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Cronaca 24 Dicembre 2019

Gli appuntamenti della Vigilia di Natale

Appuntamenti per tutti i gusti per gli imolesi e i residenti del Circondario che trascorreranno la Vigilia di Natale a casa.

Imola
Sotto l’Orologio la giornata è all’insegna della musica, a cominciare dal concerto di Natale della Filarmonica imolese con il mezzosoprano Mariantonia Marolda al teatro “Ebe Stignani”, con musiche -fra agli altri- di Berlin, Bizet e Strauss (ore 21, ingresso libero fino a esaurimento posti), e dal concerto Soul’s Anthem dei cori Vocachildren, Santiago’s e Kairos dell’Oratorio di San Giacomo alla chiesa di San Domenico (ore 21).
A Wonderland Imola, doppio appuntamento con serata ludica e Campionato Modern di Magic (ore 21).
Al Lab0542 concerto dei Fermento (dalle ore 22), mentre al bar Minimo Xmas Renna Party con i dj set di Artù dj e Teophilus dj (dalle ore 23).

Casalfiumanese
A Casalfiumanese, i locali InBottega e Ca’ Monti festeggiano assieme con la cena Una poltrona per due a InBottega (ore 20.30, prezzo: 12 euro, prenotazione obbligatoria ai numeri 333/3043854 o 333/4602771).

Castel San Pietro
A Castel San Pietro, Vigilia in da house! all’Accademia del Pomelo con il dj set di Rocchi & Lupidi (dalle 23).

Medicina
A Portonovo di Medicina, Brindisi della comunità sotto l’albero in piazza (ore 18).

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Gli appuntamenti della Vigilia di Natale
Cronaca 23 Dicembre 2019

Feste di Natale al cinema? I nostri consigli

Le festività natalizie sono feste anche al cinema. E i primi film “simbolo” del Natale 2019 sono sicuramente Guerre stellari-L’ascesa di Skywalker, di J.J. Abrams, e Pinocchio, del nostro Matteo Garrone.

Il nono capitolo della saga inventata da George Lucas chiude la terza trilogia cosiddetta “sequel”, composta da Il risveglio della Forza (2015) e Gli ultimi Jedi (2017), e vede il ritorno della maggior parte dei protagonisti delle due pellicole precedenti, primi fra tutti Daisy Ridley, Adam Driver, Oscar Isaac, Mark Hamill e Carrie Fisher, scomparsa tre anni fa.
La principessa Leia rivive sul grande schermo non grazie all’aiuto della tecnologia digitale, bensì attraverso otto minuti di sequenze inedite, girate e mai montate, de Il risveglio della Forza.
I fan della saga ritroveranno anche Ian McDiarmid, che torna a interpretare il signore dei Sith Darth Sidious Palpatine, e Billy Dee Williams, di nuovo nei panni di Lando Calrissian per la prima volta da Il ritorno dello Jedi.

Anche il Pinocchio del regista romano riunisce un cast di grandi star: da Roberto Benigni (nel ruolo di Geppetto, dopo aver interpretato Pinocchio in un adattamento diretto da lui stesso), Rocco Papaleo (il Gatto), Massimo Ceccherini (la Volpe), Gigi Proietti (Mangiafuoco) e il suo attore feticcio Marcello Forte (il Pappagallo). Senza dimenticare i nostri Enzo Vetrano (Faina/Maestro) e Maria Pia Timo (la Lumaca).
E sarà proprio Vetrano a introdurre la proiezione al cinema “Centrale” di questa sera (ore 21), rimanendo poi in sala per rispondere alle domande del pubblico.


Corale è anche il gradevolissimo giallo/thriller Cena con delitto, di Ryan Johnson (curiosamente, regista de Gli ultimi Jedi), uscito il 5 dicembre e fresco di nomination ai Golden Globe nella categoria Miglior film commedia o musicale. Nel cast Daniel Craig, candidato come miglior attore nella stessa categoria, Toni Collette, Jamie Lee Curtis, Chris Evans, Don Johnson, Christopher Plummer e Michael Shannon.


A sostenere la concorrenza di Guerre stellari-L’ascesa di Skywalker e Pinocchio ci proverà Il primo Natale, della coppia Ficarra & Picone, con Massimo Popolizio nel ruolo di Erode e Giovanni Calcagno (a Imola nell’ottobre del 2017 per le riprese del cortometraggio Mon Clochard), uscito il 12 dicembre e campione di incassi del primo fine settimana “lungo” di programmazione. Un debutto con il botto, che lo ha portato a superare i 3 milioni di euro di incassi.


I più piccoli possono contare sul cinquattottesimo classico firmato Disney, Frozen II-Il segreto di Arendelle, che nella colonna sonora in versione italia comprende una versione della canzone Nell”ignoto composta nientemeno che da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.


Bisognerà aspettare i primi giorni del nuovo anno, invece, per altri due titoli che -ognuno a modo loro- faranno sicuramente parlare di sé: da una parte Sorry We Missed You del sempre attuale regista britannico Ken Loach, dall’altra Tolo tolo, quarto film con protagonista Checco Zalone.

Feste di Natale al cinema? I nostri consigli
Cronaca 22 Dicembre 2019

Alberi di Natale, una tradizione per grandi e bambini. Allestiti in piazza anche a Imola e nel Circondario fino ad Ozzano

L’albero di Natale è una delle più diffuse usanze natalizie. Grandi e piccini, infatti, addobbano, solitamente in casa ma a volte anche in giardino, un abete o un sempreverde con piccoli oggetti colorati, luci e festoni, e lo preparano, solitamente, qualche giorno prima del 25 dicembre per poi rimuoverlo dopo l’Epifania.

Nella tradizione milanese l’albero di Natale viene preparato a Sant’Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre, mentre nella tradizione barese è allestito a San Nicola, patrono di Bari, il 6 dicembre. Per altri, invece, la data giusta è l’8 dicembre, ovvero durante la festività cattolica dell”Immacolata Concezione.

Come ogni anno, quindi, è tradizione anche a Imola e nei Comuni del Circondario, fino ad Ozzano, allestire per le feste un albero di Natale nelle piazze principali. Bellissimi, con i loro colori sgargianti e le luci scintillanti, anche se meno famosi dell’albero del Rockefeller Center, simbolo del Natale newyorkese, o di quello londinese a Trafalgar Square. (r.cr.)

Nella foto: dall’alto a sinistra in senso orario, l’albero di Natale a Castel San Pietro, Imola, Ozzano e Medicina

Alberi di Natale, una tradizione per grandi e bambini. Allestiti in piazza anche a Imola e nel Circondario fino ad Ozzano
Cronaca 22 Dicembre 2019

Tortellini in brodo di cappone e insalata russa, i consigli di Monica Campagnoli per la tavola di Natale

La famiglia riunita, una tavola imbandita, la giusta atmosfera per accentuare ancora di più il piacere di ritrovarsi insieme. Nessuna festa quanto il Natale sa esaltare il gusto della tradizione e della convivialità. Ed ecco allora l”importanza della cura nella scelta dei cibi da servire per il pranzo più atteso dell”anno, che impegna cuoche e cuochi a cimentarsi nelle più collaudate ricette di casa. Se però qualcuno ha dubbi su cosa mettere in tavola il 25 dicembre ecco qualche prezioso consiglio per una sicura riuscita, con l”aiuto di Monica Campagnoli, imolese, ricercatrice, giornalista e cuoca che, da qualche anno, è curatrice di un blog di cucina dal titolo «Tortellini&Co». Nel menù di Monica, è proprio la tradizione a farla da padrona, una tradizione che i suoi lettori sembrano proprio apprezzare, come dimostrano i risultati delle ricerche compiute. «Una delle ricette più ricercate – conferma infatti la stessa Campagnoli – è il brodo di carne. E sulla tavola di Natale un bel primo in brodo, dai classicissimi tortellini ai golosi passatelli, non può mancare».

Ad aprire il pranzo di festa, però, ci sta bene anche un bell”antipasto. Perché non dei tramezzini? «Non si fanno quasi mai, ma ci si può divertire a prepararli perché si possono fare in tanti modi, anche di solo prosciutto o di formaggio, adattandoli alle situazioni e agli ospiti», consiglia Monica. Poi, come anticipato, ecco i tortellini oppure i cappelletti, in questo caso serviti con un brodo di cappone. «L”alternativa vegetariana è rappresentata dai passatelli – aggiunge la blogger -, tra l”altro più semplici e veloci da preparare».

Dopo il primo, l”immancabile arrosto nella versione che ciascuno preferisce. E come contorno la Campagnoli opta per la sontuosa insalata russa che, rimarca, «mi piace molto, anche perché si può preparare con la maionese casalinga oppure con una buona maionese comprata. Tra i secondi aggiungerei poi un bel flan di formaggio, la torta che si faceva una volta nella zona tra Castel del Rio e Firenzuola. Io ci metto emmenthal, parmigiano e mascarpone. Il flan non è come il soufflé, non ti tradisce mai e si può accompagnare con piselli e carote. Se lo si fa in uno stampo con il foro al centro, si può riempire di polpettine. Poi sulla tavola di Natale ci stanno bene anche le cipolline glassate all”aceto balsamico».

Per i dessert, il certosino di Bologna è un classico delle feste. Monica suggerisce inoltre il Montebianco rivisitato, fatto con la polpa delle patate dolci cotte in forno, passate e mescolate con cacao e zucchero a piacere, poi ricoperto di panna montata. Ma Il Natale ideale della giornalista blogger passa anche dalla riscoperta di utensili poco usati, come la zuppiera, tradizionale piatto da portata che spesso resta a prendere polvere insieme ad altri pezzi del servizio buono. «Io quest”anno la porterò in tavola – conclude la Campagnoli – perché a forza di tenere gli oggetti nella credenza per paura di romperli si finisce per dimenticarli. Invece vanno trasmessi con i ricordi che ad essi sono legati». (mi.ta.)

Per ricette e consigli il blog di Monica Campagnoli è https://www.tortelliniandco.com/

Nelle foto Monica Campagnoli, i tortellini in brodo e il Montebianco rivisitato

Tortellini in brodo di cappone e insalata russa, i consigli di Monica Campagnoli per la tavola di Natale
Cronaca 2 Dicembre 2019

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole

Sarà un “Natale zero pare” ancora più solidale quello immaginato dall’associazione “App&Down” per quest’anno. La sera del 24 dicembre, infatti, si svolgerà una cena solidale gratuita dedicata alle persone in condizioni di difficoltà economica o sole. Un’dea che è subito piaciuta a monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola, che ha assicurato la propria presenza durante la serata.

«Pensiamo che Natale sia una bella occasione per passare del tempo con i propri cari, ma può diventare un momento difficile per chi rimane solo – spiega Giuseppe Bianco, presidente dell’associazione –. Per questo motivo abbiamo pensato ad una serata da passare tutti assieme».

Alla cena si potrà partecipare esclusivamente ritirando un ticket presso Caritas, comitato di Imola della Croce rossa e fondazione Santa Caterina, che collaborano all’organizzazione e alla realizzazione della serata. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, i rappresentanti dell”associazione, della Caritas diocesana, del comitato cittadino della Croce rossa e della fondazione Santa Caterina ricevuti dal vescovo

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo

Toccherà naturalmente alla Befana oggi 6 gennaio chiudere le iniziative di Castèlanadèl 2018-2019 a Castel San Pietro Terme. 

Ma lei, l”amata nonnina reduce dalla lunga notte passata a cavallo della sua immancabile scopa, dove si potrà incontrare? Naturalmente in piazza XX Settembre! Dalle 9.30, accompagnata in ambulanza dai volontari dell”associazione Volontari Pubblica Assistenza e Protezione civile onlus di Castel San Pietro Terme, con la collaborazione della sezione castellana dell”Associazione Nazionale Carabinieri, la Befana distribuirà calze ai bambini fino alle 12. Alle 10.30 in piazza ci sarà, inoltre, il presepe vivente fatto dai bambini, a cura della parrocchia di Santa Maria Maggiore, con l”arrivo dei Re Magi a cavallo.

A Osteria Grande invece l”appuntamento è alla bocciofila a partire dalle ore 15. Il programma prevede la premiazione del concorso presepi organizzato dalla parrocchia, poi l”esibizione della Compagnia teatrale Bottega del Buonumore, che presenterà lo spettacolo «Il giorno in cui rubarono le favole», con Davide Dalfiume e Daniele Ruggiano. Al termine la Befana distribuirà la calza omaggio a tutti i bambini, a cura della Polisportiva di Osteria Grande. 

Per tutta la mattinata prosegue inoltre, nella palestra della scuola primaria Serotti di Osteria Grande, il Torneo della Befana per bambini, riservato ai più piccini, organizzato dall”A.C. Osteria Grande e dedicato a Maurizio Ragazzi. Si gioca fino alle 13 e al termine ci saranno le premiazioni con il sindaco Fausto Tinti.

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo
Cultura e Spettacoli 24 Dicembre 2018

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»

A Imola «il posto migliore dove farsi gli auguri», come recita lo slogan, è il Natale Zero Pare, ormai tradizionale evento natalizio dell’associazione culturale App&Down giunto alla quindicesima edizione e per la quinta volta in scena al mercato ortofrutticolo di viale Rivalta. Nato inizialmente come un evento fra amici al fine di incontrarsi nel giorno di Natale, tradizionalmente destinato alla famiglia, e fare festa insieme, da qualche anno il Natale Zero Pare è di fatto una delle proposte delle festività natalizie del cartellone imolese. Natale come Natale, quindi; zero pare come l’hakuna matata swahili del Re Leone, ovvero senza pensieri né problemi. «Natale Zero Pare è un evento per tutti, dalle famiglie ai giovani – dice Giuseppe Bianco dell’associazione App&Down che organizza l’evento -. Nel format ci sono infatti appuntamenti per tutti i gusti, dalla musica live agli spettacoli di cabaret alle animazioni per i più piccoli agli artisti di strada».

Nel dettaglio il programma prevede cinque giorni di festa: 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre. Per quel che riguarda gli eventi clou, oltre alla tradizionale kermesse con 12 ore di musica live non stop del pomeriggio di Natale, il 26 dicembre andranno in scena Paolo Migone (ore 21) e il tributo dei Queen Legend alla band dell’indimenticabile Freddie Mercury (ore 22). Come sempre gli eventi dell’associazione App&Down hanno carattere anche solidale. Quest’anno, nel dettaglio, i fondi raccolti grazie alla pesca di beneficenza e agli introiti dell’angolo selfie saranno destinati all’acquisto degli strumenti musicali utili alla banda di ragazzi diversamente abili del progetto Noi, già ospitata con successo alla Centrale. «L’evento funziona, piace, è atteso e scelto – conclude Bianco -. Per noi è bello e importante dare il nostro contributo alla città, grazie al lavoro di tanti volontari e al sostegno di numerosi sponsor locali che permettono l’ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti che abbiamo in programma». (mi.mo).

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto (Isolapress): un momento della scorsa edizione di «Natale Zero Pare»

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»

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