Posts by tag: istituto ramazzini

Cronaca 6 Luglio 2020

Il triatleta ozzanese David Colgan al fianco di Iret e Ramazzini per promuovere i test sierologici

Il triatleta ozzanese David Colgan ha deciso di scendere in campo a fianco della fondazione Iret e dell’istituto Ramazzini per la promozione dei test sierologici. E venerdì scorso si è sottoposto di persona al prelievo per la ricerca del Covid-19, risultato negativo.

«Per la mia attività sportiva ho girato il mondo e probabilmente la larga e repentina diffusione del Covid-19 è stata causata anche da persone “giramondo” proprio come sono io – osserva David –. Ritengo sia doveroso, da parte di tutti i cittadini, aiutare il nostro servizio sanitario ad individuare il più alto numero possibile di asintomatici e per fare questo dobbiamo sottoporci tutti ai test sierologici. Per noi stessi e per evitare di infettare le persone a noi care. Per questo, quando sono venuto a conoscenza della possibilità offerta dal progetto portato avanti in maniera congiunta dall”Istituto Ramazzini (dove si può effettuare il prelievo) e dalla Fondazione Iret (dove le provette vengono analizzate in tempi brevissimi), ne ho approfittato subito. L”alta professionalità e la gentilezza che ho trovato qui a Ozzano mi spingono sicuramente a consigliare a tutti di fare il test sierologico». (r.cr.)

Nella foto: il triatleta David Colgan

Il triatleta ozzanese David Colgan al fianco di Iret e Ramazzini per promuovere i test sierologici
Cronaca 29 Gennaio 2020

I rischi per la salute legati all'uso del telefonino nell'incontro di Cooperattivamente in collaborazione con l'Istituto Ramazzini

Quarto appuntamento, giovedì 30 gennaio, con la rassegna CooperAttivaMente ambiente e salute, ideata e promossa dal Consiglio di zona soci del circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e dalla Coop. Bacchilega (editrice del «sabato sera»). Dopo alimentazione e qualità dell’aria, si parlerà del telefono cellulare e dei suoi effetti sulla salute di chi lo utilizza. «Il telefonino: toglietelo dalla testa» è infatti il titolo dell’incontro, che si terrà a Imola, alla sala delle Stagioni in via Emilia 25 (ore 18.30). La dottoressa Eva Tibaldi, ricercatrice dell’Istituto Ramazzini, relazionerà sull’argomento alla luce dei risultati finora ottenuti dalla ricerca sulle implicazioni che le radiazioni elettromagnetiche hanno sull’incidenza di alcune malattie.

Proprio l’Istituto Ramazzini, un paio d’anni fa, ha portato a termine uno studio relativo all’impatto dell’esposizione umana ai livelli di radiazioni a radiofrequenza prodotti da ripetitori e trasmettitori per la telefonia mobile, finanziato da un pool di istituzioni e investitori italiani e stranieri, comprese Regione Emilia Romagna e Arpa (leggi qui il nostro articolo sull”argomento). La ricerca, compiuta sui ratti, ha evidenziato «aumenti statisticamente significativi nell’incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all’intensità di campo più alta, 50 volt/metro». Gli studiosi italiani hanno individuato inoltre «un aumento dell’incidenza di altre lesioni, come l’iperplasia delle cellule di Schwann sia nei ratti maschi che femmine e gliomi maligni (tumori del cervello) nei ratti femmine alla dose più elevata».

Ce n’è abbastanza, dunque, per approfondire il tema dei rischi correlati all’uso frequente del telefono cellulare, che ormai fa parte integrante della vita di quasi tutte le persone e quello degli accorgimenti da usare per ridurre gli effetti delle radiazioni sull’organismo umano. (mi.ta.)

Nella foto, tratta dal sito dell”Istituto Ramazzini, ripetitori di telefonia mobile

I rischi per la salute legati all'uso del telefonino nell'incontro di Cooperattivamente in collaborazione con l'Istituto Ramazzini
Cronaca 15 Gennaio 2020

«Siamo l'aria che respiriamo», ai “raggi x' con CooperAttivaMente il binomio inquinamento atmosferico-salute

E” in programma domani, giovedì 16 gennaio, il terzo appuntamento con la rassegna di CooperAttivaMente dedicata ad ambiente e salute, in collaborazione con i ricercatori dell’Istituto Ramazzini. Il dottor Daniele Mandrioli, a partire dalle 18.30, alla sala delle Stagioni della Casa della Cooperazione in via Emilia 25, approfondirà il tema della qualità dell’aria nell”appuntamento dal titolo «Siamo l”aria che respiriamo», dedicato al tema della qualità dell”aria e degli effetti dell”inquinamento atmosferico sulla salute umana.

Come per tutti gli altri incontri del ciclo, a tutti i partecipanti verrà offerto uno sconto del 20% su prestazioni sanitarie (eccetto i prelievi) e un “coupon prevenzione” valido per una visita gratuita over 65 anni utilizzabile al Poliambulatorio di via Libia a Bologna e al Centro clinico di Ozzano Emilia. 

CooperAttivaMente è un progetto ideato e promosso dal Consiglio di zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e Coop. Bacchilega in collaborazione con varie realtà cooperative e associative del circondario imolese. Gli obiettivi, promuovere la cooperazione, la legalità e i corretti stili di vita e di consumo, sono ambiziosi e vengono di volta in volta declinati in una serie di eventi per grandi e bambini: presentazioni di libri, laboratori ed altri appuntamenti. (r.cr.)

La foto è tratta dalla locandina dell”evento

«Siamo l'aria che respiriamo», ai “raggi x' con CooperAttivaMente il binomio inquinamento atmosferico-salute
Cronaca 12 Novembre 2019

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini

Edizione dei record per «Agosto con noi». La manifestazione organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini e che si tiene nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due Giugno, si è svolta dal 3 al 16 agosto scorsi ed è giunta ormai alla trentatreesima edizione.
Giovedì 24 ottobre la coordinatrice della sezione, Loretta Masotti, ha consegnato nelle mani del presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, un assegno da 64 mila euro, ben 15 mila euro in più rispetto al 2018.

Il Ramazzini, fondato dal professor Cesare Maltoni, da oltre trent’anni è impegnato nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Proprio a Maltoni, è dedicato il documentario Vivere, che rischio.

Durante le 14 serate di «Agosto con noi», nello stand ristorante, che ha raggiunto 700 coperti ogni sera, sono stati serviti 6.060 primi piatti, tra cui 1.707 piatti di tagliatelle e 2.110 porzioni di polenta. Inoltre, ai tavoli sono arrivati 1.819 piatti di ranocchi, 878 cosce di pollo e 2.060 porzioni di patatine. Piatto forte della festa le crescentine: ne sono state servite 13.439, utilizzando circa 90 chili di impasto ogni sera. Infine, durante la festa sono stati serviti 1.827 gelati e 3.254 caffè.

All’arena spettacoli, inoltre, si è registrato il sold out tutte le sere: sul palco, diretto da Umberta Conti, sono saliti quasi 200 artisti. (r.cr.)

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini

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