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Sport 16 Febbraio 2019

Calcio serie C, un Rimini bum bum e l'arbitro condannano l'Imolese nel derby

L”Imolese cade 2-0 al Neri contro il Rimini, nonostante un secondo tempo giocato all”arrembaggio dove la squadra di Dionisi ha cercato di rifarsi dei primi 45” giocati sottotono. A decidere il derby a favore dei biancorossi i gol, uno per tempo, firmati da Ferriani e Volpe, su rigore nel recupero. Valentini e compagni però posso certamente recriminare anche per gli episodi sfavorevoli e alcune decisioni arbitrali alquanto discutibili. Ora l”Imolese dovrà al più presto dimenticare questa serata storta e concentrarsi sulla sfida di domenica 24 al Galli contro la Vis Pesaro.

LA CRONACA

Dionisi schiera al centro della difesa Checchi e Carini, con Boccardi spostato sulla destra. In attacco spazio a Giovinco, in coppia con Lanini. Il Rimini, invece, risponde con un 3-5-2 che vede la coppia Arlotti-Piccioni davanti e Simoncelli mezzala destra a centrocampo. La prima occasione al 22° è per i padroni di casa che recuperano una palla persa da Saber e centrano la traversa con Piccioni. Al 38°, però, il Rimini va in vantaggio: da una punizione di Palma la palla arriva spizzata a Ferrani che insacca. L”Imolese non è brillante come in altre occasioni e si fa vedere solo nel finale della prima frazione con Checchi che di testa spedisce alto un corner di Giovinco.

Dopo l”intervallo Sciacca rileva Boccardi, ma sono i padroni di casa a sfiorare in avvio il raddoppio con Arlotti, ma Checchi devia sopra la traversa (59°). Imolese che però pochi minuti dopo protesta con l”arbitro Carella, al 51°, per la mancata concessione di un rigore solare a Saber che viene atterrato dal portiere Nava in uscita. Il forcing rossoblù allora prende sempre più forza: al 57° capitan Valentini in rovesciata da centro area prende in pieno l”incrocio dei pali. Al 68° minuto altre proteste in casa Imolese con Cappelluzzo, appena entrato, che viene trattenuto in area da un difensore riminese, ma per l”arbitro si può proseguire. L”ultima occasione rossoblù al minuto 70, con Mosti che ci prova su punizione, ma senza fortuna. Il Rimini, fino ad allora schiacciato nella propria metà campo, chiude il derby nel primo minuto di recupero con Volpe che dal dischetto trasforma un rigore netto fischiato per atterramento di Alimi da parte di Rossi. (d.b.)

Tabellino

Rimini – Imolese 2-0 (1-0)

Rimini: G. Nava G; Venturini, Ferrani, V Nava; Kalombo, Simoncelli (71’ Alimi), Palma (87’ Variola), Montanari, Guiebre; Arlotti (87’ Cicarevic), Piccioni (62’ Volpe). All. Martini.

Imolese: Rossi; Boccardi (46’ Sciacca), Checchi, Carini, Fiore; Hraiech (79’ Bensaja), Carraro, Valentini (62’ Gargiulo); Mosti (85’ De Marchi); Giovinco (62’ Cappelluzzo), Lanini. All. Dionisi.

Marcatori: 38’ Ferrani (R), 91’ rig. Volpe (R)

Arbitro: Carella (assistenti Dell’Università e Rabotti)

Ammoniti: Giovinco (I), Simoncelli (R)

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese

Calcio serie C, un Rimini bum bum e l'arbitro condannano l'Imolese nel derby
Sport 15 Febbraio 2019

Calcio C: torna Checchi nell’Imolese che va a Rimini

L’Imolese nel breve tragitto che la porta a Rimini non fa in tempo a recuperare Belcastro e Garattoni, ma ritrova Lorenzo Checchi. Il centrale difensivo rossoblu torna a disposizione e quasi sicuramente sarà in campo per la sfida, valida per il 27° turno del campionato di serie C girone B, che si giocherà al «Romeo Neri» alle ore 20.30. Un rientro che consolida la difesa in vista di una partita comunque difficile, anche per una rivalità acuita dalle ultime stagioni tra serie D e professionisti.
«Ci stiamo preparando per un’altra bella partita – sottolinea il mister dell’Imolese Alessio Dionisi -, un derby contro una squadra che vorrà rifarsi della sconfitta dell’andata e del ko subito martedì dalla Feralpi Salò, il primo in casa dopo 16 mesi, una cosa straordinaria».
In effetti la lunga imbattibilità del Neri è un biglietto da visita che impone all’Imolese di muoversi con cautela in una trasferta dove, leggendo la classifica, parte favorita. «Sappiamo la difficoltà della partita su un campo sintetico, ma siamo consapevoli che ogni gara presenta delle insidie. Come sempre proveremo a fare il massimo, non dovremo arrivare secondi sulla palla. Dobbiamo migliorarci ancora per tornare ad Imola soddisfatti di quello che abbiamo fatto».
Un miglioramento che passa dalla crescita dei singoli. In difesa Sciacca, nonostante qualche acciacco, ha dato ampie garanzie sia a sinistra che a destra, dove giocherà. A centrocampo difficile pensare all’esclusione di Saber che ha giocato tanto ma che è in uno stato di grazia. Stesso discorso vale in attacco per Lanini che però dovrebbe avere al fianco De Marchi. (Paolo Bernardi)

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 5 Checchi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Turrin, 4 Bensaja, 6 Tissone, 7 Varutti, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 19 Boccardi, 20 Gargiulo, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto di Isolapress, Saber

Calcio C: torna Checchi nell’Imolese che va a Rimini
Sport 11 Febbraio 2019

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì

L’Imolese in campo nel giorno in cui riprende la Champions League. Per i rossoblù è serie C, ma di qualità. Dopo il sabato vincente a Gubbio, arriva il martedì alle Acque Minerali contro la Sambenedettese: «Si rigioca subito – sono le parole di Alessio Dionisi -, contro una squadra forte che ci ha fatto lo sgambetto all’andata. La Sambenedettese può contare su giocatori molto bravi, in primis Stanco, un attaccante che in questa categoria fa la differenza. Purtroppo troveremo una squadra molto arrabbiata e motivata, che vorrà riscattare la sconfitta in casa di sabato con il Ravenna. Cercheremo di essere noi stessi e di fare una partita propositiva, contro una squadra che all’andata ci ha messo in difficoltà: a San Benedetto, nel secondo tempo, i loro valori sono emersi, parlo soprattutto dell’aspetto caratteriale. Dobbiamo vincere anche questo, perché sicuramente la loro personalità e il loro agonismo verranno fuori».
L’Imolese dovrà fare a meno di Belcastro e Checchi, oltre che di Garattoni. Altra incertezza riguarda il terzino sinistro Fiore. Per questo si può ipotizzare la stessa difesa che ha giocato a Gubbio, con Varutti a sinistra pronto a subentrare. L’alternativa è Zucchetti con il conseguente spostamento da destra a sinistra del duttile Sciacca è un”altra alte. Rossi, tra i pali, e la coppia centrale Boccardi – Carini sono garantite. In mezzo Carraro e Saber potrebbero avere Bensaja al fianco. Davanti l’assenza di Belcastro ci fa propendere per Mosti dietro a Lanini e…. difficile dirlo: Giovinco, De Marchi, Cappelluzzo e Rossetti sono tutti papabili. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 4 Bensaja; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Turrin, 6 Tissone, 7 Varutti, 8 Valentini, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 20 Gargiulo, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Giuseppe Giovinco

Calcio C: fuori Belcastro e Checchi nell’Imolese del martedì
Calcio 9 Febbraio 2019

Lanini cannoniere del girone, una bellissima Imolese a Gubbio

Una delle più belle dell’anno, almeno per il primo tempo. L’Imolese ha battuto il Gubbio 3-2 dopo essere andata in svantaggio nei primi minuti, dopo che anche Belcastro era stato costretto ad uscire per un risentimento muscolare. Ha segnato Mosti e poi Lanini ha chiuso con una doppietta che lo porta ad essere il cannoniere del girone con 10 gol. Qualche patema nel finale, quando al 90’ il Gubbio ha accorciato le distanze, ma stavolta la beffa non c’è e la squadra di Dionisi si innalza a quota 41.

La cronaca. Si parte e il Gubbio vuole subito farsi sentire, ha qualche occasione e ben presto trova il gol. Da un cross sulla sinistra il pallone arriva a centro area, dove il piccolo De Silvestro colpisce indisturbato di testa e spedisce il pallone alle spalle di Rossi. Ma dopo la rete c’è solo l’Imolese, con un gioco che ubriaca i padroni di casa, che riescono ad uscire solo per qualche contropiede, uno solo dei quali al 39’ che potrebbe mettere in difficoltà i rossoblù, ma Fiore è bravo in scivolata. Nel mezzo dilaga la squadra di Dionisi, con tanto possesso palla e occasioni a raffica. Al 14’ Saber si fa parare il tiro. Al 18’ la sfera arriva a Mosti che da posizione centrale al limite dell’area lascia partire un tiro a giro sul quale non può nulla Marchegiani. Al 23’ Saber fa un’incursione in area e ci sono molti sospetti per un rigore non concesso. Al 25’ è Lanini a provarci, ma la palla termina fuori, Al 41’ Giovinco (entrato al posto di Belcastro al 6’, probabile problema muscolare) tira dal limite dell’area e la sfera con una parabola tutta sua cade e colpisce la traversa a portiere battuto. Al 43’ Lanini intercetta un pallone e vola in contropiede tutto solo, superando il Gubbio da posizione defilata. Al 46’ un altro contropiede imolese, con Lanini che stavolta tira fuori.

La ripresa. Molta meno Imolese rispetto al primo tempo, ma era prevedibile. Come nel primo tempo, i padroni di casa partono forte, però al 55’ Carraro inventa un lancio perfetto che Lanini stoppa in maniera sublime, allungandosi il pallone quel metro che gli consente di battere il difensore e tirare in porta per il 3-1 della serenità. Tre minuti dopo è Giovinco ad avere un’altra possibilità, ma da lì alla fine c’è molto più Gubbio, che reclama anche un rigore al 67’ per un ipotetico fallo di mano di Carini. Al 70’ c’è poi Cattaneo a sparare alto da posizione favorevole, mentre al 79’ Rossi para tranquillamente un tiro senza pretese. Il misfatto arriva al 90’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo c’è prima un colpo di testa e poi la sfera termina sui piedi di Campagnacci che spara fortissimo in rete. Nei 5’ minuti di recupero però i padroni di casa non fanno più paura. (paolo zanelli)

Gubbio – Imolese 2-3 (1-2)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Boccardi, Carini, Fiore (60’ Varutti); Saber (78’ Gargiulo), Carraro, Valentini; Mosti (78’ Bensaja); Lanini (60’ De Marchi), Belcastro (6’ Giovinco). All. Dionisi.

Gol: 9’ De Silvestro (G), 18’ Mosti (I), 43’ Lanini (I), 55’ Lanini (I), 90’ Campagnacci (G).

Lanini cannoniere del girone, una bellissima Imolese a Gubbio
Sport 8 Febbraio 2019

Calcio serie C, l’Imolese sta attenta al… Lupo, Gubbio è un pericolo

L’Imolese è arrivata nel pomeriggio a Gubbio dove giocherà alle 14.30 di sabato. Sul pullman tante certezze in più dopo il passaggio del turno in Coppa Italia e qualche interrogativo sulla capacità della squadra di gestire una partita meno difficile delle precedenti dal punto di vista psicologico ma più complessa perché l’avversario è comunque dotato e il campo di Gubbio non è dei più facili.

Per quanto riguarda la formazione il mister rossoblù Alessio Dionisi ha le idee chiare per il centrocampo dove Saber, Carraro e Valentini sono pronti. Anche in difesa ci sono molte certezze e un solo dubbio: Checchi ha qualche piccolo problema e potrebbe lasciare spazio a Boccardi. In attacco Belcastro e Mosti sono vicini alla titolarità mentre per il ruolo di terzo attaccante è Lanini il nostro favorito, ma tutto è aperto. Sono 24 i convocati (assente il lungodegente Garattoni) ma solo 23 andranno a referto. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 10 Belcastro; 17 Lanini. (1 Turrin, 4 Bensaja, 5 Checchi, 6 Tissone, 7 Varrutti, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Raineri, 20 Gargiulo, 27 Rossetti, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): la gioia dei rossoblù dopo il gol della vittoria in Coppa contro la Carrarese firmato da Boccardi

Calcio serie C, l’Imolese sta attenta al… Lupo, Gubbio è un pericolo
Sport 1 Febbraio 2019

Calcio serie C, sembra Juve-Napoli ma è Pordenone-Imolese

Juventus – Napoli in versione serie C. La classifica identifica così Pordenone – Imolese di domani, sabato 2 febbraio, (ore 16.30, diretta su Eleven Sport). Alessio Dionisi, l”allenatore dei rossoblù tende a riportare le cose fuori dal parallelo roboante giornalistico: «L”attesa di Pordenone la viviamo tranquillamente. E” una partita come le altre, non è una finale e le nostre aspettative e motivazioni non cambiamo. Mi auguro che la viviamo così, non dobbiamo andare in over perché se no andremo male di curiosi. Diciamo che siamo curiosi di testarci contro la squadra più forte del campionato».

A Pordenone vestiranno in rossoblù per la prima volta anche due dei tre nuovi acquisti. Dionisi non può portarli tutti in panchina e non rinuncerà a Giannini a cui va riconosciuto l”impegno e la disponibilità. Per questo Cappelluzzo sarà probabilmente in tribuna a Pordenone, con Varrutti e Ranieri invece in panchina e pronti all”uso. Assente Garattoni per infortunio, la difesa è confermata in blocco, a centrocampo le geometrie di Carraro e la verve agonistica di Saber saranno di certo presenti in avvio con Gargiulo e Valentini a giocarsi il posto. Davanti Mosti e Belcastro avranno in Lanini o De Marchi il terzo offendente. (p.b.)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 5 Checchi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 29 Mosti; 10 Belcastro, 17 Lanini. (1 Turrin, 4 Bensaja, 6 Tissone, 7 Varrutti, 8 Valentini, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 19 Boccardi, 27 Rossetti, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese

Calcio serie C, sembra Juve-Napoli ma è Pordenone-Imolese
Sport 1 Febbraio 2019

Quando si sostituiscono i pali delle luci al Galli? L’Imolese il prossimo anno rischia davvero di giocare altrove

A cosa servono quei 70mila euro che verranno spesi dal Comune per il Romeo Galli? Lo spiega la delibera: «Si rende necessario realizzare interventi di manutenzione straordinaria, per conservare il perfetto funzionamento degli impianti elettrici, completare l’impianto di diffusione audio e ampliare l’accesso carrabile dell’ingresso, oltre all’adeguamento dell’impianto sportivo alle norme di prevenzione incendi».

Tutto bene, a parte il fatto che manca la cosa principale, cioè la sistemazione finale dell’illuminazione in vista della serie C della prossima stagione. Non saranno più sufficienti le luci aggiuntive ideate per l’anno in corso, questa è una situazione in deroga, quindi bisognerà operare per la sostituzione dei famosi pali, il tormentone della scorsa estate, con il necessario okay della Sovrintendenza, che sta ancora aspettando la documentazione relativa anche ai carotaggi del sottosuolo.

Come mai non ci si è ancora attivati? Siamo a inizio febbraio e il tempo stringe, visto che occorre stanziare i fondi, occorre l’approvazione in Consiglio comunale, fare un bando pubblico, assegnare i lavori e poi effettivamente iniziarli. Insomma, visti i tempi della burocrazia, l’iter sarebbe dovuto partire in settembre, e il rischio di non poter iniziare la futura stagione dell’Imolese al Romeo Galli diventa sempre più concreto. (p.z.)

Nella foto: le luci aggiuntive installate per questa stagione

Quando si sostituiscono i pali delle luci al Galli? L’Imolese il prossimo anno rischia davvero di giocare altrove
Sport 31 Gennaio 2019

Calcio serie C, altri due arrivi in casa Imolese: Ranieri e Varutti. Sereni passa all'Arezzo

Oggi si chiude il calciomercato e l”Imolese piazza altri due colpi in entrata. Si tratta del centrocampista Roberto Ranieri, classe ”97 in prestito dall”Atalanta, che in questa prima parte di stagione aveva indossato per 15 volte la maglia del Teramo collezionando due reti. Ufficiale anche l”acquisto dall”Arezzo del terzino sinistro del ”90 Mickael Varutti, arrivato in rossoblù dopo una trattativa che ha visto passare ai toscani Samuele Sereni. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): a sinistra Roberto Ranieri insieme al diesse Ghinassi. A destra Mickael Varutti in compagnia del direttore generale Marco Montanari

Calcio serie C, altri due arrivi in casa Imolese: Ranieri e Varutti. Sereni passa all'Arezzo
Sport 30 Gennaio 2019

Calcio serie C, rinforzo in attacco per l'Imolese: ecco Pierluigi Cappelluzzo

A poche ore dalla fine del calciomercato l”Imolese rinforza il proprio reparto offensivo con l”arrivo, a titolo temporaneo, dell”attaccante Pierluigi Cappelluzzo.

Il classe ”96, di proprietà dell”Hellas Verona, l”anno scorso era al Pescara (serie B), mentre in questa prima parte di stagione faceva parte della rosa dei veneti sempre nel campionato cadetto. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): da sinistra Pierluigi Cappelluzzo e il direttore generale Marco Montanari 

Calcio serie C, rinforzo in attacco per l'Imolese: ecco Pierluigi Cappelluzzo
Sport 30 Gennaio 2019

Calcio serie C, intervista al terzino Alessandro Garattoni: «Qui all'Imolese mi sento a casa»

Il primo terzino fluidificante nella storia del calcio italiano è stato Giacinto Facchetti, celebre numero 3 della gloriosa Inter degli anni ’60. Da allora il ruolo si è evoluto più di ogni altro, dando il colpo di grazia alle ali classiche, per diventare uno dei più importanti sotto l’aspetto tattico. Oltre a gamba e polmoni, sono richieste buone capacità tecniche al cursore di fascia, chiamato ad inserirsi in avanti con la necessaria continuità (cioè percorrendo 80 metri di campo dalle 10 alle 15 volte a partita), ma garantendo nel contempo quella protezione difensiva dalla quale un esterno basso non può prescindere.

Ma cos’è che rende più o meno bravo chi oggi interpreta questo delicatissimo ruolo?

«Credo sia determinante soprattutto la corsa – ha risposto il giovane Alessandro Garattoni, 21 anni compiuti il 23 gennaio, che di mestiere fa il calciatore dell’Imolese, giocando appunto esterno destro -. Perché bisogna andare su è giù per il campo tante volte. Inoltre è un ruolo che richiede sia la capacità di difendere che di attaccare. Tempo addietro il terzino veniva utilizzato solo per marcare, ora gli si chiede molto di più. Comunque bisogna essere capaci di difendere bene, perché sono le squadre che prendono pochi gol a vincere i campionati».

L’anno scorso con Gadda però non eri così arrembante e incisivo quando partivi dalla linea difensiva. Cosa è cambiato?

«Il modo di attaccare. Mister Dionisi vuole che facciamo il più possibile possesso palla. E quando il gioco si sposta sulla sinistra del campo, a destra si aprono degli spazi nei quali posso inserirmi più facilmente. Una questione legata ai tempi della manovra, che mi permettono di non dover partire da troppo indietro col pallone per arrivare sul fondo e crossare».

Hai iniziato questa stagione nel Crotone in B. Il mese di preparazione con l’allenatore Giovanni Stroppa cosa ti ha lasciato?

«E’ stata una bella esperienza. Il livello era piuttosto alto, ma allenarsi con giocatori bravi aiuta sempre a migliorarsi. Ho anche capito che per me era troppo presto per giocare in serie B, e che sarebbe stato meglio disputare prima un anno di serie C. Così quando hanno ripescato l’Imolese, al mio procuratore ho detto che mi sarebbe piaciuto tornare. Fortunatamente le parti si sono accordate subito».

C’è qualcuno fra i grandi interpreti del tuo ruolo a cui ti ispiri?

«Mi è sempre piaciuto Dani Alves, che per me è un po’ troppo, essendo uno dei terzini più forti al mondo, quindi impossibile da emulare. Restando in Italia mi piace parecchio Lazzari della Spal, che ha grande corsa e che come me ama portare su tanti palloni per arrivare sul fondo».

Ti senti già pronto per un eventuale salto di categoria?

«E’ presto per dire se sono pronto per la serie B. Ci sono ancora un bel po’ di partite da giocare in C e non posso sapere come le giocherò».

Si vocifera che il Cesena sia intenzionato a riprenderti in caso di promozione in serie C.

«E’ bello vedermi riaccostato alla squadra della città dove abito e dove ho fatto tutto il settore giovanile. Adesso comunque sto bene all’Imolese e quello che succederà al momento in cui rientrerò al Crotone non posso nemmeno immaginarlo ora». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 gennaio.

Nella foto (Isolapress): Alessandro Garattoni

Calcio serie C, intervista al terzino Alessandro Garattoni: «Qui all'Imolese mi sento a casa»

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