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Sport 24 Luglio 2019

Tra San Luca e diploma, il gran luglio del ciclista imolese Filippo Bedeschi

La cronoscalata Bologna – San Luca di giovedì 11 luglio ha visto al via circa 250 partenti nelle varie categorie, con grande soddisfazione della Polisportiva Villafontana, società organizzatrice di questa edizione con il supporto di altre realtà bolognesi, e del Comitato provinciale di Bologna della Federazione Ciclistica Italiana. Non è stato migliorato il record di 6’08” fatto registrare da Fabio Malberti negli anni Novanta, anche se il 6’22” di Tiberi tra gli Juniores è un tempo di grande valore tecnico lungo i 2,2 km di salita da Piazza della Pace (Stadio Dall’Ara) alla Basilica di San Luca, toccando pendenze del 20% alle curve delle Orfanelle. Molto buono anche il tempo dell’imolese Filippo Bedeschi (Hicari Biotraining Cycling Team), che impiegando 6’45” ha chiuso al 3° posto nella categoria Elite e Under 23, conquistando così il suo primo (meritato) podio tra i dilettanti.

Un ottimo risultato davvero, alle spalle di corridori come Luca Taschin e Giovanni Aleotti, precedendo Manuele Tarozzi e Massimo Orlandi. Non è il primo risultato di rilievo per Bedeschi in questo mese di luglio. L’altro è arrivato sui banchi di scuola: Filippo ha ottenuto con ottima valutazione il diploma dell’Itis Alberghetti ai corsi serali (specializzazione in Meccanica e Meccatronica), titolo di studio che si aggiunge al diploma da geometra già ottenuto al Paolini nel 2015 e che mette Bedeschi nelle condizioni di pensare con serenità anche al futuro dopo il ciclismo. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: Filippo Bedeschi impegnato nella cronoscalata di San Luca

Tra San Luca e diploma, il gran luglio del ciclista imolese Filippo Bedeschi
Sport 12 Marzo 2019

Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso

In attesa del via alle gare di ciclismo su strada (per le categorie giovanili) e di mountain bike, le settimane tra fine febbraio e inizio marzo rappresentano come ogni anno il terreno di caccia per i velocisti della categoria Élite e Under 23 nei primi circuiti stagionali. Molti di questi sono in Romagna, come ad esempio quello di Belricetto di Lugo (Ra) che domenica 3 marzo ha visto la vittoria del nazionale Rocchetta (General Store) allo sprint in un finale che ha visto sorridere anche i «nostri» Michele Coppolillo e Mauro Calzoni. I tecnici della nuova formazione #inEmiliaRomagna Cycling Team hanno avuto modo di festeggiare a Belricetto i primi piazzamenti stagionali con il 5° posto di Matteo Pongiluppi (modenese al primo anno tra gli Under 23) e il 6° del romagnolo Simone Buda, al termine di una gara che ha visto il nuovo team molto combattivo prima con Riccardo Spadazzi (30 km di fuga solitaria) e poi con Manuele Tarozzi (in fuga con altri sei).

Ma un altro corridore, l’unico imolese, che ha impressionato in positivo nei primi circuiti stagionali è Filippo Bedeschi, che dopo quattro anni in Veneto è andato nel 2019 a vestire la maglia dell’Hicari Cablotech Biotraining Team, la formazione di Budrio presieduta da Matteo Pesci e guidata dal direttore sportivo Claudio Strazzari e dal preparatore Daniele Terzi. Bedeschi quest’anno ha la possibilità di fare la propria corsa e ha stupito in questo avvio di stagione perché si è addirittura lanciato in volata a Belricetto, lui che è uno scalatore puro, chiudendo al 13° posto: «Sono contento perché sento di avere la grinta giusta per stare davanti anche nei percorsi meno adatti a me – conferma Filippo -, non ci sono stati intoppi durante la preparazione invernale e sto bene. All’esordio alla Coppa San Geo ero tra i primi trenta, nel circuito di San Bernardino sono arrivato 20° e anche al memorial Polese ero tra i primi in salita, ma poi c’erano 70 km di pianura per andare all’arrivo e quindi siamo rimasti in gruppo in tanti. In generale, nel nuovo team ho trovato un ottimo ambiente e spero di raccogliere qualche buon risultato nel corso della stagione».

Bedeschi, sabato 23 marzo correrà quasi in casa, prendendo parte alla Strade Bianche di Romagna che partirà e si concluderà a Mordano, con organizzazione della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri. La società mordanese sta preparando al meglio l’atteso week-end che prevede, oltre alla gara per Under 23, anche la prima edizione della Granfondo Strade Bianche di Romagna in programma domenica 24 marzo: le iscrizioni sono ancora aperte (www.stradebianchediromagna.it) e il ricavato delle iscrizioni andrà interamente a sostegno dell’organizzazione della gara Under 23 e del Giro d’Italia Giovani. Per la gara Under 23 sono attesi come ogni anno alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali; per gli Amatori, che domenica 24 marzo pedaleranno sullo stesso percorso, sarà una occasione per confrontare i propri risultati cronometrici su Strava con quelli dei migliori Under 23. Tornando a Bedeschi, la Strade Bianche di Romagna è un appuntamento di casa ma forse non adatto alle sue caratteristiche di scalatore: per lui ci sarà qualche possibilità in più di fare risultato un paio di settimane dopo, domenica 7 aprile alla Coppa Caduti di Reda. A proposito: la 44ª edizione della «corsa di sët strëpp» (la corsa dei sette strappi) verrà presentata lunedì 11 marzo alle ore 20.30 allo stabilimento Agrintesa di via Galilei a Faenza. (ma.ma.)

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): un”immagine di Filippo Bedeschi

Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso
Sport 14 Novembre 2018

Ciclismo e scuola, il 22enne imolese Filippo Bedeschi è un esempio

E’ tempo di bilanci per il ciclista Filippo Bedeschi, al termine dei quattro anni da Under 23. Classe 1996, lo scalatore imolese corre da 15 stagioni: esordio da G2 nel 2004 alla Ciclistica Santerno Fabbi Imola, con cui ha gareggiato fino agli Allievi. Poi Juniores per due anni a Calderara e l’intensa esperienza tra i «dilettanti», vissuta sempre con la casacca della formazione veneta Fausto Coppi Gazzera, denominata Work Service Videa Coppi Gazzera nel 2018.

Filippo, le tue impressioni?

«Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare le mie prestazioni. In questi anni ci sono riuscito e in particolare nel 2018 i miglioramenti ci sono stati, ero sempre nei primi 20, anche se ho raccolto pochi risultati. In questa stagione ho accumulato 52 giorni di corsa. Tra gare e allenamenti, sono arrivato circa a 25.000 km percorsi».

Le emozioni più belle dell’anno?

«Ovviamente il 5° posto a Fermo, perché è una gara durissima e mi sono piazzato al termine di una lunga fuga da lontano. Anche ad agosto in Austria sono stato molto soddisfatto di un 14° posto assoluto: ero il 3° italiano e, soprattutto, il 3° Under 23 nella graduatoria. Nel 2019 continuerò a correre, sarò al primo anno da Elite. Work Service punterà sugli Under 23 e così io ho deciso di passare al Biotraining Cycling Team, squadra nata nel 2018 con sede a Budrio».

Anche perché il ciclismo non è il tuo unico impegno. Dopo aver provato Ingegneria Ambientale a Bologna, un paio di anni fa hai scelto di studiare ancora per ottenere un secondo diploma.

«Sì, frequento il corso serale dell’Itis Francesco Alberghetti. A giugno 2019 mi diplomerò con specializzazione in Meccanica e Meccatronica, anche se avevo già completato il mio percorso di studi da geometra al Paolini, nel 2015».

Sei un esempio per i giovanissimi: conciliare studio e sport è possibile.

«Vado a scuola tre giorni a settimana dalle 18 alle 22. Certe volte è pesante fisicamente e mentalmente, in giornate in cui arrivi a lezione dopo allenamenti di 5 ore. Ma è fattibile, non servono miracoli». (Massimo Marani)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 novembre.

Nella foto: Filippo Bedeschi sui pedali

Ciclismo e scuola, il 22enne imolese Filippo Bedeschi è un esempio

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