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Cronaca 16 Dicembre 2019

I formaggi «Faggiola» nel paniere della Clai

Il gruppo Clai, leader nel settore agroalimentare, continua la crescita per linee esterne. Dopo aver acquisito qualche tempo fa Zuarina, storico prosciuttificio di Langhirano, ha ora annunciato l’incorporazione di Agricoop, cooperativa di Palazzuolo sul Senio. Con questa nuova operazione, il gruppo di Sasso Morelli diversifica ulteriormente la produzione, entrando nel settore latte e formaggi.

La nascita di Agricoop risale al 1961, quando allevatori dell’Alto Mugello e dell’Appennino tosco-romagnolo decisero di associarsi in azienda agricola cooperativa. Si tratta di una realtà di nicchia, che raccoglie ogni settimana 20mila litri di latte proveniente esclusivamente dagli allevamenti associati. Materia prima di altissima qualità che viene trasformata nel caseificio sociale, ricavando prodotti caseari tipici toscani, freschi e genuini, che vengono commercializzati col marchio «Faggiola» (nome dal monte più alto dell’Appennino, che si erge a cavallo tra la Toscana e l’Emilia Romagna).

«Vogliamo far conoscere sempre più ai consumatori le eccellenze del nostro territorio, la passione e l’impegno degli allevatori e il ruolo determinante che ha avuto la cooperazione nel sostenere e tutelare lo sviluppo zootecnico del territorio. E la fiducia che una realtà d’eccellenza come Clai ha riposto nella nostra piccola cooperativa – ha commentato Andrea Casini, direttore della cooperativa Agricoop – ci sembra il modo più efficace per riproporre con forza al mercato le produzioni casearie dell’Alto Mugello». (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 12 dicembre

I formaggi «Faggiola» nel paniere della Clai
Cultura e Spettacoli 2 Novembre 2018

Da domani Imola si riempie del gusto del latte con il Baccanale

«L’Italia del latte» raccontata a Imola. È, infatti, questo il tema dell”edizione 2018 del Baccanale, che si terrà in città dal 3 al 25 novembre. Segnalata tra gli eventi per l’Anno del Cibo Italiano 2018, la rassegna enogastronomica è organizzata dal Comune di Imola, grazie al sostegno di vari enti pubblici e privati e con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Emilia Romagna. Per tre settimane, dunque, Imola risuonerà dei sapori e del gusto di piatti e bevande preparati con il latte: tantissimi saranno i menù a tema e le proposte dei ristoranti e dei bar, le degustazioni, gli assaggi, gli incontri, i laboratori, gli spettacoli e le mostre.

Sabato 3 novembre alle 10.30 a Casa Piani sarà inaugurata la mostra dedicata all’illustratore dell”immagine del Baccanale, Fabian Negrin, che sarà presente al vernissage. La cerimonia ufficiale di apertura della rassegna si avrà nel pomeriggio quando, alle 17.30 al teatro Comunale, la sindaca Manuela Sangiorgi darà il via alle iniziative, seguita dallo storico dell’Alimentazione Massimo Montanari (Università di Bologna) che parlerà di «Fiumi di latte, laghi di burro, montagne di formaggio». Al termine, ci sarà una lettura del Libro IX dell’Odissea: il pastore Polifemo, affidata alla voce di Maddalena Crippa, attrice teatrale di fama internazionale.

Il programma del Baccanale conta 122 appuntamenti (di cui 21 per i più piccoli e 6 scuole di cucina). Tra i vari, si possono segnalare l”incontro con il giornalista esperto di cultura popolare romagnola Beppe Sangiorgi che domenica 4 novembre alle 17.30 al Museo San Domenico propone una conferenza dal titolo «Il latte nelle tradizioni popolari romagnole» o l’evento organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Imola) venerdì 9 novembre alle 18 in biblioteca, intitolato «Al cinema col latte, ma non solo…» e che vede la partecipazione di Massimo Montanari e Giovanni Ballarini, professore emerito dell’Università degli studi di Parma, presidente onorario dell”Accademia italiana della cucina. .Da segnalare anche la consegna del Premio Garganello d’oro: dopo Gualtiero Marchesi, Carlo Petrini, Gianni Mura, Eugenio Del Toma, Licia Granello, Massimo Montanari, Michael White, Massimo Bottura, e molti altri, il Garganello d’oro che dal 2003 viene assegnato a personaggi di spicco della contemporaneità impegnati nell’ambito della propria attività per la promozione della cultura del cibo andrà al conduttore televisivo e giornalista Patrizio Roversi, in una cerimonia che si terrà domenica 25 novembre alle ore 18 in biblioteca.

Come ogni anno, il Baccanale sarà anche un momento privilegiato per promuovere la cultura enogastronomica del territorio imolese, attraverso le tradizionali rassegne dedicate al vino (XXV Banco di assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese) e all’olio (Olimola), i mercati organizzati in collaborazione con le associazioni agricole, che porteranno in piazza le aziende agricole del territorio e i loro prodotti e le numerose altre iniziative promosse da associazioni e aziende agricole del territorio. (r.c.)

Il programma completo e tutti i menù sono online sul sito www.baccanaleimola.it e visibili sull”applicazione gratuita per smartphone AppU. Informazioni: 0542/602207.

Ulteriori informazioni sul numero di «sabato sera» di giovedì 1 novembre

Da domani Imola si riempie del gusto del latte con il Baccanale
Cultura e Spettacoli 6 Ottobre 2018

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza

Profumi, sapori e colori d’Oltralpe al mercatino regionale francese che si terrà, dal 6 all’8 ottobre, in piazza Matteotti a Imola. I prodotti legati all’enogastronomia francese rappresenteranno il cuore del mercatino. Oltreottanta i tipi di formaggio presenti, dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al rocamadour del Mid iPyrénéés, dal camembert della Normandia, al brie della Ile de France: tutti potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole francesi. Anche i vini sono, infatti, presentati inoltre trenta varianti, dallo champagne al bordeaux fino alsidro. I salumi hanno particolari tipi di produzione cheabbinano spezie ed erbe aromatiche. L’offerta dei biscott ibretoni può contare su oltre venti varietà diverse di ripieno: dal cocco al sesamo, dal cioccolato al limone. Ci saranno i macarons, le baguettes, i croissants e la pasticceria da forno. Non mancheranno le spezie, che provengono dai Paesi che sono stati colonie francesi. Presenti anche prodotti artigianali che arrivano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra, quali tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. E profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda da Parigi.

Orari: sabato 6 dalle 17 alle 22, domenica 7 e lunedì 8dalle 9 alle 20.

Nella foto: i macarons

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza

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