Posts by tag: imolese

Sport 3 Marzo 2021

Calcio serie C, Imolese chiamata subito al riscatto sul campo del Modena

L’Imolese torna subito in campo nel turno infrasettimanale sul campo del Modena (ore 17.30) per dimostrare che la manita subita in casa contro il Mantova pochi giorni fa è stato solo un semplice incidente di percorso. Anche perché i rossoblù sono attesi da 7 partite in 25 giorni e non c’è spazio né per delusioni né per facili entusiasmi. Di fronte troveranno i canarini arrabbiati dalla sconfitta 3-0 contro il Perugia, ma che al Braglia hanno uno score di 8 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte e, soprattutto, una media di 1,8 goal realizzati a partita. Tra i padroni di casa rientrerà dalla squalifica Prezioso, mentre Monachello sarà ancora assente per problemi muscolari. All’andata il Modena vinse 1 a 0 con rete di Scappini su rigore.

L’Imolese invece ritrova tra i convocati il centrocampista Provenzano, mentre dovrà rinunciare a Fabio Della Giovanna per il problema muscolare accusato nell’allenamento di ieri. Ancora out Morachioli, Sall, Pilati e il lungodegente Rinaldi. «Affrontiamo una squadra costruita per un obiettivo importante, con tanti giocatori forti per la categoria – ha ammesso il tecnico Catalano -. Noi dobbiamo andare in campo con un’attenzione massimale per fare la nostra partita. Massima voglia di giocare a calcio e correre per il compagno come vedo durante gli allenamenti. Se questo non sarà possibile voglio che sia per merito degli avversari e non per demeriti nostri. Dobbiamo cercare punti dovunque andiamo. Si parte sempre da 0-0 e l’importante è fornire una prestazione all’altezza della circostanza. Secondo me le premesse per fare bene domani ci sono tutte». (r.s.)

I convocati dell’Imolese 

Portieri. Rossi, Siano, Nannetti. Difensori. Alboni, Angeli, Aurelio, Boccardi, Carini, Cerretti, Rondanini. Centrocampisti. D’Alena, Lombardi, Masala, Onisa, Provenzano, Sabattini, Torrasi. Attaccanti. Bentivegna, Laghi, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Tommasini.

Nella foto (Isolapress): Aurelio

Calcio serie C, Imolese chiamata subito al riscatto sul campo del Modena
Sport 27 Febbraio 2021

Calcio sere C, oggi c’è Imolese-Mantova. Righi: «Tenetevi stretta la famiglia Spagnoli»

Non ci fosse stato il Covid di mezzo, di sicuro oggi (ore 15) «lui» sarebbe stato in tribuna al Romeo Galli, ospite del «palco presidenziale» al fianco dell’amico Lorenzo Spagnoli. «Lui» è Emanuele Righi, ex direttore sportivo di un Mantova dal quale si era separato consensualmente due settimane prima dell’incrocio di campionato dell’andata con un’Imolese ben diversa da adesso, visto che il grigiore di Cevoli ha lasciato spazio al nuovo slancio targato Catalano. «Ho grande considerazione dell’Imolese, perché è una squadra costruita benissimo, con giovani interessantissimi e con un allenatore che stimo molto. Per il Mantova non sarà semplice, è davvero una partita da tripla: guardando la classifica, il pari non sarebbe da disprezzare per nessuno, se si potesse andare allo stadio ci sarebbero tanti osservatori per vedere i talenti che ci sono in campo».

La paura di tutti è che questa proprietà se ne vada a breve.

«Credo che le vostre paure siano concrete; dubito molto che la famiglia Spagnoli sia a Imola il prossimo anno e mi assumo la responsabilità delle mie dichiarazioni. Oggettivamente però, credo che se non c’è sensibilità nel capire cosa queste persone hanno fatto a livello di sociale e di settore giovanile, allora è anche giusto fare le valigie: io, che ho allenato a Sant’Antonio in Prima categoria, mi ricordo la storia dell’Imolese in questi ultimi 20 anni e credo che, al di là dei caratteri che possono essere fumantini e non semplici, oggettivamente penso che nemmeno un imolese doc avrebbe fatto l’immensità di cose che sono state messe in piedi per la città di Imola. Sinceramente credo che sia complicato che tornino sui loro passi e credo che sia un errore dell’Amministrazione comunale non fare niente perché ciò non accada». (an.mir.)

L’intervista su «sabato sera» del 25 febbraio.

Convocati Imolese

Portieri. Rossi, Siano, Nannetti. Difensori. Alboni, Angeli, Aurelio, Boccardi, Carini, Cerretti, Della Giovanna, Rondanini. Centrocampisti. D’Alena, Lombardi, Masala, Onisa, Sabattini, Torrasi. Attaccanti. Bentivegna, Laghi, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Sall, Tommasini.

Nella foto: il bolognese Emanuele Righi, ex direttore sportivo del Mantova e ottimo amico di Lorenzo Spagnoli e Fiorella Poggi

Calcio sere C, oggi c’è Imolese-Mantova. Righi: «Tenetevi stretta la famiglia Spagnoli»
Cronaca 23 Febbraio 2021

Scomparsa di Fausto Gresini, l’omaggio dell’Imolese Calcio 1919

«I campioni sono quelli che vogliono lasciare il loro sport in condizioni migliori rispetto a quando hanno iniziato a praticarlo» (Arthur Ashe). «Grazie Fausto per quello che hai donato al mondo dello sport. Fiorella, Lorenzo e tutto lo staff Imolese Calcio 1919».

E’ questo l’omaggio che la società rossoblù dopo la morte di Fausto Gresini. (r.s.)

Nella foto (dal profilo Instagram dell’Imolese): Fausto Gresini

Scomparsa di Fausto Gresini, l’omaggio dell’Imolese Calcio 1919
Sport 21 Febbraio 2021

Calcio serie C, Imolese senti l’ex direttore sportivo Filippo Ghinassi: «Quanta energia, avanti così e può salvarsi»

La prima cosa che ha fatto Filippo Ghinassi appena rientrato da Castellammare, dove fino a gennaio era direttore sportivo della Juve Stabia, è stata quella di andare al Centro Bacchilega per riabbracciare i vecchi amici dell’Imolese. E ovviamente a salutare il suo ex presidente Lorenzo Spagnoli. Comprensibile, visto che dei suoi 41 anni, 14 li ha trascorsi lavorando per la società rossoblu. «Sono stato il secondo dopo Ivan Zauli ad entrare nell’Imolese dopo il fallimento del 2006» ha ricordato Ghinassi. Responsabile del settore giovanile e poi direttore sportivo per cinque stagioni. Nonostante l’impegno con la Juve Stabia non ha mai smesso di interessarsi ai rossoblu, seguendoli in tivù e recentemente anche dal vivo, al Romeo Galli nella partita vinta con la Feralpisalò.

Come giudichi il lavoro del tuo collega Moreno Zocchi?

«Molto buono. L’Imolese ha dei giovani bravi come Siano, Lombardi, Piovanello e soprattutto Torrasi, giocatore che meriterebbe di giocare in una categoria superiore. E c’è anche una base di over all’altezza. Inoltre ha Catalano, che conoscevo dai tempi del Prato, allenatore preparato e persona con dei contenuti. È la scarpa giusta per questo piede, perché adesso la squadra ha una energia mentale enorme».

L’Imolese può salvarsi evitando la tagliola dei play-out?

«Sicuramente. A patto che non perda quello spirito che ha trovato. Un mio ritorno a Imola? Penso che adesso la società stia facendo bene. Ha iniziato un nuovo percorso ed è giusto andare avanti così. Quello che posso dire è che l’Imolese ha rappresentato un pezzo importante della mia vita. Sono entrato che ero uno studente universitario e sono uscito direttore sportivo professionista. Per me non potrà mai essere un club come un altro». (a.d.p.)

L’intervista su «sabato sera» del 18 febbraio.

Imolese che oggi, dopo la vittoria sul campo della Sambenedettese, sarà impegnata (ore 17.30) sul campo della Fermana.

I convocati

Portieri. Rossi, Siano. Difensori. Angeli, Aurelio, Boccardi, Cerretti, Della Giovanna, Rondanini. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Onisa, Sabattini, Torrasi. Attaccanti. Bentivegna, Laghi, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Tommasini.

Nella foto (Isolapress): l’ex direttore sportivo dell’Imolese Filippo Ghinassi

Calcio serie C, Imolese senti l’ex direttore sportivo Filippo Ghinassi: «Quanta energia, avanti così e può salvarsi»
Sport 18 Febbraio 2021

Calcio serie C, Imolese-Mantova anticipata a sabato 27 febbraio

La Lega di serie C ha comunicato che il match tra Imolese e Mantova, valevole per la 27^ giornata del girone B ed originariamente in programma per domenica 28 febbraio alle 15, è stata anticipato a sabato 27 febbraio con fischio d’inizio sempre alle ore 15. (da.be.)

Foto Isolapress

Calcio serie C, Imolese-Mantova anticipata a sabato 27 febbraio
Sport 17 Febbraio 2021

Calcio, la storia dell’attaccante dell’Imolese Bentivegna: «Che tempi con Dybala, poi fui scelto da Messi»

«Non c’è posto»: ecco come il mondo del pallone ha accolto Accursio Bentivegna, neo-attaccante dell’Imolese che nel suo percorso ha raccolto anche qualche presenza in serie A con il Palermo. Ora in rossoblù ha la speranza di tornare là dove era venuto, ovvero nei piani nobilissimi del calcio. «Quando i miei amici si iscrissero alla Kronion, la scuola calcio della città – ricorda Bentivegna – io cominciai a stressare mio padre Vincenzo perché portasse anche me, ma lui, con il suo lavoro da pescatore, non poteva accompagnarmi. Un giorno, però, si liberò e mi portò al campo: purtroppo il mister ed il presidente gli dissero che c’erano già troppi bambini e che non avrebbero potuto gestirne altri. Il mio sogno sembrava finito prima di cominciare, ma mio padre insistette e chiese di farmi giocare almeno quella volta. Alla Kronion inizialmente ero un centrocampista centrale, poi ho cominciato a fare la mezzala. Andai anche 4 giorni a Milano per fare un provino con l’inter, mi volevano, ma questo significava doversi trasferire con tutta la famiglia e mio padre non poteva certo spostarsi. Restai così in Sicilia ed arrivò la chiamata del Palermo».

Con i rosanero ha debuttato in serie A il 31 agosto 2014, in una squadra che schierava in attacco Vazquez, Dybala e Belotti.

«Che giocatori! Di quelle stagioni ho tanti ricordi e una stanza piena di magliette. Quando Dybala andò alla Juventus, regalò la sua maglia a tutta la squadra; con Belotti uscivamo sempre assieme la sera. Messi? Nel 2015 entrai anche nel “Team Messi” curato da Adidas, una selezione di 10 giocatori scelti dal fenomeno argentino come possibili talenti del futuro (come Timo Werner del Chelsea e Jeremie Boga del Sassuolo, nda). Si tratta di una cosa che mi fa ancora rosicare, perché so che in quel periodo avrei potuto fare davvero il salto di qualità. Una cosa del genere può essere bella per il riconoscimento che ti viene dato, ma anche brutta, perché il fatto delle scarpe di Messi e tutto il resto mette pressione e fa parlare la gente a sproposito». (an.mir.)

Bentivegna oggi dovrebbe essere uno dei tre attaccanti che mister Catalano schiererà nella trasferta sul campo della Sambenedettese (fischio d’inizio ora 15).

Convocati dell’Imolese

Portieri. Rossi, Siano. Difensori. Angeli, Aurelio, Boccardi, Carini, Cerretti, Della Giovanna, Pilati, Rondanini. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Onisa, Sabattini, Torrasi. Attaccanti. Bentivegna, Laghi, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Tommasini.

L’intervista completa su «sabato sera» dell’11 febbraio. 

Nella foto (Isolapress): Accursio Bentivegna con la maglia dell’Imolese contro la Feralpisalò, alla quale ha segnato una doppietta 

Calcio, la storia dell’attaccante dell’Imolese Bentivegna: «Che tempi con Dybala, poi fui scelto da Messi»
Sport 13 Febbraio 2021

Calcio serie C, la proprietaria Fiorella Poggi: «L’Imolese ci sarà fino a giugno, per il futuro dovremo ragionare»

Le collaborazioni vincenti sono quelle che non si arrendono neanche quando il mare è in tempesta. Una buona notizia? Un’ottima notizia, visto che Arredoquattro prosegue il suo accordo di sponsorizzazione, ma ciò non toglie che le onde continuino a picchiare duro sullo scafo rossoblù, che deve provare a difendersi nel mare della serie C, ma anche fuori dall’acqua. Una zona costiera che tanto era piaciuta al presidente Spagnoli nel 2013, quando decise di gettare l’ancora. Ma gli anni passano e i paesaggi mutano, come proviamo di farci spiegare da Fiorella Poggi, l’altro ammiraglio della flotta. «Il fatto che l’azienda di Sandro Baraldi e Marco Vegetti abbia deciso di starci vicino anche nel 2021, in un momento molto difficile, per noi significa tantissimo. Anche perché, come tutti sanno, non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto dall’imprenditoria di Imola».

A questo punto, nel bel mezzo dell’ottava stagione con voi al comando, qualcosa si sarebbe dovuto muovere.

«Evidentemente non creiamo interesse. Non solo per quello che riguarda la serie C della prima squadra, ma neanche per il lavoro sul settore giovanile. In questi mesi di pandemia abbiamo fatto uno sforzo enorme, però nessuno che si sia fatto avanti. Il prossimo anno? Onestamente non stiamo facendo ragionamenti oltre il 30 giugno 2021. Dipenderà da molte cose, tra le quali anche l’andamento del mer- cato economico generale. In questo momento siamo concentrati solo sull’obbiettivo principale, che è la salvezza e il mantenimento della serie C». (p.z.)

L’intervista su «sabato sera» dell’11 febbraio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi con Sandro Baraldi di Arredoquattro

Calcio serie C, la proprietaria Fiorella Poggi: «L’Imolese ci sarà fino a giugno, per il futuro dovremo ragionare»
Sport 10 Febbraio 2021

Calcio, «El Rulo» Ferretti tra calcio e futuro: «Tornare all’Imolese sarebbe stata la ciliegina della carriera»

Prima di dare l’addio alla Clodiense, ha superato quota 200 reti in carriera; poi, una volta «tornato a casa», ha fatto subito quello che ci si aspetta da lui, cioè gol. Gustavo «El Rulo» Ferretti ha salutato il Veneto ed è tornato a Imola, per stare più vicino alla sua famiglia, firmando poi per il Mezzolara in serie D, dove ha esordito segnando all’esordio. Non una novità, per un bicentenario come «El Rulo», che qualche nostalgico avrebbe sognato di rivedere con la maglia rossoblù in questa annata complicata… «Con la famiglia dell’Imolese si è chiuso un rapporto professionale, ma non quello umano – racconta il 36enne attaccante argentino -. A Imola ho passato 3 anni molto importanti della mia carriera, vincendo due volte i play-off. Non nego che mi sarebbe piaciuto provare a fare un anno in serie C con i colori rossoblù: una volta chiusa la mia esperienza alla Clodiense, un pensierino all’Imolese l’ho fatto, ma era più un sogno che una vera speranza. La società ora ha un altro tipo di mercato: il ritorno a Imola poteva essere la ciliegina sulla torta della mia carriera, ma va benissimo così».

Prima hai parlato del futuro e della vita a fine carriera: hai già pensato a cosa farai?

«Da qualche anno ho un progetto con Marco Tattini e a breve dovremmo concretizzarlo. Abbiamo rilevato un bar in centro, il Blu Sky Cafè in piazza Gramsci, e vogliamo dargli un nostro tocco, facendolo diventare magari anche enoteca e prosciutteria. Sappiamo che c’è tanto da lavorare, ma abbiamo voglia di metterci alla prova e di creare qualcosa di bello. La speranza è di aprire nei mesi primaverili, magari ad aprile». (an.cas.)

L’intervista su «sabato sera» del 4 febbraio

Nella foto (Isolapress): «El Rulo» Ferretti in centro a Imola

Calcio, «El Rulo» Ferretti tra calcio e futuro: «Tornare all’Imolese sarebbe stata la ciliegina della carriera»

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