile per tutta la comunità».

Quindi, qual è il ruolo che Pro loco intende ricoprire?
«Vorrei che Pro loco venisse vista come al servizio della vita pubblica, come un punto di riferimento a cui affidarsi nell’organizzare gli eventi, sia per il Comune che per i cittadini. Vogliamo affiancare le associazioni del territorio, e non sovrapporci. Conoscendo le normative ci permettiamo di dire la nostra riguardo alle misure da prendere, ma non ci permetteremmo mai di tarpa-re le ali alle idee. Abbiamo le competenze e l’esperienza per fare da garanti, anche a livello formale, a chiunque voglia organizzare qualcosa. E questo – conclude la presidente di Pro loco, Raimonda Raggi – significa un’assunzione di responsabilità davanti alla legge che non può essere presa alla leggera» (ri.ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 febbraio

Nella foto Raimonda Raggi, confermata presidente della Pro loco di Castel San Pietro Terme

La presidente della Pro loco castellana: «L'associazione essenziale nell'organizzazione di eventi pubblici»
Cronaca 6 Marzo 2019

A Castel San Pietro Terme vince la maschera del Poliziotto Transformer, tra i baby primo posto per Principe e Dama

Tanti bimbi e tanto pubblico in piazza a Castel San Pietro Terme per il “Carnevale nel mondo di Joe”, che si è svolto domenica scorsa. La giornata prevedeva la sfilata, il concorso delle maschere e la premiazione dei disegni, oltre alla musica della banda, all’animazione del gruppo di danze africane, ai burattini della Compagnia “Teatrino dello sguardo”. Per quanto riguarda le maschere, la giuria itinerante ha premiato al primo posto per la maschera singola il Poliziotto Trasformer di Adorian (Adi), al secondo la Coccinella Dafne e al terzo il Pipistrello Nicolò.

I primi tre premi alle maschere baby sono andati rispettivamente a “Principe e Dama” di Ginevra e Riccardo, al Pilota Jacopo e all’Aeroplano Martino. Miglior gruppo è risultato invece “06 Cartoni Ri-animati” della scuola materna Rodari, secondo “Le fiabe” proposto dalla Cartoleria Il Punto, e terzo “La carica dei 101” interpretata da Filippo e famiglia. Alla premiazione, alla presenza dell’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi e della sindaca dei ragazzi Michelle Lamieri, è seguita la mostra dei 64 disegni che hanno partecipato al concorso indetto per le scuole dell”infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio di Castel San Pietro Terme. Classe 2ª G della Pizzigotti (Gruppo Bolognese) a parte, autrice del disegno scelto per la locandina del Carnevale, sono state premiate nella sala del consiglio comunale dal sindaco Fausto Tinti e dalla sua “collega” sindaca dei ragazzi Michelle Lamieri, le classi prime classificate nei tre ordini scolastici partecipanti: per la scuola dell”infanzia è stato scelto il disegno della sezione M della Rodari, per la primaria quello della classe 2ª della Don Luciano Sarti, per la secondaria di primo grado quello del Gruppo Magrini della classe 2ªG delle Pizzigotti.

Tre premi speciali sono invece stati attribuiti alle classi: 1ª D Pizzigotti, 2ª B primaria Sassatelli, 4ª B primaria Serotti di Osteria Grande. I premi per entrambi i concorsi sono stati offerti dai commercianti della città. I disegni dei ragazzi delle scuole si potranno ammirare per una decina di giorni al primo piano del municipio negli orari di apertura degli uffici. Il Carnevale di Castel San Pietro Terme è stato organizzato dal Comune, in collaborazione con la Pro Loco, i commercianti del centro storico e tante associazioni e gruppi del territorio. (r.cr.)

Nella foto il Poliziotto Trasformer

A Castel San Pietro Terme vince la maschera del Poliziotto Transformer, tra i baby primo posto per Principe e Dama
Cronaca 6 Marzo 2019

“L'aereo senza meta' la maschera più creativa del Carnevale imolese, davanti a “Madame Jornel' e alla “foresta incantata'

E” “L”aereo senza meta” il costume vincitore del concorso “Maschera più creativa”, premiato ieri al “Carnevale al Centro – la Festa dei bambini e dei ragazzi” di Imola. L”aereo vincitore era “guidato” da Gregorio Gabusi, Michele Bottau e Petar Baric, tre compagni di classe di 10 anni, che hanno conquistato il primo premio “per l’originalità, l’ironia, la precisione nei dettagli e l’uso dei materiali”. Al secondo posto si è classificata Simona Boi, di 9 anni, vestita da “Madame Jornel”, con la motivazione “per la bellezza dell’insieme, l’armonia e l’eleganza del risultato finale”. Terzi i fratellini Federico e Chiara Fuzzi, di 7 e 3 anni, con il costume “La foresta incantata”, con la motivazione “per il lavoro di gruppo, l’utilizzo di materiali riciclati e la simpatia”. 

Ai primi tre classificati, che hanno avuto la meglio su un totale di 69 bambine e bambini in gara, tra uno e 11 anni, sono andati rispettivamente 150 euro, 100 euro e 50 euro tutti in buoni acquisto alla Coop Alleanza 3.0, torte e dolci offerte da Opera Dulcis e una targa in ceramica offerta dalla Coop Ceramica di Imola. La partecipazione è stata molto alta, se si pensa che nel 2018 erano stati 40 i partecipanti al concorso. Il vicesindaco Patrik Cavina, presente ieri sul palco di piazza Matteotti a premiare i vincitori, ha espresso “soddisfazione per il successo del Carnevale imolese. 

Oltre ai primi tre, la giuria ha assegnato cinque premi speciali, riconoscendo l’impegno nell’utilizzare materiali di riciclo e per la creatività nel confezionare i costumi. I bambini premiati sono stati Paolo Righini, di 7 anni, per il costume “Mio nonno in carriola”, con la motivazione “per la simpatia dell’idea e la simpatia”; Kiss Adi Adorzan, 6 anni, con il costume “Transformer poliziotto”, con la motivazione “per l’utilizzo dei materiali, i colori e la fantasia”; Filippo Guerrini, di un anno, vestito da “poliziotto con i baffi”, premiato per la “simpatia e la tenerezza”; Laura Venturi, di 4 anni, vestita da ‘Gufo rosso’, premiata per “le stoffe, i colori, la sartoria”; infine Mattia Zappi, di 8 anni, vestito da ‘scienziato pazzo”, premiato “per l’ironia, la creatività e l’idea”.

Alla riuscita della festa hanno collaborato Radio Bruno, l”animazione, i balli e i giochi con i Radiotubbies, le sfrappole e lo zucchero filato distribuiti dall”associazione “Insieme per un futuro migliore” – Progetto bimbi di Chernobyl. (r.cr.)

Nella foto sul palco le tre maschere premiate con il vicesindaco Patrik Cavina

“L'aereo senza meta' la maschera più creativa del Carnevale imolese, davanti a “Madame Jornel' e alla “foresta incantata'
Cronaca 19 Febbraio 2019

Biglietti Superbike a prezzi scontati per i residenti del territorio ConAmi e per quelli dell'area metropolitana bolognese

Acquistare entro il primo aprile i biglietti per la tappa di Imola del mondiale Superbike, in programma dal 10 al 12 maggio prossimi, è vantaggioso per chi risiede nel territorio dei 23 comuni del Consorzio Ami o nell”area metropolitana bolognese. Anche quest’anno infatti Formula Imola, in collaborazione con If Imola Faenza che gestisce la biglietteria dell’evento in autodromo, ha attivato la promozione che riserva alle suddette categorie i biglietti validi per tutti e tre i giorni a 35 euro e il giornaliero a 25 euro, mentre a soli 99 euro si può acquistare il superbiglietto che dà accesso a tutte le tribune (ad eccezione di quelle contrassegnate dalle lettere M e I), al paddock e alla pitwalk a scelta fra sabato e domenica.

Dal 2 aprile ancora sconti, ma un po” inferiori: gli stessi residenti delle zone considerate pagheranno i biglietti tre euro in più rispetto alla prima fase della promozione. La società di promozione turistica If riserva inoltre un”offerta speciale per chi acquista i biglietti direttamente nella sua sede, l”hub turistico dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, situata in piazzale Ayrton Senna a Imola: comprando due ticket per la Superbike, si potrà provare l’emozione del simulatore di Formula 1 con due sessioni al prezzo di una. All”interno dell’hub sono inoltre disponibili i prodotti del merchandising ufficiale della Fondazione Ayrton Senna e dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Ricordiamo che il mondiale Superbike partirà il prossimo fine settimana (22-24 febbraio) dal circuito australiano di Phillip Island e che la tappa imolese sarà la quinta della stagione. (r.cro)

Biglietti Superbike a prezzi scontati per i residenti del territorio ConAmi e per quelli dell'area metropolitana bolognese
Cronaca 17 Febbraio 2019

Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure

Da febbraio e fino al prossimo dicembre il “Villaggio della Salute Più” propone “I mesi della salute”, ovvero come prendersi cura delle proprie forma fisica e salute attraverso prevenzione e cure dedicate a undici diverse tematiche attinenti alla funzionalità dell’organismo, ad iniziare (dal mese in corso) da gambe stanche, dolenti e gonfie. «Intendiamo trattare problematiche che riguardano la salute delle persone e che, a volte, vengono dimenticate, sottovalutate o messe in secondo piano per via della vita frenetica di tutti i giorni», ha spiegato il professor Antonio Monti, patron del gruppo di cui fa parte anche la struttura posta nella valle del Sillaro, tra Castel San Pietro e Monterenzio, presentando l’iniziativa presso la sede della delegazione imolese di Confindustria.

E’ dal 1970 che il “Gruppo Monti Salute Più” effettua studi e ricerche per garantire salute, benessere e longevità (secondo la filosofia Più anni alla vita, più vita agli anni) a chi si affida alle sue cure. «Dolori e disfunzioni possono nascondere diverse patologie di interesse clinico – ha aggiunto il professor Monti -, per questo è importante stabilirne le cause e prendersene cura. Una prevenzione ben effettuata può risolvere i problemi evitando soluzioni chirurgiche future». Da qui l’idea di proporre un percorso lungo quasi un anno per focalizzare l’attenzione via via sulla salute delle varie parti del corpo, a partire appunto (in febbraio) dalle gambe. Altri temi che verranno trattati nel corso del 2019 saranno poi il cervello e la memoria, il sistema muscolo-scheletrico, l’apparato osteo-articolare, la longevità, l’invecchiamento.

«Onde permettere a tutti un più facile accesso a prevenzione e cure – ha dettagliato Monti – abbiamo previsto visite mediche gratuite e una tariffa agevolata per le terapie successive, incluse quelle con applicazione dell’esclusivo metodo Rcr delle reazioni a catena recettoriali, terapia all’avanguardia per la stimolazione delle capsule recettoriali, del midollo osseo, del midollo spinale, dei neuroni e dei neurotrasmettitori attraverso mobilizzazioni articolari che noi, per lo più, eseguiamo in balneoterapia termale (di fatto una ginnastica globale assistita da un operatore ed effettuata in acqua termale calda) per un risultato ancora maggiore. E’ infatti la nostra capacità di offrire cure, benessere e fitness che ci differenzia da chi punta soltanto sulla medicina ter-male tradizionale, che comunque portiamo avanti anche noi». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto il professor Antonio Monti e Graziano Prantoni, rispettivamente direttore scientifico e direttore generale del “Gruppo Monti Salute Più”

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Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure
Cronaca 5 Febbraio 2019

Dal 10 al 12 febbraio If andrà alla Bit di Milano a promuovere i borghi, il cibo e i grandi eventi del 2019

Parte dalla Bit di Milano, una delle più importanti fiere turistiche italiane, l”attività 2019 di If Imola Faenza. L”appuntamento milanese, in programma dal 10 al 12 febbraio, sarà la prima occasione per la società turistica dei territori di Imola e Faenza per promuovere il territorio e gli eventi in programma nell”anno appena iniziato.

Cinque saranno, a questo proposito, i temi portanti della stagione:

Ricordando Ayrton. Il 1° Maggio saranno 25 anni dalla scomparsa di Ayrton Senna da Silva, che trovò la morte nel tragico incidente alla Curva del Tamburello, durante il Gp di San Marino di Formula 1 che si disputò a Imola, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, il 1° maggio del 1994. Ecco dunque l’Ayrton Day, con l’anteprima dell’assemblea degli ex piloti di F1, che si terrà il 29 e 30 aprile proprio a Imola. E poi mostre, visite guidate, eventi e la santa Messa alla curva del Tamburello, accanto al monumento dedicato al pilota brasiliano. 

A passo lento… gustando l’arte, la natura e il buon cibo. Il 2019 è l’anno del Turismo lento, che If interpreta promuovendo i borghi (Dozza e Brisighella in particolare), i cammini mistici e letterari (il “Cammino di Sant’Antonio” e il “Cammino di Dante”), le proposte per chi va in bici (il ciclobrevetto Romagna4Bike) o a piedi, le città slow come Castel San Pietro Terme e Brisighella, i luoghi termali e così via.

Sulle tracce del Genio di Leonardo. Il 2 maggio 2019 ricorre il 5° Centenario della morte di Leonardo Da Vinci, che nel 1502, al seguito di Cesare Borgia, si fermò in Romagna disegnando la mappa della Città di Imola ed apprezzando l’arte ceramica degli artigiani faentini.

Sempre e comunque… a tutto Gusto! L”enogastronomia resta comunque uno dei temi più importanti per un territorio dove abbondano i prodotti di qualità (la mora romagnola, la cipolla di Medicina, lo scalogno di Riolo Terme, l’olio extravergine di oliva DOP di Brisighella, i marroni di Castel del Rio, i vini), le sagre, i ristoranti. 

L’Arte con la A maiuscola. Il protagonista è il Museo internazionale delle Ceramiche di Faenza (Mic), dove prosegue la mostra “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America”, che si concluderà il 28 aprile, ma dove entro l”anno si svolgeranno altre due mostre di rilievo, una dedicata a Pablo Picasso e l”altra a Miquel Barcelò.

Dopo la Bit, comunque, la stagione fieristica per If proseguirà a Parigi (14-17 marzo, Salon Mondial du Tourisme), una scelta legata al fatto che nel 2018 i turisti francesi hanno superato nella casella degli arrivi quelli tedeschi; poi sarà la volta di Napoli (22-24 marzo, Borsa Mediterranea del Turismo) e di San Paolo del Brasile (Wtm Latin America, 2-4 aprile). (r.cro.)

Nella foto un gruppo durante una visita guidata in autodromo

Dal 10 al 12 febbraio If andrà alla Bit di Milano a promuovere i borghi, il cibo e i grandi eventi del 2019
Cultura e Spettacoli 25 Gennaio 2019

Sabato 26 gennaio a Castel San Pietro arriva il “Teen day', con musica e tante proposte per i più giovani

Si chiama “Teen day” ed è la novità che l”assessorato alle Politiche giovanini del Comune di Castel San Pietro Terme promuove sabato 26 gennaio per i ragazzi dagli 11 ai 20 anni. A partire dalle 17, alla Bocciofila di Castel San Pietro Terme, si susseguiranno a entrata libera tante attività, organizzate da tanti soggetti diversi: Educativa Castello Open Group, Spazio Life, Radio Immaginaria, Pro Loco, Sol.co Imola, Asp Circondario Imolese, in collaborazione con Sol.co Salute, Unità di strada Vivere, Sol.co Prossimo, Auser e associazioni di calcio A.C. Osteria Grande, Libertas Castel San Pietro, Edu In-Forma(Zione).

I ragazzi potranno giocare al “calcetto camminato integrato” oppure partecipare alle iniziative “Slam Poetry” e “Labs experience”. Inoltre, sono previste le premiazioni dei quattro contest conclusi nei giorni scorsi: quello canoro “Teen day factor”, il video concorso #facceriderecontest, il foto concorso #guardaoltrecontest e il concorso di scrittura #storietraleditacontest. In serata poi spazio alle esibizioni di The Argonauts Project”, “Kid Nota”, “Young Brama”, “Lil Santos”, Dj Martin. L”evento è aperto a tutti i giovani, non solo di Castel San Pietro Terme.

«Il Teen Day e i contest sono nati dalla volontà di promuovere la cultura espressa dai giovani del territorio – spiega l”assessore alle Politiche giovanili Fabrizio Dondi -. La proposta dei contest è partita dagli educatori di strada che da un anno operano a Castel San Pietro e si è integrata con quella degli operatori di Spazio Life e Pro Loco di una giornata di valorizzazione delle attività culturali e aggregative che la città offre ai suoi giovani. L”assessorato ha fatto proprie queste proposte, invitando attorno a un tavolo altre realtà particolarmente attive nella rete per l”adolescenza castellana, in particolare i giovani speaker di Radioimmaginaria che da quattro anni operano con successo anche sul nostro territorio, gli educatori dei centri giovanili di Castel San Pietro e Osteria Grande e i rappresentanti della bocciofila di viale Terme, riconosciuto punto di ritrovo giovanile».

Per info e contatti: 347 2717771 – 333 2741652

Sabato 26 gennaio a Castel San Pietro arriva il “Teen day', con musica e tante proposte per i più giovani
Cronaca 24 Gennaio 2019

Castel San Pietro celebra la Giornata della Memoria rendendo omaggio a Enrica Calabresi

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme celebra la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, con diverse iniziative organizzate e proposte dal mondo della scuola, dell’associazionismo e da altre realtà del territorio.Domani mattina, 25 gennaio, alle 9, l’associazione Eclissi di Lana propone una matinée teatrale al Cinema Teatro Jolly dal titolo “Voci”, riservata alle scuole del comune. All’iniziativa hanno aderito le classi terze della scuola secondaria di primo grado Fratelli Pizzigotti. Direttore artistico è Dario Criserà.

Domenica 27 gennaio e martedì 29 sono invece in agenda due appuntamenti dedicati alla memoria di Enrica Calabresi, vittima dell’Olocausto la cui famiglia visse negli anni Trenta del Novecento a Castel San Pietro Terme.  Enrica Calabresi, nata nei primi anni del secolo scorso e laureatasi giovanissima (in un epoca i cui erano ben poche le donne che frequentavano l’università), lavorò prima alla Specola e poi all’Università di Agraria di Pisa. Riuscì a diventare segretario della Società entomologica italiana; di grande cultura, pubblicò anche in inglese e conosceva il francese e il tedesco; tra le sue allieve ci fu anche Margherita Hack. Cacciata poi dall’università a causa delle leggi razziali del 1938, insegnò in seguito alla scuola ebraica. Rifiutò sempre di nascondersi per non mettere in pericolo altre persone e, nella  Firenze  nazifascista,  venne  catturata  e  portata  a  Santa Verdiana, dove si tolse la vita avvelenandosi prima di partire per Auschwitz.  

Tornando ai due eventi, domenica alle 10.30, nell’area vicino alla chiesetta-oratorio Cappella di via Scania 350, si svolgerà “Un fiore per Enrica”, omaggio floreale alla stele dedicata a Enrica Calabresi, a cura dell’associazione Terra Storia Memoria, in collaborazione con il Comune di Castel San Pietro Terme; martedì 29 gennaio, al teatro comunale Cassero (via Matteotti 2) l’Istituto Bartolomeo Scappi, in collaborazione con la stessa associazione, propone la proiezione del film “Una donna poco più di un nome, di Ornella Grassi. La mattinata, alla quale saranno presenti la regista e la famiglia Calabresi, prevede, a partire dalle 9.15, i saluti del sindaco Fausto Tinti e del dirigente dell’Istituto Scappi, Vincenzo Manganaro, seguiti dall’intervento dell’assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi e dalla proiezione del film alle 9.45. Alle 11.15 ci sarà un incontro rivolto agli studenti con la regista della pellicola e la famiglia Calabresi. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna.

Sempre martedì 29, nella sala consiliare del Palazzo comunale di piazza XX Settembre 3, in apertura di Consiglio comunale si svolgerà un momento di riflessione sulla Giornata della Memoria, durante la lettura delle comunicazioni del presidente Stefano Trazzi. Le iniziative proseguono poi l’8 febbraio 2019 alla libreria Atlantide di via Mazzini 93 dove, alle 20.30, si svolgerà nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore”, la presentazione del libro “Vicini scomodi” di Roberto Matatia (Ed. La Giuntina), la storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo. Colloquierà con lo scrittore Paolo Casadio.

Nell’intento poi di dare continuità nel corso dell’anno alla riflessione e all’approfondimento sulla tragedia dell’Olocausto, l’Amministrazione Comunale aderisce anche nel 2019 al progetto speciale giovani “Vedere per conoscere e ricordare” di Aned e all’Incontro internazionale di Mauthausen, promuovendo la partecipazione degli studenti castellani al viaggio d’istruzione al campo di sterminio di Mauthausen, che si terrà dal 3 al 5 maggio. Infine, la Biblioteca Comunale di Castel San Pietro Terme (via Marconi 29), in occasione del Giorno della Memoria, ha predisposto tavoli tematici sull”argomento. (r.cro)

Nella foto Enrica Calabresi

Castel San Pietro celebra la Giornata della Memoria rendendo omaggio a Enrica Calabresi

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