Posts by tag: formazione

Cronaca 26 Maggio 2020

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

Città metropolitana, Unioni/Comuni, Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat Cisl e UilFp di Bologna e di Imola hanno sottoscritto il protocollo per la riprogettazione e la rimodulazione dei servizi educativi sospesi in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’intesa mira a rendere operative le disposizioni previste dalle norme ministeriali, attivando forme di sostegno concreto a famiglie e utenti attraverso la rimodulazione e riprogettazione dei servizi educativi 0-6 anni (nidi e scuole dell’infanzia); sostegno a bambini con disabilità, servizi socio-educativi per bambini e famiglie, servizi di inclusione e contrasto alla marginalità, servizi di integrazione e convivenza, centri estivi (con contratti in corso) e servizi educativi realizzati in biblioteche e ludoteche.
La riprogettazione può prevedere servizi a distanza, interventi educativi domiciliari, la riapertura (anche “parziale”) di alcuni servizi educativi con progetti individuali o a piccolo gruppo, con massima attenzione alla tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e utenti.
Le proposte di rimodulazione dei servizi saranno poi oggetto di specifici accordi formali tra Enti Locali e soggetti gestori che disciplineranno puntualmente impegni, modalità di esecuzione e specifiche clausole necessarie all’avvio dei singoli progetti. (r.cr.)

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi
Cronaca 25 Maggio 2020

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità

Il tavolo dedicato alla scuola istituito dal Comune di Imola raggiunge un primo e significativo risultato, con l’autorizzazione di 65 interventi educativi domiciliari rivolti agli alunni e studenti con disabilità grave o situazioni complesse, che non hanno potuto usufruire delle attività di didattica ed educativa a distanza, avviata nel marzo scorso per i loro compagni, dopo la chiusura delle scuole causa la diffusione del Coronavirus.
Nello specifico, gli interventi riguardano 2 bimbi nei nidi, 20 alunni nelle scuole d’infanzia, 28 nelle scuole primarie, 11 nelle scuole secondarie di primo grado e 4 nelle secondarie di secondo grado.

«Gli alunni destinatari degli interventi sono stati individuati sulla base delle segnalazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche e di una successiva valutazione di priorità e necessità dell’intervento domiciliare condivisa con l’U.O.Npia (Unità operativa neuropsichiatria infanzia e adolescenza) dell’Ausl di Imola – spiega la dott.ssa Licia Martini -. Si tratta di un’attività complessa che, prima dell’avvio, richiede alcuni passaggi anche di natura formale, che saranno svolti con le modalità più celeri e snelle possibili». (r.cr.)

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità
Cronaca 13 Maggio 2020

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che si è riunito ieri pomeriggio in videoconferenza.

E’ stata riaffermata la necessità di creare una piattaforma multimediale per la formazione a disposizione delle imprese e del lavoratori, che diventi uno strumento utile non solo in questa fase, ma da impiegare in una prospettiva a lungo termine e che veda il coinvolgimento del sistema regionale della formazione.
E’ stato ribadito il supporto fornito dal Tavolo per quanto riguarda la diffusione sul territorio dei protocolli, delle linee guida e delle buone prassi, anche attraverso una piattaforma comune a tutte le Commissioni, in cui è possibile consultare e condividere materiale. Inoltre, nel sito della Città metropolitana è stata realizzata una sezione dedicata al Tavolo che raccoglie i documenti validati.
Infine, sul delicato tema della fornitura dei dispositivi di protezioni individuale, si è ribadito che il Tavolo può svolgere il ruolo di raccolta delle eventuali criticità nell’approvvigionamento. (r.cr.)

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Cultura e Spettacoli 9 Maggio 2020

Otto accademie musicali al posto di una la novità della Fondazione internazionale di Imola per il prossimo anno

La Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro» si fa in otto. Nell”intenzione di rafforzare l”offerta formativa e l”organizzazione didattica, infatti, la prestigiosa istituzione musicale imolese ha deciso di articolarsi in otto accademie, tanti quanti sono gli indirizzi dei suoi corsi di laurea, nominando per ciascuna di essere un diverso direttore. Mentre il maestro Franco Scala ricoprirà il ruolo di direttore dell”Accademia Pianistica, queste le nomine per le altre sette: Accademia del Violino direttore Boris Belkin, Accademia del Violoncello Enrico Bronzi, Accademia della Viola e Quartetto Antonello Farulli, Accademia del Flauto Andrea Manco, Accademia della Chitarra Giovanni Puddu, Accademia della Musica da Camera Marco Zuccarini, Accademia della Composizione Marco Di Bari.

Inoltre, in ciascuna accademia l”offerta formativa si articolerà in corsi tradizionali, di tre tipi: corsi pre-accademici pluriennali fino al raggiungimento dei 19 anni, corsi triennali dai 19 ai 26 anni e corsi post diploma e senior oltre i 26 anni. Per quanto riguarda invece i corsi universitari, sono previsti i corsi di laurea triennale e magistrale in otto indirizzi, equipollenti alle lauree universitarie L3 d Lm 45 e ai diplomi accademici di Conservatorio ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. Altri due corsi completano le opportunità formative offerte dalla Fondazione imolese: il corso di Fortepiano, tenuto da Stefano Fiuzzi e realizzato in collaborazione con l”Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze e il corso di Direzione d”orchestra, tenuto da Marco Boni, quest”ultimo in collaborazione con la Young Orchestra del teatro Comunale di Bologna.

Ricordiamo infine che le iscrizioni al nuovo anno accademico 2020-2021 si sono aperte il 1° maggio e si concluderanno il 1° settembre, mentre gli esami di ammissione sono previsti dal 15 settembre. Per informazioni: email info@imolamusicacademies.org, telefono +39 054230802 (10-12 e 15-17). (r.c.)

Nella foto da sinistra: il presidente della Fondazione Internazionale «Incontri col Maestro» Corrado Passera, la sovrintendente Angela Maria Gidaro e il fondatore e presidente onorario Franco Scala

Otto accademie musicali al posto di una la novità della Fondazione internazionale di Imola per il prossimo anno
Cronaca 28 Aprile 2020

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune

Un tavolo tecnico per la stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole di Imola in completa sicurezza.
A dare l”annuncio della sua costituzione è Giuseppina Brienza, presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola, che nel pomeriggio di ieri ha incontrato il Commissario straordinario per presentargli le proprie proposte sulla ripresa delle attività scolastiche di tutti gli ordini e gradi.

Fra queste, appunto, un tavolo tecnico «guidato dal Comune – entra nei particolari la Brienza -, che riunisca, oltre ai servizi comunali competenti, tutti quei soggetti fondamentali per contribuire alla stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole in completa sicurezza, come l’Azienda Usl, le organizzazioni sindacali, il terzo settore e le fondazioni».
Di fronte a questa idea, «il Commissario straordinario ha dimostrato sensibilità e attenzione per l’urgenza con cui questo argomento va affrontato – aggiunge la presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola -, e ha assicurato che il Comune si farà carico di promuovere l’iniziativa e di svolgere il ruolo di garante».
Alla base della proposta c”è la considerazione che «Imola dovrà farsi trovare pronta nel momento in cui arriveranno le indicazioni e gli eventuali finanziamenti a sostegno delle scuola da parte del Governo e della Regione Emilia-Romagna – osserva la Brienza -. Ci auguriamo, dunque, che anche l’intero mondo politico imolese vorrà assicurare il proprio contribuito, sostenendo questo tavolo assolutamente indispensabile». (r.cr.)

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'

Continuano gli incontri pubblici virtuali -sull’app Zoom- che il centro studi Alcide De Gasperi di Imola dedica al territorio.
Domani sera, alle 20.45, si raccoglieranno e commenteranno alcune idee sulla “fase 2” dell’emergenza coronavirus del presidente della Cia di Imola Giordano Zambrini, della legale rappresentante del Ciofs suor Silvia Biglietti, del presidente e amministratore delegato del gruppo cooperativo Sol.Co Luca Dal Pozzo e dell’imprenditrice e dirigente sportiva Paola Lanzon. (r.cr.)

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'
Cronaca 28 Gennaio 2020

Laboratori territoriali per l’occupabilità nelle scuole imolesi

Robotica, Automazione industriale, Saldatura, Trasformazione agroalimentare, Meteorologia, Modellazione e progettazione Cad Cam. Sono i primi dei 13 Laboratori territoriali per l’occupabilità (Lto) che entro fine febbraio saranno attivati all’interno degli istituti superiori imolesi.
Un progetto ambizioso, dedicato in particolare ai giovani e all’innovazione, che punta a far dialogare il mondo della scuola e delle imprese e che vede coinvolti in rete tutti gli istituti superiori imolesi, una settantina di aziende (locali e non), Confindustria, la Fondazione Cassa di risparmio di Imola, l’associazione e incubatore di imprese Innovami, le facoltà di Agraria e Ingegneria dell’Università di Bologna, il Cnr.

Abbiamo chiesto a Davide Baroncini, coordinatore del progetto Lto, di spiegarci nel dettaglio la portata di questa iniziativa, tempi e modalità di realizzazione.

Innanzitutto, che cosa sono i Laboratori territoriali per l’occupabilità?
«Sono spazi permanenti, all’interno degli istituti superiori imolesi, dove instaurare
un dialogo attivo e continuativo tra il mondo delle imprese e della scuola e dove mettere a valore le esperienze di innovazione per renderle utili agli studenti e al mondo esterno. Le radici risalgono al 2013, quando all’interno dell’Istituto Alberghetti è nato il Comitato tecnico scientifico (Cts) da 21 soggetti costituenti, tra insegnanti e referenti di imprese, per migliorare il dialogo fra scuola e imprese: “Le aziende non ci dicono quali sono i profili ricercati”, sostenevano gli insegnanti; “Le scuole non preparano i ragazzi come vogliamo”, sostenevano gli imprenditori. Quello fu il primo momento in cui siamo riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo mondo della scuola e delle imprese, evitando l’effetto “riunione di condominio” e cercando una rappresentatività territoriale. (lo.mi.)

L”intervista completa sul numero di Sabato sera del 23 gennaio

Laboratori territoriali per l’occupabilità nelle scuole imolesi
Cronaca 27 Ottobre 2019

Guardano al futuro i 41 studenti premiati da Confartigianato e La Bcc per aver preso 100/100 all'esame di maturità

«Oggi in questa sala c’è la speranza», diceva qualcuno in uno scambio di battute prima di entrare nella sala Bcc Città & Cultura per assistere all’iniziativa «100/100 – Diamo valore ai giovani», quando un’insegnante sopraggiunta ha corretto: «No, c’è il futuro». I protagonisti della mattinata erano 41 studenti, tra ragazzi e ragazze, che sono stati premiati per aver ottenuto alla maturità il massimo dei voti. La cerimonia, promossa da Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana e La Bcc – Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, col patrocinio del Comune di Imola, si è svolta sabato 12 ottobre e ai premiati sono andati due riconoscimenti: un buono del valore di 100 euro da utilizzare per l’apertura di un conto corrente (il valore del buono raddoppia a 200 euro in caso di soci o figli di soci de La Bcc) offerto dal Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese, un tutoraggio gratuito per l’avvio di un progetto d’impresa e un contributo in conto interessi per un finanziamento bancario offerti da Confartigianato Bologna Metropolitana. A consegnare i premi sono stati Claudia Resta, assessore alla Formazione e istruzione del Comune di Imola, don Andrea Querzè, vicario della Diocesi di Imola, Paolo Mongardi, amministratore La Bcc, Gian Maria Ghetti dirigente scolastico, e Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana.

Un riconoscimento davvero meritato per ragazzi e ragazze che con impegno e passione hanno ottenuto il massimo del risultato, e che hanno dimostrato il loro livello di maturità in maniera encomiabile, rispondendo con chiarezza alle domande di Marco Bassetti, esperto di formazione e moderatore della giornata, dispensando consigli a chi dopo di loro dovrà affrontare la maturità e la scelta universitaria. Il primo stimolo lanciato da Bassetti è stato proprio in merito alla preparazione all’esame di maturità. Il messaggio che esce dalle risposte dei ragazzi è chiaro: «L’esame non si prepara, il lavoro comincia sin dall’inizio dell’anno scolastico, ascoltando e seguendole lezioni in maniera adeguata e con costanza», in secondo luogo «è importante la capacità di collegare tra loro le diverse materie, semmai partendo da un argomento specifico». Infine,la programmazione: «E’ fondamentale sapersi organizzare per riuscire a studiare con profitto e senza ansia».

In riferimento alla scelta universitaria l’appello è quello «di individuare bene ciò che interessa davvero, partecipando agli open day o navigando nei siti delle università, ma nello stesso tempo essere flessibili e rimanere molto aperti, costruirsi delle “vie di fuga” perché se un’opzione non va in porto si può procedere con le altre senza ritenerle un ripiego». «Oggi è una giornata di festa non solo per voi e per le vostre famiglie, ma per la nostra città e la comunità – ha affermato nella sua introduzione Renzi, il segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana -. Voi rappresentate una eccellenza del territorio. Avete dimostrato con i fatti e con grande impegno di saper rispondere alla prima vera “chiamata” importante che è quella dello studio. Oggi siete di fronte ad un’altra sfida, quella dell’università, per completare un percorso di formazione che sfocerà nel mondo del lavoro. Voi sarete la classe dirigente del domani. Nelle nostre città il lavoro c’è, anche se a volte bisogna inventarselo. C’è in primo luogo nel settore manifatturiero, in particolare nel comparto della meccanica, ma guardate anche all’agroalimentare, così come all’area turistica, all’accoglienza e ai servizi complementari. Un lavoro che ha bisogno di uomini e di donne responsabili e capaci, che sappiano gestire gli interessi del territorio e al meglio il senso della comunità. Il consiglio che vi diamo è di continuare a studiare,mantenendovi al passo con i tempi e, se possibile, anticipandoli. Perché oggi, più che mai, i cambiamenti avvengono in modo repentino».

«Il mio percorso scolastico non è servito molto per ciò che faccio oggi – ha aggiunto sorridendo don Querzè -. Sono molto colpito da questi ragazzi e il consiglio che posso dare è quello di scegliere ciò che piace davvero perché avrete davanti anni di studio e professione. Inutile buttarsi su una facoltà perché qualcuno dice che vi farà trovare sicuramente un lavoro. Il mondo delle professioni è sempre in grande trasformazione, ciò che succede tra quattro o cinque anni nessuno lo sa». «Da parte dell’Amministrazione comunale voglio fare i complimenti a questi ragazzi che sono stati bravissimi nel loro percorso – ha sottolineato l’assessore Resta -. Io credo che ognuno debba seguire le proprie propensioni e interessi, dovete informarvi nei siti web e nelle università di tutti i corsi disponibili, per trovare quello più adatto alle vostre capacità e competenze, ma anche più attinente a ciò che vorreste fare in futuro».

«Sono rimasto molto colpito da questi ragazzi, da come sanno “tenere il palco” ed esporre – ha sottolineato Mongardi de La Bcc -. Credo che questa sia una generazione migliore della nostra. Un plauso a loro,ma anche alla qualità della scuola che sta formando i giovani proprio come oggi vuole il mondo del lavoro. Ragazzi che, oltre alle competenze, sanno affrontare la vita, mettersi in gioco e discutere di argomenti che, magari, non sono quelli che hanno studiato. Dovete seguire il vostro cuore, fare ciò che vi piace, perché senza entusiasmo e voglia di fare non si raggiungono i risultati». «Questi ragazzi ci hanno dato un bellissimo esempio di comunicazione e di positività – ha concluso Ghetti precisando che -, la flessibilità nella scelta universitaria è davvero molto importante: nulla è definitivo soprattutto alla vostra età. Probabilmente vi troverete a fare un mestiere diverso da ciò che avete studiato, io ne sono la dimostrazione, ma tranquilli, potrete farvi stupire dalla vita senza timore, ogni esperienza è positiva». (r.cr.)

Guardano al futuro i 41 studenti premiati da Confartigianato e La Bcc per aver preso 100/100 all'esame di maturità
Cronaca 26 Ottobre 2019

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino

L’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 di Università Aperta, in programma per oggi sabato 26 ottobre alla sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, invia Emilia 69, alle ore 16, avverrà con un ospite d’eccezione. La prolusione sarà tenuta infatti da monsignor Nunzio Galantino, già segretario generale della Conferenza episcopale italiana, oggi presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica e autore del libro «Vivere le parole. Per un vocabolario dell’esistenza», ispirato a una frase di Papa Francesco, «Vivere le parole per superare sospetti, paure e chiusure». L’iniziativa sarà presentata da Mario Faggella, presidente di Università Aperta; a seguire, porteranno i loro saluti la sindaca Manuela Sangiorgi e il vescovo Giovanni Mosciatti.

Durante la prolusione, Nunzio Galantino dialogherà con Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» e Andrea Ferri, direttore de «Il nuovo diario messaggero». E’ previsto anche un intermezzo musicale realizzato in collaborazione con l’accademia «Incontri col Maestro». Per monsignor Galantino «Le parole non sono inerti e passivi strumenti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate e usate, ma vissute nel cuore, abitate. In tempi di iper-informazione, ma di cocente incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di penetrare e vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati come siamo a banalizzarle, ripeterle, ridurle, fino a scarnificarle, cioè svuotarle di concretezza, di approdo al reale, di legame con la carne e con la vita».

Ecco allora che propone un ricco repertorio di 101 parole scelte: destino, ragione, sentimento, limite, tempo, libertà, coerenza, gratuità, reciprocità, perdono, ascolto. La società contadina sapeva nominare attrezzi, alberi, piante; la nostra invece fa fatica a conservare il senso delle parole, riducendole sempre più spesso a suoni. La parola esce dall’uomo e lo penetra, lo dilata e ne spalanca gli orizzonti. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero, lo afferra pur senza possederlo e, senza saperlo, invita altri a fare altrettanto. (r.cr.)

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino
Cronaca 17 Agosto 2019

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni

Mordanese classe 1998, studente di Ingegneria e Scienze informatiche, per meriti scolastici Samuele Ceroni si è aggiudicato la possibilità di studiare un semestre all’estero grazie al progetto universitario Overseas (partirà il prossimo anno).
Ma già quest’estate il giovane sta facendo un tirocinio retribuito presso l’azienda informatica londinese G-Research come software engineer intern.

«GR – ci spiega Ceroni da Londra, tra social media e posta elettronica – è un’azienda che si occupa di scrivere algoritmi che analizzano il mercato attraverso i quali, mediante l’utilizzo di intelligenza artificiale, cercare di predirne ilfuturo, comprando e vendendo azioni secondo convenienza. Grazie a questa internship (tirocinio retribuito) ho la possibilità di imparare ad utilizzare strumenti avanzati di sviluppo software e di ideare il mio stesso sistema. Il progetto al quale sto lavorando, nel dettaglio, consiste nello sviluppo di un nuovo servizio interno che permetta agli ingegneri e agli analisti di velocizzare l’analisi dei dati raccolti ed elaborati». (mi. mo.)

L’intervista completa nel numero di “Sabato sera” dell’8 agosto

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni

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