Posts by tag: mafie

Cronaca 18 Marzo 2021

Giornata nazionale in ricordo delle vittime delle mafie, gli eventi a Imola e nel circondario

Di solito il 21 marzo, in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, vengono letti in piazza ad alta voce tutti i nomi delle vittime. Noi abbiamo deciso di dare il via ad una staffetta virtuale sulle pagine Facebook dei dieci Comuni del circondario leggendo ciascuno un gruppo di nomi – racconta Beatrice Poli, sindaca di Casalfiumanese e coordinatrice del tavolo legalità e politiche giovanili del Circondario -. I video verranno rilanciati tutti insieme sulla pagina di Libera Imola. È un’iniziativa condivisa come Conferenza dei sindaci. È un’iniziativa che abbiamo intitolato “Una comunità che dà voce alle vittime innocenti delle mafie”».

Sul territorio sono state organizzate altre iniziative a ridosso del 21 marzo. Imola, ad esempio, oggi, giovedì 18 marzo, ha previsto un evento all’avvio della seduta del Consiglio comunale (in videoconferenza sul canale youtube del Comune) con inizio alle ore 15.30. Ci saranno interventi del sindaco Marco Panieri, del presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani, del vice presidente Nicolas Vacchi, il video messaggio del fondatore di Libera don Luigi Ciotti e interventi dei rappresentanti delle forze dell’ordine, del presidio di Libera del circondario imolese, del vice presidente dell’associazione Avviso pubblico, Andrea Bosi, dei gruppi consiliari, dell’assessore alla Legalità, Giacomo Gambi.

Sabato 20 marzo, inoltre, Libera del circondario imolese organizza la presentazione del libro «C’era una volta la ‘ndrangheta – Ricordi e desideri di un uomo che l’ha conosciuta». La storia dell’imprenditore Tiberio Bentivoglio, proprietario e gestore assieme alla moglie Enza della Sanitaria Sant’Elia di Reggio Calabria. Bentivoglio ha avuto il coraggio di dire no al pagamento del pizzo, da allora (era il 1992) ha subito furti, la devastazione del negozio con una bomba e un paio di incendi, il ferimento in un agguato. L’appuntamento è sulla pagina Facebook di Libera Imola in diretta dalle ore 10.30. L’incontro, patrocinato dal Comune, verrà moderato da Victoria Biagi e Mary Ranieri del presidio di Imola, con la referente Elisabetta Marchetti, e l’assessore Gambi. Il calendario degli eventi è in aggiornamento e visibile sul sito web di «sabato sera». (r.cr.)

Giornata nazionale in ricordo delle vittime delle mafie, gli eventi a Imola e nel circondario
Cronaca 8 Dicembre 2020

Al via la quinta edizione online di F.I.L.I., il festival di Libera su mafie e corruzione in tempo di crisi

Le mafie non si fermano in tempi di crisi, ma trovano nuove modalità e strategie per infiltrarsi e arricchirsi. Un tema che approfondirà Libera Bologna nella quinta edizione di F.I.L.I., il Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno, che si svolgerà dal 10 al 13 dicembre online, in diretta sulle pagine Facebook e YouTube dell’associazione dove potrete trovare anche il programma completo.

Il festival conta sei iniziative per approfondire, discutere e confrontarsi su giustizia sociale e ambientale, sui collegamenti tra mafie e Covid-19, sui nuovi meccanismi di infiltrazione e radicamento delle mafie e della criminalità, su memoria e impegno, sui modelli per una ripartenza giusta, sull’informazione in tempi di emergenza. E, come ogni anno, verrà presentato il dossier di Libera Bologna e Libera Informazione  per raccontare le mafie in città: un dossier che analizza e approfondisce il legame tra le mafie e le crisi, non solo quella legata all’emergenza sanitaria, ma anche quelle economica, sociale e ambientale.  «Il festival – afferma Fiore Zaniboni, referente di Libera Bologna – è diventato un appuntamento fisso fatto di narrazioni, incontri, presentazioni per costruire insieme una comunità libera dalle mafie. Un compito difficile in una città che continua a sentirsi lontana dalle logiche mafiose, lontana da un’infiltrazione e un radicamento delle associazioni criminali, nonostante le operazioni, i processi, i beni confiscati e i tanti segnali presenti sul territorio». (r.cr.)

Nella foto: la locandina dell’evento

Al via la quinta edizione online di F.I.L.I., il festival di Libera su mafie e corruzione in tempo di crisi
Cronaca 11 Aprile 2020

«Sentiti Libera», il programma di podcasting che racconta le mafie attraverso le voci di chi le vive in prima persona

E” partito il 21 marzo scorso, in occasione della 25^ Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie «Sentiti Libera», il nuovo programma di podcasting di Libera Bologna e Q Code Mag che racconta le mafie liquide, silenti, violente, attraverso le voci di chi da anni si occupa di criminalità organizzata e di chi è vittima di un sistema mafioso sempre più pervasivo. (per ascoltarne uno clicca qui)

Il programma è composto di podcast di vari formati, monotematici o a puntate, pensati per creare una nuova possibilità di racconto e una nuova possibilità di ascolto: «Sentiti Libera è un lavoro collettivo, portato avanti da giornaliste e giornalisti, studentesse e studenti della nostra associazione – afferma Fiore Zaniboni, referente di Libera Bologna – per raccontare un fenomeno, quello mafioso, che sembra essere sempre meno percepito e sempre più difficile da raccontare, in particolare a Bologna e nel Nord Italia». «Mentre intorno le notizie vanno sempre più veloci, mentre la capacità di attenzione si abbassa – aggiunge Sofia Nardacchione, responsabile del settore informazione di Libera Bologna – vogliamo provare a creare un nuovo spazio di approfondimento, che stia al passo con un cambiamento dell’informazione, senza però perdere la completezza, necessaria per raccontare un tema complesso come quello del radicamento mafioso. E con una consapevolezza: le storie raccontate riguardano tutte e tutti». 

Insieme a Libera Bologna c’è Q Code Mag, webmagazine e semestrale cartaceo di geopoetica e , un progetto editoriale collettivo con base a Milano: «Al di là dei grandi fatti di mafia che ricordiamo, della memoria – afferma Angelo Miotto, direttore di Q Code – c’è una narrazione quotidiana di piccole e grandi mafie, infiltrazioni, sistemi, che spesso non hanno la giusta eco, che spesso vengono dimenticate o passano inosservate. Ecco perché i podcast di Sentiti Libera hanno nella sigla un sottotitolo che parla di mafie liquide, mutanti, silenti».

«Sentiti Libera», il programma di podcasting che racconta le mafie attraverso le voci di chi le vive in prima persona
Cronaca 6 Aprile 2020

Linea Libera, un numero verde per denunciare mafie e corruzione

Non c”è, purtroppo, solo il Coronavirus ad infestare il nostro Paese, ma anche altri virus come mafie e corruzione. Per questo l’associazione Libera ha pensato a Linea Libera, un numero verde 800582727, riservato che si rivolge a chi assiste a episodi opachi, condotte corruttive o di stampo mafioso e intenda segnalarli: clientelismo e cattiva amministrazione, usura, tangenti, infiltrazioni criminali. Linea Libera è un luogo di ascolto, incontro e accompagnamento che vuole mettere potenziali segnalanti e denuncianti in grado di districarsi nel complesso nel quadro normativo e burocratico, per poter poi proseguire in autonomia un proprio percorso verso i canali istituzionali. Il numero verde è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 19.

Un servizio per andare incontro a chi vuole dire «no» a corruzione e mafie ma spesso si trova solo nella sua scelta e isolato dal contesto in cui vive o lavora. Soprattutto in questi momenti, si rischia la solitudine nel segnalare episodi opachi, infiltrazione di clan o far emergere il malaffare a cui si assiste e spesso non si sa neanche come farlo e a chi rivolgersi. O non si trovano appigli per farsi forza e venire fuori da una realtà familiare mafiosa. Oppure si viene strozzati da estorsioni e usura e non si riesce a trovare una via di uscita. Con Linea Libera si vuole colmare questo vuoto: essere di sostegno a chi fa queste scelte, non solo accompagnandolo nel percorso verso la segnalazione/denuncia, ma anche fornendo un supporto nelle fasi successive, che rischiano di isolare e rendere vulnerabili le persone. (da.be.)

Linea Libera, un numero verde per denunciare mafie e corruzione
Cronaca 20 Marzo 2020

Il 21 marzo è la Giornata in ricordo delle vittime di mafia, l’idea «social» dell’associazione Libera

Domani, sabato 21 marzo, ricorre la XXV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Per l’occasione, però, grazie alla bellissima idea dell’associazione Libera contro le mafie, potete ricordare tutte le vittime senza uscire di casa ed ognuno direttamente dal proprio divano.

Come fare? Scrivete su un foglio A4 il nome di una vittima che volete ricordare (consultate l’elenco qui). Raccogliete un fiore o realizzatelo con della carta colori ed un pizzico di fantasia. A questo punto fatevi un selfie o fatevi scattare una foto con il foglio ed il fiore in mano. Per finire impostate la foto come immagine profilo della vostra pagina Facebook, aggiungendogli la cornice della Giornata. Non dimenticate di usare gli hashtag #memoriaimpegno e #21marzo2020. (da.be.)

Il 21 marzo è la Giornata in ricordo delle vittime di mafia, l’idea «social» dell’associazione Libera

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