Posts by tag: inquinamento

Cronaca 14 Ottobre 2019

Nuovi cestini col posacenere per gettare i mozziconi di sigaretta

Non hanno un bell’aspetto, inquinano e si insinuano tra le pietre di strade e piazze dei centri storici, offrendo un’immagine di sciatteria e conplicando le operazioni di pulizia. Sono i mozziconi di sigaretta, verso i quali il Comune di Imola, in collaborazione con Hera, ha deciso di avviare un’azione di contrasto.

«Il mozzicone di sigaretta – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Andrea Longhi – è un rifiuto non biodegradabile che impiega circa 5 anni prima della completa degradazione. In questo lasso di tempo in esso rimangono intrappolate tutte le 4 mila sostanze chimiche potenzialmente tossiche che hanno origine dalla combustione del tabacco. La loro dimensione rappresenta anche un problema per la pulizia urbana poiché, a causa delle ridotte dimensioni, spesso non possono essere rimossi tramite i macchinari in uso per la pulizia delle strade».

Così, dal mese in corso, è iniziato il posizionamento di 23 nuovi cestini per i rifiuti da passeggio, dotati anche di posacenere, in alcune aree verdi della città: la pineta 13 Maggio 1944, il parco Vittime 11 Settembre 2001, il giardino Aurelio Barnabè (quadrato).

Questa è solo la prima tappa di un percorso che ne vedrà progressivamente la collocazione in tutte le aree maggiormente frequentate della città, aggiungendosi ai cestini da tempo già collocati nel centro storico. (r.cr.)

Nuovi cestini col posacenere per gettare i mozziconi di sigaretta
Cronaca 11 Ottobre 2019

Enduro Motor Valley raccoglie e porta via i rifiuti abbandonati

«E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare». Con questo motto i volontari di Enduro Motor Valley hanno dedicato le loro attenzioni, anziché ai sentieri di montagna, alla strada Montanara, da Borgo Tossignano al confine con la Toscana.

«In verità siamo andati anche oltre – spiega Alessandro Monti, collaboratore di Tele Vallata – perché presso la  bellissima cascata di Moraduccio sapevamo di una discarica abusiva formatasi con i rifiuti abbandonati dai turisti che frequentano il fiume. La strada per arrivarci è impervia e parzialmente franata proprio nel tornante più stretto, quindi i mezzi del Comune di Firenzuola non riescono a scendere per far pulizia. E’ stata quindi utilissima una Mutt, mezzo tattico usato dagli americani in Vietnam, con relativo rimorchietto, in dotazione ad Enduro Motor Valley, per raggiungere il sito e rimuovere tutte le immondizie maleodoranti ed infestate da topi».

Contemporaneamente altri volontari, partiti da Fontanelice e Castel del Rio, si sono presi cura dei bordi della Montanara. «Abbiamo diviso il percorso in settori di 2 chilometri – spiega Riccardo Quercia, promotore dell’intervento – assegnandone uno a ciascun volontario. I rifiuti sono stati raccolti in grossi sacchi, che sono stati lasciati a bordo strada, dopodiché siamo passati a recuperarli».

Corrado Collina, originario di Borgo Tossignano ma ora trasferitosi a Fontanelice, si è fatto carico proprio del tratto di Montanara che divide questi due paesi. «Non pensavo – sbotta – che ci fosse così tanta robaccia: in poco più di 20 chilometri di strada 72 sacchi di almeno 5 chili l’uno, con più di un quintale di vetro raccolto a parte, sono purtroppo l’indicatore di una grande carenza di senso civico di molti nostri concittadini. La nostra vallata merita un rispetto maggiore! I sindaci di Fontanelice e Castel del Rio, che ci hanno seguiti da vicino durante questo nostro intervento, si faranno sicuramente promotori di campagne di sensibilizzazione e rispetto ambientale che sta diventando un tema sempre più urgente da affrontare». (r.cr.)

Enduro Motor Valley raccoglie e porta via i rifiuti abbandonati
Cronaca 5 Ottobre 2019

Il 6 ottobre è domenica ecologica, tutte le limitazioni alla circolazione nei centri abitati di Imola e Ozzano

Pronti, via ed è già domenica ecologica. Domani, 6 ottobre, saranno in vigore le limitazioni alla circolazione dei veicoli previste dal Pair (Piano area integrato regionale 2020) nei centri abitati di Imola e Ozzano Emilia per quanto riguarda il nostro territorio, oltre che a Bologna e nei comuni del suo agglomerato urbano (tra cui appunto Ozzano). Quella di domani è la prima di 12 domeniche ecologiche previste da ottobre 2019 a marzo 2020 (6 e 20 ottobre, 3 e 17 novembre, 1 e 15 dicembre 2019, 12 e 19 gennaio, 2 e 16 febbraio, 1 e 15 marzo 2020), omogenee su tutto il territorio bolognese. L”obiettivo è quello di ridurre l”inquinamento, in particolare la concentrazione di polveri sottili nell”aria.

Le limitazioni sono le stesse che valgono nei giorni feriali dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30, con il divieto di circolazione per i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, per i diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 pre-euro ed euro 1-2-3 e per i ciclomotori, motocicli e minicar pre-euro. Sono come di consueto esclusi dal divieto gli autoveicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling) se omologati a quatto o più posti, gli autoveicoli con almeno 2 persone a bord o (car-pooling) se omologati a 2/3 posti, veicoli elettrici o ibridi con motore elettrico, veicoli alimentati a metano o gpl, veicoli a servizio del trasporto pubblico, veicoli di emergenza e soccorso. 

Per chi desidera muoversi in taxi, la Città metropolitana segnala che nelle domeniche ecologiche anche i taxi sono eco: a tutti gli utenti è infatti riconosciuto uno sconto del 10% negli orari in cui è in vigore l’ordinanza. Ulteriori informazioni sul Pair sono sui siti di Regione, Città metropolitana, Arpae e dei Comuni interessati (r.cr.) 

Il 6 ottobre è domenica ecologica, tutte le limitazioni alla circolazione nei centri abitati di Imola e Ozzano
Cronaca 2 Aprile 2019

Smog, a Ozzano chiuso al traffico il tratto di viale 2 Giugno davanti alle scuole Clari e Panzacchi

Dall’inizio di febbraio è chiuso dalle ore 8.10 alle 8.30 il tratto di viale 2 Giugno davanti alle scuole Ciari e Panzacchi, la primaria e la secondaria di primo grado. Il provvedimento verrà sospeso a giugno, alla fine dell’anno scolastico. Si è concretizzato così quanto annunciato dal Comune a fine anno su «sabato sera», dopo la presentazione ai cittadini dei risultati dell’indagine chiesta ad Arpae sulla qualità dell’aria.

Sul fronte degli inquinanti (ossido di azoto, particolato Pm10, benzene, monossido di carbonio e benzopirene) era emerso che uno dei punti dolenti era proprio davanti alle scuole Ciari e Panzacchi. «L’orario più critico è al mattino, quando l’ingresso degli studenti è concentrato in venti minuti, mentre all’uscita si nota un minor picco di caos», motiva il sindaco Luca Lelli, che è comunque intenzionato ad intervenire in futuro anche nell’altra fascia oraria. Nel frattempo «abbiamo mobilitato i volontari e la polizia municipale per i controlli. Abbiamo notato che i cittadini tendono a fermarsi subito prima oppure immediatamente dopo l’area soggetta a divieto quindi l’obiettivo è soprattutto informare dei percorsi alternativi e dei parcheggi presenti nei pressi delle scuole, a pochi minuti a piedi dagli edifici» aggiunge Lelli.

A questo si accompagnano altre iniziative per cercare, in generale, di diminuire traffico e relativo smog ed incentivare l’utilizzo di altri mezzi più «ecologici» per raggiungere le scuole, a partire dal pedibus introdotto nel 2014 con 3 linee per tre giorni a settimana, che ad oggi conta 4 linee per cinque giorni a settimana. «Diversi ozzanesi mi hanno chiesto perché “vogliamo metterli in difficoltà” con queste limitazioni, ma ritengo si tratti di un disagio risolvibile, ad esempio proprio con il pedibus. Alcuni genitori lasciando i figli alla fermata del pedibus anziché davanti a scuola hanno guadagnato diversi minuti della loro mattinata» spiega Lelli.

In occasione della tradizionale «Settimana» ecologica, organizzata dal Comune dall’8 al 13 aprile, verrà proposta, per il secondo anno consecutivo, la chiusura di un tratto ancora più ampio in viale 2 Giugno, circa 300 metri, una misura eccezionale volta sempre ad aumentare la sensibilità sul tema dell’inquinamento atmosferico. Il tentativo è modificare certe «abitudini sbagliate – motiva il sindaco -, gli ozzanesi, e anch’io lo faccio, tendono a spostarsi in macchina anche per brevi tratti, quando pedalando impiegherebbero magari meno tempo». Per incentivare una mobilità diversa il Comune «ha investito molto sulle piste ciclabili». Inoltre ha introdotto gli incentivi per l’acquisto di bici, scooter e auto elettriche e ibride. Dei contributi per le bici ne sono già stati consegnati 46 da 200 euro l’uno, mentre quelli da 400/500 euro per le auto ibride ed elettriche si possono sommare a quelli analoghi regionali, rottamando, tra l’altro, quelle auto che a causa delle limitazioni antismog non possono più circolare. (se.zu.)

Smog, a Ozzano chiuso al traffico il tratto di viale 2 Giugno davanti alle scuole Clari e Panzacchi
Cronaca 25 Febbraio 2019

Misure antismog, tutti i bandi aperti per richiedere gli ecobonus regionali destinati ad aziende e privati cittadini

L”emergenza smog continua a preoccupare in questo scorcio d”inverno in cui il bel tempo, pur gradito, non aiuta a far diminuire i livelli di polveri sottili nell”aria. Ma per combattere l”inquinamento non ci sono soltanto le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, per questo il Comune di Imola ha ritenuto opportuno fare il punto sugli ecoincentivi per aziende e privati messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna.

Innanzitutto, fino al 24 maggio chi risiede in un comune della regione e ha un Isee familiare fino a 35.000 euro può richiedere online l”ecobonus a fronte dell”acquisto di un”auto elettrica, ibrida, a metano o gpl, grazie al bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”. L’ecobonus prevede fino a 3 mila euro di rimborso dalla Regione, più uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari. La misura è per i cittadini che decideranno di cambiare la vecchia autovettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche.

Alle aziende è invece riservata un”altra misura pensata per favorire il rinnovo in chiave ecologica del parco mezzi, vale a dire un ecobonus fino a 10.000 euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel leggeri fino all’euro 4 e l”acquisto di veicoli commerciali a metano, gpl o ibridi. Il bando, che mette disposizione quasi  4 milioni di euro, è aperto dal 15 novembre e tuttora aperto. Un terzo strumento, infine, è il contributo fino a 191 euro l’anno, per tre anni, pari al costo del bollo auto, per chi acquista un’auto ibrida nuova nel 2019. Per fare richiesta di tutte e tre gli ecobonus regionali la domanda si può fare sul portale (http://www.regione.emilia-romagna.it/mobilitasostenibile).

Infine, un accenno ad un altro strumento pensato per incentivare la mobilità sostenibile, l”integrazione tariffaria treno e bus. Il progetto si chiama “Mi muovo anche in città” e prevede, per chi fa un abbonamento annuale o mensile al servizio ferroviario regionale, la possibilità di viaggiare gratis sugli autobus di 13 città dell’Emilia-Romagna, i nove comuni capoluogo più Carpi, Imola e Faenza. L”investimento in questo caso è di 6 milioni di euro l’anno da parte della Regione (il riferimento per informazioni è sempre il portale della mobilità sostenibile). Per quanto riguarda l”acquisto dei biglietti di treno e bus, oggi sono disponibili due nuove app (Roger e Chiamatreno), che consentono anche di pagare la sosta sulle strisce blu senza sovraprezzo, calcolare il percorso treno/bus, cercare la propria destinazione e verificare tempi e percorsi. (r.cro)

Misure antismog, tutti i bandi aperti per richiedere gli ecobonus regionali destinati ad aziende e privati cittadini
Cronaca 21 Febbraio 2019

Smog, inquinamento ancora oltre i limiti, misure emergenziali fino a lunedì 25. Il parere dell'Arpae

Questo strano clima primaverile ha un”influenza negativa sulla qualità dell”aria della pianura padana. La cappa di smog non accenna a diminuire. Dopo la verifiche di oggi dell”Arpae sui dati delle centraline di monitoraggio sulle polveri sottili, si è deciso di far proseguire le misure emergenziali previste dall”accordo regionale sulla qualità dell”aria fino a lunedì 25 compreso. Quindi blocco dei veicoli più inquinanti, dei falò all”aperto e termosifoni meno caldi sia a Bologna che nei dieci comuni dell’agglomerato (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo, Ozzano Emilia, Pianoro, San Lazzaro e Zola Predosa), sia a Imola. 

Si tratta della terza volta che si ricorre alle misure emergenziali in questo mese di febbraio. Il sole non è garanzia di aria tersa e pulita, le Pm10 o polveri sottili incombono. “E” vero che Imola non ha avuto lo stesso numero di sforamenti delle altre sette centraline presenti sul territorio della Città metropolitana – spiega Andrea Mecati che si occupa del monitoraggio della qualità dell”aria dell”area metropolitana per l”Arpa – ma questo non la salva dall”obbligo perché questo territorio viene considerato come unico. La stessa cosa che accade in altri territori provinciali. In linea di massima la qualità dell”aria è peggiore a Bologna e nei comuni immediatamente a ridosso come San Lazzaro ma non è una regola, dato che sulla qualità e presenza di polveri sottili incidono molto anche particolari situazioni atmosferiche”. 

Così, fino a lunedì blocco dalle ore 8.30 alle 18.30 per tutti i veicoli auto e commerciali diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche. Poi, c”è il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle, l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive nonché le abitazioni alluvionate di Castel Maggiore), poi c”è il divieto di combustione all’aperto cioè di falò, il divieto di sosta con il motore acceso e di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. 

Sono esclusi tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Smog, inquinamento ancora oltre i limiti, misure emergenziali fino a lunedì 25. Il parere dell'Arpae
Cronaca 18 Febbraio 2019

Allerta Smog: Pm10 oltre i limiti, misure emergenziali fino a giovedì anche a Imola e Ozzano

Il bel tempo e l”assenza di vento bloccano sulla pianura padana una cappa di smog e polveri sottili che hanno provocato l”ennesimo superamento dei valori delle polveri Pm10 per tre giorni consecutivi. Ergo, come previsto dagli accordi regionali, da domani martedì 19 febbraio a giovedì 21 compreso, per Bologna, Imola e i dieci comuni dell’agglomerato (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo, Ozzano Emilia, Pianoro, San Lazzaro e Zola Predosa), entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento.   

Dalle ore 8.30 alle 18.30 blocco della circolazione per tutti i veicoli auto e commerciali diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.

Poi, c”è il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle, l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive), il divieto di combustione all’aperto cioè di falò, il divieto di sosta con il motore acceso e di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. 

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Si tratta del secondo sforamento in un mese con relativo avvio delle procedure di emergenza a seguito dei controlli dell”Arpae. Giovedì, come di prassi, sempre Arpae eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

Allerta Smog: Pm10 oltre i limiti, misure emergenziali fino a giovedì anche a Imola e Ozzano
Cronaca 11 Febbraio 2019

Smog, Pm10 oltre i limiti per tre giorni, dal 12 al 14 febbraio misure emergenziali anche a Imola e Ozzano

Scattano ancora una volta, da domani martedì 12 febbraio a mercoledì 14, le misure emergenziali antismog previste dagli accordi regionali a fronte del superamento continuativo per tre giorni dei limiti delle polveri Pm10 nell”aria. Nonostante i limiti alla circolazione in vigore dal lunedì al venerdì e le domeniche ecologiche (compresa quella di ieri), i controlli dell”Arpae hanno infatti accertato gli sforamenti anche nel territorio bolognese, che dunque osserverà per tre giorni limitazioni più strette, al fine di abbassare i livelli di inquinamento presenti.

Come sempre le misure riguarderanno nel nostro territorio Imola e Ozzano Emilia, più tutti i centri dell”agglomerato urbano bolognese che sono, oltre a Ozzano, Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa. In sostanza per tutti e tre i giorni, nella fascia oraria 8.30-18.30, il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche. 

Le misure emergenziali dettano poi le seguenti ulteriori limitazioni: il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle; l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive); il divieto di combustione all’aperto; il divieto di sosta con motori accesi; il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Come sempre esclusi dai divieti tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e gpl, o con almeno tre persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Deroghe specifiche sono inoltre valide per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Per informazioni: www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria e www.arpae.it.

Smog, Pm10 oltre i limiti per tre giorni, dal 12 al 14 febbraio misure emergenziali anche a Imola e Ozzano
Cronaca 10 Febbraio 2019

Smog, oggi 10 febbraio è domenica ecologica: i limiti alla circolazione di auto e moto a Imola e Ozzano

Oggi, domenica 10 febbraio, è domenica ecologica nel territorio bolognese. Le limitazioni alla circolazione riguardano dunque, oltre al capoluogo, i comuni dell”agglomerato urbano di Bologna, tra cui Ozzano, e il comune di Imola.

Dalle 8.30 alle 18.30 saranno pertanto in vigore i seguenti divieti: autoveicoli a benzina fino all”Euro 1, autoveicoli diesel fino a Euro 3, ciclomotori e motocicli fino a Euro 0, veicoli diesel di tipo M2, M3, N2 o N3 fino a Euro 3, veicoli diesel commerciali di tipo N 1 fino a Euro 3.

Accanto alle limitazioni saranno comunque valide anche le deroghe riconosciute per particolari necessità, come i lavoratori turnisti, chi si muove per ragioni di cura e assistenza e le persone meno abbienti.

Dopo quella odierna, sono previste altre tre domeniche ecologiche per la stagione 2018-2019: il 17 febbraio, il 3 e il 24 marzo.

Nella foto la centralina Arpa di via De Amicis a Imola

Smog, oggi 10 febbraio è domenica ecologica: i limiti alla circolazione di auto e moto a Imola e Ozzano
Cronaca 20 Gennaio 2019

Smog, oggi è una domenica ecologica: i divieti per auto e moto a Imola e Ozzano Emilia

Siamo alla quarta domenica ecologica. Oggi 20 gennaio nuovo appuntamento con la giornata off limits per i veicoli più inquinanti che riguardano Bologna e i dieci comuni dell”agglomerato (quindi compreso Ozzano Emilia) e Imola.

Le limitazioni alla circolazione sono quelle ormai note: fermi i veicoli benzina fino all”euro 1, i diesel fino all”euro 3 e i ciclomotori pre euro. Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro (qui tutte le deroghe previste ai limiti alla circolazione dei veicoli). 

Le prossime domeniche ecologiche, delle otto previste per la stagione 2018/2019, omogenee su tutto il territorio bolognese, saranno il 10 e 17 febbraio, 3 e 24 marzo.

Smog, oggi è una domenica ecologica: i divieti per auto e moto a Imola e Ozzano Emilia

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