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Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso

Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso

In attesa del via alle gare di ciclismo su strada (per le categorie giovanili) e di mountain bike, le settimane tra fine febbraio e inizio marzo rappresentano come ogni anno il terreno di caccia per i velocisti della categoria Élite e Under 23 nei primi circuiti stagionali. Molti di questi sono in Romagna, come ad esempio quello di Belricetto di Lugo (Ra) che domenica 3 marzo ha visto la vittoria del nazionale Rocchetta (General Store) allo sprint in un finale che ha visto sorridere anche i «nostri» Michele Coppolillo e Mauro Calzoni. I tecnici della nuova formazione #inEmiliaRomagna Cycling Team hanno avuto modo di festeggiare a Belricetto i primi piazzamenti stagionali con il 5° posto di Matteo Pongiluppi (modenese al primo anno tra gli Under 23) e il 6° del romagnolo Simone Buda, al termine di una gara che ha visto il nuovo team molto combattivo prima con Riccardo Spadazzi (30 km di fuga solitaria) e poi con Manuele Tarozzi (in fuga con altri sei).

Ma un altro corridore, l’unico imolese, che ha impressionato in positivo nei primi circuiti stagionali è Filippo Bedeschi, che dopo quattro anni in Veneto è andato nel 2019 a vestire la maglia dell’Hicari Cablotech Biotraining Team, la formazione di Budrio presieduta da Matteo Pesci e guidata dal direttore sportivo Claudio Strazzari e dal preparatore Daniele Terzi. Bedeschi quest’anno ha la possibilità di fare la propria corsa e ha stupito in questo avvio di stagione perché si è addirittura lanciato in volata a Belricetto, lui che è uno scalatore puro, chiudendo al 13° posto: «Sono contento perché sento di avere la grinta giusta per stare davanti anche nei percorsi meno adatti a me – conferma Filippo -, non ci sono stati intoppi durante la preparazione invernale e sto bene. All’esordio alla Coppa San Geo ero tra i primi trenta, nel circuito di San Bernardino sono arrivato 20° e anche al memorial Polese ero tra i primi in salita, ma poi c’erano 70 km di pianura per andare all’arrivo e quindi siamo rimasti in gruppo in tanti. In generale, nel nuovo team ho trovato un ottimo ambiente e spero di raccogliere qualche buon risultato nel corso della stagione».

Bedeschi, sabato 23 marzo correrà quasi in casa, prendendo parte alla Strade Bianche di Romagna che partirà e si concluderà a Mordano, con organizzazione della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri. La società mordanese sta preparando al meglio l’atteso week-end che prevede, oltre alla gara per Under 23, anche la prima edizione della Granfondo Strade Bianche di Romagna in programma domenica 24 marzo: le iscrizioni sono ancora aperte (www.stradebianchediromagna.it) e il ricavato delle iscrizioni andrà interamente a sostegno dell’organizzazione della gara Under 23 e del Giro d’Italia Giovani. Per la gara Under 23 sono attesi come ogni anno alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali; per gli Amatori, che domenica 24 marzo pedaleranno sullo stesso percorso, sarà una occasione per confrontare i propri risultati cronometrici su Strava con quelli dei migliori Under 23. Tornando a Bedeschi, la Strade Bianche di Romagna è un appuntamento di casa ma forse non adatto alle sue caratteristiche di scalatore: per lui ci sarà qualche possibilità in più di fare risultato un paio di settimane dopo, domenica 7 aprile alla Coppa Caduti di Reda. A proposito: la 44ª edizione della «corsa di sët strëpp» (la corsa dei sette strappi) verrà presentata lunedì 11 marzo alle ore 20.30 allo stabilimento Agrintesa di via Galilei a Faenza. (ma.ma.)

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): un”immagine di Filippo Bedeschi

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