Posts by tag: formazione

Economia 21 Aprile 2021

Scuole e imprese, a Imola prendono forma i laboratori da 1 milione di euro

Con il graduale ritorno in presenza degli studenti nelle scuole, torneranno in funzione anche i Laboratori territoriali per l’occupabilità (Lto) finora allestiti negli istituti superiori di Imola. Si tratta di spazi di formazione, gestiti in parallelo da scuole e aziende, pensati per gli studenti ma aperti anche alla città, a coloro che vogliono seguire corsi di specializzazione per migliorare le proprie competenze o per prepararsi a un nuovo lavoro. Un tema che la pandemia renderà purtroppo cruciale nei mesi a venire.

Quello imolese è uno dei 62 progetti a livello nazionale che si sono aggiudicati il finanziamento di 750 mila euro, a cui imprese, enti e associazioni del nostro territorio hanno aggiunto una dote di altri 250 mila euro, per un totale di 1 milione di euro. È la prima volta che a Imola arriva uno stanziamento così cospicuo.

«La prima metà dei fondi ministeriali, pari a 350 mila euro, ci è stata assegnata nel novembre 2018 – riassume Vanna Monducci, dirigente scolastica dell’Istituto Alberghetti, capofila del progetto -. Alcuni laboratori erano già completati nel febbraio 2020: automazione industriale, saldatura, modellazione e progettazione Cad Cam. Lo scorso luglio è arrivata la seconda tranche, da 225 mila euro. Ora stiamo completando gli ordini dei materiali per i laboratori di robotica, meteorologia e meccanica. Per quest’ultimo, ad esempio, abbiamo acquistato quattro torni a controllo numerico, che arriveranno a fine aprile. L’ultima parte dei fondi, 150 mila euro, verrà erogata a consuntivo. Entro aprile – conclude – manderemo la rendicontazione al ministero». (lo.mi.) 

La mappa dei 13 laboratori e altri approfondimenti su «sabato sera» del 15 aprile. 

Nella foto: l’Lto di Trasformazione alimentare già allestito all’Istituto Scarabelli di Imola

Scuole e imprese, a Imola prendono forma i laboratori da 1 milione di euro
Economia 10 Febbraio 2021

Confindustria porta la formazione gratuita a distanza in tutte le imprese dell'area metropolitana

«Study in action» è la nuova piattaforma di formazione gratuita, a distanza, che dal 15 febbraio Confindustria Emilia Area Centro mette a disposizione di tutte le imprese associate di Bologna Modena e Ferrara, ma anche di quelle non associate, purchè con sede legale o operativa nell’area metropolitana di Bologna.

La piattaforma, visibile sul sito www.confindustriaemilia.it, contiene oltre 60 corsi suddivisi in quattro aree tematiche (Contenuti generali; Retraining workers; Contenuti messi a disposizione dalle imprese; Language hub con più di 150 corsi di lingue). Per Confindustria Emilia si tratta di un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro, di cui 250 mila messi a disposizione dal Comune di Bologna, partner dell’iniziativa per supportare tutte le imprese dell’area metropolitana.

«Questo progetto – spiega Marco Gasparri, presidente della delegazione imolese di Confindustria Emilia Area Centro – sprona le persone a re-agire di fronte all’emergenza in atto, sanitaria ed economica. È una “azione di studio” per se stessi. È una idea innovativa e facilmente fruibile, nell’ottica del potenziamento personale. La pandemia e la crisi hanno un po’ abbassato  le “difese immunitarie” delle persone, che invece dovrebbero reagire con una componente di studio dedicata alle competenze. Dal mio punto di vista è la cosa giusta da fare, al momento giusto». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» dell’11 febbraio.

Nella foto: l’homepage della piattaforma «Study in action» sul sito di Confindustria Emilia Area centro

Confindustria porta la formazione gratuita a distanza in tutte le imprese dell'area metropolitana
Cronaca 22 Luglio 2020

Scuola post Covid, Ghetti: «Ipotesi turni fra classi, solo nelle aule più grandi»

Anche Gian Maria Ghetti, che a Imola dirige l’Istituto tecnico agrario Scarabelli e l’Istituto tecnico chimico-biologico Ghini, ha seguito la Conferenza di servizio che si è tenuta lo scorso 10 luglio tra tutti i dirigenti scolastici dell’Emilia Romagna, alla presenza del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari.
All’ordine del giorno, i tanti nodi legati al riavvio delle attività scolastiche in sicurezza. Primo fra tutti quello del distanziamento.

(…) Lei è anche il presidente della Rete delle scuole imolesi. Quali istanze arrivano dal mondo scolastico locale?
«Ci confrontiamo spesso. Ora il Comune di Imola ha aperto un tavolo per discutere della ripartenza degli Istituti comprensivi. Molti Comuni si stanno muovendo su questa linea di dialogo con le scuole. Adesso il grande tema sono le modalità e i vincoli per poter riaprire le scuole in sicurezza. Tutte le conferenze di servizio, i webinar e i confronti a livello territoriale vertono su questo». (lo.mi.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 16 luglio

Scuola post Covid, Ghetti: «Ipotesi turni fra classi, solo nelle aule più grandi»
Cronaca 26 Maggio 2020

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

Città metropolitana, Unioni/Comuni, Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat Cisl e UilFp di Bologna e di Imola hanno sottoscritto il protocollo per la riprogettazione e la rimodulazione dei servizi educativi sospesi in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’intesa mira a rendere operative le disposizioni previste dalle norme ministeriali, attivando forme di sostegno concreto a famiglie e utenti attraverso la rimodulazione e riprogettazione dei servizi educativi 0-6 anni (nidi e scuole dell’infanzia); sostegno a bambini con disabilità, servizi socio-educativi per bambini e famiglie, servizi di inclusione e contrasto alla marginalità, servizi di integrazione e convivenza, centri estivi (con contratti in corso) e servizi educativi realizzati in biblioteche e ludoteche.
La riprogettazione può prevedere servizi a distanza, interventi educativi domiciliari, la riapertura (anche “parziale”) di alcuni servizi educativi con progetti individuali o a piccolo gruppo, con massima attenzione alla tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e utenti.
Le proposte di rimodulazione dei servizi saranno poi oggetto di specifici accordi formali tra Enti Locali e soggetti gestori che disciplineranno puntualmente impegni, modalità di esecuzione e specifiche clausole necessarie all’avvio dei singoli progetti. (r.cr.)

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi
Cronaca 25 Maggio 2020

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità

Il tavolo dedicato alla scuola istituito dal Comune di Imola raggiunge un primo e significativo risultato, con l’autorizzazione di 65 interventi educativi domiciliari rivolti agli alunni e studenti con disabilità grave o situazioni complesse, che non hanno potuto usufruire delle attività di didattica ed educativa a distanza, avviata nel marzo scorso per i loro compagni, dopo la chiusura delle scuole causa la diffusione del Coronavirus.
Nello specifico, gli interventi riguardano 2 bimbi nei nidi, 20 alunni nelle scuole d’infanzia, 28 nelle scuole primarie, 11 nelle scuole secondarie di primo grado e 4 nelle secondarie di secondo grado.

«Gli alunni destinatari degli interventi sono stati individuati sulla base delle segnalazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche e di una successiva valutazione di priorità e necessità dell’intervento domiciliare condivisa con l’U.O.Npia (Unità operativa neuropsichiatria infanzia e adolescenza) dell’Ausl di Imola – spiega la dott.ssa Licia Martini -. Si tratta di un’attività complessa che, prima dell’avvio, richiede alcuni passaggi anche di natura formale, che saranno svolti con le modalità più celeri e snelle possibili». (r.cr.)

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità
Cronaca 13 Maggio 2020

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che si è riunito ieri pomeriggio in videoconferenza.

E’ stata riaffermata la necessità di creare una piattaforma multimediale per la formazione a disposizione delle imprese e del lavoratori, che diventi uno strumento utile non solo in questa fase, ma da impiegare in una prospettiva a lungo termine e che veda il coinvolgimento del sistema regionale della formazione.
E’ stato ribadito il supporto fornito dal Tavolo per quanto riguarda la diffusione sul territorio dei protocolli, delle linee guida e delle buone prassi, anche attraverso una piattaforma comune a tutte le Commissioni, in cui è possibile consultare e condividere materiale. Inoltre, nel sito della Città metropolitana è stata realizzata una sezione dedicata al Tavolo che raccoglie i documenti validati.
Infine, sul delicato tema della fornitura dei dispositivi di protezioni individuale, si è ribadito che il Tavolo può svolgere il ruolo di raccolta delle eventuali criticità nell’approvvigionamento. (r.cr.)

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Cultura e Spettacoli 9 Maggio 2020

Otto accademie musicali al posto di una la novità della Fondazione internazionale di Imola per il prossimo anno

La Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro» si fa in otto. Nell”intenzione di rafforzare l”offerta formativa e l”organizzazione didattica, infatti, la prestigiosa istituzione musicale imolese ha deciso di articolarsi in otto accademie, tanti quanti sono gli indirizzi dei suoi corsi di laurea, nominando per ciascuna di essere un diverso direttore. Mentre il maestro Franco Scala ricoprirà il ruolo di direttore dell”Accademia Pianistica, queste le nomine per le altre sette: Accademia del Violino direttore Boris Belkin, Accademia del Violoncello Enrico Bronzi, Accademia della Viola e Quartetto Antonello Farulli, Accademia del Flauto Andrea Manco, Accademia della Chitarra Giovanni Puddu, Accademia della Musica da Camera Marco Zuccarini, Accademia della Composizione Marco Di Bari.

Inoltre, in ciascuna accademia l”offerta formativa si articolerà in corsi tradizionali, di tre tipi: corsi pre-accademici pluriennali fino al raggiungimento dei 19 anni, corsi triennali dai 19 ai 26 anni e corsi post diploma e senior oltre i 26 anni. Per quanto riguarda invece i corsi universitari, sono previsti i corsi di laurea triennale e magistrale in otto indirizzi, equipollenti alle lauree universitarie L3 d Lm 45 e ai diplomi accademici di Conservatorio ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. Altri due corsi completano le opportunità formative offerte dalla Fondazione imolese: il corso di Fortepiano, tenuto da Stefano Fiuzzi e realizzato in collaborazione con l”Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze e il corso di Direzione d”orchestra, tenuto da Marco Boni, quest”ultimo in collaborazione con la Young Orchestra del teatro Comunale di Bologna.

Ricordiamo infine che le iscrizioni al nuovo anno accademico 2020-2021 si sono aperte il 1° maggio e si concluderanno il 1° settembre, mentre gli esami di ammissione sono previsti dal 15 settembre. Per informazioni: email info@imolamusicacademies.org, telefono +39 054230802 (10-12 e 15-17). (r.c.)

Nella foto da sinistra: il presidente della Fondazione Internazionale «Incontri col Maestro» Corrado Passera, la sovrintendente Angela Maria Gidaro e il fondatore e presidente onorario Franco Scala

Otto accademie musicali al posto di una la novità della Fondazione internazionale di Imola per il prossimo anno
Cronaca 28 Aprile 2020

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune

Un tavolo tecnico per la stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole di Imola in completa sicurezza.
A dare l”annuncio della sua costituzione è Giuseppina Brienza, presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola, che nel pomeriggio di ieri ha incontrato il Commissario straordinario per presentargli le proprie proposte sulla ripresa delle attività scolastiche di tutti gli ordini e gradi.

Fra queste, appunto, un tavolo tecnico «guidato dal Comune – entra nei particolari la Brienza -, che riunisca, oltre ai servizi comunali competenti, tutti quei soggetti fondamentali per contribuire alla stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole in completa sicurezza, come l’Azienda Usl, le organizzazioni sindacali, il terzo settore e le fondazioni».
Di fronte a questa idea, «il Commissario straordinario ha dimostrato sensibilità e attenzione per l’urgenza con cui questo argomento va affrontato – aggiunge la presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola -, e ha assicurato che il Comune si farà carico di promuovere l’iniziativa e di svolgere il ruolo di garante».
Alla base della proposta c”è la considerazione che «Imola dovrà farsi trovare pronta nel momento in cui arriveranno le indicazioni e gli eventuali finanziamenti a sostegno delle scuola da parte del Governo e della Regione Emilia-Romagna – osserva la Brienza -. Ci auguriamo, dunque, che anche l’intero mondo politico imolese vorrà assicurare il proprio contribuito, sostenendo questo tavolo assolutamente indispensabile». (r.cr.)

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'

Continuano gli incontri pubblici virtuali -sull’app Zoom- che il centro studi Alcide De Gasperi di Imola dedica al territorio.
Domani sera, alle 20.45, si raccoglieranno e commenteranno alcune idee sulla “fase 2” dell’emergenza coronavirus del presidente della Cia di Imola Giordano Zambrini, della legale rappresentante del Ciofs suor Silvia Biglietti, del presidente e amministratore delegato del gruppo cooperativo Sol.Co Luca Dal Pozzo e dell’imprenditrice e dirigente sportiva Paola Lanzon. (r.cr.)

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'
Cronaca 28 Gennaio 2020

Laboratori territoriali per l’occupabilità nelle scuole imolesi

Robotica, Automazione industriale, Saldatura, Trasformazione agroalimentare, Meteorologia, Modellazione e progettazione Cad Cam. Sono i primi dei 13 Laboratori territoriali per l’occupabilità (Lto) che entro fine febbraio saranno attivati all’interno degli istituti superiori imolesi.
Un progetto ambizioso, dedicato in particolare ai giovani e all’innovazione, che punta a far dialogare il mondo della scuola e delle imprese e che vede coinvolti in rete tutti gli istituti superiori imolesi, una settantina di aziende (locali e non), Confindustria, la Fondazione Cassa di risparmio di Imola, l’associazione e incubatore di imprese Innovami, le facoltà di Agraria e Ingegneria dell’Università di Bologna, il Cnr.

Abbiamo chiesto a Davide Baroncini, coordinatore del progetto Lto, di spiegarci nel dettaglio la portata di questa iniziativa, tempi e modalità di realizzazione.

Innanzitutto, che cosa sono i Laboratori territoriali per l’occupabilità?
«Sono spazi permanenti, all’interno degli istituti superiori imolesi, dove instaurare
un dialogo attivo e continuativo tra il mondo delle imprese e della scuola e dove mettere a valore le esperienze di innovazione per renderle utili agli studenti e al mondo esterno. Le radici risalgono al 2013, quando all’interno dell’Istituto Alberghetti è nato il Comitato tecnico scientifico (Cts) da 21 soggetti costituenti, tra insegnanti e referenti di imprese, per migliorare il dialogo fra scuola e imprese: “Le aziende non ci dicono quali sono i profili ricercati”, sostenevano gli insegnanti; “Le scuole non preparano i ragazzi come vogliamo”, sostenevano gli imprenditori. Quello fu il primo momento in cui siamo riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo mondo della scuola e delle imprese, evitando l’effetto “riunione di condominio” e cercando una rappresentatività territoriale. (lo.mi.)

L”intervista completa sul numero di Sabato sera del 23 gennaio

Laboratori territoriali per l’occupabilità nelle scuole imolesi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast