Posts by tag: legacoop

Economia 27 Ottobre 2020

Balducci (Cefla) eletto presidente nazionale di Legacoop Produzione e Servizi

Gianmaria Balducci, presidente della cooperativa imolese Cefla, è da oggi anche presidente di Legacoop Produzione e Servizi, l’associazione nazionale di rappresentanza delle cooperative di produzione, lavoro e servizi aderenti a Legacoop, nata nel 2017 dalla fusione tra Legacoop Servizi e l’Associazone nazionale cooperative di Produzione e Lavoro (Ancpl).

Legacoop Produzione e Servizi conta quasi 2.500 associati attivi nei settori costruzioni, logistica e trasporti, industria, pulizie e servizi integrati, facility management ed ecologia, vigilanza, servizi ai beni culturali, ristorazione, ingegneria e progettazione, consulting e Ict. Aziende che nell’insieme fatturano oltre 16,5 miliardi e hanno 150 mila addetti.

La nomina è avvenuta nel pomeriggio, durante la prima assemblea di mandato  dell’associazione nazionale. In occasione della fusione tra Legacoop Servizi e Ancpl, infatti, gli organismi dell’associazione furono di fatto composti dalla sommatoria degli organismi delle due associazioni settoriali, motivo per il quale è stato dato alla nuova governance un mandato di soli due anni, anziché un mandato pieno di quattro anni. Nel corso dell’assemblea sono state individuate anche e future politiche associative e gli obiettivi prioritari per il mandato 2020-2024 di Legacoop Produzione e Servizi.

Balducci succede a Carlo Zini, presidente della cooperativa di costruzioni Cmb di Carpi. 

Nella foto: Gianmaria Balducci

Balducci (Cefla) eletto presidente nazionale di Legacoop Produzione e Servizi
Cronaca 17 Agosto 2020

Legacoop Imola sulla cooperazione sociale e culturale: scuole e biblioteche chiuse, lavoratori senza stipendio

Le cooperative che hanno sofferto e stanno soffrendo di più per il lockdown causato dalla pandemia sono quelle che operano soprattutto in ambito culturale. Il vicepresidente di Legacoop Imola, Carlo Alberto Gollini, egli stesso presidente della cooperativa sociale imolese Giovani rilegatori, conosce ciò di cui parla per esperienza diretta. «Tutte le realtà che lavorano per scuole, nidi d’infanzia, teatri, biblioteche sono in difficoltà. Nel pubblico, se gli asili sono chiusi, i lavoratori continuano a prendere lo stipendio; nel privato se le strutture sono chiuse e senza gli introiti derivanti dalle rette, i lavoratori non percepiscono niente».

Avete avuto segnali di realtà che a settembre non riapriranno più?

«Segnali ci sono, ma speriamo rimangano tali. A livello di risposta alle persone, negli asili, nelle scuole e nell’affiancamento scolastico, non possiamo permetterci di dire che si chiude, perché parliamo di bisogni primari e questo sarebbe un grande problema, che si tratti di pubblico o di privato. Prospettive per le cooperative culturali? Abbiamo cooperative che forniscono servizi all’interno di biblioteche o teatri, in convenzione con i Comuni. Questi non sono ritenuti servizi primari e dipendono dagli appalti pubblici. Le persone che in questo periodo hanno lavorato un po’ “a fisarmonica” all’interno delle biblioteche, hanno comunque percepito lo stipendio. Il personale legato a un appalto e che non è andato a lavorare, se viene pagato a ore non percepisce niente. Questo è un problema di non poco conto. Avendo ridotto gli accessi, l’amministrazione pubblica gestisce i suoi servizi con personale proprio. Le cooperative che operano in questi settori sono ferme: anche se ci sono contratti in essere, non si poteva attuare il telelavoro». (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 luglio.

Nella foto: servizio all’infanzia fornito dalla cooperativa sociale Solco

Legacoop Imola sulla cooperazione sociale e culturale: scuole e biblioteche chiuse, lavoratori senza stipendio
Economia 29 Luglio 2020

Cooperative imolesi, Mazzanti (Legacoop): «Risultati 2019 in generale positivi»

Le assemblee di bilancio delle 60 cooperative aderenti a Legacoop Imola si stanno concludendo in questi giorni, in ritardo di circa due mesi rispetto agli anni scorsi. IlCovid ha contribuito a dilazionare i tempi. In attesa dei dati riassuntivi finali, abbiamo chiesto al presidente di Legacoop Imola, Raffaele Mazzanti, come è andato il 2019 delle cooperative imolesi.
«Lo scorso anno – risponde – le cooperative hanno ottenuto dei buoni risultati, anche se inferiori di qualche punto percentuale rispetto al 2018. Soprattutto nella seconda parte dell’anno si è sentita l’influenza delle varie problematiche mondiali, come la guerra dei dazi fra Usa e Cina, che hanno inciso sulle grandi cooperative che esportano. Già nel 2019, quindi, si intravedeva una tendenza al possibile ritorno di una crisi». (lo.mi.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Fotografia tratta dalla Pagina Facebook della 3elleN

Cooperative imolesi, Mazzanti (Legacoop): «Risultati 2019 in generale positivi»
Cronaca 28 Luglio 2020

Post Covid, per Legacoop Imola situazione preoccupante ma non drammatica

Quest’anno alle assemblee di bilancio delle cooperative imolesi si è discusso in minima parte del 2019. L’emergenza Covid ha fatto passare in secondo piano i risultati di un anno già archiviato e che sembra ormai lontano anni luce. È invece la complessità del presente e dell’immediato futuro a preoccupare le imprese. Preoccupazioni condivise anche da Raffaele Mazzanti (nella foto) e Carlo Alberto Gollini, presidente e vicepresidente di Legacoop Imola.

Che quadro è emerso dalle discussioni all’interno delle vostre associate?
«C’è molta apprensione per quello che verrà. Tutto è incerto: le commesse di lavoro che non ci sono, un mercato che riprende solo per certe linee di prodotto, l’eventualità di un altro buco nero in autunno, come reagire a tutto questo. A prescindere da ciò che succederà, questo porterà un problema di occupazione».

Rispetto alle previsioni dei primi mesi dell’anno, la situazione è davvero così drammatica?
«È preoccupante, ma non è ancora così disastrosa come si pensava. Il quadro nazionale non è certo positivo, con un calo del Pil del 10 per cento e un indebitamento al 160 per cento. Ci sono comunque alcuni segnali di tenuta su certi settori». (lo.mi.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Post Covid, per Legacoop Imola situazione preoccupante ma non drammatica
Cronaca 26 Luglio 2020

L’auspicio di Legacoop Imola per le prossime elezioni: «La città ha bisogno di un governo stabile, dobbiamo tornare ad attrarre investimenti»

A settembre a Imola si vota per un nuovo governo cittadino e l’auspicio dei vertici di Legacoop Imola è che si cambi finalmente passo, dopo oltre due anni e mezzo di stallo iniziati con le dimissioni dell’ex sindaco Daniele Manca nel gennaio 2018. «Abbiamo attraversato un periodo lungo durante il quale abbiamo sentito la mancanza della politica – commenta il presidente di Legacoop Imola, Raffaele Mazzanti -, nonostante l’attuale commissario, Nicola Izzo, si sia reso sempre disponibile e di questo lo ringrazio. Ha dovuto gestire la città in una fase inaspettata per tutti e anche per lui, che pensava di rimanere qui solo per qualche mese e invece la pandemia ha dilatato i tempi. Più volte in questi mesi ha collaborato con le associazioni e ci ha fatto sentire la sua vicinanza».

La speranza è che le prossime elezioni diano a Imola un governo stabile. «Dobbiamo tornare a essere un territorio che conta in regione e che attrae investimenti produt- tivi – prosegue -. È fuor di dubbio che in questi anni Imola è stata guardata come
“quel territorio dove non c’era un governo”». Invece «Imola ha bisogno di un governo stabile e serio», ribadisce il vicepresidente di Legacoop Imola, Carlo Alberto Gollini. «Purtroppo abbiamo avuto due anni e mezzo di niente – aggiunge -. Per mesi si è girato attorno ai problemi senza risolverli. Per fortuna il nostro è un territorio ricco ed è stato in grado in autonomia di coprire certe lacune. A prescindere da chi governerà, l’auspicio è di arrivare a un periodo di stabilità politica e di confronto. E soprattutto, nei prossimi anni bisognerà prendere delle decisioni: che sia la bretella, la sanità, il ponte sul Santerno, i rifiuti. Chi governerà dovrà darsi delle priorità e decidere, così come fa il presidente di una cooperativa o di una associazione. Perché se no sono solo chiacchiere». (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 luglio.

Nella foto: da sinistra, Raffaele Mazzanti e Carlo Alberto Gollini di Legacoop Imola

L’auspicio di Legacoop Imola per le prossime elezioni: «La città ha bisogno di un governo stabile, dobbiamo tornare ad attrarre investimenti»
Ciucci (ri)belli 2 Maggio 2020

Teatro ragazzi in streaming, l’idea di Legacoop Culturmedia Romagna

Legacoop Culturmedia Romagna, in collaborazione con Accademia Perduta Romagna Teatri e con le cooperative dello spettacolo associate, porta il teatro per bambini e ragazzi direttamente nelle case delle famiglie, in modalità streaming.

«È il nostro modo per stare vicini ai bambini e alle famiglie, perché la cultura e il teatro, anche quando sono digitali, aiutano a vincere tutte le paure – dice il presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti -. Ma è anche l’occasione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su un settore che ancor più di altri sta pagando la grave crisi conseguente alla pandemia».

La cultura e lo spettacolo dal vivo, infatti, sono stati tra i primi settori a fermarsi, a febbraio. Ancora non è possibile sapere quando e come sarà possibile tornare alla normalità. Non solo per concerti ed esibizioni in pubblico, ma anche per la parte educativa con le scuole e i ragazzi. Migliaia di lavoratori del settore sono fermi e non sanno quando potranno tornare a operare. Artisti e Persone di Cultura che stanno facendo la loro parte, con responsabilità e in silenzio.

DOVE SI POSSONO VEDERE GLI SPETTACOLI?
In contemporanea su:

** canale Facebook di Legacoop Romagna
https://www.facebook.com/legacoopromagna

** canale Youtube di Legacoop Romagna
https://www.youtube.com/user/legacoopromagna

I video sono rimossi subito dopo la trasmissione, per restituire al massimo la sensazione dello spettacolo dal vivo.
Per essere inseriti nella newsletter e ricevere una mail con il link prima dell’inizio è possibile registrarsi alla newsletter di Legacoop qui o inviare una email a e.gelosi@legacoopromagna.it.

PROGRAMMA DEI PROSSIMI SPETTACOLI

Zuppa di sasso (Tcp Teatro)

SABATO 2 E DOMENICA 3 MAGGIO

ore 16 • Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin (regia di Claudio Casadio)

Tecnica utilizzata: Teatro d’attore, canzoni e musica dal vivo
Età consigliata: 4-10 anni
Durata: 60′

ore 17 • Zuppa di sasso (compagnia TCP Tanti Cosi Progetti)

Tecnica utilizzata: teatro d’attore, teatro d’oggetti§
Età consigliata: 3–8 anni
Durata: 50′

SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

ore 16 • L’Acciarino Magico (compagnia Il baule volante)

Tecnica utilizzata: teatro di narrazione e accompagnamento sonoro dal vivo
Età consigliata: 5 – 10 anni
Durata: 1 ora

ore 17 • Nico cerca un amico (compagnia Il baule volante)

Tecniche utilizzate: teatro d’attore e pupazzi animati a vista
Età consigliata: dai 3 anni
Durata: 50′

Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin (Claudio Casadio)

Teatro ragazzi in streaming, l’idea di Legacoop Culturmedia Romagna
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine

Anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine. «E’ stato istituito un hub di acquisto che nei giorni scorsi ha consentito di acquistare e fare arrivare 60.000 mascherine – spiega Raffaele Mazzanti, suo presidente –. Tra giovedì e venerdì la cooperativa Giovani rilegatori ed il suo presidente Carlo Alberto Gollini si sono occupati dello smistamento delle mascherine attuando tutti i protocolli di sicurezza imposti dalle autorità sanitarie e rendendosi disponibili per capacità e logistica a svolgere questo ruolo».

In particolare, «l’impegno prioritario è stato dedicato alle operatrici e agli operatori delle strutture socio-sanitarie che sono impegnati in un delicato compito di assistenza e di cura delle persone più anziane e delle persone più fragili – aggiunge Mazzanti –, A loro va il nostro particolare ringraziamento per la forza e dedizione che stanno dimostrando nel loro lavoro quotidiano. E’ essenziale che le persone curate e gli operatori socio–sanitari vengano adeguamenti protetti per ridurre al minimino il rischio di contagio dal coronavirus». (r.cr.)

Coronavirus, anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine
Cronaca 10 Febbraio 2020

Nasce «Rete Sapere», servizi per l’educazione, cultura e formazione

Si chiama «Rete Sapere» ed è la prima rete costituita da cinque cooperative culturali imolesi: Artemisia, Il Mosaico, Le Favole, Ecosistema, Hibou. L’iniziativa nasce dalla volontà di unirsi in un soggetto economico, con l’intento di promuovere nuovi servizi in campo culturale, formativo ed educativo, rivolti ai soggetti economici del territorio e alle pubbliche amministrazioni.

«Sarà fondamentale – sottolinea Davide Tronconi, responsabile delle cooperative culturali di Legacoop Imola – che il territorio che fa riferimento ai dieci comuni faccia propria la consapevolezza che queste nuove frontiere decideranno nei prossimi anni chi sarà nei f lussi dell’innovazione economica, sociale, ambientale e culturale e chi, invece, pur essendo in un contesto regionale con importanti parametri vitali, rischia di rimanere ai margini dei network delle nuove opportunità».

La rete si è costituita lo scorso 27 gennaio presso lo studio del notaio Tassinari. Ne è presidente Ilaria Seragnoli (Artemisia) e vicepresidente Stefania Costa (Il Mosaico). Per Raffaele Mazzanti, presidente di Legacoop Imola, «è nella natura stessa della cooperazione immaginare soluzioni nuove per rispondere a nuovi bisogni o, come in questo caso, costruire delle opportunità a fianco delle associate». (r.cr.)

Nasce «Rete Sapere», servizi per l’educazione, cultura e formazione

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