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Cronaca 8 Marzo 2020

Donne, quanto è difficile conciliare la vita familiare ed il lavoro

Un tema valido non solo l’8 Marzo ma 365 giorni all’anno è quello della difficoltà, per le donne che lavorano, nel conciliare la vita familiare e professionale. Di questo si è parlato lo scorso 19 febbraio nell’iniziativa organizzata da Cna Imola e dall’associazione PerLeDonne nell’ambito del progetto Le donne… che danno.

Cna Imola ha raccolto una serie di istanze che proporrà alla Regione e, attraverso Cna nazionale, al Governo, per chiedere più strumenti a tutela delle donne che lavorano. «Le donne emiliano romagnole – spiega la direttrice di Cna Imola, Ornella Bova – condividono con tutte le donne italiane ritardi e penalizzazioni, limiti e ostacoli alla loro realizzazione, al loro benessere, alla loro autonomia, sia economica che sociale. Una parte rilevante della loro attività lavorativa non è adeguatamente retribuita e nei ruoli dirigenziali le donne sono ancora poche». (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 5 marzo.

Nella foto: i protagonisti dell’evento di Cna

Donne, quanto è difficile conciliare la vita familiare ed il lavoro
Cronaca 6 Dicembre 2019

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli

La martire cristiana Santa Barbara è la patrona di molte professioni che hanno a che fare con il fuoco e le esplosioni, minatori, artificieri, vigili del fuoco, e viene festeggiata il 4 dicembre. In occasione della sua festa, il distaccamento dei vigili del fuoco imolesi da vari anni organizza un’iniziativa in una giornata festiva prossima alla ricorrenza. Quest’anno la giornata in cui i vigili del fuoco invitano i cittadini imolesi presso la caserma di via Manfredi 8-10 è domenica 8 dicembre, dalle ore 9.30 alle 12. Oltre a percorsi guidati per adulti, che potranno visitare le strutture e le attrezzature della caserma, è in programma l’ormai tradizionale e affascinante Pompieropoli, iniziativa rivolta ai più piccoli, che potranno apprendere i segreti di questa difficile professione a servizio della collettività, come, per esempio, una volta attrezzati con l’opportuno equipaggiamento, cimentarsi nello spegnimento di fiamme generate da un fuoco appositamente creato e controllato in sicurezza dagli stessi addetti che conducono l’attività.

In vallata iniziativa analoga, in programma però sabato 7 dicembre presso la caserma dei vigili del fuoco volontari Valle del Santerno di Fontanelice, in via del Lavoro 6, che aprirà le porte alla cittadinanza per le celebrazioni in onore della patrona a partire dalle ore 14.30 con il saluto delle autorità e la benedizione. Successivamente si svolgeranno le dimostrazioni tecnico professionali a cura dei vigili volontari del distaccamento; sono previste anche attività ricreative e per la diffusione della cultura della sicurezza antincendio rivolta ai bambini. Al termine della manifestazione verranno rilasciati ai più piccoli i diplomi di partecipazione. Durante l’evento sarà possibile visitare il Distaccamento con gli automezzi.Infine, anche a Medicina, è prevista una cerimonia per domenica 8, che inizierà alle ore 10.30 in piazza Garibaldi con lo schieramento dei volontari dei vigili del fuoco medicinesi e dei loro mezzi di soccorso. Alle ore 11 si celebrerà la Santa Messa alla chiesa di San Mamante cui seguirà la benedizione dei mezzi e la deposizione della corona. (r.cr.)

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli
Cronaca 15 Novembre 2019

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione

E’ «Arrivederci amore ciao», celebre verso della canzone «Insieme a te non ci sto più», il titolo che il centro giovanile Ca’ Vaina ha scelto per la festa di fine gestione da parte della cooperativa Seacoop, in programma sabato 16 novembre. Dopo la mancata pubblicazione del bando per l’individuazione del nuovo gestore, che l’Amministrazione Sangiorgi ha continuato a posticipare (la concessione alla cooperativa è scaduta alla fine dello scorso anno ed è stata prorogata due volte) e che il commissariamento del Comune, dopo le dimissioni rassegnate dalla sindaca Sangiorgi, non farà che ritardare ulteriormente, e prima della chiusura in previsione degli annunciati lavori di manutenzione straordinaria, organizzare una festa è stata una decisione sofferta.

«Sarà un saluto alla città pieno di malinconia – non nasconde Simona Landi, coordinatrice del centro giovanile per Seacoop –. Ventitré anni di attività sono una storia lunga e difficile da accantonare in questa maniera». Come «preparazione» alla festa, «abbiamo lanciato l’hashtag #ArrivederciAmoreCiao, chiedendo agli utenti di Ca’ Vaina di realizzare un video di una trentina di secondi in cui raccontavano un proprio ricordo legato al centro e ci salutavano, da condividere sulla pagina Facebook dell’evento – aggiunge la Landi –. Abbiamo pubblicato una trentina di contributi fra tutti quelli che abbiamo ricevuto».

«Ci vorrebbe un video di un giorno per trasmettere tutte le emozioni che Ca’ Vaina ci ha regalato in questi anni – introduce il proprio video Clara Delfino, di Riolo –. Ca’ Vaina esiste perché tutti noi lo abbiamo costruito lasciando una parte di noi. Ca’ Vaina non è un luogo, è un’emozione grande». Il cartellone di sabato, invece, prevede «l’esibizione di ventuno cantanti/gruppi che hanno fatto la storia del centro – continua la coordinatrice di Ca’ Vaina – e sei dj set, divisi fra il palco principale, l’Art Rock Cafè e le varie sale. Si comincia alle 17 e si va avanti fino a notte inoltrata. E purtroppo abbiamo dovuto dire dei no, perché le richieste erano troppe». Sul palco saliranno Lorenzo Montanari, i Mindcross, Andrea De Marco, i Whatever, Blitz &Shuttle, Genna (referente delle serate freestyle e dei reading), gli Alter ego, i Magic 80, Tronko (referente della rassegna Metal Zone), Matteo Mazza, i Madcaps, i TmSky, Aster, gli Aster & The xBand di Leonardo Scarpetti (referente della rassegna Indie Pills), Alessandro De Francesco, Marta Innocenti dei 12n-Twelvenotes, Fabio Mazzini, i Morgana, i Degradè, i La mossa, Vaglia e Tamp, e Max & The Razors.

In consolle, invece, si alterneranno Zanzu aka Madj (ore 19-20), Sara Elle (ore 20-21), Paso Dj (ore22-22.30), Franz Dj (ore 22.30-23), Artu Dj (ore 23-mezzanotte) e Fiat Lux (mezzanotte-01). «Alle 21 ci saranno un buffet offerto da Seacoop e un brindisi, anche se non ci sarebbe niente da festeggiare, perché Imola perde uno spazio decisamente significativo per i giovani – continua la Landi –. Poi un momento di saluto degli operatori del centro». L’ingresso alla festa è gratuito. (lu.ba.)

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2019

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno

Torna «Tipica», la sagra che riunisce diversi eventi della Vallata del Santerno: sabato 28 settembre, nell’area festa di palazzo Alidosi, dalle 17 alle 18.30 ci saranno musica e dj set con Nearco e dalle 18.30 alle 20 uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Marco Dondarini, mentre alle 20.30 ci si sposta nella sala Magnus con l’Associazione musicale di Borgo Tossignano per lo spettacolo «Una nota classica per Tipica».

Spazio alla gastronomia con piatti a base di marroni e porcini (Castel del Rio), piè fritta (Fontanelice), maccheroni di Borgo (Borgo Tossignano), polenta di Tossignano e fiori d’acacia (Tossignano), raviolo dolce (Casalfiumanese), zuccherini della cuccagna (Sassoleone). Infine, alle 18.30 partirà un’escursione in Mtb su sentieri e strade sterrate all’interno dei castagneti (info 339/1388767).

Per informazioni si può telefonare allo 0542/95906 (Comune di Castel del Rio). (r.c.)

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno
Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

L'Antica Fiera di Fontanelice torna nel week-end e… raddoppia

Torna come ogni anno l’Antica Fiera di Fontanelice, e si allunga: oltre alla domenica, la manifestazione occuperà anche il pomeriggio e la sera del sabato. Si partirà sabato 7 settembre alle 17 con il saluto del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, a cui farà seguito un convegno su «Le risorse irrigue in agricoltura». Via VIII Dicembre si animerà con lo stand gastronomico a cura del Comitato Sagra Piè Fritta dalle 19.30 e la musica dei Maron 4, mentre il campo sportivo ospiterà un torneo di tiro alla fune alle 21. Domenica alle 9 avrà inizio la tradizionale mostra zootecnica con esposizione di bovini, ovini, cavalli ed animali da cortile. Non mancheranno l’esposizione di macchine agricole d’epoca ed il mercatino con eccellenze gastronomiche del territorio. Sarà presente anche in questa giornata, dalle 9.45, lo stand gastronomico del Comitato Sagra Piè Fritta.

Durante l’arco della giornata verranno organizzati laboratori e si potrà assistere alla dimostrazione della lavorazione della canapa e formazione delle corde svolta in una famiglia contadina di un tempo in una rievocazione a cura della parrocchia di Campiano di Castel Bolognese. Dalle 10, nella postazione della Pro Loco in piazza Antico lavatoio, ci sarà la Festa del ritorno, che vedrà anche un brindisi alle 16. Il pomeriggio poi, sarà allietato, dalle 15 dalla musica de I Balconi. «Nel 2020 sarebbe bello riuscire a proporre un evento che copra l’intero arco del fine settimana con la presenza di animali, macchine agricole ed iniziative in grado di attirare visitatori anche il sabato – dice il sindaco Gabriele Meluzzi -. Quest’anno si è deciso di partire nel pomeriggio, in maniera semplice vista la novità, confidando in una buona partecipazione da parte dei cittadini che incentivi a lavorare con entusiasmo sull’ipotesi delle due giornate piene. L’Antica Fiera è una manifestazione amata che negli anni è cresciuta, merita tutto l’impegno possibile per far sì che continui ad essere apprezzata nel tempo». (r.c.)

L'Antica Fiera di Fontanelice torna nel week-end e… raddoppia
Sport 30 Agosto 2019

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi

Una festa… diversa dalle altre. Il complesso Ruggi è pronto per ospitare la serata per il 30º anniversario dell’Imolanuoto. La manifestazione è in programma questa sera, venerdì 30 agosto, (scelto proprio il giorno 30 per festeggiare i 30 anni… solo una coincidenza?) alle ore 18.30, con ingresso dal palasport di via Oriani. Una serata nella quale sarà presente tutta la squadra dell’Imolanuoto e che si suddividerà più parti. In un primo momento verrà consegnato un riconoscimento ai 6 atleti della società che hanno partecipato ai Giochi Olimpici, da Mirko Mazzari a Martina Carraro, passando per Ilaria Bianchi, Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Carlotta Zofkova.

In seguito ci sarà spazio anche per i principali allenatori e tecnici societari del passato e del presente, tra cui non possono mancare Daniela Dall’Olio, Cesare Casella e il mitico «guru» ungherese Tamas Gyertyanffy, uno dei grandi artefici della crescita a livello nazionale ed internazionale della società imolese. Alle 19.30 sarà il momento del buffet sul piano vasca della piscina scoperta, con tanto di taglio della torta per festeggiare il 30º compleanno societario, mentre alle ore 21 inizierà il grande concerto del gruppo musicale «Gli Taliani», band che ormai non ha nemmeno più bisogno di essere presentata visto l’enorme successo che riscuote dalle nostre parti. (an.cas.)

Nella foto: il presidente dell”Imolanuoto Mirko Piancastelli con Cesare Casella, Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2019

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini

È uno degli appuntamenti spettacolari e benefici più atteso dell’estate e, dal 3 al 16 agosto, torna con la sua trentatreesima edizione «Agosto con noi», la festa organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini che si tiene a Ozzano, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due giugno. Tantissimi eventi e stand gastronomici con le specialità emiliane sono il centro di una formula che ha lo scopo di sostenere le attività di ricerca e prevenzione dell’Istituto Ramazzini, impegnato da oltre trent’anni nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Come ogni anno sono numerosissimi gli artisti che hanno accolto l’invito della direttrice artistica Umberta Conti per esibirsi sul palco della kermesse, molti affezionati amici della manifestazione: non mancheranno Andrea Mingardi, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, Marco Ferradini, Iskra Menarini, Wilma Goich, Cristiano Cremonini, Fio Zanotti, Franco Fasano, Roberta Giallo, I Corvi, Franz Campi, Marco Dondarini e Davide Dalfiume, Nearco.  E accanto a loro siesibiranno alcuni dei fuoriclasse delle musiche delle nostre terre, come Mirko Casadei, Massimo Budriesi, Davide Salvi, Stefano Linari, Roberto Scaglioni e molti altri.

Al taglio del nastro di «Agosto con noi», nella serata del 3 agosto, interverranno dal palco il direttore generale dell’Istituto Ramazzini, Pier Paolo Busi, e il sindaco di Ozzano Luca Lelli.

Per la serata finale, invece, interverranno il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, e l’assessora ai servizi sociali del Comune di Ozzano, Elena Valerio. L’impegno del Ramazzini sul versante della tutela ambientale sarà evidente anche durante i giorni della kermesse:il servizio gastronomia, attivo ogni sera dalle 18.30, sarà come sempre «plastic free», cioè nessuna stoviglia sarà in plastica. Inoltre, i volontari della sezione di Ozzano saranno presenti con uno stand con le piante antismog, utili per abbattere la presenza di inquinanti dalle abitazioni.«La comunità di soci e socie che ogni anno, da decenni, si mobilita per dare vita a questo grande evento di raccolta fondi è per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato Simone Gamberini, presidente dell’Istituto Ramazzini, che è una cooperativa sociale onlus con quasi trentamila soci -. L’impatto degli studi condotti nel Centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni” di Bentivoglio è di portata mondiale ed è importante sottolineare che questo enorme beneficio parte dalla generosità di una comunità solidale e operosa».Tutte le serate sono a ingresso gratuito e gli spettacoli iniziano alle 20.30. Informazioni e programma completo sul sito www.ramazzini.org. (r.c.)

Nella foto Andrea Mingardi sul palco lo scorso anno

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini
Cronaca 15 Luglio 2019

Ordinazione e festa per il nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti – IL VIDEO

Grande festa in occasione dell”ordinazione del nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti, sabato scorso, con il concerto del suo gruppo “Turno di guardia” nel prato della Rocca sforzesca seguito alla celebrazione in Cattedrale presenziata dall”arcivescovo metropolita di Bologna.
Fra il pubblico, molti ex parrocchiani di monsignor Mosciatti a Sassoferrato, nella diocesi di Fabriano-Matelica, in provincia di Ancona.

Nella giornata di domenica, poi, il nuovo vescovo ha fatto visita all”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, accompagnato da don Pierpaolo Pasini. (r.c.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Ordinazione e festa per il nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti – IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 12 Luglio 2019

Una festa della città accoglierà il nuovo vescovo sabato 13 luglio

Una celebrazione, una festa, un abbraccio. L’ordinazione episcopale del nuovo vescovo di Imola, che avverrà sabato 13 luglio, sarà un importantissimo momento della vita della Diocesi di Imola, che vedrà la comunità raccolta nella condivisione spirituale ma anche conviviale. Con il piacere di stare bene insieme. Se il centro delle celebrazioni religiose sarà, appunto, la Messa per l’ordinazione episcopale di don Giovanni Mosciatti che si terrà dalle ore 17 nella cattedrale di San Cassiano, la condivisione continuerà con una festa aperta a tutti che si terrà dalle 19 nel prato della Rocca. Una novità per la città, voluta proprio dal nuovo vescovo, don Mosciatti, all’indomani dell’annuncio del suo incarico come guida della Diocesi imolese.

Finora parroco di San Facondino in Sassoferrato, nella Diocesi di Fabriano-Matelica nelle Marche, don Mosciatti è stato anche, tra l’altro, direttore dell’Ufficio per la pastorale degli oratori e dell’Ufficio per la pastorale vocazionale e vicedirettore dell’Ufficio per la scuola di religione, nella sua Diocesi, nonché canonico della cattedrale di Fabriano. Sessantunenne, insegnante in un liceo e musicista, si è presentato con un messaggio in cui diceva: «vengo tra voi come fratello e Pastore». E, per sottolineare questa vicinanza affettuosa e partecipe, cosa c’è di meglio che una festa per tutti?

Se l’ingresso alla cattedrale potrà avvenire, infatti, solo per chi si è munito di pass, le possibilità per partecipare all’evento sono diverse. La Messa si potrà seguire sul piazzale del Duomo dove sarà posizionato un maxischermo e dove verrà anche distribuita la Comunione. Maxischermi saranno anche nella chiesa di Santo Stefano delle Clarisse e nella chiesa del monastero delle Domenicane di Castel Bolognese. E, alle 19, tutti sul prato della Rocca per una festa con musica e gastronomia.

«E’ stata un’idea di don Mosciatti: ha voluto un momento di condivisione e gioia per tutti – spiega don Andrea Querzè, vicario generale della Diocesi di Imola -. Noi abbiamo accolto l’invito molto volentieri. Abbiamo deciso di non farla sul piazzale del Duomo per via del caldo, quindi abbiamo pensato al prato della Rocca, un luogo simbolo della città, che mostreremo volentieri anche ai tanti fedeli che arriveranno da Fabriano. Sul prato ci saranno dei food truck per chi vorrà acquistare cibo, cose semplici come la piadina. La Diocesi offrirà il gelato a tutti i presenti. E ci sarà musica fino alle 21.15, momento in cui inizierà il film della rassegna estiva dentro la Rocca». La musica è molto amata dal nuovo vescovo, che anni fa ha anche fondato un gruppo, i Turno di Guardia.

Tornando all’ordinazione episcopale di sabato 13, in realtà è un doppio evento, che a Imola non si è mai fatto prima: unisce infatti anche la cerimonia di presa di possesso della Diocesi. «I vescovi Fabiani e Ghirelli erano stati ordinati vescovi nella loro Diocesi di provenienza, poi a Imola c’era stata la cerimonia di accoglienza e presa di possesso – conclude don Querzè -. Questa volta, invece, la cerimonia è complessiva. Tre saranno i vescovi che ordineranno don Giovanni. La scelta è stata fatta da lui stesso. I con-consacranti saranno monsignor Ghirelli e monsignor Stefano Russo, vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, mentre il consacrante sarà monsignor Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Zuppi è anche presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna ed è anche metropolita di Bologna, Ferrara, Imola e Faenza. Tutti e tre insieme rappresentano un importante segno di unità». (s.f.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 11 luglio

Nella foto don Giovanni Mosciatti, che sarà ordinato vescovo sabato 13 luglio, e la cattedrale di Imola

Una festa della città accoglierà il nuovo vescovo sabato 13 luglio

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