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Sport 19 Novembre 2020

Calcio serie C, causa Covid-19 rinviata Legnago-Imolese

Il match tra Legnago e Imolese, in programma domenica 22 novembre e valevole per la 12^ giornata di serie C, è stata rinviata a data da destinarsi causa Coronavirus.

«Preso atto dell’istanza documentale ritualmente presentata dalla società Legnago Salus ai sensi del punto 2 delle “Disposizioni gare Lega Pro – Emergenza Covid-19” di cui al Com. Uff. n. 54/L del 6 ottobre 2020, considerato che, alla data odierna, sono disponibili meno di 13 calciatori della rosa della prima squadra, tra i quali almeno un portiere, che siano risultati negativi al virus Sars-CoV-2”, la Lega dispone che la gara Legnago Salus-Imolese, in programma domenica 22 novembre 2020, Stadio “Mario Sandrini”, Legnago, venga rinviata a data da destinarsi» si legge nel comunicato. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il tecnico rossoblù Cevoli

Calcio serie C, causa Covid-19 rinviata Legnago-Imolese
Sport 18 Novembre 2020

Calcio serie C, lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli: «A fine stagione mi tiro fuori»

Si è capito solo alla fine, che il surreale silenzio calato domenica sul Romeo Galli e rotto dal vociare di alcuni tifosi che fuori dallo stadio si domandavano cosa stesse succedendo dentro, e dai preparatori atletici che sul campo dirigevano l’improbabile riscaldamento di due squadre che mai si sarebbero affrontate, non era altro che la quiete che precede la tempesta.  Domenica 15 novembre la sfida tra Imolese e Sudtirol è così «saltata», e ciò che è più grave è che con essa sembra saltato anche tutto il sistema calcio che ruota intorno al Centro Tecnico Bacchilega.

Che cosa si dovrebbe dedurre infatti da quanto affermato domenica sera e ribadito lunedì dal presidente rossoblù Lorenzo Spagnoli? «Da fine stagione all’Imolese penserà il sindaco Marco Panieri, perché io mi tiro fuori». Parole all’apparenza definitive, alle quali se ne sono aggiunte altre pesanti. «Mi sono rotto le scatole di Imola, della sua amministrazione, di tutti, tranne che dei nostri tifosi, gli unici ai quali interessa veramente qualcosa della nostra società. Sono 8 anni che ci mettono i bastoni fra le ruote e che sopportia- mo. Stanno provando in tutti modi a farci andare via. Adesso basta, siamo arrivati al capolinea». (a.d.p.)

Ulteriori approfondimenti e lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto (Isolapress): il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli lascia gli spogliatoi assieme a Fiorella Poggi

Calcio serie C, lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli: «A fine stagione mi tiro fuori»
Sport 17 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: ufficiale lo 0-3 a tavolino

A due giorni dal «fattaccio» del Romeo Galli e dal rinvio del match tra Imolese e Sudtirol, causa black-out di un faro del nuovo impianto di illuminazione (con annesse polemiche tra la società rossoblù e il sindaco Panieri), il Giudice Sportivo della Lega di serie C ha confermato quanto tutti si aspettavano, ovvero la sconfitta 3-0 a tavolino della squadra del presidente Spagnoli.

Arrivato puntuale anche il comunicato stampa dell’Imolese, che farà ricorso sulla decisione oggi pomeriggio dal Giudice Sportivo. (da.be.)

IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO

Nella foto: (Isolapress): il match rinviato tra Imolese e Sudtirol

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: ufficiale lo 0-3 a tavolino
Sport 15 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri

Il caso delle luci (spente) al Romeo Galli provoca una dura reazione dell’Imolese che in serata ha emesso una nota che tira in ballo, più o meno esplicitamente, il Comune di Imola e il sindaco Marco Panieri, presente alle Acque Minerali per seguire la partita che segnava il ritorno dei rossoblù sul proprio campo. Invece la partita non si è giocata perché una nuova torre faro, quella alla destra della tribuna centrale, si è spenta durante il riscaldamento dei giocatori di Imolese e Südtirol che erano pronti  per l”undicesima giornata di Serie C. Riportiamo per intero la nota dell”Imolese che anticipa come la vittoria verrà probabilmente assegnata a tavolini ai bolzanini.

«La beffa è servita e siamo ancora increduli, esterefatti, delusi e umiliati. Chi dovrebbe soltanto garantire all’unica squadra professionistica della città di poter giocare nello stadio cittadino, con le proprie datate negligenze ci ha costretto a due mesi di esilio forzato a Verona, a ingenti oneri economici negli ultimi tre anni e come ultima beffa, nel giorno del nostro ritorno al Romeo Galli, qualcosa non funziona. Già, a mezz’ora dal fischio d’inizio del match contro il Sudtirol, una delle nuove e a lungo attese torri faro va in totale black out dopo essersi accesa con regolarità nelle fasi di avvio. In un mondo normale, una squadra di tecnici presenti in loco avrebbe preso in carico tempestivamente la criticità. Ma non a Imola. Qui di tecnici, badate bene, non ce n’è nemmeno l’ombra. Qualcuno avrà ritenuto sufficiente la serie di controlli e prove preliminari dei giorni scorsi, con tanto di comunicati stampa e foto celebrative, per decidere che no, i tecnici stasera non servivano proprio, costringendo così il nostro personale a ricorrere a vani tentativi e contatti telefonici per provare a risolvere, finanche a dover forzare i bauletti di accesso ai quadri, le cui chiavi non erano presenti all’interno dell’impianto. In nostro soccorso un unico operatore esterno (non tecnico) che si trovava nelle vicinanze. Inevitabile l’epilogo dopo 45 minuti di vani tentativi, con l’arbitro sig.Catanoso che all’atto dell’ultimo sopralluogo sentenzia l’insufficiente luminosità per la regolare disputa del match. Cosa succede ora? Con ogni probabilità per l’Imolese si tratterà di una sconfitta 0-3 a tavolino. Sì, avete capito bene. Il giudice sportivo potrebbe farci uscire sconfitti in una partita che non abbiamo avuto nemmeno modo di disputare per cause a noi non imputabili. Per negligenze di chi avrebbe dovuto tutelare e salvaguardare il proprio patrimonio sportivo. Ma la beffa non si ferma qui e non si parla solo di punti mancanti in classifica che a fine campionato potrebbero risultare determinanti per la salvezza. Non scendendo in campo non beneficeremo del bonus relativo al minutaggio di impiego dei giovani calciatori, una preziosa boccata di ossigeno che oggi rappresenta, in un momento di grande sforzo economico, una delle uniche fonti di entrata, su cui peraltro è stata costruita la previsione di budget stagionale. Vogliamo poi parlare del danno di immagine e di credibilità, proiettato in diretta televisiva, ai danni di questa società? Chi ci risarcirà di tutto questo? Chi ci darà la forza di continuare a credere che i nostri sforzi e i nostri investimenti abbiano ancora un senso? Questa è una delle pagine più nere sull’almanacco dello sport imolese perché di sport, credeteci, non c’è davvero nulla».

Nella foto (Isolapress): a sinistra il sindaco Marco Panieri, a destra il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli oggi al Galli

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri
Sport 15 Novembre 2020

Imolese, una torre faro non si accende e al Romeo Galli non si gioca. Probabile vittoria del Sudtirol a tavolino

Doveva essere la partita di ritorno dell’Imolese allo stadio Romeo Galli, ma la torre faro che si trova vicino al circolo tennis Cacciari ha fatto le bizze e dopo essersi accesa nel prepartita si è spenta poco dopo le 17, a mezzora dall”inizio previsto di Imolese – Sudtirol valida come undicesima giornata del campionato di Serie C – girone B. L”arbitro Catanoso di Reggio Calabria e i capitani delle squadre hanno verificato la luminosità che non è stata ritenuta sufficiente per le esigenze televisive.

I tecnici sono intervenuti nel tentativo di sistemare il guasto, ma dopo vari tentativi di accendere e spegnere hanno dovuto desistere e passati i 45 minuti previsti dal regolamento si è deciso di non giocare.

Resta da determinare quale sarà la decisione in merito al risultato della partita. Probabile che la Lega di Serie C assegna la vittora 3-0 a tavolino al Sudtirol. Poche le speranze di un recupero nelle prossime settimane.

Nella foto di Isolapress la torre faro che non si è accesa

Imolese, una torre faro non si accende e al Romeo Galli non si gioca. Probabile vittoria del Sudtirol a tavolino
Sport 15 Novembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese torna al Galli e sfida il Sudtirol. Parla il presidente Spagnoli

Chi pensava che Lorenzo Spagnoli tornasse a parlare solo di fronte ad una sequenza di risultati positivi si sbagliava. Lo ha fatto invece all’indomani della sconfitta casalinga col Modena (0-1) e dopo un solo punto conquistato in tre partite. E il suo lungo, e per molti strano, silenzio non era legato a risentimenti. «Semplicemente non avevo nulla da dire – ha spiegato il presidente dell’Imolese -. Perciò ho preferito lasciare spazio al direttore sportivo Zocchi, al direttore generale Montanari, all’allenatore Cevoli e ai nuovi giocatori arrivati». «Spagno» ha a lungo osservato e ascoltato, ed ora è pronto ad esprimersi sulla squadra e su molto altro. «Il nuovo progetto impostato su un mix di giocatori giovani ed esperti sta dando risposte positive. C’è un’identità ben precisa nella squadra. Ci sono dei ragazzi bravi e con grandi ambizioni. Hanno tutti una cultura del lavoro alta in proporzione all’età e grandi margini di miglioramento, come si vede in allenamento e in partita».

Oggi contro il Sudtitol (ore 17.30) finalmente si gioca al Romeo Galli.

«Siamo felici di ritornare nel nostro campo. Pur ancora senza pubblico. E mi dispiace molto per i nostri tifosi. Giocare cinque partite al «Gavagnin Nocini» di Verona ha penalizzato solo le nostre casse, perché ogni partita ci è costata fra gli 8 e i 9 mila euro. Soldi che non era giusto spendessimo. Cosi come non lo sono stati i 300 mila spesi in due anni per l’illuminazione del Galli». (a.d.p.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 12 novembre.

I convocati dell’Imolese

Portieri. Nannetti, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Ingrosso, Mele, Pilati, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola.

Nella foto (Isolapress): il presidente dell’Imolese, Lorenzo Spagnoli, all’interno dello «store rossoblù» che la società aveva aperto in via Aldrovandi a fine settembre

Calcio serie C, l’Imolese torna al Galli e sfida il Sudtirol. Parla il presidente Spagnoli
Sport 11 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese chiamata al riscatto al «Rocco» di Trieste

Dopo la sconfitta di domenica contro il Modena, l’Imolese torna subito in campo e lo fa oggi pomeriggio (ore 16.30) sul campo della Triestina per il terzo turno infrasettimanale in calendario. «Partita ardua contro una formazione costruita per vincere – ha commentato il tecnico rossoblù Cevoli -. Avranno sicuramente delle defezioni in organico, a causa dei risvolti di questo delicato periodo emergenziale, ma saranno in grado di contenere il disagio grazie ad una rosa davvero di qualità dove chi sostituisce non ha nulla di meno rispetto agli assenti anche in termini di esperienza. Sarà importante per noi tenere alta l’asticella dell’attenzione. Sono fiducioso perché in questi due giorni ho visto i ragazzi motivati, nonostante l’immeritato stop con il Modena, e desiderosi di un pronto riscatto. Siamo sereni, servirà una partita intelligente e concreta».

Match, infatti, originariamente previsto per le 15, ma spostato su richiesta dei padroni di casa per permettere di ricevere l’esito dei tamponi del gruppo squadra dopo alcuni casi di positività tra gli alabardati. I rossoblù saliranno allo storico «Nereo Rocco» per sfidare una formazione che viaggia nelle zone alte della graduatoria in virtù dei 14 punti fino ad oggi incamerati (4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte). La formazione del tecnico Gautieri ha un rendimento che conferma le legittime ambizioni al salto di categoria con gli unici due k.o. subiti contro avversarie neopromosse come Matelica e Legnago. In casa rossoblù squalificato Pilati, somma di ammonizioni, ed ancora indisponibile il portiere Rossi. (da.be.)

I convocati dell’Imolese

Portieri. Nannetti, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Della Giovanna, Ingrosso, Mele, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Sabattini, Torrasi. Attaccanti. Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola

Nella foto: Tonetto

Calcio serie C, Imolese chiamata al riscatto al «Rocco» di Trieste
Sport 8 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese-Modena è la partita degli ex

Dire «Cevoli contro il Modena» (oggi alle 19 l’Imolese affronta i «canarini» a Verona, tra gli ex anche Stanco e Carini) è un po’ come dire «Gattuso contro il Milan». Ovvero due uomini simbolo che, dopo aver scritto un pezzo di storia sul campo, adesso si trovano ad allenare e a sfidare il proprio passato. Tempi andati che per il mister rossoblù sono legati alla cavalcata con quei colori gialloblù che, partendo dalla C1, arrivarono in serie A con la doppia promozione culminata nella festa del maggio 2002 e con la brillante salvezza ottenuta nella stagione successiva.

Una storia alla quale ha preso parte anche Nicola Campedelli, uno che conosce bene Cevoli essendo stato suo compagno al Cesena (annata 1999/2000) prima di ritrovarlo al suo arrivo ai «gialli» nel 2002 e restando poi a Modena per 5 anni e con la fascia da capitano al braccio. «Parlare di Cevolone per me è un piacere – dichiara Campedelli, attualmente allenatore della Savignanese in Eccellenza -, perché è una persona che ho apprezzato a partire da quando io, ragazzino che mi affacciavo al calcio (per Campedelli anche una stagione al Castel San Pietro, ndr), l’ho conosciuto al Cesena. Per me è sempre stato un grande riferimento e posso dire che come allenatore rispecchia in pieno quello che era nel calcio, ovvero una persona che trasmette serenità e sicurezza: questa è stata la sua forza da giocatore e che serviva ai suoi compagni per migliorarsi». (an.mir.)

Convocati dell’Imolese

Portieri. Nannetti, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Della Giovanna, Ingrosso, Mele, Pilati, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto: Roberto Cevoli e Nicola Campedelli ad una serata celebrativa del Modena Calcio

Calcio serie C, Imolese-Modena è la partita degli ex
Cronaca 6 Novembre 2020

Dal canale dei Molini l’acqua per irrigare il centro sportivo «Bacchilega»

Nuova alimentazione in arrivo per l’impianto di irrigazione del centro sportivo «Corso Bacchilega», casa dell’Imolese. Il prelievo dell’acqua per il campo da calcio non avverrà più dall’acquedotto, ma dal canale dei Molini, con il punto di presa all’altezza di via Santa Lucia e attraverso una nuova condotta della lunghezza di circa 530 metri. L’importo degli interventi stimato dal progetto di Area Blu è di 46mila euro, e la società in house ha lanciato una indagine di mercato per trovare aziende interessate a realizzarli. Le imprese dovranno presentare le proprie manifestazioni di interesse tramite il Sater-Sistema degli acquisti telematici dell’Emilia Romagna entro mezzogiorno di venerdì 13 novembre.

Tornando in via Salvo d’Acquisto, «la scelta di non avvalersi dell’acquedotto cittadino ha molteplici motivazioni – si legge nella relazione del progetto esecutivo, redatto dall’ingegner Stefano Melotti –: la riduzione dei costi per il servizio irrigazione, e l’utilizzo di fonti idriche di minor pregio e quindi la preservazione di una risorsa pregiata quale l’acqua pota- bile erogata dall’acquedotto cittadino». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto: veduta aerea del campo sportivo Bacchilega

Dal canale dei Molini l’acqua per irrigare il centro sportivo «Bacchilega»
Sport 1 Novembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese sale a Mantova e ritrova l’ex Checchi

Il numero è sempre quello, ovvero il «5» che ad Imola per 3 anni ha avuto un proprietario fisso. La maglia però è diversa e sarà quella del Mantova, la nuova casa di Lorenzo Checchi che oggi (ore 15) sfiderà in casa l’Imolese in una partita che, per il centrale toscano, sarà un vero e proprio amarcord, visto l’ottimo ricordo lasciato sotto l’Orologio nel triennio andato in soffitta la scorsa estate. «Proverò certamente sensa- zioni ed emozioni particolari – ammette Checchi – perché ho un legame profondo con molte persone legate ad Imola e all’Imolese, a partire dai tifosi per arrivare ai compagni. Sono stati tre anni intensi che mi hanno permesso di crescere e diventare capitano di un gruppo bellissimo. Poi nel calcio spesso capita che si debba girare pagina, ma voglio esclusivamente pensare a quanto sono felice e orgoglioso oggi di poter lottare per raggiungere gli obiettivi del Mantova». (an.mir.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 29 ottobre.

I convocati dell’Imolese

Portieri. Nannetti, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Ingrosso, Mele, Pilati, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola. 

Nella foto: Lorenzo Checchi nell’ultima partita con l’Imolese

Calcio serie C, l’Imolese sale a Mantova e ritrova l’ex Checchi

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