Posts by tag: fiere

Cronaca 15 Giugno 2020

Via libera a sagre e cerimonie. Da venerdì ripartono il ballo e le sale giochi per bambini

Organizzare nuovamente sagre e fiere locali, oltre a cerimonie ed eventi assimilabili. Riaprire le sale giochi e le aree giochi per bambini.
Lo si potrà fare in Emilia-Romagna da oggi, sulla base dell”ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini il 12 giugno, che contiene le linee guida con le misure da osservare per garantire la sicurezza delle persone, degli utenti e dei lavoratori.

Il provvedimento prevede poi che dal 19 giugno si possa tornare a ballare, nel rispetto, anche qui, di linee guida per le discoteche recepite nel provvedimento e solo negli spazi esterni.

Viene poi stabilito che con una successiva ordinanza verranno definite le linee guida da rispettare per la ripresa delle attività delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse a partire sempre dal 19 giugno. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, l”edizione 2019 di Calici di stelle a Fontanelice

Via libera a sagre e cerimonie. Da venerdì ripartono il ballo e le sale giochi per bambini
Cronaca 23 Marzo 2020

Coronavirus, l'imprenditrice Roberta Casetti: «Ci aspettano tre mesi durissimi»

Dopo le pagine che Sabato sera ha dedicato ai primi effetti del Coronavirus sull’economia locale (numero del 5 marzo), nei giorni scorsi ha scritto alla nostra redazione Roberta Casetti, titolare dell’agenzia imolese Evolution Events e componente del Consiglio centrale di Confindustria Giovani.
Nella sua lettera, che proponiamo nel numero del 19 marzo, ci racconta l’impatto che il Covid-19 ha prodotto indirettamente sulla sua attività.

«Viviamo di eventi fieristici – ci spiega poi al telefono – per i quali forniamo modelle, hostess, promoter e interpreti. In media ogni anno partecipiamo a un’ottantina di fiere, concerti, convention dei settori più disparati, anche all’estero. Alla fine del 2019 abbiamo aperto una filiale in Germania, a Dusseldorf, che ora, per forza di cose, è chiusa». Lo scorso anno Evolution Events ha anche debuttato sul mercato coreano, cinese e giapponese, aggiungendo un 20% cento in più al proprio fatturato.
Oggi l’agenzia imolese conta 4 dipendenti e un migliaio di collaboratori. «Mi sono attivata subito – aggiunge – per richiedere la cassa integrazione in deroga prevista dalla Regione Emilia Romagna e dal 1° marzo i miei dipendenti usufruiscono dell’ammortizzatore sociale».
Uno strumento utile, ma che non basterà ad arginare l’impatto negativo a medio e lungo termine, come lei stessa ci racconta nella cronaca delle prime settimane vissute faccia a faccia con l’emergenza e nell’analisi di ciò che tutto questo comporterà per i mesi a seguire. (r.cr.)

La lettera nel numero del Sabato sera del 19 marzo

Immagine tratta dalla pagina Facebook Evolution Events

Coronavirus, l'imprenditrice Roberta Casetti: «Ci aspettano tre mesi durissimi»
Economia 7 Aprile 2019

Il software “So-Fair' dell'azienda Sofos di Imola utilizzato dal Vinitaly che apre il 7 aprile a Verona

Il Vinitaly, la famosa fiera dedicata al vino, aprirà i battenti oggi, 7 aprile,  a Verona. Un’edizione 2019 che promette di superare i quasi 4.500 stand e le 128 mila presenze dell’anno scorso. Una macchina complessa che richiede tempi rapidi e massima sicurezza, dietro questa organizzazione c’è un pezzetto di made in Imola che si chiama So-Fair. Si tratta di un software realizzato da Sofos, software house nata nel 1986, che utilizza principalmente tecnologie Microsoft e Autodesk. Fornisce consulenza e sviluppo di software a medie e grandi aziende, private e pubbliche, e da oltre vent’anni realizza applicazioni modulari per l’industria fieristica ora riunite sotto il brand So-Fair.

«L’industria fieristica ha esigenze particolari, l’organizzazione richiede molto tempo, mentre l’allestimento deve avvenire rapidamente, l’evento si svolge tutto in pochi giorni e a seguire c’è il disallestimento anch’esso altrettanto veloce – racconta Ambra Bedetti responsabile del progetto So-Fair per Sofos -. Non ci possono essere ritardi. Tutto deve funzionare alla perfezione. Anche il software deve rispettare queste esigenze». La trasformazione digitale è un passaggio obbligato anche per il mondo delle fiere e So-Fair fornisce soluzioni che aiutano i vari attori coinvolti, organizzatori, espositori e allestitori. Le applicazioni software di So-Fair sono state adottate oltre che da Veronafiere anche da Bolognafiere, Italian Exhibition Group (che segue Fiera Rimini e Fiera di Vicenza), Riva del Garda Fiere e Congressi e da varie segreterie organizzative come Conference Service ed allestitori come GiPlanet. Inoltre vengono utilizzate nell’organizzazione di eventi nazionali ed internazionali, anche all’estero come il Miami Funer, Interior Mabel a Kiev, AquaTherm a Mosca, Kiev e Almaty.

So-Fair è utilizzabile anche per eventi espositivi di vario genere, a Imola, ad esempio, il Club romagnolo auto e moto d’epoca si affida ai suoi software per organizzare il Crame, la mostra scambio che ogni anno porta in autodromo per tre giorni migliaia e migliaia di visitatori e centinaia di espositori. «So-Fair è stato realizzato con l’obiettivo di fornire una piattaforma completa per la gestione di una manifestazione fieristica – spiega Bedetti -, questo non toglie che, se occorre, si possa connettere con i sistemi Erp e Crm in uso (ad esempio SalesForce)». Il Vinitaly ha adottato So-Fair oramai da nove anni, lo utilizza per gestire rapidamente e in tutta sicurezza le attività di «vendita» degli spazi e dei servizi fieristici alle migliaia di espositori. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 aprile

Il software “So-Fair' dell'azienda Sofos di Imola utilizzato dal Vinitaly che apre il 7 aprile a Verona
Economia 9 Ottobre 2018

Tutte le novità proposte da Coop Ceramica, Florim e La Fabbrica al Cersaie e ai suoi 112.000 visitatori

La 36ª edizione del Cersaie, il Salone della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, si è svolta dal 24 al 28 settembre alla Fiera di Bologna. L’appuntamento quest’anno ha richiamato oltre 112 mila visitatori, 840 espositori di cinque continenti e 40 nazionalità, poco più della metà dei quali appartenenti al settore delle piastrelle. Tra questi c’erano anche le più importanti aziende del settore presenti sul nostro territorio, Cooperativa Ceramica d’Imola, Florim, di Fiorano Modenese ma con stabilimento anche a Mordano, e La Fabbrica di Castel Bolognese, rilevata nel 2017, attraverso la holding Italcer, dal fondo Mandarin Capital Parners II, di cui fa parte anche l’economista di origini imolesi Alberto Forchielli.

Vetrina per eccellenza, quest’anno Coop. Ceramica ha proposto quattro nuove collezioni: «Parade», progetto che «fra storia, ricerca e tecnologia, rispetto per la materia e le sue origini» trae ispirazione dalla graniglia e dai pavimenti in battuto veneziano; «The room», nuova generazione di lastre ceramiche ispirata alla ricchezza dei marmi pregiati; «Lime-Rock», che rievoca le caratteristiche della roccia sedimentaria; «Blue Savoy», collezione dedicata all’omonima pietra naturale, apprezzata da designer e architetti, di cui viene riprodotto anche il particolare effetto traslucido.

Il Cersaie dà anche la possibilità alle aziende di portare i visitatori della fiera all’interno dei propri stabilimenti e showroom. Florim ha sfruttato questa occasione per trasformare la propria «gallery» a Fiorano Modenese, rinnovata per l’occasione, in un teatro, dove immergere i propri ospiti in una esperienza a 360°, fatta di luci, suoni, colori spettacolari. «Discover the future» è stato il tema di quattro diverse serate, durante le quali l’azienda ha messo in scena uno spettacolo digitale avveniristico.

Nello stand firmato dal noto architetto Massimo Iosa Ghini, La Fabbrica, invece, ha presentato i marchi «La Fabbrica» e «Ava Ceramica», quest’ultimo dedicato ai grandi formati. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Tutte le novità proposte da Coop Ceramica, Florim e La Fabbrica al Cersaie e ai suoi 112.000 visitatori

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