Posts by tag: infanzia

Cronaca 19 Novembre 2021

Lucarelli, Bonaccini e diritti che fanno crescere meglio

L’evento in programma domani, sabato 20 novembre, dalle 9.30 alle 12.30 al teatro comunale «Ebe Stignani», dal titolo Conversazione sui diritti dell’infanzia, chiude un programma di 50 giorni di celebrazioni per i 50 anni delle scuole dell’infanzia comunali e i 45 anni dei nidi comunali, intitolato Ascoltarti. L’incontro è volutamente collocato nel giorno dell’anniversario dell’adozione da parte dell’Onu, nel 1989, della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Presenti Carlo Lucarelli, scrittore, sceneggiatore, autore e conduttore televisivo, molto sensibile ai temi della tutela dei diritti dei minori ed il presidente della Regione Stefano Bonaccini. (r.cr.)

Nella foto: Lucarelli e Bonaccini

Lucarelli, Bonaccini e diritti che fanno crescere meglio
Cultura e Spettacoli 28 Ottobre 2021

Adriana Lodi e Fiorella Baroncini, l’eredità nei Servizi dell’infanzia raccontata a Casa Piani. IL VIDEO

L’On. Adriana Lodi è nota come la «mamma dei nidi», perché aprì il primo asilo comunale italiano a Bologna e promosse la legge nazionale 1044/71. Fiorella Baroncini è la politica e amministratrice imolese che promosse l’avvio dei nidi e delle scuole materne comunali in città. Leggi e servizi che hanno cambiato davvero la vita delle persone. L’assessore alla Cultura e Politiche giovanili di Imola, Giacomo Gambi, ne ha così parlato ieri nella Sala espositiva di Casa Piani con Laura Branca, co-autrice dell’autobiografia di Adriana Lodi «Raccontami una favola vera», Maria Rosa Franzoni del Circolo Fiorella Baroncini, già assessora nella Giunta Gualandi, il direttore di sabato sera Fabrizio Tampieri e la giornalista di sabato sera Lara Alpi nell’evento dal titolo «L’eredità di Adriana Lodi e Fiorella Baroncini e i Servizi per l’infanzia a Imola». (r.c.)

Nella foto: un momento dell’iniziativa

Adriana Lodi e Fiorella Baroncini, l’eredità nei Servizi dell’infanzia raccontata a Casa Piani. IL VIDEO
Cronaca 27 Aprile 2021

Comune di Imola, concorso per 3 docenti di scuola d’infanzia, da settembre personale a regime

Scade il 30 aprile il bando di concorso per 3 docenti di scuola dell’infanzia, a tempo pieno e indeterminato nel Comune di Imola. Le unità in più di personale che entreranno in servizio dall’1 settembre prossimo saranno però 10. Le restanti 7 provengono da una graduatoria di un precedente concorso del 2017, ancora in vigore. «In questo modo – commenta Fabrizio Castellari, vicesindaco e assessore al Personale – a settembre le scuole comunali dell’infanzia partiranno a pieno regime».

Gli interessati devono compilare la domanda pubblicata sul sito del Nuovo circondario imolese. La procedura selettiva prevede due prove scritte, di cui una a contenuto teorico pratico e una prova orale, oltre a una eventuale preselezione. (lo.mi.)

Foto d’archivio

Comune di Imola, concorso per 3 docenti di scuola d’infanzia, da settembre personale a regime
Cultura e Spettacoli 31 Gennaio 2021

Viaggio tra i diritti dell’infanzia e la responsabilità degli adulti

L’idea di occuparsi di diritti dell’infanzia durante tutto l’anno, come un viaggio che dura nel tempo, e non solo il 20 novembre, anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, è nata lo scorso novembre durante le attività organizzate a Imola da Rete sapere (Legacoop), libreria per ragazzi Il Mosaico, «sabato sera» e Lo Spunk, il giornale dei ragazzi, per approfondire concretamente alcuni temi proposti dalla Convenzione.

Valter Baruzzi (pedagogista, coautore di «Mondo fa rima con noi») e Arianna Di Pietro (responsabile della libreria dei ragazzi Il Mosaico di Imola) cominciano raccontando il loro viaggio nei diritti dell’infanzia. Alfonso Cuccurullo (narratore) è l’ideatore del progetto fotografico, che accompagna le interviste ad alcuni concittadini, che anche nei prossimi mesi racconteranno il loro rapporto coi diritti dell’infanzia.Alcuni hanno fatto riferimento alla Convenzione internazionale, altri ai Diritti naturali, così come li propose nel 2003 Gianfranco Zavalloni (maestro e dirigente scolastico romagnolo, ecologista), in riferimento all’ambiente e alla vita dei

bambini che vivono nel mondo industrializzato. «sabato sera», in piena sintonia con questo viaggio, lo documenterà fino ad ottobre, con foto, interviste e suggerimenti bibliografici, per mantenere viva l’attenzione sui diritti di bambini e ragazzi e sulla responsabilità degli adulti. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio.

Nella foto: Arianna Di Pietro e Valter Baruzzi

Viaggio tra i diritti dell’infanzia e la responsabilità degli adulti
Cronaca 20 Novembre 2020

Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la riflessione della presidente della Commissione regionale Scuola Francesca Marchetti

Oggi, venerdì 20 novembre, ricorre la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. «Quest’anno a maggior ragione deve farci riflettere per non lasciare indietro nessun bambino e ragazzo i cui diritti sono stati messi a dura prova dalla pandemia». A dirlo è la presidente della Commissione Scuola in Regione Emilia-Romagna Francesca Marchetti. «Credo sia necessario oggi più che mai pensare ad una nuova strategia politica che rimetta al centro il diritto dei i diritti delle nuove generazioni e le accompagni in un futuro oltre il Covid-19. L’ho detto fin dall’inizio delle legislatura è necessario che la politica e le istituzioni, mostrino lungimiranza investendo su un piano straordinario per l’infanzia e l’adolescenza che intervenga con un approccio sistemico che raccolga le esigenze dei nostri bambini».

La Commissione Scuola in Regione proprio in questi giorni ha fatto il punto sulla scuola emiliano-romagnola e su come studenti, famiglie e personale scolastico stanno vivendo la seconda ondata di Coronavirus. «Stiamo lavorando a stretto contatto con il mondo della scuola, per essere al fianco dei nostri studenti in questo momento complicatissimo. Il futuro della scuola è la nostra priorità – prosegue -. La didattica a distanza non è certo facile e il nostro obiettivo è quello di tornare in presenza, ma dobbiamo garantire il meglio per la salute di tutti e nel frattempo offrire un’offerta formativa di qualità». (da.be.)

Nella foto: Francesca Marchetti

Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la riflessione della presidente della Commissione regionale Scuola Francesca Marchetti
Cultura e Spettacoli 19 Novembre 2020

Diritti e bambini, Lo Spunk e il blog Ciucci (ri)belli insieme in un incontro online

Il diritto all’informazione non conosce età. Per questo Lo Spunk, il giornale delle bambine e dei bambini della coop. Corso Bacchilega, si occupa di fare informazione a misura di bambini. Quella de Lo Spunk, che prende il nome dalla parola misteriosa inventata da Pippi Calzelunghe nell’omonimo romanzo dell’autrice svedese Astrid Lindgren, è una informazione che va incontro alle curiosità dei più piccoli nel rispetto della loro esperienza del mondo, che è limitata per ovvi motivi anagrafici ma tutt’al- tro che «piccola». Partendo dall’osservazione del mondo con sguardo bambino, Lo Spunk ne dà un’interpretazione originale e creativa.

Di diritto all’informazione (anche) junior si parlerà nell’incontro online in programma giovedì 19 novembre alle 18.30 sulla pagina Facebook de Lo Spunk, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre, all’interno del cartellone «Diritti fa rima con». Ospiti dell’incontro saranno Milena Monti, giornalista e direttrice de Lo Spunk, e Lorena Mirandola, curatrice del blog «Ciucci (ri)belli» ospitato sul sito internet di Sabato Sera.

L’incontro, che racconta il progetto del giornale fra diritto all’informazione e diritto alla lettura, è dedicato a genitori, insegnanti e altri adulti interessati ai diritti dell’infanzia. Per i più piccoli, invece, Lo Spunk organizza su richiesta un vero e proprio laboratorio di piccolo giornalismo, un’occasione pratica per dare la parola a giovani e giovanissimi in un momento di incontro (reale o virtuale) per osservare, pensare e scrivere il mondo scoprendo, insieme, che nella comunicazione esistono anche le bufale e le fake news dalle quali è importante imparare a difendersi quanto prima. (r.c.)

Nella foto: la copertina di novembre de Lo Spunk e una foto dal blog Ciucci (ri)belli

Diritti e bambini, Lo Spunk e il blog Ciucci (ri)belli insieme in un incontro online
Ciucci (ri)belli 18 Novembre 2020

Spunk e Ciucci, diretta Facebook sul diritto dei bambini all’informazione

Di diritto all’informazione (anche) junior si parlerà nell’incontro on line in programma giovedì 19 novembre 2020, alle ore 18.30 sulla pagina Facebook de Lo Spunk, all’interno del cartellone Diritti fa rima con, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre.

Il diritto all’informazione non conosce età. Per questo Lo Spunk, il giornale delle bambine e dei bambini della coop. Corso Bacchilega, si occupa di fare informazione a misura di bambini. Allo stesso modo il nostro blog aiuta i genitori a trovare informazioni a misura di bambini.

Protagonisti dell’incontro saranno questo blog e Lo Spunk, assieme alle rispettive curatrici, le giornaliste Lorena Mirandola e Milena Monti.

L’incontro, che racconta il progetto del giornale fra diritto all’informazione e diritto alla lettura, è dedicato a genitori, insegnanti e altri adulti interessati ai diritti dell’infanzia.

Il cartellone Diritti fa rima con… è ideato e promosso dalla Rete Sapere in collaborazione con Bacchilega Junior e Lo Spunk (marchi della coop Bacchilega Editore), Ceas (Centro di educazione alla sostenibilità), Casa Piani. L’iniziativa ha il patrocinio di Legacoop e Comune di Imola.

Il programma della rassegna Diritti fa rima con…

Spunk e Ciucci, diretta Facebook sul diritto dei bambini all’informazione
Cronaca 5 Agosto 2020

Confermato il progetto «Al nido con la Regione», in arrivo nel circondario imolese 675.000 euro per ridurre le rette dei nidi

Risorse per 675.000 euro ai Comuni del circondario imolese per abbattere le rette dei nidi e di altri servizi per l”infanzia. E” l”ammontare dei finanziamenti previsti dal progetto «Al nido con la Regione», che la Giunta Bonaccini ha confermato per il secondo anno consecutivo. Oltre 18 milioni di euro il fondo complessivo previsto per tutto il territorio emiliano romagnolo, di cui 5,2 milioni per i Comuni dell”area metropolitana bolognese. Di questi, appunto, 675.000 euro in totale risultano per i 10 comuni del circondario, cui si aggiungono per il nostro territorio gli 80.700 destinati a Ozzano. Per quanto riguarda la ripartizione comune per comune, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, la fetta più consistente è ovviamente quella di Imola (355.208 euro), seguita da Castel San Pietro Terme (97.541), Medicina (84.293), Dozza (30.436), Borgo Tossignano (29.961), Castel Guelfo (25.133), Mordano (22.141), Casalfiumanese (15.600), Fontanelice (7.800) e Castel del Rio (6.933). I fondi sono riservati ai Comuni in proporzione al numero di iscritti nell”anno 2018-2019. Gli stessi Comuni dovranno però farne richiesta entro il 14 settembre 2020, con tanto di impegno formale all”utilizzo esclusivo per il quale i fondi vengono stanziati: tagliare le rette di frequenza al nido e dei servizi integrativi, sia pubblici che privati convenzionati.

La riduzione delle rette è riservata ai nuclei familiari con un Isee massimo di 26 mila euro e il risparmio annuo sarà più alto per i casi di bambini disabili o residenti in un comune montano, ma saranno comunque i Comuni o le Unioni a stabilire i criteri per l’abbattimento o l’azzeramento delle rette. «Dopo il via libera di Governo e Regioni in Conferenza unificata alle linee guida nazionali per la riapertura dei servizi 0-6 anni da inizio settembre, non facciamo mancare il sostegno concreto ai genitori che stanno riprendendo a lavorare dopo il lockdown – sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein -. Senza un supporto come quello offerto soprattutto dai servizi 0-3 anni si rischia che nelle famiglie il peso maggiore derivante da questa situazione ricada sulle donne, con un arretramento, in termini di conciliazione ed emancipazione, che non è possibile tollerare. Ma anche i bambini devono poter contare sulla possibilità di socializzare e sull”opportunità di intraprendere il proprio percorso educativo». (r.cr.)

Foto d”archivio

Confermato il progetto «Al nido con la Regione», in arrivo nel circondario imolese 675.000 euro per ridurre le rette dei nidi
Cronaca 4 Agosto 2020

Servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni) pronti a riaprire a settembre, ecco le linee guida nazionali

La Conferenza Unificata ha approvato le Linee Guida nazionali per la riapertura dei servizi educativi per l’infanzia che consentirà così l’avvio delle attività a settembre per i bimbi e le bimbe tra i 0 e i 6 anni di età. «Abbiamo lavorato molto in queste settimane, con il sistema regionale, con la Conferenza delle Regioni e con il Governo per far uscire indicazioni chiare su come organizzare le riaperture di nidi e materne a inizio settembre» – ha commentato la vicepresidente e assessora al Welfare, Elly Schlein -. Un ringraziamento particolare alla viceministra Anna Ascani con cui abbiamo collaborato per la stesura delle Linee Guida 0-6 e per far sì che, come promesso, gli enti gestori pubblici e privati avessero indicazioni chiare per organizzarsi e consentire la ripartenza dei servizi educativi, ma anche per dare alle famiglie certezza che i loro figli possano essere riaccolti nei nidi e nelle materne, a partire da inizio settembre. A questo obiettivo abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare coi Comuni, i gestori e l’Ufficio scolastico regionale, perché i più piccoli possano rientrare nei loro percorsi educativi in sicurezza, ritrovando il sorriso e la socialità».

LE LINEE GUIDA PER I SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA

Servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni) pronti a riaprire a settembre, ecco le linee guida nazionali
Cronaca 29 Maggio 2020

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus

Come aiutare i bambini a gestire una quotidianità così diversa da prima dell”emergenza Coronavirus? Dare una mano alle famiglie per dare risposta a questa domanda è l”obiettivo di quattro video prodotti in italiano dalla Città metropolitana di Bologna e tradotti in quattro lingue (inglese, francese, arabo e urdu) in cui il pedagogista Roberto Maffeo fornisce appunto consigli e accorgimenti. L”iniziativa prende le mosse dal fatto che, pur essendo le misure di contenimento del contagio da Covid-19 abbastanza allentate con l”avvio della cosiddetta «fase 2», la situazione per i più piccoli non è tornata alla situazione pre coronavirus, dal momento che nidi e scuole materne sono ancora chiusi, occorre rispettare il distanziamento fisico e molti adulti lavorano ancora da casa. I quattro video saranno pubblicati sul canale YouTube della Città metropolitana e sul sito trameducative.it.

Scendendo nel dettaglio, il primo video, che è già fruibile,  affronta il tema delle “routine”, l’importanza  di costruire una diversa normalità della giornata mantenendo le abitudini indispensabili per lo sviluppo di autonomie e abilità. Nei prossimi giorni, invece, saranno pubblicate le clip successive, con i suggerimenti su come gestire i conflitti, i consigli sull’utilizzo dei dispositivi digitali da parte dei più piccoli e, per ultimo, sul come essere efficaci nello spiegare il distanziamento ai bambini. Realizzati dalla Città metropolitana di Bologna e dall”Istituzione Gian Franco Minguzzi, i quattro video fanno parte del progetto “Trame educative per nuove comunità” rivolto ai bambini e alle bambine della fascia d’età 0-6 anni e ai loro genitori, residenti nel territorio metropolitano bolognese.

Il progetto è stato selezionato da «Con i Bambini» nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile con capofila Cooperativa Quadrifoglio Onlus. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Proprio per realizzare i programmi del Fondo è stata costituita, a giugno 2016, l’impresa sociale «Con i Bambini», organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione «Con il Sud». (r.cr.)

Nella foto il pedagogista Roberto Maffeo nel primo video

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus

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