Posts by tag: marco panieri

Cronaca 14 Luglio 2022

Nuova ordinanza del sindaco di Imola per prevenire gli incendi nei boschi e nelle aree verdi

In vista del periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, e a fronte di temperature che si mantengono elevate, il sindaco di Imola Marco Panieri ha firmato un”ordinanza che prevede precisi obblighi e misure di prevenzione.

E’ vietato accendere fuochi di ogni genere e gettare fiammiferi, sigarette o sigari accesi nelle zone boschive, accendere fuochi d’artificio e lanciare razzi di qualsiasi tipo, utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o braci, e utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli. E una volta terminate le operazioni di mietitrebbiatura o sfalcio, i proprietari o gli affittuari di campi a coltura cerealicola e foraggera dovranno realizzare una fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione all’interno e lungo il perimetro della della superficie coltivata tale da assicurare che il fuoco non si propaghi nelle aree confinanti e circostanti.

Già nel marzo scorso, il sindaco aveva emanato un’ordinanza che ricordava gli obblighi di tagliare la vegetazione incolta, tagliare gli arbusti, i rovi, le sterpaglie e il materiale secco di qualsiasi natura dalle aree anche di cantiere limitrofe a strade pubbliche, o prospicienti spazi e aree pubbliche, e di pulire i terreni incolti mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio. (r.cr.)

Immagine di archivio

Nuova ordinanza del sindaco di Imola per prevenire gli incendi nei boschi e nelle aree verdi
Cronaca 1 Luglio 2022

Università, a Imola i primi diplomati del dottorato in “Salute, sicurezza e sistemi del verde”

Hanno discusso la propria tesi di dottorato e sono stati proclamati con lode nella sala del Consiglio comunale Mansoureh Gholami, Alice Masini e Andrea Sessa, ovvero 3 dei 4 dottorandi del primo ciclo del dottorato di ricerca in “Salute, sicurezza e sistemi del verde” del polo didattico di Imola dell’università di Bologna.
«Grande onore poter svolgere l’esame finale di dottorato dei dottorandi del primo ciclo di questo dottorato nella sede del Comune, in una sala così importante e prestigiosa per la città – commenta la professoressa Patrizia Tassinari, referente accademico della sede cittadina dell’Alma Mater –. Il sindaco non solo ha generosamente concesso l’ospitalità, ma ha anche onorato la commissione i dottorandi e gli ospiti con la sua presenza».
«Abbiamo accettato con entusiasmo fin da subito l’idea di collegare ulteriormente Comune e Alma Mater ospitando questa cerimonia in municipio – aggiunge Marco Panieri, primo cittadino –. Per questo, abbiamo messo a disposizione la sala più importante e rappresentativa della città, perché vediamo nella presenza dell’Università di Bologna il futuro della nostra comunità». Alla cerimonia era presente anche Ilaria Chiocchio, che ha discusso la sua tesi di dottorato nella sala grande di Palazzo Sersanti il 29 marzo scorso. (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Imola, dottorati, commissione e sindaco nella Sala del Gonfalone

Imola

Università, a Imola i primi diplomati del dottorato in “Salute, sicurezza e sistemi del verde”
Cronaca 26 Maggio 2022

Il Rotary di Imola festeggia la conclusione dei progetti per i giovani

Rotary Day a Imola per festeggiare la conclusione dei progetti “Economia, etica e leadership”, “Tutoring” e “Unibo Incontra” che hanno coinvolto 300 studenti della nostra città.
Il primo progetto è «un vero e proprio corso dedicato ai ragazzi delle scuole superiori che hanno voluto iniziare a conoscere questa importante materia», spiega il Rotary. “Turoting” «si è qualificato come uno dei progetti più in sintonia con lo spirito del service rotariano, in quanto realizzato da studenti che volontariamente si sono resi disponibili ad aiutare, alla pari, compagni in difficoltà». E in “Unibo incontra” «stati coinvolti professori universitari e studenti in uno scambio di idee ed informazioni, fondamentali per la scelta del percorso universitario da parte dei giovani che si trovano a scegliere il loro futuro professionale».
Presente alla serata anche il primo cittadino Marco Panieri, per la consegna degli attestati di partecipazione utilizzabili come credito scolastico. (lu.ba.)

Nella fotografia del Rotary, il gruppo dei partecipanti alla serata

Il Rotary di Imola festeggia la conclusione dei progetti per i giovani
Cronaca 28 Aprile 2022

Hera, Orazio Iacono scelto come ad di Hera, gli auguri di Marco Panieri e Michele De Pascale

«Siamo certi che l’ingegner Orazio Iacono saprà proseguire il positivo lavoro di Stefano Venier e garantire ulteriori traguardi di crescita e di sviluppo di Hera». Così Marco Panieri, primo cittadino di Imola e presidente del Patto di sindacato dei soci pubblici romagnoli, e Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, commentano la designazione di Orazio Iacono come nuovo amministratore delegato di Hera da parte del primo cittadino di Bologna Matteo Lepore.

«Presidente e nuovo ad possono contare su una struttura interna forte, motivata, altamente qualificata, con le migliori professionalità di settore in campo nazionale e pronta ad affrontare le sfide che ci attendono – aggiungono Panieri e De Pascale –, così come ben delineate nel Piano industriale al 2025, orientato ad una sempre maggiore attenzione ai territori, in termini di servizi erogati e di investimenti, anche nella direzione della sicurezza energetica e della transizione ecologica» (lu.ba.)

Nella fotografia, la sede di Hera a Bologna

Hera, Orazio Iacono scelto come ad di Hera, gli auguri di Marco Panieri e Michele De Pascale
Cronaca 28 Aprile 2022

Marco Panieri alla guida del patto di sindacato dei soci pubblici romagnoli di Hera

Il sindaco di Imola Marco Panieri è stato nominato presidente del Patto di sindacato dei soci pubblici di Hera dell’area territoriale Romagna su proposta del sindaco di Ravenna Michele de Pascale. Panieri, nominato il 15 aprile scorso, rimarrà in carica fino al 30 giugno 2024.

L’assemblea del Patto riunisce 39 comuni della Romagna a cui si aggiungono il ConAmi, Ravenna Holding Spa e Rimini Holding Sia, che detengono complessivamente 226.324.983 azioni di Hera. La sottoscrizione del Patto di sindacato è nata anche al fine di garantire lo sviluppo di Hera valorizzando i benefici per il territorio romagnolo in un’ottica di solidarietà, di disciplinare le modalità di esercizio di suddetti poteri e determinare modalità di consultazione ed assunzione congiunta di talune deliberazioni dell’Assemblea, con particolare riferimento ai temi della governance e delle strategie di sviluppo. (lu.ba.)

Nella fotografia, Marco Panieri

Marco Panieri alla guida del patto di sindacato dei soci pubblici romagnoli di Hera
Cronaca 6 Aprile 2022

A Imola proseguono i lavori per il nuovo skate park

«I cantieri non si fermano. Un’altra opera richiesta dai cittadini che è stata sbloccata e sarà presto completata». Con queste parole il sindaco di Imola Marco Panieri ha parlato dei lavori in corso per la realizzazione dello skate park vicino al Centro Sociale La Stalla. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del sindaco di Imola, Marco Panieri

A Imola proseguono i lavori per il nuovo skate park
Cultura e Spettacoli 6 Aprile 2022

Fondazione «Incontri con il Maestro», Corrado Passera rieletto presidente. In Cda anche il sindaco di Imola Marco Panieri

Il 26 marzo, con l’approvazione del Bilancio 2021, si è concluso il primo triennio della nuova Fondazione «Incontri con il Maestro» (già Accademia Pianistica), guidata da Corrado Passera che è stato riconfermato presidente.

Nominato anche il nuovo Consiglio di amministrazione composto dal presidente, Corrado Passera, dal vice presidente Davide Fiumi e dai consiglieri Guido Carlo Alleva, Ricciarda Belgiojoso, Antonio Belloni e il sindaco di Imola Marco Panieri. L’organo di controllo collegiale è guidato dalla presidente Claudia Spisni, insieme a Sonia Cecoli e Guido Cavina. Confermata Angela Maria Gidaro come sovrintendente della Fondazione e il Maestro Giovanni Puddu per i rapporti istituzionali.

In questi tre sono numerosi gli obiettivi raggiunti dalla Fondazione, così come i premi internazionali vinti dai propri allievi, tra i quali spicca il premio della pianista Eleonora Armellini al Concorso Chopin di Varsavia. «Sono stati tre anni di grande impegno da parte di tutti – commenta il presidente Passera -. Manteniamo altissima la qualità di ciò che facciamo tenendo fede all’impostazione iniziale del Maestro Franco Scala e altrettanto alta l’ambizione di continuare ad innovare nel campo della didattica musicale. Ci fa particolarmente piacere e onore che il sindaco di Imola, Marco Panieri, abbia accettato di entrare nel nostro Cda a ulteriore conferma della mutua volontà di collaborazione». «Ho accettato con entusiasmo per testimoniare il forte legame della Città con questa eccellenza del nostro territorio, in campo internazionale – spiega Panieri -. L’impegno sarà massimo da un lato per valorizzare sempre più questa sua vocazione ad aprirsi al mondo, all’insegna della qualità, dall’altro a consolidare le sue radici nel territorio in cui è nata e si è sviluppata, grazie al suo fondatore, il Maestro Franco Scala. In questo ambito, si inserisce la scelta di ampliare la sede all’interno del complesso dell’Osservanza. Sono certo che sapremo operare con unità di intenti per vincere le sfide che ci attendono nel prossimo triennio, rilanciando gli ottimi risultati fin qui conseguiti». (r.cr.)

Nella foto: Corrado Passera e Angela Maria Gidaro 

Fondazione «Incontri con il Maestro», Corrado Passera rieletto presidente. In Cda anche il sindaco di Imola Marco Panieri
Sport 15 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri

Il caso delle luci (spente) al Romeo Galli provoca una dura reazione dell’Imolese che in serata ha emesso una nota che tira in ballo, più o meno esplicitamente, il Comune di Imola e il sindaco Marco Panieri, presente alle Acque Minerali per seguire la partita che segnava il ritorno dei rossoblù sul proprio campo. Invece la partita non si è giocata perché una nuova torre faro, quella alla destra della tribuna centrale, si è spenta durante il riscaldamento dei giocatori di Imolese e Südtirol che erano pronti  per l”undicesima giornata di Serie C. Riportiamo per intero la nota dell”Imolese che anticipa come la vittoria verrà probabilmente assegnata a tavolini ai bolzanini.

«La beffa è servita e siamo ancora increduli, esterefatti, delusi e umiliati. Chi dovrebbe soltanto garantire all’unica squadra professionistica della città di poter giocare nello stadio cittadino, con le proprie datate negligenze ci ha costretto a due mesi di esilio forzato a Verona, a ingenti oneri economici negli ultimi tre anni e come ultima beffa, nel giorno del nostro ritorno al Romeo Galli, qualcosa non funziona. Già, a mezz’ora dal fischio d’inizio del match contro il Sudtirol, una delle nuove e a lungo attese torri faro va in totale black out dopo essersi accesa con regolarità nelle fasi di avvio. In un mondo normale, una squadra di tecnici presenti in loco avrebbe preso in carico tempestivamente la criticità. Ma non a Imola. Qui di tecnici, badate bene, non ce n’è nemmeno l’ombra. Qualcuno avrà ritenuto sufficiente la serie di controlli e prove preliminari dei giorni scorsi, con tanto di comunicati stampa e foto celebrative, per decidere che no, i tecnici stasera non servivano proprio, costringendo così il nostro personale a ricorrere a vani tentativi e contatti telefonici per provare a risolvere, finanche a dover forzare i bauletti di accesso ai quadri, le cui chiavi non erano presenti all’interno dell’impianto. In nostro soccorso un unico operatore esterno (non tecnico) che si trovava nelle vicinanze. Inevitabile l’epilogo dopo 45 minuti di vani tentativi, con l’arbitro sig.Catanoso che all’atto dell’ultimo sopralluogo sentenzia l’insufficiente luminosità per la regolare disputa del match. Cosa succede ora? Con ogni probabilità per l’Imolese si tratterà di una sconfitta 0-3 a tavolino. Sì, avete capito bene. Il giudice sportivo potrebbe farci uscire sconfitti in una partita che non abbiamo avuto nemmeno modo di disputare per cause a noi non imputabili. Per negligenze di chi avrebbe dovuto tutelare e salvaguardare il proprio patrimonio sportivo. Ma la beffa non si ferma qui e non si parla solo di punti mancanti in classifica che a fine campionato potrebbero risultare determinanti per la salvezza. Non scendendo in campo non beneficeremo del bonus relativo al minutaggio di impiego dei giovani calciatori, una preziosa boccata di ossigeno che oggi rappresenta, in un momento di grande sforzo economico, una delle uniche fonti di entrata, su cui peraltro è stata costruita la previsione di budget stagionale. Vogliamo poi parlare del danno di immagine e di credibilità, proiettato in diretta televisiva, ai danni di questa società? Chi ci risarcirà di tutto questo? Chi ci darà la forza di continuare a credere che i nostri sforzi e i nostri investimenti abbiano ancora un senso? Questa è una delle pagine più nere sull’almanacco dello sport imolese perché di sport, credeteci, non c’è davvero nulla».

Nella foto (Isolapress): a sinistra il sindaco Marco Panieri, a destra il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli oggi al Galli

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri
Cronaca 14 Settembre 2020

Il viceministro Misiani a Imola per sostenere Panieri: «Imola può tornare protagonista»

Tappa a Imola per il viceministro dell’Economia e delle Finanze Antonio Misiani, per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Panieri per le elezioni amministrative di domenica 20 e lunedì 21.
«Imola, come il nostro Paese, ha la grande opportunità di ritornare al centro di un sistema di relazioni economiche, sociali e istituzionali – è convinto il viceministro –. E il programma elettorale di Marco Panieri ha quattro punti di contatto molto significativi con le politiche del Governo: il rafforzamento del Sistema sanitario nazionale attraverso il suo radicamento nel territorio, la digitalizzazione del sistema produttivo (industria 4.0), l’edilizia di rigenerazione e gli investimenti pubblici per progetti di rilancio delle comunità locali».

Misiani ha poi stimato in «15/20 miliardi di euro» le risorse di cui l’Emilia-Romagna potrebbe beneficiare grazie al Recovery Fund e al Mes. «Questa regione è in pole positivon per cogliere al meglio questa possibilità». (lu.ba.)

Il viceministro Misiani a Imola per sostenere Panieri: «Imola può tornare protagonista»
Imola 7 Luglio 2020

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»

Ha già iniziato a correre, come deve tornare a fare la sua città. Marco Panieri è il candidato della coalizione di centrosinistra, una candidatura pronosticabile ma figlia di una costruzione che lui, geometra e imprenditore, ha seguito fin dai primi incontri con le altre componenti.
Tante che potevano essere anche di più. Nella sua storia democratica, Imola ha avuto governi di coalizione, perfino quando il Pci era sopra la metà dei voti. Segno che le tante voci della città vanno ascoltate. Proprio da questo ascolto è partito Marco Panieri nei primi giorni da candidato.

Panieri, il breve mandato Sangiorgi e il periodo di commissariamento hanno portato Imola ad un lungo stand-by. Se sarà eletto quali saranno le sue più immediate priorità?
«Questa non è la fase delle promesse, bensì quella della concretezza. Già da mesi stiamo lavorando alla traccia programmatica che ben presto si trasformerà in programma partecipato. Un programma, questo, che vedrà il contributo di tutta la coalizione di centro sinistra e di ogni anima della città, rivisto anche alla luce delle nuove esigenze, prima sanitarie e oggi economico-sociali, legate alla pandemia. Ci sono temi chiave da riprendere, dalle infrastrutture alle politiche sociali ed economiche. Tra i molti nodi su cui intervenire, quindi, le nostre priorità saranno la sanità, il lavoro, la cultura come leva di sviluppo e di opportunità, con una forte attenzione al centro storico e alle frazioni, senza dimenticare la riorganizzazione di cui necessita il fronte delle partecipate, vero braccio operativo delle istituzioni locali, per valorizzare il nostro patrimonio pubblico». (mi.ta.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 2 luglio.

Nella foto: Marco Panieri

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»

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